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98.3281 · Interpellanza · 1998-06-23

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

La nostra società caratterizzata da un impiego crescente dell'informatica. Il 18 febbraio 1998 il Consiglio federale ha approvato la strategia per "una società dell'informazione in Svizzera" che prevede tra l'altro un'offensiva nella formazione e nel perfezionamento. Tuttavia, poiché tutti dobbiamo imparare ad utilizzare automaticamente le nuove possibilità offerte da questi strumenti, esattamente come dobbiamo imparare a leggere e a scrivere, ritengo che l'istruzione di base debba iniziare in modo obbligatorio sin dai primi giorni di scuola. In tal modo i nostri figli potrebbero abituarsi ai processi informatici migliorando e sviluppando quanto appreso durante il tirocinio o gli studi superiori.

Dunque a 15 anni i nostri giovani dovrebbero essere capaci di utilizzare gli strumenti informatici senza problemi. Oggi questo non avviene perché la competenza sul periodo di formazione iniziale spetta ai cantoni. L'insegnamento dell'informatica dunque varia da cantone a cantone e spesso, addirittura all'interno di una stessa scuola, dipende molto dalle conoscenze e dall'interesse per l'informatica dell'insegnante. Se veramente ci siamo prefissi la mèta di una società dell'informazione in Svizzera, bisogna agire rapidamente e sin dai primi giorni di scuola. Rivolgo dunque la seguente interpellanza al Consiglio federale:

1. Nella sua strategia per una "società dell'informazione in Svizzera" prevede misure di formazione sin dall'inizio della scuola per ogni bambino? Condivide il parere che tutti i giovani svizzeri debbano padroneggiare l'informatica versi i 14 o i 15 anni?

2. Poiché l'insegnamento tra i 6 o 7 e i 15 o 16 anni è di competenza dei cantoni, è disposto ad assumere nei confronti delle autorità cantonali una funzione di incitamento e coordinazione affinché l'informatica sia insegnata dappertutto ed in maniera regolare durante il periodo dell'obbligo scolare?

3. È disposto a sostenere i cantoni nella formulazione di un programma di formazione comune e, se necessario, nella preparazione del corpo insegnante presso la scuola dell'obbligo in questa materia?

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale condivide il parere dell'autore dell'interpellanza: le nuove tecniche di informazione e di comunicazione sono di grande importanza per tutta la società e questo dato di fatto deve rispecchiarsi di conseguenza in maniera adeguata anche nella formazione e nel perfezionamento a tutti i livelli. Nella sua strategia del 18 febbraio 1998 "per una società dell'informazione in Svizzera" ha spiegato esaurientemente tale concetto presentando al contempo anche un'offensiva nel settore della formazione. Quest'ultima è destinata ad essere realizzata in stretta collaborazione tra la Confederazione, i cantoni e l'economia privata, come previsto anche per le altre misure annunciate. Quanto detto è di particolare importanza in quei settori, come quello della scolarità obbligatoria specificato dall'autore dell'interpellanza, in cui la responsabilità per la formazione di base spetta ai cantoni. Il Consiglio federale ha incaricato i dipartimenti competenti in materia di presentargli entro l'anno in corso un programma di realizzazione ed un piano d'azione in merito alle misure elencate nel documento citato.

Alla luce di queste spiegazioni, alle domande dell'autore dell'interpellanza si può rispondere come segue:

1. Il Consiglio federale è dell'opinione che in futuro gli scolari, al termine della scuola dell'obbligo, debbano conoscere gli elementi più importanti nell'utilizzazione degli strumenti d'informazione ed in particolare dell'informatica. Per questa ragione nel documento citato ha esplicitamente nominato tutti i livelli di formazione.

2. Al momento non si sa in che modo la Confederazione collaborerà con i cantoni. Data la competenza di principio dei cantoni per quanto riguarda la scuola dell'obbligo bisogna partire dal presupposto che la Confederazione si incaricherà di stimolare, piuttosto che di coordinare, il progetto.

3. Così come non è ancora chiaro in che modo la Confederazione collaborerà con i cantoni, non si sa ancora se ed eventualmente come la Confederazione può sostenere i cantoni nell'elaborazione dei contenuti e la preparazione del corpo insegnante. Il summenzionato programma di realizzazione potrà offrire delle risposte a tali domande.

Risposta del Consiglio federale.