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98.3636 · Interpellanza · 1998-12-17

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Stellungnahme des Bundesrates

1. Indurre il tossicomane a poter vivere senza droga è l'obiettivo di ogni offerta terapeutica nell'ambito delle dipendenze. Così, dopo una prima fase di stabilizzazione in cui il trattamento medico e sociale è preponderante, anche la terapia basata sulla prescrizione di eroina mira, a medio e a lungo termine, a indurre i tossicodipendente ad astenersi dall'uso di droghe. Questo trattamento si conclude non appena il paziente può passare ad un'altra terapia di sostituzione o ad una terapia improntata all'astinenza.

Concretamente le istituzioni impegnate nell'ambito della terapia basata sulla prescrizione di eroina lavorano in stretta collaborazione con le altre strutture terapeutiche della loro regione o del loro Cantone. Gli operatori sono perfettamente informati sull'offerta sia a livello quantitativo che dal punto di vista del contenuto e mantengono con le singole istituzioni contatti regolari. Questo sistema a reticolato è una condizione importante per garantire un'offerta ottimale che corrisponde alle esigenze delle persone interessate. Tutte le istituzioni sono inoltre obbligate, nell'ambito del loro concetto d'esercizio, a dimostrare di essere allacciate ad un sistema a reticolato con le altre istituzioni.

2. Attualmente le istituzioni che offrono un trattamento basato sulla prescrizione di eroina sono sostenute dalla Confederazione mediante un contributo forfetario. Per il resto, il finanziamento è assicurato principalmente dai Cantoni, ma anche dagli stessi interessati e dalle casse malati. La Confederazione rilascia per i singoli progetti un'autorizzazione per l'istituzione, a condizione che tutti i requisiti previsti dalla legge e dall'ordinanza siano adempiti, che il Cantone abbia consentito di avviare un trattamento basato sull'eroina sul suo territorio e che abbia approvato il concetto terapeutico.

Non è possibile stabilire quale parte del finanziamento di questi trattamenti copre i costi delle misure terapeutiche di sostegno improntate all'astinenza. Tutte le misure di sostegno offerte nel quadro di una terapia mirano a far compiere al paziente un ulteriore passo in direzione di una vita esente da droga.

3. Tutti i pazienti coinvolti in un trattamento basato sulla prescrizione di eroina sono sottoposti a regolari verifiche (al minimo una volta all'anno), sia nell'ambito degli stessi progetti sia da parte di un gruppo di ricerca indipendente. Questo sistema di controllo permette ai ricercatori di osservare l'evoluzione dello stato dei pazienti e di fornire a chi opera sul terreno spunti per poter migliorare costantemente i concetti terapeutici. In questo senso il concetto di astinenza deve essere considerato come un processo a lungo termine, che può essere continuamente interrotto da ricadute. Volere raggiungere l'astinenza in modo precipitoso e superficiale può dare risultati apparentemente spettacolari, ma mette in pericolo in maniera irresponsabile la vita del tossicodipendente in caso di ricaduta. Per questo motivo la decisione di astenersi dal consumo di droga deve essere preceduta in ogni caso da un accertamento clinico effettuato negli stessi centri terapeutici e da una minuziosa preparazione. Una volta presa la decisione è necessario che il paziente venga accompagnato lungo il percorso che lo condurrà all'obiettivo. Per il resto si rinvia allo studio Multicenter eseguito attualmente dall'UFSP sulle diverse terapie di disassuefazione. I risultati devono apportare agli operatori sul terreno conoscenze più approfondite in modo da aumentare la fondatezza delle loro decisioni.

4. Gli effetti principali e gli effetti collaterali dell'eroina son ben noti e anche ben documentati. Tra questi occorre menzionare i seguenti disturbi del sistema nervoso centrale: dipendenza, euforia, effetto sedativo, ipnosi, insufficienza respiratoria, nausea e aumento della predisposizione ad accusare crampi di origine epilettica. Dei disturbi periferici fanno parte: la stitichezza, i disturbi nell'urinare, gli svenimenti, i disturbi mestruali nella donna. L'eroina è una sostanza che agisce direttamente sulle funzioni del cervello. La si consuma proprio per questo effetto sul sistema nervoso centrale.

Il pericolo maggiore consiste nell'insufficienza respiratoria che, in caso di overdose, può provocare la morte. Un pericolo che viene preso molto sul serio all'interno dei progetti: nella somministrazione iniziale degli stupefacenti prescritti ai nuovi pazienti si procede infatti con molta cautela. Una buona formazione del personale, l'osservazione dei pazienti dopo la somministrazione e la messa a disposizione di apparecchi respiratori permettono inoltre di prevenire i rischi dovuti a questo problema. D'altra parte il pericolo d'insufficienza respiratoria è molto più grande nella scena della droga illegale che non in un contesto controllato.

Risposta del Consiglio federale.