99.3421 · Mozione · 1999-09-01
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
La legislazione in materia di traffico di transito stradale vieta di aumentare le capacità tra Sembrancher e il portale della galleria. La riclassificazione del tratto in questione servirebbe perciò unicamente a finanziare la costruzione di altre opere nel Cantone del Vallese e a coprire le spese di manutenzione e di esercizio della strada d'accesso alla galleria.
Al Consiglio federale vengono sottoposte regolarmente domande di ampliamento o di potenziamento della rete di strade nazionali esistente, con motivazioni di natura finanziaria o legate alla situazione del traffico. In materia di strade nazionali il Consiglio federale ha tuttavia ribadito a più riprese che la priorità va accordata al completamento della rete. In seguito, occorre mantenere la qualità delle opere, sfruttare appieno le possibilità telematiche e, soltanto in ultima analisi, procedere a un eventuale potenziamento. Il Consiglio federale intende rispettare tale ordine di priorità. Di conseguenza, esso respinge gli interventi che esigono la riclassificazione o l'ampliamento urgente di singole strade.
Tuttavia, considerata la durata dei lavori di pianificazione e di realizzazione di nuove opere, esigenze politiche impongono di non attendere il completamento della rete, previsto nel 2015, per procedere all'elaborazione dei piani, ma di iniziare subito con il lavoro concettuale, per evitare inutili ritardi e guadagnare tempo. Il Consiglio federale ritiene perciò opportuno adottare il metodo della pianificazione continua ed è disposto ad attribuire i mandati necessari. Nella sua risposta alla mozione della Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati (99.3456) esso ha tuttavia precisato che non deve trattarsi di un esame isolato del settore stradale, ma, al contrario, iscriversi in un contesto di politica dei trasporti che tiene conto, in particolare, degli obiettivi di trasferimento e degli importanti investimenti effettuati in ambito ferroviario.
Il Consiglio federale è disposto, nel quadro delle attività di base relative al potenziamento e all'ampliamento della rete di strade nazionali, ad esaminare anche la situazione del Gran San Bernardo. Al momento esso preferisce tuttavia non impegnarsi in modo vincolante per quanto concerne il tratto in questione. Inoltre, la Svizzera non ha nessun interesse a trasformare, per il traffico di transito, l'accesso al Gran San Bernardo in percorso alternativo a quello francese attraverso il Monte Bianco. Ciò sarebbe inoltre in contraddizione con l'obbligo di trasferimento del traffico dalla strada alla ferrovia secondo l'articolo per la protezione delle Alpi. Il Consiglio federale respinge perciò l'intervento in quanto mozione, ma si dichiara disposto a trasformarla in postulato.
Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.