preparatory:AB 171122
Carobbio Guscetti Marina · Nationalrat · Tessin · Sozialdemokratische Fraktion · 2015-03-10
Wortprotokoll
La richiesta espressa con questa mozione è molto semplice: chiedo al Consiglio federale di intraprendere le misure necessarie per garantire un'adeguata offerta di posti di stage nel settore pubblico - quindi sia nella Confederazione, sia nelle imprese pubbliche e para-pubbliche - nell'ambito dei corsi formativi seguiti dalle candidate e dai candidati per un ritorno alla vita attiva.
Perché chiedo questo? Perché i posti di stage sono insufficienti e sappiamo che chi torna alla vita attiva nella stragrande maggioranza sono le donne che hanno temporaneamente interrotto la loro attività professionale, per dedicarsi al lavoro di cura, e che vogliono quindi riprenderla. La mia richiesta si inserisce nella strategia del Consiglio federale di permettere a più donne il ritorno sul mercato del lavoro, in particolare anche come risposta alla decisione, al voto sull'iniziativa popolare "contro l'immigrazione di massa". Purtroppo, questi posti presso le aziende pubbliche e para-pubbliche e presso la Confederazione sono, appunto, come dicevo, insufficienti. Sarebbe quindi veramente un segnale importante e anche concreto quello di offrire più posti di stage.
Il Consiglio federale si oppone alla mozione, dicendo che il problema non è tanto la mancanza di posti di stage per praticanti. Secondo il Consiglio federale bisogna piuttosto garantire la possibilità di avere delle assunzioni durature. Evidentemente condivido questo aspetto e ritengo che bisogna offrire posti di lavoro duraturi a chi ritorna alla vita attiva. Come dicevo prima, la mancanza di questi posti di lavoro tocca soprattutto le donne. Quindi, la possibilità di avere dei posti di lavoro a tempo parziale, di fare job-sharing o praticare il telelavoro, ecc. è sicuramente un aspetto positivo. Ma la creazione di più posti di stage nel settore pubblico, come richiesta nella mia mozione, non è assolutamente in contraddizione con il fatto di voler garantire a donne e uomini anche dei posti di lavoro duraturi, nell'ambito delle possibilità di reinserimento professionale dell'amministrazione federale, con altre forme di lavoro come, appunto, il lavoro parziale, il telelavoro, lo job-sharing, ecc. Quindi, l'uno non esclude l'altro! Sarebbe però importante che il Consiglio federale, proprio per garantire il ritorno alla vita attiva, intraprendesse quelle misure per offrire anche un numero adeguato di posti di stage.
Vi invito quindi ad accogliere la mia mozione.