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preparatory:AB 265025

Cattaneo Rocco · Nationalrat · Tessin · FDP-Liberale Fraktion · 2020-06-18

Wortprotokoll

Ci troviamo agli articoli 23o e 23p che definiscono il principio rispettivamente la procedura che consentono a Fedpol di dare seguito alla richiesta dell'autorità competente - quindi le polizie cantonali, le polizie comunali e il Servizio delle attività informative della Confederazione - e di autorizzare il divieto di lasciare un immobile o un istituto designato da quest'ultima. Si tratta chiaramente della misura più incisiva, ed è l'ultima che verrebbe richiesta una volta esaurite quelle precedenti. Essa è conforme alla nostra Costituzione e al diritto superiore, permette di reagire con tempismo, in modo efficace e proporzionale, qualora si ha a che fare con una o più persone particolarmente pericolose e, qui cito il testo della legge, "quando sussistono indizi concreti e attuali che la persona in questione costituisce un grave pericolo non altrimenti evitabile per la vita e l'integrità fisica di terzi; e la persona in questione ha violato una o più misure ordinate in virtù degli articoli" precedenti.

Ecco che siamo dunque di fronte a delle situazioni, in cui occorre ponderare, da una parte, il rischio e la probabilità di gravi danni a persone e a cose, e dall'altra, la limitazione dei diritti individuali. Siamo dell'avviso che anche la procedura di applicazione del provvedimento prevista all'articolo 23p sia efficace e appropriata. Fedpol infatti sottopone senza indugio la richiesta relativa al divieto di lasciare un immobile al giudice dei provvedimenti coercitivi del cantone di Berna, affinché ne verifichi la legalità e l'adeguatezza.

Dunque, sul tema del divieto di lasciare un immobile il gruppo liberale-radicale sostiene il progetto di legge del Consiglio federale, già approvato dal Consiglio degli Stati. È contrario sia a un ulteriore inasprimento, sia a un allentamento dell'efficacia della norma proposta. Il gruppo liberale-radicale, all'articolo 23o vi invita quindi a sostenere la maggioranza della commissione e a respingere la minoranza I (Fridez) e la minoranza II (Seiler-Graf) come pure la proposta individuale Cottier, che intende indebolire ulteriormente la norma.

Inoltre, per quanto riguarda il nuovo articolo 23obis, vi invitiamo a sostenere la minoranza Flach che si allinea alla decisione del Consiglio degli Stati. Respingiamo dunque la proposta della commissione per un nuovo articolo 23obis, approvato di misura, con 11 voti contro 10 e 4 astenuti. Questo articolo prevede di inasprire ulteriormente, direi troppo, il progetto di legge con l'introduzione di uno strumento nuovo, uno strumento d'intervento, la cosiddetta custodia di sicurezza per terroristi potenzialmente pericolosi.

Si tratta in pratica di un carcere preventivo. Questo strumento è stato ampiamente dibattuto, nella fase di consultazione, anche dai competenti direttori cantonali dei dipartimenti di giustizia e polizia. Poi l'idea è stata abbandonata sulla base di approfondimenti, anche perché non risultava conforme al diritto superiore.

Infine, all'articolo 23p vi invitiamo a seguire la maggioranza della commissione ed a respingere le due minoranze Fridez.