Lexipedia

00.053

Messaggio concernente i progetti di costruzione e l’acquisto di fondi e immobili nel settore dei PF (Programma edilizio 2001 del settore dei PF)

del 5 giugno 2000

Onorevoli presidenti e consiglieri,

Con il presente messaggio vi sottoponiamo, per approvazione, un disegno di decreto federale concernente i progetti di costruzione e l’acquisto di fondi e immobili nel settore dei PF.

Gradite, onorevoli presidenti e consiglieri, l’espressione della nostra alta considera- zione.

5 giugno 2000 In nome del Consiglio federale svizzero: Il presidente della Confederazione, Adolf Ogi La cancelliera della Confederazione, Annemarie Huber-Hotz

2000-1170 3357

Compendio

Con il presente messaggio si propone lo stanziamento di un credito d’impegno sotto forma di credito collettivo, per un importo totale di 114,40 milioni di franchi. Tale somma è suddivisa come segue: fr.

a. un progetto del PF di Losanna che supera i 10 milioni di franchi (credito aggiuntivo per modifica di progetto) (n. 2) 13 600 000 b. progetti inferiori ai 10 milioni di franchi (n. 3) 100 800 000 Dopo lo stanziamento dei crediti da parte delle Camere federali i lavori di costru- zione saranno eseguiti secondo programma. I progetti presentati nel presente messaggio si basano sulla pianificazione strategi- ca del Consiglio dei PF per il periodo 2000-2003.

1. In generale

Quale ulteriore passo in direzione del potenziamento dell’autonomia del settore dei PF, nel quadro della riforma dell’amministrazione il 1° gennaio 2000 sono stati introdotti il mandato di prestazioni e la contabilità indipendente. Di conseguenza, i crediti di pagamento annui destinati alla gestione immobiliare sono divenuti parte integrante dei conti propri del settore dei PF. In conformità alle disposizioni del Consiglio federale stabilite nell’ordinanza sulla gestione immobiliare e la logistica della Confederazione (OILC)1, con il presente mes- saggio si chiede lo stanziamento di un credito d’impegno per l’insieme delle costruzio- ni del settore dei PF. Il credito d’impegno sollecitato sotto forma di credito collettivo si scompone in crediti destinati a grandi progetti che superano i 10 milioni di franchi e in crediti destinati a progetti di importo inferiore ai 10 milioni di franchi. I grandi progetti sono descritti dettagliatamente nel commento del messaggio, mentre i progetti di minore importanza vi figurano solo in forma succinta. I documenti integrali atti- nenti a questi progetti saranno a disposizione delle Commissioni delle costruzioni pubbliche (CCP) sotto forma di incartamenti relativi ai progetti stessi e di un elenco delle opere. Rientra nel credito d’impegno una modifica necessaria di un progetto di oltre 10 mi- lioni di franchi presentato in sede di messaggio e approvato dalle Camere federali. Per quanto concerne la prassi creditizia relativa alle modifiche di progetti, il settore dei PF si attiene all’articolo 31 della legge del 6 ottobre 19892 sulle finanze della

3359

Messaggio

1 Parte generale

1.1 L’edilizia nel settore dei PF

1.1.1 Primo anno d’autonomia nella gestione immobiliare

All’interno del settore dei PF la gestione immobiliare è stata definita uniformemente quale processo di sostegno rispetto alle attività principali dei PF, ossia l’insegna- mento, la ricerca e i servizi. I suoi obiettivi strategici – l’adeguata qualità e disponi- bilità degli immobili, l’uso parsimonioso dei mezzi finanziari (economicità) e l’adempimento di esigenze di carattere pubblico – sono stati fissati in maniera vin- colante. Mediante l’istituzione degli strumenti di controlling necessari per la gestio- ne dei costi, dei termini e della qualità sono state potenziate tanto l’efficacia quanto l’efficienza della gestione. Dal 1° gennaio 2000 i crediti di pagamento annui destinati alla gestione immobiliare sono parte integrante dei conti propri del settore dei PF, di modo che è garantito l’impiego dei mezzi d’investimento conformemente a criteri imprenditoriali. È quin- di divenuto possibile adeguare in maniera sensibilmente più elastica alle condizioni in rapido mutamento la pianificazione e la realizzazione di progetti di qualsiasi por- tata. La massiccia adesione delle vostre Camere al messaggio edilizio 1999 testimo- nia la fiducia riposta nell’auspicata professionalità e trasparenza nell’adempimento dei nuovi compiti nell’ambito della gestione immobiliare.

1.1.2 Sostegno degli obiettivi strategici delle attività

principali dell’insegnamento, della ricerca e dei servizi Ogni progetto edilizio sottopostovi con il presente messaggio si fonda sulla Pianifi- cazione strategica del settore dei PF per il periodo 2000-2003 o sui piani plurien- nali delle rispettive istituzioni e fornisce un adeguato contributo all’attuazione di questa strategia. I criteri seguenti consentono di giudicarne la validità: – importanza (valore strategico e interdipendenze); – urgenza (priorità temporale e interdipendenze); – economicità (capacità di finanziamento, costi conseguenti o sgravi).

1.1.3 Gestione del portafoglio immobiliare

Dal punto di vista fiduciario il settore dei PF dispone di un notevole portafoglio immobiliare. Tenuto conto della loro rilevanza quale risorsa importante, gli immo- bili non vengono soltanto amministrati e incrementati puntualmente. È necessaria una gestione mirata e attiva durante l’intero ciclo vitale degli stessi. Mediante la gestione del portafoglio immobiliare, il parco immobiliare e il suo stato vengono adeguati alle esigenze a medio e lungo termine della pianificazione acca-

3360

demica dell’insegnamento, della ricerca e dei servizi nonché alle esigenze strategi- che della gestione immobiliare. Il bilancio tra superfici e immobili disponibili e bi- sogni futuri evidenzia la necessità di adottare provvedimenti quali l’addensamento dello sfruttamento areale, la riduzione o l’incremento di superfici e così via. Sulla base di tale bilancio vengono elaborati, quali strumenti di gestione, Progetti generali spaziali. Questi ultimi si riferiscono di regola ad aree o gruppi di oggetti (per es. PF di Zurigo: edifici di fisica all’Hönggerberg, vecchi edifici di chimica) e contengono, per un periodo prestabilito, i progetti parziali coordinati tra di loro con- cernenti i seguenti settori: – acquisto/liquidazione: nuove costruzioni e trasformazioni, acquisto/vendita, locazione – sfruttamento/occupazione: attribuzione delle ubicazioni e degli oggetti agli utenti, piani di trasloco e di sostituzione – manutenzione/sistemazione: genere di sistemazioni e tempi previsti, conse- guenti prescrizioni per la manutenzione Partendo dai Progetti generali spaziali vengono concepite e valutate misure edilizie e organizzative concrete.

1.1.4 Finanziamento di progetti edilizi delle istituzioni

Nel quadro del preventivo della Confederazione le vostre Camere decidono in me- rito al «fabbisogno finanziario netto» del settore dei PF. Nell’allegato del preventivo il nostro Consiglio vi sottopone il preventivo consolidato del settore dei PF e i bud- get dettagliati delle singole istituzioni. Il credito di pagamento dichiarato annual- mente per il settore «immobili» è fissato dalle stesse istituzioni – considerando gli impegni esistenti e i nuovi fabbisogni – all’interno del budget loro assegnato. Per il finanziamento dei progetti nell’ambito immobiliare del settore dei PF è neces- sario, secondo l’articolo 25 capoverso 4 della legge del 6 ottobre 19894 sulle finanze della Confederazione (LFC), lo stanziamento di crediti d’impegno. Questi vi vengo- no sottoposti per approvazione mediante un messaggio edilizio (prima del 1999 an- che nel preventivo). Conformemente alla legge sulle finanze della Confederazione e all’autonomia bud- getaria delle sei istituzioni del settore dei PF, queste ultime provvedono a mettere a disposizione i necessari crediti di pagamento nei loro ambiti rispettivi.

1.2 Evoluzione dell’attività edilizia nel settore dei PF

1.2.1 Programma edilizio 2001 e prospettive per il periodo

2002-2004 Per realizzare il programma edilizio 2001, con il presente messaggio sollecitiamo un credito d’impegno dell’ammontare di circa 114 milioni di franchi sotto forma di

4 RS 611.0

3361

credito collettivo. La sua entità dipende in maniera determinante da crediti quadro necessari. Dal piano d’investimento 2001-2004 «immobili» del settore dei PF, armonizzato con i piani direttori e con i piani di occupazione della singola istituzione, è desumi- bile come evolverà l’ammontare dei crediti d’impegno sollecitati (cfr. Figura 1). All’interno del piano d’investimento va delineandosi la tendenza secondo cui la somma di base destinata al finanziamento dei progetti fino a 10 milioni di franchi si stabilizzerà attorno ai 100 milioni di franchi all’anno.

Figura 1: Evoluzione presumibile dei crediti d’impegno sollecitati per il periodo 2001-2004

400

350

300

250

in mio di fr. 200

150

100

50

0 Programma Programma Programma Programma Programma edilizio 2000 edilizio 2001 edilizio 2002 edilizio 2003 edilizio 2004 approvato previsto previsto previsto previsto anni

secondo il piano degli investimenti 2001-2004 per gli immobili nel settore dei PF; stato al 31 marzo 2000

1.2.2 Capacità di finanziamento

Dopo la nuova impostazione della contabilità per il settore dei PF, dal gennaio 2000, le spese d’investimento per la voce «immobili» sono iscritte nei budget del Consi- glio dei PF e delle istituzioni interessate. Esse comprendono le precedenti rubriche «costruzioni dei PF», «primo equipaggiamento per nuove costruzioni» (apparec- chiature) e «realizzazione del maxi-impianto SLS». La prova della capacità di finanziamento dei progetti approvati e di quelli previsti (crediti d’impegno) per l’esercizio 2000 e per i prossimi quattro anni (preventivo e pianificazione finanziaria: crediti di pagamento), considerate le esigenze finanziarie delle singole istituzioni, è desumibile dal piano d’investimento 2001-2004 «immo- bili» del settore dei PF. Nella Tabella 1 è illustrato il fabbisogno finanziario delle singole istituzioni e nella Figura 2 il fabbisogno finanziario dei progetti già appro-

3362

vati per il 1° gennaio 2000 (compreso il programma edilizio 2000), del programma edilizio 2001 e dei programmi edilizi futuri. La capacità di finanziamento dei crediti d’impegno nel quadro del programma edili- zio 2001 è quindi provata per i prossimi anni. Tabella 1 Crediti di pagamento annui 2000-2004 per immobili (Base: preventivo 2000 e piano d’investimento 2001-2004)

Istituzione 2000 2001 2002 2003 2004

Consiglio dei Politecnici federali (Consiglio dei PF) 11,0 12,0 12,0 12,0 12,0 Politecnico federale di Zurigo (PFZ) 172,1 158,2 156,4 164,9 161,2 Politecnico federale di Losanna (PFL) 56,6 55,9 51,7 48,4 49,5 Istituto Paul Scherrer (IPS) 74,8 53,1 36,4 19,2 18,5 Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio (FNP) 6,4 2,6 1,3 0,8 2,1 Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerca (LPMR) 10,6 6,6 8,7 7,4 13,5 Istituto federale per l’approvvigionamento, la depurazione e la protezione delle acque (IFADPA) 5,1 4,8 3,4 8,3 18,9 Totale in mio di franchi (arrotondato) 336,6 293,1 269,8 260,9 275,6

3363

Figura 2: Crediti di pagamento annui 2000-2004, suddivisi per progetti approvati e progetti previsti

350

300

250

in mio di fr. 200

150 Programmi edilizi futuri 100 Programma edilizio 2001 Progetti già approvati 50 Margine di manovra del Consiglio dei PF 0 2000 2001 2002 2003 2004 anni

secondo il piano degli investimenti 2001-2004 per gli immobili nel settore dei PF; stato al 31 marzo 2000

1.2.3 Ripercussioni del rincaro sui crediti d’impegno

Dopo una lunga fase di recessione, che ha colpito in modo particolare il settore dell’edilizia, stiamo assistendo a una ripresa congiunturale. Secondo esperienza, tale ripresa influisce in una fase precoce sul settore edilizio, di modo che si può già con- statare un aumento dei rispettivi prezzi di costruzione. In linea di principio si può partire dal presupposto che il rincaro dei progetti in corso o previsti sarà affrontato con i provvedimenti elencati qui di seguito: 1. Al momento della notifica per il messaggio edilizio, tutti i progetti e i relati- vi calcoli dei costi sono indicizzati a un determinato livello del rincaro edili- zio, conformemente all’indice dei costi di costruzione d’alloggi di Zurigo (indice di aprile o di ottobre dell’anno prec edente). 2. In linea di principio il rincaro nei singoli progetti viene compensato all’in- terno del rispettivo limite dei costi autorizzato. Questo avviene, per esempio, per mezzo del piano d’aggiudicazione, di trattative o rinunce. In tutti i pro- getti nuovi il rincaro è integrato in forma adeguata nella valutazione dei costi o nel preventivo. 3. Se è provato che ciò non è possibile, la pretesa del rincaro del credito d’im- pegno in questione è sottoposta a un esame accurato. I maggiori costi sco- perti vengono ammortizzati con un credito aggiuntivo, in considerazione

3364

della legge del 6 ottobre 19895 sulle finanze della Confederazione (LFC) e dell’ordinanza dell’11 giugno 19906 sulle finanze della Confederazione (OFC), nel modo seguente: – progetti superiori ai 10 milioni di franchi: proposta alle vostre Camere mediante messaggio – progetti fino a 10 milioni di franchi: credito quadro in mano al Consi- glio dei PF (cfr. cap. 3).

1.2.4 Misure riguardanti la protezione dell’ambiente

e l’impatto ecologico dei progetti In tutti i progetti viene accordata la dovuta importanza alle esigenze relative alla protezione dell’ambiente e della natura nonché agli aspetti legati alla conservazione dei monumenti storici. Oltre alla preoccupazione di rispettare le disposizioni legali, il contenimento degli eventuali danni causati all’ambiente e la riduzione del consu- mo di energia figurano tra gli obiettivi prioritari nel momento della pianificazione, della realizzazione e della gestione dei progetti.

1.3 Spiegazioni

1.3.1 Compendio dei costi

I preventivi, la cui presentazione si ispira al Codice dei costi di costruzione (CCC) del Centro svizzero di studi per la razionalizzazione della costruzione (CRB), si arti- colano nei gruppi principali seguenti:

N. CCC Descrizione

0 Terreno Sistemazione dell’infrastruttura fino al perimetro

della parcella (strade, linee di telecomunicazione ecc.) e eventuali costi di acquisizione del terreno;

1 Lavori preparatori Lavori di demolizione, fondamenta speciali, ade-

guamenti, spostamento di linee di telecomunicazione e di infrastrutture del traffico;

2 Edifici Lavori di scavo, opera grezza, sistemazione e instal-

lazioni; 3 Attrezzature d’esercizio Attrezzature fisse come pure relativi lavori e installa- zioni;

4 Sistemazioni esterne Strade e luoghi, sistemazione degli accessi, tutti i

lavori di sterramento, come pure di opera grezza, di sistemazione e di installazione, effettuati all’esterno dell’edificio ma nel perimetro della parcella;

5 RS 611.0 6 RS 611.01

3365

N. CCC Descrizione

5 Oneri secondari Permessi, tasse, plastici, fotocopie, sorveglianza dei

cantieri, rincaro;

6 Non attribuiti Da utilizzare, all’occorrenza, per posizioni specifi-

che;

7 Decorazione artistica Opere d’arte in rapporto con la costruzione;

8 Imprevisti Riserva destinata a spese impreviste, in particolare in

caso di complicanze sopraggiunte nel corso della costruzione; 9 Arredamento e apparecchi Attrezzature mobili comprendenti, da un lato, il mo- bilio e, dall’altro, l’equipaggiamento primario com- posto da apparecchi scientifici indispensabili per l’esercizio.

Tutti i costi che figurano nel presente messaggio si intendono comprensivi di impo- sta sul valore aggiunto al tasso attualmente in vigore del 7,5 per cento. Tutti i costi seguono il tasso di aumento dei costi edilizi conformemente all’indice zurighese dei costi edilizi del 1° ottobre 1999, pari a 112,9 punti (base 1988: 100 punti).

1.3.2 Dati caratteristici

Ogni tabella riassuntiva dei costi include, quando occorra, i dati seguenti: – volume (vol.) in m3 (secondo SIA 116) – superficie piana (SP) in m2 (secondo SIA 416) – superfici utili principali (SUP) di funzionamento in m2 (secondo SIA 416) per uffici, laboratori ecc. Con riferimento al Codice dei costi di costruzione, gruppo principale 2 (CCC 2): fr./m3 di vol. – fr./m2 di SP – costi per posto di lavoro (ad es. negli edifici amministrativi o di laboratori) Con riferimento al Codice dei costi di costruzione, gruppi principali 1-8 (CCC 1-8): – fr./m3 di vol. – fr./m2 di SP – costi per posto di lavoro (ad es. negli edifici amministrativi o di laboratori).

3366

2 Grandi progetti di oltre 10 milioni di franchi

(modifiche di progetti)

2.1 Prassi relativa alle modifiche di progetti

La gestione immobiliare, con i periodi pluriennali di pianificazione e realizzazione e quelli decennali di utilizzazione, segna un contrasto con la crescente dinamica del mutamento negli ambiti dell’insegnamento, della ricerca e dei servizi del settore dei PF. Durante la pianificazione e la realizzazione di progetti pluriennali possono di conseguenza intervenire cambiamenti a proposito delle esigenze originariamente stabilite degli utenti. La possibilità del cambiamento della destinazione dell’opera rappresenta un importante margine di manovra a disposizione delle istituzioni. Le istituzioni del settore dei PF si sforzano di realizzare questi cambiamenti senza sconfinare dal quadro dei progetti approvati. Se è provato che l’obiettivo non può essere raggiunto con provvedimenti adottati di propria competenza, è necessario modificare il progetto, vale a dire correggerlo (correzione dell’obiettivo). Le modifi- che importanti di progetti si riferiscono in linea di principio a tutti i dati dei progetti che concernono la qualità e la prestazione, i costi e i termini. Per quanto riguarda la prassi creditizia relativa alle modifiche di progetti, il settore dei PF si attiene all’articolo 31 della legge del 6 ottobre 19897 sulle finanze della Confederazione (LFC) e all’articolo 32 capoverso 2 dell’ordinanza dell’11 giugno 19908 sulle finan- ze della Confederazione (OFC). Con il seguente progetto di oltre 10 milioni di franchi il settore dei PF sottopone una modifica importante da apportarsi a un progetto presentato in sede di messaggio e approvato dalle vostre Camere.

2.2 Modifica di progetto Quartiere Nord del PF

di Losanna, Ecublens (credito aggiuntivo) Utilizzatori: Scienze biologiche, Dipartimento d’architettura Costi: 13,6 milioni di franchi Progetto n.: 3419.163/3419.176

2.2.1 Situazione iniziale

Con il messaggio edilizio 1996 (decreto federale del 2 dicembre 1996) è stato stan- ziato al PF di Losanna un credito di 174 300 000 franchi per la realizzazione dei seguenti progetti relativi al Quartiere Nord: – gli edifici per il Dipartimento d’architettura (AI e AA); – l’edificio per l’amministrazione generale (BP); – un ampliamento dell’edificio del Dipartimento di microtecnica (EM); – un edificio per le aule e i servizi generali (SG); – un ampliamento degli impianti generali d’infrastruttura (cunicoli di condotta sotterranei, strade e piazze, impianti esterni).

7 RS 611.0 8 RS 611.01

3367

I lavori edilizi sono stati suddivisi in due tappe, di cui la prima (edifici EM e BP) è stata ultimata; i conteggi finali saranno disponibili alla fine del 2000. Nella primave- ra 2000 gli edifici rientranti nella seconda tappa si trovano in costruzione grezza e sono nella fase iniziale dell’ampliamento. Secondo lo stato attuale della pianifica- zione, la fine dei lavori è prevista per il mese di agosto del 2001, di modo che la messa in funzione dovrebbe essere garantita per l’ottobre 2001. I pronostici relativi al numero degli studenti nel Dipartimento d’architettura risalgo- no all’inizio degli anni Novanta e servivano da base per il dimensionamento dei progetti legati all’edificio d’architettura. Il calo del numero degli studenti registrato in seguito ha indotto nel 1997/98 la direzione del PF di Losanna, d’intesa con il Consiglio dei PF, a procedere a un ridimensionamento, senza conseguenze finanzia- rie, delle superfici attribuite agli architetti. La nuova ripartizione dei mezzi, fissata nel giugno del 1998, costituisce la base attuale della gestione dei crediti. L’integrazione di nuove funzioni ha condotto a una riduzione e un addensamento dell’occupazione degli spazi del Dipartimento d’architettura, cui si sono accompa- gnati a partire dal 2002 risparmi di pigioni in seguito alla disdetta di oggetti presi in affitto. Il provvedimento più importante è consistito nel cambiamento di destinazio- ne di una superficie di circa 1200 m2 nei due piani più alti dell’edificio AI a favore dell’«Institut de génie médical», che attualmente si trova in affitto presso il parco scientifico ubicato nell’area del PF di Losanna, e della nuova cattedra di biofisica prevista nel piano pluriennale 2000-2003.

2.2.2 Motivazione della modifica del progetto

2.2.2.1 Priorità accordata alla ricerca

Nelle sue indicazioni concernenti la ricerca nel periodo di pianificazione 2000-2003 la Confederazione ha posto chiari accenti per alcuni settori prioritari. Le Life Scien- ces e le tecnologie dell’informazione e della comunicazione fanno parte di queste priorità nazionali, nei confronti delle quali la società ha molte aspettative. La mi- crotecnica e i sistemi di comunicazione sono obiettivi di sviluppo dichiarati del PF di Losanna. Essi sono definiti nel quadro della revisione della pianificazione 1996- 1999 e illustrati ripetutamente e insistentemente nella pianificazione pluriennale 2000-2003 del PF di Losanna. La nuova costruzione per il Dipartimento di micro- tecnica (messaggio edilizio 1994 dell’11 maggio 1994), la nomina di diversi profes- sori in questi settori e la recente fondazione del Dipartimento dei sistemi di comuni- cazione sono segnali che rientrano in queste priorità. Quale futuro progetto edilizio è prevista la costruzione di un edificio per questo nuovo dipartimento.

2.2.2.2 Life Sciences al PF di Losanna

Gli sforzi intrapresi dal PF di Losanna per ampliare le Life Sciences vengono ulte- riormente potenziati. Durante il periodo pianificatorio 1996-1999 sono state create diverse cattedre nei settori confinanti delle Life Sciences e delle scienze dell’inge- gneria. Il piano pluriennale 2000-2003 del 29 gennaio 1998 prevede l’istituzione di ulteriori posti per professori in questi settori (biofisica, biomeccanica, procedure biotecnologiche, materiali biologici). Un ulteriore impulso è costituito dalla creazio- ne di una serie di posti per professori assistenti, parimenti previsti nel piano plu-

3368

riennale 2000-2003. L’aggiornamento e la revisione del piano pluriennale rappre- sentano compiti strategici della nuova direzione del PF di Losanna, in carica dal 1° aprile 2000. L’appello del Fondo nazionale inteso a sollecitare contributi per la creazione di centri di ricerca nazionali è indice degli sforzi profusi attualmente. A tale proposito va sottolineato che un progetto del PF di Losanna nel settore dell’ottica biomedica è stato inserito nella prima selezione. Il progetto di sviluppo e coordinamento denominato «Projet Triangulaire», lanciato dalle università di Ginevra e Losanna e dal PF di Losanna, prevede di mettere le Life Sciences al centro dello sviluppo e di porre l’accento sulla genomica quale settore dell’alta tecnologia di particolare importanza per la Svizzera. Nei confronti dei suoi partner il PF di Losanna concentrerà le proprie attività nei settori in cui si interseca- no i contenuti dell’ingegneria e delle Life Sciences. Allo scopo di rimanere competitivo a livello scientifico nel contesto internazionale e di poter formare di conseguenza gli ingegneri, architetti, scienziati e ricercatori di cui la società avrà sempre più bisogno nei decenni a venire, il Politecnico cerca co- stantemente di potenziare le proprie competenze. La premessa a tale riguardo è co- stituita da una piattaforma efficiente volta, da un lato, a promuovere il successo tec- nologico nei campi d’intersezione tra le discipline scientifiche di base e le scienze dell’ingegneria e, dall’altro, a partecipare al progresso scientifico nell’ambito di una rete di competenze ai massimi livelli svizzeri e internazionali. Queste priorità di sviluppo necessitano di spazi che possano ospitare le attività men- zionate. In tale contesto il Quartiere Nord offre un’opportunità unica e lascia presa- gire prospettive sinergiche straordinarie: la vicinanza spaziale tra Life Sciences, in- formatica, sistemi d’informazione e di comunicazione, microtecnica e scienze materiali renderà possibili successi significativi per la scienza e la tecnologia. Nuove superfici per le biotecnologie figurano da parecchio tempo nell’elenco dei progetti edilizi previsti a medio termine, di cui il primo sarà inserito già nel messag- gio edilizio 2003. Nella pianificazione degli investimenti del PF di Losanna per i prossimi dodici anni sono contenuti due progetti: uno è destinato a soddisfare le esi- genze dell’ingegneria biomedica, l’altro per l’ampliamento delle attività nel campo delle biotecnologie e delle scienze ambientali, che attualmente sono integrate rispet- tivamente nei Dipartimenti di chimica e di ingegneria rurale. La parziale nuova destinazione degli edifici del Quartiere Nord può essere conside- rata un primo passo in direzione dell’istituzione delle scienze biologiche al PF di Losanna e permetterà di risparmiare costi a lungo termine. I provvedimenti previsti implicano inoltre miglioramenti per quanto concerne la gestione del portafoglio im- mobiliare del PF di Losanna. La modifica del progetto edilizio Quartiere Nord del PF di Losanna non pregiudica alcuna decisione in merito al progetto di sviluppo e coordinamento denominato «Coordination Lémanique» (CL) tra le università di Ginevra e Losanna e il PF di Losanna.

3369

2.2.3 Descrizione della modifica del progetto

Il progetto di cambiamento della destinazione del Quartiere Nord comprende due parti: – Provvedimenti di gestione degli spazi, i quali consistono nell’attribuire ad altri utenti gli spazi in fase di costruzione senza che vi siano conseguenze di rilievo sui cantieri o negli edifici ultimati. Questi provvedimenti riguardano gli edifici AA, SG e BP. – Una modifica di progetto relativa all’edificio AI, che sarà concepito come edificio di laboratori allo scopo di soddisfare le esigenze delle Life Sciences. Il credito aggiuntivo sollecitato interessa esclusivamente questo oggetto.

2.2.3.1 Provvedimenti di gestione degli spazi –

nuove attribuzioni Lo schema riportato qui di seguito, ripreso dal messaggio edilizio del 10 giugno 1996, illustra la situazione spaziale negli edifici indicati (cfr. Figura 3). I provvedi- menti descritti nel messaggio 1996 e la modifica di progetto prevista nel marzo 2000 sono messi a confronto nella Tabella 2. Questi provvedimenti urgenti provocano un volume d’investimenti supplementare pari a circa 4,0 milioni di franchi. Di tale importo, 2,9 milioni di franchi vanno fi- nanziati a carico del saldo disponibile della rubrica «imprevisti» del messaggio edi- lizio 1996, il resto a carico delle riserve interne dell’oggetto AA. Le relative deci- sioni sono di competenza dell’organizzazione incaricata del progetto del PF di Losanna.

3370

Figura 3: Planimetria e denominazione degli edifici del Quartiere Nord

AMPLIAMENTO

AMPLIAMENTO

EX PADIGLIONE ITB

3371

Tabella 2 Provvedimenti di gestione degli spazi, attribuzione delle destinazioni

Edificio Messaggio del 10 giugno Modifica del progetto, marzo Conseguenze 1996 2000

BP Amministrazione L’amministrazione gene- Integrazione tecnica al pianterre- generale con alcune rale mantiene una parte del no per l’officina dei plastici funzioni logistiche pianterreno (laboratorio di dell’architettura, piccole modifi- centralizzate, nuovo reprografia) e il primo pia- che nella ripartizione degli spazi ufficio postale 1015 no (Service académique, nei piani superiori Losanna Service d’orientation et Conseil, Service social). Il resto del pianterreno e il secondo, terzo e quarto piano vengono attribuiti al Dipartimento d’architettu- ra. Le unità non trasferite dell’amministrazione gene- rale, compresa la direzione della scuola, rimangono nelle ubicazioni attuali. L’ufficio postale non viene realizzato (verrà ingrandito nella sua ubicazione at- tuale) SG Aule generali (audi- Ad eccezione del grande Piccoli adeguamenti che rientra- tori, sale d’esercizio), auditorio, che permane nel no nel quadro normale delle pic- gestite centralmente settore gestionale del Ser- cole modifiche di progetto dal Service académi- vice académique, tutte le que, biblioteca e aule vengono attribuite al spazi espositivi del Dipartimento d’architet- Dipartimento d’ar- tura; nessun cambiamento chitettura, ristorante per le altre funzioni e caffetteria servisol AI Istituti del Diparti- Trasformazione totale in Illustrate nel capitolo 223.2 mento d’architettura laboratori e laboratori- uffici combinati per le Life Sciences AA 1-3 Atelier (posti di AA1: uffici e laboratori a Ampliamento dell’edificio AA2 lavoro per studenti) via secca per le Life Scien- verso Ovest (+ 2,3 mio di fr., di del Dipartimento ces, compresa la bioinfor- cui 1,2 mio di fr. vanno finan- d’architettura matica ziati a carico della voce «impre- AA2: come AA1, inoltre visti»), conformemente al pro- locali seminariali e aule getto originario presentato nel comuni messaggio edilizio 1996. AA3: atelier (posti di lavo- Potenziamento del cablaggio ro per studenti) del Dipar- elettrico e informatico negli edi- timento d’architettura fici AA1 e AA2 (+ 0,5 mio di fr.) Diversi adeguamenti, in partico- lare diversa ripartizione degli spazi negli edifici AA1, AA2, AA3 (+ 0,4 mio di fr.). Impianti Costruzione di un nuovo piano esterni interrato nel cortile interno tra gli edifici SG e AI (+0,8 mio di fr.).

3372

2.2.3.2 Modifica del progetto relativo all’edificio AI

Rinuncia al padiglione di prova ITB Il progetto originario, secondo il messaggio del 10 giugno 1996, prevedeva all’estremità occidentale dell’edificio AI un padiglione di prova di tre piani desti- nato all’«Institut de la technique du bâtiment» (ITB) del Dipartimento d’architettura. Contrariamente all’edificio AI, che viene costruito quale struttura in cemento, questa costruzione speciale era concepita come struttura in acciaio. Si propone di non rea- lizzare questa parte, non ancora in costruzione, allo scopo di preservare un poten- ziale d’ampliamento più vasto possibile per la struttura standard dell’oggetto AI, sfruttando al meglio il volume edilizio realizzabile. A titolo compensativo l’ITB avrebbe a disposizione un padiglione di prova su due piani negli edifici esistenti nel settore LESO/LEA oppure nei padiglioni del Dipar- timento d’ingegneria civile.

Trasformazione dell’oggetto AI in un ed ificio di laboratori L’integrazione su due mezzi piani di laboratori per le scienze biologiche applicate (“Génie médical” e biofisica), prevista dal 1998, viene estesa a tutto l’edificio: for- mazione di pozzi verticali, ampliamento di sopraelevazioni sul tetto destinate alle installazioni tecniche dell’edificio, reti di distribuzione per le installazioni tecniche, soprattutto per le esigenze dell’aerazione. L’edificio era stato dotato di solette in- termedie fin dall’inizio, il che garantisce una certa elasticità per quanto riguarda la distribuzione dei fluidi e vettori d’energia. Tale elasticità esplica la sua massima potenzialità nei piani più in alto, ossia nelle immediate vicinanze delle centrali tecniche, e va diminuendo in funzione della mag- giore distanza dei singoli piani dal sottotetto. Questa restrizione è dovuta alla tra- sformazione dell’oggetto in edificio di laboratori, destinazione per la quale non era stato concepito originariamente. La conseguenza pratica di questo dato di fatto è la necessità di sistemare i laboratori più sofisticati nei piani ubicati più in alto. Nell’ambito dell’attribuzione degli spazi, le considerazioni di natura economica e tecnica (utilizzazione comune degli spazi e di installazioni costose o speciali) pre- varranno quindi sulle relazioni puramente funzionali all’interno delle unità di ricerca o tra di esse.

Locali per la sistemazione di animali L’integrazione ottimale dei locali destinati alla sistemazione di animali a scopo scientifico (prevalentemente topi e ratti) è il risultato di un confronto accurato tra diverse varianti: lo scantinato AI, il pianterreno AI, il pianterreno collegato con l’edificio AI e situato sotto la Place Nord. Le tre varianti sono in ampia parte neu- trali dal punto di vista dei costi, ma si differenziano per vantaggi e svantaggi sul piano funzionale. Il settore della sistemazione di animali del PFL intratterrà stretti legami con il grande impianto, progettato assieme all’Università di Losanna, che sarà realizzato nel quadro dello sviluppo delle Life Sciences. Gli spazi previsti comprendono superfici per l’alloggiamento delle diverse categorie di animali e la relativa infrastruttura nonché alcuni laboratori annessi. Il gruppo di locali avrà la propria centrale tecnica, soprattutto per le esigenze legate alla ventila- zione.

3373

2.2.3.3 Bilancio delle superfici

Dai provvedimenti di gestione degli spazi negli oggetti BP, SG e AA e dalla modifi- ca del progetto relativo all’edificio AI risulta il seguente bilancio globale delle su- perfici:

Bilancio delle superfici SUP Stato effettivo Messaggio Modifica di progetto e SUS secondo le unità di funzione gennaio 2000 10 giugno 1996 marzo 2000

Dipartimento d’architettura 10 6001 11 160 94001 Amministrazione generale 4 000 4 670 15502 (soltanto edificio BP) Life Sciences 750 0 95003

Osservazioni: Le somme «Messaggio edilizio 1996» e «Progetto 2000» non sono comparabili, in quanto contengono parti differenti di locali situati all’esterno del Quartiere Nord.

1 compresi 1600 m2 già occupati dal Dipartimento d’architettura a Ecublens

2 unicamente i servizi sistemati nel BP dal marzo 2000

3 di cui 2900 m 2 corrispondono a superfici già attribuite e 6600 m 2 a superfici di riserva per futuri sviluppi

2.2.3.4 Termini

Gli edifici AA e SG saranno messi in funzione nell’ottobre 2001, conformemente allo scadenzario prestabilito. Come previsto, il Dipartimento d’architettura potrà iniziare il semestre invernale nella nuova ubicazione. In seguito al cambiamento di destinazione dell’edificio AI, occorre prolungare di circa sei mesi i termini di ultimazione dei lavori, ossia fino alla primavera 2002. Questo rinvio è riconducibile in primo luogo a imposizioni edilizie supplementari e ai termini pianificatori ed esecutivi fissati per gli altri compiti edilizi.

2.2.4 Matrice dei costi

I costi supplementari di questa modifica di progetto sono preventivati a 13,6 milioni di franchi. I crediti aggiuntivi necessari per l’edificio AI e la loro ripartizione sui singoli gruppi principali relativi ai costi sono riportati nella seguente tabella rias- suntiva dei costi.

3374

Credito aggiuntivo per l’edificio AI Tabella riassuntiva dei costi conformemente al Codice dei costi di costruzione (CCC)

N. Gruppi principali (CCC) Messaggio Revisione del Progetto Credito 10 giugno progetto 19981 marzo 2000 aggiuntivo

1996 Messaggio

2000

1 Lavori preparatori 2 754 000 2 056 000 2 711 000 655 000

2 Edifici 26 420 000 27 500 000 30 435 000 2 935 000

3 Attrezzature d’esercizio 4 333 000 5 033 000 8 373 000 3 340 000

4 Sistemazioni esterne 230 000 460 000 460 000 -

5 Costi edilizi secondari 1 401 000 1 159 000 1 219 000 60 000

6 Approvvigionamento centrale - - 235 000 235 000

8 Imprevisti 1 762 000 1 792 000 2 152 000 360 000

1-8 Totale intermedio 36 900 000 38 000 000 45 585 000 7 585 000 dedotto l’impiego della riserva – –740 000 – –1 085 000 dello stato del progetto del giugno 1998 1-8 Costi edilizi 36 900 000 37 260 000 45 585 000 6 500 000 9a Mobilio per laboratori, 1 200 000 1 200 000 4 300 000 3 100 000 materiale d’esercizio per la sistemazione degli animali 9b Primo arredamento scientifico 2 700 000 2 700 000 6 700 000 4 000 000 con apparecchi (1 a tappa) 1-9 Costi globali 40 800 000 41 160 000 56 585 000 13 600 000 Indice 01.04.1999 = 112,9 punti (01.10.1988 = 100 punti) Tasso IVA 7,5 % 1 risultato dell’ottimizzazione interna del progetto avvenuta nel 1998

Dati caratteristici relativi al Messaggio Progetto progetto Quartiere Nord 10 giugno 1996 marzo 2000

Volume secondo SIA 116 48 640 m3 52 488 m3 CCC 2 543 fr./m3 580 fr./m3 CCC 1–8 759 fr./m3 868 fr./m3 Superficie piana (SP) secondo SIA 416 11 018 m2 12 592 m2 CCC 2 2 398 fr./m2 2 417 fr./m2 CCC 1–8 3 349 fr./m2 3 620 fr./m2 Superficie utile principale (SUP) 6 248 m2 6 050 m2 CCC 2 4 229 fr./m2 5 030 fr./m2 CCC 1–8 5 906 fr./m2 7 535 fr./m2

3375

Dati caratteristici relativi allo stato del progetto del marzo 2000

Tipi di superfici SUP Superfici Posti posto mq di lavoro di lavoro mq

4700 m2

Superficie per uffici e laboratorio secco Superficie per laboratorio umido 1900 m2 } 6600 250 26,4

Superficie destinata all’infrastruttura, al tempo libero e all’insegnamento 2900 50 58,0 Totale 9500 300 31,7

I 300 posti di lavoro previsti (uffici e laboratori) saranno utilizzati da circa 225 per- sone.

2.2.5 Ripercussioni finanziarie e sull’effettivo

del personale

2.2.5.1 Capacità di finanziamento

Tutte le quote di pagamento necessarie per la realizzazione di questo progetto sono state preventivate nella pianificazione finanziaria del Politecnico federale di Losan- na.

2.2.5.2 Costi d’esercizio

La modifica del progetto non comporta ripercussioni finanziarie per il Dipartimento d’architettura e l’amministrazione generale, di modo che i risparmi a suo tempo pre- visti nell’ambito dell’esercizio potranno essere realizzati in ampia misura. Per quanto concerne il Dipartimento d’architettura, il trasferimento a Ecublens ri- solverà la duplice problematica esistente, vale a dire l’attuale dispersione spaziale e le lacune nell’infrastruttura informatica. Il trasferimento continua ad essere possibile nonostante l’insegnamento e la ricerca avranno luogo in edifici diversi da quelli ori- ginariamente previsti. Per quanto riguarda l’amministrazione generale, il guadagno in termini di produtti- vità atteso dalla sistemazione dei servizi in questione in un unico edificio dovrà es- sere raggiunto con altri mezzi, per esempio mediante lo sviluppo di sistemi informa- tici integrati. L’introduzione progressiva di sistemi SAP, già in corso, spiana la strada in questa direzione, di modo che le auspicate ottimizzazioni dell’esercizio potranno essere raggiunte in questo modo. Rispetto ai costi d’esercizio finora previsti, l’integrazione delle Life Sciences nel- l’oggetto AI, trasformato di edifico di laboratori, avrà le seguenti ripercussioni fi- nanziarie:

3376

Costi d’esercizio annui supplementari fr./anno

Costi supplementari legati all’energia (riscaldamento, elettricità, 100 000 climatizzazione) Costi supplementari legati alla manutenzione tecnica (compresi i costi 250 000 del personale) Costi d’esercizio legati alla sistemazione degli animali 100 000 Costi per l’affitto soppressi nella pianificazione precedente 100 000 Totale dei costi d’esercizio annui supplementari 550 000

Questi costi supplementari saranno compensati nel quadro dei contributi federali per il finanziamento destinati al PF di Losanna.

2.2.5.3 Personale

Per l’insegnamento e la ricerca le nuove superfici permetteranno di installare da 10 a

12 professorati supplementari. Complessivamente i nuovi spazi consentiranno di

ospitare tra le 200 e le 250 persone (ricercatori, dottorandi, personale amministrativo e tecnico) operanti nel campo delle Life Sciences. Secondo le esperienze fatte in passato, proprio nel caso del PF di Losanna si può partire dal presupposto che la maggior parte di questo personale sarà finanziato con mezzi provenienti da terzi, ossia al di fuori del preventivo globale del Politecnico.

2.2.6 Urgenza

I punti seguenti evidenziano l’urgenza per il PF di Losanna: – Sui cantieri in fase d’avanzamento occorre prendere decisioni importanti a breve termine, allo scopo di evitare inutili ritardi e eventuali costi supple- mentari. – Le Life Sciences si trovano al giro di boa. Nei prossimi tempi ci si potrà at- tendere una forte accelerazione delle scoperte e degli sviluppi scientifici, con le relative ripercussioni economiche a medio termine. – Oggi la Svizzera è ben piazzata in questa concorrenza a livello mondiale. Si tratta ora di consolidare questa posizione agendo rapidamente per evitare che si ripeta lo scenario delle occasioni perdute, come 25 anni fa nel settore informatico.

2.2.7 Ecologia, energia e sicurezza

I principi che reggono questi aspetti, definiti nel quadro della pianificazione globale per il Quartiere Nord, vengono mantenuti per la modifica del progetto relativo all’edificio AI.

3377

2.2.7.1 Ecologia

Non vi è alcun cambiamento.

2.2.7.2 Energia

Le nuove funzioni dell’edificio comporteranno un aumento del consumo d’energia, dovuto in primo luogo al necessario ampliamento dei sistemi di ventilazione. I prin- cipi del recupero d’energia saranno applicati sistematicamente, tranne nei casi in cui ciò risultasse impossibile a causa delle disposizioni di sicurezza.

2.2.7.3 Sicurezza

Le disposizioni di sicurezza specifiche nel settore della ricerca biologica saranno osservate conformemente alle disposizioni legali e alle ordinanze (per es. nel caso di alcuni piccoli laboratori del tipo P2. Lo stesso principio sarà applicato alla sistema- zione degli animali e al relativo esercizio.

3 Progetti fino a 10 milioni di franchi

L’elenco di opere che riportiamo qui di seguito, per un ammontare totale di 100,8 milioni di franchi, è strutturato in base alle istituzioni del settore dei PF. Esso com- prende sia crediti d’opera specificati che crediti quadro per progetti il cui costo indi- viduale è inferiore ai 10 milioni di franchi. I crediti d’opera specificati riguardano progetti legati a un fabbisogno chiaramente formulato e corredati da un preventivo. Questi progetti figurano nell’elenco quali progetti singoli con il numero di credito corrispondente. La descrizione dettagliata è affidata all’elenco delle opere separato. I crediti quadro vengono sollecitati al fine di realizzare progetti di costruzione non previsti e urgenti come pure progetti che non sono ancora noti nel momento in cui viene stabilito il programma o le cui dimensioni non possono essere definite con precisione. L’ammontare dei crediti quadro corrisponde a valutazioni fondate su valori desunti dall’esperienza. Tutte le cessioni provenienti da crediti quadro sono illustrate dettagliatamente nell’elenco delle opere relativo allo stato dei crediti d’im- pegno alla fine dell’anno. I crediti quadro a livello del Consiglio dei PF comprendono le categorie seguenti: – Acquisto di immobili L’acquisto di immobili o particelle necessari non può praticamente mai esse- re subordinato alle procedure d’approvazione della Confederazione, in quanto in funzione del mercato occorre agire rapidamente. Per il settore dei PF viene sollecitato, a titolo preventivo, un nuovo credito quadro che sarà a disposizione per l’acquisto di immobili e le relative indagini preliminari, tas- se e onorari. Lo stanziamento di crediti da questo credito quadro rientra nella competenza del Consiglio dei PF. I crediti saranno stanziati unica- mente oggetto per oggetto.

3378

– Costi supplementari dovuti al rincaro Allo scopo di coprire future richieste di crediti aggiuntivi per costi supple- mentari, per i quali è provato che sono dovuti al rincaro e che non sono co- perti, di progetti fino a 10 milioni di franchi, viene sollecitato un credito quadro di tale importo. Lo stanziamento di crediti da questo credito quadro rientra nella competenza del Consiglio dei PF. I crediti saranno stanziati unicamente oggetto per oggetto. I crediti quadro a livello delle istituzioni comprendono le categorie seguenti: – Progettazioni I crediti di progettazione sono necessari al finanziamento dei progetti delle istituzioni per le attività seguenti: indagini preliminari, studi di fattibilità, pe- rizie, sperimentazioni, progetti di massima e progetti di costruzione, onorari, consulenze esterne ecc. riguardanti progetti di costruzione. – Lavori di sistemazione e adeguamenti edilizi Le istituzioni devono disporre di crediti d’opera per poter effettuare lavori di riparazione importanti e urgenti nonché realizzare adeguamenti ai terreni e ai locali nei loro settori. I crediti d’opera servono inoltre a finanziare progetti inerenti al cambiamento di destinazione dei locali, misure di sicurezza, al- lacciamento di apparecchi, progetti di segnaletica degli edifici, sistemi di chiusura, di acquisto e di installazione di attrezzature di laboratorio ecc. La creazione di nuove cattedre è, fra le altre cose, all’origine di questi progetti. – Costi relativi agli allacciamenti telefonici, all’ampliamento della telefonia e al cablaggio completo degli edifici Per ragioni di tecnica creditizia, questi progetti sono separati dalle categorie menzionate sopra. La messa in opera di questi progetti è seguita da un servi- zio specializzato. Le istituzioni hanno bisogno di questo credito quadro per finanziare nuovi impianti di commutazione per utenti e di ricerca di persone come pure la manutenzione di queste installazioni. Il credito quadro serve inoltre al finanziamento del cablaggio degli edifici. Le motivazioni dei crediti richiesti sono desumibili dall’elenco delle opere riguar- danti le costruzioni e le installazioni del settore dei PF.

3379

Credito n. Ubicazione Credito d’opera Designazione dell’impianto Designazione del progetto fr.

Consiglio dei Politecnici federali, Zurigo 30 000 000 (Consiglio dei PF)

0328.100 Diversi 10 000 000

Settore dei PF Credito quadro per costi supplementari dovuti al rincaro

0328.200 Diversi 20 000 000

Settore dei PF Credito quadro per l’acquisto di immobili

Politecnico federale di Zurigo (PFZ) 32 000 000

3011.046 Zurigo 2 000 000

Edificio principale PF e mensa Modifica di progetto: provvedimenti anticipati relativi al pro- getto globale «Edificio principale PF 2005»

0330.201 Diversi 30 000 000

Diversi edifici del PFZ Credito quadro (progettazioni, lavori di sistemazione e adegua- menti edilizi, costi relativi agli allacciamenti telefonici, all’am- pliamento della telefonia e al cablaggio completo degli edifici)

Politecnico federale di Losanna (PFL) 15 400 000

0347.201 Diversi 15 400 000

Diversi edifici del PFL Credito quadro (progettazioni, lavori di sistemazione e adegua- menti edilizi, costi relativi agli allacciamenti telefonici, all’am- pliamento della telefonia e al cablaggio completo degli edifici)

Istituto Paul Scherrer (IPS) 6 700 000

0375.201 Diversi 6 700 000

Diversi edifici dell’IPS Credito quadro (progettazioni, lavori di sistemazione e adegua- menti edilizi, costi relativi agli allacciamenti telefonici, all’am- pliamento della telefonia e al cablaggio completo degli edifici)

Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio 1 950 000 (FNP)

3074.201 Diversi 1 950 000

Diversi edifici del FNP Credito quadro (progettazioni, lavori di sistemazione e adegua- menti edilizi, costi relativi agli allacciamenti telefonici, all’am- pliamento della telefonia e al cablaggio completo degli edifici)

Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerca (LPMR) 6 400 000

3065.105 Dübendorf 2 100 000

Area LPMR/IFADPA Sostituzione dell’impianto di media tensione

3065.201 Diversi 4 300 000

Diversi edifici del LPMR Credito quadro (progettazioni, lavori di sistemazione e adegua- menti edilizi, costi relativi agli allacciamenti telefonici, all’am- pliamento della telefonia e al cablaggio completo degli edifici)

3380

Credito n. Ubicazione Credito d’opera Designazione dell’impianto Designazione del progetto fr.

Istituto federale per l’approvvigionamento, la depurazione 8 350 000 e la protezione delle acque (IFADPA)

3069.201 Diversi 1 350 000

Diversi edifici dell’IFADPA Credito quadro (progettazioni, lavori di sistemazione e adegua- menti edilizi, costi relativi agli allacciamenti telefonici, all’am- pliamento della telefonia e al cablaggio completo degli edifici)

3069.501 Diversi 7 000 000

Diversi edifici degli istituti di ricerca Credito quadro (progettazioni, lavori di sistemazione e adegua- menti edilizi, costi relativi agli allacciamenti telefonici, all’am- pliamento della telefonia e al cablaggio completo degli edifici)

Totale di tutti i crediti d’impegno fino a 10 milioni di franchi 100 800 000

4 Tabella riassuntiva del nuovo credito d’impegno

sollecitato

4.1 Suddivisione in base alle dimensioni dei progetti

a. Progetti di oltre 10 milioni di franchi (modifiche di progetti) fr.

Totale 13 600 000 Modifica di progetto Quartiere Nord (credito aggiuntivo) Politecnico federale di Losanna (PFL) Progetto n. 3419.163/3419.176 (n. 22) 13 600 000

b. Progetti fino a 10 milioni di franchi fr.

Totale 100 800 000 Progetti secondo l’elenco di opere (n. 3) Totale complessivo del credito d’impegno 114 400 000

4.2 Suddivisione secondo le istituzioni

Consiglio dei Politecnici federali fr. (Consiglio dei PF) a. Progetti di oltre 10 milioni di franchi – b. Progetti fino a 10 milioni di franchi 30 000 000

Totale Consiglio dei PF 30 000 000

3381

Politecnico federale di Zurigo (PFZ) fr.

a. Progetti di oltre 10 milioni di franchi – b. Progetti fino a 10 milioni di franchi 32 000 000

Totale PFZ 32 000 000

Politecnico federale di Losanna (PFL) fr.

a. Progetti di oltre 10 milioni di franchi 13 600 000 b. Progetti fino a 10 milioni di franchi 15 400 000

Totale PFL 29 000 000

Istituto Paul Scherrer (IPS) fr.

a. Progetti di oltre 10 milioni di franchi – b. Progetti fino a 10 milioni di franchi 6 700 000

Totale IPS 6 700 000

Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio (FNP) fr.

a. Progetti di oltre 10 milioni di franchi – b. Progetti fino a 10 milioni di franchi 1 950 000

Totale FNP 1 950 000

Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerca (LPMR) fr.

a. Progetti di oltre 10 milioni di franchi – b. Progetti fino a 10 milioni di franchi 6 400 000

Totale LPMR 6 400 000

Istituto federale per l’approvvigionamento, la depurazione e la protezione delle acque (IFADPA) fr.

a. Progetti di oltre 10 milioni di franchi – b. Progetti fino a 10 milioni di franchi 8 350 000

Totale IFADPA 8 350 000

Totale complessivo del credito d’impegno 114 400 000

3382

5 Ripercussioni del programma edilizio 2001

del settore dei PF

5.1 Ripercussioni finanziarie e sull’effettivo

del personale

5.1.1 Capacità di finanziamento

Le quote di pagamento necessarie per la messa in opera di questi progetti sono pre- ventivate nel piano d’investimenti del settore dei PF e nel piano finanziario delle istituzioni (cfr. Figura 2). Risulta quindi dimostrata la capacità di finanziamento di questi progetti. La Tabella 3 riportata qui di seguito consente di visualizzare il fabbisogno di finan- ziamento annuo preventivato per il credito d’impegno richiesto sotto forma di cre- dito collettivo.

5.1.2 Costi d’esercizio

Nel caso dei progetti che superano i 10 milioni di franchi, le ripercussioni sui costi d’esercizio sono presentate oggetto per oggetto. Complessivamente si constata che quasi tutti i progetti di costruzione presentati contribuiscono alla riduzione dei costi d’esercizio annui.

5.1.3 Personale

I progetti in questione non hanno ripercussioni sull’effettivo del personale. Per i progetti superiori ai 10 milioni di franchi, gli aspetti legati all’effettivo del personale sono illustrati singolarmente.

5.2 Urgenza

In linea di principio si può partire dal presupposto che i lavori di costruzione avran- no inizio subito dopo lo stanziamento dei crediti da parte delle vostre Camere, con- formemente al calendario previsto. I progetti di costruzione sono contemplati nei piani direttori in vigore e nei pro- grammi di occupazione dei locali delle singole istituzioni. Un differimento avrebbe conseguenze negative per l’insegnamento e la ricerca.

3383

Tabella 3 (n. 5.1.1, Capacità di finanziamento)

Credito d’impegno richiesto e fabbisogno di pagamento annuo (stato: piano degli investimenti del 31 marzo 2000)

Progetto di costruzione Istituzione Credito Fabbisogno di pagamento annuo d’opera (in franchi)

2001 2002 2003 2004 più tardi

a. Progetti di oltre 10 milioni di franchi 13 600 000 1 000 000 6 500 000 4 400 000 1 700 000 0 – Modifica di progetto Quartiere PFL 13 600 000 1 000 000 6 500 000 4 400 000 1 700 000 0 Nord del PF di Losanna (credito aggiuntivo) b. progetti fino a 10 milioni di franchi 100 800 000 35 308 029 21 391 971 6 100 000 4 450 000 31 250 000

Totale del credito d’impegno per il 114 400 000 36 308 029 27 891 971 10 500 000 6 150 000 31 250 000 programma edilizio 2001

3384

5.3 Ecologia, energia e sicurezza

5.3.1 Ecologia

Le misure ecologiche previste nei progetti riguardano gli aspetti seguenti: – eliminazione a regola d’arte e eventuale riciclaggio dei materiali di costru- zione residui provenienti dai lavori di trasformazione, demolizione e ri- strutturazione; – utilizzazione di materiali di costruzione nel rispetto dell’ambiente e del cri- terio della sostenibilità; – riduzione dell’impatto ambientale delle emissioni.

5.3.2 Energia

I progetti migliorano il bilancio energetico delle istituzioni conformemente agli obiettivi intesi a promuovere l’utilizzazione parsimoniosa e razionale dell’energia e delle energie rinnovabili. A tale scopo vengono adottati provvedimenti mirati che consentono di raggiungere gli obiettivi di riduzione del fabbisogno di energia prima- ria e di energia intermedia.

5.3.3 Sicurezza

Le esigenze legate alla sicurezza vengono adeguatamente considerate nei progetti di costruzione (fra l’altro, incremento della protezione contro l’incendio e della sicu- rezza sul luogo di lavoro, miglioramento del controllo degli accessi e diminuzione dei rischi legati alla manipolazione di sostanze chimiche).

6 Basi legali

6.1 Costituzionalità e legalità

La competenza dell’Assemblea federale per lo stanziamento dei crediti sollecitati si deduce dall’articolo 167 della Costituzione federale. Il presente progetto è fondato sulla competenza generale della Confederazione di adottare le misure necessarie per l’attuazione delle sue mansioni, come pure, per quanto riguarda il settore del Consi- glio dei PF, sugli articoli 63 e 64 della Costituzione federale secondo cui la Confe- derazione ha fra l’altro la facoltà di gestire i Politecnici federali e gli istituti di ricer- ca. Sono inoltre determinanti: – gli articoli 25 e 27 della legge del 6 ottobre 1989 sulle finanze della Confe- derazione (RS 611.0); – l’articolo 32 dell’ordinanza dell’11 giugno 1990 sulle finanze della Confe- derazione (RS 611.01)

3385

– l’articolo 1 capoverso 1 del decreto federale del 6 ottobre 1989 concernente le domande di crediti d’opera per acquisti di fondi o per costruzioni (RS 611.017); – l’articolo 15 dell’ordinanza sulla gestione immobiliare e la logistica della Confederazione (OILC) (RS 172.010.21).

6.2 Forma dell’atto

Conformemente all’articolo 4 capoverso 2 della legge del 23 marzo 1962 sui rap- porti fra i Consigli (RS 171.11), al presente atto normativo va data la forma di un decreto federale semplice, che non sottostà al referendum.

3386

Tavola delle abbreviazioni

AFF Amministrazione federale delle finanze CCC Codice dei costi di costruzione Consiglio dei PF Consiglio dei Politecnici federali CRB Centro svizzero di studi per la razionalizzazione edilizia DCF Decreto del Consiglio federale DF Decreto federale DFF Dipartimento federale delle finanze DFI Dipartimento federale dell’interno FF Foglio federale FNP Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio IFADPA Istituto federale per l’approvvigionamento, la depurazione e la protezione delle acque IPS Istituto Paul Scherrer LPMR Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerca m2 metro quadrato m3 metro cubo n. Numero PF Politecnici federali PFL Politecnico federale di Losanna PFZ Politecnico federale di Zurigo RGA Riforma del Governo e dell’amministrazione RS Raccolta sistematica del diritto federale SG DFI Segreteria generale del Dipartimento federale dell’interno SIA Società svizzera degli ingegneri e degli architetti SP Superficie piana SUP Superficie utile principale SUS Superficie utile secondaria

2148

3387