00.051
Messaggio concernente i progetti di costruzione e l’acquisto di terreni e immobili del settore civile (Programma 2001 delle costruzioni civili)
del 19 giugno 2000
Onorevoli presidenti e consiglieri,
Con il presente messaggio vi sottoponiamo, per approvazione, un disegno di decreto federale sui progetti di costruzione e l’acquisto di terreni e immobili del settore ci- vile.
Gradite, onorevoli presidenti e consiglieri, l’espressione della nostra alta considera- zione.
19 giugno 2000 In nome del Consiglio federale svizzero: Il presidente della Confederazione, Adolf Ogi La cancelliera della Confederazione, Annemarie Huber-Hotz
2000-0746 3603
Compendio
Il Consiglio federale domanda con il presente messaggio un credito d’impegno sotto forma di credito collettivo dell’importo globale di 159 550 000 franchi, ripar- titi come segue: Fr. – un progetto per più di 10 milioni di franchi (n. 2) 33 000 000 – progetti fino a 10 milioni di franchi (n. 3) 126 550 000
Progetto per più di 10 milioni di franchi
Acquisto dell’immobile amministrativo Schwanengasse 2 a Berna Utente: Commissione federale delle banche (CFB) Ufficio federale delle assicurazioni private (UFAP) 33,0 milioni di franchi (progetto n. 1574.001) L’acquisto dell’immobile rende possibile la riunione in un’unica ubicazione delle unità organizzative incaricate della vigilanza sul mercato finanziario (Commissione federale delle banche, CFB; Ufficio federale delle assicurazioni private, UFAP). In seguito a modifiche organizzative all’interno dell’attuale proprietaria, la Berner Kantonalbank (BEKB), l’intero immobile, eccettuata la zona sportelli a pianterre- no, non sarà più necessario a questa istituzione a decorrere dalla metà del 2003 e può quindi essere acquistato dalla Confederazione. Per garantire questo immobile importante per la Confederazione, l’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL) ha dovuto concludere già nel corso del 2000 il contratto per l’acquisto per piani dell’unità che passerà in proprietà dello Stato. Il contratto è stato firmato con la riserva espressa che il Parlamento approvi il credito d’impegno nel 2000. Se il Parlamento non dovesse essere d’accordo con l’acquisto dell’immobile e non dovesse stanziare il necessario credito d’impegno, il contratto d’acquisto concluso diventerebbe caduco sia per la Confederazione sia per la BEKB senza richiesta reciproca di risarcimento dei danni. Per l’acquisto di questo edificio amministrativo è necessario un credito d’impegno di 33 milioni di franchi.
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Progetti fino a 10 milioni di franchi Per tutti i progetti fino a 10 milioni di franchi è domandato un credito di
126 550 000 franchi. Questo credito comprende da una parte crediti per singoli
progetti tra uno e dieci milioni di franchi, dall’altra crediti collettivi. I crediti col- lettivi vengono domandati per provvedimenti edili imprevisti nelle rappresentanze svizzere all’estero, nell’Amministrazione delle dogane e nell’Amministrazione gene- rale della Confederazione, nonché per acquisti di immobili all’estero. Un credito collettivo è parimenti domandato per l’Ufficio federale delle costruzioni e della lo- gistica per sostituire le riserve che figuravano sinora, nonché per la copertura di spese supplementari dovute al rincaro.
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Messaggio
1 Parte generale
1.1 Crediti
Le domande di crediti d’opera per progetti edili, per l’acquisto di fondi e di immo- bili devono essere sottoposte alle Camere federali con messaggio speciale del Con- siglio federale. I crediti d’impegno sono necessari se devono essere contratti impegni validi oltre a un anno contabile. Non sono quindi legati a un determinato anno contabile. Per i pagamenti esigibili in adempimento degli impegni contratti, il Consiglio federale domanda crediti di pagamento.
1.2 Freno alle spese
Nella votazione popolare del 12 marzo 1995 il popolo e i Cantoni hanno approvato il decreto federale del 7 ottobre 1994 su un freno alle spese. Come le disposizioni sui sussidi, anche i crediti d’impegno e gli involucri finanziari devono essere auto- rizzati in entrambi i Consigli dalla maggioranza dei consiglieri (maggioranza quali- ficata), per quanto comportino nuove spese uniche di più di 20 milioni di franchi e spese ricorrenti di 2 milioni di franchi. Sono considerate nuove spese segnatamente le spese in rapporto alle quali l’autorità che decide ha una libertà relativamente grande per quanto concerne l’importo, il termine e altre importanti modalità. Si tratta segnatamente di nuove spese se l’atto giuridico basilare stabilisce in modo esteso l’adempimento di un nuovo compito ri- levante per le spese, ma lascia aperta la questione delle modalità. Per contro le spese previste nelle disposizioni legali, il cui importo sia determinato, o che siano assolu- tamente necessarie per l’adempimento dei compiti previsti per legge (p. es. spese per la manutenzione o la trasformazione di edifici senza modifica del loro uso, per il rinnovo di materiale d’esercizio, come pezzi di ricambio) sono spese vincolate. Que- ste ultime non sottostanno al freno alle spese. In caso di dubbio si deve tuttavia ap- plicare il freno alle spese.
1.3 Edilizia sostenibile
Per quanto concerne tutte le prestazioni edili, nel senso della sostenibilità vengono prese in considerazione la protezione dell’ambiente, i bisogni sociali e l’efficienza economica, vale a dire in dettaglio: – la protezione dell’ambiente, segnatamente per mezzo di provvedimenti che comportano un uso quanto possibile limitato delle risorse, promuovono l’impiego di energie e materiali rinnovabili, minimizzano l’onere ambientale dovuto alle immissioni e salvaguardano gli spazi vitali naturali;
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– il rispetto dei bisogni sociali, segnatamente la salvaguardia della salute e della qualità dei posti di lavoro degli utenti dell’edificio, la creazione di va- lori culturali e la presa in considerazione degli obiettivi di sicurezza; – la presa in considerazione dell’efficienza economica, segnatamente la presa in considerazione dei costi per tutta la durata degli edifici (e non soltanto dei costi di investimento), dei costi esterni dell’energia e non soltanto dei prezzi attuali di mercato. Un miglior sfruttamento delle superfici disponibili e gli esami dei bisogni all’interno dell’Amministrazione non causano per nulla prestazioni edili; in tal modo si rispar- miano costi e risorse e si impediscono oneri ambientali supplementari. L’edilizia sostenibile è promossa mediante raccomandazioni, informazioni e forma- zioni.
1.4 Sicurezza
Le esigenze di sicurezza sono state attuate in modo adeguato e corrispondono allo standard postulato dal servizio di sicurezza del Ministero pubblico della Confedera- zione (MP/SID). Queste misure sono incentrate tra l’altro sul miglioramento del controllo d’accesso, sulla protezione contro gli incendi, sugli interventi agli edifici destinati alla protezione delle persone e dei servizi minacciati, ecc.
1.5 Evoluzione dell’attività nel settore delle costruzioni
civili
1.5.1 Evoluzione presumibile dei crediti di impegno
Il presente messaggio sollecita un credito di impegno sotto forma di credito di pro- gramma per un importo di 159 550 000 franchi. Il volume del credito dipende es- senzialmente dai crediti di programma richiesti per il finanziamento di progetti di importo inferiore o pari a 10 milioni di franchi. Ne deriva che il finanziamento di progetti per importi inferiori o pari a 10 milioni di franchi esige un importo di base che si aggira sui 130 milioni di franchi all’anno.
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Grafico 1 Evoluzione presumibile dei crediti di impegno
300
250
200
in milioni 150
100
50
0 Programma Programma Programma Programma Programma concesso 2001 previsto previsto previsto nel 2000 nel 2002 nel 2003 nel 2004 Reihe1 262 160 276 205 249
anno
1.5.2 Evoluzione presumibile dei crediti di pagamento
È possibile finanziare i progetti approvati previsti entro i limiti finanziari del piano di investimenti 2000-2007 per gli immobili civili della Confederazione (decisione del CF del 16 febbraio 2000). Il piano di investimenti distingue settori funzionali che nell’ambito dei propri investimenti potrebbero stabilire priorità in modo auto- nomo. Tale settori sono già in parte gestiti con mandato di prestazioni e budget glo- bale (FLAG) o se ne prevede una gestione in questo senso. La suddivisione e la ri- partizione dei crediti risulta dalla tabella 1.
Tabella 1 Struttura funzionale e ripartizione dei crediti di pagamento
Anno 2000 2001 2002 2003 2004 Settori funzionali
Amministrazione generale 111 131 136 141 142 DFAE/estero 33 33 34 34 34 Amministrazione federale delle dogane 14 13 16 16 16 Stazioni di ricerche dell’Ufficio federale 12 9 9 9 9 dell’agricoltura Ufficio federale della cultura 19 19 20 20 20 Ufficio federale dello sport 15 14 15 15 14 Margine di manovra dell’UFAG 10 30 30 30 30 Infrastruttura (rete telefonica, mobilia, tra- 20 20 20 20 20 slochi) Totale rubrica costruzioni civili 234 269 280 285 285
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Grafico 2 Evoluzione presumibile dei crediti di pagamento ripartirti per progetti autorizzati e previsti
300.0
250.0
200.0
in milioni di franchi 150.0
Programmi ulteriori Programma 2001 100.0 Progetti già autorizzati Margine di manovra dell’UFCL 50.0
0.0 2000 2001 2002 2003 2004 anno
2 Progetto per più di 10 milioni di franchi
2.1 Acquisto dell’edificio amministrativo
Schwanengasse 2 a Berna Utenti: Commissione federale delle banche (CFB) Ufficio federale delle assicurazioni private (UFAP) 33,0 milioni di franchi (progetto n. 1574.001)
2.1.1 In generale
2.1.1.1 Situazione iniziale
L’acquisto dell’edificio amministrativo Schwanengasse 2 in rapporto con l’oggetto locato Schwanengasse 10 e 12 rende possibile la riunione in un’unica ubicazione delle unità organizzative incaricate della vigilanza sul mercato finanziario (Commis- sione federale delle banche, CFB; Ufficio federale delle assicurazioni private, UFAP). Attualmente, la CFB si trova alla Schwanengasse 10 e 12 e l’UFAP provvisoria- mente al Friedheimweg 14. La CFB in forte espansione e l’UFAP collaborano stret- tamente soprattutto nell’ambito della finanza generale. Per garantire da una parte l’ulteriore sviluppo della CFB e i relativi bisogni di spazio e dall’altra facilitare la collaborazione tra CFB e UFAP anche con la vicinanza spaziale, la Confederazione si deve assicurare la libertà d’azione con l’acquisto domandato dell’edificio. Grazie alla vicinanza spaziale e alla contemporanea utilizzazione di locali comuni da parte delle due autorità di vigilanza non è pregiudicata la fusione organizzativa.
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2.1.1.2 Compiti della Commissione federale delle banche
(CFB) La CFB è un’autorità amministrativa della Confederazione indipendente da specifi- che istruzioni del Consiglio federale, non aggregata all’Amministrazione federale, bensì soltanto amministrativamente al Dipartimento federale delle finanze (DFF). La vigilanza sugli ambiti parziali del settore finanziario ad essa subordinati è affidata alla CFB affinché la eserciti in modo autonomo. Da autorità di vigilanza sulle ban- che – la sua funzione originaria – la CFB con il tempo è diventata un’autorità di vi- gilanza su ampie parti del settore finanziario. La CFB esercita la vigilanza sulle banche, sui fondi di investimento, sul settore delle cartelle ipotecarie, sulle borse e sulla pubblicazione di partecipazioni e offerte pub- bliche di acquisto. L’attività di vigilanza della CFB persegue l’obiettivo di garantire una protezione funzionale ai creditori e investitori e l’efficienza dei mercati di titoli. Per il finanziamento della sua attività, la CFB riscuote una tassa annua di vigilanza dalle persone e società che le sottostanno. La tassa di vigilanza è riscossa in base alle spese sostenute dalla CFB l’anno precedente. L’attività dell’autorità di vigilanza è così finanziata secondo il principio della copertura dei costi, indipendentemente dalle finanze della Confederazione.
2.1.1.3 Compiti dell’Ufficio federale delle assicurazioni
private (UFAP) L’Ufficio federale delle assicurazioni private (UFAP) è il centro di competenze della Confederazione per le questioni inerenti le assicurazioni private. In particolare l’Uf- ficio provvede affinché le compagnie di assicurazioni possano in ogni momento e durevolmente fornire ai loro assicuratori le prestazioni dovute. L’Ufficio provvede altresì all’osservanza da parte delle compagnie di assicurazione delle norme giuridi- che in vigore e affinché non commettano abusi nei confronti degli assicurati. Nel- l’ambito della sua attività a livello nazionale e internazionale l’UFAP contribuisce alla prosperità del settore dell’assicurazione privata. Come autorità di sorveglianza delle compagnie private di assicurazione e delle casse malati – purché queste ultime propongano assicurazioni malattia complementari – l’Ufficio dirige tutte le procedure di autorizzazione relative alla legislazione di sor- veglianza. Essa esamina la solvibilità, l’organizzazione e la gestione delle compa- gnie e ordina, se del caso, misure di risanamento. Inoltre l’Ufficio collabora unita- mente ad altri servizi della Confederazione all’allestimento delle basi legali in materia di sorveglianza delle assicurazioni e dei contratti di assicurazione. Con la tendenza delle compagnie di assicurazione a trasformarsi in prestatori di ser- vizi globali comprensivi di tutti gli aspetti del settore finanziario e in offerenti di una vasta gamma di servizi e conseguentemente alla globalizzazione progressiva del mercato finanziario, l’UFAP è incessantemente messo a confronto di nuovi compiti che postulano un aumento notevole degli effettivi e una riorganizzazione. L’istitu- zione dei cosiddetti conglomerati finanziari esige inoltre una collaborazione sempre più intensa con la CFB.
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Tutti i costi insorti alla Confederazione dalla sorveglianza delle assicurazioni sono coperti da tasse. Tale costi di sorveglianza possono essere scomposti some segue: – le spese stimate dell’UFAP contemplate nel preventivo d’esercizio; – i costi dell’UFAP a carico della Confederazione nel corso dell’anno prece- dente che figurano presso altri servizi nella contabilità generale della Confe- derazione dell’anno precedente; – il 50 per cento dei costi integrali per spese di altri servizi in relazione con la sorveglianza delle assicurazioni (prestazioni a favore dell’economia gene- rale). L’attività di sorveglianza, finanziata secondo il principio della copertura dei costi, è pertanto indipendente dal bilancio della Confederazione.
2.1.1.4 Motivazione dell’acquisto dell’immobile
La fusione della CFB e dell’UFAP in un’ubicazione assicurata a lungo termine è un’assoluta necessità per il funzionamento dei loro servizi e per l’efficienza dei compiti che devono svolgere. L’immobile Schwanengasse 2 a Berna è attualmente ancora proprietà della Berner Kantonalbank (BEKB). Completa in modo ottimale i bisogni dei due servizi federali e offre inoltre lo spazio richiesto in previsione dell’aumento degli effettivi del- l’UFAP e della CFB. Con la possibilità di sistemare circa 190 posti di lavoro (PL) esso copre il fabbisogno in modo quasi ideale. Un criterio altrettanto importante è tuttavia anche la sua ubicazione favorevole. Trovandosi immediatamente presso la stazione centrale, l’immobile è molto ben raggiungibile da clienti e partner sia sviz- zeri sia internazionali. A causa del fabbisogno della BEKB fino alla metà del 2003, il ritiro dell’immobile da parte della CFB e dell’UFAP sarà tuttavia possibile soltanto verso la fine del 2003.
2.1.2 Descrizione dell’immobile
2.1.2.1 Ubicazione
L’immobile Schwanengasse 2 si trova in una posizione commerciale e in uno spazio pedonale di prim’ordine nel centro della città di Berna, nell’immediata vicinanza della stazione centrale.
2.1.2.2 Considerazioni di diritto edile
L’immobile da acquistare si trova, secondo il regolamento edilizio della città di Ber- na del 20 maggio 1979, edizione 1993, e il piano di utilizzazione delle zone del 31 dicembre 1985, nella parte alta della città vecchia, che ha prevalentemente una vocazione commerciale e amministrativa.
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2.1.2.3 Stato dell’immobile
L’immobile Schwanengasse 2 è stato completamente risanato negli anni 1989 a
1991 dalla BEKB. Lo stato dell’immobile può essere considerato buono a molto
buono.
2.1.2.4 Attuale utilizzazione dell’immobile
L’immobile consta di cinque piani superiori e di tre scantinati che attualmente ven- gono completamente utilizzati dalla proprietaria, la BEKB. La superficie utile è di circa 5400 m2, di cui 3700 sopra terra e circa 1700 sotto ter- ra. Al pianterreno (PT) si trova la zona sportelli per il servizio alla clientela. Gli altri piani vengono utilizzati come uffici e archivi.
2.1.2.5 Utilizzazione futura
In seguito a modifiche organizzative all’interno della BEKB, l’immobile non le sarà più necessario a decorrere dalla metà del 2003, eccettuata la zona sportelli. Come futuri utenti dell’intero immobile sono previsti la CFB e l’UFAP. È eccettuata la zona sportelli a PT, che rimane proprietà della BEKB. L’entrata e la zona di rice- zione di entrambi i servizi federali saranno separate da quelle della BEKB.
2.1.2.6 Collegamento degli immobili, giustificazione
della proprietà per piani e contratto di acquisto 2.1.2.6.1 Collegamento degli immobili La BEKB è attualmente proprietaria degli immobili Schwanengasse 2 e Hirschen- graben 3. I due immobili sono attigui e sono collegati tra loro. La BEKB ha predi- sposto la riunione dei due immobili, sicché a riunione avvenuta rimarrà soltanto il complesso edilizio della Schwanengasse 2. L’acquisto domandato con il presente messaggio concerne i due immobili. Per ragioni di semplicità, il programma edilizio considera gli immobili come già ri- uniti.
2.1.2.6.2 Giustificazione della proprietà per piani Poiché in futuro saranno sistemate nell’immobile di cui sopra sia parti dell’Ammi- nistrazione federale, sia anche la BEKB, l’immobile è detenuto in condominio, nella forma della proprietà per piani. Saranno formate due unità per piani, su cui entrambe le parti otterranno diritti speciali come proprietari.
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2.1.2.6.3 Contratto di acquisto Per garantirsi l’immobile, importante per la sistemazione della CFB e dell’UFAP, già nel corso del 2000 l’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL) ha dovuto concludere con la BEKB il contratto di acquisto dell’unità per piani loro destinata. Il contratto è stato firmato con la riserva espressa che il Parlamento approvi il cre- dito d’impegno nel 2000 e quindi durante la trattazione parlamentare del presente programma di costruzioni. Se il Parlamento non dovesse approvare l’acquisto del- l’immobile e non dovesse stanziare il necessario credito d’impegno, il contratto d’acquisto concluso diventerebbe caduco, senza reciproca richiesta di risarcimento dei danni, sia per la Confederazione, sia anche per la BEKB. Inoltre le parti si sono concesse reciprocamente un diritto di prelazione sulle unità per piani di loro proprietà, illimitato e quindi attualmente non ancora quantificato per quanto riguarda il prezzo.
2.1.3 Ripercussioni finanziarie
2.1.3.1 Credito d’impegno
I costi di acquisto della parte dei piani che sarà presa in consegna dalla Confedera- zione ammontano a 32 000 000 di franchi. A causa degli scarsi mezzi finanziari e sulla scorta della pianificazione degli inve- stimenti 2000-2007 per gli immobili civili della Confederazione, approvata con de- creto federale del Consiglio federale (DCF) del 16 febbraio 2000, sono stati nego- ziati con la BEKB due pagamenti rateali di 16 000 000 di franchi ciascuno, esigibili il 1° luglio 2003 e il 31 gennaio 2004: In merito la Confederazione può optare tra il pagamento dell’intero prezzo di acqui- sto il 1° luglio 2003 o la richiesta di un pagamento rateale. Se ricorre alla seconda variante, la Confederazione deve pagare l’interesse dal 1° luglio 2003 al 31 gennaio 2004 sul prezzo di acquisto relativo alla seconda rata. Sarà applicato il tasso d’inte- resse valido in quel momento per la raccolta di denaro pubblico All’importo di cui sopra si aggiungono 200 000 franchi, ossia la quota della Confe- derazione per i provvedimenti edili da realizzare a pianterreno, necessaria per la tra- sformazione dell’ingresso esistente e che risulta essenzialmente dalla futura utilizza- zione dell’immobile da parte dei due proprietari per piani. Il credito d’impegno necessario per l’acquisto, per eventuali interessi di mora e per i provvedimenti edili da realizzare con la BEKB ammonta a 33 000 000 di franchi.
2.1.3.2 Investimenti specifici per l’utenza
In vista dell’approntamento dell’immobile per la sistemazione definitiva della CFB e dell’UFAP, risulteranno per la Confederazione investimenti specifici per l’utenza negli ambiti EED (cablaggio LAN), impianti di sicurezza e mobilia. Deve essere preventivata una somma di circa 20 000-25 000 franchi per posto di lavoro.
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Attualmente non è ancora possibile effettuare un calcolo dettagliato dei costi degli investimenti specifici da effettuare per l’utenza. Il credito d’impegno a questo scopo diventerà necessario in futuro.
2.1.3.3 Economicità
I costi dei posti di lavoro senza investimenti specifici per l’utenza ammontano a cir- ca 174 000 franchi. Questi costi sono giustificati considerati la posizione dell’immobile e i vantaggi or- ganizzativi che comporterà siffatta sistemazione dei due servizi federali. La CFB e l’UFAP compenseranno in seguito i loro costi di sistemazione facendo capo alle tasse di vigilanza addossate alle istituzioni sulle quali esercitano la loro sorveglianza.
2.1.3.4 Indici
I seguenti indici non comprendono gli investimenti per l’utenza: Costi per m2 di superficie dei piani fr. 6 085 Costi per m2 di superficie utile netta fr. 13 575 Costi per posto di lavoro fr. 173 684
Acquisto dell’edificio amministryativo Schwanengasse 2 a Berna Planimetria
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Piano di situazione
Acquisto dell’immobile amministrativo Schwanengasse 2 a Berna Foto
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3 Progetti fino a dieci milioni di franchi
3.1 In generale
I due seguenti elenchi per un importo globale di 126 250 000 franchi sono articolati secondo le organizzazioni di utenti. Comprendono da una parte progetti singoli tra uno e dieci milioni di franchi e dall’altra crediti collettivi. I singoli progetti vengono di massima annunciati dalle organizzazioni di utenti. In caso di cambiamenti di occupazione o di nuove occupazioni, determinati progetti possono anche essere promossi dall’Ufficio federale delle costruzioni e della logisti- ca. Il bisogno di progetti e l’estensione delle loro prestazioni devono essere in parte ancora chiariti. I costi comprovati si basano su valutazioni approssimative. Dopo un ulteriore esame, una pianificazione dettagliata e l’allestimento del preventivo dei costi sono possibili deroghe. I crediti collettivi vengono domandati per realizzare progetti edili e acquisti di im- mobili imprevisti e urgenti, nonché per progetti non ancora noti al momento dell’allestimento del programma edilizio o i cui costi e termini non possono ancora essere definiti esattamente. Inoltre vengono richiesti un credito collettivo per l’Uffi- cio federale delle costruzioni e della logistica per sostituire riserve che finora non erano state fatte figurare apertamente, nonché un credito collettivo per la copertura di spese supplementari dovute al rincaro. L’ammontare dei crediti collettivi è stato stabilito in seguito a valutazioni e si basa su valori sperimentali. Il totale comprovato del credito di 126 250 000 per i progetti singoli fino a 10 mi- lioni di franchi i crediti collettivi per tutti i progetti pure fino a 10 milioni di franchi di cui nel numero 4, non viene superato. Tuttavia, in seguito alla pianificazione det- tagliata dei singoli progetti vi potranno essere spostamenti all’interno del totale complessivo di 126 250 000 franchi. Si rende conto dettagliatamente della totalità dei singoli progetti, indipendentemente dall’ammontare del credito, nonché dei crediti collettivi, alla fine di ogni anno nell’elenco degli oggetti «Stato dei crediti d’impegno».
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3.2 Elenco dei progetti
Progetto n. Organizzazione di utenti, Luogo, designazione dello stabilimento, Designazione del progetto Motivazione Costi
2012.034 401 Segreteria generale DFGP
Berna, Taubenhalde Cambiamento dell’utilizzazione Ristorante del personale Taubenhalde Il ristorante del personale Taubenhalde verrà presumibilmente sop- presso il 31.7.2001 in base a considerazioni economiche e a cambia- menti nelle abitudini di vitto degli agenti della Confederazione. La su- perficie che sarà liberata sarà utilizzata in futuro per uffici. Il fabbisogno relativamente conveniente di superficie supplementare per uffici per circa 50 nuovi posti di lavoro alla Taubenhalde è compro- vato. Costi: circa fr. 3 150 000.–
2032.100 510 Stato maggiore generale (SMG)
Berna, Papiermühlestrasse 14 Risanamento della facciata e nuova occupazione Da una parte l’edificio esiste da circa 40 anni e ha ancora sempre le finestre e facciate originarie, che sono attualmente in cattivo stato. Ol- tre a una grande perdita di energia vi sono in parte correnti d’aria in seguito a mancanze di tenuta. Occorre perciò urgentemente sostituire le finestre e isolare le altre parti della facciata. D’altro canto, l’edificio sarà in parte occupato diversamente; i servizi dell’amministrazione dell’esercito saranno trasferiti altrove e saranno sostituiti con quelli dello stato maggiore generale. Pertanto, saranno necessari determinati adeguamenti edili. Costi: circa fr. 4 000 000.–
2054.042 570 Topografia (S+T)
Berna, Seftigenstrasse 264 Ampliamento e risanamento parziale dell’edificio L’Ufficio federale di topografia (Ufficio FLAG) è in trasformazione per ancora un certo periodo di tempo. All’originario processo fotochimico di produzione subentreranno via via metodi di lavoro computerizzati. Inoltre all’Ufficio sono stati assegnati nuovi compiti e il personale supplementare necessario (KOGIS/Servizio di coordinamento dei Si- stemi geografici d’informazione, mercatistica). Pertanto è stata neces- saria la locazione di vani supplementari. Secondo le nuove esigenze, gli edifici S+T devono perciò essere occupati diversamente, in parte essere raggruppati e in misura limitata ampliati. Nella corrispondente concezione generale vengono presi in considerazione anche i risana- menti parziali necessari Costi: circa fr. 4 500 000.–
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Progetto n. Organizzazione di utenti, Luogo, designazione dello stabilimento, Designazione del progetto Motivazione Costi
4023.001 606 Amministrazione federale delle dogane (AFD)
Circondario doganale I Basilea, Elisabethenstrasse Trasformazione e ampliamento dell’edificio della direzione del circondario doganale Diversi provvedimenti di ristrutturazione nell’ambito civile ma anche della polizia di confine hanno per conseguenza spostamenti di posti all’interno dell’Amministrazione delle dogane a favore delle direzioni di circondario (p. es. Basilea 25 posti di lavoro supplementari). Se- gnatamente l’aumento del personale del servizio inquirente, nonché il potenziamento del comando delle guardie di confine con la centralizza- zione di diversi compiti principali (tra l’altro centrale di valutazione e di informazione, nonché centrale d’intervento) causano un’estesa tra- sformazione e un esteso ampliamento. Contemporaneamente, sono ese- guiti diversi provvedimenti pendenti e pianificabili di manutenzione. In modo speciale sono necessari interventi di una certa importanza nell’ambito degli impianti dell’edificio. Costi: circa fr. 1 400 000.–
4679.010 606 Amministrazione federale delle dogane (AFD)
Circondario doganale IV Lugano, Via Pioda Risanamento delle facciate e delle finestre dell’edificio della Direzione del circondario doganale La facciata di mattoni a vista esistente da 40 anni mostra danni che richiedono corrispondenti provvedimenti. A causa di mattoni che si staccavano, per ragioni di sicurezza già nel 1997 si dovette ricorrere a provvedimenti provvisori. Anche le finestre e le tapparelle sono incluse nel risanamento. Il risanamento è indispensabile per garantire l’ido- neità dell’edificio all’uso. Costi: circa fr. 1 300 000.–
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Progetto n. Organizzazione di utenti, Luogo, designazione dello stabilimento, Designazione del progetto Motivazione Costi
3898.013 620 Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL)
Milano, Centro Svizzero Risanamento degli impianti dell’edificio Gli impianti dell’edificio esistenti da più di 35 anni (riscaldamento, impianto di condizionamento dell’aria, impianto frigorifero) abbiso- gnano di un risanamento completo. Segnatamente sono previsti i prov- vedimenti seguenti: centralizzazione dell’impianto frigorifero allo sco- po di aumentare la redditività e il comfort dei locatari ( ottimizzazione del gettito delle locazioni). Passaggio dall’olio di riscaldamento al gas per ragioni economiche ed ecologiche, chiusura del serbatoio danneg- giato dell’olio, sostituzione del riscaldamento arrugginito funzionante e malamente con pannelli radianti nel soffitto, equipaggiamento degli impianti di condizionamento dell’aria con dispositivi per il recupero del calore (provvedimento di risparmio energetico), nonché adegua- menti edili e tecnici alle nuove prescrizioni relative ai vigili del fuoco. Costi: circa fr. 2 000 000.–
5731.008 701 Segreteria generale DFE
Berna, Belpstrasse 18 Risanamento e nuova occupazione L’edificio Belpstrasse 18 è stato acquistato come completamento del centro amministrativo DFE (Effingerstrasse 27, Belpstrasse 14 e 16) Prima che l’oggetto possa essere occupato, deve essere globalmente risanato e in parte adeguato ai bisogni degli utenti. Sono inclusi anche tutti i necessari traslochi, nonché i provvedimenti edili che ne risultano negli edifici Belpstrasse 14 e Effingerstrasse 27. Costi: circa fr. 4 500 000.–
2004.050 701 Segreteria generale DFE
Berna , Mattenhofstrasse 5 Risanamento della facciata, modifiche dell’occupazione e diversi lavori edili La facciata e le finestre dell’edificio Mattenhofstrasse 5 abbisognano di un risanamento completo. Parallelamente, includendo l’edificio Bel- pstrasse 33, gli spostamenti previsti all’interno del DFE hanno per conseguenza diversi adeguamenti edili e rendono contemporaneamente possibile l’esecuzione delle innovazioni necessarie. Costi: circa fr. 3 000 000.– Sottototale elenco dei progetti 23 850 000
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3.3 Elenco dei crediti collettivi
Progetto n. Organizzazione di utenti Designazione Motivazione Credito d’impegno
0203.001 201 Segreteria generale DFAE
Credito collettivo per provvedimenti edili imprevisti, manutenzione pianificabile, provvedimenti di sicurezza, impianti di corrente d’emergenza, di comunicazioni e satellitari nelle rappresentanze svizzere all’estero Per ragioni organizzative o come conseguenza di modifiche del perso- nale, devono essere eseguiti lavori di trasformazione e di adeguamento nelle rappresentanze svizzere all’estero. La manutenzione pianificabile deve essere garantita. La situazione politica richiede in parte adegua- menti dei provvedimenti di sicurezza che nella maggior parte dei casi comportano anche modifiche edili. L’installazione di impianti di cor- rente d’emergenza, di comunicazione e satellitari sono ulteriori lavori addebitati a questo credito collettivo. Credito di impegno: fr. 20 000 000.–
0204.001 201 Segreteria generale DFAE
Credito collettivo per acquisti urgenti imprevisti di immobili destinati alle rappresentanze svizzere all’estero Come già negli anni precedenti, gli acquisti di immobili all’estero sono effettuati segnatamente per lo svincolamento da canoni di locazione in parte esorbitanti, nonché per l’apertura di nuove rappresentanze. Nel caso di molti oggetti locati dalle nostre rappresentanze all’estero, i co- sti di locazione sono più elevati dei costi del capitale nel caso di corri- spondenti acquisti. La ricerca e l’acquisto di immobili all’estero sono stati intensificati negli anni scorsi. Nel 2001 sono pianificati acquisti segnatamente per i seguenti oggetti: residenze a Helsinki, Lima, Mumbai, Francoforte, Praga e La Paz, nonché residenza e cancelleria a Istanbul e Kiev. In seguito alle grandi incertezze nella pianificazione di acquisti di immobili all’estero (mancanza di offerte, oggetti inadeguati, prezzi di acquisto, ecc.) è pos- sibile che nel 2001 acquisti attualmente non ancora previsti siano an- teposti agli oggetti surriferiti. Credito d’impegno: fr. 20 000 000.–
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Progetto n. Organizzazione di utenti Designazione Motivazione Credito d’impegno
0606.101 606 Amministrazione federale delle dogane (AFD)
Credito collettivo per progetti edili piuttosto piccoli, nonché per modifiche edili impreviste e impianti negli edifici dell’Amministrazione delle dogane La Direzione generale delle dogane gestisce circa 900 immobili su tutto il territorio di frontiera della Svizzera. Spesso si impongono, re- lativamente a breve termine, modifiche e risanamenti piuttosto piccoli ma che vanno oltre la normale manutenzione, in locali di sdogana- mento e in uffici, soprattutto a causa di bisogni di esercizio o tecnici, in edifici di abitazione per utilizzare meglio lo spazio e per mantenere e migliorare il valore locativo. Nel contesto dello spostamento del traffi- co e considerato il suo continuo aumento devono essere eseguiti viepiù provvedimenti edili provvisori a breve termine (p. es. uffici provvisori). Ulteriori provvedimenti edili addebitati a questo credito collettivo sono tra l’altro gli allacciamenti a impianti di depurazione, la costruzione di autorimesse per veicoli di servizio nonché l’installazione di impianti d’allarme. Credito d’impegno: fr. 2 700 000.–
0620.017 620 Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL)
Credito collettivo come sostituzione di riserve che finora non sono state fatte figurare apertamente Come sostituzione di riserve che finora non sono state fatte figurare apertamente è domandato un credito collettivo dell’importo di cui sot- to. Per mezzo di questo provvedimento sarà possibile diminuire di al- meno il 5 per cento tutti i crediti di impegno domandati recenteme nte. All’atto dell’autorizzazione del credito collettivo sarebbe applicabile il seguente disciplinamento: Le riserve non fatte figurare finora aperta- mente in estratti generali (normalmente il 5% per le nuove costruzioni e il 10% fino al 15% al massimo per le trasformazioni) non devono più essere incorporate. Per quanto non vengano ottenute offerte indicative, occorre applicare prezzi competitivi con ribassi usuali nella branca. Si deve continuare a impiegare la riserva sinora aperta della voce 8 (Imprevisti) della BKP (il 5% nel caso delle nuove costruzioni, il 10% nel caso delle trasformazioni). Questa voce è prevista per il finanzia- mento di difficoltà sorte in rapporto alla costruzione. Può essere even- tualmente impiegata anche per il finanziamento di adeguamenti minori di progetti, per quanto il credito d’impegno non sia superato. La libe- razione di crediti da questo credito collettivo è di competenza dell’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica. Credito d’impegno fr. 10 000 000.–
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Progetto n. Organizzazione di utenti Designazione Motivazione Credito d’impegno
0620.035 620 Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL)
Credito collettivo per spese supplementari dovute al rincaro Di massima, il rincaro è compensato per i singoli progetti all’interno del credito d’impegno autorizzato di volta in volta. Questo è effettuato per esempio in base alla concezione di aggiudicazione, per mezzo di trattative, di pianificazioni di rinunce, ecc. Se ne è comprovata l’impo- ssibilità, il diritto al rincaro relativo al credito d’impegno interessato viene accuratamente esaminato. A copertura di future domande di cre- diti aggiuntivi per spese supplementari dovute palesemente al rincaro e non coperte è domandato un credito collettivo pari all importo di cui sotto. La liberazione di crediti da questo credito collettivo è di compe- tenza dell’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica. Credito d’impegno: fr. 10 000 000.–
0650.001 620 Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL)
Credito collettivo per modifiche edili impreviste e impianti in immobili della Confederazione Per ragioni di esercizio e organizzative devono spesso essere eseguiti lavori di trasformazione e di adeguamento negli immobili dell’Ammi- nistrazione federale. I progetti vengono elaborati di volta in volta in stretta collaborazione con gli utenti. Di massima occorre rinunciare a quanto è auspicabile, ma eseguire il necessario quanto possibile tem- pestivamente. La liberazione di crediti da questo credito collettivo è di competenza dell’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica ed è effettuata soltanto per progetto. Credito d’impegno: fr. 40 000 000.–
Sottototale elenco dei crediti collettivi 102 700 000
Totale Progetti fino a 10 milioni di franchi 126 550 000
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4 Composizione del nuovo credito d’impegno
domandato Fr. Progetto per più di 10 milioni di franchi Totale 33 000 000 Acquisto dell’immobile amministrativo Schwanengasse 2 a Berna (progetto n. 1574.001) (n. 21) Progetti fino a 10 milioni di franchi Totale 126 550 000 Progetti secondo la lista dei progetti e la lista dei crediti collettivi (n. 3) Totale globale del credito d’impegno 159 550 000
5 Ripercussioni finanziarie, relative all’effettivo
del personale e ai termini
5.1 Ripercussioni finanziarie
Gli investimenti sono contenuti nella pianificazione degli investimenti 2000-2007 per gli immobili civili della Confederazione. I pagamenti annui presumibilmente necessari nell’ambito del credito d’impegno domandato in forma di credito collettivo sono desumibili dalla tavola qui di seguito.
5.2 Ripercussioni relative all’effettivo del personale
I progetti domandati non hanno alcuna ripercussione sul fabbisogno di pe rsonale.
5.3 Ripercussioni relative ai termini
Per quanto riguarda i singoli progetti, si può di massima presumere che dopo l’autorizzazione del credito da parte delle Camere federali si inizierà l’esecuzione conformemente ai termini stabiliti. Non si può tuttavia escludere che la situazione finanziaria della Confederazione ritardi i termini di realizzazione.
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Progetti edili Credito d’opera Pagamenti annui presumibilmente necessari (in fr.)
2001 2002 2003 2004 successivamente
Progetto per più di 10 milioni di franchi 33 000 000 16 000 000 17 000 000
Acquisto dell’immobile amministrativo 33 000 000 16 000 000 17 000 000 Schwanengasse 2 a Berna
Progetti fino a 10 milioni di franchi 126 550 000 36 000 000 52 550 000 33 000 000 5 000 000
Totale globale credito d’impegno 159 550 000 36 000 000 52 550 000 49 000 000 22 000 000 Programma delle costruzioni civili 2001
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6 Basi giuridiche
Il progetto si basa sulla competenza generale della Confederazione di prendere i provvedimenti necessari per l’adempimento dei suoi compiti. Per il resto sono determinanti: – l’articolo 25 e 27 della legge sulle finanze della Confederazione del 6 otto- bre 1989 (RS 611.0); – l’articolo 1 capoverso 1 del decreto federale del 6 ottobre 1989 concernente le domande di crediti d’opera per acquisti di fondi o per costruzioni (RS 611.017); – l’articolo 15 dell’ordinanza sulla gestione immobiliare e la logistica della Confederazione del 14 dicembre 1998 (RS 172.010.21). La competenza dell’Assemblea federale di autorizzare i crediti domandati risulta dall’articolo 85 numero 10 della Costituzione federale. Ai sensi dell’articolo 8 della legge sui rapporti fra i Consigli del 23 marzo 1962 (RS 171.11), l’atto normativo deve avere la forma di un decreto federale semplice che non sottostà al referendum.
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Elenco delle abbreviazioni usate
DF Decreto federale UFCL Ufficio federale delle costruzioni e della logistica BEKB Berner Kantonalbank PCE Piano dei costi edili UFAP Ufficio federale delle assicurazioni private DCF Decreto del Consiglio federale AF Assemblea federale CFB Commissione federale delle banche DFAE Dipartimento federale degli affari esteri DFF Dipartimento federale delle finanze PT Pianterreno DFE Dipartimento federale dell’economia AFD Amministrazione federale delle dogane FLAG Conduzione con mandato di prestazioni e preventivo globale fr. franchi SP Superficie del piano SMG Stato maggiore generale T Topografia m2 metro quadrato m3 metro cubo SUN Superficie utile netta DGD Direzione generale delle dogane RS Raccolta sistematica del diritto federale CC Codice civile n. numero
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