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Messaggio concernente i progetti di costruzione e l’acquisto di terreni e immobili del settore civile (Programma 2002 delle costruzioni civili)
del 15 giugno 2001
Onorevoli presidenti e consiglieri,
Con il presente messaggio vi sottoponiamo, per approvazione, il disegno di decreto federale concernente i progetti di costruzione e l’acquisto di terreni e immobili del settore civile.
Gradite, onorevoli presidenti e consiglieri, l’espressione della nostra alta considera- zione.
15 giugno 2001 In nome del Consiglio federale svizzero: Il presidente della Confederazione, Moritz Leuenberger La cancelliera della Confederazione, Annemarie Huber-Hotz
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Compendio
Con il presente messaggio, il Consiglio federale domanda un credito d’impegno sotto forma di un credito collettivo di 343 900 000 franchi, ripartiti come segue: Fr. – tre progetti di costo superiore a 10 milioni di franchi ciascuno (n. 1) 198 900 000 – progetti di costo inferiore a 10 milioni di franchi ciascuno (n. 2) 145 000 000
Progetti di costo superiore a 10 milioni di franchi
Allestimento di un centro per la stampa alla Bundesgasse 8-12 a Berna Utenti: Cancelleria federale, Parlamento e mass media 42,5 milioni di franchi (progetto n. 2013.001) Le possibilità attuali di collocare un centro per la stampa nel perimetro del Palazzo federale e del Parlamento sono completamente esaurite, malgrado i lavori intrapre- si in questi ultimi anni. Su domanda della Delegazione amministrativa dell’Assem- blea federale, il Consiglio federale ha deciso, il 2 febbraio 2000, di elaborare un piano inerente alla copertura del fabbisogno in materia di conferenze, di compiti di rappresentanza e di stazioni di lavoro del Consiglio federale, dei dipartimenti, della Cancelleria federale, del Parlamento e dei suoi servizi, come pure dei mass media. Dallo studio del piano di occupazione e di realizzazione risulta che il punto princi- pale e determinante di tale piano consiste nell’allestire un centro per la stampa in un immobile situato nei pressi della Bundesgasse. Gli studi hanno rivelato che lo stabile ubicato alla Bundesagasse 8-12, di fronte all’ala ovest del Palazzo federale e distante due-tre minuti a piedi dal Palazzo del Parlamento, era il più adatto a tale scopo. La vicinanza immediata del Parlamento e dei suoi servizi agevola il lavoro dei mass media e consentirà di tenere conferenze stampa nel costruendo centro per la stampa. Si prevede di preparare e di bandire, entro la primavera del 2002, un concorso di studio e realizzazione di questo progetto. Tale procedura consentirà di elaborare il progetto di esecuzione entro l’inizio del 2003 e, in seguito, di terminare i lavori all’inizio del 2005. Dalle conoscenze acquisite nell’ambito dello studio di fattibilità del marzo 2001 e dal preventivo corrispondente risulta che è necessario un credito d’opera di 42 500 000 franchi per rinnovare l’immobile situato alla Bundesagasse 8-12 e svol- gere i lavori di scavo al fine di ottenere un interrato supplementare.
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Acquisto di un immobile e progetto di nuova costruzione in rue de l’Avenir / rue des Artisans a Bienne Utente: Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) 36,4 milioni di franchi (progetto n. 6825.005) Per riunire l’Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) a Bienne in rue de l’Avenir / rue des Artisans, occorre acquistare l’immobile ubicato in rue de l’Avenir 44, già occupato dall’UFCOM, e le particelle previste per l’edificazione dell’immo- bile in rue des Artisans. Sono stati stipulati con i proprietari diritti di compera in vista dell’acquisto delle particelle e dell’immobile. Gli studi sono stati concepiti con l’idea di realizzare una «casa per i collaboratori dell’UFCOM». Tale Ufficio deve poter beneficiare di un edificio dotato di un’infra- struttura di alta qualità e di un ambiente di lavoro gradevole, che stimolino il lavoro di gruppo e, nello stesso tempo, favoriscano il lavoro di concentrazione nello spazio controllato individualmente. Si cerca di realizzare lo standard «Minergie» mediante una concezione globale in- tegrata in materia di costruzione e di tecnica. Le massicce solette in calcestruzzo svolgono una funzione di accumulazione termica. Tenuto conto dei diritti di compera e del preventivo generale per la costruzione dell’edificio, è necessario un credito d’opera di 36 400 000 franchi.
Acquisto dell’immobile Gurit-Worbla e costruzione di un immobile amministrativo a Ittigen Utenti: Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia delle comunicazioni (DATEC), in parte, e altri servizi della Confederazione 120,0 milioni di franchi (progetto n. 1602.001) Le costruzioni previste sul perimetro dell’ex fabbrica Gurit-Worbla consentiranno di ampliare e completare l’area di Ittigen destinata all’Amministrazione federale. Questa soluzione avrà il vantaggio non solo di poter riunire alcuni settori del Di- partimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC), ma anche di trasferire a Ittigen altri servizi ora situati nel centro della città di Berna. L’area di Gurit-Worbla si trova nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria di Papiermühle/Ittigen sul tracciato della linea regionale Berna-Soletta (RBS). Inoltre, tale stazione è servita da un bus che collega Kappellisacker/Ittigen con Ber- na. L’area è dunque collegata in modo ottimale alla rete di trasporti pubblici. Il programma di costruzione scaturito dal concorso di idee è stato approvato nel frattempo dal comune e il permesso generale di costruzione è stato accordato. La costruzione, articolata in tre edifici di diverse dimensioni, offre una superficie com- plessiva di 33 500 m2 e consente di sistemare circa 1090 stazioni di lavoro in totale.
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Il preventivo generale per la costruzione dell’edificio e la stima dei costi per la si- stemazione interna, l’impianto informatico e l’arredamento evidenziano la necessità di un credito d’opera di 120 000 000 franchi.
Progetti di costo inferiore a 10 milioni di franchi È richiesto un credito di 145 000 000 di franchi l’insieme dei progetti di costo infe- riore a 10 milioni di franchi ciascuno. Tale credito comprende crediti collettivi per la realizzazione di progetti di costruzione imprevisti e l’acquisto di immobili, come pure per singoli progetti già noti nelle rappresentanze svizzere all’estero e nell’amministrazione generale della Confederazione, i cui costi sono valutati fra uno e dieci milioni di franchi. Anche l’Ufficio federale delle costruzioni e della logi- stica richiede un credito collettivo per coprire i danni non assicurati causati agli immobili che appartengono alla Confederazione.
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Messaggio
1 Progetti di costo superiore a 10 milioni di franchi
1.1 Allestimento di un centro per la stampa
alla Bundesgasse 8-12 a Berna Utenti: Cancelleria federale, Parlamento e mass media 42,5 milioni di franchi (progetto n. 2013.001)
1.1.1 Situazione iniziale
Il fabbisogno di locali del Parlamento e dei suoi servizi, della Cancelleria federale, dei dipartimenti e dei mass media nel perimetro del Palazzo del Parlamento e del Palazzo federale è fortemente aumentato durante questi ultimi anni. Di conseguenza, le possibilità attuali di mettere a disposizione nuovi spazi sono completamente esau- rite, malgrado i lavori intrapresi negli scorsi anni. Su domanda della Delegazione amministrativa dell’Assemblea federale, abbiamo deciso, il 2 febbraio 2000, di elaborare un piano il cui obiettivo è di garantire al no- stro Consiglio, ai dipartimenti, alla Cancelleria federale, al Parlamento e ai suoi ser- vizi come anche ai mass media un numero sufficiente di uffici, di sale per conferen- ze e di sale di rappresentanza. Inoltre, abbiamo deciso che, tenendo conto del lungo periodo e della possibilità di realizzare il progetto per tappe, occorrerà trovare solu- zioni nell’ambito delle strutture dei locali esistenti e che lo spostamento delle stazio- ni di lavoro dell’Amministrazione all’infuori del perimetro del Palazzo del Parla- mento e del Palazzo federale è dunque una condizione indispensabile alla realizzazione di tale obiettivo. I lavori di ristrutturazione previsti negli edifici in que- stione devono essere collegati, per quanto possibile, alla realizzazione del piano di occupazione. Con lettera del 4 ottobre 1999, la Delegazione amministrativa dell’Assemblea fede- rale ha stabilito i criteri che devono essere applicati alla nuova occupazione del Pa- lazzo del Parlamento, segnatamente gli obiettivi e le priorità seguenti:
1. le Camere e le commissioni;
2. i servizi del Parlamento;
3. i gruppi parlamentari;
4. i mass media.
Il piano di occupazione secondo tali criteri è stato approvato dalla Delegazione am- ministrativa dell’Assemblea federale e dal Consiglio federale alla fine del 2000. Es- so prevede le seguenti misure fondamentali:
1. creare 160-170 stazioni di lavoro destinate ai parlamentari nel Palazzo del
Parlamento e sopprimere quelle esistenti nel Palazzo federale est; 2. dotare il Palazzo del Parlamento di dieci sale supplementari per conferenze, di dimensioni differenti, destinate ai membri delle Camere e alle commissioni;
3. allestire una sala per conferenze supplementare destinata a gruppi parla-
mentari numerosi al terzo piano del Palazzo del Parlamento;
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4. decentrare gli studi televisivi e di radiodiffusione e le stazioni di lavoro dei giornalisti in un centro per la stampa situato alla Bundesgasse 8-12 (attuale sede del Seco). Durante le sessioni, gli operatori dei mass media potranno continuare a lavorare nel Palazzo del Parlamento; a tale scopo, hanno a loro disposizione una sala a titolo permanente e, durante le sessioni parlamentari, locali di lavoro temporanei. Tra le sessioni, lavoreranno nel centro per la stampa, il quale ospiterà i nuovi studi televisivi e di radiodiffusione. È previ- sta una sala dotata di tutti gli strumenti necessari alle conferenze stampa; 5. decentrare le stazioni di lavoro dei servizi del Parlamento nelle ali adiacenti al Palazzo federale ovest ed est; 6. decentrare circa 460 stazioni di lavoro dal perimetro di progettazione, dislo- care stazioni di lavoro al fine di creare riserve all’interno del perimetro per i singoli dipartimenti e la Cancelleria federale. La delimitazione definitiva fra ogni dipartimento e l’attribuzione dettagliata dei locali saranno esaminati nell’ambito dell’attuazione del progetto; 7. creare sale di rappresentanza per il Consiglio federale, provviste delle infra- strutture necessarie al pianterreno e in una parte dell’interrato del Bernerhof, d’intesa con il capo del protocollo del DFAE;
8. migliorare i collegamenti verticali che portano alle sale delle Camere;
9. trasformare l’attuale Café Vallotton in vista di collocarvi unità di lavoro de- stinate al Consiglio degli Stati e di aprire nello stesso luogo un nuovo «Café des Alpes»; Dal piano di realizzazione è risultato che, salvo rare eccezioni, tutte le 20 operazioni di trasferimento sono interdipendenti. Circa 25 edifici sono coinvolti direttamente o indirettamente nel piano di occupazione dei locali. Queste interdipendenze hanno posto vincoli al programma di realizzazione, il cui punto focale è il centro per la stampa.
1.1.2 Descrizione della costruzione del centro
per la stampa Ubicazione L’immobile della Bundesgasse 8-12 è situato di fronte al Palazzo federale ovest, a due-tre minuti a piedi dal Palazzo del Parlamento. La vicinanza immediata del Par- lamento e dei suoi servizi agevola il lavoro dei mass media e consentirà di tenere conferenze stampa nel costruendo centro per la stampa.
Immobili Gli immobili, costruiti fra il 1860 e il 1870, sono tipici della Bundesgasse. Sono uti- lizzati essenzialmente dalla Banca cantonale bernese e in parte dall’Amministra- zione federale. Per il loro carattere peculiare, vanno trattati con particolare cura, ri- spettando le esigenze imposte dalla protezione dei monumenti. Lo studio di fattibi- lità ha già tenuto conto di tali aspetti. Le strutture portanti dell’edificio sono, originariamente, di dimensioni ridotte e ri- spondono solo in parte ai bisogni di spazio del centro per la stampa. Gli interventi
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edili principali si concentrano soprattutto nei settori specifici, come la sala per le conferenze stampa, che dovrà avere una capacità di circa 100 posti a sedere, i piccoli studi radiotelevisivi, che necessitano di installazioni tecniche, e lo studio e la sala regia della SSR nell’interrato, che comprende uno studio di registrazione con una superficie di 300 m2 e un’altezza utile necessaria di 10 m. Tali esigenze tecniche impongono la costruzione di un interrato supplementare dell’edificio situato nella Bundesgasse 8-12.
Organizzazione e tecnica impiantistica Dallo studio di fattibilità relativo alla disposizione dei locali risulta che l’edificio situato alla Bundesgasse 8-12 risponde alle esigenze dei mass media dal profilo tec- nico e strutturale. Gli spazi disponibili possono essere sfruttati in modo ottimale du- rante e fra le sessioni parlamentari. Del resto, è possibile soddisfare le diverse esi- genze in materia di spazio, come quelle imposte dagli studi della SSR, dai giornalisti della stampa scritta, della radio e della televisione, dai fotografi parlamentari, come anche altre esigenze particolari (sale per conferenze stampa con atrio, bar, uffici dei giornalisti ecc.). Per poter realizzare in modo ottimale tale progetto, gli impianti tec- nici e le installazioni, come il riscaldamento, la ventilazione, l’aria condizionata, l’energia e i sistemi di comunicazione, dovranno essere concepiti per una facile ma- nutenzione.
1.1.3 Avanzamento della progettazione
Tenuto conto delle conclusioni del piano d’occupazione e di realizzazione come pu- re dello studio di fattibilità, un’organizzazione di progetto, formata da rappresentanti di tutte le organizzazioni che partecipano al progetto, sta preparando i documenti relativi a un concorso di studio e realizzazione.
1.1.4 Scadenzario
Per la realizzazione sono previsti i termini seguenti: – preparazione del concorso di studio e realizzazione entro ottobre 2001 – stanziamento del credito da parte delle Camere federali dicembre 2001 – svolgimento del concorso entro maggio 2002 – aggiudicazione dell’appalto all’impresa generale prescelta giugno 2002 – progetto di costruzione e preparazione gennaio 2003 – inizio dei lavori febbraio 2003 – conclusione dei lavori e consegna febbraio 2005
1.1.5 Conseguenze finanziarie
Sulla base delle conoscenze acquisite nell’ambito dello studio di fattibilità del marzo 2001, i costi sono stati stimati con una precisione di +/–15 per cento. Essi compren- dono le spese necessarie alla trasformazione e al risanamento dell’immobile situato
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alla Bundesgasse 8-12, come pure i lavori di scavo al fine di ottenere un piano inter- rato supplementare: – costi di trasformazione e risanamento fr. 33 000 000 – arredamento e apparecchiature fr. 4 000 000 – riserva, circa 15 per cento fr. 5 500 000
Totale credito d’impegno fr. 42 500 000
1.2 Acquisto di un immobile e progetto di nuova
costruzione in rue de l’Avenir / rue des Artisans a Bienne Utente: Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) 36,4 milioni di franchi (progetto n. 6825.005)
1.2.1 Acquisto dell’immobile e del terreno
Al fine di poter riunire l’Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) a Bienne in rue de l’Avenir / rue des Artisans, occorre, da un lato, acquistare lo stabile in rue de l’Avenir 44, già occupato dall’UFCOM e, dall’altro, acquistare i fondi situati in rue des Artisans per la costruzione del nuovo immobile. È inoltre possibile acquistare dalla città di Bienne una parte di area pubblica adiacente alla strada per arrotondare la zona di parcheggio esistente. L’acquisto di tali fondi consente sia di coprire a lun- go termine il fabbisogno d’infrastrutture e di locali dell’UFCOM a Bienne sia di realizzare le sistemazioni e le nuove costruzioni necessarie. In vista dell’acquisto di fondi e immobili, sono stati stipulati diritti di compera con gli attuali proprietari.
1.2.2 Progetto di nuova costruzione
Piano architettonico Lo studio si fonda sul principio: «una casa per i collaboratori dell’UFCOM». L’UFCOM deve poter beneficiare di un edificio dotato di un’infrastruttura di alta qualità e di un ambiente di lavoro gradevole. Lo stabile dovrà stimolare il lavoro di équipe e, nello stesso tempo, favorire il lavoro di concentrazione nello spazio con- trollato individualmente. Sin dall’inizio, sono stati fissati i seguenti criteri: – minimizzazione delle spese per i posti di lavoro e dei costi d’esercizio; – volumi di costruzione compatti e un sistema statico semplice; – installazioni dell’edificio semplici e di facile manutenzione, come pure un clima interno gradevole; – uffici e spazi centrali luminosi malgrado le dimensioni ridotte degli uffici e la notevole profondità dell’edificio. Già in fase di concorso, si è tenuto conto delle concezioni architettoniche e aziendali nella scelta delle installazioni tecniche e del sistema statico. Le soluzioni scelte sono state raffrontate e ottimalizzate.
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Disposizioni tecniche ed edili La concezione globale che integra il lato tecnico con quello edile è intesa a minimiz- zare i costi energetici (Minergie). Le massicce solette in calcestruzzo svolgono una funzione di accumulazione termica attiva. La sinergia tra l’involucro esterno e la massa dell’edificio consente in ampia misura di dissociare il clima esterno da quello interno grazie a dispositivi tecnici semplici, eliminando così i picchi di consumo sia nella produzione di calore sia in quella di freddo. Il calore è ricavato dalla falda freatica mediante una termopompa. Durante l’estate, la stessa falda freatica fornisce aria fresca con un consumo minimo. Si stabilisce nel medesimo tempo un meccani- smo di compensazione tra il calore prodotto e il calore prelevato dalla falda freatica. L’edificio è aerato in modo naturale mediante aperture meccaniche situate sulla fac- ciata. In estate, la possibilità di aprire i lucernari collocati sugli atri permette di raf- freddare naturalmente gli ambienti durante la notte. I pannelli dell’impianto fotovoltaico sono installati in modo da offrire ombra ai lu- cernari orizzontali collocati sugli atri.
Sistemazione esterna La rue des Artisans conserva la sua funzione ausiliaria di accesso per i fornitori, par- cheggio ed entrata secondaria. Un viale alberato discontinuo ombreggia in estate i parcheggi e la facciata. Il cortile comprende l’accesso, una zona alberata e una stri- scia verde. L’aspetto dell’entrata principale è modificato nel senso che l’accesso è chiaramente delimitato e il collegamento con la strada meglio definito.
Occupazione, destinazione Secondo interrato: locali tecnici (contenenti la centrale delle installazioni tecni- che, scantinati ecc.), rifugio, archivi. Primo interrato: entrata secondaria della rue des Artisans, «radiomonitoring» con officine e laboratorio di elettronica, uffici, sale conferen- ze, bar, locale polivalente. Pianterreno e tre piani superiori: uffici, sale conferenze.
1.2.3 Conseguenze finanziarie
Credito d’impegno per l’acquisto dei fondi e degli immobili Fr.
Acquisto rue de l’Avenir 44 8 300 000 Acquisto rue des Artisans 3, 5 e 11 4 800 000 Acquisto terreno adiacente alla strada, circa 109 000 Spese di registro fondiario, notarili ecc., circa 36 000 Costo complessivo per l’acquisto dei fondi e degli immobili 13 245 000
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Credito d’impegno per i lavori di ampliamento Fr.
Progetto di nuova costruzione 22 605 000 Adeguamenti strutturali dell’edificio esistente 550 000 Costi complessivi per i lavori di ampliamento 23 155 000
Credito d’impegno complessivo 36 400 000
1.3 Acquisto dell’immobile Gurit-Worbla e costruzione
di un immobile amministrativo a Ittigen Utenti: Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC), in parte, e altri servizi della Confederazione 120,0 milioni di franchi (progetto n. 1602.001)
1.3.1 Situazione iniziale
Nel corso di questi ultimi anni, in seguito al trasferimento e al raggruppamento di diversi servizi, Ittigen è diventato un vero e proprio quartier generale dell’Am- ministrazione federale. Attualmente, sono situati a Ittigen l’Ufficio federale del- l’ambiente, delle foreste e del paesaggio (UFAFP), l’Ufficio federale delle strade (USTRA), l’Ufficio federale dell’energia (UFE), una parte dell’Ufficio federale delle acque e della geologia (UFAEG) del Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC), come pure alcuni servizi del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS). Le nuove costruzioni previste sul perimetro dell’ex fabbrica Gurit-Worbla consenti- ranno di ampliare e di completare l’area di Ittigen occupata dall’Amministrazione federale. Questa soluzione avrà il vantaggio non soltanto di riunire settori del DATEC, ma anche di trasferire ulteriori servizi dal centro-città di Berna a Ittigen.
1.3.2 Descrizione della costruzione
Ubicazione Gli stabili di Gurit-Worbla si trovano nelle immediate vicinanze della stazione fer- roviaria Papiermühle/Ittigen sul tracciato della linea regionale Berna-Soletta (RBS). Tale stazione è inoltre servita da un collegamento con l’autopostale Kappelisac- ker/Ittigen - Berna. L’area è dunque collegata in modo ottimale alla rete di trasporti pubblici.
Immobili Il progetto di massima scaturito dal concorso di idee è stato nel frattempo approvato dal comune e il permesso generale di costruzione per i tre edifici è stato accordato. La costruzione, articolata in tre edifici di diverse dimensioni, consente di sistemare circa 1090 stazioni di lavoro. La struttura interna degli immobili risponde ai requisiti
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in materia di destinazione dell’Amministrazione federale, presentando un alto grado di flessibilità, e può essere adattata senza problemi ai parametri specifici organizza- tivi e aziendali. Struttura aziendale e di destinazione I tre elementi della costruzione sono strutturati come segue: Immobile Mühlestrasse 2
4 piani e 1 interrato
Superficie/piano circa 18 000 m2 per circa 560 stazioni di lavoro Immobile Mühlestrasse 4
5 piani e 1 interrato
Superficie/piano circa 5 000 m2 per circa 150 stazioni di lavoro Immobile Mühlestrasse 6
4 piani e 1 interrato
Superficie/piano circa 10 500 m2 per circa 380 stazioni di lavoro Superficie totale circa 33 500 m2 per circa 1 090 stazioni di lavoro
La soluzione proposta offre un ampio margine di manovra per quanto concerne l’organizzazione dello spazio. Sono infatti concepibili diversi tipi di ufficio: dall’al- lineamento di uffici individuali, agli uffici destinati a gruppi, fino a grosse unità di lavoro.
1.3.3 Avanzamento della progettazione
È stato accordato un permesso generale di costruzione per l’intero perimetro. I piani e i documenti che accompagnavano l’offerta di vendita, concernenti la geologia, l’architettura, la statica, la sicurezza, le installazioni tecniche ecc. erano già talmente avanzati da corrispondere a un progetto di costruzione. Tali documenti adempiono in ampia misura le condizioni necessarie per lanciare un concorso di appalto generale. Il preventivo che fa parte di questi documenti comprende tutte le spese necessarie alla realizzazione del progetto e presenta un grado di precisione di +/–10 per cento. È stato necessario stimare e aggiungere unicamente i costi per la sistemazione inter- na, per l’impianto informatico e l’arredamento.
1.3.4 Scadenzario
Per la realizzazione sono previsti i termini seguenti: – elaborazione del piano d’occupazione entro settembre 2001 – stanziamento del credito da parte delle Camere federali dicembre 2001 – preparazione della gara di appalto generale entro gennaio 2002 – svolgimento della gara di appalto entro marzo 2002 – aggiudicazione dell’appalto all’impresa generale prescelta aprile 2002 – progetto di costruzione e preparazione dicembre 2002 – inizio dei lavori gennaio 2003 – conclusione dei lavori e consegna, ev. per tappe gennaio 2006
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1.3.5 Conseguenze finanziarie
Considerato il preventivo generale (+/–10%) per il progetto di costruzione e la stima dei costi (+/–20%) per la sistemazione interna, l’impianto informatico e l’arreda- mento, il volume d’investimento necessario (IVA compresa) è valutato nel modo seguente:
Credito d’impegno per l’acquisto del fondo e del progetto Fr.
Acquisto del fondo (spese comprese) 14 600 000 Acquisto del progetto 2 700 000 Costi complessivi per l’acquisto 17 300 000
Credito d’impegno per il progetto di nuova costruzione Fr.
Progetto di nuova costruzione secondo il preventivo generale 78 200 000 Sistemazione interna, impianto informatico e arredamento 12 900 000 Riserva, circa 12,7% 11 600 000 Costi complessivi per il progetto di nuova costruzione 102 700 000
Credito d’impegno complessivo 120 000 000
2 Progetti di costo inferiore a dieci milioni di franchi
Elenco dei crediti collettivi
Progetto n. Utenti Descrizione del progetto Credito d’impegno / costi
0203.002 201 Segreteria generale del DFAE
Credito collettivo per lavori di costruzione imprevisti, manutenzione pianificabile, misure di sicurezza, gruppi elettrogeni di sicurezza, im- pianti di comunicazione e satellitari nelle rappresentanze svizzere all’estero Credito d’impegno: fr. 20 000 000.–
0204.002 201 Segreteria generale del DFAE
Credito collettivo per acquisti d’immobili imprevisti e urgenti per rap- presentanze svizzere all’estero Credito d’impegno: fr. 20 000 000.–
0620.047 620 Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL)
Credito collettivo per danni non assicurati agli immobili Credito d’impegno: fr. 10 000 000.–
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Progetto n. Utenti Descrizione del progetto Credito d’impegno / costi
0650.002 620 Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL)
Credito collettivo per le sistemazioni e gli adeguamenti imprevisti, co- me pure per la manutenzione pianificabile negli stabili di proprietà della Confederazione Credito d’impegno: fr. 40 000 000.–
0650.003 620 Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL)
Credito collettivo per progetti di costruzione tra 1 e 10 milioni di fran- chi, nell’ambito del programma delle costruzioni 2002 Credito d’impegno: fr. 45 000 000.–
Allo stadio attuale della pianificazione, i seguenti progetti sono finan- ziati mediante il presente credito collettivo:
101 Assemblea federale
Berna, Palazzo federale Palazzo federale est: misure di sicurezza edili e tecniche Costi: circa fr. 2 850 000.–
601 Amministrazione federale delle finanze (AFF)
Berna, Monbijoustrasse 91 Risanamento totale Costi: circa fr. 8 200 000.–
606 Amministrazione federale delle dogane (AFD)
I circondario Basilea, Elisabethenstrasse Trasformazione e sistemazione dello stabile della Direzione delle doga- ne Costi: circa fr. 4 900 000.–
606 Amministrazione federale delle dogane (AFD)
Chiasso, Valico Merci Risanamento totale Costi: circa fr. 4 500 000.–
606 Amministrazione federale delle dogane (AFD)
Boncourt, autostrada Costruzione di un’area doganale comune Costi: circa fr. 7 900 000.–
620 Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL)
Berna, monumento dell’Unione telegrafica universale
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Progetto n. Utenti Descrizione del progetto Credito d’impegno / costi
Risanamento del monumento dell’Unione telegrafica universale Costi: circa fr. 1 200 000.–
707 Ufficio federale dell’agricoltura (UFAG)
720 Ufficio federale di veterinaria (UFV)
Liebefeld, risanamento dell’ex laboratorio e dello stabile amministrati- vo Costi: circa fr. 9 000 000.–
620 Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL)
Riserva sul credito collettivo n. 650.003 per progetti di costruzione da 1 a 10 milioni di franchi nell’ambito del programma delle costruzio- ni 2002 circa fr. 6 450 000.–
0650.004 620 Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL)
Credito collettivo per acquisti d’immobili da 1 a 10 milioni di franchi, nell’ambito del programma delle costruzioni 2002 Credito d’impegno: fr. 10’000’000.–
Allo stadio attuale della pianificazione, i seguenti progetti sono finan- ziati mediante il presente credito collettivo:
101 Assemblea federale
Berna, Kochergasse 1 Partecipazione al parcheggio Casino Costi: circa fr. 6 500 000.–
620 Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL)
Riserva sul credito collettivo n. 650.004 per l’acquisto d’immobili da 1 a 10 milioni di franchi, nell’ambito del programma delle costru- zioni 2002 circa fr. 3 500 000.–
Totale Progetti di costo inferiore a 10 milioni di franchi 145 000 000
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3 Composizione del credito d’impegno
Fr. Progetti di costo superiore a 10 milioni di franchi Totale 198 900 000 Allestimento di un centro per la stampa alla Bundesgasse 8-12 42 500 000 a Berna (progetto n. 2013.001) (n. 1.1) Acquisto di un immobile e progetto di nuova costruzione in rue 36 400 000 de l’Avenir / rue des Artisans a Bienne (progetto n. 6825.005) (n. 1.2) Acquisto dell’immobile Gurit-Worbla e costruzione di un immobile 120 000 000 amministrativo a Ittigen (progetto n. 1602.001) (n. 1.3) Progetti di costo inferiore a 10 milioni di franchi Totale 145 000 000 Progetti secondo l’elenco dei crediti collettivi (n. 2) Totale generale del credito d’impegno 343 900 000
4 Conseguenze finanziarie, ripercussioni sull’effettivo
del personale e sullo scadenzario
4.1 Conseguenze finanziarie
Gli investimenti sono contenuti nella pianificazione degli investimenti 2001-2008 per le costruzioni civili della Confederazione.
4.2 Ripercussioni sull’effettivo del personale
I progetti presentati non hanno alcuna ripercussione sul fabbisogno di personale.
4.3 Ripercussioni sullo scadenzario
Per quanto riguarda i singoli progetti, si può di massima presumere che dopo l’ap- provazione del credito da parte delle vostre Camere i lavori inizieranno secondo i termini stabiliti. Non si può tuttavia escludere che la situazione finanziaria della Confederazione ritardi i termini di realizzazione.
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5 Basi giuridiche
Il disegno si basa sulla competenza generale della Confederazione di adottare i provvedimenti necessari all’adempimento dei suoi compiti. Per il resto sono determinanti: – gli articoli 25, 26 e 27 della legge federale del 6 ottobre 1989 sulle finanze della Confederazione (RS 611.0); – l’articolo 1 del decreto federale del 6 ottobre 1989 concernente le domande di crediti d’opera per acquisti di fondi o per costruzioni (RS 611.017); – l’articolo 15 dell’ordinanza del 14 dicembre 1998 sulla gestione immobiliare e la logistica della Confederazione (RS 172.010.21). La competenza dell’Assemblea federale di approvare i crediti proposti risulta dall’articolo 167 della Costituzione federale. Ai sensi dell’articolo 4 delle legge fe- derale del 23 marzo 1962 sui rapporti fra i Consigli (RS 171.11), l’atto normativo deve avere la forma di un decreto federale semplice che non sottostà al referendum.
6 Versione abbreviata del programma
delle costruzioni civili Le Commissioni delle costruzioni pubbliche del Consiglio nazionale, il 26 aprile 2001, e del Consiglio degli Stati, l’8 maggio 2001, hanno deciso di non più redigere un programma dettagliato delle costruzioni civili. Si è preferito sottoporre al Parla- mento un messaggio più breve, che espone i progetti previsti, le loro caratteristiche fondamentali come pure i crediti collettivi. I dettagli tecnici e di costruzione, come pure un eventuale preventivo più dettagliato devono essere inclusi nella documenta- zione complementare (quaderni di progetto). Come finora, tale documentazione è distribuita dalla segreteria delle commissioni alle commissioni delle costruzioni pubbliche competenti e d’ora in poi, su richiesta, anche ai membri del Parlamento interessati.
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