03.046
Messaggio concernente i progetti di costruzione e l’acquisto di immobili nel settore dei PF (Programma edilizio 2004 del settore dei PF)
del 6 giugno 2003
Onorevoli presidenti e consiglieri,
con il presente messaggio vi sottoponiamo, per approvazione, il disegno di decreto federale concernente i progetti di costruzione e di acquisto di immobili nel settore dei PF.
Gradite, onorevoli presidenti e consiglieri, l’espressione della nostra alta considera- zione.
6 giugno 2003 In nome del Consiglio federale svizzero: Il presidente della Confederazione, Pascal Couchepin La cancelliera della Confederazione, Annemarie Huber- Hotz
2003-0210 4493
Compendio
Con il presente messaggio si propone lo stanziamento di un credito d’impegno sotto forma di credito collettivo per un importo totale di 313,10 milioni di franchi. Tale somma è suddivisa come segue: franchi a. cinque progetti di oltre 10 milioni di franchi ciascuno (n. 2) 227 000 000 b. progetti fino a 10 milioni di franchi (n. 3) 86 100 000 I progetti presentati nel presente messaggio si basano sulla pianificazione strategi- ca del Consiglio dei PF per il periodo 2004–2007 e sui piani pluriennali degli istituti interessati (piani di sviluppo). Essi rappresentano un contributo importante e assolutamente indispensabile alla messa in atto della strategia nel settore dei PF. Conformemente alle prescrizioni del Consiglio federale emanate nell’ordinanza sulla gestione immobiliare e la logistica della Confederazione (OILC)1, con il presente messaggio si chiede lo stanziamento di un credito d’impegno per le costru- zioni nel settore dei PF. Le Commissioni delle costruzioni pubbliche (CCP) ricevo- no la documentazione completa comprendente i dossier relativi ai progetti, l’elenco delle opere e il piano d’investimento 2004–2007 per gli immobili nel settore dei PF.
Progetti di oltre 10 milioni di franchi Edificio nuovo e-Science Lab HIT del Politecnico federale di Zurigo (PFZ) Utilizzatori: cattedre e gruppi di ricerca di settori strategici, Istituto di scienze del movimento e dello sport (D-BIOL), organi centrali (ZO) Costi: 69,00 milioni di franchi Progetto n.: 3005.101 Nel suo piano pluriennale 2004–2007, il PF di Zurigo si pone come obiettivo di consolidare la sua posizione di punta nel settore della formazione e della ricerca. La pianificazione dell’infrastruttura del PF di Zurigo riguarda le sedi di Zurigo Centro, Zurigo Hönggerberg e PF World campus virtuale. Fra pochi anni, più di
10 000 persone studieranno e lavoreranno presso la sede di Zurigo Hönggerberg,
destinata a diventare un campus di alta tecnologia, in funzione 24 ore su 24, com- petitivo a livello internazionale, in grado di offrire una gamma sufficiente di servizi e di possibilità di alloggio. Dopo gli investimenti negli edifici per laboratori di alta tecnologia di Life Science (terza tappa di ampliamento della sede di Hönggerberg) realizzati a partire dagli anni Ottanta, si devono ora creare nuovi locali flessibili di insegnamento e di ricerca per compensare le superfici andate perse a Zurigo Centro in seguito alla
1 RS 172.010.21
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restituzione di locali di abitazione utilizzati quali uffici, per realizzare locali di studio e di ricerca per 1500 studenti supplementari, ma soprattutto per le cattedre e i gruppi di ricerca dei settori strategici. Inoltre, l’Istituto di scienze del movimento e dello sport come pure unità degli organi centrali hanno bisogno di locali nella sede di Hönggerberg. L’edificio amministrativo e-Science Lab HIT costituisce un elemento importante delle strutture da creare. L’infrastruttura deve essere realizzata immediatamente perché la strategia accademica e le esigenze relative alla sua applicazione sono già sufficientemente note. Di conseguenza la realizzazione dell’edificio e-Science Lab HIT è urgente: per la sua costruzione e dotazione occorrono 69,00 milioni di franchi.
Credito aggiuntivo per la terza tappa di ampliamento della sede di Hönggerberg (seconda fase) del Politecnico federale di Zurigo (PFZ) Utilizzatori: Dipartimento di scienze dei materiali (D-MATL), Istituto di scienze farmaceutiche (D-CHAB), Istituto di microbiologia (D-BIOL) Credito aggiuntivo: 30,00 milioni di franchi Credito d’opera: 248,60 milioni di franchi (messaggio sulle costruzioni civili 1998) Progetto n. 3006.011 Un credito d’opera di 248,60 milioni di franchi è stato approvato con il decreto federale del 16 dicembre 1998 per la terza tappa d’ampliamento della sede di Hönggerberg (seconda fase) del PF di Zurigo. Ai lavori è stato dato avvio il 10 ottobre 2001; il completamento dei lavori e la messa in servizio dell’edificio sono previsti per aprile 2004. Il rincaro e le modifiche apportate al progetto hanno provocato nel frattempo costi supplementari, che non possono essere compensati con le riserve per imprevisti né con misure adeguate nell’ambito del progetto stes- so, ad esempio mediante consolidamento del credito. Per questo motivo è chiesto un credito aggiuntivo di 30,00 milioni di franchi. L’Amministrazione federale delle finanze e il Controllo federale delle finanze hanno dato la loro approvazione al modo di procedere del PFZ per quanto riguarda l’evoluzione di questi impegni nel 2003 (ordinazioni in corso e pagamenti effettuati). Le Commissioni delle costruzio- ni pubbliche del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati ne sono state infor- mate. Ampliamento dell’edificio AI del Politecnico federale di Losanna (PFL) Utilizzatori: Facoltà di scienze della vita (FSV) Costi: 36,70 milioni di franchi Progetto n.: 3419.406 La creazione della facoltà di scienze della vita (FSV) al PFL costituisce un ele- mento importante del piano pluriennale 2004–2007 e degli sforzi di coordinamento profusi tra le università di Losanna e di Ginevra e il PFL (progetto SVS: Science-
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Vie-Société). Il programma edilizio 2004 prevede l’ampliamento dell’edificio AI, in cui si trovano già i laboratori della facoltà e i suoi istituti. La nuova costruzione accoglierà laboratori e uffici destinati alla ricerca; sarà collegata all’infrastruttura scientifica e operativa esistente, che la completerà con clean room secondo norme biologiche e farmaceutiche.
Credito aggiuntivo per il risanamento di impianti nucleari dell’Istituto Paul Scherrer (IPS) Utilizzatori: diversi settori di ricerca e infrastruttura dell’IPS Credito aggiuntivo: 8,30 milioni di franchi Credito d’opera: 18,75 milioni di franchi (Programma edilizio 1999) Progetto n.: 0375.007 Un credito d’opera di 18,75 milioni di franchi è stato approvato con il decreto federale del 21 dicembre 1999 per la demolizione e il risanamento di impianti nucleari e la costruzione di un locale di stoccaggio dei componenti attivi dell’acceleratore Istituto Paul Scherrer (IPS). Costi supplementari dovuti a cam- biamenti delle condizioni amministrative e a difficoltà specifiche impongono di chiedere un credito aggiuntivo di 2,7 milioni di franchi, ai quali si aggiungono 5,6 milioni di franchi che consentiranno di continuare a utilizzare due edifici di cui era prevista la demolizione.
Messa in opera del piano di gestione delle aree dell’Istituto federale per l’approvvigionamento, la depurazione e la protezione delle acque (IFADPA) e del Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerca (LPMR) alla sede di Dübendorf Utilizzatori: diversi settori del LPMR e dell’IFADPA Costi: 83,00 milioni di franchi Progetto n.: diversi I lavori edili risultano dai piani pluriennali 2004–2007 dei due istituti e dal piano comune di gestione delle aree. L’IFADPA sta creando un gruppo di ricerca in materia di economia sociale dell’acqua e un programma di master in gestione delle acque. Il LPMR si concentra sulla ricerca e sullo sviluppo in scienze dei materiali a livello competitivo sul piano internazionale e rafforza le sue attività di insegna- mento e di diffusione delle conoscenze. Il piano di gestione delle aree prevede di concentrare l’utilizzazione degli edifici esistenti e di conservarli in buono stato, di sostituire un edificio non adeguato preso in affitto, di rafforzare le sinergie fra i due istituti, di ridurre al minimo la necessità di superfici da edificare e di rendere libere per altri usi mediante concentrazione delle attività certe parti dell’intera area. Il programma edilizio 2004 contiene un primo pacchetto di misure apposite: la costruzione del nuovo edificio Center West dell’IFADPA e del LPMR; la sopraelevazione dell’edificio amministrativo dell’IFADPA; il restauro dell’edificio per laboratori e uffici del LPMR; la costru-
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zione di un asilo nido. Il credito d’impegno chiesto è destinato dunque a cinque progetti parziali, ai quali si può dare luce verde singolarmente. In questo modo si può godere della flessibilità necessaria dal punto di vista delle scadenze e delle finanze per reagire a eventuali cambiamenti delle condizioni quadro.
Progetti fino a 10 milioni di franchi Il credito chiesto per i progetti inferiori a 10 milioni di franchi ammonta a 86,10 milioni di franchi. I singoli progetti figurano nell’elenco delle opere con la relativa motivazione. Ne fanno parte crediti d’opera specifici per progetti compresi tra 1 e 10 milioni di franchi e crediti quadro. Questi ultimi sono destinati alla conservazione e all’incremento del valore delle costruzioni, nonché alla gestione del portafoglio immobiliare.
4497
Messaggio
1 Parte generale
1.1 L’edilizia nel settore dei PF
1.1.1 Basi strategiche
Dal 1° gennaio 2000 il nostro Collegio gestisce il settore dei Politecnici federali (PF) sulla base di un mandato di prestazioni quadriennale e di una contabilità pro- pria (cioè con autonomia nell’impiego dei mezzi). La pianificazione strategica è un compito di direzione delegato al Consiglio dei PF in virtù del principio di sussidia- rietà. Essa definisce nelle grandi linee l’evoluzione delle attività principali dei PF – insegnamento, ricerca e servizi – e si attua tramite i piani pluriennali degli istituti (piani di sviluppo previsti all’art. 25 della revisione parziale della legge sui PF). Il Consiglio dei PF ha adottato il suo piano strategico e i piani pluriennali degli istituti per il periodo 2004–2007. Il mandato di prestazioni 2004–2007 sarà sottoposto al Parlamento.
1.1.2 Organizzazione e direzione della gestione immobilia-
re dal 2004 La revisione parziale della legge sui PF adottata dalle Camere federali nella prima- vera 2003 ha sancito l’autonomia del settore dei PF. Ha inoltre ripartito chiaramente i ruoli tra il Consiglio dei PF e gli istituti nel settore facendo distinzione tra la dire- zione strategica generale e la direzione operativa delle scuole e degli istituti di ricerca. Ciò si ripercuote anche sulla ripartizione dei compiti e delle competenze della ge- stione immobiliare. Affidando una funzione di coordinamento al Consiglio dei PF, l’articolo 35b della legge sui PF parzialmente riveduta garantisce che saranno ope- rate scelte strategiche adeguate, ad esempio per quel che riguarda la conservazione del valore e della funzionalità del portafoglio. I testi esecutivi dettagliati sono in preparazione.
1.1.3 Conservazione del valore e della funzionalità della
sostanza immobiliare La Confederazione mette a disposizione del settore dei PF un importante portafoglio immobiliare. Il Consiglio dei PF ne assicura la pianificazione e il controllo. Il man- dato di prestazioni 2004–2007 sottoposto al Parlamento mette l’accento sulla con- servazione del valore e della funzionalità del portafoglio richiesta dal legislatore. Nell’ambito dell’esame dei messaggi 2002 e 2003, si è potuto illustrare alle Com- missioni delle costruzioni pubbliche del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati l’importanza attribuita alla conservazione del valore e della funzionalità del portafoglio nel settore dei PF . Ogni istituto si assume le spese di manutenzione
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(riparazione e manutenzione) raccomandate dal settore immobiliare svizzero in funzione del valore di ricostruzione degli immobili (figura 1).
Figura 1
Conservazione del valore del portafoglio negli anni 2000 - 2007 Base: elenco delle opere «Situazione dei crediti d’impegno» degli anni 2000 - 2002 e piano d’investimento 2004–2007 immobili nel settore dei PF, stato al 31 marzo 2003
140 130 120
110 1.5 % del valore di ricostruzione (6,15 miliardi CHF circa) in restauri
100 90 Milioni 80 di CHF 70 60 50 40 0.3–0.5 % del valore di ricostruzione (6.15 miliardi CHF circa) in riparazioni 30 20 10 0 C C 2001 C 2002 B 2003 B 2004 PF 2005 PF PF Anni
Manut. Restauri
1.1.4 Finanziamento dei progetti immobiliari
Per i progetti nell’ambito immobiliare del settore dei PF sono richiesti, giusta l’articolo 25 capoverso 4 della legge federale del 6 ottobre 1989 sulle finanze della Confederazione (LFC) 2, crediti d’impegno, sottoposti annualmente per approvazio- ne al Parlamento in un messaggio. Le Camere federali decidono in merito al fabbisogno finanziario del settore dei PF sia con il messaggio sul promovimento della formazione, della ricerca e della tec- nologia mediante il limite di spesa quadriennale sia nell’ambito del preventivo della Confederazione. Nell’allegato al bilancio di previsione sottoponiamo al Parlamento il preventivo consolidato del settore dei PF unitamente al preventivo dettagliato dei singoli istituti. Nell’ambito del preventivo loro assegnato, gli istituti decidono il credito di pagamento necessario di anno in anno per l’ambito «immobili» in consi- derazione degli impegni esistenti e dei nuovi fabbisogni. Dal 1° gennaio 2000 i crediti di pagamento annuali per la gestione immobiliare fanno parte della contabilità propria del settore dei PF. Tali mezzi sono utilizzati in
2 RS 611.0
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modo efficace e oculato secondo criteri di gestione imprenditoriale. Il Consiglio dei PF e gli istituti del settore provvedono in particolare a garantire il finanziamento dei progetti anche nelle mutate condizioni quadro (rincaro nel settore edile).
1.2 Evoluzione dell’attività edilizia nel settore
dei PF
1.2.1 Programma edilizio 2004 e prospettive
per il periodo 2005–2007 Il piano d’investimento 2004–2007 immobili del settore dei PF, armonizzato con i piani direttori e i piani di occupazione dei singoli istituti, offre una visione globale dell’evoluzione dei crediti d’impegno richiesti con i messaggi (figura 2).
Figura 2
Evoluzione prevista dei crediti d’impegno richiesti tra il 2004 e il 2007 Base: piano d’investimento 2004–2007 immobili nel settore dei PF (stato al 31 marzo 2003)
400
350
300
250
ilioni
HF 200
150
100
50
0 3URJFRVW 3URJFRVWU 3URJFRVWU
3URJHGLOL]LR 3URJUHGLO L]LR 3URJHGLOL]LR 3URJHGLOL]LR
3UR JFRVWU 3UHY 3UHY 3UHY DSSURYDWR DSSURYDWR DSSURYDWR DSSURYDWR
SUHY Anno
1.2.2 Finanziamento
Con il piano d’investimento 2004–2007 immobili nel settore dei PF, il Consiglio dei PF fornisce la prova del finanziamento dei progetti approvati e previsti. La tabella 1 presenta il fabbisogno finanziario per istituto e la figura 3 i fabbisogni finanziari corrispondenti ai progetti già approvati e ai programmi di costruzione previsti.
4500
Il finanziamento dei progetti che figurano nel programma edilizio 2004 è così pro- vato dettagliatamente. Se il Parlamento riduce il contributo finanziario nell’ambito dell’approvazione del preventivo, il settore dei PF dovrà ridefinire le priorità in base all’ampiezza e alle scadenze dei lavori e modificare di conseguenza il suo piano d’investimento.
Tabella 1
Fabbisogni finanziari 2003–2007, immobili Base: piano d’investimento 2004–2007 immobili nel settore dei PF, stato al 31 marzo 2003
Istituto 2003 2004 2005 2006 2007
Politecnico federale di Zurigo (PFZ) 182,2 149,7 146,6 162,9 150,0 Politecnico federale di Losanna 47,5 51,3 51,1 51,7 51,5 (PFL) Istituto Paul Scherrer (IPS) 29,4 22,3 18,7 29,8 28,3 Istituto federale di ricerca per la 5,1 4,8 3,4 3,0 2,4 foresta, la neve e il paesaggio (FNP) Laboratorio federale di prova dei 6,9 3,3 10,0 18,8 14,7 materiali e di ricerca (LPMR) Istituto federale per 4,6 11,3 13,2 18,7 13,0 l’approvvigionamento, la depurazio- ne e la protezione delle acque (IFADPA)
totale (in milioni di franchi, 275,8 242,7 243,0 284,9 259,8 arrotondato)
4501
Figura 3
Fabbisogni finanziari annui 2003–2007, suddivisi per progetti approvati e per progetti previsti Base: piano d’investimento 2004–2007 immobili nel settore dei PF, stato al 31 marzo 2003
300
250
200
Milioni CHF 150
100
50
0 Fabbisogno Fabbisogno Fabbisogno Fabbisogno Fabbisogno 2003 2004 2005 2006 2007 Anni
&UHGLWLDSSURYDWL 3URJHGLOL]LR &UHGLWLSUHYLVWL
1.2.3 Ripercussioni del rincaro sui crediti
d’impegno Tutti i costi che figurano nel presente messaggio si intendono comprensivi dell’IVA, al tasso attuale del 7,6 per cento. Sono indicizzati in base all’indice dei costi per la costruzione degli alloggi di Zurigo del 1° aprile 2002 a 110.0 (base aprile 1998: 100) e in base all’indice svizzero dei prezzi delle costruzioni dell’Ufficio federale di statistica per ogni grande regione (Zurigo, Lemano, Svizzera nordorientale ecc.) di aprile 2002 (base ottobre 1998: 100). Il problema del rincaro dei progetti in corso o previsti è affrontato come segue: 1. al momento della notifica per il messaggio edilizio, tutti i progetti e i relativi calcoli dei costi sono indicizzati a un determinato livello del rincaro edilizio, in base agli indici dei costi di costruzione in vigore (indice zurighese dei co- sti della costruzione degli alloggi e indice svizzero dei prezzi delle costru- zioni dell’Ufficio federale di statistica). 2. In linea di principio il rincaro per i singoli progetti è compensato con misure appropriate all’interno del rispettivo limite dei costi autorizzato, ad esempio mediante il piano di aggiudicazione, trattative o rinunce. In tutti i progetti nuovi il rincaro è integrato in forma adeguata nella valutazione dei costi, se- condo il codice dei costi di costruzione, e nei preventivi (CCC 8).
4502
3. Se la compensazione non è possibile, il diritto al rincaro relativo al credito d’impegno in questione è sottoposto a un esame accurato. Ai costi supple- mentari scoperti si applicano le regole seguenti, conformemente alla legge federale del 6 ottobre 1989 sulle finanze della Confederazione (LFC)3 e all’ordinanza dell’11 giugno 1990 sulle finanze della Confederazione (OFC)4: – per i progetti superiori ai 10 milioni di franchi: richiesta di credito ag- giuntivo per la compensazione del rincaro presentata alle Camere fede- rali mediante messaggio; – per i progetti inferiori ai 10 milioni di franchi: trasferimento della com- pensazione del rincaro5 sul credito quadro di cui dispone il Consiglio dei PF.
2 Grandi progetti di oltre 10 milioni di franchi
2.1 Edificio nuovo e-Science Lab HIT del PF di Zurigo
Utilizzatori: cattedre e gruppi di ricerca di settori strategici (SZB), Istituto di scienze del movimento e dello sport (D-BIOL), organi centrali (ZO) Costi: 69,0 milioni di franchi Progetto n. 3005.101
2.1.1 Situazione iniziale
2.1.1.1 Considerazioni generali
Il PF di Zurigo formula nel suo piano pluriennale 2004–2007 gli obiettivi e le misu- re previste nei settori dell’insegnamento, della ricerca, dei servizi e dell’infrastrut- tura. Esso definisce il suo profilo partecipando alla configurazione di uno spazio scientifico mondiale, ma anche attraverso il posizionamento comune con i suoi partner nazionali e internazionali. L’evoluzione accademica del PF di Zurigo segue la sua struttura di base di tipo dipartimentale e affronta in modo dinamico le nuove sfide scientifiche mediante strutture interdipartimentali. Il Politecnico di Zurigo è in pieno sviluppo per quel che concerne il numero di studenti e di dottorandi, i pro- grammi di studi e i progetti scientifici. L’infrastruttura deve sostenere queste evolu- zioni positive. Nell’ambito degli sforzi di miglioramento quantitativo, il PF introduce in tutti i settori una riforma degli studi con corsi di laurea bachelor e master che garantiscono la compatibilità internazionale degli studi. Accanto all’aumento del numero di immatricolazioni e alla doppia annata di studenti che hanno superato l’esame di maturità vi sarà un miglioramento qualitativo delle formazioni offerte. Per sfruttare al massimo le sinergie fra ricerca e insegnamento, il PFZ cerca l’equilibrio quantita- tivo fra gli studenti del primo ciclo (bachelor) e quelli del secondo e del terzo ciclo
3 RS 611.0 4 RS 611.01
5 Cfr. programma edilizio 2001 per il settore dei PF (5 giugno 2000).
4503
(master e dottorato). Si deve pertanto disporre di posti di studio adeguati e crearne di nuovi. Dal semestre invernale 2002/2003, il PF di Zurigo offrirà uno studio completo in scienze del movimento e dello sport, al quale si sono già iscritte oltre trecento per- sone. Questo studio interdisciplinare strutturato in corsi di bachelor e master tra- smetterà, oltre alle basi in scienze naturali e della vita, un know-how scientifico specifico in biomeccanica, in anatomia funzionale, in fisiologia, come pure in teoria dell’allenamento e del movimento. L’Istituto di scienze del movimento e dello sport sarà trasferito a medio termine presso la sede di Hönggerberg del PFZ. IL PFZ godrà di un vantaggio decisivo sulla concorrenza attraverso il restauro e la ristrutturazione della sede PFZ Centro nel contesto del piano di sviluppo del quartie- re universitario, attraverso lo sviluppo sostenibile del campus Hönggerberg, che sarà dotato di equipaggiamenti scientifici di punta e di alloggi per studenti, come pure attraverso la creazione e l’integrazione del campus virtuale ETH World.
2.1.1.2 I settori strategici Information Science,
Computational Science and Engineering e Life Science L’impiego mirato di zone di transizione e di interfacce fra discipline scientifiche permette di scoprire nuovi campi scientifici e di aprire spazi di libertà intellettuale; l’avanzata deve essere sostenuta con forme di organizzazione ottimali. Per illustrare questo adattamento dinamico a nuove forme di ricerca e di cooperazione, si possono citare i settori strategici Life Science and Medical Engineering, Computational Science and Engineering, Information Science e Entrepreneurial Science sviluppati, adattati e ridefiniti costantemente fino al 2007 in funzione dei nuovi bisogni. Altri settori strategici verranno ad aggiungersi. Si prevede di riunire in poli spaziali le cattedre e i gruppi di ricerca corrispondenti. I settori strategici saranno saldamente ancorati alla struttura verticale dei diparti- menti nel corso del periodo attuale con la nomina di diversi professori. L’operato sovradipartimentale di queste cattedre sarà promosso strategicamente attraverso la sistemazione di altri gruppi di ricerca nel nuovo edificio HIT. Questi gruppi contri- buiranno a sviluppare in particolare i settori strategici Information Science, Com- putational Science and Engineering e Life Science. Information Science: questo settore anticipa in modo considerevole il futuro dato che prepara le basi scientifiche della società dell’informazione di domani. Il cam- biamento di parametri è totale: da un mondo materiale si passa all’universo dell’informazione e della comunicazione. Il PF di Zurigo intende affrontare la sfida catalizzando le attività esistenti sotto l’etichetta di «Information Science» e creando un settore necessario e all’avanguardia di ricerca applicata, di insegnamento e di sviluppo. Le attività del settore Computational Science and Engineering sono raggruppate in un centro di competenze informatiche a disposizione della ricerca e dell’insegna- mento; sarà una struttura organizzativa aperta che stabilisce collegamenti con disci- pline come la biologia (bio-informatica) e le scienze finanziarie. La simulazione diventa sempre più importante, accanto alla teoria e alla sperimentazione. Ospitando
4504
i gruppi di ricerca, l’edificio HIT promuoverà i metodi assistiti da computer, in modo da permettere l’approfondimento delle questioni di Life Science.
2.1.1.3 Valutazione della situazione
È nel PFZ Centro che avrà luogo nei prossimi anni l’integrazione verticale di Infor- mation Science. Il dipartimento di informatica, in piena crescita, che sarà dotato di nuove cattedre, come pure il dipartimento di tecnologie dell’informazione e di elettrotecnica svolgeranno a questo riguardo un ruolo di primo piano. Per quel che concerne le relazioni orizzontali fra settori strategici e per favorire le attività interdi- partimentali, occorre riunire le cattedre e i gruppi di ricerca di diversi dipartimenti a Hönggerberg, in vista di ottimizzare le ripartizioni basate su criteri accademici e infrastrutturali. La trasformazione della sede di Hönggerberg in un campus di alta tecnologia, in funzione ventiquattro ore su ventiquattro, che propone tutti i servizi necessari come pure gli alloggi, esige il rafforzamento degli organi centrali (ZO) sul posto. Il campus Hönggerberg del PF sarà notevolmente consolidato al termine della terza tappa di ampliamento e della realizzazione dell’edificio HIT. Potrà accogliere si- multaneamente più di 10 000 membri del PF e visitatori. È necessario prevedere in seno all’edificio HIT un numero sufficiente di posti di lavoro amministrativi e di sale di riunione per gli organi centrali che sosterranno le unità del Politecnico siste- mate nel campus. Le direzioni del PF e le sue unità amministrative vi saranno così adeguatamente rappresentate. La costruzione di nuovi edifici nell’area universitaria di Hönggerberg presuppone tuttavia che entrino in vigore il regolamento edilizio e il piano delle zone 1999 della città di Zurigo concernenti gli edifici pubblici. Le relati- ve decisioni sono previste prossimamente. Il PF di Zurigo mira ad aumentare la parte delle risorse esterne nel suo preventivo globale. In futuro sarà attribuita maggiore importanza ai contributi finanziari dei privati, di fondazioni e di singoli. Le attività di raccolta dei fondi sono state intensi- ficate in vista del 150o anniversario del PFZ, nel 2005. Quali varianti del finanzia- mento di investimenti edili da parte di terzi sono esaminati da una parte la copertura dei costi di costruzione tramite gli introiti lordi derivanti dai contributi di terzi e dall’altra l’acquisto della costruzione finanziata da terzi, dopo la realizzazione. Sono presi in considerazione anche modelli di locazione/acquisto e forme di partenariato pubblico/privato. L’edificio HIT, con il suo genere d’esercizio all’avanguardia, costituisce un modulo importante nelle strutture da realizzare affinché queste nuove possibilità di finanziamento possano essere adottate. Il progetto HIT costituisce dunque una componente notevole della strategia del PF, per prepararsi attivamente ad affrontare le sfide del futuro. La strategia accademica e le difficoltà che porrà la sua messa in opera sono ora sufficientemente conosciute; occorre passare senza indugi alla preparazione dell’infrastruttura necessaria. Di conseguenza s’impone una realizzazione rapida dell’edificio HIT.
4505
Figura 4
Planimetria, sede di Hönggerberg
2.1.2 Motivazione del progetto
2.1.2.1 Evoluzione del numero di studenti
Tenuto conto dell’aumento del 24 % delle immatricolazioni al PF di Zurigo dopo l’anno 1995/1996, della riforma dell’offerta di studi, della realizzazione dei settori strategici e di una graduate school internazionale, si dovranno creare nei prossimi anni fino a 1500 nuovi posti di lavoro per gli studenti. La necessità di posti di studio aumenterà ulteriormente a causa della crescente importanza delle discipline assistite
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da computer per approfondire determinate materie. Un totale di 750 posti di lavoro è previsto per gli studenti nell’edificio HIT.
Studenti del PF di Zurigo 1995 2000 2001 2002 aumento 1995–2002
immatricolazioni 2653 2822 3180 3289 +24 % preparazione diploma 9234 9030 9311 9570 + 4% dottorandi e studi postuniversitari 2393 2566 2616 2820 + 8%
2.1.2.2 Effettivo del personale
Nell’edificio HIT è previsto per gli organi centrali (ZO) un settore con circa 80 posti di lavoro e superfici destinate alle relative infrastrutture. L’effettivo del personale degli organi centrali registra una crescita organica simile a quella dell’istituto stesso, con parallela centralizzazione dei servizi scientifici e delle infrastrutture di ricerca. Vi saranno dunque trasferite le unità degli organi centrali necessarie alla conversio- ne della sede di Hönggerberg in un campus completo.
2.1.2.3 Aumento delle superfici
Dato che la città di Zurigo aveva chiesto di riconvertire in superfici di abitazione, nella sede PFZ Centro, 7500 m2 di superfici per ufficio utilizzate da istituti o organi centrali, è necessario compensare questa perdita nella sede di Hönggerberg. È inoltre prevista la restituzione fino a 22 000 m2 di superfici utili principali (SUP) affittate. Questo è possibile solo creando negli edifici superfici equivalenti. Nell’ambito della fase 1 della terza tappa dei lavori di ampliamento della sede di Hönggerberg il PF era stato dotato di un edificio per aule, laboratori e servizi. Al termine della fase 2 nel 2004, una maggiore densità di occupazione permetterà di riunirvi il Dipartimento di chimica e di scienze biologiche applicate (D-CHAB), il Dipartimento delle scienze dei materiali (D-MATL) e l’Istituto di microbiologia (D- BIOL). Il fabbisogno di posti di lavoro in laboratorio è pertanto coperto a medio termine; si prevede tuttavia che a Hönggerberg mancheranno posti di lavoro amministrativi informatizzati. Si devono anche trovare superfici alternative temporanee per il periodo di risanamento dell’edificio d’istituto e dell’officina HPF (6356 m2 SUP) e dell’edificio d’istituto e delle esercitazioni pratiche HPP (5716 m2 SUP). L’edificio HIT offre la prima possibilità dopo il 2004 di creare superfici utili supplementari nella sede di Hönggerberg.
4507
2.1.3 Descrizione del progetto
2.1.3.1 Presentazione generale
L’ubicazione del nuovo edificio HIT e-Science Lab riveste grande importanza nello sviluppo del campus Hönggerberg del PF. La costruzione chiude il boulevard Wolfgang-Pauli a nord e costituisce una nota dominante dal punto di vista architet- tonico.
Figura 5
Vista della zona con plastico del progetto
HIT
2.1.3.2 Edificio
Il nuovo edificio comprende cinque piani, un pianterreno e un sotterraneo e occupa una superficie di 2420 m2. Il piano dell’edificio è basato su una zona polivalente lungo la facciata esterna e una zona centrale a forma di anello che consente in verti- cale, la circolazione e l’approvvigionamento con la zona di passaggio attorno alla hall centrale. Il complesso ospita un universo interno spazioso, variato, generoso e inondato di luce, con zone di comunicazione, sale di lavoro, aule e una caffetteria. Il progetto garantisce un alto grado di flessibilità e di interscambiabilità funzionali, si presta a forme di arredamento e ad esigenze d’utilizzazione sia tradizionali che innovatrici (uffici singoli, combinati, per gruppi). Il progetto non comprende labo- ratori né sale di sperimentazione; in questo modo si possono minimizzare le installa- zioni e gli equipaggiamenti e ridurre i costi d’esercizio.
4508
Sono sfruttati i principi della ventilazione naturale. A parte gli impianti di ventila- zione forzata nelle aule e nelle sale di seminario, nel resto dei locali è mantenuto un tasso di rinnovamento dell’aria minimo in modo da garantire l’igiene dell’edificio; il calore supplementare necessario proviene soprattutto dalla rete a bassa temperatura alimentata a distanza. Gli impianti di ventilazione, gli impianti a induzione negli uffici e i soffitti di raffreddamento delle aule e delle sale di seminario sono alimen- tati mediante freddo a distanza.
2.1.3.3 Utilizzazione e occupazione
Si prevede nel caso specifico di sistemare nel nuovo edificio gruppi di ricerca che hanno bisogno di un’eccellente infrastruttura tecnica di comunicazione e informa- zione, ma senza esigenze specifiche per quel che concerne la sperimentazione, l’energia, la climatizzazione e la sicurezza. La flessibilità dell’impiego permette di variare l’occupazione senza notevoli spese supplementari. Le unità degli organi centrali i cui compiti amministrativi non esigono un elevato livello di informa- tizzazione saranno sistemate in una sezione adiacente all’edificio. I locali di inse- gnamento e gli spazi sociali si trovano nella zona più centrale possibile o in ogni caso in una zona facilmente accessibile. Le cattedre universitarie offrono 400 posti di lavoro d’ufficio. Saranno destinati a 22 cattedre di professori e 8 di professori assistenti, con servizi di stato maggiore e amministrativi. Gli 80 posti di lavoro amministrativi degli organi centrali saranno attribuiti a unità della direzione e a servizi scientifici come pure a servizi ammini- strativi del PF di Zurigo. Le otto sale di seminario, le due aule, le dieci sale di lavoro e il resto dei locali offriranno un totale di 750 posti per studenti.
Settori, servizi superficie SUP parte
– 22 cattedre universitarie o gruppi di ricerca 5 290 m2 50,7 % – 8 cattedre di prof. assistenti o gruppi di ricerca 800 m2 7,7 % – uffici, sale riunioni organi centrali 1 820 m2 17,4 % – 8 sale di seminario e 2 aule 880 m2 8,4 % – 10 sale di lavoro per studenti 680 m2 6,5 % – centro d’informazione e sale di comunicazione 270 m2 2,6 % – hall con foyer, caffetteria, esposizione 700 m2 6,7 %
totale 10 440 m2 100 %
4509
2.1.3.4 Scadenze
Le scadenze previste per la realizzazione in caso di finanziamento parziale mediante risorse esterne sono:
realizzazione termini
progettazione, preventivo settembre 2003 approvazione del credito da parte delle Camere federali dicembre 2003 bando di concorso febbraio 2004 aggiudicazione luglio 2004 inizio dei lavori agosto 2004 messa in servizio febbraio 2006 consegna al PF di Zurigo e occupazione marzo 2006
Se il progetto deve essere finanziato esclusivamente mediante risorse federali, il piano d’investimento prevede che la costruzione potrà essere realizzata solo negli anni 2006 - 2008.
2.1.4 Matrice dei costi
L’investimento è stimato a 69,00 milioni di franchi (cfr. la seguente tabella).
Costi di costruzione secondo il codice (CCC)
n. gruppi principali (CCC) totale
1 lavori preliminari 714 000
2 edifici 46 004 000
3 equipaggiamento per l’esercizio 1 570 000
4 lavori esterni 1 777 000
5 costi secondari 967 000
8a imprevisti 2 738 000 8b riserva per rincaro presunto prima della fine dei lavori 3 700 000 1–8 costo totale della costruzione 57 470 000 9a arredamento 5 930 000 9b equipaggiamento scientifico iniziale 5 600 000 1–9 costi totali 69 000 000 Indici TVA 7,6 %
1 Indice zurighese dei costi di costruzione 01.04.2002 = 110,0
(1.4.1998 = 100)
2 Indice svizzero dei costi di costruzione dell’Ufficio federale di statistica,
aprile 2002, per immobili di ufficio nella regione zurighese = 109,1 (ot- tobre 1998 = 100)
4510
Indici dei costi Indici dei costi
volume SIA 116 68 630 m3 CCC 2 670 fr./m3 CCC 1–8 837 fr./m3
superficie utile netta (SUN) SIA 416 15 700 m2 CCC 2 2 930 fr./m2 CCC 1–8 3 661 fr./m2
superficie utile principale (SUP) SIA 416/DIN 277 10 440 m2 CCC 2 4 407 fr./m2 CCC 1–8 5 505 fr./m2
Indici delle superfici
tipi di superficie secondo SIA 416/DIN 277 superfici posti di lavoro m2 per posto di lavoro
SUP complessiva con pl 7 810 m2 480 pl 16,3 m2/pl
In aggiunta: abitazione o soggiorno 400 m2 – – formazione/insegnamento/cultura 1 830 m2 – – magazzino, esposizione, salute 400 m2 – –
SUP complessiva 10 440 m2 480 pl 21,8 m2/pl
In aggiunta: superficie utile secondaria 1 370 m2 superficie dei percorsi 3 090 m2 superficie per impianti 800 m2
superficie di piano netta complessiva 15 700 m2
2.1.5 Aspetti finanziari, ambientali, sociali
2.1.5.1 Finanziamento
Tutti i mezzi di pagamento necessari alla realizzazione del progetto nel periodo dal 2006 al 2007 sono preventivati nel piano d’investimento immobili del PF di Zurigo valido dal 2004 al 2007. Il finanziamento del progetto è assicurato. Tuttavia, un finanziamento anticipato da parte di terzi permetterebbe di realizzare il progetto già entro il 2004 o il 2005.
4511
I costi d’esercizio annui per pulizie, portineria, alimentazione, energia e manuten- zione dell’impianto tecnico sono preventivati con 81 franchi/m2 della superficie di piano netta o con 122 franchi/m2 della superficie utile principale.
Costi d’esercizio annui franchi/anno
costi energetici (riscaldamento, elettricità, climatizzazione) 500 000 manutenzione tecnica (assistenza e piccole riparazioni) 370 000 custodia e pulizia dello stabile (compresi i costi del personale) 400 000 totale 1 270 000
Il presente progetto non ha ripercussioni sul fabbisogno di personale.
2.1.5.2 Ambiente
All’esterno (pietra naturale/vetro) e all’interno dell’edificio vengono utilizzati superfici resistenti al tempo e all’usura in conformità con i principi di una realizza- zione rispettosa delle risorse e durevole. In un primo tempo si è tenuto conto, nell’elaborazione del piano energetico, dello standard Minergie. Tuttavia, tenendo presente l’effettivo valore calorico interno, risulta che non è necessaria una maggiore produzione passiva di energia per mezzo delle facciate al fine di ottenere uno sfruttamento ottimale dell’energia. I collegamenti stradali esistenti forniscono l’accesso al nuovo edificio di insegna- mento e ricerca HIT. La fermata centrale dell’autobus si trova a circa 300 metri dall’entrata principale. Nella parte nord del campus si trova un’altra fermata a circa
300 metri di distanza.
Nove posti per autovetture sono a disposizione per parcheggio a tempo limitato lungo la Schafmattstrasse, collegati con un sentiero all’edificio. Le biciclette posso- no essere lasciate alla rastrelliera situata direttamente davanti all’entrata. Il nuovo edificio è allacciato a un canale per l’energia che verrà integrato a sua volta nella rete del PF Hönggerberg e che servirà all’infrastruttura per la sperimentazione e all’installazione dei cavi per le comunicazioni (fibre ottiche e cavi telefonici). L’edificio avrà a disposizione energia elettrica a media tensione proveniente dalla rete già esistente sul terreno del PF.
2.1.5.3 Società
Il PF di Zurigo, nella sua veste di istituto universitario di punta integrato a livello nazionale e riconosciuto a livello internazionale, ha bisogno di una crescita delle risorse al fine di mantenere e sviluppare l’alto grado raggiunto, di svolgere il suo complesso compito quale partner della politica, dell’economia e della società e di contribuire ancora a garantire la piazza svizzera in futuro. La costruzione del nuovo edificio e-Science-Lab HIT rappresenta un elemento importante in questo sviluppo.
4512
2.1.6 Urgenza ed importanza
L’urgenza del progetto per il PFZ è data da: – la crescita dei settori strategici; – l’avvio di attività di collegamento sul campus Hönggerberg; – la riforma dei programmi di studio (bachelor/master); – la trasformazione in graduate school internazionale con 1500 studenti in più; – la sostituzione parziale di 7500 m2 di locali amministrativi a causa della ri- conversione in superficie abitativa nel PFZ e della restituzione di 22 000 m2 al massimo di superficie in affitto. L’importanza si evince dalle spiegazioni di cui sopra sul significato strategico (cfr. il numero 2.1.2).
2.2 Credito aggiuntivo per la terza tappa di ampliamento
a Hönggerberg (fase 2) del PF di Zurigo Utilizzatori: Dipartimento di scienza dei materiali (D-MATL), Istituto di scienze farmaceutiche (D-CHAB), Isti- tuto di microbiologia (D-BIOL) Credito aggiuntivo: 30,00 milioni di franchi Credito di progetto: 248,58 milioni di franchi (messaggio sulle costruzioni civili 1998) Progetto n.: 3006.011
2.2.1 In generale
Con il decreto del 16 dicembre 19986 le Camere federali hanno approvato un credito di progetto per 248,58 milioni di franchi per la seconda fase della costruzione del nuovo edificio nella terza tappa di ampliamento di Hönggerberg del PF di Zurigo. I lavori sono iniziati il 10 ottobre 2001. Il termine e l’entrata in funzione sono pianifi- cati per aprile 2004, mentre nella tarda estate del 2004 è previsto che l’Istituto di microbiologia e parti del Dipartimento delle scienze dei materiali ora nella sede centrale del PF, altri reparti al momento a Schlieren, e l’Istituto per le scienze far- maceutiche del campus Irchel dell’università di Zurigo si trasferiscano nei nuovi locali terminati nella terza tappa di ampliamento. I locali universitari entreranno in funzione ufficialmente all’inizio del semestre invernale 2004/05. In questo modo le discipline di scienza naturale del PF di Zurigo saranno riunite sull’Hönggerberg, permettendo il promovimento delle discipline di importanza strategica, in particolare della scienze della vita e della material science. L’Amministrazione federale delle finanze e il Controllo federale delle finanze hanno approvato l’approccio adottato dal PFZ per quel che riguarda l’evoluzione di questi impegni nel 2003 (ordinazioni in corso e pagamenti effettuati). Le commissioni delle
6 FF 1999
4513
costruzioni pubbliche del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati ne sono state informate.
2.2.2 Modifiche da apportare al progetto
Nella primavera 2001 il bando ha mostrato che non sarà possibile rispettare il limite dei 248.6 milioni di franchi messi a disposizione con il credito d’impegno accordato nel 1998 dalle Camere federali, nonostante si sia rinunciato a costruire parti dell’edificio e nonostante sia stato ridotto lo standard della ristrutturazione.
Per usi scientifici, era urgente terminare l’edificio entro i tempi previsti. È dunque stato necessario rinunciare in un primo tempo al lato annesso alla quinta ala al fine di ridurre di 8.0 milioni di franchi i costi. Inoltre sono state disposte 34 modifiche al progetto che hanno consentito di risparmiare 2,0 milioni di franchi sulla costruzione grezza e sulla facciata, 4,0 milioni sulle fondamenta e gli stagni del cortile interno e 6,0 milioni di franchi sull’arredamento. Altre misure hanno permesso di risparmiare 3,0 milioni. I costi supplementari rimasti dopo l’ottimizzazione del progetto per un totale di 66,9 milioni di franchi (cfr. i numeri 2.2.3 e 2.2.4) hanno potuto essere compensati in parte riducendo di 1,4 milioni le spese di mobilio e di 13,0 milioni l’acquisto di apparecchi scientifici. Per ragioni di ordine scientifico, nel 2001 è stata presa la decisione di traslocare nel nuovo edificio anche l’Istituto di scienze farmaceutiche (D-CHAB), oltre al Dipar- timento di scienze dei materiali (D-MATL) e all’Istituto di microbiologia (D-BIOL). Alla decisione di usare i locali in modo più intenso hanno fatto seguito altre modifi- che al progetto in base ad esigenze formulate in maniera più precisa. I supplementi di spesa per un settore delle scienze della vita, per equipaggiamenti speciali e per la costruzione grezza di un’infrastruttura per la ricerca destinata ad essere realizzata in un secondo tempo sono stati compensati da numerosi tagli.
2.2.3 Costi supplementari dovuti al rincaro
Le ragioni dei costi supplementari dovuti al rincaro sono da ricercarsi nel calcolo dei costi allestito nel momento in cui la recessione aveva raggiunto il livello minimo sulla base di prezzi contrattuali fissati nella prima fase della terza tappa di amplia- mento (fase 2) e del rincaro nella regione zurighese a causa dell’elevata domanda al momento dell’inoltro delle offerte. Il calcolo del rincaro si basa sull’indice zurighese dei prezzi nella costruzione di abitazioni (al 1° ottobre 1988 = 100 punti). Il preventivo del progetto si fonda su un indice di 111,7 punti (al 1° ottobre 1997). Per determinare il rincaro si tiene conto della data di ordinazione delle singole parti e della situazione corrispondente dell’indice. Dall’elaborazione del preventivo, il rincaro nel settore dell’edilizia pesa con 20 503 500 franchi sugli articoli ordinati. Per le parti non ancora ordinate si prevede un rincaro di 5 274 000 franchi. I costi supplementari dovuti al rincaro, ai sensi dell’indice dei costi per costruzioni, ammonta dunque a 25 777 500 franchi, ivi comprese le modifiche apportate al progetto.
4514
2.2.4 Integrazione e trasferimento del credito
Dopo l’integrazione del credito d’impegno di 22,50 milioni di franchi chiesto anch’esso nell’ambito del progetto di terza tappa di ampliamento (fase 2) per com- pletare l’equipaggiamento della fase 1 nel messaggio del 1998 e dopo ridistribuzio- ne del credito nella fase 2, il credito aggiuntivo necessario ammonta a 30,00 milioni di franchi, somma che permetterà debiti per un limite di 278,578 milioni di franchi.
Tabella 2
credito di credito di differenza previsioni differenza progetto progetto progr. edilizio – per il 31.3.03 progr. edilizio - progr. edilizio al 30.6.02 30.6 02 previsioni
1a fase credito di costruzio- 542 000 000 416 350 000 –125 650 000 408 560 000 –133 440 000 ne mobilio 13 883 700 15 150 000 1 266 300 11 230 000 –2 653 700 apparecchi/ equipaggiamento 41 116 300 54 800 000 13 683 700 66 510 000 + 25 393 700 totale messaggio sulle 597 000 000 486 300 000 –110 700 000 486 300 000 –110 700 000 costruzioni civili 93 2a fase credito di costruzio- 188 578 000 210 578 000 22 000 000 255 478 000 +66 900 000 ne mobilio 6 500 000 5 500 000 –1 000 000 5 100 000 –1 400 000 apparecchi/ equipaggiamento 31 000 000 32 500 000 1 500 000 18 000 000 –13 000 000 totale 2a fase 226 078 000 248 578 000 22 500 000 278 578 000 52 500 000 apparecchi/ equipaggiamento, 1a fase 22 500 000 0 –22 500 000 0 –22 500 000 totale messaggio sulle 248 578 000 248 578 000 0 278 578 000 +300 00 000 costruzioni civili 98 rincaro (indice) +25 777 500 Al 31 marzo 2003
4515
2.2.5 Matrice dei costi
I costi complessivi preventivati per questo progetto ammontano a 278,58 milioni di franchi (cfr. la tabella seguente).
Costi di costruzioni secondo il codice (CCC)
n. gruppi principali (CCC) mess. sulle costru- costi supplementari preventivo costo zioni civili 1998 per modifiche e complessivo rincaro
1 lavori preliminari 3 767 000
2 edifici 115 730 000
3 equipaggiamento per 53 427 000 64 841 000 244 864 000
l’esercizio
4 lavori esterni 2 657 000
5 costi secondari 2 877 000
6 approvvigionamento centrale 1 665 000
8a imprevisti 8 455 000 2 059 000 10 614 000 1–8 costi di costruzione 188 578 000 66 900 000 255 478 000 9a arredamento 6 500 000 –1 400 000 5 100 000 9b equipaggiamento scientifico 53 500 000 –35 500 000 18 000 000 iniziale 1–9 totale 248 578 000 30 000 000 278 578 000 Indici IVA 7,6 %
1 Indice zurighese dei costi di costruzione 01.04.2002 = 110,0
(1.4.1998 = 100) 2 Indice svizzero dei prezzi delle costruzioni dell’Ufficio federale di statistica in aprile 2002 per la regione di Zurigo 109,1 (ott. 1998 = 100)
2.2.6 Credito aggiuntivo necessario
Il credito aggiuntivo necessario si ricava dalla tabella seguente:
voce franchi in %
costi complessivi preventivati 278 000 000 112 % credito di progetto approvato 248 600 000 100 % (decreto federale del 16 dicembre 1998) credito aggiuntivo chiesto 30 000 000 12 %
4516
2.3 Ampliamento dell’edificio AI del PF di Losanna
Utilizzatori: Facoltà di scienze della vita Costi: 36,70 milioni di franchi Progetto n.: 3419.406
2.3.1 Parte generale – lo sviluppo delle scienze della vita al
PF di Losanna La ricerca nel campo della biologia e della tecnica biomedica si è sviluppata attiva- mente in vari istituti del PFL dando origine a cooperazioni polivalenti, tra l’altro con le cliniche universitarie dei Cantoni di Vaud (CHUV) e di Ginevra (HUG) e con le università di Losanna e Ginevra. Dalla fine degli anni Novanta questa tendenza ha subito un’accelerazione. Sono stati nominati nuovi professori, determinati gruppi di ricerca hanno assunto nuovi obiettivi ed è stato avviato il programma comune di ricerca sulla genomica funzionale nell’ambito del progetto Science-Vie-Société (SVS) nella regione del lago Lemano. Si tratta di un progetto di cooperazione delle università di Losanna e di Ginevra e del PFL. Nell’ambito della riorganizzazione strutturale del PFL svolta nella primavera 2002, è stata fondata la nuova facoltà di scienze della vita (FSV). Esperti internazionali che a maggio 2002 hanno eseguito una valutazione provviso- ria del mandato di prestazione del settore dei PF hanno apprezzato lo sviluppo delle scienze biologiche. I risultati corrispondono agli obiettivi previsti nel mandato di prestazione che il Consiglio federale ha affidato al Consiglio dei PF il 12 maggio
1999 e quelli contenuti nell’aggiunta decisa a maggio.
Nella pianificazione pluriennale dal 2004 al 2007 del PFL, lo sviluppo delle scienze della vita rappresenta un elemento centrale. I costi relativi sono presi in considera- zione nella pianificazione pluriennale. Il messaggio FRT per il periodo dal 2004 al 2007 mette in evidenza l’importanza delle scienze biologiche e rimanda alla possi- bilità di esaminare in maniera più attenta l’integrazione dell’Institut suisse de re- cherche expérimental sur le cancer, a Epalinges s/Lausanne (ISREC), nel PF di Losanna.
2.3.2 Motivazione del progetto e analisi delle esigenze
L’obiettivo della facoltà di Scienze della Vita è lo studio delle relazioni tra il geno- ma e le funzioni biologiche (a livello cellulare e fisiologico). Conformemente agli accordi nel quadro del progetto SVS, vengono coordinati i seguenti tre gruppi di ricerca: genomica dello sviluppo (approccio genomico e cellulare): sono necessarie nuove cooperazioni interdisciplinari con istituti attivi in questo campo. Ne fanno parte ad esempio l’Istituto di biochimica, l’Institut Ludwig dell’università di Losanna e l’ISREC di cui sopra. Questo settore può trarre vantaggio dall’interazione con la matematica, la fisica, la chimica e le scienze informatiche. Neuroscienza cognitiva: questa disciplina sarà collocata in gran parte nell’edificio AI già esistente. Si ritiene che dal 2008 avrà bisogno di più spazio. La neuroscienza
4517
dovrà disporre in particolare di competenze nel settore biomolecolare. Le cattedre pianificate avranno bisogno di circa 1000 m2 di superficie per locali adibiti a labo- ratori umidi, 250 m2 di superficie per locali adibiti a laboratori secchi, di laboratori speciali e di una superficie adeguata per uffici. Ingegneria biomedica: già da vari anni il PFL è attivo nel settore dell’ingegneria biomedica in collaborazione con le cliniche universitarie ed i partner ospedalieri di Losanna e Ginevra. Le discipline riguardano la biomeccanica delle ossa e la ricerca ortopedica, cardiovascolare e dei tessuti. Al fine di garantire i collegamenti con la ricerca clinica, questi gruppi collaborano strettamente con l’ospedale cantonale valdese e la clinica ortopedica della Svizzera occidentale.
Piattaforme tecnologiche Gli approcci tematici menzionati richiedono al contempo l’istituzione di tre piatta- forme tecnologiche: bioinformatica: la bioinformatica è una componente irrinunciabile della ricerca biologica. È importante che venga rafforzata all’interno del PFL. Imaging: le esigenze poste all’imaging riguardano la microscopia ottica, la micro- scopia elettronica e l’imaging funzionale. Il centro per imaging la cui sede sarà nel PFL è un impianto comune con le università di Ginevra e di Losanna. Centre d’application du vivant (CAV): la ricerca nell’ambito delle scienze della vita si fonda su sperimentazioni sugli animali. Questo compito è assunto dal «Centre d’application du vivant». È necessario ampliare le capacità del centro. Inoltre devo- no essere installati laboratori specializzati (sperimentazione comportamentale, transgenesi, ecc.). Questi progetti vengono coordinati tanto nella regione del lago Lemano quanto a livello locale a Losanna al fine di raggiungere prestazioni di servizio adeguate per la comunità scientifica.
Insegnamento e sviluppo del numero di studenti La formazione in scienze della vita divisa in due cicli di studio inizia nel 2003 come corso complementare a quelli esistenti delle università di Losanna e Ginevra. Secon- do alcune stime, il nuovo corso attirerà tra i 70 ed i 90 studenti nel primo anno accademico. Il PFL offrirà anche un programma di dottorato in scienze neurologiche e in biologia dello sviluppo nonché una formazione post-lauream in ingegneria biomedica. A partire dal 2006 sarà necessario aumentare le superfici per l’insegnamento durante i due primi cicli di studio e per i laboratori per studenti. In questo modo sarà possi- bile accogliere circa 250 studenti.
4518
Stima del numero di studenti (master)
2003 2004 2005 2006 2007
bachelor 1° anno di studi 70 80 90 100 120 2° anno di studi 40 50 60 80 3° anno di studi 40 50 60 master 4° anno di studi 40 50 5° anno di studi (tesi) 40 totale 70 120 180 250 350
Integrazione nelle SVS (scienza-vita-società, progetto di cooperazione con le università di Losanna e Ginevra) Il credito d’impegno richiesto s’inserisce negli sforzi di coordinazione nel settore delle scienze della vita (SV) della regione di Losanna, che prevede una distribuzione degli investimenti tra le università di Losanna, Ginevra ed il PFL. L’università di Losanna (UNIL) concentra i propri sforzi sulla disponibilità di aree supplementari nelle vicinanze dell’ospedale cantonale (CHUV) allo scopo di ampliare la collabora- zione con la ricerca clinica. Il PFL garantisce spazi supplementari per permettere lo sviluppo della facoltà di scienze biologiche ed eventualmente per accogliere altri gruppi provenienti dall’ISREC, dall’UNIL e dal CHUV (con riserva dell’approvazione del Consiglio dei PF). Anche queste superfici vengono messe a disposizione della collaborazione con i ricercatori delle scienze fondamentali ed ingegneristiche. Sull’area universita- ria di Ecublens-Dorigny sorge il centro comune di scienze biologiche del PFL e dell’UNIL, il quale trae vantaggi dalla vicinanza delle unità esistenti (biologia presso l’UNIL, facoltà di scienze fondamentali del PFL) e dalle unità che si stanno sviluppando (facoltà di SV del PFL, centro di genomica integrativa dell’UNIL nell’edificio prima assegnato alle scienze farmaceutiche, piattaforma di genomica sperimentale). Per la facoltà di SV sono previsti 200 posti circa nel 2003 e circa 440 nel 2006 (personale scientifico, tecnico ed amministrativo).
Pianificazione dei fabbisogni a breve e a medio termine: programmi edilizi per il
2003 ed il 2005
Locali delle scienze biologiche nell’ala nord: il credito aggiuntivo di 13,6 milioni di franchi del programma edilizio del 20017 era destinato al finanziamento degli ade- guamenti alla struttura dell’edificio (ristrutturazione dell’edificio AI destinato in un primo momento agli istituti della sezione di architettura per adibirlo a laboratorio per ricerche biologiche). Il credito ha permesso di istituire le prime tre cattedre conosciute di scienze della vita. Il resto delle superfici è rimasto allo stadio di co- struzione grezza (terzo piano) o semicompleta (primo e secondo piano e in parte il
7 FF 2000 3555
4519
piano terra) in attesa di precisare le cattedre che devono essere create. Lo stesso credito ha permesso di allestire il «Centre d’application du vivant» (CAV). Il credito di 9,5 milioni di franchi dal programma edilizio del 2003 è destinato al riassetto e all’allestimento del terzo piano ed in parte del piano terra.
Figura 6
Pianta
amministrazione laboratori AAB (esistente) AI (esistenti) programma edilizio 2004 ampliamento AI
programma edilizio 2006 perimetro di sviluppo
programma edilizio 2002 ampliamento CO
4520
Fabbisogno di superfici a breve e medio termine: lo sviluppo del personale permette un calcolo del fabbisogno di superfici a breve e medio termine per laboratori, uffici e per l’infrastruttura ad uso scientifico e aziendale.
pianificazione 2003 pianificazione 2006 sviluppo consolidato
posti a tempo pieno (pl) 200 440 650–750 superfici necessarie SUP 5000 m2 SUP 11 000 m2 16 000– (base: 25 m2 SUP/pl) SUP 19 000 m2 SUP superfici esistenti e previste: nel 2003 (edifici AI e AAB) 8100 m2 SUP – – m2 SUP nel 2006 (ampliamento AI) 8100 m2 SUP 11 300 m2 – +3200 m2 SUP SUP a medio termine: nuovo edificio +5000 fino a +8000 m2 SUP 8100 m2 SUP 11 300 m2 16 300– SUP 19 300 m2 SUP
L’oggetto del credito d’impegno richiesto è l’ingrandimento dell’edificio AI fino ai margini del campo occidentale, conformemente alle indicazioni del piano direttore. Il volume edificabile corrisponde a circa 25 000 m3 SIA oppure circa 3200 m2 di superficie utile. Le nuove aree dovrebbero essere disponibili agli inizi del 2006 e coprire i fabbisogni previsti per la fine del 2005. In una seconda fase (programma edilizio 2006) si potrà costruire un nuovo edificio dotato di una superficie utile da 5000 m2 a 8000 m2 a sud dell’edificio AI.
2.3.3 Descrizione del progetto
2.3.3.1 In generale
I locali a disposizione della facoltà di «scienze della vita» si trovano negli edifici AI (locali per laboratori e per il supporto) e AAB (locali amministrativi e laboratori secchi), come raffigurato nella figura 6. Sono state esaminate diverse varianti che riguardano integrazioni architettoniche e urbanistiche. È stata scelta quella dell’ingrandimento dell’edificio AI in direzione ovest. Questa è la soluzione che meglio soddisfa i criteri urbanistici del «Quartier Nord» collegando in maniera convincente i locali nuovi con quelli già esistenti. Inoltre soddisfa le condizioni del piano speciale cantonale per le costruzioni dell’università di Losanna e del PFL (PAC 229). L’ampliamento dell’edificio AI permette di realizzare la quantità maggiore di posti di lavoro nuovi, con le relative superfici ad uso amministrativo e con l’uso in comu- ne delle infrastrutture aziendali nell’edificio AI già esistente. Insieme all’edificio già esistente, l’ampliamento progettato costituisce un’unità funzionale. L’ampliamento risparmia per quanto possibile le riserve di terreno lasciando in particolar modo libere le zone a sud dell’edificio per eventuali usi futuri. L’ampliamento sfrutta i canali per l’energia già esistenti nell’edificio AI.
4521
Figura 7
Modello dell’ingrandimento previsto per l’edificio AI
2.3.3.2 Destinazione dei locali
L’ingrandimento dell’edificio AI, grazie all’uso razionale della superficie a disposi- zione, permette alla facoltà di «Scienze della vita» di disporre di 5800 m2 di superfi- cie utile lorda su sei piani. Ognuno dei tre piani standard di 1035 m2 prevede una zona di laboratorio, una zona rivolta a Sud per altri studi, una zona per il supporto al centro dell’edificio ed una zona per lavori amministrativi situata a nord. Il piano di utilizzazione dell’edificio prevede un’elevata flessibilità al fine di ade- guare i locali alle esigenze future.
4522
destinazione dei locali dell’edificio AI superficie utile principale in m2 SUP
laboratori «shared-space» (biologia) 750 zona amministrativa «open space» 390 zona per il supporto e locali aziendali 680 zona amministrativa 470 locali d’incontro (caffetteria, biblioteca, locale per conferenze) 230 clean room bio 300 ingresso, ricezione e sala d’attesa 60 depositi e magazzini 320
totale della superficie utile principale 3200 m2 SUP totale dei posti a disposizione 150–170 persone
La maggior parte dei locali necessita di un elevato standard per le installazioni. Ne fanno parte i laboratori di biologia e farmacologia con ricambio d’aria orario decu- plicato, la zona P2 con gli impianti di protezione e i clean room per biologia e farmacologia con uno standard di sterilità elevato. Nel nuovo edificio sono previste due centrali tecniche per gli impianti domestici. I primi due piani superiori sono collegati alla centrale del piano inferiore, mentre gli altri piani sono collegati a quella situata all’ultimo piano. Questa dislocazione ha dato buoni risultati anche nell’edificio AI già esistente. A causa degli aumenti di personale nell’edificio ampliato sono necessari adegua- menti all’infrastruttura comune al piano terra dell’edificio AI (accettazione merci, depositi e magazzini per il materiale, impianto di lavaggio e sterilizzazione per prodotti in vetro). I costi relativi sono previsti nel preventivo.
2.3.3.3 Scadenze
I lavori edili iniziano nel 2004 con la palificazione del terreno con fondamenta speciali. La costruzione sovrastante verrà terminata nell’autunno 2005. Seguono quindi gli impianti aziendali e l’equipaggiamento dei clean room. La consegna delle chiavi ha luogo nella primavera 2006.
esecuzione termine previsto
progettazione / preventivo febbraio 2003 bando di concorso autunno/inverno 2003/2004 approvazione del credito da parte delle Camere federali dicembre 2003 esecuzione e entrata in funzione dal 2004 al 2006
4523
2.3.4 Matrice dei costi
Gli investimenti per questo progetto sono stimati a 36.70 milioni di franchi. Costi di costruzione secondo il codice (CCC)
n. gruppi principali (CCC) totale
1 lavori preliminari 2 000 000
2 edifici 16 700 000
3 equipaggiamento per l’esercizio 5 600 000
4 lavori esterni 190 000
5 costi secondari 350 000
6 approvvigionamento centrale 60 000
7 decorazione artistica 1 500 000
8a imprevisti 1 300 000 8b rincaro previsto fino alla fine dei lavori 0 1–8 costi di costruzione 27 700 000 9a arredamento 3 000 000 9b equipaggiamento scientifico iniziale 6 000 000 1–9 totale 36 700 000 Indici IVA 7,6 %
1 Indice zurighese dei costi di costruzione 01.04.2002 = 110,0
(1.4.1998 = 100) 2 Indice svizzero dei prezzi delle costruzioni dell’Ufficio federale di statisti- ca in aprile 2002 per le regioni di - Zurigo 109,1 - lago Lemano 116.9
Poiché i lavori sono eseguiti in base ad un contratto di appalto generale e vista la situazione economica attuale nel settore dell’edilizia, la direzione scolastica non ritiene necessario prevedere riserve per il rincaro.
4524
Indici dei costi
indici dei costi
volume SIA 116 25 000 m3 CCC 2 668 fr./m3 CCC 1–8 1 108 fr./m3
superficie utile netta (SUN) SIA 416 5 800 m2 CCC 2 2 879 fr./m2 CCC 1–8 4 776 fr./m2
superficie utile principale (SUP) SIA 416/DIN 277 3 063 m2 CCC 2 5 452 fr./m2 CCC 1–8 9 043 fr./m2
Indici delle superfici
tipo di superficie sec. SIA 416/DIN 277 superficie posti di lavoro m2/pl
compiti amministrativi 462 m2 50 pl 9,2 m2/pl produzione/esperimenti 2207 m2 250 pl 8,8 m2/pl di cui – laboratori di tecnologia e fisica 0 m2 0 pl – laboratori di chimica e batteriologia 2207 m2 250 pl
SUP complessiva con pl 2669 m2 300 pl 8,9 m2/pl
in aggiunta: abitazione o soggiorno 0 m2 – – formazione/insegnamento/cultura 114 m2 – – magazzino/esposizione/salute 280 m2 – –
SUP complessiva 3063 m2 300 pl 10,2 m2 SUP/pl
in aggiunta: superficie utile secondaria 154 m2 superficie dei percorsi 683 m2 superficie per impianti 1369 m2
superficie utile netta complessiva 5269 m2
4525
2.3.5 Aspetti finanziari, ambientali, sociali
2.3.5.1 Finanziamento
Tutti i mezzi di pagamento necessari alla realizzazione del progetto sono registrati nella pianificazione finanziaria del PFL. Il finanziamento del progetto è provato. I costi d’esercizio aggiuntivi dovuti alla costruzione del nuovo edificio sono pre- ventivati come segue:
costi d’esercizio annui franchi/anno
costi energetici (riscaldamento, elettricità, climatizzazione) 165 000 manutenzione tecnica (assistenza e piccole riparazioni) 85 000 pulizia (compresi i costi per il personale) 80 000
totale dei costi aziendali annui 330 000
I costi supplementari sono finanziati con i contributi annui che la Confederazione versa al PFL. I costi supplementari per il personale sono previsti nella pianificazione pluriennale del personale del PFL.
2.3.5.2 Ambiente
Il progetto di ingrandimento dell’edificio AI tiene conto del principio della sosteni- bilità e della protezione dell’ambiente con le misure seguenti: – scelta del materiale adeguato (modesta quantità di energia grigia, produzione con impatto ridotto per l’uomo e la natura, uso e smaltimento dei materiali da costruzione); – sistema flessibile di costruzione per garantire un uso polivalente; – separazione della struttura portante dagli altri elementi edili; – facciate a vari strati con isolamento termico elevato. Tutti questi elementi conferiscono alla nuova costruzione un’alta resistenza e pon- gono in primo piano gli aspetti economici della manutenzione e la capacità di ri- spondere adeguatamente ad esigenze future. Si tiene conto di tutte le misure di risparmio energetico opportune (ad es. recupero sistematico del calore), escluse le eccezioni per motivi di sicurezza. L’indice del consumo energetico corrisponde alla norma SIA 380/1. Le misure di sicurezza previste corrispondono alle indicazioni della legge. Le condi- zioni specifiche per la ricerca biologica nei laboratori P2 e nei clean room assumono un significato particolare.
4526
2.3.5.3 Società
La struttura architettonica della facciata ovest rinvia alle zone abitative limitrofe del Comune di Ecublens. Sono state prese tutte le misure per proteggere gli utilizzatori contro l’inquinamento acustico della strada cantonale.
2.3.6 Urgenza e importanza
L’urgenza del progetto è data dai seguenti motivi: – la crescita della facoltà di scienze della vita; – i rapporti di sinergia tra gli istituti ed i gruppi di ricerca del PFL e quelli di organi esterni (progetto di cooperazione con le università di Ginevra e Lo- sanna); – i risparmi negli investimenti e nei costi d’esercizio futuri grazie ad un unico impianto; – la necessità di mettere a disposizione dei futuri ricercatori e insegnanti infra- strutture di qualità adeguata al fine di soddisfare le esigenze di efficienza, etica e sicurezza. L’importanza si evince dalle spiegazioni di cui sopra sul significato strategico (cfr. il numero 2.3.2).
2.4 Credito aggiuntivo per il risanamento di impianti
nucleari dell’istituto Paul Scherrer Utilizzatori: diversi settori di ricerca e infrastruttura dell’IPS Credito aggiuntivo: 8,30 milioni di franchi Credito di progetto: 18,75 milioni di franchi (programma edilizio 1999) Progetto n. 0375.007
2.4.1 Situazione iniziale
Con decreto federale del 21 dicembre 19998 è stato approvato un credito di progetto di 18,75 milioni di franchi per la demolizione e il risanamento di impianti nucleari e la costruzione di un locale di stoccaggio dei componenti attivi dell’acceleratore per l’Istituto Paul Scherrer (IPS). Ne fanno parte i progetti parziali seguenti: – risanamento del laboratorio caldo (OHLA); – locale di stoccaggio dei componenti attivi dell’acceleratore (WAKA); – smantellamento dell’impianto nucleare SAPHIR;
8 FF 2000 119
4527
– demolizione del laboratorio di controllo delle radiazioni (OSUA); – demolizione del laboratorio SAPHIR (OSRA).
2.4.2 Realizzazione del programma edilizio 2000: bilancio
intermedio I progetti parziali del programma edilizio 2000 (messaggio del 1999) si trovano in fasi di realizzazione diverse a causa delle dipendenze reciproche. Per la lunghezza dei lavori si è dovuto tenere conto di nuove prescrizioni ed esigenze amministrative oltre che del rincaro dei costi di costruzione.
Risanamento del laboratorio caldo (OHLA) Quota autorizzata di credito d’impegno: 8,80 milioni di franchi Maggiori costi: 2,70 milioni di franchi I lavori di risanamento del laboratorio caldo sono stati intrapresi nel marzo 2000. Le prescrizioni amministrative in materia di sicurezza sismica e di protezione contro gli incendi emanate dopo la concessione del credito hanno causato costi supplementari. I rischi di contaminazione nella fase di pianificazione hanno permesso di valutare solo sommariamente il volume di costruzione. Durante la realizzazione si sono rivelati necessari lavori di rafforzamento statico supplementari. Complessivamente, i costi supplementari del restauro del laboratorio caldo sono ammontati a 2,70 milioni di franchi, compreso il rincaro di 540 000 franchi. Il restauro è stato definito da specialisti di tutto il mondo come opera da pioniere. In particolare è stato apprezzato il procedimento adottato grazie al quale si è potuto mantenere l’esposizione alle radiazioni del personale impiegato molto al di sotto dei limiti legali. Gradualmente, negli anni 2001 e 2002, i locali hanno potuto essere riassegnati agli scopi originari.
Locale di stoccaggio dei componenti attivi dell’acceleratore (WAKA) Quota autorizzata di credito d’impegno: 3,40 milioni di franchi Maggiori costi: 0 Il locale di stoccaggio dei componenti attivi dell’acceleratore è stato terminato secondo il programma alla fine del 2000, dopo un periodo di costruzione di otto mesi. Ottimizzazioni del progetto hanno permesso di compensare il rincaro (+175 000 franchi) e i rischi (+50 000 franchi).
Demolizione del reattore di ricerca SAPHIR Quota autorizzata di credito d’impegno: 4,50 milioni di franchi Maggiori costi: 0 Sino al 31 marzo 2003 erano stati intrapresi come previsto i lavori per eliminare i dispositivi di prova e di radiazione e le strutture del reattore. Il rincaro (+300 000 franchi) è stato compensato mediante semplificazioni basate sulle esperienze fatte nell’ambito del progetto di demolizione DIORIT.
4528
Demolizione del reattore SAPHIR (OSRA) e del laboratorio del controllo radia- zioni (OSUA) Quota autorizzata di credito d’impegno: 2,05 milioni di franchi Per i lavori di demolizione non sono ancora stati presi impegni. La quota di credito d’impegno di 2,05 milioni di franchi (OSRA, 1,20 milioni di franchi; OSUA, 0,85 milioni di franchi) consentirebbe di portare a termine le misure di demolizione conformemente al programma edilizio 2000.
Bilancio intermedio del programma edilizio 2000 (progetti parziali autorizzati e invariati)
N. Progetto parziale Programma Costi supplemen- Costi complessivi edilizio tari per adatta- previsti
2000 menti del progetto
e rincaro
1 demolizione reattore SAPHIR 4 500 000 – 4 500 000
2 edificio SAPHIR (OSRA) 1 200 000 – 1 200 000
3 edificio di controllo delle radiazio- 850 000 – 850 000
ni (OSUA)
4 risanamento del laboratorio caldo 8 800 000 2 700 000 11 500 000
(OHLA)
5 locale di stoccaggio dei componenti
dell’acceleratore (WAKA) 3 400 000 – 3 400 000
costi complessivi 18 750 000 2 700 000 21 450 000
2.4.3 Maggiori costi dovuti al rincaro
Nell’ambito dei progetti parziali locale di stoccaggio dei componenti attivi dell’acceleratore (WAKA) e demolizione del reattore di ricerca SAPHIR si è potuto compensare integralmente il rincaro totale di 475 000 franchi mediante ottimizza- zioni e semplificazioni del progetto. Il rincaro calcolato sulla base dell’indice zurighese dei costi di costruzione tra il momento del preventivo e quello dell’aggiudicazione dei singoli incarichi ammonta nel progetto parziale del laboratorio caldo a circa 540 000 franchi. A causa dei lavori supplementari citati non si è potuto compensare il rincaro per questo progetto parziale.
2.4.4 Cambiamento dei fabbisogni
Il successo riscosso dai grandi impianti per la ricerca SINQ e SLS quali user-lab comporta un aumento sostanziale di posti di lavoro per ricercatori ospiti. Questo bisogno supplementare non può essere soddisfatto negli attuali edifici dell’IPS. La
4529
direzione dell’IPS ha pertanto deciso di prolungare di venti anni l’utilizzazione degli edifici del controllo delle radiazioni (OSUA) e del reattore di ricerca SAPHIR (OSRA).
Restauro del reattore SAPHIR (OSRA) – Costi complessivi: 4,60 milioni di franchi – Quota autorizzata di credito obbligatorio: 1,20 milioni di franchi – Maggiori costi 3,40 milioni di franchi Si deve continuare a utilizzare l’edificio sia per il fatto che a causa dei ritardi nello smaltimento del combustibile nucleare il deposito integrato di combustibile nucleare deve essere utilizzato più a lungo sia perché occorre una seconda hall in cui si possono svolgere esperimenti più ampi nell’ambito della ricerca energetica. Per il restauro dell’edificio (460 m2 di superfici per laboratorio e 265 m2 di superfici per uffici) occorrono 3,65 milioni di franchi. Per adattamenti del deposito di combusti- bile nucleare occorrono 950 000 franchi. Tenuto conto della quota di credito obbli- gatorio di 1,20 milioni di franchi disponibile dopo la rinuncia alla demolizione occorre un credito aggiuntivo di 3,40 milioni di franchi per coprire i costi comples- sivi di 4,60 milioni di franchi.
Restauro del laboratorio di controllo delle radiazioni (OSUA) – Costi complessivi: 3,05 milioni di franchi – Quota autorizzata di credito d’impegno: 0,85 milioni di franchi – Maggiori costi: 2,20 milioni di franchi Si deve continuare a utilizzare l’edificio OSUA per la mancanza di posti di lavoro amministrativi per utilizzatori esterni degli impianti dell’IPS. Inoltre in caso di demolizione si dovrebbero ricostruire gli accessi integrati ai locali d’emergenza sotterranei dell’IPS e alla divisione principale della sicurezza degli impianti nucleari (HSK). Per il restauro dell’edificio occorrono 3,05 milioni di franchi. Mediante la quota del credito di impegno richiesta di 2,20 milioni di franchi vengono creati 815 m2 di superficie utile principale per complessivamente 3,05 milioni di franchi. Tenuto conto della quota di credito d’impegno di 850 000 franchi disponibile dopo la rinuncia alla demolizione occorre un credito aggiuntivo di 2,20 milioni di franchi per coprire i costi complessivi di 3,05 milioni di franchi.
4530
2.4.5 Matrice dei costi
I costi complessivi previsti per questo progetto ampliato sono stimati a 27,05 milioni di franchi (cfr. la seguente tabella).
Costi di costruzione secondo progetti parziali
n. progetto parziale programma costi supple- cambiamento costi complessivi edilizio 2000 mentari per dei fabbisogni previsti adattamenti del progetto e rincaro
1 demolizione reattore SAPHIR 4 500 000 – – 4 500 000
2 edificio SAPHIR (OSRA) 1 200 000 – 3 400 000 4 600 000
3 edificio di controllo delle 2 200 000 3 050 000
radiazioni (OSUA) 850 000 –
4 risanamento del laboratorio 8 800 000 2 700 000 – 11 500 000
caldo (OHLA)
5 locale di stoccaggio dei com-
ponenti dell’acceleratore 3 400 000 – – 3 400 000 (WAKA)
costi complessivi 18 750 000 2 700 000 5 600 000 27 050 000 Indici IVA 7,6 %
1 Indice zurighese dei costi di costruzione 01.04.2002 = 110,0 (1.4.1998 =
100) 2 Indice svizzero dei prezzi delle costruzioni dell’Ufficio federale di statisti- ca, aprile 2002, per grandi regioni = 109,1 (ottobre 1998 = 100) – Zurigo 109,1 – Lemano 116.9
2.4.6 Credito aggiuntivo necessario
La seguente tabella riporta il credito aggiuntivo necessario:
Credito franchi in percento
costi complessivi previsti 27 050 000 144 % credito di progetto autorizzato (decreto federale del 21 18 750 000 100 % dicembre 1999)
credito aggiuntivo richiesto 8 300 000 44 %
4531
2.5 Lavori di realizzazione del piano di gestione dell’area
dell’IFADPA e del LPMR a Dübendorf Utilizzatori: IFADPA e LPMR Costo: 83,00 milioni di franchi Progetto n.: vari
2.5.1 Situazione iniziale
In base alla pianificazione strategica 2004-2007 del Consiglio dei PF e ai relativi piani pluriennali, i principali assi di orientamento dell’Istituto federale per l’approvvigionamento, la depurazione e la protezione delle acque (IFADPA) e del Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerca (LPMR) sono: – per l’IFADPA: il consolidamento del suo ruolo di leader riconosciuto a li- vello nazionale e internazionale nel settore idrico e, in particolare, il raffor- zamento del ruolo di interfaccia tra scienza, società e pratica, la creazione di una socio-economia dell’acqua di alto livello scientifico, come pure l’offerta di un master in gestione idrica; – per il LPMR: il massiccio rafforzamento della ricerca e dello sviluppo nel settore della scienza dei materiali, settore di viva competitività sul piano in- ternazionale, come pure l’accrescimento dell’impegno nell’insegnamento e nella divulgazione, con conseguente trasferimento delle priorità dalla prova alla ricerca. Con il Piano di gestione dell’area di Dübendorf/portafoglio immobiliare IFADPA- LPMR del 30 settembre 2002 i due istituti convengono una politica di gestione comune del loro parco immobiliare sito a Dübendorf (figura 8). Il documento preve- de soprattutto l’utilizzazione concertata degli immobili, la riduzione delle superfici edificate e, a più lungo termine, la preservazione per altri fini di parti del terreno. Si tratta insomma di creare le premesse di diverse soluzioni nell’eventualità di ulteriori ristrutturazioni strategiche nel settore degli istituti di ricerca dei PF (progetto in corso circa il loro futuro). Il piano di gestione/portafoglio immobiliare prevede, in particolare: – la concentrazione, da parte dell’IFADPA e del LPMR, dell’utilizzazione in- tensiva sulle zone rispettive, e la determinazione di una superficie di utiliz- zazione comune, in maniera da favorire le sinergie scientifiche e organizza- tive tra i due istituti; – l’esclusione di zone e di singoli edifici quali aree di futuro sviluppo e/o per utilizzazione da parte di terzi; – la manutenzione e la preservazione degli edifici esistenti e della loro funzio- nalità (strategia di manutenzione); – l’integrazione dello sviluppo dell’area fabbricabile nel piano direttore gene- rale elaborato congiuntamente dalla città di Dübendorf, dalla Stadtbahn AG, dal Cantone e dai proprietari di terreno privati in relazione con la prevista metropolitana e approvato in agosto 2002 dalle autorità municipali.
4532
figura 8
Piano di gestione dell’area di Dübendorf
figura 9
Piano generale comprendente i progetti parziali
4533
2.5.2 Motivazione del progetto
Il presente programma edilizio 2004 riguarda innanzi tutto un pacchetto di misure di attuazione del piano di gestione dell’area di Dübendorf: ottimizzazione dell’utilizzazione, sostituzione di edifici inadeguati o non redditizi, lavori di preser- vazione della sostanza e della funzionalità del parco, estensioni in funzione dei bisogni (figura 9). Il credito d’impegno richiesto include quindi cinque progetti parziali, autorizzati separatamente, consentendo una più grande flessibilità in mate- ria di scadenze come pure finanziaria. Già al 1992, il Parlamento aveva approvato la costruzione di un nuovo stabile di laboratori e uffici per l’IFAPDA, la cui realizzazione è stata tuttavia ostacolata da proteste e ricorsi dei vicini. A breve termine, è stato possibile soddisfare il fabbiso- gno di locali affittando l’immobile «am Chriesbach» nonché ottimizzando l’utilizzazione degli edifici esistenti. Tuttavia l’attuale portafoglio immobiliare corrisponde ormai solo parzialmente alle ambizioni strategiche dell’IFAPDA. In previsione della disdetta nel 2007 del contratto d’affitto dell’immobile amministrati- vo «am Chriesbach», affetto da gravi problemi di costruzione e di funzionamento, il momento appare dunque propizio a un adattamento del portafoglio immobiliare. Per quanto concerne il LPMR, sono prioritari i lavori per una nuova fase di risanamento del fabbricato, che dovrebbe consentire di ottimizzare l’utilizzazione e l’occupazione e di meglio sfruttare gli effetti sinergici di vicinanza. Relativamente alla gestione dell’area di Dübendorf, la realizzazione del programma edilizio permette di raggiungere i seguenti obiettivi: – ottimizzazione e adattamento del portafoglio immobiliare (utilizzazione, oc- cupazione, funzionamento) grazie a un modesto ampliamento dei locali di- sponibili in vista dell’attuazione degli obiettivi strategici; – sostituzione dei fabbricati non redditizi, inadeguati e inquinanti (immobile di locazione «am Chriesbach», padiglione dei corsi, serra e Hall di speri- mentazione, padiglioni teleferica e legno, hangar); – valorizzazione del parco immobiliare sotto il profilo della durata; – risanamento delle facciate e delle strutture portanti (funzionalità, energia, protezione antisismica); – sfruttamento delle sinergie tra i due istituti (scienza, funzionamento, costru- zione).
2.5.3 Descrizione del progetto
2.5.3.1 Generalità
Diverse varianti sono state esaminate per l’attuazione delle necessarie misure di costruzione. Ne è risultato che la migliore soluzione per soddisfare i diversi bisogni era concentrare l’utilizzazione degli edifici, nonché costruire nuovi fabbricati o ampliare quelli esistenti. La concentrazione interessava gli edifici dei laboratori dotati di attrezzature di punta, dove si è potuto guadagnare spazio trasferendo altro- ve le attività non legate al lavoro di laboratorio. La costruzione di un nuovo edificio
4534
per l’IFADPA e il LPMR è la più idonea dal punto di vista delle esigenze dell’insegnamento e della divulgazione scientifica, come pure da quello di entità centrali importanti. La posizione del terreno, nelle immediate vicinanze degli edifici dell’IFADPA e della zona principale del LPMR, consente d’intensificare la coope- razione tra i due istituti. Nella scelta si è tenuto conto anche del collegamento alla futura metropolitana. I lavori di risanamento degli edifici del LPMR mirano innanzi tutto a preservare gli stabili e la loro funzionalità. L’ingrandimento dell’asilo nido è la risposta all’aumento del numero di genitori che esercitano un’attività professio- nale. La realizzazione dei progetti parziali qui appresso s’inscrive in quella del piano di gestione del terreno (figura 10): – nuova costruzione «Center West» CW (IFAPDA e LPMR); – innalzamento e ristrutturazione dello stabile uffici BU (IFADPA); – ristrutturazione e risistemazione dello stabile laboratori LA (LPMR); – ristrutturazione dell’edificio amministrativo VE (LPMR); – padiglione dei bambini (IFADPA e LPMR). La ristrutturazione dello stabile dei laboratori LA (IFADPA) e i lavori di demolizio- ne necessari nel settore IFAPDA saranno realizzati nel 2007 e figureranno quindi su un ulteriore messaggio. Le risorse necessarie per urgenti lavori di ristrutturazione e di risistemazione negli edifici del LPMR, che risalgono all’inizio degli anni Sessan- ta, vengono richieste sotto forma di crediti d’opera oppure tramite il credito quadro annuale.
4535
Figura 10
Fotografia del modellino
2.5.3.1.1 Nuovo edificio «Center West» CW (IFADPA e LPMR) Il nuovo edificio fungerà da portale dell’IFADPA e da centro di scambio scientifico. Sono previste strutture di accoglienza, zone d’esposizione, aule per attività di for- mazione e seminariale, uffici, una biblioteca, una caffetteria e locali tecnici. L’edificio metterà a frutto le sinergie derivanti dalle necessità comuni dell’IFADPA e del LPMR (socio-economia, biblioteca e spazi per esposizioni) e servirà ai due istituti per le dimostrazioni relative all’applicazione delle tecnologie sostenibili nei settori dell’acqua e delle costruzioni.
2.5.3.1.2 Ristrutturazione e innalzamento dello stabile BU (IFADPA) L’edificio sarà rialzato di tre ulteriori piani che saranno occupati dai servizi ammini- strativi attualmente situati nell’edificio dei laboratori dell’IFADPA (LA). L’edificio LA sarà quindi più intensamente utilizzato. Per motivi strutturali sarà necessario sostituire integralmente l’involucro dell’edificio. Saranno inoltre realizzate alcune misure antisismiche. Le migliorie apportate all’involucro dell’edificio e il perfezio-
4536
namento dell’attrezzatura tecnica dell’edificio permetteranno di conformarsi alle esigenze degli standard Minergie.
2.5.3.1.3 Ristrutturazione e risistemazione dello stabile LA (LPMR) I lavori di ristrutturazione riguarderanno le finestre, che avendo ormai 40 anni non sono più ermetiche né funzionali, e le strutture in cemento armato. Alcuni interventi specifici sulla struttura perfezioneranno la protezione antisismica. Le attività non correlate con l’esercizio del laboratorio saranno trasferite in altri edifici oppure soppresse. In tal modo sarà possibile installare altri laboratori nei locali dotati di un’attrezzatura d’avanguardia (520 m2 di superficie utile principale). Saranno inoltre rinnovate le infrastrutture per la sperimentazione che risalgono all’epoca della costruzione dell’edificio.
2.5.3.1.4 Ristrutturazione dello stabile VE (LPMR) Le finestre dello stabile amministrativo saranno sostituite per ragioni analoghe a quelle relative allo stabile LA. Si provvederà inoltre alla riparazione delle strutture in cemento armato. L’installazione di un impianto di aria condizionata permetterà di ridurre l’inquinamento acustico causato dalla strada (molto frequentata) e dagli aerei. I radiatori sostituiranno gli attuali convettori. I lavori di ristrutturazione per- metteranno di conformarsi alle esigenze previste dagli standard Minergie in ambito termico.
2.5.3.1.5 Padiglione per i bambini KP (IFADPA e LPMR) Temporaneamente l’asilo nido è stato installato in una residenza a tre piani situata alla periferia dell’area. Lo stabile costruito nel 1928 non è più conforme alle esigen- ze attuali e l’ampliamento permetterà di conformarsi alle esigenze o norme attual- mente in vigore per le infrastrutture e le attrezzature. I posti dell’asilo nido saranno inoltre incrementati da 17 a 25.
4537
2.5.3.2 Utilizzazione e occupazione
La tabella seguente riassume i cambiamenti previsti sull’area di Dübendorf:
Istituti, settori, servizi superfici SUP %
– nuovo stabile Center West CW (LPMR compreso) +4 168 m2 – superficie LPMR nel nuovo stabile Center West CW –770 m2 – innalzamento stabile amministrativo BU +958 m2 – abbandono stabile in affitto «am Chriesbach» –2 358 m2 – demolizione padiglione per l’insegnamento PA –287 m2 – demolizione della serra /padiglione per le sperimenta- –938 m2 zioni GE
incremento totale della superficie IFADPA +773 m2 +8,0 % totale IFADPA (2002) 9 708 m2 100 %
totale IFADPA secondo programma edilizio 2003 10 481 m2 108,0 %
LPMR – superficie LPMR nuovo stabile Center West CW +770 m2 – demolizione stabile teleferica –750 m2 – demolizione hangar –364 m2 – demolizione padiglione in legno –100 m2
riduzione totale della superficie LPMR –444 m2 –0,9 % totale LPMR (2002) 48 610 m2 100 %
totale LPMR secondo programma edilizio 2003 48 166 m2 99,1 %
Lo sviluppo delle attività in ambito socio-economico e del master per la gestione delle acque comporterà un incremento di 30 posti di lavoro presso l’IFADPA (effet- tivo attuale: 350 persone). Per gli studenti del terzo ciclo (acqua) saranno disponibili 40 posti di formazione. Il personale del LPMR attivo a Dübendorf rimarrà invariato attorno alle 600 unità.
4538
2.5.3.3 Destinazione dei locali dello stabile Center West
IFADPA La tabella seguente presenta la destinazione dei locali dello stabile Center West CW.
Istituti, settori, servizi superficie SUP %
– direzione, logistica, ingegneria, Sandec, SIAM 958 m2 23,0 % – accoglienza, portale IFADPA 85 m2 2,0 % – esposizione (IFADPA e LPMR) 330 m2 7,9 % – socio-economia (IFADPA e LPMR) 470 m2 11,3 % – energia e caratteristiche di sostenibilità nella costruzione 180 m2 4,3 % (LPMR) – aule di formazione e per i seminari 632 m2 15,2 % – biblioteca (IFADPA e LPMR) 606 m2 14,5 % – caffetteria 348 m2 8,3 % – materiale e reprografia 223 m2 5,4 % – archivi e stock 336 m2 8,1 %
totale 4 168 m2 100 % di cui superficie LPMR 770 m2 18,5 % Sandec: Servizio per la promozione dell’igiene negli agglomerati dei Paesi in via di sviluppo SIAM: Systems Analysis, Integrated Assessment and Modelling
2.5.3.4 Programma
La tabella seguente presenta il programma d’attività.
Opera periodo
progettazione e bando – nuovo stabile Center West CW, IFADPA / LPMR (GU) 2003 – ristrutturazione e sistemazione laboratorio LA LPMR 2004 – ristrutturazione stabile amministrativo VE LPMR 2004 – padiglione bambini KP IFADPA / LPMR (TU) 2004 – ristrutturazione e innalzamento stabile amministrativo 2005 BU IFADPA (TU) esecuzione e messa a disposizione – nuovo stabile Center West CW, IFADPA / LPMR 2004–2005 – ristrutturazione e sistemazione laboratorio LA LPMR 2005–2006 – ristrutturazione stabile amministrativo VE LPMR 2005–2006 – padiglione bambini KP IFADPA / LPMR 2005 – ristrutturazione e innalzamento stabile amministrativo BU IFADPA 2006–2007
4539
2.5.4 Matrice dei costi
Queste opere mirano a perfezionare la gestione dell’area IFADPA/LPMR e richiede- ranno un investimento di 83 milioni di franchi, descritto in dettaglio qui di seguito. I mezzi finanziari sono garantiti poiché integralmente inclusi nelle pianificazioni finanziarie dell’IFDPA e del LPMR.
4540
Descrizione dei costi in base al codice dei costi di costruzione (CCC)
n. gruppi principali (CCC) centri di costo (CHF) nuovo stabile ristrutturazione ristrutturazione e ristrutturazione asilo nido KP totale Center West CW e innalzamento sistemazione dello dello stabile VE dello stabile stabile IFADPA / LPMR BU IFADPA LA LPMR LPMR LPMR / IFADPA
1 lavori preliminari 819 000 536 000 2 320 000 890 000 60 000 4 625 000
2 edifici 22 327 000 11 958 000 10 405 000 4 060 000 2 088 000 50 838 000
3 equipaggiamento per l’esercizio 1 546 000 1 007 000 4 085 000 – – 6 638 000
4 lavori esterni 3 023 000 216 000 450 000 250 000 100 000 4 039 000
5 costi secondari 1 875 000 967 000 680 000 220 000 115 000 3 857 000
7 decorazione artistica 500 000 500 000
8a imprevisti 1 678 000 1 032 000 1 275 000 380 000 132 000 4 497 000 8b rincaro 952 000 1 304 000 575 000 175 000 100 000 3 106 000 1–8 costi di costruzione 32 720 000 17 020 000 19 790 000 5 975 000 2 595 000 78 100 000 9a arredamento 2 630 000 1 410 000 440 000 295 000 125 000 4 900 000 9b equipaggiamento scientifico iniziale 1–9 costi totali 35 350 000 18 430 000 20 230 000 6 270 000 2 720 000 83 000 000 di cui lavori di ristrutturazione 12 900 000 15 730 000 6 270 000 34 900 000
Indici IVA 7,6 %
1 Indice zurighese dei costi di costruzione 1.4.2002 = 110,0 (1.4.1998 = 100)
2 Indice nazionale dei prezzi delle costruzioni dell’Ufficio federale di statistica, aprile 2002 (ottobre 1998 = 100) elaborato per regioni: – Zurigo: 109,1 – Lemano: 116.9
4541
Indici dei costi
Indici dei costi Nuovo stabile Center West CW (IFADPA e LPRM)
volume SIA 116 35 032 m3 CCC 2 637 fr./m3 CCC 1–8 934 fr./m3
superficie utile netta (SUN) SIA 416 7 205 m2 CCC 2 3 099 fr./m2 CCC 1–8 4 541 fr./m2
superficie utile principale (SUP) SIA 416/DIN 277 4 168 m2 CCC 2 5 357 fr./m2 CCC 1–8 7 850 fr./m2
Indici delle superfici
indici delle superfici Nuovi stabili organi centrali (IFADPA e LPMR) superficie SIA 416/DIN 277 superficie m2 posti di lavoro m2/pl (pl)
uffici 1 938 143 13,5 produzione e sperimentazione – – – di cui: – laboratori di tecnologia e di fisica – – – – laboratori di chimica e di batteriologia – – –
SUP complessiva con pl 1 938 143 13,5
In aggiunta: abitazione o soggiorno 348 formazione/insegnamento/cultura 1 058 magazzino/esposizione/salute 824
SUP complessiva 4 168
In aggiunta: superficie utile secondaria 1 283 superficie dei percorsi 1 319 superfici per impianti 435
superficie di piano netta complessiva 7 205
4542
2.5.5 Aspetti finanziari, ambientali, sociali
In questo progetto è stata data particolare attenzione all’aspetto della sostenibilità (economica, ambientale e sociale) poiché dovrà rispecchiare fedelmente i risultati delle ricerche compiute in questo ambito dall’IFADPA e dal LPMR (acqua, energia, costruzione).
2.5.5.1 Finanziamento
Con l’abbandono dell’edificio «am Chriesbach» l’IFADPA risparmia circa 928 000 franchi di affitto annuale. La costruzione dello stabile Center West genererà costi d’esercizio supplementari che saranno però ridotti al minimo tramite l’ottimizza- zione energetica della costruzione. I costi supplementari dovuti all’innalzamento dello stabile amministrativo saranno compensati dagli effetti della ristrutturazione e dalle economie di energia. Il rapporto fra i benefici e i costi dell’investimento sarà ulteriormente migliorato tramite interventi improntati alla sostenibilità e grazie a una più intensa utilizzazione. Le migliorie apportate all’involucro dell’edificio dello stabile dei laboratori ridurranno dell’1% - 220 MWh all’anno – il consumo di ener- gia del LPMR di Dübendorf, mentre quelle analoghe apportate allo stabile ammini- strativo dimezzeranno il consumo energetico per il riscaldamento dell’edificio, con un risparmio annuo di circa 13 000 kg di combustibile.
2.5.5.2 Ambiente
Il nuovo stabile Center West è improntato a un modello avanguardistico di sviluppo sostenibile. La sua massa compatta garantisce una gestione ottimale delle energie. L’involucro dell’edificio e le attrezzature tecniche (riscaldamento, climatizzazione) consentono di minimizzare il consumo di energia, mentre l’uso dell’acqua piovana e l’installazione di tecnologie che permettono di economizzare l’acqua riducono al minimo anche il consumo di acqua potabile. Si è inoltre data la preferenza ai mate- riali riciclabili e rinnovabili. I due edifici saranno utilizzati per dimostrazioni sull’applicazione di tecnologie sostenibili nei settori dell’acqua e della costruzione. L’innalzamento dello stabile amministrativo permette di concentrare l’uso del terri- torio e contribuisce quindi a una gestione parsimoniosa dell’area disponibile. Le migliorie previste per l’involucro degli edifici comporteranno la sostituzione di determinati elementi in base a criteri economici ed ecologici. La ristrutturazione e le modifiche apportate allo stabile dei laboratori e degli uffici del LPRM consentiranno una gestione rispettosa dei criteri di sostenibilità. Saranno sostituiti solo gli elementi che non possono più essere conservati. Le migliorie apportate all’involucro dell’edificio ridurranno il consumo di energia (cfr. il nume- ro 2.5.5.1). Il corso del Chriesbach sarà integrato nella sistemazione esterna e valorizzato con la creazione di un’area naturale fra l’IFADPA e il LPMR.
4543
2.5.5.3 Società
La sistemazione esterna consente la creazione di un’area naturale che può essere utilizzata come zona di svago. L’ubicazione dello stabile Center West si integra adeguatamente nelle attività dell’IFADPA e del LPRM e favorisce le sinergie. L’ottimizzazione dell’impiego delle infrastrutture e la concentrazione delle attività d’insegnamento, della trasmissione delle conoscenze e degli organi centrali contri- buisce al rafforzamento della comunicazione e dell’identità comunitaria. I lavori di ristrutturazione riducono il rumore che disturba le postazioni di lavoro e l’aria condizionata migliora il confort.
2.5.6 Importanza e urgenza
I lavori sono urgenti per le seguenti ragioni. – I lavori relativi agli edifici sono necessari per la realizzazione della pianifi- cazione strategica dei due istituti; infatti gli attuali stabili non consentono di istituire il master in gestione delle acque previsto dall’IFADPA e il settore socio-economico (IFADPA e LPRM). – Il contratto di locazione dello stabile «am Chriesbach» giunge a scadenza alla fine di settembre del 2007. – La concentrazione delle attività consente di ottimizzare l’occupazione e l’impiego dell’area, come previsto dalla strategia elaborata in comune dall’IFADPA e dal LPRM. – Le facciate non sono più completamente impermeabili e si trovano in cattivo stato. Non sono quindi più funzionali, comportano spreco di energia e sono all’origine di danni secondari.
3 Progetti inferiori a 10 milioni di franchi
L’elenco di opere qui appresso, per un ammontare complessivo di 86,10 milioni di franchi, è strutturato in base alle istituzioni del settore dei PF e comprende sia crediti d’opera specificati sia crediti quadro per progetti il cui costo individuale è inferiore ai 10 milioni di franchi. I crediti d’opera specificati, riguardanti progetti fra 1 e 10 milioni di franchi e legati a una determinata esigenza e corredati da un preventivo, figurano nell’elenco quali progetti singoli con il numero di credito corrispondente. I crediti quadro sono sollecitati al fine di realizzare progetti di costruzione inferiori a 1 milione di franchi e progetti imprevisti o urgenti come pure progetti che non sono ancora noti al momento della stesura del programma o il cui volume non può essere definito con precisione. L’ammontare dei crediti quadro corrisponde a stime fondate su valori empirici. Tutti i trasferimenti sui crediti quadro sono illustrati dettagliatamente nell’elenco delle opere relativo allo stato dei crediti d’impegno alla fine dell’anno.
4544
I crediti quadro comprendono le categorie seguenti. A. Conservazione (manutenzione, SIA 469) – Manutenzione (restauro delle strutture principali, della loro sicurezza e della funzionalità per una durata limitata) La manutenzione (conservazione della funzionalità di un edificio con provvedimenti di manutenzione e di riparazione semplici e regolari) figura come voce di spesa nel budget annuale. Non è oggetto del presente messaggio perché non richiede lo stan- ziamento di crediti d’impegno. B. Incremento del valore Modifiche della costruzione o dell’equipaggiamento tecnico Istituzione di nuove cattedre Ampliamento dell’infrastruttura per le comunicazioni (allacciamenti telefonici, ampliamento della telefonia e cablaggio universale) Allacciamento degli apparecchi per la ricerca Interventi volti a garantire la sicurezza sul posto di lavoro C. Gestione immobiliare - Progettazioni Gestione dei crediti ( e di pagamento) Facility management Il fabbisogno finanziario per i crediti d’impegno sollecitati e concessi per il 2004 figura nell’elenco degli immobili per il settore dei PF.
4545
Credito n. Ubicazione Credito d’opera Designazione dell’impianto Designazione del progetto fr. Breve motivazione
Consiglio dei Politecnici federali, Zurigo – (Consiglio dei PF)
Politecnico federale di Zurigo (PFZ) 44 100 000
3005.114 Zurigo-Höngg 1 850 000
PFZ, scienze d’ingegneria Ristrutturazione laboratori HIF B49-B63 Ristrutturazione della climatizzazione vecchia di 30 anni e dei laboratori B49-B63 nell’edificio adibito alla ricerca HIF
3004.161 Zurigo-Höngg 4 600 000
PFZ, ristrutturazione generale Potenziamento dell’alimentazione di energia del PFZ Hönggerberg Aumento della capacità di alimentazione del PFZ Hönggerberg con acqua per il raffreddamento e osmosi
3011.175 Zurigo 3 800 000
PFZ, edificio principale e ristorante universitario , ri- strutturazione delle aule dell’edificio principale HG E3/E5 Ristrutturazione completa delle aule HG E3 (280 posti) e HG E5 (301 posti) nell’edificio principale
3013.098 Zurigo-Oberstrass 1 900 000
PFZ, agronomia Ristrutturazione dell’attrezzatura tecnica dell’edificio dell’istituto LFO Ristrutturazione e completamento dell’attrezzatura tecnica dell’edificio dell’istituto LFO in base al nuovo piano di utilizzazione
3013.097 Zurigo-Oberstrass 4 000 000
PFZ, agronomie Sostituzione dell’attrezzatura tecnica dell’edificio dell’istituto LFO Sostituzione parziale e rinnovo dell’attrezzatura tecnica dell’edificio dell’istituto LFO in base al nuovo piano di utilizzazione
3014.112 Zurigo-Fluntern 2 950 000
PFZ, elettrotecnica Ristrutturazione aule ETF Ristrutturazione completa delle aule C1 e E1 dell’edificio ETF
4546
Credito n. Ubicazione Credito d’opera Designazione dell’impianto Designazione del progetto fr. Breve motivazione
0330.204 Vari 25 000 000
Vari edifici del PFZ Credito quadro (progettazione, gestione immobiliare e facility management, compresi i lavori di manutenzione e di trasformazione)
Politecnico federale di Losanna (PFL) 20 500 000
3419.643 PFL-Ecublens 1 550 000
Edificio ME Ristrutturazione parziale del tetto degli atelier di mecca- nica, costruito nel 1976, salvaguardando l’idea iniziale (tetto piatto verde)
0347.204 Vari 18 950 000
Vari edifici del PFL Credito quadro (progettazione, gestione immobiliare e facility management, compresi i lavori di manutenzione e di trasformazione)
Istituto Paul Scherrer (IPS) 12 100 000
0375.204 Vari 12 100 000
Vari edifici dell’IPS Credito quadro (progettazione, gestione immobiliare e facility management, compresi i lavori di manutenzione e di trasformazione)
Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il 2 000 000 paesaggio (FNP)
3074.204 Vari 2 000 000
Vari edifici del FNP Credito quadro (progettazione, gestione immobiliare e facility management, compresi i lavori di manutenzione e di trasformazione)
Laboratorio federale di prova di materiali e di ricerca 5 900 000 (LPMR)
3065.204 Vari 5 900 000
Vari edifici del LPMR Credito quadro (progettazione, gestione immobiliare e facility management, compresi i lavori di manutenzione e di trasformazione)
4547
Credito n. Ubicazione Credito d’opera Designazione dell’impianto Designazione del progetto fr. Breve motivazione
Istituto federale per l’approvvigionamento, la depu- 1 500 000 razione e la protezione delle acque (IFADPA)
3069.204 Vari 1 500 000
Vari edifici dell’IFADPA Credito quadro (progettazione, gestione immobiliare e facility management, compresi i lavori di manutenzione e di trasformazione)
Totale dei crediti d’impegno inferiori a 10 milioni di 86 100 000 franchi
4 Ricapitolazione dei crediti richiesti
4.1 Sintesi
La tabella 3 riassume le diverse voci in cui si suddivide il credito d’impegno richiesto.
4.2 Freno alle spese
Secondo l’articolo 159 capoverso 3 lettera b della Costituzione federale le disposi- zioni in materia di sussidi nonché i crediti d’impegno e le dotazioni finanziarie implicanti nuove spese uniche di oltre 20 milioni di franchi o nuove spese ricorrenti di oltre 2 milioni di franchi richiedono il consenso della maggioranza dei membri di ciascuna Camera.
4548
Tabella 3
Composizione del credito d’impegno richiesto in base al programma edilizio 2004 Base: piano d’investimento 2004-2007 immobili nel settore di PF, stato al 31 marzo 2003
Credito d’impegno ente CPF PF Zurigo PF Losanna IPS FNP LPRM IFADPA totale %
progetti superiori ai 10 milioni di – 99 000 000 36 700 000 8 300 000 – 31 320 000 51 680 000 227 000 000 73 % franchi Di cui: nuovo edificio e-Science Lab HIT 69 000 000 credito aggiuntivo terza tappa di 30 000 000 ampliamento Hönggerberg, fase 2 ampliamento edificio AI (seconda 36 700 000 tappa) credito aggiuntivo ristrutturazione 8 300 000 impianti nucleari attuazione del piano di gestione 31 320 000 51 680 000 dell’area IFADPA e LPRM di Dübendorf progetti inferiori ai 10 milioni di – 44 100 000 20 500 000 12 100 000 2 000 000 5 900 000 1 500 000 86 100 000 27 % franchi Di cui: 1–10 milioni – 19 100 000 1 550 000 – – – – 20 650 000 6% crediti quadro – 25 000 000 18 950 000 12 100 000 2 000 000 5 900 000 1 500 000 65 450 000 21 % (< 1 milione) credito d’impegno totale – 143 100 000 57 200 000 20 400 000 2 000 000 37 220 000 53 180 000 313 100 000 100 % programma edilizio 2004 0% 46 % 18 % 6% 1% 12 % 17 % 100 %
4549
5 Aspetti finanziari, ambientali e sociali del program-
ma edilizio 2004
5.1 Finanziamento
Le ristrutturazioni previste contribuiscono a ridurre notevolmente le spese di eserci- zio annuali. Il personale supplementare può essere remunerato mediante risorse proprie e esterne, in conformità con lo statuto giuridico particolare che regge il settore dei PF.
Tutti i mezzi finanziari necessari alla realizzazione del progetto sono garantiti poi- ché iscritti nel piano d’investimento del settore dei PF e dei vari enti (fig. 3). La tabella 4 presenta una stima delle spese annuali necessarie sotto forma di credito di programma.
5.2 Ambiente
I progetti comprendono le seguenti misure ambientali: – corretta eliminazione dei rifiuti ed eventuale recupero di materiali da costru- zione provenienti dai lavori di trasformazione, demolizione e ristruttura- zione; – impiego dei materiali da costruzione con modalità rispettose dell’ambiente e del principio di sostenibilità; – riduzione delle emissioni inquinanti. Inoltre, attraverso una riduzione del consumo primario e intermediario, contribui- scono a migliorare il bilancio ecologico degli istituti coinvolti in conformità agli obiettivi di promuovere l’uso parsimonioso e razionale dell’energia e le energie rinnovabili. Il settore dei PF metterà così in atto il programma RUMBA (gestione delle risorse e dell’ambiente nell’amministrazione federale) del Consiglio federale che esige che le infrastrutture siano conformi ai principi dello sviluppo sostenibile.
5.3 Società
Questi progetti tengono conto adeguatamente degli imperativi sociali in particolare rispettando i criteri di sicurezza, sistemazione e accessibilità (in particolare per i portatori di handicap), ma anche utilizzando i locali per lo scopo cui sono destinati (insegnamento e ricerca).
5.4 Urgenza e importanza
I progetti presentati figurano nei piani direttori e nei piani di destinazione degli uffici dei diversi enti coinvolti. Eventuali rinvii si ripercuoterebbero negativamente sull’insegnamento e sulla ricerca. I lavori saranno realizzati conformemente al calendario previsto dopo l’approvazione dei crediti da parte delle Camere federali.
4550
Tabella 4: finanziamento (cfr. n. 5.1.1)
Credito d’impegno richiesto e spese annuali Base: piano d’investimento 2004-2007 immobili del settore dei PF, stato al 31 marzo 2003
Progetti istituti credito d’impegno spese annuali (in franchi)
2003 2004 2005 2006 2007 successivamente
Progetti superiori ai 10 milioni di 227 000 000 750 500 46 749 013 46 510 287 51 571 800 43 923 425 37 494 975 franchi
Nuovo stabile e-Science Lab HIT PFZ 69 000 000 0 0 0 10 000 000 24 000 000 35 000 000 Credito aggiuntivo terza tappa di PFZ 30 000 000 24 016 513 5 983 487 0 0 0 ampliamento Hönggerberg, fase 2 Ampliamento edificio AI (seconda PFL 36 700 000 500 000 11 000 000 18 600 000 6 100 000 500 000 0 tappa) Credito aggiuntivo ristrutturazione IPS 8 300 000 1 700 000 3 108 000 2 992 000 500 000 0 impianti nucleari Attuazione del piano di gestione LPRM e 83 000 000 250 500 10 032 500 18 818 800 32 479 800 18 923 425 2 494 975 dell’area IFADPA e LPRM di Düben- IFADPA dorf
Progetti inferiori ai 10 milioni di 86 100 000 0 55 578 449 16 535 000 1 900 000 0 0 franchi (elenco separato).
Totale programma edilizio 2004 313 100 000 750 500 102 327 462 63 045 287 53 471 800 43 923 425 37 494 975
4551
6 Basi giuridiche
6.1 Costituzionalità e basi legali
L’articolo 167 della Costituzione federale prevede che i crediti richiesti vengano approvati dall‘Assemblea federale. Il messaggio si fonda sulle competenze di cui dispone la Confederazione nell’ambito dell’attuazione dei propri mandati e in parti- colare sugli articoli 63 e 64 della Costituzione federale che affidano alla Confedera- zione la gestione dei politecnici federali e degli istituti di ricerca. Inoltre si applicano: – gli articoli 25, 27 e 31 della legge del 6 ottobre 1989 sulle finanze della Confederazione (RS 611.0); – l’articolo 32 dell’ordinanza dell’11 giugno 1990 sulle finanze della Confe- derazione (RS 611.01); – l’articolo 1 cpv. 1 del decreto federale del 6 ottobre 1989 concernente le domande di crediti d’opera per l’acquisto di fondi o per costruzioni (RS 611.017); – l’articolo 15 dell’ordinanza sulla gestione immobiliare e la logistica della Confederazione (RS 172.010.21).
6.2 Forma del decreto
Conformemente all’articolo 4 capoverso 2 della legge del 23 marzo 1962 sui rap- porti fra i Consigli (RS 171.11), l’atto deve essere emanato sotto forma di decreto federale semplice che non soggiace al referendum facoltativo.
4552
Elenco delle abbreviazioni
DCF Decreto del Consiglio federale DF Decreto federale AFF Amministrazione federale delle finanze CCP Commissione delle costruzioni pubbliche CPF Consiglio dei politecnici federali CCC Codice dei costi di costruzione n. numero cap. capitolo CL Progetto di sviluppo e coordinamento «Coordination lémanique» DFF Dipartimento federale delle finanze DFI Dipartimento federale dell’interno PF Politecnici federali PFL Politecnico federale di Losanna PFZ Politecnico federale di Zurigo FF Foglio federale FRT Messaggio concernente il promovimento della formazione, della ricerca e della tecnologia IFADPA Istituto federale per l’approvvigionamento, la depurazione e la protezione delle acque LPRM Laboratorio federale di prova di materiali e di ricerca PIC Progetti d’innovazione e di cooperazione IPS Istituto Paul Scherrer PL Posto di lavoro RS Raccolta sistematica del diritto federale RUMBA Programma per la gestione delle risorse e dell’ambiente nell’amministrazione federale SG DFI Segreteria generale del Dipartimento federale dell’interno SIA Società svizzera degli ingegneri e degli architetti FNP Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio
4553
Indice
Compendio 4494
1 Parte generale 4498
1.1 L’edilizia nel settore dei PF 4498
1.1.1 Basi strategiche 4498
1.1.2 Organizzazione e direzione della gestione immobiliare dal 2004 4498
1.1.3 Conservazione del valore e della funzionalità della sostanza
immobiliare 4498
1.1.4 Finanziamento dei progetti immobiliari 4499
1.2 Evoluzione dell’attività edilizia nel settore dei PF 4500
1.2.1 Programma edilizio 2004 e prospettive per il periodo 2005–2007 4500
1.2.2 Finanziamento 4500
1.2.3 Ripercussioni del rincaro sui crediti d’impegno 4502
2 Grandi progetti di oltre 10 milioni di franchi 4503
2.1 Edificio nuovo e-Science Lab HIT del PF di Zurigo 4503
2.1.1 Situazione iniziale 4503
2.1.1.1 Considerazioni generali 4503
2.1.1.2 I settori strategici Information Science, Computational
Science and Engineering e Life Science 4504
2.1.1.3 Valutazione della situazione 4505
2.1.2 Motivazione del progetto 4506
2.1.2.1 Evoluzione del numero di studenti 4506
2.1.2.2 Effettivo del personale 4507
2.1.2.3 Aumento delle superfici 4507
2.1.3 Descrizione del progetto 4508
2.1.3.1 Presentazione generale 4508
2.1.3.2 Edificio 4508
2.1.3.3 Utilizzazione e occupazione 4509
2.1.3.4 Scadenze 4510
2.1.4 Matrice dei costi 4510
2.1.5 Aspetti finanziari, ambientali, sociali 4511
2.1.5.1 Finanziamento 4511
2.1.5.2 Ambiente 4512
2.1.5.3 Società 4512
2.1.6 Urgenza ed importanza 4513
2.2 Credito aggiuntivo per la terza tappa di ampliamento a Hönggerberg
(fase 2) del PF di Zurigo 4513
2.2.1 In generale 4513
2.2.2 Modifiche da apportare al progetto 4514
2.2.3 Costi supplementari dovuti al rincaro 4514
2.2.4 Integrazione e trasferimento del credito 4515
2.2.5 Matrice dei costi 4516
2.2.6 Credito aggiuntivo necessario 4516
4554
2.3 Ampliamento dell’edificio AI del PF di Losanna 4517
2.3.1 Parte generale – lo sviluppo delle scienze della vita al PF di
Losanna 4517
2.3.2 Motivazione del progetto e analisi delle esigenze 4517
2.3.3 Descrizione del progetto 4521
2.3.3.1 In generale 4521
2.3.3.2 Destinazione dei locali 4522
2.3.3.3 Scadenze 4523
2.3.4 Matrice dei costi 4524
2.3.5 Aspetti finanziari, ambientali, sociali 4526
2.3.5.1 Finanziamento 4526
2.3.5.2 Ambiente 4526
2.3.5.3 Società 4527
2.3.6 Urgenza e importanza 4527
2.4 Credito aggiuntivo per il risanamento di impianti nucleari dell’istituto
Paul Scherrer 4527
2.4.1 Situazione iniziale 4527
2.4.2 Realizzazione del programma edilizio 2000: bilancio intermedio 4528
2.4.3 Maggiori costi dovuti al rincaro 4529
2.4.4 Cambiamento dei fabbisogni 4529
2.4.5 Matrice dei costi 4531
2.4.6 Credito aggiuntivo necessario 4531
2.5 Lavori di realizzazione del piano di gestione dell’area dell’IFADPA e
del LPMR a Dübendorf 4532
2.5.1 Situazione iniziale 4532
2.5.2 Motivazione del progetto 4534
2.5.3 Descrizione del progetto 4534
2.5.3.1 Generalità 4534
2.5.3.1.1 Nuovo edificio «Center West» CW (IFADPA e LPMR) 4536 2.5.3.1.2 Ristrutturazione e innalzamento dello stabile BU (IFADPA) 4536 2.5.3.1.3 Ristrutturazione e risistemazione dello stabile LA (LPMR) 4537 2.5.3.1.4 Ristrutturazione dello stabile VE (LPMR) 4537 2.5.3.1.5 Padiglione per i bambini KP (IFADPA e LPMR) 4537
2.5.3.2 Utilizzazione e occupazione 4538
2.5.3.3 Destinazione dei locali dello stabile Center West IFADPA 4539
2.5.3.4 Programma 4539
2.5.4 Matrice dei costi 4540
2.5.5 Aspetti finanziari, ambientali, sociali 4543
2.5.5.1 Finanziamento 4543
2.5.5.2 Ambiente 4543
2.5.5.3 Società 4544
2.5.6 Importanza e urgenza 4544
4555
3 Ricapitolazione dei crediti richiesti 4548
4 Aspetti finanziari, ambientali e sociali del programma edilizio 2004 4550
4.1 Finanziamento 4550
4.2 Ambiente 4550
4.3 Società 4550
4.4 Urgenza e importanza 4550
5 Basi giuridiche 4552
5.1 Costituzionalità e basi legali 4552
5.2 Forma del decreto 4552
Decreto federale concernente i progetti di costruzione e l’acquisto di fondi e immobili nel settore dei PF (Disegno) 4557
4556