Iniziativa parlamentare. Legge sulle indennità parlamentari (LI) e ordinanza dell'Assemblea federale concernente la legge sulle indennità. Adeguamento al rincaro e disciplina della previdenza. Rapporto del 1° marzo 2004 dell'Ufficio del Consiglio del Stati. Parere del Consiglio federale
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Iniziativa parlamentare Legge sulle indennità parlamentari (LI) e ordinanza dell’Assemblea federale concernente la legge sulle indennità parlamentari. Adeguamento al rincaro e disciplina della previdenza Rapporto del 1° marzo 2004 dell’Ufficio del Consiglio del Stati Parere del Consiglio federale
del 12 marzo 2004
Onorevoli presidente e consiglieri,
conformemente all’articolo 112 capoverso 3 della legge sul Parlamento, ci pregiamo sottoporvi il nostro parere in merito al rapporto del 1° marzo 2004 dell’Ufficio del Consiglio degli Stati relativo alla modifica della legge sulle indennità parlamentari (LI) e della relativa ordinanza dell’Assemblea federale, concernente il rincaro e la disciplina della previdenza.
Gradite, onorevoli presidente e consiglieri, l’espressione della nostra alta considera- zione.
12 marzo 2004 In nome del Consiglio federale: Il presidente della Confederazione, Joseph Deiss La cancelliera della Confederazione, Annemarie Huber-Hotz
2004-0400 1297
Parere
1 Situazione iniziale
L’Ufficio del Consiglio degli Stati propone di modificare la legge sulle indennità parlamentari e la relativa ordinanza. Le modifiche concernono la previdenza per la vecchiaia e le prestazioni in caso di malattia o infortunio all’estero. Inoltre, l’articolo 14 capoverso 2 della legge sulle indennità parlamentari prevede che le retribuzioni, le indennità e i contributi disciplinati dalla legge siano regolar- mente adeguati al rincaro. La revisione parziale dell’ordinanza pone in atto tale disposizione.
2 Parere del Consiglio federale
La compensazione del rincaro comporterà 900 000 franchi di spese supplementari all’anno. Trattandosi di un progetto concernente esclusivamente l’Assemblea federa- le, il Consiglio federale rinuncia tuttavia ad esprimere un parere in proposito. Ci si può nondimeno domandare se gli adeguamenti relativi alla previdenza per la vecchiaia e le prestazioni in caso di malattia o infortunio all’estero siano di natura meramente formale, come scrive l’Ufficio nel suo rapporto. Il Consiglio federale invita l’Ufficio a riesaminare questo punto del suo rapporto.