12.032
Messaggio concernente la concessione di aiuti finanziari a impianti sportivi di importanza nazionale (CISIN 4)
del 22 febbraio 2012
Onorevoli presidenti e consiglieri,
con il presente messaggio vi sottoponiamo, per approvazione, il disegno di un decreto federale concernente la concessione di aiuti finanziari a impianti sportivi di importanza nazionale. Nel contempo vi proponiamo di togliere di ruolo il seguente intervento parlamen- tare:
2010 M 09.3466 CISIN IV (N 24.9.09, Commissione della scienza
dell’educazione e della cultura CN; S 9.12.09; N 17.3.10)
Gradite, onorevoli presidenti e consiglieri, l’espressione della nostra alta considera- zione.
22 febbraio 2012 In nome del Consiglio federale svizzero: La presidente della Confederazione, Eveline Widmer-Schlumpf La cancelliera della Confederazione, Corina Casanova
2011-1049 1705
Compendio
Il Consiglio federale chiede all’Assemblea federale di autorizzare un credito complessivo di 50 milioni di franchi con mezzi provenienti dal bilancio generale della Confederazione per aiuti finanziari agli impianti sportivi di importanza nazionale (CISIN 4). Il credito complessivo è suddiviso in 11 crediti d’impegno singoli che potranno essere utilizzati entro la fine del 2017.
Situazione iniziale Il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati, rispettivamente il 9 dicembre 2009 e il 17 marzo 2010, hanno trasmesso la mozione 09.3466 CISIN IV, depositata dalla Commissione delle scienze, dell’educazione e della cultura del Consiglio nazionale, che incarica il Consiglio federale di presentare entro la fine del 2011 una conce- zione CISIN 4. Secondo la nuova legge del 17 giugno 2011 sulla promozione dello sport, che dovrebbe entrare in vigore nel corso del 2012, fra gli obiettivi della promozione federale dello sport rientra la creazione di condizioni quadro adeguate per promuo- vere lo sport giovanile di competizione e lo sport di punta. Nell’ambito di questi obiettivi la Confederazione è incaricata di elaborare e aggiornare costantemente una Concezione degli impianti sportivi di importanza nazionale (CISIN) per la progettazione e la coordinazione degli impianti sportivi di importanza nazionale. In questo contesto può concedere contributi alla realizzazione di simili impianti. Finora l’Assemblea federale ha stanziato nel 1998, 2000 e 2007 tre crediti d’impegno per un totale di 94 milioni di franchi per aiuti finanziari a impianti di importanza nazionale. I programmi CISIN 1 e 2 sono conclusi, CISIN 3 è in fase di realizzazione. Nell’ambito della CISIN 1 e 2 sono stati cofinanziati 30 progetti per un volume di investimenti di circa 700 milioni di franchi (solo infrastrutture spor- tive, senza sfruttamenti commerciali). Per quel che riguarda la CISIN 3, entro la fine del 2011 sono stati sostenuti 10 progetti per un volume di investimenti di circa
150 milioni di franchi. Per altri 12 progetti con un volume d’investimento
all’incirca di altri 150 milioni di franchi sono stati stipulati accordi in materia di contributi. La CISIN si è pertanto rivelata uno strumento efficace e riconosciuto per la promo- zione dello sport da parte della Confederazione. Un rilevamento dettagliato e l’analisi del fabbisogno di infrastrutture hanno evidenziato che, nonostante i pro- gressi fatti negli anni scorsi, sussistono ancora lacune sia qualitative sia quantitati- ve per gli impianti sportivi di importanza nazionale.
Contenuto del decreto All’Assemblea federale si chiede di approvare un credito complessivo per aiuti finanziari agli impianti sportivi di importanza nazionale (CISIN 4) dell’ammontare di 50 milioni di franchi coperto dalle risorse generali della Confederazione. Il credito complessivo viene suddiviso in 11 crediti d’impegno singoli, per aiuti a
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progetti da attribuire entro il 31 dicembre 2017. Il decreto sottostà al freno alle spese. L’obiettivo politico della CISIN 4 è quello di fare in modo che per gli sport olimpici e paraolimpici e per le discipline sportive delle categorie 1 e 2 di Swiss Olympic siano disponibili i necessari impianti di allenamento adeguati e almeno un impianto nazionale per le competizioni importanti. I fondi CISIN dovranno inoltre contribuire a predisporre impianti moderni per le grandi manifestazioni sportive internazionali di Swiss Top Sport e gli appuntamenti importanti come i Campionati mondiali o europei o i Giochi olimpici invernali. Con contributi che si situano di regola fra il 5 e il 25 per cento degli investimenti computabili, fino a un massimo del 45 per cento, saranno cofinanziati i seguenti progetti: lavori di costruzione o ampliamento per la realizzazione di una sala spor- tiva multifunzionale per ospitare da 4000 a 7000 spettatori, costruzione del nuovo Stadio della Pontaise a Losanna, costruzione del centro nazionale di hockey su ghiaccio, costruzione del centro nazionale di calcio, ampliamento del centro nazio- nale di tennis a Bienne, costruzione di un velodromo coperto, costruzione o amplia- mento di vari centri di nuoto, ristrutturazione completa del centro di canottaggio del Rotsee a Lucerna, miglioramenti o realizzazione di impianti di sport sulla neve, ampliamento della pista Olympia Bob Run di St. Moritz-Celerina e realizzazione di vari altri impianti di importanza nazionale. Il presupposto essenziale per il versa- mento di aiuti finanziari è in ogni caso il rispetto dei criteri CISIN. Nel caso dei contributi agli impianti di sport sulla neve nel Cantone dei Grigioni si tiene conto della compatibilità degli oggetti finanziati con il programma di realizzazione delle infrastrutture per eventuali Giochi olimpici invernali in Svizzera. I contributi CISIN fungono da impulso e hanno notevole effetto sulla realizzazione dei progetti menzionati di importo pari a circa mezzo miliardo di franchi. Inoltre, consentono alla Confederazione di influire sulla buona qualità dei progetti e di fare in modo che le federazioni possano utilizzarli a condizioni vantaggiose. Gli investi- menti generati assicurano posti di lavoro e introiti nelle regioni interessate.
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Indice
Compendio 1706
1 Situazione iniziale 1710
1.1 Mandato 1710
1.2 Obiettivi 1710
1.3 Procedura 1711
1.4 Giochi olimpici invernali 1711
2 Condizioni quadro 1712
2.1 Retrospettiva 1712
2.1.1 La Concezione degli impianti sportivi di importanza
nazionale 1996 (CISIN) 1712
2.1.2 I singoli programmi: CISIN 1, 2 e 3 1713
2.1.3 Conclusioni tratte dalla promozione CISIN 1714
2.2 Basi formali e materiali 1714
2.2.1 Il mandato promozionale legale 1714
2.2.2 I pilastri della politica dello sport nella CISIN 4 1715
2.2.3 Prova del bisogno 1716
3 Significato e prospettive 1717
3.1 Sinergie fra sport di competizione e sport di massa 1717
3.2 Prospettive di sviluppo 1717
3.2.1 I vantaggi dello sport e il ruolo sussidiario della
Confederazione 1717
3.2.2 La funzione di incentivo della CISIN 1718
4 Contenuti del decreto finanziario 1719
4.1 Proposta del Consiglio federale 1719
4.2 Criteri CISIN per la selezione dei progetti 1719
4.2.1 Criteri CISIN per valutare l’importanza nazionale
degli impianti sportivi 1719
4.2.2 Criteri CISIN per la concessioni di aiuti finanziari 1721
4.3 Progetti e importi dei contributi 1721
4.3.1 Palazzetto dello sport per 4000–7000 spettatori:
contributo CISIN per 3 milioni di franchi al massimo 1722
4.3.2 Nuovo stadio di atletica leggera a Losanna:
contributo CISIN di 4 milioni di franchi al massimo 1723
4.3.3 Centro nazionale di hockey su ghiaccio:
contributo CISIN di 5 milioni di franchi al massimo 1723
4.3.4 Centro nazionale di calcio: contributo CISIN
di 6 milioni di franchi al massimo 1725
4.3.5 Centro nazionale di tennis di Bienne: contributo
CISIN di 1,5 milioni di franchi al massimo 1727
4.3.6 Velodromo coperto: contributo CISIN di 2 milioni
di franchi al massimo 1728
4.3.7 Impianti per il nuoto: contributo CISIN per un totale
di 6 milioni di franchi al massimo 1729
1708
4.3.8 Centro di canottaggio Rotsee Lucerna: contributo CISIN
di 1,5 milioni di franchi al massimo 1731
4.3.9 Impianti per gli sport sulla neve: contributi CISIN
per 13 milioni al massimo in totale 1733
4.3.10 Olympia Bob Run St. Moritz-Celerina: contributo CISIN
di 1 milione di franchi al massimo 1737
4.3.11 Altri impianti sportivi di importanza nazionale: contributi
CISIN per un importo totale di 7 milioni di franchi al massimo 1738
4.4 Attuazione 1738
5 Ripercussioni 1739
5.1 Per la Confederazione 1739
5.2 Per i Cantoni e i Comuni 1739
5.3 Per l’economia 1740
5.4 Altre ripercussioni 1740
6 Programma di legislatura 1740
7 Aspetti giuridici 1741
7.1 Costituzionalità e legalità 1741
7.2 Compatibilità con gli impegni internazionali della Svizzera 1741
7.3 Forma dell’atto 1741
7.4 Subordinazione al freno alle spese 1741
7.5 Conformità alla legge sui sussidi 1741
7.5.1 Importanza delle sovvenzioni per il raggiungimento
degli obiettivi indicati 1742
7.5.2 Gestione dal punto di vista materiale e finanziario 1742
7.5.3 Procedura 1742
7.5.4 Scadenza delle sovvenzioni 1742
Allegati:
1 Compendio dei progetti CISIN da 1 a 3 1743
2 Compendio dei progetti CISIN 4 1752
Decreto federale concernente la concessione di aiuti finanziari a impianti sportivi di importanza nazionale (CISIN 4) (Disegno) 1755
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Messaggio
1 Situazione iniziale
1.1 Mandato
Con decreto federale del 20 settembre 2007 l’Assemblea federale ha approvato un terzo programma di aiuti finanziari per gli impianti sportivi di importanza nazionale (CISIN 3) che ha fatto seguito ai pacchetti di sostegno degli anni 1998 e 2000. Subito dopo la decisione riguardante la CISIN 3 in Consiglio nazionale è stata avviata la discussione sulla necessità di preparare un quarto programma di aiuti (mozione Abate 07.3604, CISIN 4, del 2 ottobre 2007). Dopo attenta discussione in entrambe le Camere federali, il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati, rispettivamente il 9 dicembre 2009 e il 17 marzo 2010, hanno trasmesso una mozione della Commissione della scienza, dell’educazione e della cultura del Consiglio nazionale, CISIN IV (09.3466) che incarica il nostro Consiglio di presentare entro la fine del 2011 una concezione CISIN 4. In considerazione dei deficit di bilancio previsti a quell’epoca per il Piano finanzia- rio 2011–2013 il Consiglio federale ha chiesto di respingere la mozione.
1.2 Obiettivi
La legge del 17 giugno 2011 sulla promozione dello sport (LPSpo; FF 2011 4385), la cui entrata in vigore è prevista nel corso del 2012, descrive nell’articolo 1 gli obiettivi della promozione dello sport come segue: – incrementare l’attività fisica e sportiva in tutte le fasce d’età; – riqualificare il valore dello sport e dell’attività fisica nell’educazione e nell’istruzione; – condizioni quadro adeguate per promuovere lo sport giovanile di competi- zione e lo sport di punta; – incoraggiare comportamenti che contribuiscano a radicare nella società i valori positivi dello sport e a combattere gli effetti collaterali indesiderati; – prevenire gli infortuni derivanti dallo sport e dall’attività fisica. Nel quadro di questi obiettivi la Confederazione è incaricata di elaborare un piano degli impianti sportivi (CISIN) per pianificare e coordinare le installazioni di impor- tanza nazionale. A tale scopo la Confederazione può concedere aiuti finanziari per la costruzione dei relativi impianti sportivi (art. 5 LPSpo). In qualità di importante strumento della promozione dello sport la CISIN persegue in particolare i seguenti obiettivi: – coordinare le infrastrutture sportive di importanza nazionale; – migliorare le condizioni infrastrutturali per le attività delle federazioni spor- tive nazionali;
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– migliorare la competitività della Svizzera sia nello sport sia come organizza- tore di grandi manifestazioni sportive internazionali; – adeguare le infrastrutture sportive di importanza nazionale alle altre politiche federali (piani settoriali, inventari). Con i contributi finanziari della Confederazione, da destinare a progetti scelti, che si situano di regola fra il 5 e il 25 per cento, fino a un massimo del 45 per cento dei costi d’investimento, saranno eliminati i deficit e le lacune principali nel campo degli impianti sportivi di importanza nazionale. La preparazione della concezione CISIN e delle relative misure di attuazione è compito dell’Ufficio federale dello sport (UFSPO), che in tale contesto collabora con altri organi federali, con l’asso- ciazione mantello delle federazioni sportive Swiss Olympic, con le federazioni sportive nazionali, i Cantoni, i Comuni e gli enti responsabili locali di progetti CISIN.
1.3 Procedura
In vista della preparazione del CISIN 4, il 23 giugno 2010 l’UFSPO ha organizzato un’audizione cui hanno partecipato 120 interlocutori in rappresentanza di Swiss Olympic, delle federazioni nazionali degli organizzatori di manifestazioni interna- zionali, degli uffici cantonali e comunali dello sport e degli enti responsabili degli impianti CISIN esistenti. In un secondo momento, con una circolare dell’UFSPO del 23 febbraio 2011, le federazioni sportive nazionali sono state invitate a inoltrare i piani direttivi riguar- danti sport di competizione e impianti sportivi, annunciando i bisogni in termini di impianti per competizioni e allenamenti. Queste indicazioni inerenti ai bisogni sono state valutate dall’UFSPO in collaborazione con Swiss Olympic. È stato in particola- re esaminato se ed entro quali limiti i piani direttivi delle federazioni concernenti impianti e sport di competizione sono coordinati fra loro e se rispondono ai bisogni annunciati. In questo approfondito processo di analisi e valutazione sono stati esaminati diversi progetti e bisogni in termini di infrastrutture e sono stati scelti quelli per un’eventu- ale realizzazione. Questi sono oggetto del presente programma di aiuti finanziari.
1.4 Giochi olimpici invernali
In considerazione della particolare posizione della Svizzera come patria degli sport e del turismo invernali, da qualche tempo si sono andate rafforzando le voci a favore di una candidatura per organizzare i Giochi olimpici invernali. Un passo del genere viene visto come un’opportunità per rafforzare la posizione della Svizzera in ambito internazionale e diffondere il marchio Svizzera nel mondo. Con lo svolgimento dei Campionati europei di calcio (UEFA EURO 2008) la Svizzera ha dimostrato di poter organizzare con successo una manifestazione sportiva internazionale di grandi dimensioni. Sulla base di tali riflessioni l’11 agosto 2011 il comitato esecutivo di Swiss Olympic ha deciso di preparare un’eventuale candidatura della regione di Davos e St. Moritz in vista dei Giochi olimpici invernali del 2022. L’effettiva presentazione di tale
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candidatura dipende da come il progetto verrà valutato dalle autorità decisionali competenti di Confederazione, Cantoni, Comuni e Swiss Olympic. Il presente programma di aiuti finanziari per migliorare le infrastrutture sportive di importanza nazionale non è collegato con i progetti per lo svolgimento dei Giochi olimpici in Svizzera. Gli eventuali contributi CISIN a impianti sportivi nel Cantone dei Grigioni non dipendono assolutamente dal dossier di candidatura da predisporre per accompagnare la richiesta di organizzare i Giochi olimpici invernali del 2022. Occorre tuttavia prestare attenzione affinché i progetti CISIN siano conformi alla concezione in materia di infrastrutture olimpiche. Saranno cofinanziate costruzioni che dovranno eventualmente essere ampliate più in là in vista dei Giochi olimpici invernali, ma non quelle che dovrebbero essere demolite o subire una ristruttura- zione onerosa. Se la Svizzera presentasse davvero la candidatura e ricevesse nel 2015 dal Comitato olimpico internazionale l’incarico di organizzare i Giochi olimpici invernali del 2022, i mezzi finanziari che la Confederazione dovrebbe mettere a disposizione per la costruzione di ulteriori impianti sportivi dovranno essere stanziati mediante un decreto federale separato.
2 Condizioni quadro
2.1 Retrospettiva
2.1.1 La Concezione degli impianti sportivi di importanza
nazionale 1996 (CISIN) Già nel periodo dal 1974 al 1983 la Confederazione ha fornito per la prima volta aiuti finanziari per un importo di circa 33 milioni di franchi come incentivo per la costruzione di impianti sportivi scelti. Negli anni seguenti sono emersi difetti sempre più gravi in numerosi impianti sportivi di importanza nazionale, come ad esempio negli stadi di calcio. In considerazione dell’evoluzione a livello internazionale non è più stato possibile rimandare oltre un programma di risanamento completo a livello nazionale. Con l’intento di avviare una nuova era nella promozione dello sport a livello fede- rale, nel 1996 il Consiglio federale ha licenziato la Concezione degli impianti sportivi di importanza nazionale (CISIN). Concepita come strumento di pianifica- zione e coordinamento la CISIN mirava ad accertare lo stato attuale e in particolare a evidenziare le lacune nell’ambito degli impianti sportivi di importanza nazionale. Si trattava inoltre di promuovere la collaborazione fra le parti interessate per quanto riguarda la pianificazione, la costruzione e l’esercizio sei relativi impianti sportivi. La CISIN, rielaborata a scadenze periodiche, formula i principi fondamentali della politica della Confederazione in materia di impianti sportivi e definisce i criteri in base ai quali è stabilita l’importanza nazionale di un siffatto impianto. Il relativo catalogo degli impianti sportivi di importanza nazionale comprende oggetti esistenti e previsti come pure progetti la cui necessità è comprovata che però non sono ancora stati concretizzati a livello pianificatorio. Il catalogo è costantemente aggiornato in un’ottica di pianificazione continua.
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In tal modo vi è una base progettuale per rilevare sistematicamente a livello nazio- nale i bisogni in materia d’infrastruttura dello sport svizzero. Lo scopo della promo- zione dello sport è rispondere adeguatamente alle esigenze emerse tenendo conto delle priorità finanziarie e politiche della Confederazione, nel rispetto delle risorse naturali ed economiche e coordinando le misure edili con le altre attività di costru- zione della Confederazione.
2.1.2 I singoli programmi: CISIN 1, 2 e 3
Sulla base della CISIN il Parlamento ha autorizzato nel 1998, 2000 e 2007 tre crediti d’impegno, di 60 (CISIN 1), 20 (CISIN 2) e 14 milioni di franchi (CISIN 3) desti- nando complessivamente 94 milioni di franchi agli aiuti finanziari per gli impianti sportivi di importanza nazionale (messaggio del 22 aprile 1998 [FF 1998 2937] con DF del 17 dicembre 1998 [FF 1999 209], messaggio del 26 gennaio 2000 [FF 2000 1429] con DF del 3 ottobre 2000 [FF 2000 4497], messaggio del 28 febbraio 2007 [FF 2007 1713] con DF del 20 settembre 2007 [FF 2007 6801]). Nell’ambito della CISIN 1 e 2 sono stati sostenuti 30 progetti per un volume di investimenti di circa 700 milioni di franchi (solo infrastrutture, senza sfruttamenti commerciali). Di questi 30 impianti sportivi 29 sono attualmente in esercizio. Per quanto riguarda l’attuazione della CISIN 3 finora sono stati sostenuti 10 progetti per un volume di investimenti di circa 150 milioni di franchi; 8 di questi impianti sportivi sono in esercizio, due sono ancora in costruzione. Per altri 12 progetti, fra cui anche i centri di sport natatori, con un volume d’investimento all’incirca di altri 150 milioni di franchi sono stati stipulati degli accordi in materia di contributi. Il progetto di centro nazionale di nuoto a Villars-sur-Glâne inserito nella CISIN 3 non è stato realizzato. Dalla fine degli anni Novanta sono falliti diversi progetti CISIN per un centro nazionale di nuoto, ad esempio perché non si è trovato un ente di diritto privato o pubblico disposto a sopportare gli elevati costi per gli investi- menti e l’esercizio conseguenti alle esigenze della federazione svizzera di nuoto. Viste queste premesse, la federazione ha rielaborato la sua strategia di promozione e la sua concezione in materia di infrastrutture. In considerazione della nuova strategia le nuove leve a livello nazionale si allenano in centri regionali in cui, di conseguenza, si svolgono anche competizioni nazionali. In seguito a questa strategia decentralizzata i singoli impianti di nuoto non vengono sovraccaricati dalle attività della federazione e sono quindi disponibili in misura sufficiente per i nuotatori a livello locale o regionale. Per i quadri giovanili che si allenano a livello professionistico si è nel frattempo rilevato particolarmente adeguato il centro federale del Centro sportivo della gio- ventù a Tenero. Basandosi su questa evoluzione, nel quadro della CISIN 3 e 4 si prevede di sostenere diversi centri di sport natatori a livello regionale ponendo l’accento sui progetti a Winterthur, Kreuzlingen e Losanna. Altri impianti in altre regioni completeranno la rete decentralizzata di infrastrutture nazionali per il nuoto.
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2.1.3 Conclusioni tratte dalla promozione CISIN
Grazie al forte impulso generato, negli ultimi 15 anni i contributi CISIN hanno dato un apporto sostanziale ai notevoli progressi fatti nel campo degli impianti sportivi di importanza nazionale (cfr. allegato 1: compendio dei progetti). Attualmente diversi sport possono quindi disporre di impianti sportivi che rispondono ai bisogni specifici della disciplina e, nel caso degli impianti destinati ad accogliere competizioni spor- tive, anche ai più moderni standard riguardanti il pubblico. A livello nazionale questi impianti sono sfruttati per allenamenti e competizioni di sport giovanile di competizione e sport di punta e, a seconda delle possibilità, anche per la formazione di monitori, allenatori e funzionari. Parallelamente, gli impianti sportivi sono disponibili anche per la pratica dello sport di massa e giovanile a livello regionale. Le misure CISIN volte a migliorare l’infrastruttura hanno infine rafforzato la posizione della Svizzera in campo internazionale per quanto riguarda lo sport e le manifestazioni. Il fatto che la Svizzera sia stata incaricata di organizzare i Campionati del mondo di sci alpino nel 2003, i mondiali di hockey su ghiaccio nel 2009 e gli europei di atle- tica leggera nel 2014 è non da ultimo una conseguenza dei miglioramenti strutturali realizzati nel quadro dei programmi CISIN. Gli aiuti finanziari CISIN sono stati concessi anche per la costruzione dei nuovi stadi a Basilea, Berna e Ginevra, che hanno ospitato incontri dell’UEFA EURO 2008. Negli ultimi 15 anni la CISIN è diventata un importante ed efficiente strumento della promozione coordinata della Confederazione, ma le esperienze positive non esimono comunque dal seguire con particolare attenzione determinati punti nella realizza- zione della CISIN 4. Le federazioni sportive nazionali vanno coinvolte ancora di più nel processo CISIN. In particolare, gli obblighi per l’utilizzo da parte delle federazioni devono essere rispettati nel singolo caso conformemente al contratto di utilizzo CISIN. Occorre infine prestare particolare attenzione non soltanto a un solido finanziamento degli investimenti, ma anche al finanziamento dell’esercizio a lungo termine degli impianti CISIN.
2.2 Basi formali e materiali
2.2.1 Il mandato promozionale legale
Contrariamente alla precedente legislazione federale in materia, la nuova legge sulla promozione dello sport del 2011 descrive in modo più dettagliato e vincolante il compito della Confederazione di promuovere lo sport. Nel contesto trattato in questa sede ciò assume importanza sotto tre diversi punti di vista. Innanzitutto la Confederazione viene espressamente incaricata di elaborare un Piano nazionale degli impianti sportivi (art. 5 LPSpo). Il legislatore federale ha rinunciato a formulare direttive promozionali specifiche ai singoli sport. Se e in quale misura la Confederazione concede aiuti ai singoli impianti sportivi dipende dalle decisioni dell’Assemblea federale in merito al budget e al piano finanziario. Per quanto riguarda la promozione delle varie discipline il legislatore federale non prevede alcuna priorità. La loro definizione è quindi compito della prassi d’esecuzione. Di conseguenza, nelle ordinanze applicative si devono predisporre i criteri per l’attribu-
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zione dell’importanza nazionale a un determinato impianto sportivo e per la deter- minazione della quota di finanziamento della Confederazione ai singoli impianti. In secondo luogo la promozione dello sport di competizione da parte della Confede- razione non ha più natura facoltativa, ma è codificato come compito vincolante. Ad esempio è compito della Confederazione promuovere in modo duraturo lo sport giovanile di competizione e lo sport di punta (art. 16 LPSpo). Per quanto riguarda in particolare lo sport giovanile di punta ciò significa che rientrano nella promozione CISIN i centri di prestazione regionali che svolgono per conto di una federazione sportiva compiti di rilievo nazionale. Infine, in terzo luogo, la gamma di compiti e le possibilità d’intervento della Confe- derazione nella preparazione e nello svolgimento di manifestazioni sportive interna- zionali sono state descritte con maggiore precisione. Le manifestazioni sportive internazionali di una certa importanza si svolgono per lo più in impianti sostenuti nell’ambito della CISIN. La competenza promozionale della Confederazione nell’ambito dello svolgimento di manifestazioni sportive internazionali, che ora può contare su nuove basi legali, assume notevole significato pratico non da ultimo perché negli ultimi anni è aumentata la pressione concorrenziale fra i diversi Paesi.
2.2.2 I pilastri della politica dello sport nella CISIN 4
Gli obiettivi generali in materia di politica dello sport alla base della promozione CISIN fungono da base anche per il presente messaggio. Si tratta, tra l’altro, del miglioramento delle condizioni quadro infrastrutturali per le federazioni sportive nazionali, della capacità concorrenziale della Svizzera a livello internazionale e della gestione sostenibile delle risorse. Nel quadro della preparazione – e in collaborazione con i partner interessati del diritto sia pubblico sia privato – in merito alla CISIN 4 sono stati stabiliti inoltre i seguenti punti fermi:
Sport Impianti di allenamento moderni e almeno un impianto nazionale per le competi- zioni sono a disposizione per gli sport: – olimpici e paraolimpici; – giudicati di livello 1 e 2 da Swiss Olympic: arrampicata sportiva, beach volley, bob, calcio maschile, canottaggio, ciclismo (pista, MTB, strada), corsa d’orientamento, curling, equitazione, ginnastica artistica, hockey su ghiaccio maschile, nuoto, pallamano maschile, judo, scherma, sci (alpino, biathlon, freestyle, sci di fondo, salto con gli sci), snowboard, tennis, tiro (discipline olimpiche), triathlon, unihockey, vela, tutte discipline olimpiche ad eccezione di corsa d’orientamento, arrampicata sportiva e uni hockey.
Grandi manifestazioni sportive internazionali Sono a disposizione impianti moderni per: – manifestazioni ricorrenti per gli affiliati a Swiss Top Sport e manifestazioni analoghe;
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– manifestazioni non ricorrenti come campionati mondiali o europei e giochi olimpici invernali. In questi casi gli impianti devono poter essere utilizzati a lungo termine una volta terminato l’appuntamento sportivo. Parallelamente, si utilizzano gli strumenti di promozione nei campi «Promozione generale dello sport e dell’attività fisica» (art. 3 e 4 LPSpo), «Formazione e ricerca» (art. 12–15 LPSpo), «Sport di competizione» (art. 16 e 17 LPSpo), e «Correttezza e sicurezza» (art. 18–25 LPSpo).
2.2.3 Prova del bisogno
Conformemente al decreto federale del 20 settembre 2007 (FF 2007 6801) nel quadro della CISIN 3 si possono contrarre impegni fino al 31 dicembre 2011. Con il presente messaggio si intende assicurare il proseguimento, senza soluzione di conti- nuità, del programma che sta giungendo al termine. In vista della preparazione della CISIN 4 l’UFSPO ha svolto una vasta inchiesta sulle esigenze in materia di infrastrutture presso 40 federazioni sportive nazionali. Un catalogo di criteri dettagliato (cfr. n. 4.2) costituisce la base dell’inchiesta. Nell’ambito dell’elaborazione di tale catalogo sono stati consultati i principali partner (le federazioni sportive nazionali, gli organizzatori di grandi manifestazioni sportive internazionali, gli uffici cantonali dello sport, gli uffici dello sport di grandi città e di alcuni Comuni selezionati, gli uffici federali e gli enti responsabili di importanti impianti sportivi). A differenza della procedura adottata sinora, la determinazione dei bisogni è stata affidata unicamente alle federazioni sportive nazionali. In tal modo si voleva in primo luogo garantire che le richieste fossero basate sui loro piani direttivi per la promozione a lungo termine dello sport di competizione e, in secondo luogo, che fossero conformi alla conseguente pianificazione di massima degli impianti sportivi. Per utilizzare in modo mirato i contributi della Confederazione, in futuro si soster- ranno con i mezzi CISIN soltanto i progetti che soddisfano i seguenti presupposti: – il progetto si basa sul piano nazionale, approvato da Swiss Olympic, relativo allo sport di competizione e agli impianti sportivi della federazione sportiva nazionale interessata, oppure – il progetto è parte integrante di un’importante manifestazione sportiva inter- nazionale ed è sostenuto dalla federazione nazionale competente sulla base di un’analisi dei bisogni. I rilevamenti dettagliati dei bisogni hanno evidenziato in particolare due cose. Innanzitutto, nonostante gli sforzi sempre maggiori negli ultimi quindici anni, conti- nuano a sussistere notevoli lacune e bisogni per quanto riguarda quantità e disponi- bilità di impianti sportivi di importanza nazionale. In secondo luogo occorre avviare ulteriori sforzi sostanziali se la Svizzera intende tenere il passo per potersi proporre come località ospite di importanti appuntamenti sportivi internazionali. Ciò vale sia per quel che riguarda le infrastrutture per le gare di sport invernali, sia per gli impianti destinati agli sport estivi.
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In particolare si tratta innanzitutto di adeguare gli impianti esistenti alle moderne esigenze rinnovandoli, ampliandoli o sostituendoli interamente. Inoltre, diverse federazioni sportive hanno bisogni dimostrabili in termini di nuovi impianti sulla base di criteri sia pratici sia di politica dello sport. Un’esigenza prioritaria è quella di sostenere le federazioni sportive nazionali importanti nella creazione di centri nazio- nali di allenamento e di formazione. In passato questa strategia promozionale in Svizzera – a differenza di quanto si è fatto in altri Paesi – non è stata seguita e attuata in modo sistematico.
3 Significato e prospettive
3.1 Sinergie fra sport di competizione e sport di massa
La realizzazione dei progetti previsti nella CISIN 4 è orientata in linea di principio alle esigenze dello sport di competizione. Il volume degli investimenti generato con questo progetto viene stimato a circa 500 milioni di franchi. Questa massa di inve- stimenti scaglionata nel tempo e nelle varie regioni migliora notevolmente le possi- bilità dello sport di competizione elvetico per quanto riguarda allenamenti e compe- tizioni. Di conseguenza, con la CISIN 4 si compie un passo importante volto al mantenimento e al miglioramento della competitività internazionale dello sport svizzero. A seconda delle caratteristiche dei diversi sport, gli impianti realizzati con gli aiuti finanziari della CISIN nella maggior parte dei casi sono a disposizione anche delle società sportive regionali o locali e quindi dello sport di massa. Con lo stanziamento dei relativi mezzi la Confederazione non migliora quindi soltanto le condizioni quadro per la pratica dello sport di competizione, ma contemporaneamente anche le condizioni infrastrutturali per le attività sportive di bambini, giovani e del tempo libero. In tale ambito l’offerta di impianti polisportivi utilizzabili non è sufficiente; sussistono in parte gravi lacune in tutte le regioni del Paese. La CISIN pertanto non è un programma incentrato esclusivamente sulla promozione dello sport di competizione ma comporta effetti di lunga durata anche nella promo- zione dello sport di massa. Da un lato, si sostiene in tal modo l’impegno volontario nelle società sportive, che gode di lunga tradizione in Svizzera e rappresenta un importante pilastro della convivenza civile. Dall’altro, si migliorano le condizioni per aumentare la regolare attività fisica della popolazione, contribuendo a raggiun- gere un importante obiettivo della nuova legge sulla promozione dello sport nell’ambito della promozione generale dello sport e dell’attività fisica (art. 1 LPSpo).
3.2 Prospettive di sviluppo
3.2.1 I vantaggi dello sport e il ruolo sussidiario
della Confederazione Gli effetti positivi dello sport e del movimento per la società e l’economia sono politicamente riconosciuti e scientificamente provati. Lo sport nelle sue diverse accezioni, da quello di competizione a quello di massa, esprime gioia di vivere e contribuisce alla qualità di vita. Sport e attività fisica apportano importanti contributi
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alla salute e alla formazione globale, allo sviluppo di capacità cognitive, alle compe- tenze sociali e all’integrazione. Gli effetti positivi sulla salute di un’attività fisica e sportiva regolari sono ampia- mente dimostrati. Nei paesi industrializzati attualmente la carenza di movimento è una della cause più diffuse dei problemi di salute, insieme ad un’alimentazione non equilibrata e al fumo. Oltre un terzo della popolazione adulta è in sovrappeso; lo stesso dicasi per un bambino su cinque fra i sei e i dodici anni. Questa evoluzione comporta costi della salute elevati, un onere sempre più elevato per il sistema delle assicurazioni sociali e notevoli spese per la società nel suo complesso. La capacità di prestazione fisica e la disponibilità allo sforzo sono qualità molto richieste non soltanto nello sport di competizione, ma anche nella vita quotidiana. Circa 2 milioni di persone si impegnano in 22 500 società sportive, circa 350 000 lavorano a titolo onorifico nell’ambito delle società sportive. Il potenziale dello sport per lo sviluppo della società viene sempre più riconosciuto e sfruttato. Lo sport è un importante ambito sociale, in cui hanno luogo e sono facilitati i processi di integra- zione. La messa a disposizione di strutture e offerte per lo sport è e rimane in primo luogo un compito delle federazioni e delle singole società sportive. Confederazione, Can- toni e Comuni intervengono quando l’iniziativa privata non è più sufficiente o quando l’impegno statale porta un significativo incremento di efficienza e di effica- cia (principio di sussidiarietà). Anche il programma CISIN si articola su questi principi. Nel quadro della CISIN la Confederazione non è l’attore principale nella costruzione di impianti sportivi nazionali, ma piuttosto promotrice e sostenitrice di progetti privati, cantonali e comunali. Comuni, Cantoni e investitori privati garantiscono offerte adeguate alle realtà locali nel loro campo d’azione. La Confederazione accorda aiuti finanziari sussidiari quando si tratta di realizzare impianti sportivi di importanza nazionale, al di là delle infrastrutture di livello locale o regionale.
3.2.2 La funzione di incentivo della CISIN
Nel quadro di una strategia di promozione dello sport a lungo termine è inevitabile procedere in modo sistematico al rinnovamento e all’ampliamento di impianti spor- tivi in base alle esigenze. Fondandosi sul programma CISIN della Confederazione, negli anni scorsi in numerosi Cantoni e Comuni sono stati elaborati nuovi piani di impianti sportivi. Dalla collaborazione fra Confederazione, Cantoni e Comuni na- scono soluzioni coordinate per la realizzazione degli impianti e degli altri spazi destinati al movimento. In generale, gli enti responsabili regionali e locali non sono in grado di finanziare da soli impianti di importanza nazionale. Ciò vale anche per gli impianti previsti nella CISIN 4. Dal punto di vista della Confederazione il rapporto spese/benefici è ottimale: dalla realizzazione di un progetto CISIN partono incentivi rilevanti non solo per la poli- tica dello sport, ma anche per l’economia pubblica. Il credito complessivo di 50 milioni sollecitato con la CISIN 4 verrà utilizzato per contribuire alla realizza- zione di impianti per un volume complessivo di circa 500 milioni di franchi.
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Con la CISIN la Confederazione dispone di uno strumento di pianificazione e coor- dinazione che consente di garantire l’elevata qualità dei progetti da sostenere dal punto di vista sia politico sia tecnico. Senza lo strumentario della CISIN vi è il rischio che i miglioramenti necessari in futuro nel settore degli impianti sportivi di importanza nazionale non sarebbero coordinati fra loro, avverrebbero in ritardo o non verrebbero attuati.
4 Contenuti del decreto finanziario
4.1 Proposta del Consiglio federale
Il Consiglio federale propone al Parlamento di stanziare un credito complessivo di 50 milioni di franchi finanziato mediante le risorse generali della Confederazione per sussidiare l’ampliamento di determinati impianti sportivi di importanza nazio- nale o per costruirne di nuovi. Il credito viene suddiviso in 11 singoli crediti d’impegno, da contrarre entro il 31 dicembre 2017. L’orizzonte di pianificazione del credito sull’arco di sei anni anziché dei quattro anni previsti finora è ragionevole poiché, come mostra l’esperienza, i progetti di grandi dimensioni richiedono spesso tempi di progettazione più lunghi di quanto previsto in origine, in particolare se la loro realizzazione dipende dalle votazioni popolari. Inoltre grazie all’orizzonte di pianificazione più lungo l’entità degli importi da pagare si riduce a una media di 8,3 milioni di franchi l’anno.
4.2 Criteri CISIN per la selezione dei progetti
I progetti a cui si accordano aiuti finanziari devono soddisfare i dieci criteri per la valutazione dell’importanza nazionale degli impianti sportivi e i cinque criteri previ- sti per gli aiuti finanziari. Questi criteri sono stabiliti nella Concezione degli impianti sportivi di importanza nazionale (www.ufspo.ch > Temi > Sport e politica > CISIN), approvata dal Consiglio federale il 23 ottobre 1996 (FF 1997 II 1313). Essi saranno definiti nell’ordinanza d’esecuzione del Consiglio federale relativa alla nuova LPSpo.
4.2.1 Criteri CISIN per valutare l’importanza nazionale
degli impianti sportivi Gli impianti sportivi di importanza nazionale sono elencati in un catalogo CISIN periodicamente aggiornato dall’UFSPO e pubblicato su Internet (www.ufspo.ch > Temi > Sport e politica > CISIN). Essi devono soddisfare i seguenti criteri.
1. Prova del bisogno
È dimostrato e documentato il bisogno di un determinato impianto da parte di una o più federazioni sportive nazionali per lo svolgimento di attività sportive di importanza nazionale. L’impianto è utilizzato da una o più fede- razioni sportive come «impianto di importanza nazionale».
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2. Alternative
Non esistono alternative realistiche per lo svolgimento delle attività sportive di importanza nazionale delle federazioni interessate.
3. Disponibilità
La disponibilità dell’impianto è sufficiente per gli scopi delle federazioni sportive interessate.
4. Adeguatezza
L’impianto sportivo ottempera ai regolamenti delle federazioni sportive nazionali e internazionali interessate e dispone di un’offerta sufficiente di spazi accessori per l’impiego previsto, comprese le possibilità di vitto e alloggio a distanza ragionevole.
5. Impianti per le competizioni
Gli impianti di importanza nazionale per le competizioni soddisfano tutte le esigenze per lo svolgimento di competizioni internazionali secondo le perti- nenti prescrizioni delle federazioni sportive nazionali e internazionali, segna- tamente per quanto concerne le infrastrutture per gli spettatori.
6. Collegamenti
L’accesso all’impianto è garantito da una buona offerta di mezzi di trasporto pubblici.
7. Pianificazione locale
La politica locale persegue la promozione di un ragionevole assetto dell’insediamento. A tale riguardo, per valorizzare le qualità urbane di città e villaggi, ha grande importanza regolamentare l’utilizzazione e la struttura dello spazio pubblico. Gli spazi verdi e gli spazi liberi degli impianti sportivi contribuiscono all’assetto degli insediamenti e alla compensazione ecologica alla periferia o negli insediamenti. In linea di massima, tutte le superfici sono strutturate e curate in maniera naturale per quanto compatibile con la loro funzione sportiva.
8. Standard tecnici
I nuovi impianti e gli impianti risanati soddisfano i più moderni standard tecnici dal profilo della tecnica delle costruzioni e per quanto concerne il consumo di energia e acqua. È tenuto conto delle pertinenti prescrizioni e raccomandazioni della Confederazione, dei Cantoni di ubicazione e delle associazioni professionali. È accordata importanza a costruzioni funzionali, di buona qualità architettonica ed economiche.
9. Impatto ambientale
Le prescrizioni legali sulla protezione della natura e del paesaggio sono rispettate. È tenuto conto degli obiettivi della «Concezione paesaggio sviz- zero».
10. Impianti sportivi conformi alle esigenze dei disabili
Vengono tenute in considerazione le esigenze dei disabili in conformità alle prescrizioni di legge vigenti.
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4.2.2 Criteri CISIN per la concessioni di aiuti finanziari
Il presupposto per l’aiuto ad un determinato progetto è che soddisfi i seguenti criteri.
1. Conformità
L’impianto sportivo è iscritto nel catalogo CISIN e i criteri che ne determi- nano l’importanza nazionale sono rispettati. L’impianto è coordinato con il piano direttore cantonale.
2. Finanziamento della gestione
L’esercizio dell’impianto, e in particolare il finanziamento dello stesso, compresa la manutenzione corrente e periodica sono garantiti a lungo ter- mine (10–20 anni) da enti responsabili pubblici, privati o misti.
3. Contratti di utilizzazione a lungo termine
L’impiego dell’impianto per attività sportive di importanza nazionale è garantito a lungo termine da contratti tra l’ente responsabile e le federazioni sportive interessate e gli organizzatori.
4. Finanziamento
Il finanziamento del progetto di costruzione è assicurato tenendo conto di eventuali sussidi della Confederazione.
5. Importo e priorità degli aiuti finanziari della Confederazione
L’entità degli aiuti finanziari è compresa fra il 5 e il 45 per cento delle spese computabili. Per la definizione delle priorità e dell’entità dei sussidi sono determinanti i seguenti criteri: a. importanza del progetto per lo sport svizzero; b. qualità, stato di avanzamento dei lavori e possibilità di realizzazione del progetto; c. uso previsto; d. investimenti totali a favore dello sport e altre ripercussioni; e. importo dei crediti approvati.
4.3 Progetti e importi dei contributi
I progetti illustrati di seguito per i quali si prevedono sussidi CISIN si trovano in diverse fasi di progettazione (cfr. rappresentazione schematica nell’allegato 2). La gamma dei progetti spazia da quello pronto per essere realizzato alla mera dimostra- zione del bisogno con idee non ancora concretizzate e località ancora da definire. A prescindere dalla dimostrazione dell’effettivo bisogno e dalla valutazione di even- tuali alternative, solo all’atto della presentazione del progetto concreto si può verifi- care se esso risponda effettivamente ai criteri CISIN. Gli aiuti finanziari ai singoli progetti in genere oscillano tra il 5 e il 25 per cento (in casi eccezionali possono arrivare al massimo al 45 per cento) dei costi di investi- mento computabili. Le esperienze passate hanno mostrato che questi contributi sono adeguati per conseguire l’impulso necessario. La base delle seguenti descrizioni di progetti è l’analisi dei piani direttivi presentati dalle federazioni sportive nazionali in materia di sport di competizione e di impianti sportivi nonché l’analisi delle esigenze comunicate. I progetti principali, in gran
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parte a favore delle grandi federazioni sportive, sono descritti in maniera dettagliata, I progetti minori, che prevedono eventuali contributi CISIN presumibilmente infe- riori al milione di franchi cadauno, sono riuniti sotto il titolo «Altri impianti sportivi di importanza nazionale».
4.3.1 Palazzetto dello sport per 4000–7000 spettatori:
contributo CISIN per 3 milioni di franchi al massimo Situazione attuale La St. Jakob-Halle di Basilea e l’Hallenstadion di Zurigo, con circa 10 000 posti disponibili, sono indicati per manifestazioni sportive di grandi dimensioni. Per numerose manifestazioni questi impianti risultano essere troppo cari, troppo grandi o non sono disponibili. Dall’altro lato, ci sono diversi palazzetti sportivi con fino a 3000 posti che però risultano troppo piccoli per molte manifestazioni. Non esistono strutture polisportive per accogliere fra i 4000 e i 7000 spettatori e in questi casi si ricorre a stadi del ghiaccio o a strutture espositive in cui si installano temporanea- mente le infrastrutture necessarie. Soluzioni del genere nella maggior parte dei casi sono complicate dal punto di vista organizzativo, costose e insoddisfacenti dal punto di vista meramente sportivo. Inoltre, i palazzetti adeguati spesso non sono disponi- bili nelle date in cui servirebbero.
Bisogno Ormai da anni diverse federazioni sportive sottolineano la necessità di avere diverse strutture in tutta la Svizzera capaci di contenere fra 4000 e 7000 spettatori. Simili strutture sono necessarie per incontri internazionali e tornei, finali di coppa, campio- nati europei e mondiali in sport come pallamano, unihockey, pallavolo e pallacane- stro, o per gli incontri casalinghi di Coppa Davis. Anche altre federazioni sportive e altri organizzatori cercano di tanto in tanto strutture di queste dimensioni. Si tratta di predisporre infrastrutture adeguate per importanti appuntamenti di sport indoor (cfr. n. 2.2.2). Oltre a ciò, palestre del genere sarebbero disponibili anche per gli incontri di campionato e gli allenamenti delle squadre delle leghe maggiori e parzialmente per lo sport a livello regionale e locale.
Progetti In primo piano vi è il progetto a Losanna, che si trova in fase avanzata di proget- tazione. La città di Losanna progetta un palazzetto dello sport con 7000 posti nel medesimo complesso architettonico del nuovo stadio di atletica leggera (cfr. n. 4.3.2). Si sta verificando la fattibilità di una pista circolare di 200 metri per l’atletica leggera richiesta da Swiss Athletics. Con essa questa struttura si affianche- rebbe al centro di atletica di San Gallo come secondo impianto per le competizioni di atletica indoor. Si prevedono investimenti per un totale di circa 40 milioni di franchi. L’aiuto finanziario dai crediti CISIN 4 ammonta a 3 milioni di franchi. È importante rispettare le esigenze delle federazioni sportive nazionali interessate riguardo all’uso degli impianti, ad esempio l’altezza del soffitto, le caratteristiche del pavimento, l’illuminazione, le infrastrutture per i media, gli spogliatoi ecc. Fra le federazioni interessate e gli enti responsabili, come avviene in tutti i progetti CISIN, si stipula un contratto di utilizzazione.
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4.3.2 Nuovo stadio di atletica leggera a Losanna:
contributo CISIN di 4 milioni di franchi al massimo Situazione iniziale Nello Stadio olimpico della Pontaise di Losanna, utilizzato per il calcio e l’atletica, si svolge ogni anno il meeting internazionale «Athlétissima», che con la «Weltklasse Zürich» fa parte della Diamond League e rientra quindi nel novero dei 14 meeting più importanti al mondo. Si tratta di un incontro di Swiss Top Sport. Swiss Athletics usa la Pontaise come centro nazionale di prestazione e periodicamente per lo svol- gimento dei campionati svizzeri. Tuttavia questo stadio non soddisfa più le moderne esigenze. La popolazione losannese ha preso la decisione di principio di sostituire l’attuale struttura con uno stadio di calcio e una struttura per l’atletica leggera.
Progetto È prevista la costruzione di un nuovo stadio per circa 12 000 spettatori destinato esclusivamente all’atletica leggera a nord di Losanna, nelle vicinanze dell’aeroporto di Blécherette. Annessa allo stadio è prevista la citata «Salle multisports» da utiliz- zare per il riscaldamento degli atleti nelle manifestazioni di atletica come Athlétis- sima e Campionati svizzeri (cfr. n. 4.3.1). Con il nuovo stadio per l’atletica leggera si creano i presupposti per garantire anche in futuro lo svolgimento di Athlétissima e contemporaneamente Swiss Athletics riceve un’infrastruttura ottimale per il centro di prestazione nazionale e per lo svolgimento di grandi manifestazioni. Il nuovo stadio di atletica è inserito nel pacchetto chiamato «Métamorphose» volto al miglio- ramento di impianti sportivi di grandi dimensioni con cui Losanna ribadisce il pro- prio status di «Capitale Olympique» e organizzatrice di numerose manifestazioni sportive internazionali. I costi per la realizzazione dello stadio di atletica leggera sono stimati fra i 30 e i 35 milioni di franchi. È previsto un contributo CISIN di 4 milioni di franchi. Già nel credito CISIN 1 era stato riservato un importo di 7 milioni di franchi per il rinnovo dello Stadio della Pontaise, non utilizzato perché il progetto è stato interrotto.
4.3.3 Centro nazionale di hockey su ghiaccio:
contributo CISIN di 5 milioni di franchi al massimo Piano direttivo di Swiss Ice Hockey Federation per lo sport di competizione e gli impianti necessari La Swiss Ice Hockey Federation, o Swiss Ice Hockey (SIH), è la federazione nazio- nale di hockey su ghiaccio. La SIH promuove le nuove leve dello sport di punta maschile e femminile tramite le sezioni giovanili dei club, gestite a livello professio- nistico. I migliori giovani della Svizzera nelle varie fasce di età vengono riuniti più volte l’anno per campi di allenamento sotto la guida di allenatori della SIH e per partecipare a incontri fra nazionali e a tornei internazionali. I migliori vengono poi selezionati per le rappresentative A maschile e femminile. I campi di allenamento delle diverse squadre nazionali devono essere svolti in varie strutture decentralizzate in tutta la Svizzera. Anche gli incontri fra nazionali o i tornei internazionali si svol- gono in diversi palazzetti adatti allo scopo. Questo modo di lavorare decentralizzato
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comporta una notevole organizzazione e rende difficile sfruttare al meglio le sinergie fra le diverse squadre e i diversi coach.
Impianti sportivi esistenti Gli incontri fra squadre nazionali, i tornei, i campi di allenamento e i raduni delle diverse squadre nazionali della SIH, i corsi di formazione per allenatori e arbitri si svolgono nei diversi palazzetti di tutta la Svizzera. Con i crediti CISIN da 1 a 3 si è finanziata la realizzazione di diversi impianti per l’hockey su ghiaccio: il centro sportivo di Huttwil (2,0 mio., polisportivo), lo stadio del ghiaccio di Davos (1,5 mio.), l’Hallenstadion Zurigo (3,5 mio., polisportivo), la Arena St. Jakob di Basilea (2,0 mio.), la pista di pattinaggio per allenamenti di Friburgo (1,0 mio.), lo stadio del ghiaccio di Berna (4,0 mio.). Fra la SIH e gli enti responsabili di questi impianti esistono contratti di utilizzazione a lungo termine. In generale gli altri stadi per l’hockey su ghiaccio non sono di importanza nazionale ai fini della CISIN, ma servono allo svolgimento delle attività dei club.
Fabbisogno in termini di impianti e progetti Per restare al passo con l’evoluzione nell’hockey su ghiaccio a livello internazionale è necessario centralizzare le risorse della SIH, che progetta la creazione di un centro nazionale di hockey su ghiaccio a Winterthur. Gran parte delle convocazioni delle nazionali maggiori, delle giovanili, o delle formazioni destinate ad allenatori, arbitri e funzionari si terranno in futuro qui. Inoltre la SIH intende trasferire la propria sede presso il centro nazionale di hockey su ghiaccio. Elemento centrale dello stesso è l’accademia, che verrà creata previa consultazione di tutti i club delle leghe mag- giori. I giovani talenti, al termine della scolarità obbligatoria, potranno allenarsi in condizioni ottimali per verificare se sono adatti a una carriera da professionisti e per preparali allo scopo. Il centro nazionale di hockey su ghiaccio sarà parte del centro internazionale per lo sport di competizione e di massa di Winterthur (Internationales Zentrum für Leistungs- und Breitensport [IZLB] Winterthur). Si trova presso il centro sportivo comunale Deutweg, che comprende uno stadio di atletica, uno stadio del ghiaccio, campi da hockey su ghiaccio all’aperto e campi da calcio. Nell’ambito dell’IZLB è prevista la costruzione di due palestre di allenamento multifunzionali triple, di un palazzetto con due campi di allenamento di hockey su ghiaccio, di un albergo per ospitare gli atleti, di un centro medico con medicina dello sport, riabilitazione, diagnostica della prestazione, sala di muscolazione e centro benessere. Gli investi- menti preventivati ammontano a 90–100 milioni di franchi. È previsto un finanzia- mento in larga misura da parte di privati. La città di Winterthur sostiene il progetto garantendo buone condizioni quadro (contratti di superficie, possibilità di utilizzare gli impianti comunali nella zona del Deutweg, parziale gestione degli impianti a cura della città). La SIH ha concluso con i promotori dell’IZLB una serie di accordi concernenti la costruzione e la gestione del centro nazionale di hockey su ghiaccio. La costruzione del nuovo palazzetto del ghiaccio costa fra i 30 e i 40 milioni di franchi (inclusi negli investimenti globali di circa 100 milioni di franchi per l’IZLB). Con un contributo CISIN di 5 milioni di franchi si intende sostenere la creazione del centro nazionale di hockey su ghiaccio. Se tale centro non potrà essere realizzato a Winterthur, il contributo previsto dalla CISIN potrebbe essere concesso a un altro progetto corrispondente alla strategia e ai bisogni della SIH e che soddisfi le altre esigenze della CISIN.
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La SIH necessiterà anche in futuro di impianti di hockey su ghiaccio per i quali esistono contratti di utilizzazione nel quadro della CISIN. Le competizioni delle diverse squadre nazionali continueranno a svolgersi in questi impianti, che nei periodi in cui non sono previsti incontri sono destinati agli allenamenti delle diverse squadre nazionali.
4.3.4 Centro nazionale di calcio:
contributo CISIN di 6 milioni di franchi al massimo Piano direttivo dell’Associazione svizzera di football e impianti necessari L’Associazione svizzera di football (ASF) promuove le nuove leve nel calcio di alto livello in collaborazione con i club professionistici. In tre regioni linguistiche, a Emmen, Payerne e Tenero, la federazione gestisce centri di formazione per i migliori giocatori fra i 14 e 15 anni, mentre per la fascia d’età fra 16 e 21 anni attualmente non ci sono centri di formazione dell’ASF. Il lavoro in questa fascia di età critica per una futura carriera di calciatore viene svolto soprattutto nei settori giovanili dei club professionistici. I migliori calciatori sono poi selezionati per le rappresentative nazionali delle rispettive fasce di età a partire dalla U15. Il calcio femminile viene sostenuto in maniera analoga, anche se le strutture sono previste per un numero molto più ridotto di atlete dotate della volontà e del talento per andare avanti nello sport. Il centro di formazione per le calciatrici è il centro sportivo di Huttwil. L’ASF svolge i campi di allenamento e i raduni delle nazionali in diversi centri sportivi in Svizzera. Gli incontri della nazionale A maschile e le finali di coppa si svolgono nei grandi stadi di Basilea, Berna, Ginevra e Zurigo, mentre per gli incon- tri delle nazionali minori e di quelle femminili si scelgono stadi più piccoli.
Impianti sportivi esistenti – Impianti di allenamento: gli impianti sportivi e le altre infrastrutture a Emmen, Payerne, Tenero e Huttwil rispondono appieno alle esigenze dell’ASF. Nel centro sportivo di Huttwil manca il fondo in erba sintetica. – Stadi: i grandi stadi di Basilea, Berna, Ginevra e Zurigo, che hanno ospitato le partite di UEFA EURO 2008, rispondono alle esigenze dell’ASF per lo svolgimento degli incontri della nazionale A e delle finali di coppa. Tutti questi stadi sono stati realizzati con aiuti finanziari della Confederazione nel quadro della CISIN o del credito per l’UEFA EURO 2008. Risulta invece insoddisfacente la situazione negli stadi che ospitano le partite della nazio- nale U21 e della prima squadra femminile. Tali partite richiedono stadi non troppo grandi e di costo non eccessivo. La maggior parte degli stadi di Chal- lenge League soddisfano i criteri riguardanti le dimensioni ma non le altre condizioni della UEFA e della FIFA per lo svolgimento delle partite delle nazionali giovanili e femminile. In generale, gli stadi della Super-League non sono di importanza nazionale ai sensi della CISIN, ma servono solo all’attività dei relativi club.
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Fabbisogno in termini di impianti e progetti – Centro nazionale di calcio: per poter far fronte anche in futuro alla sempre maggiore concorrenza internazionale l’ASF progetta un proprio centro nazionale di calcio destinato a ospitare a livello centralizzato e in condizioni ottimali i raduni di tutte le nazionali maschili e femminili e la formazione di allenatori, arbitri e funzionari. Gli allenatori ASF, che finora sono costretti a lavorare a casa, avranno un luogo di lavoro comune, con indubbi vantaggi per quanto riguarda la comunicazione, la collaborazione e lo scambio di esperienze. L’elemento principale della struttura è il «Centre de Formation» gestito in collaborazione con i club, in cui i giovani calciatori al termine della scolarità obbligatoria possono allenarsi in un ambiente professionale sotto la guida di allenatori ASF. Grazie ad un’offerta interessante i giovani talenti, che si trovano in una fase di vita decisiva per il loro futuro di atleti, potranno essere preparati al meglio a una carriera da calciatore. In tal modo l’ASF vuole anche evitare che essi vengano ingaggiati prematuramente da grandi club stranieri. Grazie ad un’assistenza personalizzata si vuole inoltre ridurre il numero di persone che interrompono la carriera sportiva in questa fase cruciale. L’ASF spera inoltre che grazie a questa formazione i giovani con doppia cittadinanza decidano di giocare per la Svizzera. In termini di infrastrutture sono necessari diversi campi da calcio disponibili sempre, uno dei quali con fondo sintetico; una palestra dotata di sala di muscolazione, un edificio amministrativo con sale teoria, locali di soggiorno, uffici, ristorante, alloggi. Con la creazione di un centro nazionale di calcio si concentrano le risorse della federazione, si aumenta la qualità della formazione calcistica, si riducono i costi e in ultima analisi si aumenta la competitività della Svizzera a livello internazionale. A seconda della sede scelta e delle infrastrutture già disponibili si prevedono investimenti fra i 40 e gli 80 milioni di franchi. L’ASF sta valutando attualmente diverse località. – Stadio nazionale per le rappresentative giovanili e femminili: è necessario uno stadio di Challenge-League da ampliare secondo le direttive di UEFA e FIFA. Sono necessari miglioramenti soprattutto riguardo all’illuminazione e ai locali accessori. L’ideale sarebbe uno stadio nelle vicinanze del centro nazionale di calcio. Gli investimenti necessari si situano fra uno e 10 milioni di franchi a seconda dello stadio scelto. L’ASF valuta diversi progetti. Per entrambi i progetti sono previsti contributi CISIN per 6 milioni di franchi al massimo. Occorre sottolineare che negli ultimi anni il calcio ha acquistato impor- tanza in Svizzera e che è diventato un’importante disciplina di base per i giovani. Per quanto concerne le nuove leve, anche nel calcio femminile, la domanda di campi da calcio è considerevole. Nel 2010 in Svizzera vi erano 270 000 giocatori tesserati di età superiore a otto anni provenienti da 170 nazioni, fra cui 23 000 donne. Negli ultimi dieci anni il numero di giocatrici è triplicato, mentre il numero degli juniores è aumentato del 30 per cento, attestandosi intorno alle 155 000 unità.
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4.3.5 Centro nazionale di tennis di Bienne:
contributo CISIN di 1,5 milioni di franchi al massimo Piano direttivo di Swiss Tennis e impianti necessari Ai programmi di promozione delle nuove leve dello sport di prestazione di Swiss Tennis partecipano giocatori di talento di età compresa fra gli 11 e i 23 anni che intendono intraprendere una carriera da professionista. In base alla classifica e al potenziale i giocatori sono selezionati per i quadri nazionali A, B e C. Si allenano nella maggior parte dei casi a Bienne ma, in collaborazione con Swiss Tennis, anche nelle 15 federazioni regionali o in accademie di partner privati di Swiss Tennis. I tornei nazionali si svolgono in diversi impianti in tutta la Svizzera. Le principali manifestazioni internazionali sono gli incontri casalinghi di Coppa Davis (per lo più in palazzetti del ghiaccio o centri espositivi), lo Swiss Indoor di Basilea (St. Jakob Halle, manifestazione di Swiss Top Sport) e l’Open di Gstaad (struttura temporanea, manifestazione di Swiss Top Sport).
Impianti sportivi esistenti – Centro nazionale di tennis di Bienne: da anni Swiss Tennis gestisce a Bienne il proprio centro nazionale che comprende una struttura con campi al coperto, vari campi all’aperto, sala muscolazione, ristorante e uffici di Swiss Tennis (sede della federazione). Qui i giocatori dei quadri A, B e C possono allenarsi in un ambiente professionale. A partire dal 2012 presso il campus sarà disponibile un convitto per una sessantina circa di giocatori. Fino ad allora i giocatori sono accolti presso un edificio in città. I giocatori in età scolare frequentano le lezioni presso le classi per sportivi delle scuole citta- dine. Swiss Tennis gestisce presso il centro nazionale una propria «accade- mia» in cui i giovani talenti svizzeri o stranieri possono prepararsi a una car- riera da professionista. In tal modo i quadri potranno disporre di partner qualificati. Nei prossimi anni il centro nazionale dovrà essere ampliato e migliorato qualitativamente per poter rispondere anche in futuro alle esigenze. Nel quadro della CISIN 3 si è sostenuta con 1,5 milioni di franchi una prima tappa con la costruzione del convitto e di altri campi all’aperto. Nei limiti della disponibilità i campi da tennis del centro nazionale sono aperti al pubblico. – Altri impianti per gli allenamenti: costruzione e gestione di impianti di fede- razioni regionali e delle accademie di partner privati di Swiss Tennis sono a carico degli enti responsabili che devono rispettare le direttive di Swiss Ten- nis. – Impianti per le competizioni: a causa delle elevate esigenze e delle scadenze per lo più brevi per le prenotazioni è difficile trovare installazioni adatte e a prezzi contenuti per gli incontri di Coppa Davis. Sono adatti allo scopo i palazzetti del ghiaccio e i padiglioni espositivi, che devono essere attrezzati temporaneamente con le necessarie infrastrutture destinate al pubblico e ai media. Swiss Tennis giudica tale soluzione inadeguata dal punto di vista sia sportivo sia economico. Per quanto riguarda gli altri impianti di competi- zione è compito degli organizzatori mantenere le strutture al livello richiesto.
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Fabbisogno in termini di impianti e progetti – Centro nazionale di tennis di Bienne: le prossime tappe di ampliamento necessarie comprendono i miglioramenti da apportare alla struttura esistente, la costruzione di un palazzetto nuovo, di un Center Court all’aperto con circa
2000 spettatori e infine l’ampliamento della sala di muscolazione. Gli inve-
stimenti necessari dovrebbero ammontare intorno ai 5 milioni di franchi. È previsto un contributo con i mezzi della CISIN 4 di 1,5 milioni al massimo. – Palazzetto a destinazione polisportiva con 4000–7000 posti per gli spettatori: per lo svolgimento delle partite di Coppa Davis Swiss Tennis necessita di impianti al coperto adatti, a costi contenuti in diverse regioni della Svizzera. Si richiedono almeno 4000 posti a sedere ed altre caratteristiche (cfr. n. 4.3.1). – Infrastrutture temporanee mobili: sarebbe auspicabile una collaborazione tra le federazioni sportive interessate e gli organizzatori per l’acquisto di mate- riale da usare temporaneamente come tribune montabili e tendoni. Swiss Tennis vedrebbe di buon occhio e sosterrebbe un’iniziativa in questa dire- zione.
4.3.6 Velodromo coperto:
contributo CISIN di 2 milioni di franchi al massimo Piano direttivo di Swiss Cycling per lo sport di competizione e impianti necessari Swiss Cycling è la federazione nazionale per le discipline olimpiche strada, pista, rampichino, BMX e paracycling e per le discipline non olimpiche ciclocross, downhill, four cross, trial, ciclismo artistico e ciclo palla. Ai Giochi olimpici nel ciclismo vengono attribuiti in tutto 18 serie di medaglie in quattro discipline, nove ciascuno per donne e uomini. Nella pista si attribuiscono 10 medaglie olimpiche in 5 specialità. Un’accurata formazione tecnica in pista costitui- sce una solida base per il successivo passaggio al ciclismo su strada. Nonostante il notevole valore per lo sport, il ciclismo in Svizzera non viene promosso in modo adeguato, dato che mancano impianti adatti, ad eccezione del Centre Mondial du Cyclisme di Aigle. Fino alla loro selezione da parte di Swiss Cycling per i diversi quadri nazionali di ciclismo su pista, i giovani talenti si allenano nelle società ciclistiche e nelle scuole di ciclismo di Aigle, Zurigo, Ginevra e all’estero.
Impianti sportivi esistenti (pista) – Centre Mondial du Cyclisme Aigle (CMC): è stato costruito dall’Unione ciclistica internazionale (UCI) con il sostegno di diversi Cantoni, Comuni, istituzioni sportive nazionali e internazionali e della Confederazione (contri- buto di 5 mio. fr. dal credito CISIN 1). L’impianto è in funzione dal 2002; l’anello di 200 metri è adatto per l’allenamento e la formazione, ma non soddisfa le norme per lo svolgimento di competizioni internazionali, che prevedono una lunghezza di 250 metri. Il CMC viene usato da Swiss Cycling come centro di allenamento per i ciclisti inclusi nei quadri nazionali
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e le nuove leve della Svizzera occidentale, sotto la guida degli allenatori nazionali. – Velodromo all’aperto di Oerlikon: un impianto ricco di tradizione con un anello in cemento di 333 metri, ancora in funzione, ma per il quale la città di Zurigo, come proprietaria, non intende svolgere lavori di ammodernamento. Si deve pertanto presumere che in un futuro prossimo l’impianto dovrà essere chiuso. Attualmente, da maggio a settembre, con tempo asciutto, vi si svolgono competizioni di tutte le specialità del ciclismo su pista, mentre per motivi di sicurezza non si possono disputare competizioni se il fondo è bagnato. L’impianto funge da centro di allenamento per Swiss Cycling ed è utilizzato soprattutto dalle nuove leve della Svizzera tedesca. – Velodromo all’aperto di Losanna: l’impianto è in cattive condizioni e può essere utilizzato solo parzialmente. Sarà demolito nei prossimi anni. – Velodromo di Ginevra: la pista coperta di 166 metri viene utilizzata soprat- tutto a fini commerciali e non ha significato diretto per le attività di Swiss Cycling.
Fabbisogno in termini di impianti Per tenere il passo con le altre nazioni Swiss Cycling necessita a medio termine di tre piste coperte da 250 metri per allenamenti e competizioni in diverse regioni della Svizzera.
Progetto – Velodromo coperto a Grenchen: un gruppo di investitori privati sta proget- tando, in collaborazione con la città di Grenchen, la costruzione di una pista coperta che dovrebbe diventare un centro di formazione e di allenamento di Swiss Cycling nella Svizzera tedesca. La vicinanza di Macolin favorisce la collaborazione con l’UFSPO, molto interessante per Swiss Cycling in quanto esso potrebbe fungere da base logistica per quanto riguarda vitto e alloggio e garantire diagnostica della prestazione e assistenza medico-spor- tiva. Si prevedono investimenti per circa 15–20 milioni di franchi a seconda degli standard scelti e delle eventuali infrastrutture accessorie (ad es. pista di atletica di 200 metri, pista outdoor per il BMX). Nella CISIN 4 è previsto un contributo massimo di 2 milioni di franchi. Se tale centro non potrà essere realizzato a Grenchen, il contributo previsto dalla CISIN potrebbe essere concesso a un altro progetto corrispondente alla strategia e ai bisogni della SIH e che soddisfi le altre esigenze della CISIN.
4.3.7 Impianti per il nuoto:
contributo CISIN per un totale di 6 milioni di franchi al massimo Piano direttivo della federazione svizzera di nuoto per lo sport di punta e impianti necessari La Federazione Svizzera di Nuoto (FSN) raggruppa le quattro discipline nuoto, nuoto sincronizzato, tuffi e pallanuoto. Il nuoto è senza dubbio quella di gran lunga più importante.
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Secondo la strategia della FSN gli allenamenti per le nuove leve dello sport di pre- stazione devono svolgersi a livello decentralizzato in cinque regioni sotto l’egida di società qualificate in cui gli atleti sono seguiti da allenatori professionisti. La pro- mozione delle nuove leve del nuoto a livello nazionale inizia a un’età relativamente bassa con allenamenti abbastanza duri. Grazie alla decentralizzazione, ragazze e ragazzi di talento possono restare nel proprio ambiente sociale almeno fino al temine della scolarità obbligatoria. Dal 2008 i migliori giovani nuotatori a partire dai 16 anni e gli atleti di élite hanno la possibilità di allenarsi in condizioni professionali presso il centro nazionale di pre- stazione della federazione al Centro sportivo della gioventù a Tenero. Gli allenamenti della squadra nazionale di nuoto sincronizzato si tengono a Macolin presso la piscina dell’UFSPO, che solo in parte soddisfa le esigenze. Per le discipline della pallanuoto e dei tuffi mancano impianti adatti.
Impianti sportivi esistenti Attualmente, ad eccezione del Centro sportivo della gioventù a Tenero, non esistono in Svizzera impianti di allenamento e di competizione indoor che soddisfino le esigenze del nuoto moderno e anche in termini più generali mancano impianti. Le piscine sono in genere troppo piccole, vecchie e inaccessibili allo sport di competi- zione a livello nazionale. Gli unici impianti coperti con vasca di 50 metri disponibili in passato a Zurigo e Ginevra mostrano notevoli lacune. Gare di nuoto a livello internazionale non sono più possibili in Svizzera da 20 anni. Le discipline del nuoto sono praticate ad alto livello in infrastrutture inadeguate. – Centro nazionale di prestazione per il nuoto a Tenero: in inverno la vasca di
50 metri all’aperto viene coperta con un pallone. Si tratta dell’unico
impianto da 50 metri che la federazione di nuoto ha a disposizione per tutto l’anno. Il pallone deve essere sostituito nei prossimi anni. Le esigenze riguardanti alloggio, vitto, scuola e tempo libero sono ampiamente soddi- sfatte al Centro sportivo della gioventù a Tenero o le relative strutture sono in via di realizzazione (ginnasio sportivo, convitto).
Fabbisogno in termini di impianti Sono necessarie altre superfici d’acqua per lo sport di competizione in generale e per tutte e quattro le discipline della FSN, in particolare, impianti di competizione rispondenti alle norme per lo svolgimento di gare nazionali e internazionali, impianti di allenamento moderni per la promozione delle nuove leve nelle cinque regioni in cui si pratica lo sport, migliori condizioni di allenamento per lo sport di punta e possibilità di allenamento in altura. – Centri di competenza nazionali nelle cinque regioni per le quattro discipline: con impianti coperti moderni e facilmente disponibili con vasche da 50 metri sarà possibile colmare le lacune nella promozione delle nuove leve tra i cen- tri di avviamento gestiti dalle federazioni e il centro nazionale di prestazione di Tenero. La città di Losanna porta avanti il progetto di un impianto per gli allena- menti e le competizioni di tutte le discipline natatorie destinato ad accogliere anche grandi manifestazioni internazionali. L’inizio dei lavori è previsto per
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il 2014, con investimenti pari a circa 80 milioni di franchi. Il contributo accordato con i fondi della CISIN 3 ammonta a 4 milioni di franchi. La città di Winterthur prevede di migliorare l’impianto all’aperto con vasca di 50 metri con un tetto scorrevole che consente l’uso durante tutto l’anno conformemente alle esigenze del nuoto moderno. In tal modo si avrà un impianto di grandi dimensioni per gli allenamenti e le competizioni nazio- nali di nuoto. Gli investimenti previsti ammontano a circa 24 milioni di fran- chi. Il contributo accordato con i fondi della CISIN 3 ammonta a 2 milioni di franchi. – Centro nazionale di allenamento in altura: campi di allenamento tenuti periodicamente in condizioni ideali in alta quota (fra 1500 e 2000 metri sul livello del mare) sono indispensabili per lavorare con atleti di alto livello.
Progetti Dato che gli impianti per il nuoto sono costosi sia a livello di costruzione sia di gestione e che non è quasi possibile ottenere la copertura dei costi, in qualità di enti responsabili vengono presi in considerazione soprattutto città e Comuni di grandi dimensioni. Nella maggior parte dei casi sono i cittadini a decidere sui crediti per la costruzione e la gestione, per cui i processi decisionali e politici durano a lungo. Per questi motivi il sostegno tramite la CISIN deve essere per quanto possibile flessibile. Nel quadro della CISIN 4 sono complessivamente previsti contributi per un massimo di 6 milioni di franchi. – Centro di sport natatori di Kreuzlingen: oltre agli allenamenti delle varie discipline di nuoto dovrebbe ospitare il centro nazionale di pallamano. Si prevedono investimenti fra i 20 e i 30 milioni di franchi. L’inizio dei lavori è previsto per il 2014. Non è ancora stato stabilito quali altri centri di nuoto verranno realizzati in un pros- simo futuro. In molte delle città esaminate (p. es. Basilea, Aarau, Berna, Friburgo) si stanno discutendo i relativi progetti. Con ogni probabilità verranno sovvenzionati dal credito CISIN 4 altri due o tre progetti per un totale di 5 milioni al massimo.
4.3.8 Centro di canottaggio Rotsee Lucerna:
contributo CISIN di 1,5 milioni di franchi al massimo Piano direttivo di Swiss Rowing per lo sport di competizione e impianti necessari Le basi per promuovere lo sport di competizione in seno alla Federazione svizzera di canottaggio (Swiss Rowing) vengono definite nelle 86 società affiliate. Nel corso di selezioni e raduni dei quadri Swiss Rowing sceglie i migliori atleti per i quadri giovanili ed élite, che saranno poi sostenuti dagli allenatori federali in raduni tenuti a scadenze regolari presso il centro nazionale di prestazione di Sarnen. Dalle nuove leve all’élite, Swiss Rowing è competente per la selezione degli atleti che parteci- pano alle principali regate internazionali quali la coppa del mondo, i campionati europei o mondiali.
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Le competizioni di livello nazionale si svolgono su diversi specchi d’acqua; i cam- pionati svizzeri e importanti appuntamenti internazionali sono disputati sul Rotsee, vicino a Lucerna. Tutti gli allenamenti e i raduni dei quadri nazionali si svolgono sul lago di Sarnen e in parte sul Rotsee, con base logistica presso la casa del canottaggio svizzero (Haus des Schweizer Rudersports) a Sarnen.
Impianti sportivi esistenti e progetti – Centro nazionale di canottaggio Rotsee Lucerna: da decenni ormai il Rotsee viene considerato il bacino naturale di canottaggio più bello al mondo. Ogni anno vi si svolge la regata Ruderwelt Luzern, con la partecipazione dei ver- tici mondiali del canottaggio (manifestazione di Swiss Top Sport) e Swiss Rowing vi organizza i campionati svizzeri. Vi si svolgono inoltre gli alle- namenti delle imbarcazioni dei quadri nazionali e le selezioni. In occasione dei Mondiali del 2001 si è sostenuto il miglioramento dell’infrastruttura con
130 000 franchi dal credito CISIN 1. L’impianto, costruito in occasione dei
Campionati mondiali del 1962, non risponde più alle esigenze. Un segnale allarmante è ad esempio il fatto che la federazione internazionale non ne ha considerato la candidatura per l’organizzazione dei mondiali 2011. Un risa- namento totale è indispensabile se si vuole che il Rotsee mantenga o meglio riacquisti importanza nel canottaggio a livello mondiale. Sulla base di uno studio su larga scala con la partecipazione di tutti i princi- pali gruppi interessati, fra cui Cantone e città di Lucerna, organizzazioni naturaliste e ambientaliste e Swiss Rowing, si sono definite le esigenze e le misure in vista di un risanamento del bacino e si è elaborato un progetto det- tagliato. Si tratta di sostituire la torre sulla linea d’arrivo, costruire un nuovo edificio amministrativo, rinnovare le infrastrutture specifiche per il canot- taggio vicino al bacino e in acqua, eseguire lavori sul territorio ed eseguire le opere di urbanizzazione. I gruppi di interesse menzionati in precedenza hanno fondato l’associazione «Naturarena Rotsee» designandolo ente responsabile. I costi per il rinnovo totale sono preventivati a 19 milioni di franchi. La sostituzione urgente della torre all’arrivo è la prima cosa da fare e viene sostenuta con un contributo di 150 000 franchi dalla CISIN 3, mentre con i fondi della CISIN 4 è previsto un contributo ai restanti lavori di risa- namento per un massimo di 1,5 milioni di franchi. Con il risanamento si cre- ano i presupposti per organizzare anche in futuro la regata Ruderwelt e a scadenze periodiche anche manifestazioni di grande portata come i campio- nati mondiali. Da non dimenticare infine i notevoli miglioramenti per l’attività di allenamento e di competizione di Swiss Rowing. – «Haus des Schweizer Rudersports» di Sarnen: si tratta di un centro di alle- namento e di competizione con annessa la sede ufficiale della federazione Swiss Rowing. È composto da un edificio centrale (alloggi, ristorazione, sale di teoria, uffici), una rimessa per le barche e le infrastrutture sulle sponde e nel lago di Sarnen. Tutti i raduni delle nuove leve e dei quadri nazionali si svolgono in questa sede. Gli allenamenti si svolgono in massima parte a Sar- nen e solo in casi isolati sul Rotsee. La costruzione di questo centro naziona- le di canottaggio è stata sostenuta nel 2000 con aiuti finanziari per 500 000 franchi dal credito CISIN 1. Swiss Rowing gestisce il centro in maniera indipendente dal punto di vista economico. Si rendono necessari lavori di miglioramento e ampliamento; un eventuale contributo CISIN deve essere
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valutato in un secondo momento e verrebbe concesso come credito parziale per diversi progetti. – Centro nazionale per l’Adaptive Rowing di Sempach: l’Adaptive Rowing è stato ammesso fra le discipline ai giochi paraolimpici di Pechino e da allora si sta diffondendo anche in Svizzera. Formazione e allenamenti si svolgono presso il centro nazionale per l’Adaptive Rowing di Sempach grazie alla collaborazione fra il circolo canottieri locale e le federazioni nazionali PLUSPORT, l’Associazione svizzera dei paraplegici e Swiss Rowing. Nel
2009 è stato concesso nel quadro della CISIN 3 un contributo di 150 000
franchi per la costruzione del centro, che attualmente soddisfa tutte le esi- genze.
4.3.9 Impianti per gli sport sulla neve:
contributi CISIN per 13 milioni al massimo in totale Piano direttivo di Swiss-Ski per lo sport di competizione e impianti necessari La Federazione svizzera di sci (Swiss-Ski) riunisce diversi sport sulla neve con varie discipline e si trova quindi a far fronte a molteplici bisogni. Swiss-Ski deve poter contare su impianti di allenamento e di competizione adatti per lo sci alpino, lo snowboard/il freestyle (snowboard e sci)/il freeski, lo sci di fondo, il salto con gli sci, la combinata nordica e il biathlon. Contrariamente a quanto avviene in altri sport, con impianti conformi a norme ben precise, negli sport sulla neve le competi- zioni si svolgono su impianti molto diversi fra loro come piste, trampolini, halfpipe con caratteristiche e condizioni meteo e di innevamento che mutano da un giorno all’altro. Per questo motivo, e anche perché in caso di condizioni meteo e di neve sfavorevoli si deve poter disporre di una valida alternativa per gli allenamenti, per lavorare con gli atleti in modo continuo ed efficiente, è necessario disporre di vari impianti, per tutto l’arco dell’anno. I piani direttivi di Swiss-Ski per la promozione dei talenti tengono conto dei presup- posti specifici e dell’importanza dei singoli sport. Lo sport di competizione dalle nuove leve all’élite è organizzato in un complesso sistema con diversi soggetti interessati e varie infrastrutture. Nei centri nazionali di prestazione di Davos, Engel- berg, Briga-Realp e Einsiedeln i migliori fra le nuove leve approfittano di condizioni ottimali per intraprendere una carriera nello sport di massimo livello. Nei centri si offre ai giovani una soluzione coordinata negli ambiti della formazione sportiva e dell’allenamento di alto livello, della scuola e della formazione nonché degli alloggi e del tempo libero. L’elemento centrale è costituto da convitti completamente dedi- cati allo sport e dotati del marchio di qualità Swiss Olympic. Le attività sportive sono organizzate da allenatori di Swiss-Ski, le infrastrutture devono essere rapida- mente raggiungibili e adatte allo sport di punta.
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Impianti sportivi esistenti Swiss-Ski non è proprietaria o gestore di impianti, ma soltanto utilizzatrice degli stessi. Attualmente vengono usati per i diversi sport e discipline i seguenti impianti: – Sci alpino – Competizioni (coppa del mondo): Adelboden (contributo di 0,07 mio. fr. dalla CISIN 3), Wengen (contributi complessivi di 0,35 mio. fr. dalla CISIN 1 e 3), Lenzerheide (contributo di 1,47 mio. fr. dalla CISIN 1), St. Moritz (contributo di 3,0 mio. fr. dalla CISIN 2) – Allenamenti estivi: Zermatt e Saas-Fee (piste sul ghiacciaio; contributi complessivi di 1,75 mio. fr. dalla CISIN 2 e 3) – Allenamenti a inizio stagione e in inverno: Davos (Jakobshorn), Zinal, Obersaxen, Spluga, Hoch Ybrig, Melchsee-Frutt, Stoos (contributo di 0,05 mio. fr. dalla CISIN 3) e Veysonnaz – Snowboard/Freestyle/Freeski – Gli impianti possono essere utilizzati in larga misura contemporanea- mente per snowboard, freestyle (snowboard e sci) e freeski – Competizioni: Saas-Fee, Arosa, Veysonnaz, Nendaz, Meiringen-Hasli- berg – Allenamenti estivi: Zermatt e Saas-Fee (ghiacciaio), Mettmenstetten (rampa in acqua), Centro sportivo della gioventù a Tenero (rampa in acqua) – Allenamenti a inizio stagione e in inverno: Engelberg, Meiringen- Hasliberg, Bürchen, Davos, Leventina, Sedrun, Laax – Indoor: Laax (padiglione per il freestyle) – Sci di fondo – Competizioni e allenamenti invernali (omologati dalla Federazione internazionale di sci [FIS]): St. Moritz/Pontresina, Davos, Einsiedeln, Campra, Goms e circa altre 20 località con tracciati omologati dalla FIS – Allenamenti estivi: non esistono impianti adeguati per lo sci a rotelle – Salto con gli sci e combinata nordica – Trampolini per gli allenamenti e le competizioni: Einsiedeln (attività in estate e in parte in inverno, contribuito di 2,43 mio. fr. dalla CISIN 1), Engelberg (coppa del mondo, attività invernale, contributo di 0,5 mio. fr. dalla CISIN 2), St. Moritz (attività invernale) – Biathlon – Arena nazionale di biathlon di Lenzerheide (in costruzione, impianto di competizione per grandi manifestazioni internazionali e centro di alle- namento estivo e invernale; contributo di 0,3 mio. fr. dalla CISIN 3) – Centro nazionale di prestazione per il biathlon di Briga–Realp (allena- menti estivi e invernali in collaborazione con il centro sportivo dell’esercito di Andermatt)
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Fabbisogno in termini di impianti e progetti In generale tutti gli impianti descritti in precedenza devono essere periodicamente adeguati all’evoluzione degli sport sulla neve e alle modifiche delle direttive della FIS e dell’Unione internazionale di biathlon (IBU). Swiss-Ski deve poter contare su miglioramenti costanti degli impianti, soprattutto in termini di ampliamento degli stessi. Le esigenze comunicate riguardano alcuni progetti concreti in avanzato stato di realizzazione, ma anche richieste generiche. Si sa solo in parte quale progetto verrà realizzato, quando e quanto costerà. Di seguito si riportano i progetti e le esigenze annunciate. – Sci alpino – Piste di coppa del mondo di St. Moritz: rinnovamento dell’edificio all’arrivo per poterlo mantenere adeguato alle competizioni di coppa del mondo e in particolare ai Campionati del mondo del 2017 o agli eventuali Giochi olimpici invernali. Sono necessari investimenti per circa 10 milioni di franchi – Piste di coppa del mondo di Adelboden, Wengen e Lenzerheide: neces- sarie diverse misure di sicurezza e ottimizzazioni nonché il rinnovo parziale del materiale di sicurezza mobile che Swiss-Ski mette a dispo- sizione delle manifestazioni importanti – Stadio di slalom di coppa del mondo di Crans-Montana: costruzione di un impianto di slalom con illuminazione artificiale per le gare di coppa del mondo, per altre gare e come impianto di allenamento permanente per i quadri nazionali di Swiss-Ski e del centro nazionale di prestazione di Briga–Realp; necessari investimenti per circa 5 milioni di franchi – Centri di allenamento estivo di Zermatt e Saas-Fee: ogni anno impegna- tivi lavori di preparazione delle piste sui ghiacciai (colmare crepacci, predisporre gli sci lift, preparare un tunnel attraverso le piste per garan- tire la sicurezza di atleti e turisti). Gli impianti sono di massima impor- tanza per tutti gli sciatori di Swiss-Ski, dalle nuove leve all’élite mon- diale. Per i soli lavori sui ghiacciai, esclusa quindi la preparazione delle piste, sono necessari in tutto circa 3 milioni di franchi l’anno – Piste di allenamento per inizio stagione e inverno esistenti a Davos, Zinal, Spluga, Obersaxen, Hoch Ybrig, Melchsee-Frutt, Stoos e Veysonnaz: sono necessarie varie misure di rinnovo e ampliamento, migliori impianti di innevamento e misure per una maggiore sicurezza – Altre piste di allenamento per inizio stagione e inverno ad Andermatt, St. Moritz-Diavolezza, Eischoll, Fiesch: si dovrebbero attrezzare piste di allenamento nelle regioni citate – Snowboard/Freestyle/Freeski – Impianti di allenamento a Saas-Fee, Arosa, Veysonnaz, Nendaz: neces- sari vari lavori di ristrutturazione e di ampliamento, come modellamen- to del terreno, impianti tecnici, innevamento – Impianto di competizione e di allenamento di Meiringen-Hasliberg: rinnovo totale dell’impianto esistente; unico impianto invernale per Aerials e Big Air; necessari investimenti per circa 1 milione di franchi
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– Impianti per gli allenamenti estivi di Zermatt e Saas-Fee: lavori sul ghiacciaio analoghi a quelli descritti per lo sci alpino, ma meno impor- tanti – Impianto di allenamento per l’inizio della stagione e l’inverno di Davos: è necessario predisporre una nuova pista per il cross e ottimiz- zare gli altri elementi – Altri impianti di allenamento per inizio stagione e inverno a Engelberg e Bürchen: si devono predisporre nuovi impianti, necessari per garantire l’attività dei due centri nazionali di prestazione – Sci di fondo – Competizioni e allenamenti invernali: tracciato di coppa del mondo di Davos (miglioramenti e ampliamenti, necessari investimenti per circa
6 mio. fr); Centro di Sci Nordico di Campra (miglioramenti e amplia-
mento del percorso di gara e rinnovo degli alloggi; necessari investi- menti per circa 14 franchi mio. fr.); impianti per lo sci di fondo e il biathlon di Goms (migliorare e ampliare la rete di piste e le infrastrut- ture di contorno; accesso anche per il centro nazionale di prestazione Briga-Realp; necessari investimenti per circa 3 mio. fr.); rete di tracciati in Val Müstair (ampliamenti per avere l’omologazione per competizioni di coppa del mondo; necessari investimenti per circa 0,5 mio. fr.) – Allenamenti estivi: realizzazione di due piste per sci a rotelle lunghe almeno 5 km, diverse proposte all’esame; a seconda del terreno sono necessari investimenti a grandi linee di circa 1 milione a chilometro – Salto con gli sci e combinata nordica – Trampolino di Einsiedeln: predisporre il secondo trampolino per gran- dezza per l’uso nella stagione invernale (innevamento, raffreddamento del fondo); necessari investimenti fra 1 e 2 milioni di franchi – Trampolino di Engelberg: ampliamento del trampolino grande per assi- curarsi appuntamenti di coppa del mondo e costruzione di un altro trampolino piccolo per la promozione delle nuove leve, da usare nel quadro del centro nazionale di prestazione – Impianto di St. Moritz: sostituzione delle strutture esistenti con diversi trampolini nuovi; importante per gli allenamenti a inizio stagione; si mira a ottenere l’assegnazione di competizioni di coppa del mondo; il nuovo impianto considera i requisiti per un’eventuale organizzazione delle Olimpiadi invernali, ma in una siffatta eventualità dovrebbe poi essere completata da un trampolino grande; necessari investimenti per
8 milioni di franchi (impianto con trampolino grande)
– Impianto di Kandersteg (contributo di 0,1 mio. fr. dalla CISIN 1): sosti- tuzione dell’impianto esistente e non più funzionante con diversi tram- polini per le nuove leve; necessari investimenti per circa 5 milioni di franchi – Biathlon – Arena nazionale per il Biathlon a Lenzerheide: ampliamento, in partico- lare portare a 5 km la pista per gli allenamenti estivi con gli sci a rotelle; accesso garantito anche al centro nazionale di prestazione Davos; necessari investimenti per circa 3 milioni di franchi
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I progetti concreti saranno esaminati in un secondo momento alla luce dei criteri CISIN e suddivisi in base alla loro priorità L’accento principale, ai fini di un sostegno nel quadro della CISIN 4, è posto sui progetti seguenti: piste di coppa del mondo a St. Moritz, Adelboden, Wengen e Lenzerheide; stadio per lo slalom a Crans-Montana; centri di allenamento estivi a Zermatt e Saas-Fee (sci alpino e snowboard/freestyle); impianti freestyle a Engel- berg e Bürchen; piste di sci di fondo a Davos, Campra e Goms; trampolini per il salto con gli sci a St. Moritz, Einsiedeln ed Engelberg (solo trampolini per la coppa del mondo); impianto per il biathlon a Lenzerheide. Gli investimenti necessari per questi progetti prioritari ammontano a grandi linee a una somma fra i 60 e i 90 milioni di franchi, cui si aggiungono diversi altri progetti minori a favore di tutte le discipline per un importo fra i 20 e i 30 milioni Nel quadro della CISIN 4 sono previsti al massimo 13 milioni di franchi di aiuti finanziari per l’allestimento di impianti di sport sulla neve
4.3.10 Olympia Bob Run St. Moritz-Celerina:
contributo CISIN di 1 milione di franchi al massimo Piano direttivo di Swiss Sliding per lo sport di competizione e impianti necessari Swiss Sliding è la federazione nazionale per gli sport olimpici bob, skeleton e slittino. L’obiettivo della federazione è di consolidare a lungo termine la posizione della Svizzera fra le nazioni più forti nelle tre discipline. La formazione degli atleti viene fatta nella scuola di bob, skeleton e slittino di St. Moritz, in diversi corsi e campi di allenamento in Svizzera e all’estero e con la partecipazione a diverse competizioni, fino ad ottenere la qualificazione per le discese di coppa d’Europa. A partire da questo livello si è ammessi a uno dei quadri nazionali di Swiss Gliding. Con raduni, campi di allenamento e allenamenti specifici per la spinta in Svizzera e all’estero la federazione prepara i propri atleti sia fisicamente che psicologicamente alle competizioni di coppa d’Europa, di coppa del mondo o alle Olimpiadi. Per gli allenamenti Swiss Sliding ha bisogno di palestre, impianti di atletica leggera e piste per la spinta, dell’Olympia Bob Run di Moritz e di diversi canali di ghiaccio e centri sportivi in vari paesi d’Europa.
Impianti sportivi esistenti – Olympia Bob Run St. Moritz-Celerina (per tutte e tre le discipline sportive): si tratta dell’unica pista di bob in Svizzera e dell’ultima pista di bob con ghiaccio naturale rimasta al mondo. Ospita regolarmente gare di coppa del mondo e campionati mondiali di bob, skeleton e slittino ed è centro di alle- namento di Swiss Sliding. L’adeguamento graduale della struttura è stato appoggiato fra il 2002 e il 2005 con un contributo di 2 milioni di franchi del credito CISIN 2. – Centro di spinta di Andermatt (per tutte e tre le discipline sportive): questo impianto di allenamento di Swiss Sliding è stato costruito nel 2009 con un contributo di 60 000 franchi dal credito CISIN 3. Se necessario l’impianto può «ghiacciare» per consentire gli allenamenti con pattini anziché su rotelle.
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Fabbisogno in termini di impianti e progetti – Olympia Bob Run St. Moritz-Celerina: sebbene negli ultimi dieci anni siano stati investiti oltre 6 milioni di franchi per miglioramenti infrastrutturali, sono necessarie altre migliorie ed un’ottimizzazione se si intende organiz- zare anche in futuro competizioni internazionali. Le misure previste nei prossimi anni comprendono ad esempio l’installazione di un’illuminazione per gli allenamenti e le competizioni, la costruzione di un edificio adibito ad officina, lavori di asfaltatura nel settore di partenza e di arrivo, migliora- mento della sicurezza, dell’impianto IT e delle infrastrutture per gli spet- tatori. Allo scopo sono necessari investimenti fra i 3 e i 4 milioni di franchi circa. Nel quadro della CISIN 4 è previsto un contributo per un massimo di
1 milione di franchi. Per l’eventuale svolgimento delle Olimpiadi invernali
le misure previste sono da considerarsi necessarie ma non sufficienti, in quanto dovrebbero essere completate con ulteriori ampliamenti e adegua- menti delle strutture.
4.3.11 Altri impianti sportivi di importanza nazionale:
contributi CISIN per un importo totale di 7 milioni di franchi al massimo In questa rubrica si riuniscono i progetti cui potrebbero essere attribuiti contributi CISIN inferiori al milione di franchi. A condizione che siano stati elaborati progetti conformi alla CISIN, allo stato attuale delle cose vengono presi in considerazione ai fini del sostegno finanziario progetti quali ad esempio la creazione di centri nazio- nali di prestazione per gli sport di rinvio (badminton, tennistavolo e squash), per la pallavolo femminile a Engelberg, per il rampichino a Flims, per il canoismo a Buochs, per la vela a Brissago/Tenero, miglioramenti presso il campo di golf di Crans Montana; la costruzione e l’ampliamento di palestre di roccia indoor e vari impianti per l’equitazione; l’ampliamento del centro sportivo per paraplegici di Nottwil, l’acquisizione di impianti e attrezzature mobili (ad es. tribune e tendoni per grandi manifestazioni di Swiss Top Sport, attrezzature elettroniche per la corsa d’orientamento). Per vari progetti compresi nella rubrica «altri impianti sportivi di importanza nazionale» nella CISIN 4 sono previsti contributi per un massimo di
7 milioni di franchi.
Molti di questi progetti sono realizzabili solo con l’aiuto della Confederazione. Per sostenere i progetti giudicati adeguati in modo rapido ed efficace a tempo debito e per reagire con una certa flessibilità agli eventuali cambiamenti, anche nel quadro della CISIN 4 risulta adeguato un certo ambito discrezionale. Grazie agli importi forfettari approvati nei crediti CISIN 1–3 per «diversi progetti» è stato possibile realizzare numerosi impianti, per lo più di piccole dimensioni, ma importanti per le federazioni interessate.
4.4 Attuazione
L’attuazione della CISIN 4 è di competenza dell’UFSPO, sostenuto da un gruppo di lavoro con rappresentanti di diversi uffici federali, uffici cantonali e comunali dello sport e di Swiss Olympic. In conformità a quanto previsto nelle norme di legge
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federali, prima di concedere contributi CISIN devono essere consultati diversi uffici federali (Ufficio federale dell’ambiente [UFAM], Ufficio federale dello sviluppo territoriale [ARE], Ufficio federale della cultura e Ufficio federale delle strade). La concessione di aiuti finanziari CISIN avviene sulla base di contratti di sovven- zionamento di diritto pubblico fra la Confederazione e gli enti responsabili dei rispettivi progetti. In questi contratti si prevedono condizioni e clausole per gli aiuti finanziari. A garanzia dei contributi federali in genere si costituisce un onere fondia- rio con annotazione nel registro fondiario. In caso di mancato rispetto del contratto, occorre chiedere la restituzione del contributo federale come previsto dalla legisla- zione in materia di concessione di contributi. I contratti di finanziamento sono stipulati soltanto se si è concluso un contratto per l’utilizzazione a lungo termine fra gli enti responsabili del progetto e la rispettiva federazione sportiva. Questo contratto d’uso disciplina tipo, ambito, e altre condi- zioni per l’utilizzazione degli impianti e deve essere approvato dall’UFSPO.
5 Ripercussioni
5.1 Per la Confederazione
I mezzi finanziari richiesti, per un ammontare di 50 milioni di franchi gravano sul bilancio della Confederazione. Oltre a ciò non derivano spese susseguenti per la Confederazione, visto che si tratta di un decreto relativo ad un oggetto preciso, con un credito di impegno chiaramente limitato. Il progetto può essere realizzato con le risorse esistenti in termini di personale senza posti di lavoro supplementari. Alla sua attuazione l’UFSPO destina un posto di lavoro al 100 per cento.
5.2 Per i Cantoni e i Comuni
In generale una percentuale compresa fra il 75 e il 95 per cento delle spese di costru- zione per i progetti finanziati con i contributi CISIN deve essere finanziata da inve- stitori privati e/o dai locali Comuni e Cantoni. Le ripercussioni finanziarie e sull’effettivo del personale per questi Cantoni e Comuni variano in funzione del progetto e devono essere esaminate tenendo conto sia dei costi d’investimento sia dei costi d’esercizio a lungo termine. Conformemente ai criteri CISIN, per ciascun progetto è richiesta una prova dettagliata del finanziamento dei costi d’investimento e di esercizio. I Cantoni e i Comuni sedi dei progetti CISIN sono tenuti a versare un adeguato contributo finanziario. Se Comuni e Cantoni non possono versare alcun contributo alla costruzione di un impianto, un contributo CISIN da parte della Confederazione è versato unicamente se essi assumono, diversamente e secondo modalità adeguate, una parte di responsabilità per il successo a lungo termine del progetto.
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5.3 Per l’economia
La realizzazione di progetti CISIN con contributi federali per un totale di 50 milioni di franchi comporterà nelle diverse regioni interessate investimenti per un totale stimato intorno ai 500 milioni di franchi. La costruzione e l’esercizio di impianti sportivi garantiscono posti di lavoro e costituiscono fonti di entrate per le locali attività commerciali. Secondo attuali ricerche scientifiche, le creazioni dirette e indirette di valore aggiunto connesse con l’esecuzione di grandi manifestazioni sportive sono di grande importanza per le regioni interessate. All’edilizia va attribuito un ruolo importante sia per quanto attiene alla creazione di valore sia per l’occupazione. La parte di creazione di valore ad essa imputabile ammonta al 5,5 per cento del prodotto interno lordo e circa il 7 per cento della popolazione attiva è impiegato nel settore. Per quanto riguarda l’aspetto economico dello sport, la sua quota di prodotto interno lordo è dell’1,8 per cento. Circa il 2,5 per cento della popolazione attiva, pari a 80 000 persone, lavora nel campo dello sport.
5.4 Altre ripercussioni
I progetti CISIN provocano a più riprese sviluppi turistici ed edili e favoriscono la collaborazione di Comuni e Cantoni fra di loro ed eventualmente a livello transfron- taliero con i Paesi confinanti. Nella maggior parte dei casi stadi, centri sportivi e altri impianti non sono a disposizione della popolazione soltanto per lo sport ma anche per altre manifestazioni come concerti, spettacoli teatrali, feste, esposizioni e assem- blee, divenendo così luoghi d’incontro e fattori di identificazione. L’offerta culturale e sportiva è un elemento essenziale dell’attrattiva che esercita un Comune o una regione. Progetti di costruzione di impianti sportivi possono avere ripercussioni negative sull’ambiente e sul paesaggio. Per evitare eventuali danni, i progetti CISIN devono soddisfare condizioni ben precise riguardo all’accesso, all’ordinamento urbano, agli standard tecnici e alla compatibilità con la natura e il paesaggio (cfr. n. 4.2). In virtù della legislazione sulla protezione della natura e del paesaggio, in alcuni casi occorre inoltre soppesare i diversi interessi in gioco ed esaminare diverse possibili sedi.
6 Programma di legislatura
Il presente progetto non è riportato nel messaggio del 23 gennaio 2008 sul pro- gramma di legislatura 2007–2011 (FF 2008 597) né nel decreto federale del 18 settembre 2008 sul programma di legislatura 2007–2011 (FF 2008 7469). Il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati hanno tuttavia trasmesso rispettiva- mente il 9 dicembre 2009 e il 17 marzo 2010 la mozione 09.3466 CISIN IV, deposi- tata dalla Commissione della scienza, dell’educazione e della cultura del Consiglio nazionale, che incarica il Consiglio federale di presentare entro la fine del 2011 una concezione CISIN IV. Il presente messaggio è pertanto annunciato per il programma di legislatura 2012–2015.
1740
7 Aspetti giuridici
7.1 Costituzionalità e legalità
Conformemente all’articolo 68 capoverso 1 della Costituzione federale (Cost.; RS 101) la Confederazione ha mandato globale di promuovere lo sport. L’attuale base legale per la concessione di aiuti finanziari a impianti sportivi di importanza nazionale poggia sul combinato disposto degli articoli 1 lettera e nonché 12 capo- verso 2 della legge federale del 17 marzo 1972 che promuove la ginnastica e lo sport (RS 415.0). La nuova LPSpo, che entrerà presumibilmente in vigore nel 2012, prevede all’articolo 5 che la Confederazione elabori e aggiorni regolarmente un Piano nazio- nale degli impianti sportivi, finalizzato alla pianificazione e al coordinamento degli impianti sportivi d’importanza nazionale e può concedere aiuti finanziari per la costruzione degli stessi. La concessione di aiuti nel quadro della CISIN 4 seguirà sulla base di questa disposizione di legge e della relativa ordinanza di applicazione. Il disegno di decreto federale è dunque conforme alla Costituzione e alla legge.
7.2 Compatibilità con gli impegni internazionali
della Svizzera Il disegno di decreto federale non ha rapporto diretto con impegni internazionali della Svizzera ed è pertanto compatibile con tali impegni.
7.3 Forma dell’atto
Per i sussidi federali richiesti con il presente messaggio occorre un decreto partico- lare di credito. Esso non contiene norme di diritto. Si tratta di un decreto federale semplice secondo l’articolo 25 capoverso 2 della legge del 13 dicembre 2002 sul Parlamento (RS 171.10). In quanto tale non sottostà a referendum.
7.4 Subordinazione al freno alle spese
Secondo l’articolo 159 capoverso 3 lettera b della Costituzione federale il credito complessivo sollecitato richiede il consenso della maggioranza dei membri di cia- scuna Camera, in quanto prevede una spesa unica di oltre 20 milioni di franchi.
7.5 Conformità alla legge sui sussidi
Il disegno di decreto è compatibile con le disposizioni della legge del 5 ottobre 1990 sui sussidi (RS 616.1). Soddisfa in particolare gli articoli 1 (Scopo), 6 (Presupposti), 7 (Principi particolari), 8 (Aiuti finanziari complementari dei Cantoni), 16 (Forma giuridica), 19 e 20 (Contratti, principio e contenuto).
1741
7.5.1 Importanza delle sovvenzioni per il raggiungimento
degli obiettivi indicati Si rimanda in proposito a quanto esposto in precedenza nei numeri 2.1.3 e 3.
7.5.2 Gestione dal punto di vista materiale e finanziario
Il Parlamento indica nel quadro del credito di impegno i principali progetti da soste- nere e i contributi previsti a tale scopo. Per garantire l’effettivo sfruttamento degli impianti, fra gli enti responsabili del progetto e la federazione sportiva interessata deve essere stipulato un contratto che ne regola l’utilizzazione a lungo termine (di regola fra 10 e 20 anni). Dal 2007 inoltre, le sovvenzioni sono di regola garantite imponendo agli impianti sportivi un onere fondiario a norma degli articoli 782 e seguenti del Codice Civile (RS 210) che garantiscono l’esistenza e l’esercizio dell’impianto sportivo per la durata del contratto. I contributi federali basati sull’interesse della Confederazione all’impianto e alla forza finanziaria del Cantone, coprono fino a un massimo del 45 per cento dei costi imputabili. La parte effettivamente versata dalla Confederazione si situa come finora fra il 5 e il 25 per cento. La riserva relativa ai crediti sancita a livello di legge porta a definire le priorità delle richieste sulla base dei criteri CISIN; è di primaria impor- tanza il significato che il progetto riveste per lo sport svizzero nel suo complesso.
7.5.3 Procedura
Chi intende realizzare un progetto presenta una domanda per l’ottenimento di con- tributi federali all’UFSPO, che la esamina sulla base del catalogo dei criteri CISIN. Le domande sono trattate da un gruppo di specialisti in cui sono rappresentati l’Amministrazione federale (UFSPO, Amministrazione federale delle finanze, ARE, UFAM), la Conferenza dei responsabili cantonali dello sport (CRCS), la comunità di lavoro degli uffici cantonali dello sport (Associazione svizzera dei servizi dello sport) e Swiss Olympic. Secondo il diritto vigente, la decisione in merito alla con- cessione dei contributi viene presa dal Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport, mentre dopo l’entrata in vigore della LPSpo sarà di competenza dell’UFSPO.
7.5.4 Scadenza delle sovvenzioni
Considerata l’esigenza di chiedere l’approvazione dei crediti d’impegno, non occor- re definire una scadenza o struttura decrescente dell’aiuto finanziario.
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Allegato 1
Compendio dei progetti CISIN da 1 a 3 (stato 31 dicembre 2011)
Progetto Costi dell’in- Contributo Pagamenti Stato del progetto Osservazioni frastruttura CISIN effettuati (mio. fr.) complessivo (mio. fr.) (mio. fr.)
CISIN 1 (60,00) Stadi (34,00)
Stade de Suisse Wankdorf, Berna ca. 70 10,20 10,20 In esercizio da fine luglio 2005 Grande stadio di nuova generazione, principal- mente per il calcio, stadio per l’EURO 08, ulteriore contributo di 0,2 mio. per rafforza- menti strutturali per futuro ampliamento fino a una capacità di 40 000 spettatori
Stadio Letzigrund, Zurigo (8,00) 0,00 Nuovo progetto in esercizio Il credito d’impegno per il vecchio progetto è dall’estate 2007 scaduto a fine 2003 a causa di ritardi, importo di 8,0 mio. rifluito nelle casse federali. Nuovo progetto: grande stadio di nuova genera- zione principalmente per l’atletica leggera («Weltklasse Zürich») e il calcio; stadio dell’EURO 08, contributi federali per 8,0 mio. nel quadro del messaggio EURO 08
Stadio della Pontaise, Losanna (7,00) 0,00 Progetto non realizzato Il credito di impegno è scaduto a fine 2003, (uno stadio per il calcio e uno importo di 6,8 mio. rifluito nelle casse federali per l’atletica leggera sono (0,2 mio. dei 7,0 mio. sono stati versati per attualmente in progettazione e rafforzamenti strutturali presso lo Stade de dovrebbero essere realizzati a Suisse) partire dal 2013)
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Progetto Costi dell’in- Contributo Pagamenti Stato del progetto Osservazioni frastruttura CISIN effettuati (mio. fr.) complessivo (mio. fr.) (mio. fr.)
Stadio di calcio St. Jakob, Basilea ca. 95 4,00 4,00 In esercizio dalla primavera Dopo l’ampliamento sarà il più grande stadio
2001 di nuova generazione della Svizzera, principal-
mente per il calcio; stadio per l’EURO 08; successivo ampliamento a una capacità di
42 000 posti a sedere
Stade de Genève ca. 110 5,00 5,00 In esercizio dalla primavera Grande stadio di nuova generazione, principal-
2003 mente per il calcio; stadio per l’EURO 08;
ulteriori contributi per 2,8 mio. nel quadro del messaggio EURO 08 per vari ampliamenti
Impianti polisportivi (20,00)
Centre Mondial du Cyclisme 27 5,00 5,00 In esercizio dalla primavera Centro nazionale di ciclismo nonché centro Aigle (CMC) 2002 nazionale per la ginnastica artistica (trampo- lino) e l’atletica leggera
Centro polisportivo della Svizzera 40 4,00 4,00 In esercizio dall’autunno 2006 Centro nazionale indoor di atletica leggera con orientale di San Gallo (nuova l’unica pista ad anello di 200 m in Svizzera denominazione: Centro di atletica di San Gallo)
Centro nazionale di nuoto 35 6,00 0,00 Progetto non realizzato Credito di 6,0 mio. trasferito con decreto Villars-sur-Glâne/Friburgo federale nella CISIN 3
Impianti più piccoli selezionati: (5,00) – Centro sportivo di Huttwil 30 2,00 2,00 In esercizio dal 1997, amplia- Centro nazionale di formazione, allenamento e menti scaglionati dal 2000, in parte di competizione per calcio (soprattutto messa in esercizio dell’ultima femminile), hockey su ghiaccio e pallavolo; nel parte di lavori (pista ad anello 2008 è stato acquistato da un investitore privato e impianti per l’atletica leg- che si è impegnato contrattualmente a rispet- gera) nell’ottobre 2005 tarne la destinazione per lo sport
1744
Progetto Costi dell’in- Contributo Pagamenti Stato del progetto Osservazioni frastruttura CISIN effettuati (mio. fr.) complessivo (mio. fr.) (mio. fr.)
– Centro di canottaggio di Sarnen 2,5 0,50 0,50 In esercizio dall’autunno del Centro nazionale di formazione e allenamento
2000 per il canottaggio
– Centro di canoa di Goumois (JU) 0,5 0,13 0,13 In esercizio dal 2001 Centro nazionale di allenamento e competizione per la canoa e il kajak (slalom) – Maison du sport international 0,05 0,05 Losanna – Centro di canottaggio di 0,6 0,13 0,13 Dopo la realizzazione di Centro di competizione di canottaggio di Rotsee Lucerna migliorie in esercizio dal 2001 importanza nazionale e internazionale (coppa del mondo, campionati del mondo); in parte anche per l’allenamento – Impianto di tiro di Schwadernau- 0,25 0,05 0,05 Dopo la realizzazione di In combinazione con l’UFSPO importante Bienne migliorie in esercizio centro nazionale di formazione, allenamento e dall’autunno 2001 competizione per gli sport di tiro (fucile 50 m) – Hallenstadion Zürich-Oerlikon 148 2,14 2,14 Dopo una ristrutturazione Più importante arena indoor per grandi manife- (+ 1,36 complessiva in esercizio stazioni in numerose discipline sportive dalla dall’agosto 2005 CISIN 2)
Impianti per gli sport su ghiaccio e neve (6,00)
Centro degli sport su ghiaccio di Davos: 12 1,50 1,50 Dopo l’ampliamento in eserci- Principale elemento del centro nazionale degli ampliamento dello stadio del ghiaccio zio dalla stagione invernale sport su ghiaccio come centro di formazione, 2005/06 allenamento e competizione per l’hockey su ghiaccio e in parte per il pattinaggio
Pista di coppa del mondo di sci alpino 6 1,47 1,47 In esercizio dalla stagione Base nazionale di allenamento e competizione Silvano Beltrametti di Lenzerheide invernale 2004/05 per lo sci alpino di importanza internazionale, (varie finali di coppa del mondo dal 2005)
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Progetto Costi dell’in- Contributo Pagamenti Stato del progetto Osservazioni frastruttura CISIN effettuati (mio. fr.) complessivo (mio. fr.) (mio. fr.)
Impianto di trampolino di salto con gli sci 12 2,43 2,43 In esercizio dal luglio 2005 Centro nazionale di formazione, allenamento e Einsiedeln competizione per il salto con gli sci. Esercizio estivo e in parte invernale
Diversi impianti per gli sport sulla neve: – Trampolino di salto con gli sci di 0,4 0,10 0,10 Dopo la realizzazione di Base nazionale per il salto con gli sci, allena- Kandersteg migliorie in esercizio dal 2001 mento e competizione; esercizio estivo, eserci- zio invernale ridotto – Infrastrutture di sicurezza 1,1 0,25 0,25 Dopo la realizzazione di Pista di competizione di importanza internazio- Pista di discesa del Lauberhorn migliorie in esercizio dal 2001 nale (discesa di coppa del mondo), talora anche pista di allenamento – Biathlon LZ 0,15 0,04 0,04 In esercizio dal 2001 L’impianto è stato chiuso a causa di problemi Gantrisch-Gurnigel finanziari – Materiale di sicurezza 0,3 0,21 0,21 In esercizio dal 2003 Materiale di sicurezza e sbarramento mobile Swiss-Ski che Swiss-Ski mette a disposizione degli organizzatori di importanti gare di sci alpino
CISIN 2 (20,00) Impianti per gli sport su ghiaccio (9,00)
Centro degli sport su ghiaccio 26 2,00 2,00 In esercizio dal 2002 Base nazionale di hockey su ghiaccio e patti- St. Jakob di Basilea naggio, allenamento e competizione
Seconda pista di pattinaggio St. Léonard di 6 1,00 1,00 In esercizio dal 2010 Base nazionale di hockey su ghiaccio, allena- Friburgo mento e competizione
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Progetto Costi dell’in- Contributo Pagamenti Stato del progetto Osservazioni frastruttura CISIN effettuati (mio. fr.) complessivo (mio. fr.) (mio. fr.)
Centri degli sport su ghiaccio VS: – Centro degli sport su ghiaccio di Champéry 13 3,50 3,50 Dopo l’ampliamento in eserci- Base nazionale di allenamento per il pattinag- zio dalla primavera 2005 gio, in particolare anche in estate – Centro sportivo di Leukerbad 4,5 0,50 0,50 Dopo la realizzazione di Centro polisportivo di allenamento per nume- migliorie in esercizio dal 2007 rose discipline sportive, in particolare per gli sport su ghiaccio
Pista di bob di St. Moritz–Celerina 6 2,00 2,00 Ampliamento scaglionato dal Impianto di allenamento e competizione di 2002, terminato nell’ottobre importanza internazionale (campionati mon-
2005 diali, coppa del mondo) per il bob, lo skeleton e
lo slittino; unica pista naturale di bob al mondo
Impianti per gli sport sulla neve (5,50)
Base di Swiss-Ski a Zermatt (esercizio estivo) 4 1,00 1,00 Costruzione delle piste sul Base nazionale di allenamento estivo per tutte ghiacciaio in tappe annuali; le discipline dello sci alpino contributo annuale di 0,1 mio. dal 2002 al 2011
Trampolino di Engelberg 1,7 0,50 0,50 Dopo la realizzazione di Impianto di competizione e in parte di allena- migliorie in esercizio dal 2002 mento per il salto con gli sci di importanza internazionale (coppa del mondo); unico grande trampolino della Svizzera
Campionati del mondo di sci alpino a ca. 36 St. Moritz: – Infrastrutture di sicurezza mobili per 4,00 1,00 In esercizio dal 2003 Materiale di sicurezza e sbarramento mobile Swiss-Ski che Swiss-Ski mette a disposizione degli organizzatori di importanti gare di sci alpino
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Progetto Costi dell’in- Contributo Pagamenti Stato del progetto Osservazioni frastruttura CISIN effettuati (mio. fr.) complessivo (mio. fr.) (mio. fr.)
– Altre infrastrutture 3,00 In esercizio dal 2003 Pista di competizione per tutte le discipline dello sci alpino di importanza internazionale (coppa del mondo, campionati del mondo 03), talora anche per l’allenamento
Impianti polisportivi (5,50)
Centro sportivo arena linth 27 2,00 2,00 In esercizio dalla primavera Impianto polisportivo di formazione e allena- Glarner Unterland Näfels del 2005 mento per numerose discipline sportive outdoor e indoor
Centro nazionale di basket di Friburgo ca. 15 1,50 1,50 In esercizio dal 2010 Centro di formazione, allenamento e competi- zione per il basket
Impianti più piccoli: – Hallenstadion di Oerlikon – 1,36 1,36 (cfr. CISIN 1) (cfr. CISIN 1) (cfr. CISIN 1) – Stadio nazionale per l’inline di 1,6 0,40 0,40 In esercizio dal giugno 2006 Centro di formazione, allenamento e competi- Weinfelden TG zione per l’inline skating – Centro di prestazione nazionale 1,2 0,24 0,24 In esercizio dall’ottobre 2005 Centro di formazione, allenamento e competi- per le regate di canoa di Rapperswil-Jona zione per la canoa e il kajak (regate)
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Progetto Costi dell’in- Contributo Pagamenti Stato del progetto Osservazioni frastruttura CISIN effettuati (mio. fr.) complessivo (mio. fr.) (mio. fr.)
CISIN 3, incluso il centro nazionale di nuoto
PostFinance Arena di Berna 100 4,00 4,00 In esercizio dal 2009 dopo un Ristrutturazione dello stadio del ghiaccio risanamento globale esistente; stadio del ghiaccio più grande della Svizzera
Centro nazionale di pallamano 27 2,50 2,50 Entrato in esercizio fine 2011 Ampliamento dell’impianto esistente (nuova di Sciaffusa palestra multifunzionale con capienza di circa
3000 spettatori e convitto per gli atleti); centro
di prestazione e di allenamento per la federa- zione di pallamano
Impianti per gli sport di altitudine 8 1,50 0,00 Contratto di finanziamento Costruzione e ristrutturazione di vari impianti a St. Moritz stipulato sportivi a St. Moritz; centro di allenamento in altura per tutte le federazioni sportive interes- sate
Centre Mondial du Cyclisme Aigle (CMC) 4 1,00 0.00 Contratto di finanziamento Ampliamento del CMC; centro per il ciclismo e stipulato centro di prestazione per ginnastica artistica (trampolino) e atletica leggera
Diversi progetti: (5,00) – Centro nazionale di tennis di Bienne 6 1,50 1,02 In costruzione, esercizio a Ampliamento che prevede un edificio per partire dal 2012 ospitare il convitto e due campi all’aperto; centro di allenamento per i quadri nazionali di Swiss Tennis e per l’accademia di tennis – Centro nazionale di beachvolley a Berna 0,9 0,15 0,15 In esercizio dal 2009 Costruzione di un nuovo padiglione per il beachvolley con tre campi; centro di allena- mento dei quadri nazionali di Beach di Swiss Volley
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Progetto Costi dell’in- Contributo Pagamenti Stato del progetto Osservazioni frastruttura CISIN effettuati (mio. fr.) complessivo (mio. fr.) (mio. fr.)
– Impianto nazionale di baseball e softball 4 0,30 0,30 In esercizio dal 2010 Impianto nuovo nel quadro della ristruttura- a Zurigo zione degli impianti di Heerenschürli; unico stadio regolamentare per il softball e il baseball in Svizzera; per l’allenamento e le competizioni – Centri nazionali di prestazione per 0,2 0,07 0,07 Entrato in esercizio fine 2011 Acquisto di materiale per l’allenamento e le la corsa di orientamento di Berna e Zurigo competizioni (dotazione elettronica ai punti, GPS e altro) – Centro di canottaggio del Rotsee 1 0,15 0,00 Contratto di finanziamento Costruzione di una nuova torre all’arrivo nel a Lucerna stipulato 2012; centro di competizione per il canottaggio di importanza nazionale e internazionale (coppa del mondo, campionati del mondo), in parte anche per l’allenamento – Centro federale per l’Adaptive Rowing 1,5 0,15 0,15 In esercizio dal 2009 Ampliamento dell’impianto; centro di allena- a Sempach mento per disabili (in collaborazione con il centro per paraplegici di Nottwil) – Centro nazionale estivo di Swiss-Ski 0,50 0,00 Contratto di finanziamento Necessaria preparazione annuale delle piste su a Zermatt stipulato ghiacciaio dal 2012 al 2015; centro di allena- mento estivo di Swiss-Ski – Centro nazionale estivo di Swiss-Ski 6 0,35 0,07 Entrato in esercizio estate 2011 Necessaria preparazione annuale delle piste su a Saas-Fee ghiacciaio dal 2012 al 2015; centro di allena- mento estivo di Swiss-Ski – Materiale di sicurezza mobile 0,60 0,40 Ricevute le prime due forniture Materiale di sicurezza e di sbarramento mobile di Swiss-Ski di materiale, già in esercizio che Swiss-Ski mette a disposizione degli organizzatori di importanti gare di sci alpino – Pista di discesa di coppa del mondo 0,8 0,10 0,07 Realizzati 2 progetti su 3, in Tre misure d’intervento sulla pista pretese dalla del Lauberhorn (sci alpino) esercizio FIS per migliorare la sicurezza; percorso di competizione di importanza internazionale (discesa di coppa del mondo), in parte anche per l’allenamento
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Progetto Costi dell’in- Contributo Pagamenti Stato del progetto Osservazioni frastruttura CISIN effettuati (mio. fr.) complessivo (mio. fr.) (mio. fr.)
– Pista di discesa di coppa del mondo 0,3 0,07 0,00 Contratto di finanziamento Misure per migliorare la sicurezza; percorso di Adelboden (sci alpino) stipulato competizione di importanza internazionale (slalom e slalom gigante di coppa del mondo, in parte anche per l’allenamento – Pista per gli allenamenti invernali Stoos 0,4 0,05 0,05 Entrata in esercizio fine 2009 Ampliamento della pista FIS attuale; impianto (sci alpino) di allenamento di Swiss-Ski per tutte le disci- pline – Impianto di spinta per il bob, Andermatt 0,2 0,06 0,06 In esercizio dal 2009 Impianto di allenamento per tutte le discipline di Swiss Sliding – Impianto di Biathlon a Lenzerheide 5,40 0,30 0,00 Contratto di finanziamento Costruzione in varie tappe di un impianto di stipulato, prima tappa in gara per appuntamenti di rilievo nazionale e esercizio a partire dal 2012 internazionale e per l’allenamento; impianto nazionale di competizione di Swiss-Ski – Centro nazionale sport bocce Canobbio / 3 0,30 0,00 Contratto di finanziamento Costruzione di un impianto per le gare e Lugano stipulato l‘allenamento – Strutture mobili Pentathlon Suisse 0,03 0,01 0,00 Contratto di finanziamento Acquisto di strutture mobili per l’allenamento e stipulato le gare (bersagli elettronici, ecc.)
Centro nazionale di nuoto (6,00) – Impianto per gli sport natatori di Winterthur 24 2,00 0,00 Contratto di finanziamento Ampliamento dell’impianto esistente di Gei- stipulato selweid; impianto di allenamento e in parte di competizione della Federazione svizzera di nuoto (ad esclusione dei tuffi) – Impianto per gli sport natatori a Losanna 80 4,00 0,00 Contratto di finanziamento Costruzione di un nuovo impianto per stipulato l’allenamento e le competizioni per tutte le discipline sportive, adatto anche per incontri internazionali di grandi dimensioni; impianto per l’allenamento e le competizioni della Federazione svizzera di nuoto
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Allegato 2
Compendio dei progetti CISIN 4 (stato 10 febbraio 2012)
Progetto Federazione sportiva Stato dei lavori di progettazione Costi stimati/ Importanza/bisogno nazionale contributi federali (mio. fr.)
Sala di sport con capienza Diverse Vari progetti a diversi Fra 20 e 40 mio. circa per im- Costruzione o ampliamento di palestre esistenti; per da 4000 a 7000 spettatori stadi di realizzazione pianto; lo svolgimento di grandi manifestazioni di diverse contributo CISIN totale di 3 mio. federazioni sportive di grande importanza. È previsto al massimo un contributo al progetto di Losanna
Nuovo stadio di atletica Swiss Athletics In fase di progettazione Circa. 30−40 mio.; Nuovo impianto per sostituire lo Stadio olimpico leggera a Losanna contributo CISIN di 4 mio. al della Pontaise; di importanza internazionale grazie a massimo «Athlétissima» (manifestazione Swiss Top Sport); impianto di competizione e centro di allenamento di Swiss Athletics
Centro nazionale Swiss Ice Hockey Winterthur: procedura Winterthur: per l’intero Winterthur: centro di hockey su ghiaccio integrato in di hockey su ghiaccio (SIH) d’autorizzazione in progetto (IZLB) 100 mio. un centro sportivo con palestre multifunzionali, (Winterthur o luogo corso, finanziamento scarsi di cui 30−40 mio. per campi da calcio, stadio di atletica leggera, stadio del alternativo adeguato) degli investimenti in lo stadio del ghiaccio con due ghiaccio (esistente), albergo, laboratori di medicina larga misura garantito, campi; contributo CISIN dello sport; centro di formazione, di allenamento e stipulati fra SIHF e di 8 mio. al massimo amministrativo per SIH la società di gestione contratti per l’uso dell’impianto
Centro nazionale di calcio Associazione All’esame varie Da 40 a 80 mio. a seconda Campi da calcio ed edifici amministrativi (uffici, sale svizzera di football possibili sedi della località e dell’infrastrut- teoria, ristorante, alloggi, locali di soggiorno e altro (ASF) tura già disponibile; ancora); centro nazionale di formazione e di allena- contributo CISIN di 6 mio. mento dell’ASF per tutti i quadri nazionali a partire al massimo dagli U16, con un «Centre de formation» per giovani talenti nelle categorie da U16 a U19
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Progetto Federazione sportiva Stato dei lavori di progettazione Costi stimati/ Importanza/bisogno nazionale contributi federali (mio. fr.)
Centro nazionale Swiss Tennis Bisogni definiti Circa 5 mio.; Diversi ampliamenti di tennis di Bienne contributo CISIN di 1,5 mio. al massimo
Velodromo coperto Swiss Cycling Realizzati diversi studi Circa 20 mio; contributo Impianto di allenamento e di competizione per il (Grenchen o luogo CISIN di 2 mio. al massimo ciclismo su pista alternativo adeguato)
Impianti per il nuoto Federazione svizzera Vari progetti a diversi Circa 30−60 mio. a impianto; Nuove costruzioni o ampliamento di impianti esi- di nuoto (FSN) stadi di realizzazione, importo totale dei contributi stenti; servono impianti per l’allenamento e le com- fra cui il progetto CISIN di 6 mio. al massimo petizioni nelle regioni definite dalla FSN (cfr. allega- di Kreuzlingen to 1)
Centro di canottaggio Swiss Rowing Disponibile uno studio 19 mio.; Rinnovo totale dell’infrastruttura per il canottaggio e del Rotsee a Lucerna dettagliato del progetto, contributo CISIN di 1,5 mio. delle rive del Rotsee; importante per poter organizza- fondata una società al massimo re in futuro appuntamenti internazionali di rilievo, ad promotrice del progetto es. il «Ruderwelt Luzern» (manifestazione Swiss Top Sport) e i campionati del mondo
Impianti di sport sulla Swiss-Ski Bisogni definiti, Fabbisogno totale di investi- Essenzialmente lavori di rinnovo e di ampliamento neve per tutti gli sport e numerosi oggetti attual- menti da 80 a 120 mio.; per vari sport sulla neve; sono necessari migliora- le discipline di Swiss-Ski mente in diverse fasi contributo CISIN totale menti costanti dell’offerta di impianti per gli sport di progettazione di. 13 mio. al massimo della neve
Olympia Bob Run Swiss Sliding Bisogni definiti, prime Da 3 a 4 mio.; Miglioramenti e ampliamenti St. Moritz – Celerina proposte per progetti contributo CISIN max. 1 mio. parziali
Altri impianti sportivi di Diverse federazioni Bisogni definiti, Importo totale dei contributi Un sostegno flessibile di questi impianti, a volte in importanza nazionale numerosi oggetti attual- CISIN di 7 mio. al massimo tempi molto brevi, in molti casi si rivela fondamenta- mente in diverse fasi le per la realizzazione degli stessi di progettazione
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