13.040
Messaggio concernente l’acquisto di materiale d’armamento 2013 (Programma d’armamento 2013)
del 22 maggio 2013
Onorevoli presidenti e consiglieri,
con il presente messaggio vi sottoponiamo, per approvazione, un disegno di decreto federale semplice sull’acquisto di materiale d’armamento 2013 (Programma d’arma- mento 2013).
Gradite, onorevoli presidenti e consiglieri, l’espressione della nostra alta conside- razione.
22 maggio 2013 In nome del Consiglio federale svizzero: Il presidente della Confederazione, Ueli Maurer La cancelliera della Confederazione, Corina Casanova
2012-1641 3045
Compendio
Con il Programma d’armamento 2013 il Consiglio federale propone al Parla- mento l’acquisto di armamenti necessario sotto il profilo militare e finanziabile nel quadro delle opzioni politiche, per un importo complessivo di 740 milioni di franchi. Con la «rete d’impiego Difesa» intende garantire la telecomunicazione a prova di crisi a favore dell’esercito e della gestione delle crisi a livello nazionale. L’acqui- sto di un «sistema di ponte di supporto 45 m» avviato con il Programma d’armamento 2011 sarà portato avanti, così come l’acquisto di una «nuova gene- razione di veicoli». Con il «miglioramento e l’ottimizzazione della disponibilità dei sistemi», la scorta di pezzi di ricambio per i sistemi aeronautici e di veicoli sarà adeguata mentre con altri «veicoli trasporto truppa protetti» sarà migliorata la protezione della truppa.
Credito d’impegno
Settore di capacità /progetti d’acquisto mio. fr. mio. fr.
Condotta 209 – Rete d’impiego Difesa (rete impg D) 209 Mobilità 160 – Sistema di ponte di supporto 45 m (sist ponte supp 45 m) 86 – Nuova generazione di veicoli 74 Appoggio e capacità di resistenza 149 – Miglioramento e ottimizzazione della disponibilità dei sistemi 149 Protezione delle proprie forze 222 – Veicolo trasporto truppa protetto (VTTP), 3a serie 222
Credito globale 740
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Situazione iniziale Negli ultimi anni le incertezze causate dal previsto sviluppo dell’esercito e dalla sostituzione parziale della flotta di Tiger hanno reso possibile pianificare solo in maniera limitata l’armamento a lunga scadenza con progetti e risorse adeguati (finanze e personale). I crescenti costi d’esercizio di sistemi obsoleti o eccessivamente utilizzati gravano sull’esercito e limitano il margine di manovra per quanto concerne la sua futura strutturazione. Il materiale, che viene praticamente impiegato in modo permanente ed è, di conseguenza, sfruttato intensamente, deve essere riparato spesso o sostituito più rapidamente. Il presente programma d’armamento tiene conto dell’incertezza legata alla pianifi- cazione, pone l’accento sull’eliminazione delle carenze, in particolare delle lacune in materia di equipaggiamento, e serve a garantire materiale per l’istruzione e pezzi di ricambio in quantità sufficiente.
Contenuto del progetto Condotta Il genere e la qualità delle informazioni e quindi anche il volume dei dati trasmessi continuano ad aumentare. Con la «rete d’impiego Difesa» l’esercito, la Confedera- zione e i Cantoni disporranno in qualsiasi momento di una rete di trasmissione resistente alle crisi e sicura per scambiare senza rischi i dati tra le ubicazioni dei comandi e i sistemi informatici.
Mobilità Le formazioni militari devono fornire prestazioni con mezzi propri dopo un breve periodo di preparazione o addirittura senza preparazione. Nel campo della mobilità questa capacità è garantita soltanto alle seguenti condizioni: – gli ostacoli o i corsi d’acqua fino a 45 metri devono essere superati rapida- mente. Con la messa fuori servizio del carro armato posaponte 68 e del ponte fisso 69 sussistono lacune a livello di equipaggiamento. Con il «sistema di ponte di supporto 45 m» l’esercito disporrà di mezzi supplementari per superare, senza ricorrere a sostegni intermedi, ostacoli fino a una larghezza di 45 metri. – I veicoli sono sostituiti regolarmente, sia a causa dei costi di manutenzione superiori alla media derivanti dall’invecchiamento dei mezzi, sia a causa dei pezzi di ricambio mancanti o difficili da reperire o per ragioni tecniche di sicurezza e ambientali. La «nuova generazione di veicoli» è orientata alle esigenze della truppa e si basa su standard civili. In tal modo i costi d’acquisto e di manutenzione possono essere ridotti.
3047
Appoggio e capacità di resistenza Negli ultimi anni, nel settore dell’esercizio, l’esercito ha tratto il massimo dal patrimonio accumulato e, di conseguenza, a causa dell’intenso utilizzo nonché del prolungamento della durata di utilizzazione di diversi sistemi, deve adattare le scorte di pezzi di ricambio. In tal modo la lacuna a livello di materiale di ricambio per i sistemi aeronautici e di veicoli sarà ridotta.
Protezione delle proprie forze La varietà delle opzioni operative della fanteria e i rischi ai quali è esposto il singolo soldato rendono necessari veicoli con un elevato livello di protezione. Grazie alla 3a serie richiesta con ulteriori 130 «veicoli trasporto truppa protetti» si soddisferà tale necessità.
Valutazione complessiva dei singoli progetti d’acquisto sotto il profilo del rischio tecnico e commerciale – rete d’impiego Difesa: da esiguo a medio; – sistema di ponte di supporto 45 m: esiguo; – nuova generazione di veicoli: esiguo; – miglioramento e ottimizzazione della disponibilità dei sistemi: da esiguo a medio; – veicolo trasporto truppa protetto: esiguo.
Ripercussioni sul mercato dell’impiego in Svizzera La partecipazione diretta dell’industria svizzera al Programma d’armamento 2013 ammonta complessivamente a circa 549,5 milioni di franchi. Per quanto riguarda le prestazioni acquistate all’estero, la partecipazione indiretta ammonta a 94,5 milioni di franchi.
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Indice
Compendio 3046 Situazione iniziale 3047 Contenuto del progetto 3047
1 Situazione iniziale e condizioni quadro 3051
1.1 Situazione iniziale 3051
1.2 Contesto 3051
1.3 Condizioni quadro in materia di politica finanziaria 3052
2 Progetti d’acquisto 3053
2.1 Rete d’impiego Difesa (209 mio fr.) 3053
2.1.1 Introduzione 3053
2.1.2 Considerazioni militari 3054
2.1.3 Considerazioni tecniche 3054
2.1.4 Acquisto e valutazione dei rischi 3055
2.1.5 Infrastruttura e manutenzione 3056
2.1.6 Economicità 3056
2.2 Sistema di ponte di supporto 45 m (86 mio. fr.) 3058
2.2.1 Introduzione 3058
2.2.2 Considerazioni militari 3059
2.2.3 Considerazioni tecniche 3061
2.2.4 Acquisto e valutazione dei rischi 3062
2.2.5 Costi d’infrastruttura e di manutenzione 3063
2.3 Nuova generazione di veicoli (74 mio. fr.) 3064
2.3.1 Introduzione 3064
2.3.2 Autocarri 3065
Considerazioni militari 3065 Considerazioni tecniche 3065
2.3.3 Autofurgoni 3066
Considerazioni militari 3066 Considerazioni tecniche 3068
2.3.4 Rimorchio a 1 asse 3068
Considerazioni militari 3068 Considerazioni tecniche 3069
2.3.5 Acquisto e valutazione dei rischi 3069
2.3.6 Costi d’infrastruttura e di manutenzione 3070
2.4 Miglioramento e ottimizzazione della disponibilità dei sistemi
(149 mio fr.) 3070
2.4.1 Introduzione 3070
2.4.2 Considerazioni militari 3070
2.4.3 Considerazioni tecniche 3071
2.4.4 Acquisto e valutazione dei rischi 3072
2.4.5 Costi d’infrastruttura e di manutenzione 3072
2.5 Veicolo trasporto truppa protetto, 3a serie (222 mio. fr.) 3072
2.5.1 Introduzione 3072
3049
2.5.2 Considerazioni militari 3073
2.5.3 Considerazioni tecniche 3074
2.5.4 Acquisto e valutazione dei rischi 3075
2.5.5 Infrastruttura e manutenzione 3076
3 Crediti 3076
3.1 Osservazioni riguardanti il calcolo dei crediti e dei prezzi 3076
3.2 Spese supplementari 3077
4 Aspetti finanziari ed economici 3078
4.1 Compendio dei costi 3078
4.2 Concretizzazione dei programmi d’armamento precedenti 3079
4.3 Rilevanza economica 3079
5 Aspetti giuridici 3082
5.1 Costituzionalità 3082
5.2 Subordinazione al freno alle spese 3082
Decreto federale concernente l’acquisto di materiale d’armamento 2013 (Programma d’armamento 2013) (Disegno) 3083
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Messaggio
1 Situazione iniziale e condizioni quadro
1.1 Situazione iniziale
Con il Programma d’armamento 2013 il nostro Collegio propone al Parlamento l’acquisto di armamenti necessario sotto il profilo militare e realizzabile nel quadro delle opzioni finanziarie. Gli investimenti per i cinque progetti d’acquisto ammontano complessivamente a 740 milioni di franchi, ripartiti tra i settori di capacità «Condotta» (28 %), «Mobi- lità» (22 %), «Appoggio e capacità di resistenza» (20 %) e «Protezione delle proprie forze» (30 %). Con il presente programma d’armamento si protraggono i progetti d’acquisto avviati dal Parlamento nel quadro dei Programmi d’armamento 2010/2011, si orienta l’infrastruttura di telecomunicazione dell’esercito alle esigenze attuali e si colmano le lacune a livello dell’equipaggiamento e delle scorte di pezzi di ricambio. L’entità degli acquisti comprende i sistemi necessari per la fase di sviluppo 2008/2011 e corrisponde all’ulteriore sviluppo dell’esercito conformemente ai parametri fondamentali del Rapporto sull’esercito 2010.
1.2 Contesto
Il Rapporto sulla politica di sicurezza e il Rapporto sull’esercito 2010 esigono che l’esercito continui a fornire una vasta gamma di prestazioni, al fine di contribuire efficacemente, quale strumento flessibile, alla sicurezza della Svizzera. Al riguardo, l’attuazione del profilo prestazionale entro le opzioni finanziarie costituisce segna- tamente la sfida maggiore: il mantenimento e l’ulteriore sviluppo della competenza di difesa devono essere assicurati, così come la capacità di fornire prestazioni a sostegno delle autorità civili, orientata alle minacce e ai pericoli più probabili. Tale capacità va potenziata analogamente al promovimento militare della pace. L’ulteriore sviluppo dell’esercito è un processo continuo. Si tratta di conciliare ciò che è necessario dal punto di vista della politica di sicurezza con i vincoli istituzio- nali e con quanto è sostenibile sotto il profilo economico. Al momento il Parlamento e il nostro Collegio sono soprattutto occupati dal dibattito sui parametri finanziari per l’ulteriore sviluppo dell’esercito. Il nostro Collegio presenterà un relativo mes- saggio concernente la modifica delle basi legali, affinché nel corso del 2014 il Par- lamento possa decidere in merito. Pertanto, lo sviluppo dell’esercito nell’ambito del materiale presenta incertezze. Inoltre, la decisione del 30 novembre 2011 del nostro Collegio di acquistare 22 velivoli da combattimento del tipo Gripen nell’ambito del Programma d’armamento 2012 ha un considerevole influsso su altri progetti di acquisto. Per il finanziamento dei velivoli da combattimento si intende creare un fondo alimentato con il limite di spesa per l’esercito. Questa soluzione avrà delle ripercussioni sui futuri programmi d’armamento: durante la costituzione del fondo i programmi d’armamento avranno un’entità inferiore alla media degli ultimi dieci
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anni. Pertanto, fino al 2020 la situazione dell’esercito nell’ambito del materiale non migliorerà sostanzialmente. In considerazione di queste incognite, il presente programma d’armamento non costituisce nuove capacità né pregiudica l’ulteriore sviluppo dell’esercito. Esso tiene piuttosto conto dell’incertezza nella pianificazione, ha come priorità di colmare le carenze, eliminare le lacune a livello di equipaggiamento e garantire sufficiente materiale per l’istruzione nonché pezzi di ricambio proporzionati al fabbisogno.
1.3 Condizioni quadro in materia di politica finanziaria
Come illustrato nel Rapporto sull’esercito 2010, il limite di spesa dell’esercito di 4,4 miliardi di franchi sarebbe sufficiente per assicurare l’ulteriore sviluppo dell’esercito e finanziare nel contempo l’acquisto del Gripen soltanto in caso di sostanziali misure di risparmio. Le Camere federali hanno di conseguenza deciso di dotare l’esercito, a partire dal 2014, di un limite di spesa1 di 5 miliardi di franchi, comprendente l’acquisto e l’esercizio del Gripen, l’eliminazione delle lacune a livello di equipaggiamento e il recupero dei ritardi accumulati nella manutenzione e nel risanamento degli immobili. Il 25 aprile 2012 il nostro Collegio ha deciso di fissare un limite di spesa per l’esercito di 4,7 miliardi di franchi a partire dal 2015. Esso è consapevole che l’esercito dovrà fornire intensi e prolungati sforzi di risparmio nonché presentare una proposta di ridimensionamento della sua gamma di prestazioni, al fine di poter coprire con 4,7 miliardi di franchi le proprie spese d’esercizio, raggiungere una quota ancora accettabile di risorse destinate agli investimenti e gestire acquisti importanti. L’acquisto del velivolo da combattimento Gripen sarà proposto nel quadro del Programma d’armamento 2012. A tal fine occorrerà adottare un credito d’impegno di 3,126 miliardi di franchi e la legge sul fondo Gripen. Dal 2014 dovranno essere conferiti in media ogni anno 300 milioni di franchi al fondo Gripen. Per i restanti programmi d’armamento saranno disponibili dal 2015 da 400 a 500 milioni di fran- chi l’anno. I conferimenti al fondo Gripen e le risorse finanziarie (crediti a preventivo) per i rimanenti programmi d’armamento sono previsti nel piano finanziario 2014–2016. Tuttavia, la decisione di ultima istanza per l’acquisto dei Gripen sarà presa al più presto alla fine del 2013 o, in caso di referendum, nel 2014. Sino ad allora non potranno essere effettuati conferimenti al fondo Gripen. Nel caso in cui il Gripen dovesse essere rifiutato, nel 2014 rimarrebbero importanti residui di credito poiché sussistono pochi progetti d’acquisto approvati (crediti d’impegno). Con il Programma d’armamento 2013 si tratta ora di richiedere un credito d’impegno che possa essere finanziato indipendentemente dalla decisione concer- nente l’acquisto del Gripen. A seconda della decisione presa in merito al Programma d’armamento 2012 e della disponibilità delle risorse finanziarie, l’acquisto dei progetti del Programma d’armamento 2013 sarà differito o anticipato.
1 Comprende le spese d’esercizio e le uscite per investimenti del settore dipartimentale Difesa e di armasuisse Immobili.
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2 Progetti d’acquisto
2.1 Rete d’impiego Difesa
(209 mio fr.)
2.1.1 Introduzione
Il genere e la qualità delle informazioni e quindi anche il volume dei dati trasmessi continuano ad aumentare. Per scambiare i dati in maniera sicura tra i sistemi infor- matici, l’attuale rete d’impiego Difesa (rete impg D) deve essere rinnovata e comple- tata. In tal modo, l’esercito, la Confederazione e i Cantoni disporranno anche in futuro di una rete di trasmissione a prova di crisi e con un elevato grado di fruibilità. Con la rete impg D è possibile trasmettere informazioni – indipendentemente dai fornitori di servizi di comunicazione pubblici – in qualsiasi momento e in tutte le situazioni, proteggendole da attacchi provenienti dallo spazio virtuale.
Architettura di sistema della rete d’impiego Difesa
Il presente programma d’armamento attua la strategia in materia di telecomunica- zioni dell’Aggruppamento Difesa del 25 febbraio 2005: – l’attuale rete impg D sarà ulteriormente potenziata, modernizzata e standar- dizzata; – l’accesso alla rete di persone non autorizzate sarà impedito; – l’esercizio sarà garantito e facilitato; – la velocità di trasmissione dei dati sarà aumentata; – la dipendenza dai gestori civili sarà ridotta.
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Le infrastrutture esistenti della Swisscom (immobili, canali per cavi) saranno in parte ulteriormente utilizzate.
2.1.2 Considerazioni militari
Secondo quanto riportato nel Rapporto sull’esercito 2010, gli attuali sistemi di telecomunicazione, d’aiuto alla condotta e informatici dell’esercito non sono in parte sufficientemente protetti. Inoltre occorre ridurre la varietà di sistemi, mantenendo l’efficienza e la funzionalità. Con la rete impg D l’infrastruttura di telecomunicazione dell’esercito sarà conforme alle esigenze attuali, per esempio in materia di capacità di resistenza dell’esercizio e di protezione da attacchi provenienti dallo spazio virtuale. Rispetto alla rete del- l’Amministrazione federale, la rete impg D deve garantire in ogni situazione la telecomunicazione a prova di crisi a favore dell’esercito e della gestione nazionale delle crisi. Le ubicazioni dell’esercito, della Confederazione e dei Cantoni rilevanti ai fini dell’impiego, compresi i tre centri di calcolo in fase di pianificazione, saranno – sulla base del nucleo rete impg D già esistente – collegate, rinnovate e potenziate mediante una tecnologia unitaria. In tal modo sarà possibile gestire globalmente la rete in maniera più sicura. Il materiale proposto è previsto per installazioni permanenti e provvisorie della rete impg D a favore dei sistemi di aiuto alla condotta, d’informazione e di comunica- zione dell’esercito e del DDPS e sarà gestito dalla Base d’aiuto alla condotta (BAC). Con il suo personale civile e la truppa, la BAC assicura l’esercizio ininterrotto della rete impg D. La BAC assume la responsabilità dell’istruzione del personale civile, mentre alla Formazione d’addestramento dell’aiuto alla condotta delle Forze aeree spetterà l’istruzione della truppa. L’impianto d’istruzione utilizzato in comune sarà gestito dalla BAC in collaborazione con la Formazione d’addestramento. L’attribuzione del materiale avverrà tramite la BAC sulla base di requisiti di teleco- municazione autorizzati e di concetti d’impiego, mentre la manutenzione sarà assunta primariamente dai centri di competenza per il materiale dell’industria. Con la rete impg D e i sistemi fissi e mobili a essa connessi, quali i sistemi di sorve- glianza dello spazio aereo, i sistemi d’informazione e di condotta, i sistemi d’impiego e i sistemi d’arma nonché i sistemi per informare o allarmare la popola- zione in situazioni di crisi, l’esercito, la Confederazione e i Cantoni dispongono di un sistema di aiuto alla condotta e informatico integrato a prova di crisi. Senza la rete impg D si dovrebbe ricorrere, in alternativa, alle infrastrutture civili, che in situazioni di catastrofe non sarebbero eventualmente più disponibili. Ciò condurrebbe inevitabilmente a un’interdipendenza molto stretta con partner civili e creerebbe dipendenze incontrollabili.
2.1.3 Considerazioni tecniche
La rete impg D è basata primariamente sulle infrastrutture protette esistenti dell’esercito e in secondo luogo sulle infrastrutture (immobili, canali per cavi) degli offerenti civili (per es. Swisscom). Essa sostituisce gli attuali sistemi di telecomuni-
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cazione e parti dei sistemi di gestione giunti per lo più al termine del loro ciclo di vita. I collegamenti tra le ubicazioni della rete impg D sono assicurati mediante tratte a fibre ottiche e tratte a onde direttive. Ciò permette di aumentare la velocità di tra- smissione dei dati e le ridondanze. Di regola, le ubicazioni sono collegate con un solo mezzo (onde direttive o fibre ottiche). Le ubicazioni con un elevato grado di fruibilità sono doppiamente collegate mediante onde direttive e fibre ottiche. In caso di inondazione l’interruzione di componenti delle onde direttive è meno probabile, per contro la capacità di trasmissione è minore. Con l’impiego di prodotti standard si facilita l’adattamento dell’infrastruttura di rete alle esigenze e alle tecnologie future e si garantisce l’interoperabilità con altri sistemi di telecomunicazione. L’impiego di tecnologie di virtualizzazione, grazie alle quali varie reti utenti (Virtual Private Network, VPN) possono essere gestite contemporaneamente su una rete fisica, riduce la varietà di sistemi e, nel contempo, aumenta la sicurezza dei dati. Varie misure di protezione alle infrastrutture di trasmissione, l’interconnessione dei nodi di rete e la trasmissione di dati con protezione crittografica contribuiscono ulteriormente alla sicurezza della rete impg D.
2.1.4 Acquisto e valutazione dei rischi
L’entità dell’acquisto e il credito d’acquisto si suddividono come segue:
mio. fr.
– Materiale2 e prestazioni3 183,9 – Rincaro fino alla fornitura 20,7 – Rischio 4,4
Totale 209,0
L’acquisto sarà effettuato nel periodo 2014–2020 sotto la direzione di armasuisse. Oltre ai 209 milioni di franchi richiesti con il presente messaggio, tramite la voce di bilancio «Equipaggiamento e fabbisogno di rinnovamento» (E&FR) 2013 e 2014 nonché con uno dei prossimi programmi d’armamento sono previsti investimenti supplementari di oltre 202 milioni di franchi (stato: marzo 2013). Tale importo comprende lo sviluppo finale della rete impg D e il rinnovamento parziale di com- ponenti obsolete. Il rischio della rete impg D è considerato globalmente da esiguo a medio.
2 Materiale: tra l’altro multiplexer, router, commutatori, firewall, apparecchi di cifratura, software, licenze. 3 Prestazioni: tra l’altro progettazioni, installazioni in loco, messe in esercizio, documenta- zioni.
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– Rischio tecnico Gli acquisti sono costituiti da nuovi acquisti e da acquisti successivi di pro- dotti comunemente in commercio come pure di sviluppi nel campo dei sof- tware (principalmente nell’ambito dei sistemi di gestione). Per quanto riguarda l’hardware, tenuto conto della parte importante di materiale già col- laudato, il rischio è considerato esiguo, mentre quello concernente i sistemi di gestione è considerato medio.
– Rischio commerciale I nuovi acquisti e gli acquisti successivi di prodotti comunemente in com- mercio costituiscono la parte più importante sotto il profilo del budget. Per- tanto, in questo caso il rischio commerciale è considerato esiguo. Per quanto concerne la parte di sviluppo, il rischio è considerato medio. Il rischio com- merciale può essere considerato globalmente da esiguo a medio.
2.1.5 Infrastruttura e manutenzione
Per la resistenza a prova di crisi e la disponibilità richieste nell’ambito della rete impg D sono necessari lavori nel settore degli immobili. In particolare occorre consolidare i nodi di rete centrali per quanto concerne la fruibilità e la sicurezza dell’infrastruttura degli edifici (energia elettrica, acqua, climatizzazione e accesso). Il sistema di trasmissione a banda larga fisso, che all’occorrenza può essere comple- tato o ampliato con componenti mobili, è costituito da una rete cablata e una rete a ponti radio. Per coprire le crescenti esigenze a livello di capacità di trasmissione la rete a cavo in rame e stata sostituita con una rete di cavi a fibre ottiche. Ripartiti sui messaggi sugli immobili del DDPS 1999–2012, 100 milioni di franchi sono stati investiti nell’estensione e nella nuova costruzione dell’infrastruttura di cavi a fibre. Con i messaggi sugli immobili del DDPS 2013–2015 saranno ora ancora realizzati le misure di rafforzamento della protezione degli attuali 40 nodi di telecomunicazione per un importo di circa 60 milioni di franchi e il collegamento delle ubicazioni della logistica e delle Forze aeree alla rete impg D per un importo di 13 milioni di franchi. In tal modo i sistemi di condotta, d’impiego e d’arma fruiranno di un’infrastruttura di comunicazione ottimizzata. Le spese annuali a carico del «Budget per il materiale di ricambio e la manuten- zione» (BMR&M) dipendono in maniera determinante dallo stato di realizzazione della rete. Con la realizzazione della rete impg D, dal 2020 si prevedono spese annue a carico del BMR&M per un totale di circa 33 milioni di franchi.
2.1.6 Economicità
Lo sviluppo finale è orientato alle esigenze attuali dei clienti. La rete impg D non costituisce una concorrenza alle reti degli offerenti pubblici che, per motivi economici, non soddisfano i requisiti in materia di sicurezza (per es. posa dei canali per cavi dell’infrastruttura di trasmissione attraverso zone meno rischiose).
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Nell’ambito di un esame dell’economicità sono state analizzate quattro diverse varianti del previsto sviluppo finale (struttura complessiva): A) Rinuncia allo sviluppo dell’attuale rete impg D e, di conseguenza, manteni- mento dello stato attuale Questa variante prevede di «congelare» l’attuale rete impg D al suo livello attuale. Lo scambio di informazioni tra i sistemi dell’esercito e del DDPS avviene attraverso le componenti della rete disponibili. Le ubicazioni rile- vanti ai fini dell’impiego, collegate attualmente alla rete della Confedera- zione (per es. i centri logistici), non possono essere collegate con la rete impg D a prova di crisi e le componenti della rete non possono essere sosti- tuite. Dal 2019 ciò condurrà a elevati costi di manutenzione il cui ammontare cor- risponderà pressoché alle spese d’investimento della variante «B» (confor- memente alla pianificazione). Dal 2016 la disponibilità dei mezzi di comuni- cazione diminuirà a causa dell’età delle componenti della rete. B) Ampliamento, ammodernamento e standardizzazione Nel caso di un ampliamento, ammodernamento e standardizzazione le com- ponenti obsolete verranno sostituite e le ubicazioni rilevanti ai fini dell’im- piego saranno collegate con la rete impg D. Saranno ulteriormente utilizzati in comune gli immobili e i canali per cavi della Swisscom che si occuperà della manutenzione. Questa variante tiene conto delle esigenze di comunicazione e della sicu- rezza richiesta. C) Separazione dalla Swisscom (distacco fisico da tutte le infrastrutture utiliz- zate in comune) Questa variante prevede che le prestazioni fornite finora dalla Swisscom dovranno essere garantite dalla BAC. Tuttavia, per motivi di scarsità di risorse, la gestione dei canali per cavi e degli edifici e la manutenzione dei cavi dovranno essere esternalizzate. Questa variante copre interamente le esigenze di comunicazione e la sicu- rezza necessaria, ma comporta ingenti costi. D) «Outsourcing» Questa variante prevede che il collegamento delle ubicazioni dell’esercito e del DDPS rilevanti ai fini dell’impiego – analogamente alla variante «B» – avviene tramite offerenti esterni. Nell’ambito di questa variante, la garanzia dei servizi di comunicazione in tutte le situazioni tramite un offerente esterno è soggetta a ulteriori incer- tezze.
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Costi della rete impg D fino al 2020 (Varianti A – D). I relativi investimenti compren- dono primi acquisti. Sono inclusi gli investimenti già effettuati (PA 2007, E&FR 2006–2012) per un importo di 141 milioni di franchi (stato: marzo 2013).
Nell’ambito di un confronto delle quattro varianti, la variante B «Ampliamento, ammodernamento e standardizzazione», richiesta con il presente programma d’armamento, prevale dal punto di vista economico e militare. È la variante più efficiente, più efficace e meglio finanziabile.
2.2 Sistema di ponte di supporto 45 m
(86 mio. fr.)
2.2.1 Introduzione
Le formazioni militari devono fornire prestazioni dopo un breve periodo di prepara- zione o addirittura senza preparazione. Nel campo della mobilità questa capacità è garantita soltanto se gli ostacoli o i corsi d’acqua possono essere superati rapida- mente. Alla fine del 2011 si è conclusa la messa fuori servizio del carro armato posa- ponte 68 (c arm ponti 68/88). A sua volta, il ponte fisso 69 è stato messo fuori servizio alla fine del 2012 per motivi di sicurezza. Pertanto, fino all’introduzione, dalla metà del 2014, del sistema di ponte di supporto 45 m (sist ponte supp 45 m) approvato con il Programma d’armamento 2011, le truppe del genio non dispongono più della possibilità di superare nel giro di 2–3 ore senza ricorrere a sostegni inter- medi gli ostacoli e i fiumi fino a una larghezza di 45 metri. Grazie al sist ponte supp 45 m, l’esercito riceverà un mezzo supplementare per superare, nel giro di poche ore senza ricorrere a sostegni intermedi, ostacoli fino a una larghezza massima di 45 metri con veicoli ruotati o veicoli cingolati della cate- goria di carico MLC 70 (per transitare sul ponte senza limitazioni un veicolo cingo- lato non deve superare un peso massimo di circa 63 tonnellate e un veicolo ruotato
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un peso massimo di circa 75 tonnellate). Ciò consentirà di colmare la lacuna sorta a seguito della liquidazione del c arm ponti 68/88 e del ponte fisso 69, di continuare a garantire la mobilità della truppa e di coprire le esigenze in materia d’istruzione nelle scuole e nei corsi. L’entità dell’acquisto consente l’impiego contemporaneo di due battaglioni del genio e della formazione d’intervento d’aiuto in caso di cata- strofe per la costruzione di ponti d’emergenza. Con il sist ponte supp 45 m richiesto si completa il primo acquisto già approvato con il Programma d’armamento 2011 e si aumenta il numero di formazioni che possono essere equipaggiate con tale sistema.
Transito di un autocarro su un ponte di supporto 45 m operativo
2.2.2 Considerazioni militari
Il sist ponte supp 45 m è stato sviluppato appositamente per impieghi militari e si distingue per robustezza, qualità tecnologica, sicurezza sul lavoro e facilità d’uso. Grazie alla sua modularità, il sist ponte supp 45 m può essere utilizzato nell’intera gamma degli impieghi dell’esercito e soddisfa tutti i requisiti militari (l’idoneità per la truppa è stata stabilita alla fine del 2010). Il ponte offre un contributo essenziale per garantire la mobilità della truppa in tutte le situazioni e in tutti i tipi di opera- zioni. Nell’ambito di impieghi sussidiari, il sist ponte supp 45 m è previsto come ponte d’emergenza a favore della popolazione. Quale soluzione a lungo termine (da alcuni mesi ad anni) viene in un secondo momento impiegato il ponte «Mabey» della formazione d’intervento d’aiuto in caso di catastrofe. Ciò permetterà nel con- tempo di conservare la competenza fondamentale delle truppe del genio (mantenere aperte le vie di comunicazione e logistiche in caso di un attacco militare). Il sist ponte supp 45 m, approvato nel quadro del Programma d’armamento 2011 e l’entità dell’acquisto richiesta con il presente programma d’armamento sono ripartiti come segue:
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Formazioni Numero di moduli (orientato all’ulteriore sviluppo dell’esercito)
Materiale per ponti Veicolo di posa
PA 2011 PA 2013 Totale PA 2011 PA 2013 Totale
Formazione d’addestramento 5 – 5 6 1 7 del genio/del salvataggio (servizio d’istruzione di base) Battaglioni del genio e battaglione 3 6 9 5 9 14 dei pontonieri Formazione d’intervento d’aiuto 2 – 2 3 – 3 in caso di catastrofe (comando d’impiego)
Totale 16 24
Non si prevede un’assegnazione capillare alla truppa. Pertanto si garantisce che, in vista del futuro sviluppo dell’esercito, non saranno acquistati troppi sistemi. A causa delle loro specificazioni e della rapida disponibilità agli impieghi, gli autocarri necessari al trasporto, i rimorchi a slitta per contenitori intercambiabili e i contenitori scarrabili saranno attribuiti stabilmente alle formazioni. Con l’introduzione del sist ponte supp 45 m dalla metà del 2014, tutte le sezioni di zappatori saranno istruite al nuovo sistema di ponte dalla scuola reclute del genio della Formazione d’addestramento del genio/del salvataggio. La scuola reclute del genio sarà competente per garantire gli effettivi necessari e il perfezionamento degli specialisti in costruzione di ponti per le formazioni di militari in ferma continuata e le formazioni in corso di ripetizione. Si rinuncerà all’istruzione di artigiani di truppa per la manutenzione degli equipaggiamenti specifici e degli elementi di ponte nell’ambito della logistica d’impiego. La manutenzione si fonda sulle infrastrutture del già introdotto autocarro 8×8 con dispositivo di carico e scarico a gancio, compresi i relativi rimorchi a slitta per contenitori intercambiabili (cfr. «nuova generazione di veicoli»; Programmi d’armamento 2010 e 2011), e del ponte galleggiante 95. La manutenzione vicina alla truppa è eseguita da un centro logistico dell’esercito. La manutenzione lontana dalla truppa è effettuata da un centro logistico dell’esercito o dall’industria. La funzione di centro di competenza per il materiale – di regola un’azienda industriale che dispone di un’elevata competenza tecnica ed effettua la manutenzione lontana dalla truppa – è assunta dalla Base logistica dell’esercito (BLEs). Per il superamento di ostacoli fino a una larghezza di 25 metri, si prevede di rim- piazzare il c arm ponti 68/88 con il carro armato posaponte Leopard 2 nel quadro di uno dei prossimi programmi d’armamento. Per l’attraversamento nel giro di poche ore di corsi d’acqua di una larghezza com- presa tra 45 e 120 metri senza ricorrere a sostegni intermedi è tuttora disponibile il ponte galleggiante 95. Secondo la pianificazione attuale, dal 2015 esso sarà oggetto di un programma di mantenimento del valore.
3060
2.2.3 Considerazioni tecniche
Il sist ponte supp 45 m è già impiegato presso diverse forze armate. Grazie alla sua lunghezza massima, il ponte soddisfa il requisito principale consistente nel superare ostacoli fino a una larghezza massima di 45 metri con veicoli ruotati con un peso massimo di 75 tonnellate e veicoli cingolati con peso massimo di 63 tonnellate. I sistemi proposti nel presente messaggio completeranno il materiale per ponti e i veicoli di posa acquistati per la prima volta con il Programma d’armamento 2011. Un modulo di materiale per ponti comprende: – 1 assortimento di elementi di ponte; – 7 unità di trasporto (contenitori scarrabili); – 4 autocarri, 8×8, con dispositivo di carico e scarico a gancio; – 3 rimorchi a slitta per contenitori intercambiabili. Con un assortimento di elementi di ponte possono essere superati un ostacolo di 45 metri o due ostacoli di circa 28 metri oppure un ostacolo di circa 34 metri più uno di circa 22 metri. Gli elementi sono disposti sulle unità di trasporto in modo che due ponti possano essere costruiti sia consecutivamente sia contemporaneamente. A un modulo di materiale per ponti corrisponde un modulo di veicolo di posa com- prendente: – 1 autocarro, 10×8/6, adibito al trasporto dell’unità di posa; – 1 unità di posa con dispositivo di montaggio e accessori, montata intera- mente su un telaio.
Materiale per ponti caricato su unità di trasporto e autocarro/rimorchio
Nell’ambito di impieghi civili in caso di catastrofe, con un’unità di trasporto un ponte di 45 metri può essere munito di una passerella pedonale su uno dei lati. Per tale ragione in aggiunta ai 480 metri di passerelle pedonali già approvati (Pro- gramma d’armamento 2011) dovranno essere acquistati ulteriori 290 metri di passe- relle. Le passerelle saranno caricate su complessive 16 unità di trasporto (contenitori scarrabili) e immagazzinate centralmente.
3061
Unità di posa in posizione di lavoro
Poiché si tratta di un acquisto successivo nella medesima configurazione del Pro- gramma d’armamento 2011, non è necessario procedere a una nuova valutazione. Tutti gli autocarri necessari all’esercizio del sist ponte supp 45 m saranno ulterior- mente acquisiti, per motivi logistici e motivi tecnici d’istruzione, nell’ambito della serie del fabbricante di veicoli IVECO scelto nel quadro del progetto «nuova gene- razione di veicoli».
2.2.4 Acquisto e valutazione dei rischi
L’entità dell’acquisto e i crediti necessari si suddividono come segue:
mio. fr.
– Sistema di ponte di supporto 45 m, comprendente: 81,0 – 6 moduli di materiale per ponti con – 6 assortimenti di elementi di ponte – 42 unità di trasporto (contenitori scarrabili) – 24 autocarri, 8×8, con dispositivo di carico e scarico a gancio – 18 rimorchi a slitta per contenitori intercambiabili per autocarri, 8×8 – 4 unità di trasporto (contenitori scarrabili) per garantire il montaggio simultaneo – 10 moduli di veicoli di posa con – 10 unità di posa – 10 autocarri, 10×8/6 – ca. 290 metri di passerelle pedonali caricate su sei unità di trasporto (contenitori scarrabili) – Parte logistica (materiale logistico, mezzi d’istruzione e d’esercizio) 1,0 – Rincaro fino alla fornitura 2,6 – Rischio 1,4
Totale 86,0
3062
Un modulo di elementi di ponte e un modulo di veicolo di posa costituiscono insieme un sistema di ponte. Pertanto, complessivamente possono essere costituiti sei sistemi di ponte. I rimanenti quattro moduli di veicoli di posa sono previsti per scopi d’istruzione e per la posa simultanea di ponti. La ditta WFEL Ltd. che assume la funzione di impresa generale per la fornitura dell’entità globale dell’acquisto si è impegnata contrattualmente a fornire ulteriori sistemi alle medesime condizioni del Programma d’armamento 2011. L’acquisto di: – 10 autocarri, 10×8/6, adibiti al trasporto dell’unità di posa; – 24 autocarri, 8×8, con dispositivo di carico e scarico a gancio; – 18 rimorchi a slitta per contenitori intercambiabili; sarà nuovamente effettuato da armasuisse (acquisto successivo del medesimo tipo di veicoli e rimorchi indicato nel Programma d’armamento 2010; «nuova generazione di veicoli»). L’introduzione presso la truppa del sist ponte supp 45 m approvato con il Pro- gramma d’armamento 2011 è previsto per la metà del 2014, mentre l’impiego dei sistemi supplementari richiesti con il presente messaggio è previsto a partire dal 2016. Il rischio è considerato globalmente esiguo: – il rischio tecnico è considerato esiguo, poiché il sistema di ponte è, tra l’altro, impiegato dal 2001 dalle Forze armate statunitensi e da allora è stato ulteriormente sviluppato. Inoltre l’integrazione dell’unità di posa sul telaio IVECO 10×8/6 è stata portata a termine con successo. La verifica dell’appa- recchio della serie preliminare nell’ambito del Programma d’armamento
2011 ha altresì confermato i requisiti posti al sistema globale.
– Il rischio commerciale è considerato esiguo, poiché la fornitura avviene nell’ambito di una produzione in corso e consolidata. Del rimanente, i prezzi dei sistemi richiesti con il presente messaggio sono già stati definiti e fissati mediante opzioni nel contratto principale della WFEL Ltd.
2.2.5 Costi d’infrastruttura e di manutenzione
I necessari adeguamenti o ampliamenti nei settori «logistica» e «truppa» saranno finanziati di volta in volta nel quadro del corrispondente messaggio sugli immobili del DDPS (credito quadro per progetti fino a 10 mio. fr.). Per il necessario rimessag- gio dei veicoli di posa saranno approntate rimesse in un centro logistico della BLEs e su due piazze d’istruzione della truppa. Dal 2016 i costi annuali dei sistemi richiesti con il presente messaggio a carico del BMR&M ammonteranno a circa 0,6 milioni di franchi. Dal 2015 i sistemi approvati con il Programma d’armamento 2011 graveranno il BMR&M con un importo annuo di circa 0,9 milioni di franchi.
3063
2.3 Nuova generazione di veicoli
(74 mio. fr.)
2.3.1 Introduzione
Molti dei veicoli dell’esercito impiegati attualmente hanno raggiunto il termine della durata di utilizzazione economicamente sensata. Un ulteriore esercizio è possibile unicamente mettendo in conto costi di manutenzione elevati e guasti imprevedibili. Inoltre, a causa della concezione dei veicoli, essi non sono in parte più idonei per gli attuali compiti di trasporto, poiché: – i veicoli obsoleti presentano un carico utile insufficiente; – in virtù delle disposizioni legali modificate i veicoli obsoleti non potranno più essere impiegati per determinati trasporti; – le misure tecniche di sicurezza per la protezione delle persone da trasportare sono decisamente migliorate (per es. autofurgoni). È pertanto necessario proseguire il processo di rinnovamento del parco veicoli avviato con il Programma d’armamento 2010 e quindi acquistare una nuova genera- zione di veicoli orientata a standard civili.
Quantità
Autocarri – autocarri 6×6, a mobilità fuoristrada limitata, con telone e piattaforma 100 elevatrice Autofurgoni – minibus, 4×4, per il trasporto di persone 260 – autofurgoni/autocarri leggeri, 4×4, per il trasporto di materiale 100 Rimorchio a 1 asse 500
Totale 960
I veicoli/sistemi di cui si propone l’acquisto non pregiudicano l’ulteriore sviluppo dell’esercito. Saranno necessari per soddisfare le prescrizioni legali nazionali, creare maggiore sicurezza per la truppa, ridurre i costi d’esercizio e soddisfare le esigenze in materia d’impiego e d’istruzione. Sulla base del prevedibile fabbisogno di sostituzione entro il 2015, con i 960 veicoli/ sistemi proseguirà il costante processo di rinnovamento proposto con il Programma d’armamento 2010. In considerazione del fabbisogno annuo di rinnovamento, con i programmi d’armamento 2014 e seguenti nonché tramite la voce di bilancio «Equipaggiamento e fabbisogno di rinnovamento» (E&FR) si garantirà la sostituzione dei veicoli obso- leti e non economici.
3064
2.3.2 Autocarri
Considerazioni militari Gran parte degli autocarri impiegati attualmente dalla truppa e dalle aziende del DDPS sono obsoleti. A causa dell’elevata frequenza delle riparazioni generano un notevole incremento dei costi di manutenzione. La frequenza dei guasti dovuta all’età dei veicoli comporta spesso difficoltà temporanee, poiché non è possibile acquistare in tempo utile alcun pezzo di ricambio adatto. Inoltre, molti dei vecchi veicoli non sono più omologati per i numerosi trasporti di merci pericolose. In primo luogo saranno sostituiti i veicoli indispensabili per i compiti principali e che consentono di coprire con maggiore efficienza le previste esigenze di trasporto grazie a un parco veicoli più ridotto. Sono identici agli autocarri 6×6, già richiesti con il Programma d’armamento 2010 che – sulla base di prove con veicoli analo- ghi – sono stati dichiarati idonei per la truppa alla fine del 2009.
Autocarro, 6×6, a mobilità fuoristrada limitata, con telone e piattaforma elevatrice
Poiché con i veicoli richiesti non è possibile un’attribuzione capillare alla truppa, la consegna avrà luogo in funzione delle necessità. L’istruzione sugli autocarri è basata su combinazioni per scuola guida approvate con il Programma d’armamento 2010 e la manutenzione su infrastrutture esistenti dei centri logistici dell’esercito.
Considerazioni tecniche Sino al 2000, i veicoli dell’esercito sono stati acquistati con caratteristiche di tra- zione ottimali e pertanto disponevano di un’elevata mobilità fuoristrada. Con gli autocarri di cui è proposto l’acquisto, si prosegue sul cammino intrapreso in materia di mobilità efficiente sotto il profilo energetico e si riduce ulteriormente il numero di autocarri fuoristrada.
3065
Gli autocarri 6×6, a mobilità fuoristrada limitata, con pianale, telone e piattaforma elevatrice, di cui si propone l’acquisto, sono previsti per il trasporto di merci di ogni tipo.
Dati tecnici
Tipo di veicolo: 6×6 Peso totale: 26 t Carico utile: 12 t Sovrastrutture: Pianale con telone e piattaforma elevatrice
Poiché si tratta di un acquisto successivo dell’autocarro nella medesima configura- zione già approvato nel quadro della «nuova generazione di veicoli» (Programma d’armamento 2010), non è necessario procedere a una nuova valutazione.
2.3.3 Autofurgoni
Considerazioni militari I 360 autofurgoni di cui è proposto l’acquisto sostituiranno veicoli dello stesso tipo, in servizio da oltre 15 anni e che hanno raggiunto il limite della loro durata di utiliz- zazione. Con la sostituzione dei veicoli obsoleti l’efficienza energetica (consumo di carbu- rante) migliorerà e i costi di manutenzione diminuiranno. Per quanto riguarda la sicurezza, l’ambiente e l’economicità, i nuovi autofurgoni sono all’avanguardia tra i veicoli di questa categoria disponibili sul mercato.
Autofurgone, 4×4, 3,5 t, per il trasporto di materiale
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Autocarro leggero, 4×4, 5,5 t, per il trasporto di materiale
Minibus, 4×4, per il trasporto di persone
L’idoneità per la truppa degli autofurgoni e degli autocarri leggeri è già stata dimo- strata in occasione di precedenti acquisti. Si differenziano dai veicoli della prece- dente generazione per quanto riguarda la motorizzazione (consumo, emissioni), il cambio e l’equipaggiamento di sicurezza. Poiché con gli autofurgoni e gli autocarri leggeri richiesti non è possibile un’attri- buzione capillare alla truppa, la consegna avrà luogo in funzione delle necessità (costituzione di un pool). Saranno acquistati: – 260 minibus per il trasporto di persone; – 100 autofurgoni/autocarri leggeri in diverse versioni per il trasporto di materiale. L’istruzione avrà luogo in linea di principio nelle scuole reclute secondo il collau- dato sistema applicato per l’istruzione dei conducenti. La manutenzione sarà effet- tuata presso le infrastrutture esistenti dei centri logistici dell’esercito.
3067
Considerazioni tecniche Il lotto dei veicoli di cui è proposto l’acquisto comprende le due seguenti versioni di base:
Tipo di veicolo: Combi 4×4 Telaio cabinato 4×4 Peso totale: 3,5 t 5,5 t Carico utile: 0,9 t 2,5 t Tipo di trasporto4: 10 persone/materiale 2 persone/materiale
L’impiego di autofurgoni civili, 4×4, genera minori costi d’esercizio rispetto all’impiego di veicoli fuoristrada. Limitazioni nella mobilità, la robustezza ridotta e una durata di utilizzazione più breve rispetto ai veicoli meramente militari sono quindi prese in considerazione. Poiché si tratta di un acquisto successivo dell’autofurgone nella medesima configu- razione già approvato nel quadro della «nuova generazione di veicoli» (Programma d’armamento 2010 e Programma d’armamento 2011), non è necessario procedere a una nuova valutazione.
2.3.4 Rimorchio a 1 asse
Considerazioni militari Per il trasporto dell’equipaggiamento di base e di differenti beni di sostegno, la truppa necessita di un rimorchio a 1 asse con un carico utile di 1700 kg. I rimorchi acquistati tra il 1960 e il 1975 sono giunti al termine della loro durata d’utilizzazione e vanno sostituiti con il rimorchio 87 e il rimorchio 1,7 t di nuova acquisizione che saranno impiegati presso tutte le Armi. Quali veicoli trainanti saranno segnatamente utilizzati il Puch, il Duro e lo Sprinter. Con l’acquisto di 500 rimorchi 1,7 t non è possibile un’attribuzione capillare alla truppa. La consegna avrà luogo in funzione delle necessità.
Rimorchio a 1 asse 1,7 t (configurazione di massima)
4 I conducenti sono compresi nel numero indicato di persone trasportabili.
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L’istruzione al trasporto di carichi rimorchiati è basata sull’attuale concezione in materia d’istruzione dei conducenti e la manutenzione dei rimorchi su infrastrutture esistenti dei centri logistici dell’esercito.
Considerazioni tecniche Il rimorchio 1,7 t è concepito in maniera modulare e può essere utilizzato per diversi compiti. In virtù delle disposizioni legali e delle nuove possibilità tecniche (illumi- nazione, contrassegni, pneumatici, carico utile ecc.) il rimorchio 1,7 t costituisce un acquisto successivo ottimizzato del rimorchio 87.
2.3.5 Acquisto e valutazione dei rischi
L’entità dell’acquisto e il credito d’acquisto si suddividono come segue:
mio. fr.
– 100 autocarri 28,5 – 360 autofurgoni 24,7 – 500 rimorchi a 1 asse 15,1 – Logistica 4,1 – Rincaro fino alla fornitura – – Rischio 1,6
Totale 74,0
I prezzi dei veicoli sono stati calcolati in gran parte sulla base di modelli civili (per es. per quanto concerne la cabina di guida, il telaio di base, il motore e la tra- smissione). Dalla data di ordinazione al momento della fornitura sono valevoli prezzi fissi. L’acquisto del materiale proposto sarà effettuato da armasuisse nel periodo 2014–2016.
Veicoli Partner contrattuale
Autocarri – telai IVECO-MAGIRUS AG (D) – sovrastrutture Hess SA, Bellach Autofurgoni/autocarri leggeri MERCEDES-BENZ Svizzera SA Rimorchio a 1 asse Sarà designato dopo la liberazione dei crediti secondo le procedure d’acquisto prestabilite.
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Il rischio tecnico e commerciale relativo alla «nuova generazione di veicoli» è considerato globalmente esiguo, poiché si tratta di veicoli comunemente reperibili sul mercato, di cui sono già stati acquistati vari modelli.
2.3.6 Costi d’infrastruttura e di manutenzione
Eventuali adeguamenti e ampliamenti dell’infrastruttura esistente saranno finanziati di volta in volta nel quadro del relativo messaggio sugli immobili del DDPS (credito quadro per progetti fino a 10 mio. fr.). Le spese annuali a carico del BMR&M per i veicoli di cui è proposto l’acquisto ammontano a circa 1 milione di franchi.
2.4 Miglioramento e ottimizzazione della disponibilità
dei sistemi (149 mio fr.)
2.4.1 Introduzione
Poiché negli ultimi anni l’esercito ha funzionato attingendo unicamente al patrimo- nio accumulato, segnatamente nel settore della manutenzione, e in seguito al prolun- gamento della durata di utilizzazione di diversi sistemi ha dovuto adattare le scorte di pezzi di ricambio, sono ora necessari numerosi e più importanti acquisti sostitu- tivi. Pertanto, in considerazione dell’entità finanziaria, con il presente programma d’armamento si intende richiedere l’acquisto di materiale di ricambio per aeromobili e sistemi di veicoli. L’entità degli acquisti del materiale di ricambio è orientata all’ottimizzazione dei costi d’acquisto e alla garanzia della disponibilità (aeromobili) come pure al ciclo di vita previsto (veicoli). L’entità dell’acquisto proposto contribuirà a migliorare la sicurezza dell’approvvigionamento e quindi ad affrontare una parte delle sfide logistiche.
2.4.2 Considerazioni militari
Per ottimizzare la disponibilità materiale dei velivoli da combattimento F/A-18 e garantire l’impiego dei veicoli Puch, Duro e Steyr fino al limite della loro durata di utilizzazione, le scorte di pezzi di ricambio dovranno essere adeguate tramite il presente programma d’armamento. Mediante l’incremento della sicurezza dell’approvvigionamento – segnatamente in materia di pezzi di ricambio e di pezzi soggetti a usura – si può appoggiare in modo duraturo la prontezza all’impiego e all’istruzione richiesta da tale flotta di aeromo- bili e di veicoli. Nel contempo, poiché a causa dell’elevata età media dei sistemi l’acquisizione di pezzi di ricambio risulta sempre più difficile e costosa, è possibile ottenere vantaggi a livello di costo tramite il raggruppamento degli acquisti previsti. Il conseguente aumento dei costi d’immagazzinamento è per contro sostenibile.
3070
Il materiale di ricambio sarà attribuito ai centri di competenza per il materiale della Confederazione e alla BLEs. Esso sarà impiegato nel quadro dei lavori di manuten- zione o, secondo le esigenze, presso la truppa, i centri di competenza per il materiale e presso i fabbricanti o l’industria. Il miglioramento e l’ottimizzazione della disponibilità di sistema non hanno un influsso diretto sull’istruzione e sull’idoneità per la truppa, poiché si tratta di mate- riali già introdotti.
2.4.3 Considerazioni tecniche
Aeromobili Gli acquisti comprendono principalmente parti di propulsore per l’F/A-18 (compo- nenti del compressore, della camera di combustione, dell’alta e bassa pressione e del postbruciatore). I propulsori sono concepiti con una tecnica di costruzione modulare e comprendono molte parti soggette a usura. Inoltre, dovranno essere acquistati pezzi di ricambio per ridurre il rischio in caso di danno e per aumentare la massa in circolazione (maggiori probabilità di disponibi- lità).
Propulsore di un F/A-18
Veicoli Oltre ad assemblaggi completi come ad esempio generatrici e motori, si prevedono a titolo di scorta finale varie migliaia di voci concernenti i pezzi di ricambio. Per contro, nel caso dei pezzi soggetti a usura sottoposti a un processo di logoramento, e che pertanto sottostanno a un periodo di immagazzinamento e a una durata di utiliz- zazione limitati, sono previste ordinazioni raggruppate.
Trattandosi di pezzi di ricambio per aeromobili e veicoli già introdotti, non è neces- sario procedere a una nuova valutazione.
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2.4.4 Acquisto e valutazione dei rischi
L’entità dell’acquisto e i crediti necessari si suddividono come segue:
mio. fr.
– Pezzi di ricambio per aeromobili 95,0 – Pezzi di ricambio per veicoli 49,0 – Logistica –– – Rincaro fino alla fornitura 3,0 – Rischio 2,0
Totale 149,0
L’acquisto avverrà nel periodo 2014–2021 sotto la direzione di armasuisse. Il rischio è considerato globalmente da esiguo a medio:
– Rischio tecnico Nel caso degli aeromobili si tratta di un acquisto ordinario di pezzi di ricam- bio (rischio esiguo) e nel caso dei veicoli, ad eccezione dei pezzi sottoposti a usura, di una scorta finale (rischio medio). Pertanto, il rischio tecnico è con- siderato da esiguo a medio.
– Rischio commerciale Poiché parte dei pezzi di ricambio per gli aeromobili e i veicoli sono acqui- stati all’estero, il rischio commerciale (rischio di cambio) è considerato esi- guo.
2.4.5 Costi d’infrastruttura e di manutenzione
Eventuali adeguamenti e ampliamenti dell’infrastruttura esistente saranno finanziati di volta in volta nel quadro del relativo messaggio sugli immobili del DDPS (credito quadro per progetti fino a 10 mio. fr.). Poiché l’entità globale dell’acquisto è costituita da materiale di ricambio, il presente progetto non genera costi supplementari a carico del BMR&M, ma al contrario lo sgrava sull’arco di diversi anni.
2.5 Veicolo trasporto truppa protetto, 3a serie
(222 mio. fr.)
2.5.1 Introduzione
Nel quadro del Programma d’armamento 2008 e del messaggio aggiuntivo al Pro- gramma d’armamento 2010, al fine di completare il parco di carri armati granatieri ruotati 93 (c arm gran ruot 93), il Parlamento ha approvato l’acquisto di complessi-
3072
vi 290 veicoli trasporto truppa protetti (VTTP). Essi offrono protezione, mobilità e capacità di condotta nel caso di ricorso alla violenza non militare come pure nel caso di ricorso alla violenza militare aperta. Anche dopo l’introduzione dei 290 veicoli (che si concluderà entro la fine del 2013) non tutti i 20 battaglioni di fanteria (bat fant) potranno essere equipaggiati contem- poraneamente con il VTTP o il c arm gran ruot 93. Se tutto il materiale fosse asse- gnato alle formazioni, senza contemporaneo impiego di parte del materiale nel settore dell’istruzione, si potrebbero equipaggiare al massimo dieci bat fant, ciascu- no con 28 VTTP. Il totale di 130 VTTP proposti nel presente messaggio tiene conto di questa premes- sa, segnatamente per quanto concerne l’istruzione, senza tuttavia pregiudicare l’ulteriore sviluppo dell’esercito. Pertanto, in primo luogo sarà messo a disposizione un numero sufficiente di veicoli per l’istruzione. In base all’attuale stato della pianificazione (ulteriore sviluppo dell’esercito) il fabbisogno di veicoli protetti, il cui acquisto è stato avviato con i programmi prece- denti e con il presente programma d’armamento, è di complessivi 420 veicoli. Que- sto acquisto contribuirà ad aumentare il numero di bat fant di fanteria che sarà possibile equipaggiare e a colmare le lacune individuate. Inoltre, offre la possibilità di procedere all’imminente sostituzione di altri veicoli protetti (PIRANHA II 8×8) tramite un veicolo vettore di fanteria attuale a quel momento oppure mediante un ulteriore aumento della dotazione della flotta di VTTP.
2.5.2 Considerazioni militari
La fanteria svolge un ruolo centrale nelle operazioni militari. L’ampia gamma delle opzioni operative e dei rischi a cui è esposto il singolo soldato rende necessario un veicolo con un elevato livello di protezione. Dei 20 bat fant previsti dalla fase di sviluppo dell’esercito 2008/2011, attualmente – oltre alle esigenze nell’ambito dell’istruzione – soltanto quattro possono essere equipaggiati completamente con il c arm gran ruot 93. Con complessivi 420 VTTP già approvati o richiesti si coprirà – secondo l’impiego e la combinazione dei VTTP e dei c arm gran ruot 93 – il fabbisogno in materia di veicoli trasporto truppa protetti di otto a dieci bat fant, di due compagnie d’intervento della fanteria (cp interv fant) e del Centro di competenza SWISSINT come pure si assicurerà l’istruzione nelle scuole. Conformemente all’Organizzazione dei corpi di truppa e delle formazioni (OCTF) si prevede di attribuire i veicoli pro- tetti seguenti:
veicoli con FIS FT senza FIS FT
per bat fant 43: 16 VTTP/ 28 VTTP/
27 c arm gran ruot 93 15 c arm gran ruot 93
per cp interv fant 13: 8 VTTP/ 4 VTTP/
5 c arm gran ruot 93 9 c arm gran ruot 93
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Mediante il raggruppamento dei veicoli protetti dei bat fant e delle due cp interv fant nel quadro di una formazione d’impiego è possibile eseguire gli impieghi più proba- bili dell’esercito senza sottrarre mezzi all’ambito dell’istruzione di base. I veicoli non protetti Duro I, attualmente in servizio, saranno ancora utilizzati per il trasporto di materiale e munizioni.
Veicolo trasporto truppa protetto VTTP (Duro IIIP, 6×6)
Nel caso del VTTP, che può essere impiegato in tutte le situazioni nei bat fant e nelle cp interv fant, si tratta di un acquisto successivo. La relativa dichiarazione d’idoneità per la truppa è già stata rilasciata alla fine del 2007. Attualmente il VTTP è attribuito ai bat fant, ai cp interv fant e a SWISSINT ed è impiegato nel quadro dell’istruzione presso le scuole reclute e le scuole dei quadri, i Centri d’istruzione al combattimento e il Centro di formazione SWISSINT di Stans. L’istruzione dei conducenti come pure alla postazione d’arma avviene nel quadro dell’istruzione di base delle scuole reclute. La postazione d’arma è identica a quella del veicolo di comando PIRANHA I, 6×6 (Programma d’armamento 2006). La manutenzione del veicolo vettore, compresa la postazione d’arma, è basata su infrastrutture e organizzazioni di manutenzione esistenti.
2.5.3 Considerazioni tecniche
Il VTTP si basa sul veicolo Duro IIIP, 6×6, uno sviluppo ulteriore dei veicoli Duro I acquistati con i Programmi d’armamento 1993 e 1997. Il Duro IIIP, 6×6 della società General Dynamics European Land Systems- MOWAG Sagl (GDELS-MOWAG Sagl) è un sistema modulare che comprende il veicolo vettore e una soprastruttura intercambiabile. Il veicolo vettore è sempre
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identico per tutti i tipi di veicolo e le soprastrutture sono concepite ed equipaggiate in funzione delle esigenze dell’utente. Tutti i VTTP sono equipaggiati sul tetto con una postazione d’arma comandata dall’interno del veicolo e resi idonei al montaggio di componenti del sistema d’informazione e di condotta delle Forze terrestri (FIS FT) e all’installazione dell’impianto radio. Con le componenti FIS FT disponibili possono essere comples- sivamente equipaggiati 100 VTTP. L’acquisto di altre componenti non è attualmente previsto. Non è presumibilmente possibile equipaggiare tutti i VTTP con l’impianto radio SE-235. In funzione dell’impiego deve essere prelevato dal pool del materiale.
Dati tecnici
Peso totale: 14,0 t5 Velocità massima: 100 km/h Norma in materia di gas di scarico: EURO V Equipaggio: 11 persone (comandante, conducente, tiratore, 8 soldati)
Poiché nel caso del VTTP si tratta di un acquisto successivo nella stessa configura- zione delle prime due serie (Programma d’armamento 2008 e Programma d’arma- mento 2010), non è necessario procedere a una nuova valutazione.
2.5.4 Acquisto e valutazione dei rischi
L’entità dell’acquisto e i crediti necessari si suddividono come segue:
mio. fr.
– 130 veicoli trasporto truppa protetti (VTTP), versione di base conformemente al Programma d’armamento 2008, compresi: 200,0 – postazioni d’arma complete – preparazione di tutte le interfacce per radio e FIS FT – costi per l’accettazione e il servizio delle modifiche – Logistica (materiale di ricambio, mezzi di manutenzione) 10,0 – Rincaro fino alla fornitura 9,0 – Rischio 3,0
Totale 222,0
5 A causa di ulteriori misure di protezione, il peso totale di tutti i veicoli è aumentato da 13,5 tonnellate (Programma d’armamento 2008) a 14 tonnellate.
3075
I costi d’acquisto per veicolo compresa la postazione d’arma (senza le parti relative alla logistica, all’istruzione, al rincaro e al rischio) dei VTTP, approvati con il Pro- gramma d’armamento 2008 rispettivamente con il messaggio aggiuntivo al Pro- gramma d’armamento 2010 e proposti con il presente messaggio, oscillano fra 1,53 e 1,58 milioni di franchi. I diversi costi d’acquisto per veicolo/postazione d’arma si spiegano con la differente entità delle ordinazioni e i conseguenti prezzi unitari sulle componenti acquistate. Il materiale sarà acquistato da armasuisse e consegnato alla truppa nel periodo 2015–2017. La GDELS–MOWAG Sagl assume la responsabilità generale della fornitura dei veicoli, dell’integrazione della postazione d’arma e del materiale logi- stico specifico ai veicoli stessi. La postazione d’arma RWS Kongsberg della Kongsberg Defence & Aerospace AS, Norvegia, nonché il materiale logistico necessario saranno acquistati da armasuisse e consegnati alla GDELS–MOWAG Sagl per l’integrazione. Globalmente, il rischio tecnico e commerciale relativo all’acquisto successivo dei
130 VTTP (veicolo vettore, postazione d’arma) è considerato esiguo.
2.5.5 Infrastruttura e manutenzione
Per il rimessaggio i VTTP di cui si propone l’acquisto richiedono una superficie coperta. Eventuali adeguamenti e ampliamenti dell’infrastruttura esistente saranno finanziati di volta in volta nel quadro del pertinente messaggio sugli immobili del DDPS (credito quadro per progetti fino a 10 mio. fr.). I costi annui di manutenzione sono iscritti nel preventivo annuale e per i 130 VTTP supplementari ammontano a 3 milioni di franchi.
3 Crediti
3.1 Osservazioni riguardanti il calcolo dei crediti
e dei prezzi I presenti crediti d’impegno comprendono tutti i tributi, segnatamente l’imposta sul valore aggiunto, alle aliquote oggi note. Per i progetti d’acquisto, eccettuati gli acquisti a prezzi fissi, il rincaro fino alla fornitura completa del materiale è stato stimato e figura nelle domande di credito. I tassi di rincaro si basano sull’indice nazionale dei prezzi al consumo nonché sull’evoluzione del rincaro delle materie prime.
3076
Per le domande di credito ci si è fondati sui tassi di rincaro e i corsi di cambio se- guenti (stato: giugno 2012):
Rincaro annuo Corsi di cambio
– CH 2,0 % – EUR 1,25 – D 2,2 % – USD 1,05 – USA 2,4 % – GBP 1,60 – GB 2,2 %
Se nel corso dell’acquisto i tassi di rincaro e i corsi di cambio dovessero aumentare, occorrerebbe richiedere crediti aggiuntivi. Poiché le forniture di materiale del Programma d’armamento 2013 avverranno principalmente negli anni dal 2014 al 2020, i tassi di rincaro summenzionati coprono tale periodo. Conformemente alla legge federale sulle finanze della Confederazione, i crediti d’impegno proposti rappresentano un importo massimo che contiene una riserva menzionata nel messaggio e che non può essere superato senza l’approvazione del Parlamento. La maggior parte dei progetti d’armamento può essere conclusa con costi inferiori rispetto al credito d’impegno stanziato. Per quanto possibile, nel quadro della valutazione viene creata una situazione di libera concorrenza. La libera concorrenza e l’accertamento del miglior rapporto costi/benefici garantiscono prezzi conformi al mercato. Qualora sussista una situa- zione di monopolio (per es. nel caso di acquisti successivi), le analisi di mercato e l’esperienza degli specialisti in materia di acquisti costituiscono la base per la valu- tazione dei prezzi. Inoltre, armasuisse esige il diritto di visionare il calcolo dei prezzi. La struttura dei prezzi è un fattore di successo essenziale di un’azienda. Per quanto riguarda le informazioni sui prezzi, l’organo incaricato degli acquisti deve tutelare i segreti commerciali dei suoi clienti e dei partner commerciali. I prezzi offerti non possono pertanto essere resi noti nei dettagli. I contratti d’acquisto vincolanti sono firmati da armasuisse soltanto dopo lo stanzia- mento dei crediti d’impegno da parte del Parlamento. Si tratta di regola di contratti a prezzo fisso con o senza clausola del rincaro.
3.2 Spese supplementari
I costi di trasporto relativi alla parte importata degli acquisti di materiale non sono compresi nel credito globale richiesto. Tale somma, stimata in 0,6 milioni di franchi, graverà sul credito a preventivo, rubrica finanziaria 0800/A2119.0001 «Altre spese d’esercizio» (armasuisse). La quota dell’imposta sul valore aggiunto relativa alle importazioni (ca. 17 mio. fr.) è stanziata nell’ambito dell’elaborazione del preventivo annuale.
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4 Aspetti finanziari ed economici
4.1 Compendio dei costi
Tutti i costi connessi con il progetto d’acquisto fanno parte del limite di spesa per l’esercito e sono proposti ogni anno con il preventivo dei settori dipartimentali Difesa e armasuisse Immobili. I costi previsti o generati in relazione con i progetti d’acquisto proposti si suddividono come segue:
Progetti d’acquisto
Costi annuali a carico del Progettazione, collaudo e «Budget per il materiale di
preparazione dell’acquisto Costi d’acquisto Misure edili ricambio e la manutenzione»
Costi risultanti dall’acquisto/generati dopo l’acquisto
mio. fr. mio. fr. mio. fr. mio. fr.
– Rete d’impiego Difesa – 209,0 73,06 33,0 – Sistema di ponte di supporto 45 m –7 86,0 –8 0,69 – Nuova generazione di veicoli – 10 74,0 –8 1,0 – Miglioramento e ottimizzazione della – 149,0 –8 – disponibilità dei sistemi – Veicolo trasporto truppa protetto, – 11 222,0 –8 3,0 3a serie
Totale – 740,0 73,0 37,6
6 Finanziamento con i messaggi sugli immobili del DDPS 2013–2015, esclusi i 100 milioni di franchi già investiti con i messaggi sugli immobili del DDPS 1999–2012. 7 Budget per la progettazione, il collaudo e la preparazione dell’acquisto (1,3 mio. fr.) già indicato nel Programma d’armamento 2011. 8 Eventuali adeguamenti e ampliamenti all’infrastruttura esistente saranno finanziati di volta in volta nel quadro del corrispondente messaggio sugli immobili del DDPS (credito quadro per progetti fino a 10 mio. fr.). 9 Costi totali di 1,5 milioni di franchi a carico del Budget per il materiale di ricambio e la manutenzione (Programma d’armamento 2011: 0,9 mio. fr.; Programma d’armamento 2013: 0,6 mio. fr.). 10 Budget per la progettazione, il collaudo e la preparazione dell’acquisto (3,6 mio. fr.) già indicato nel Programma d’armamento 2010. 11 Budget per la progettazione, il collaudo e la preparazione dell’acquisto (4,0 mio. fr.) già indicato nel Programma d’armamento 2008.
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4.2 Concretizzazione dei programmi d’armamento
precedenti I crediti d’impegno correnti già stanziati, sono finanziati tramite il credito «Pro- gramma d’armamento». I pagamenti previsti nel 2013 e successivamente ammonta- no a 1859 milioni di franchi suddivisi come segue:
Programma Crediti d’impegno Pagamenti fino Pagamenti massimi previsti nel 2013 d’armamento correnti, già stanziati al 31.12.2012 e successivamente
in milioni di franchi in %
2002 711 611 100 14,1 2003 407 312 95 23,3 2004 409 356 53 13,0 2005 1020 974 46 4,5 2006 1501 1274 227 15,1 2007 581 488 93 16,0 2008 917 678 239 26,1 2009 496 279 217 43,8 2010 617 172 445 72,1 2011 433 89 344 79,4
Stato al 31.12.2012 7092 5233 1859 26,2
I pagamenti previsti sulla base dei crediti d’impegno correnti già stanziati, fanno parte del limite di spesa per l’esercito e sono richiesti nonché approvati annualmente con il preventivo.
4.3 Rilevanza economica
In occasione di acquisti di materiale d’armamento all’estero armasuisse esamina di volta in volta le possibilità di una partecipazione diretta o indiretta dell’industria svizzera, fatto salvo evidentemente il presupposto che la partecipazione industriale sia giustificata a livello di politica d’armamento e di politica di sicurezza e che l’industria svizzera sia competitiva e concorrenziale. In tal modo si tiene conto dei principi del Consiglio federale del 30 giugno 201012 in materia di politica d’arma- mento del DDPS tesi a raggiungere un’elevata quota di creazione di valore aggiunto per la Svizzera.
– Partecipazione diretta In caso di partecipazione diretta, l’industria svizzera è coinvolta direttamente nella produzione del materiale d’armamento da acquistare. Si tratta di rap- porti di subappalto (industria subfornitrice), della produzione di moduli e
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componenti, della fabbricazione industriale, dell’assunzione di singole fasi di montaggio o della fabbricazione su licenza.
– Partecipazione indiretta La partecipazione indiretta ha luogo laddove una partecipazione diretta non è possibile o non è opportuna. Può inoltre costituire un efficace complemen- to, nell’ambito di un determinato progetto, a una prevista partecipazione diretta alla fabbricazione. In tale contesto, il fabbricante estero di un mate- riale d’armamento di cui si propone l’acquisto s’impegna ad assegnare all’industria svizzera commesse inerenti al suo settore di influenza o ad age- volare l’accesso a siffatte commesse. In tale ambito si tratta soprattutto di creare rapporti d’affari di lunga durata e di aprire la via a nuove opportunità. Inoltre, si tratta anche di contribuire alla creazione di valore aggiunto in Svizzera, ossia di generare ore di lavoro nei portafogli di ordinazioni dell’industria svizzera. I programmi di partecipazione industriale procurano annualmente all’indu- stria svizzera commesse provenienti dall’estero per un ammontare di varie centinaia di milioni di franchi, di cui beneficiano in particolare numerose piccole e medie aziende (PMI). Oltre all’importante effetto occupazionale per l’economia, gli affari di partecipazione industriale assumono anche una notevole rilevanza per il mantenimento in Svizzera delle competenze fon- damentali in materia di tecnologia dell’armamento e di tecnologia di sicu- rezza. Né le partecipazioni dirette né le partecipazioni indirette sono sovvenzionate finanziariamente dalla Confederazione; offerte concorrenziali da parte delle aziende svizzere costituiscono la premessa per la conclusione di affari. Gli accertamenti relativi alle partecipazioni e la vigilanza sull’esecuzione degli affari di compensazione convenuti sono condotti da armasuisse in col- laborazione con l’Ufficio offset a Berna ed eseguiti assieme alle associazioni industriali Swissmem e «Groupe Romand pour le Matériel de Défense et de Sécurité» (GRPM).
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Progetti Credito Partecipazioni
In Svizzera All’estero
Partecipazione Partecipazione Nessun diretta indiretta effetto
mio. fr. mio. fr. % mio. fr. % mio. fr. %
Rete d’impiego Difesa 209 209,0 100 –– –– –– –– Sistema di ponte di supporto 45 m, 2a serie 86 11,0 13 59,0 69 16,0 18 Nuova generazione di veicoli 74 33,0 45 –– –– 41,0 55 Miglioramento e ottimizzazione della disponibilità dei sistemi 149 130,0 87 –– –– 19,0 13
Veicolo trasporto truppa protetto, 3a serie 222 166,5 75 35,5 16 20,0 9
Totale 740 549,5 74 94,5 13 96,0 13
Effetto positivo sul mercato 549,5 74 dell’impiego in Svizzera 644,0 87 (produzione in Svizzera e partecipazione indiretta)
Effetti sul mercato dell’impiego in Svizzera La parte degli acquisti proposti che spetta alla Svizzera ammonta a 549,5 milioni di franchi, pari al 74 per cento. Grazie alla partecipazione indiretta della nostra economia all’acquisto di materiale estero, imprese in Svizzera riceveranno ulteriori commesse a titolo di compensa- zione. Tali commesse ammontano, secondo le previsioni, a 94,5 milioni di franchi. Conseguentemente, l’effetto positivo sull’impiego in Svizzera sale a 644 milioni di franchi, pari all’87 per cento. Considerando la partecipazione diretta e indiretta e ipotizzando una cifra d’affari annua media di 180 000 franchi per persona occupata, l’effetto positivo sull’impiego in Svizzera corrisponde, per il Programma d’armamento 2013, a circa 3577 persone/ anno. Ne consegue che, in media, 500 persone saranno occupate per circa sette anni.
Valutazione dei rischi Nella valutazione dei singoli progetti si distinguono i seguenti gradi di rischio, considerati nella valutazione dei costi con i relativi supplementi: – rischio esiguo: vi è motivo di ritenere che il progetto risponderà in tutte le parti all’obiettivo. Eventuali piccoli scostamenti non sarebbero rilevanti. – rischio medio: sono possibili o probabili scostamenti negativi dall’obiettivo; le loro conseguenze non possono essere valutate definitivamente, ma il sup- plemento definito copre questo rischio.
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– rischio elevato: sono da attendersi con grande probabilità scostamenti nega- tivi dall’obiettivo. Punti essenziali non sono ancora chiariti. Sono state pre- sentate solo offerte con prezzi indicativi.
5 Aspetti giuridici
5.1 Costituzionalità
La competenza dell’Assemblea federale è fondata sull’articolo 60 capoverso 1 della Costituzione federale (Cost.).
5.2 Subordinazione al freno alle spese
Il presente programma d’armamento sottostà al freno alle spese di cui all’artico- lo 159 capoverso 3 lettera b Cost.13, poiché prevede una spesa unica superiore a 20 milioni di franchi. Di conseguenza, per la sua approvazione è necessaria l’ade- sione della maggioranza dei membri di ciascuna delle due Camere.
13 RS 101
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