14.052
Messaggio sugli immobili del DDPS per l’anno 2014 (Messaggio sugli immobili del DDPS 2014)
del 6 giugno 2014
Onorevoli presidenti e consiglieri,
con il presente messaggio vi sottoponiamo, per approvazione, il disegno di decreto federale semplice sugli immobili del DDPS per l’anno 2014.
Gradite, onorevoli presidenti e consiglieri, l’espressione della nostra alta conside- razione.
6 giugno 2014 In nome del Consiglio federale svizzero: Il presidente della Confederazione, Didier Burkhalter La cancelliera della Confederazione, Corina Casanova
2013-2860 4213
Compendio
Con il presente messaggio sugli immobili del DDPS per l’anno 2014, il Consiglio federale propone crediti d’impegno per un importo complessivo di 439,90 milioni di franchi.
Il presente messaggio comprende due crediti d’impegno specificati singolarmente per progetti del settore dipartimentale Difesa, un credito quadro a favore di tutti i locatari, nonché un credito quadro «Locazioni aggiuntive incl. sistemazione»:
Settori dipartimentali / crediti Crediti
Mio. di fr. Totale in mio. di fr.
Progetti settore dipartimentale Difesa (D) 119,900 Payerne VD, aerodromo 81,400 Nuova costruzione «Complexe des opérations» e centrale termica (n. 2.1 del messaggio) Bure JU, piazza d’armi 38,500 Risanamento totale 2a tappa (n. 2.2 del messaggio)
Credito quadro 290,000 Un credito quadro per progetti a favore di tutti i locatari 290,000
Credito complessivo Immobili DDPS 409,900
Credito quadro «Locazioni aggiuntive incl. sistemazione» 30,000 Un credito quadro «Locazioni aggiuntive incl. sistemazione» 30,000 (n. 3 del messaggio)
Totale dei crediti d’impegno 439,900
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Messaggio
1 Situazione iniziale
1.1 Ulteriore sviluppo dell’esercito
Il nostro Collegio sottopone al Parlamento il messaggio sugli immobili del DDPS per il 2014 in una fase di intensi dibattiti politici sul futuro assetto dell’esercito. Taluni elementi cardinali essenziali sono già decisi. In particolare, restano immutati l’obbligo militare, i compiti e l’orientamento dell’esercito in funzione degli impieghi probabili. I progetti del messaggio sugli immobili del DDPS 2014 sono compatibili con tali elementi. Inoltre, i progetti sono indispensabili per l’esercito, indipendente- mente dall’esito delle decisioni in sospeso in merito all’ulteriore sviluppo dell’eser- cito e segnatamente del Concetto relativo agli stazionamenti dell’esercito. In tal senso, i progetti di costruzione non pregiudicano l’ulteriore sviluppo dell’esercito.
1.2 Concetto relativo agli stazionamenti dell’esercito
La riduzione degli effettivi dell’esercito nel quadro dell’ulteriore sviluppo dell’eser- cito consente una riduzione del fabbisogno immobiliare. Con il nuovo Concetto relativo agli stazionamenti dell’esercito si intende diminuire la sostanza degli immobili di circa un terzo. La riduzione avviene tramite la chiusura di interi siti (piazze d’armi, aerodromi, piazze di tiro e d’esercitazione, infrastrutture logistiche ecc.). La bozza del Concetto relativo agli stazionamenti è stata pubblicata il 26 novembre 2013 e i Cantoni hanno potuto esprimersi al riguardo. I risultati saranno valutati e il Concetto relativo agli stazionamenti sarà rettificato per quanto possibile d’intesa con i Cantoni. Allo scopo di garantire a lungo termine il finanzia- mento del Concetto relativo agli stazionamenti, è necessario ridurre la sostanza immobiliare tramite un ulteriore accentramento e trasferire nei prossimi anni ulte- riori mezzi dal limite di spesa dell’esercito agli investimenti in immobili.
1.3 Ulteriore sviluppo del portafoglio immobiliare
del DDPS Con il nuovo Concetto relativo agli stazionamenti dell’esercito viene stabilita la futura utilizzazione dei siti. Ai fini di una gestione ottimale del portafoglio immobi- liare, gli oggetti sono suddivisi in segmenti (estratto): – «sostanza immobiliare principale a lungo termine» (siti assicurati): gli ogget- ti di questo segmento devono poter essere utilizzati per almeno altri 15–25 anni. Nei limiti delle disponibilità finanziarie, vengono ammodernati e sistemati. Inoltre vanno osservate le prescrizioni legali vigenti; – «sostanza immobiliare principale destinata allo smantellamento» (siti di cui è prevista la chiusura): per gli oggetti in questo segmento saranno eseguiti soltanto lavori di manutenzione minima allo scopo di assicurarne la fruibilità per una durata di utilizzazione residua limitata nel tempo. Si prendono quin- di in conto eventuali deterioramenti dell’oggetto. Occorre assicurare la
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responsabilità del proprietario dell’opera. Al termine del loro utilizzo, questi oggetti sono attribuiti al patrimonio immobiliare disponibile; – «patrimonio immobiliare disponibile»: gli oggetti di questo segmento non sono più utilizzati dall’esercito. Se possibile vengono venduti, ceduti in dirit- to di superficie o dismessi con il minor onere possibile. Nei siti dell’esercito utilizzati in modo ottimale e a lungo termine, sarà ampliata l’infrastruttura. Sarà ulteriormente accelerata la sistemazione di edifici e impianti esistenti. In quest’ambito sussiste un notevole bisogno di recupero. Il credito d’impegno per gli immobili del DDPS 2014 sollecitato è ripartito come segue:
– 98 % migliorie e investimenti sostitutivi ca. 402 mio. di fr. – 2 % nuove costruzioni per nuove esigenze ca. 8 mio. di fr.
1.4 Finanze
1.4.1 Condizioni quadro di politica finanziaria
I crediti d’impegno relativi al messaggio sugli immobili del DDPS 2014 possono essere finanziati con i mezzi disponibili. Le spese sono iscritte annualmente nel credito d’investimento di armasuisse Immobili.
1.4.2 Stato del credito d’impegno Immobili del DDPS
Le Camere federali saranno informate sull’utilizzazione dei crediti d’impegno e del credito quadro mediante la documentazione complementare al consuntivo della Confederazione «Stato dei crediti d’impegno di armasuisse Immobili». Il l° gennaio
2014 sono esposti 2016,17 milioni di franchi di crediti d’impegno «Immobili
DDPS» stanziati in precedenza. Il credito d’impegno disponibile ammonta a 882,799 milioni di franchi.
Stato il 1° gennaio 2014 Franchi
Crediti d’impegno «Immobili DDPS» stanziati in precedenza secondo i messaggi sugli immobili del DDPS 2009–2013 2 016 170 000 Impegni assunti 832 261 000 Impegni previsti 203 110 000 Importo presumibilmente non utilizzato 98 000 000
Credito d’impegno disponibile «Immobili DDPS» 882 799 000
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1.4.3 Compensazione del rincaro
Finora i maggiori costi riconducibili al rincaro erano compensati tramite una voce separata nel credito quadro. Con il messaggio sugli immobili del DDPS 2014 la prassi relativa alla gestione del rincaro è adeguata. L’imprecisione dei costi secondo le norme della Società svizzera degli ingegneri e degli architetti (SIA) sarà d’ora in poi esposta per i singoli progetti quale parte integrante del credito d’impegno (10 % per progetti con preventivo dei costi). Tutte le spese d’investimento esposte in questo messaggio sono comprensive d’imposta sul valore aggiunto all’attuale aliquota dell’8 per cento. I calcoli si fon- dano sull’indice svizzero locale dei prezzi delle costruzioni del 1° aprile 2013 (base 1° ottobre 2010 = 100 punti). L’ulteriore evoluzione del rincaro non è considerata separatamente nei costi di progetto esposti. I maggiori costi riconducibili al rincaro sono di regola compensati mediante le seguenti misure: – gestione dei costi all’interno dei singoli crediti d’impegno; – spostamenti di crediti fra i crediti d’impegno secondo l’articolo 4 del decreto federale proposto; – se queste misure non bastano, all’Assemblea federale saranno sottoposti cre- diti supplementari nell’ambito dei rispettivi messaggi sugli immobili del DDPS secondo l’articolo 27 capoverso 2 della legge del 7 ottobre 20051 sul- le finanze della Confederazione (LFC). A titolo di rincaro si applica l’evoluzione dei prezzi intervenuta fra l’indice dei prezzi delle costruzioni esposto nel messaggio sugli immobili del DDPS e l’indice valido al momento dell’esecuzione dei lavori. Lo stesso disciplinamento si applica per analogia in caso di adeguamento dell’aliquota dell’imposta sul valore aggiunto. I maggiori costi dovuti al rincaro concernenti tutti i progetti di costruzione di prece- denti messaggi fino al messaggio sugli immobili del DDPS 2013 compreso reste- ranno come finora coperti tramite uno dei crediti quadro per progetti a favore del rappresentante del proprietario e dei locatari (cfr. il n. 2.3)
2 Progetti immobiliari del DDPS
2.1 Payerne VD,
aerodromo Nuova costruzione «Complexe des opérations» e centrale termica Credito d’impegno 81,40 mio. di fr. Progetto n. DNA-A/3313 Locatario Forze aeree (FA) Settore d’utilizzazione Infrastruttura d’impiego FA
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2.1.2 Descrizione del progetto
Il progetto di costruzione comprende la nuova costruzione del «Complexe des opé- rations» e di una nuova centrale termica. Esso è stato verificato e ottimizzato in seguito all’esito della votazione popolare del 18 maggio 2014 concernente la legge sul fondo per l’acquisto dei Gripen.
«Complexe des opérations» I comparti attualmente ancora ripartiti tra diversi edifici dei servizi della sicurezza aerea, del comando dell’aerodromo e delle operazioni vengono riuniti. La nuova costruzione si basa sul principio della separazione degli elementi costruttivi (costru- zione grezza, finitura, tecnica) che permette un più flessibile cambiamento di utiliz- zazione e una manutenzione semplificata. La suddivisione degli spazi consente un’utilizzazione polivalente.
Centrale termica La centrale termica funzionerà a legna e mediante un impianto geotermico. Essa assicura l’approvvigionamento termico nell’area settentrionale dell’aerodromo. Anche altri oggetti esistenti nel settore Nord saranno allacciati alla nuova centrale termica.
2.1.3 Ambiente – Energia – Sicurezza
Gli impianti esterni esistenti saranno adeguati. Il nuovo edificio corrisponde allo standard MINERGIE. Saranno utilizzati materiali edili ecocompatibili. Essi sono concepiti in modo da consentire una manutenzione semplice e agevole. In futuro, la produzione di calore avverrà per il 35 per cento mediante un riscalda- mento a cippato e per il 65 per cento mediante sfruttamento dell’energia geotermica. In estate il calore eccedente degli edifici è ricondotto a scopo di rigenerazione al suolo. In questo modo è possibile una duplice utilizzazione dell’energia geotermica: in inverno per riscaldare, in estate per rinfrescare. Il calore residuo emanato da apparecchi come computer o server è sfruttato allo stesso modo del calore prodotto dall’aria di scarico dell’aerazione controllata. L’acqua calda sanitaria è riscaldata in parte con collettori solari. Queste misure consentiranno di risparmiare almeno 277 000 litri di olio combustibi- le e ridurre le emissioni di CO2 di circa 734 tonnellate l’anno.
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2.1.4 Spese d’investimento e ripercussioni finanziarie
Suddivisione secondo il Codice dei costi di costruzione
N. Gruppi principali Mio. di fr.
0 Fondo –
1 Lavori preparatori 6,963
2 Edifici 39,176
3 Attrezzature d’esercizio 12,743
4 Lavori esterni 8,058
5 Costi secondari e conti transitori 1,190
8 Imprevisti 3,343
9 Arredo 2,527
0–9 Costi di costruzione CCC 1−9 74,000 di cui onorari 9,743 mio. di fr.
Imprecisione dei costi secondo norma SIA: 10 % 7,400
Credito d’impegno complessivo 81,400 Indice aprile 2013 = 101.7 punti Espace Mittelland, ramo edilizio: totale (10.2010 = 100 punti) IVA 8 %
Per i lavori di progettazione fino al progetto di costruzione compreso sono stati spesi 3,96 milioni di franchi. Queste spese sono a carico del credito quadro per le proget- tazioni di precedenti messaggi e non sono pertanto compresi nel credito d’impegno qui sollecitato.
Calcolo dei costi di locazione Il calcolo dei costi di locazione considera i valori della sostanza esistente nonché le spese d’investimento registrate finora e future. Non sono invece considerate le spese per mezzi informatici. I costi di locazione sono parte dell’accordo di prestazione tra «armasuisse Immobili» e il settore dipartimentale Difesa.
Costi lordi di locazione, totale franchi: 6 350 000
Durata ammortamento/vincolo 25 anni Inizio della locazione dal 1° gennaio 2020
Economicità Il presente progetto copre al meglio le esigenze del locatario e consente un ulteriore sviluppo flessibile dell’aerodromo. Dai parametri si evince che i costi di costruzione del «Complexe des opérations» rientra nel quadro di oggetti paragonabili. Con l’accorpamento dei posti di lavoro nel nuovo edificio è possibile sfruttare in modo ottimale i vantaggi in termini di sinergie e d’efficienza in caso di istruzione, allena- mento e impiego (p. es. WEF). Si risparmieranno circa 430 000 franchi all’anno di costi d’esercizio. Il basamento dell’esistente torre di controllo continuerà ad essere
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utilizzato. La rinuncia alla dislocazione delle installazioni tecniche permetterà di ridurre le spese d’investimento di circa 6 milioni di franchi.
Ripercussioni finanziarie I costi annui lordi di locazione (computo interno delle prestazioni) aumentano in virtù degli investimenti dagli attuali 0,64 a 6,35 milioni di franchi. Per contro, l’accordo di prestazione con Skyguide si riduce dagli attuali 4 a 3,7 milioni di fran- chi. Inoltre, i costi di riscaldamento possono essere ridotti di circa 185 000 franchi l’anno.
2.1.5 Scadenze
Data Testo
Giugno 2014–maggio 2015 Procedura di approvazione dei piani di costruzioni militari Febbraio 2015–settembre 2015 Preparazione della fase di costruzione Ottobre 2015–inizio 2019 Realizzazione Inizio 2019 Consegna all’utente
2.2 Bure JU,
piazza d’armi Risanamento globale 2a tappa Credito d’impegno 38,5 mio. di fr. Progetto n. DNA-A/2165 Locatario Forze terrestri (FT) Settore d’utilizzazione Infrastruttura d’istruzione
2.2.1 Situazione iniziale/interventi necessari e motivazione
Situazione iniziale/interventi necessari Le caserme sulla piazza d’armi di Bure sono state costruite negli anni 1964 e 1965. Gli edifici hanno raggiunto la fine del loro ciclo di vita. Con il decreto federale concernente il messaggio sugli immobili per il 2012 il Parlamento ha autorizzato una prima tappa di risanamento delle quattro caserme Dufour, Herzog, Wille e Guisan per un volume di spesa di 52,25 milioni di franchi. Circa l’80 per cento delle opere ha potuto essere aggiudicato a imprese regionali. Nel 2012 sono state previste altre due tappe. Con l’attuale seconda tappa sono pro- gettati un nuovo centro di sussistenza, il risanamento della caserma ufficiali e la nuova costruzione di un punto di ristabilimento per la Base logistica dell’esercito. La terza tappa sarà oggetto del messaggio sugli immobili del DDPS 2018 per un volume di presumibilmente 40 milioni di franchi. Tale tappa comprenderà il risana- mento dell’infermeria, degli edifici per l’istruzione, dell’amministrazione, dell’auto- rimessa, dell’officina, del locale di guardia, della posta e della guardiola, nonché la
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recinzione e la nuova costruzione di una rimessa per i veicoli (stato della proget- tazione agosto 2013).
Figura 2.2.1
Veduta aerea della piazza d’armi di Bure con le misure della 2a tappa
Motivazione del progetto Mediante le nuove costruzioni e i risanamenti viene assicurata la futura fruibilità della piazza d’armi. È possibile adempiere le vigenti prescrizioni di legge in materia d’igiene, di protezione delle persone e dell’ambiente, nonché di consumo energetico e adeguare gli edifici agli standard attuali.
2.2.2 Descrizione del progetto
Caserma ufficiali/mensa ufficiali La caserma e la mensa ufficiali si trovano nel settore meridionale dell’area della caserma e formano un volume edificato a sé stante. La superficie totale disponibile dell’edificio è sufficiente per ospitare gli ufficiali, i sottufficiali superiori e i coman- danti. Al piano inferiore sono ubicati locali per il materiale, magazzini e i locali tecnici. Nella caserma ufficiali sarà installato un nuovo ascensore; non sono previste altre modifiche sostanziali della struttura. La mensa ufficiali richiede una ristrutturazione più incisiva. Gli spazi interni saranno riorganizzati. La realizzazione architettonica delle facciate riprende il concetto delle quattro caserme destinate alla truppa, stabilito nella prima tappa.
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Centro di sussistenza Gli edifici di sussistenza si trovano al centro dell’area della caserma di fronte alle quattro caserme della truppa e formano un’unità simmetrica. L’attuale sala di sussistenza 2B sarà risanata integrando una cucina di produzione per la preparazione di 1200 pasti. La casa del soldato sarà demolita; al suo posto sorgerà un edificio di sussistenza di tre piani. Esso ospiterà su ogni piano un punto di distribuzione dei pasti e un refettorio con 216 posti a sedere (totale 648 posti a sedere).
Posto di ristabilimento Il punto di ristabilimento serve sia ai militari del Cantone Giura sia ai militari che prestano servizio sulla piazza d’armi di Bure per il cambio dell’equipaggiamento personale. Il punto di ristabilimento viene spostato dall’area della caserma in pros- simità della stazione. In tal modo è facilmente raggiungibile con i mezzi di trasporto pubblici o dalla rotatoria all’entrata principale della piazza d’armi. L’edificio a un piano comprende i settori principali magazzino, lavoro e consegna del materiale, nonché uffici e locali sanitari. Tra la nuova costruzione e l’edificio adiacente si trova un piazzale antistante coperto per le consegne.
2.2.3 Ambiente – Energia – Sicurezza
Protezione dei monumenti Gli edifici sono inseriti nell’Inventario degli edifici militari della Svizzera con valore monumentale (HOBIM) quali oggetti d’importanza regionale e vanno quindi par- zialmente conservati.
Energia La generazione di calore per la piazza d’armi è centralizzata. Nel quadro del risana- mento degli edifici, la rete di teleriscaldamento è mantenuta. Per il posto di ristabi- limento è previsto un nuovo impianto di riscaldamento alimentato da energie rinno- vabili. Per tutte le costruzioni si mira allo standard MINERGIE. Sulla nuova costruzione del punto di ristabilimento e sul nuovo edificio di sussi- stenza saranno installati impianti fotovoltaici con una superficie totale di 540 m2 che produrranno 67 000 kW/h di energia elettrica l’anno, usati sul posto per l’esercizio dell’infrastruttura. Grazie al risanamento degli edifici è possibile risparmiare all’anno il 47 per cento dell’energia termica e il 28 per cento dell’energia per la produzione di acqua calda.
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2.2.4 Spese d’investimento e ripercussioni finanziarie
Suddivisione secondo il Codice dei costi di costruzione
N. Gruppi principali Mio di fr.
0 Fondo –
1 Lavori preparatori 1,540
2 Edifici 26,100
3 Attrezzature d’esercizio 2,020
4 Lavori esterni 1,580
5 Costi secondari e conti transitori 0,160
8 Imprevisti 2,100
9 Arredo 1,500
0–9 Costi di costruzione CCC 1−9 35,000 di cui onorari 4,480 mio. di fr.
Imprecisione dei costi secondo norma SIA: 10 % 3,500
Credito d’impegno complessivo 38,500 Indice aprile 2013 = 101.7 punti Espace Mittelland, ramo edilizio: totale (10.2010 = 100 punti) IVA 8 %
Per i lavori di progettazione fino al progetto di costruzione compreso sono stati spesi 2,40 milioni di franchi. Queste spese sono a carico del credito quadro per le proget- tazioni di precedenti messaggi e non sono pertanto comprese nel credito d’impegno qui sollecitato.
Calcolo dei costi di locazione Il calcolo dei costi di locazione considera i valori della sostanza esistente, nonché le spese d’investimento registrate finora e future. Non sono invece considerate le spese per mezzi informatici. I costi di locazione sono parte dell’accordo di prestazione tra «armasuisse Immobili» e il settore dipartimentale Difesa.
Costi lordi di locazione, totale franchi: 4 590 000
Durata ammortamento/vincolo 35 anni Inizio della locazione dal 1° gennaio 2020
Economicità Il risanamento delle attuali cinque cucine decentrate è stato esaminato e rigettato per motivi economici. In virtù della concentrazione su un centro di sussistenza centrale i costi annui d’esercizio, per il personale e di manutenzione vengono dimezzati. Con il nuovo concetto di sussistenza, il numero di posti a sedere sarà ridotto di 200 posti. La sussistenza della truppa avverrà in due turni. Il nuovo concetto di sussistenza consente un aumento dell’efficienza e un miglioramento delle comodità a vantaggio dell’esercizio d’istruzione e della truppa.
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Gli indicatori edilizi relativi al volume dell’edificio e alle superfici dei piani per il centro di sussistenza, la caserma per gli ufficiali e il punto di ristabilimento si situa- no entro i limiti di progetti comparabili.
Ripercussioni finanziarie I costi annui lordi di locazione aumentano in virtù degli investimenti dagli attuali 3,8 a 4,6 milioni di franchi. Per contro, i costi annuali per il personale, la manuten- zione e l’energia si ridurranno di complessivamente 0,6 milioni di franchi. Gran parte dei risparmi sono realizzati con l’attuazione del nuovo centro di sussistenza.
2.2.5 Scadenze
Data Testo
Giugno 2014–maggio 2015 Procedura di approvazione dei piani di costruzioni militari Gennaio 2015–giugno 2015 Preparazione della fase di costruzione Luglio 2015–settembre 2019 Realizzazione Novembre 2019 Consegna all’utente
2.3 Credito quadro per progetti
fino a 10 milioni di franchi È chiesto un credito quadro per tutti gli immobili sotto la responsabilità di «arma- suisse Immobili». Ne fanno parte costruzioni per l’impiego, l’istruzione e la logistica della difesa nazionale e della sicurezza nazionale. Le cessioni dal credito quadro proposto sono coordinate e priorizzate di concerto con i locatari. Esse possono essere descritte come segue: – studi preliminari, accertamenti preliminari, studi di fattibilità, perizie ecc.; – studi per progetti di costruzione; – misure edilizie nell’ambito di nuove costruzioni, ristrutturazioni, smantella- menti, misure di sicurezza, misure d’approvvigionamento e di smaltimento, impianti di comunicazione e satellitari ecc. fino a 10 milioni di franchi; – pacchetti di misure estese a più oggetti e ubicazioni (p. es. misure di sicu- rezza, approvvigionamento e smaltimento, adattamenti dettati dalla legisla- zione, adeguamenti a nuovi sistemi tecnici ecc.) con costi d’investimento fino a 10 milioni di franchi per ubicazione; – misure per acquisti di immobili e relativi risanamenti; – equipaggiamento iniziale di nuove costruzioni e ristrutturazioni, in caso di risanamenti e immobili di recente acquisizione, nonché equipaggiamento di nuovi posti di lavoro; – aumenti non prevedibili dei costi e modifiche dei progetti di costruzione;
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– costi supplementari dovuti al rincaro relativi a tutti i progetti di costruzione di precedenti messaggi sugli immobili sino al più tardi al messaggio sugli immobili del DDPS 2013; – danni non assicurati a immobili.
Composizione del credito quadro (quote pianificate)
Progetti per 3–10 mio. di fr. 82 000 000 franchi Piccoli progetti sino a 3 mio. di fr. a favore di tutti i locatari 40 000 000 franchi Misure di miglioria sino a 3 mio. di fr. 84 000 000 franchi Crediti per studi e progettazioni 40 000 000 franchi Misure edili per l’approntamento di alloggi per richiedenti l’asilo 10 000 000 franchi Misure immediate per l’attuazione del Concetto relativo agli stazionamenti 20 000 000 franchi Costi supplementari dovuti al rincaro 5 000 000 franchi Progetti urgenti e non pianificati 9 000 000 franchi
Totale del credito quadro (sottoposto al freno alle spese) 290 000 000 franchi
Il Consiglio federale ha incaricato il DDPS di mettere a disposizione dell’Ufficio federale della migrazione alloggi adatti per l’accoglienza di richiedenti l’asilo. In conformità delle decisioni del Consiglio federale del 20 marzo 2012 e del 19 dicembre 2012 devono essere messi a disposizione almeno 2000 posti d’alloggio utilizzabili a scopi civili per un periodo fino a tre anni. Vanno rispettate le prescri- zioni di polizia edilizia e del fuoco. Il DDPS assicura il finanziamento dei provve- dimenti costruttivi mediante cessioni dal credito quadro per progetti fino a 10 milioni di franchi. Queste spese d’investimento saranno quindi ripartite secondo l’accordo amministrativo del 6 luglio 2012 tra il DDPS e il DFPG. Per l’attuazione del Concetto relativo agli stazionamenti dell’esercito è necessario poter avviare presso diverse ubicazioni misure immediate fino a 10 milioni di fran- chi per progetto che sono ceduti dal credito quadro.
3 Credito quadro
«Locazioni aggiuntive incl. sistemazione»
3.1 Situazione iniziale
Per un’operazione di locazione, sistemazione compresa, che supera costi comples- sivi di 10 milioni di franchi, va per principio chiesto un credito d’impegno specifica- to singolarmente3.
3 Giusta gli art. 21 segg. della legge federale del 7 ott. 2005 sulle finanze della Confedera- zione (LFC; RS 611.0), gli art. 11 segg. dell’ordinanza del 5 apr. 2006 sulle finanze della Confederazione (OFC; RS 611.01) e l’ordinanza dell’Assemblea federale del 18 giu. 2004 concernente le domande di crediti d’impegno per acquisti di fondi o per costruzioni (RS 611.051).
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Laddove un oggetto in locazione aggiuntiva non è utilizzabile per lo scopo previsto senza l’esecuzione di opere di sistemazione in funzione delle esigenze specifiche del locatario, la locazione aggiuntiva e la sistemazione vanno considerate come un unico progetto. Il precetto della trasparenza impone la considerazione complessiva di una fattispecie in ultima analisi finalizzata allo stesso scopo. Di conseguenza, per valuta- re se un credito d’impegno è necessario o meno, occorre considerare i costi com- plessivi risultanti per la durata del contratto di locazione stabilita contrattualmente.
3.2 Orientamento in merito al nuovo credito quadro
«Locazioni aggiuntive incl. sistemazione» All’origine della decisione del Consiglio federale di sottoporre d’ora in poi in questi casi alle Camere federali un credito quadro per approvazione v’è un fatto risalente all’anno 2013. Con il messaggio concernente gli immobili del DFF per il 2012, il Parlamento aveva approvato un credito d’impegno di 398,5 milioni di franchi per la prima fase di ampliamento del sito del Centro amministrativo Guisanplatz 1. L’officina precedentemente utilizzata dalla sede esterna di Berna della Base logistica dell’esercito (BLEs) è stata come previsto trasferita in una sede sostitutiva nella regione di Berna. All’epoca della sollecitazione con il messaggio concernente gli immobili del DFF per il 2012, il DDPS era partito dal presupposto che i costi occor- renti per la locazione non avrebbero superato la soglia dei 10 milioni. Pertanto, con il messaggio sugli immobili del DDPS 2012 non era stato chiesto alcun credito d’impegno. Nel marzo 2013, tuttavia, «armasuisse Immobili» ha stipulato un con- tratto di locazione dell’ammontare di 12,8 milioni di franchi per una durata di 10 anni. Il differimento di un altro anno avrebbe ritardato l’attuazione dello schema direttore civile 2024 e comportato oneri di locazione supplementari per un ammonta- re di almeno 12 milioni di franchi l’anno. Le spese d’investimento per l’appronta- mento e l’equipaggiamento con attrezzature d’esercizio della sede sostitutiva per l’ammontare di 8,5 milioni di franchi sono state considerate nel credito d’impegno del messaggio concernente gli immobili del DFF per il 2012. Inoltre, la soluzione di locazione necessaria era stata menzionata senza indicazione dei costi. Siccome i messaggi sugli immobili sono sottoposti all’Assemblea federale a scaden- za annuale, questo esempio illustra il limitato margine di manovra a breve termine di cui dispone «armasuisse Immobili». Di conseguenza è chiesto un nuovo credito quadro. Tramite questo credito quadro sono coperte le locazioni aggiuntive che adempiono i criteri seguenti: – urgenza e pianificabilità solo a breve termine: utilizzo di opportunità sul mercato immobiliare; – pianificazione del progetto sulla base di stime di massima dei costi. Per motivi di tempo non è possibile sollecitare un tale progetto tramite un credi- to d’impegno specificato singolarmente nel quadro del messaggio sugli immobili o in via eccezionale anche nel quadro di un messaggio concernente l’aggiunta; – uscite totali per locazione e sistemazione per la durata vincolata del contratto di locazione superiori a 10 milioni di franchi.
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Tramite questo credito quadro sono altresì coperti gli studi preliminari, le proget- tazioni ecc. nonché il rincaro dei relativi progetti (in analogia al disciplinamento concernente il credito quadro per progetti fino a 10 mio. di fr., cfr. il n. 2.3). Il nuovo credito quadro «Locazioni aggiuntive incl. sistemazione» è una soluzione orientata alla pratica e ineccepibile dal punto di vista del diritto in materia di bilan- cio per problemi frequenti in relazione a operazioni di locazione, che parallelamente offre un margine di manovra per agire in modo mirato e tempestivo. La sistemazione di oggetti in locazione aggiuntiva con costi complessivi previsti per la locazione aggiuntiva e la relativa sistemazione inferiori a 10 milioni di franchi sarà disciplinata come finora tramite il credito quadro per progetti fino a 10 milioni di franchi (cfr. il n. 2.3). A norma dei principi di diritto in materia di bilancio, le relative uscite per la locazione non vanno addebitate a nessun credito d’impegno. Poiché il progetto alla Guisanplatz descritto in precedenza è già concluso, i costi di locazione dell’ammontare di 12,8 milioni di franchi non sono addebitati a questo nuovo credito quadro. Si rinuncia a un’autorizzazione a posteriori da parte delle Camere federali poiché, per motivi di economia amministrativa o giuridici, ciò non sarebbe opportuno.
3.3 Ripercussioni finanziarie
Le operazioni sono finanziate tramite i crediti a preventivo «Spese funzionali (pre- ventivo globale)» e «Investimenti materiali e immateriali, scorte (preventivo glo- bale)» di «armasuisse Immobili». Di conseguenza non occorrono ulteriori mezzi finanziari.
4 Ripercussioni
4.1 Ripercussioni finanziarie
Spese d’esercizio Fanno parte delle spese d’esercizio le spese annuali per l’utilizzazione di uno stabile. Esse comprendono le spese per l’approvvigionamento e lo smaltimento, la pulizia e la gestione, l’utilizzazione degli impianti tecnici, la manutenzione corrente (servizio, manutenzione), i servizi di controllo e di sicurezza nonché le tasse e i contributi. L’onere d’esercizio è parte dei costi lordi di locazione esposti nei singoli progetti. Con i progetti previsti nel messaggio sugli immobili DDPS 2014 le spese d’esercizio possono essere ridotte di quattro–cinque milioni di franchi.
Spese d’investimento Il finanziamento delle spese d’investimento è assicurato tramite il credito d’investi- mento di «armasuisse Immobili». I crediti necessari sono iscritti nei preventivi annuali ed esposti per i singoli progetti.
Altre spese L’acquisto di componenti informatici e simili sono finanziati tramite i crediti d’acquisto del DDPS.
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4.2 Ripercussioni sull’ambiente e la sicurezza
Sostenibilità ed efficienza energetica Il DDPS attribuisce grande importanza a un’edilizia sostenibile, affinché le opere adempiano per tutto il ciclo di vita elevati requisiti economici, sociali ed ecologici. Per le nuove costruzioni e le ristrutturazioni vengono utilizzate energie rinnovabili. Nei risanamenti totali e nelle ristrutturazioni più ampie è effettuato in pari tempo un risanamento di tipo energetico. Nelle ristrutturazioni si persegue di regola lo stan- dard MINERGIE, nelle nuove costruzioni lo standard MINERGIE-P-ECO. Il DDPS adempie così la mozione 10.3346 «Efficienza energetica ed energie rinnovabili presso gli impianti del DDPS» della Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale. Gli effetti sono esposti nei singoli progetti del presente mes- saggio sugli immobili (p. es. riduzione delle emissioni di CO2 e impianti fotovol- taici).
Ambiente Sono scelti materiali di costruzione di cui è nota la provenienza, la cui composizione è dichiarata dal produttore e il cui impatto ambientale nel ciclo di vita dei materiali è ridotto. Nell’adozione delle decisioni concernenti i materiali e i sistemi è considerato l’impatto sull’uomo e sull’ambiente per l’intero ciclo di vita, dalla fabbricazione allo smaltimento, passando dalla fase di utilizzazione.
Sicurezza I concetti di protezione del settore DDPS Sicurezza delle informazioni e delle opere comprendono tutti i settori di sicurezza (persone, informazioni, beni materiali) e tutti i settori di misure (edilizie, tecniche, organizzative, giuridiche). In tal modo i costi per la sicurezza sono per quanto possibile minimizzati per l’intero ciclo di vita. Le misure sono attuate durante la costruzione nel quadro dei crediti.
4.3 Ripercussioni sull’effettivo del personale
I progetti previsti non comportano in linea di principio un maggiore fabbisogno di personale. Eventuali ripercussioni sull’effettivo del personale sono compensate nella spesa per il personale DDPS.
4.4 Ripercussioni sul calendario dei lavori
Dopo lo stanziamento del credito la pianificazione dell’esecuzione, le gare d’appalto e la costruzione dei singoli progetti inizieranno secondo il calendario previsto. Le progettazioni e le gare d’appalto precedenti sono esposte singolarmente. Singoli termini possono subire ritardi in seguito a opposizioni, ricorsi e vincoli nel quadro delle procedure di approvazione dei piani o appalto. Sono possibili differi- menti anche in caso di mancanza di crediti a preventivo.
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5 Aspetti giuridici
5.1 Base legale
La competenza dell’Assemblea federale di autorizzare i crediti sollecitati risulta dall’articolo 167 della Costituzione federale4 (Cost.). La base legale per il credito quadro è data dall’articolo 60 capoverso 1 Cost. per cui l’equipaggiamento dell’eser- cito compete alla Confederazione. L’articolo 1 dell’ordinanza dell’Assemblea fede- rale del 18 giugno 20045 concernente le domande di crediti d’impegno per acquisti di fondi o per costruzioni stabilisce infine che le domande di crediti d’impegno per l’acquisto di fondi o per costruzioni devono essere illustrate singolarmente e sotto- poste alle Camere federali con un messaggio speciale del Consiglio federale se la spesa globale a carico della Confederazione supera presumibilmente i 10 milioni di franchi per progetto.
5.2 Forma dell’atto
In virtù dell’articolo 163 capoverso 2 Cost. e dell’articolo 25 della legge del 13 dicembre 20026 sul Parlamento l’atto normativo riveste la forma di un decreto federale semplice che, in quanto tale, non sottostà a referendum.
5.3 Freno alle spese
Secondo l’articolo 159 capoverso 3 lettera b Cost., i crediti d’impegno implicanti nuove spese uniche di oltre 20 milioni di franchi o nuove spese ricorrenti di oltre
2 milioni di franchi richiedono il consenso della maggioranza dei membri di cia-
scuna Camera. Di conseguenza, l’articolo 2 del decreto federale sugli immobili del DDPS per l’anno 2014 qui proposto è sottoposto al freno alle spese.
5.4 Ordinamento dei crediti
Conformemente all’articolo 21 LFC, per il finanziamento di progetti immobiliari sono necessari crediti d’impegno per: – progetti di costruzione e acquisti di immobili; – locazioni immobiliari a lungo termine di notevole portata finanziaria. Secondo l’articolo 28 dell’ordinanza del 5 dicembre 20087 sulla gestione immobi- liare e la logistica della Confederazione, tutti i nuovi crediti d’impegno e crediti quadro devono essere chiesti ogni anno nel messaggio sugli immobili del DDPS, sottoposto per approvazione al Parlamento, con i seguenti ambiti di attribuzione:
4 RS 101 5 RS 611.051 6 RS 171.10 7 RS 172.010.21
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– un credito d’impegno per ogni progetto che richiede spese per oltre
10 milioni di franchi, con spiegazioni per ogni singolo progetto;
– un credito quadro opportunamente articolato per tutti gli altri progetti di costruzione. In collaborazione con i locatari, «armasuisse Immobili» calcola i crediti quadro annui a favore di tutti i locatari (n. 2.3). L’armonizzazione delle necessità dei locata- ri con il credito quadro a disposizione avviene periodicamente sotto la responsabilità di «armasuisse Immobili».
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