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Messaggio concernente l'approvazione di un Protocollo che modifica la Convenzione tra la Svizzera e il Ghana per evitare le doppie imposizioni

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Messaggio concernente l’approvazione di un Protocollo che modifica la Convenzione tra la Svizzera e il Ghana per evitare le doppie imposizioni

del 12 novembre 2014

Onorevoli presidenti e consiglieri,

con il presente messaggio vi sottoponiamo per approvazione un disegno di decreto che approva un Protocollo che modifica la Convenzione tra la Svizzera e il Ghana per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito, sul patrimonio e sugli utili di capitale.

Gradite, onorevoli presidenti e consiglieri, l’espressione della nostra alta considera- zione.

12 novembre 2014 In nome del Consiglio federale svizzero: Il presidente della Confederazione, Didier Burkhalter La cancelliera della Confederazione, Corina Casanova

2014-1907 7663

Compendio

La Convenzione del 23 luglio 2008 tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica del Ghana per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito, sul patrimonio e sugli utili di capitale contiene un articolo relativo allo scambio di informazioni limitato ai casi di applicazione regolare e alla lotta contro l’impiego abusivo della Convenzione. La Convenzione è applicabile dal 1° gennaio 2010. Durante il 2013 si sono svolti negoziati per corrispondenza che hanno permesso di concludere un Protocollo di modifica che aggiorna la Convenzione in merito allo standard internazionale in vigore concernente lo scambio di informazioni su domanda. Il Protocollo di modifica è stato firmato il 22 maggio 2014 ad Accra. I Cantoni e le cerchie economiche interessate hanno accolto favorevolmente la conclusione del Protocollo di modifica.

Messaggio

1 Considerazioni generali concernenti

lo sviluppo della politica in materia di convenzioni per evitare le doppie imposizioni Le convenzioni per evitare le doppie imposizioni sono uno strumento importante della politica fiscale. Buone convenzioni agevolano l’attività della nostra economia d’esportazione, promuovono investimenti esteri in Svizzera contribuendo al benes- sere del nostro Paese e degli Stati partner. La politica svizzera in materia di convenzioni si basa da sempre sugli standard dell’OCSE, poiché sono i più idonei per quanto concerne il raggiungimento degli obiettivi in materia di benessere. Essa mira principalmente a una chiara ripartizione delle competenze in materia d’imposizione delle persone fisiche e giuridiche, un’im- posta residua alla fonte per quanto possibile uguale a zero o molto bassa su interessi, dividendi e canoni nonché l’eliminazione di conflitti in campo fiscale che arrecano svantaggi ai contribuenti attivi a livello internazionale. Da sempre esistono tensioni tra le condizioni quadro favorevoli del regime fiscale applicato nel nostro Paese e il suo riconoscimento internazionale. Infatti, in mancanza di tale legittimazione, anche la migliore delle soluzioni svizzere perderebbe la sua attrattiva.

2 Situazione iniziale, andamento e risultato

dei negoziati La Convenzione tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica del Ghana per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito, sul patrimonio e sugli utili di capitale è stata firmata, con il suo Protocollo, il 23 luglio 20081 (di seguito «la Convenzione»). Questa Convenzione è entrata in vigore il 20 dicembre

2009 ed è applicabile dal 1° gennaio 2010.

Conformemente alla prassi svizzera in vigore al momento della firma, la Conven- zione contiene un articolo sullo scambio di informazioni limitato ai casi di regolare applicazione della norma per la lotta contro l’uso abusivo della Convenzione stessa. Nel mese di marzo del 2009 la Svizzera levava la sua riserva in merito all’articolo

26 del Modello di convenzione dell’OCSE e, nei contatti bilaterali concernenti

questa fattispecie, non si era considerata necessaria la negoziazione di una clausola di assistenza amministrativa estesa per permettere un’entrata in vigore la più rapida possibile della Convenzione. Per le due parti era invece chiaro che l’adeguamento allo standard internazionale si sarebbe fatto al momento opportuno. Infatti, esso è stato negoziato per corrispondenza durante il 2013. Il Protocollo di modifica è stato firmato ad Accra il 22 maggio 2014.