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Modifica dell'ordinanza del DFE del 4 luglio 2000 sull'ottenimento retroattivo del titolo di una scuola universitaria professionale

DIPARTIMENTO FEDERALE DELL’ECONOMIA

Revisioni parziali:

Ordinanza del DFE concernente i cicli di studio, gli studi postdiploma e i titoli delle scuole universitarie professionali Ordinanza sull’istituzione e la gestione delle scuole universitarie professionali Rapporto esplicativo (progetto)

Berna, dicembre 2007

I. Revisione parziale dell’ordinanza del DFE concernente i cicli di studio, gli studi postdiploma e i titoli delle scuole universitarie professionali

A. Revisione dell’allegato dell’ordinanza del DFE concernente i cicli di studio, gli studi postdiploma e i titoli delle scuole universitarie professionali

1. Quadro generale in relazione alle denominazioni di nuovi cicli di studio

Ai sensi dell’articolo 7 capoverso 3 lettera b e dell’articolo 16 capoverso 3 della legge sulle scuole universitarie professionali (LSUP; RS 414.71), il Dipartimento federale dell’economia definisce i titoli, determina i cicli di studio e la loro designazione e li attribuisce ai vari settori di studio. Secondo l’articolo 2 dell’ordinanza del DFE concernente i cicli di studio, gli studi postdiploma e i titoli delle scuole universitarie professionali (RS 414.712) i cicli di studio e la loro classificazione nei campi specifici sono stabiliti nell’allegato. L’allegato riporta quindi la nomenclatura.

Con la revisione della LSUP i campi specifici di sanità, lavoro sociale, musica, teatro e altre arti (campi SSA), psicologia applicata e linguistica applicata, finora disciplinati a livello cantonale, sono stati trasferiti nella sfera di competenza della Confederazione. I campi SSA erano finora regolamentati in base ai profili stabiliti dalla Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE). Inoltre con l’entrata in vigore della revisione parziale della LSUP è cominciata l’attuazione coordinata della riforma di Bologna nelle scuole universitarie professionali. Essa si basa sul sistema di studi a due livelli Bachelor/Master. A livello di bachelor le scuole universitarie professionali preparano di regola gli studenti al conseguimento di un diploma di qualificazione professionale (art. 4 cpv. 2 LSUP). A questo obiettivo sono ammesse deroghe solo in «certi settori di studi artistici […]; queste eccezioni sono giustificare, in particolare dagli standard internazionali che, per la qualifica professionale e il riconoscimento del diploma, esigono il conseguimento del titolo di master.»1 Le denominazioni dei cicli di studio devono essere adeguate all’attuale sistema a due livelli (bachelor: di norma tre anni di studio e 180 crediti ECTS; master: di norma un anno e mezzo di studio e 90 crediti ECTS). Soprattutto per le formazioni SUP che originariamente duravano quattro o più anni al livello di bachelor spesso non si riesce a fornire le stesse qualifiche professionali. Questo aspetto si riflette anche sulle denominazioni dei cicli di studio.

La presente revisione mira in primo luogo a stabilire, in stretta collaborazione con le scuole universitarie professionali, denominazioni chiare e significative per gli studenti e per il mercato del lavoro, valide per tutta la Svizzera.

Si veda il messaggio del 5 dicembre 2003 concernente la modifica della legge federale sulle scuole universitarie professionali, in: FF 2004 113 segg., in particolare p. 120.

2. Panoramica delle nuove denominazioni

Campo specifico Design, nuova denominazione: Conservazione (denominazione attuale: Conservazione e restauro) La formazione di diploma in conservazione e restauro contemplava finora un ciclo di studio di quattro anni. Con il passaggio al sistema bachelor-master non è possibile acquisire nei primi tre anni la stessa qualifica professionale che si raggiungeva in passato con la formazione di quattro anni. Il bachelor adesso fornisce solo una qualifica nel campo della conservazione del tutto rispondente allo standard europeo2. In questo modo si assicura anche la compatibilità con le offerte formative estere. La nuova denominazione riflette inoltre il ruolo sempre più rilevante della conservazione. La denominazione Conservazione permette di identificare il tema centrale della formazione al livello bachelor. Essa contribuisce anche a una maggiore trasparenza, agevolando l’orientamento degli studenti e il riconoscimento della qualifica sul mercato del lavoro. I conservatori trovano impiego nel campo della conservazione, per esempio nella documentazione tecnologica del patrimonio culturale, nella cura di collezioni, archivi e depositi, nell’attività espositiva, nella pianificazione di progetti, nell’esame di materiale e negli interventi di conservazione nonché nella partecipazione a progetti di conservazione e restauro.

Campo specifico Sanità, nuova denominazione: Alimentazione e dietetica (denominazione attuale: consulenza alimentare) Il termine alimentazione include scienza dell’alimentazione e dietologia. Con il termine dietetica si fa riferimento all’applicazione pratica della scienza dell’alimentazione. La denominazione prevista include sia le attività professionali di prevenzione sia quelle terapeutiche e lascia un margine per future evoluzioni del campo professionale. Nelle strutture ospedaliere l’alimentazione trova applicazione principalmente come forma terapeutica, l’attività di consulenza ha invece un ruolo secondario. I cicli di studio esteri contemplano il concetto di alimentazione (Nutrition) e/o quello di dietetica ovvero di dietologia (Dietetics).

Campi specifici Lavoro sociale, Teatro e Musica In questi campi l’esigenza di cambiare la denominazione dei cicli di studio è scaturita da diversi motivi:

  • l’impostazione, più marcatamente generalistica, dei cicli di studio bachelor rispetto ai precedenti corsi di diploma;
  • i cambiamenti del mercato del lavoro, che si ripercuotono anche sui programmi didattici;
  • il passaggio al sistema di bachelor e master e;
  • la continuità nella denominazione del ciclo di studio.

Campo specifico Lavoro sociale, nuova denominazione Lavoro sociale (denominazioni attuali: Lavoro sociale, Educazione sociale, Animazione socio- culturale, Formazione generale lavoro sociale) I campi d’attività delle professioni attuali (pedagogia sociale, lavoro sociale e animazione socioculturale) si sovrappongono sempre più spesso. Due scuole universitarie nella Svizzera tedesca (Zurigo, Soletta) hanno deciso di offrire soltanto il ciclo di studio Formazione generale lavoro sociale. La stessa evoluzione si delinea anche in Ticino (SUPSI) e nella Svizzera occidentale (HES-SO3). La denominazione generale tuttavia non fa più la

Si veda al riguardo ECCO / ENCoRE 2002: Joint Statement on the Education of Conservator-Restorers of Cultural Heritage, ECCO 2003: ECCO Professional Guidelines (III): Basic Requirements for Education in Conservation-Restoration und Profil CH2004: Swiss Conservation-Restoration Campus Bachelor in Conservation Master in Conservation-Restoration. La decisione della HES-SO si fonda su un’ampia indagine preliminare e su un’intesa con le organizzazioni del mondo del lavoro (si veda al riguardo anche il rapporto finale dei comitati direttivi di gennaio 2005 «Diplôme unique HES en travail social avec options/orientations»).

distinzione tra lavoro sociale, pedagogia sociale, animazione socioculturale e la formazione generale di lavoro sociale. In parte si perdono così le particolarità di questi cicli4.

“Musica” e “Musica e Movimento” (denominazioni attuali: Pedagogia musicale, Interpretazione e performance, Musica nelle scuole e musica sacra, Direzione, Campi speciali della musica) La riorganizzazione di queste formazioni secondo il sistema di Bologna ha condotto al riconoscimento di nuove qualifiche e quindi a nuove denominazioni. I diplomi per i suddetti cicli di studio in musica potevano estendersi fino a sette anni. Saranno proposti oramai il bachelor in musica, d’impostazione generale e non qualificante sul piano professionale, e il bachelor in musica e movimento (che conferisce una qualifica professionale)5. Le specializzazioni vengono compiute al livello del master.

Campo specifico Musica, nuova denominazione: Musica e movimento (denominazioni attuali: Pedagogia musicale, Interpretazione e performance, Musica nelle scuole e musica sacra, Direzione, Campi speciali della musica) Il ciclo di studio Musica e movimento (corrispondente al vecchio diploma in ritmica) si estende al campo della musica nelle scuole, vale a dire all’insegnamento musicale nella scuola elementare (per l’insegnamento musicale nelle scuole del livello secondario, vale a dire musica nelle scuole I e II, è richiesto un diploma di master6). I campi d’attività dei titolari di un bachelor in musica e movimento sono le scuole di musica e in alcuni casi le scuole pubbliche, in particolare per incarichi (artistici) nei più svariati settori (lavoro con i giovani, progetti, teatro musicale, ecc.).

Campo specifico Teatro, nuova denominazione Teatro (denominazione attuale: Teatro come interpretazione artistica; Teatro come direzione artistica) I cicli di studio di questo tipo esistono già da tempo con una durata, in generale, di quattro anni. La riorganizzazione di queste formazioni secondo la sistematica della riforma di Bologna ha condotto al riconoscimento di nuove qualifiche e quindi a nuove denominazioni. Il bachelor ha un’impostazione generale e consente l’inserimento nel mondo del lavoro. Lo sviluppo di personalità artistiche autonome, in grado di influire sul piano sia interpretativo sia direttivo, avviene al livello del master.

Altre arti, nuova denominazione: Divulgazione artistica e del design (denominazione attuale: Insegnamento di arte e design) In futuro, al livello bachelor non si avrà più la denominazione di Insegnamento. Lo studio bachelor da solo non fornisce la qualifica necessaria per la didattica nelle scuole di livello secondario II e il titolo conseguito con il bachelor non deve indurre a credere che esso rappresenti un’abilitazione all’insegnamento. Esiste inoltre un ampio spettro di attività e campi professionali inerenti alla divulgazione delle capacità e delle applicazioni artistiche e dei procedimenti e dei prodotti connessi con il design. Si va dai campi scolastici tradizionali a molteplici offerte di attività artistiche nel tempo libero e nel comparto socioculturale per arrivare ad attività in musei, gallerie d’arte e manifestazioni. Per l’insegnamento nelle scuole di livello secondario II è richiesto un diploma di master7.

Si veda il punto 4.1 del profilo del campo specifico Lavoro sociale: «Le SUP-LS offrono tre cicli di studio differenti: Lavoro sociale..., Educazione sociale..., Animazione socio-culturale...». Einführung von Bachelor- und Masterstudiengängen an Schweizer Musikhochschulen, rapporto del 20 giugno 2006 di un gruppo di lavoro insediato dall’UFFT . Il rapporto, in lingua tedesca o francese, può essere richiesto all’UFFT o scaricato dal sito Internet www.bbt.admin.ch. Art. 3 cpv. 2 del Regolamento della CDPE del 4 giugno 1998 concernente il riconoscimento dei diplomi d'insegnamento per le scuole di maturità. Art. 3 cpv. 2 del Regolamento della CDPE del 4 giugno 1998 concernente il riconoscimento dei diplomi d'insegnamento per le scuole di maturità.

Campo specifico Linguistica applicata, nuova denominazione: Lingua e comunicazione (denominazione attuale: Traduzione e Interpretazione) Le formazioni di diploma per interpreti e per traduttori in passato si basavano su cicli di studio di quattro o anche sei anni. La riorganizzazione di queste formazioni secondo il sistema di Bologna ha condotto al riconoscimento di nuove qualifiche professionali e quindi a nuove denominazioni. La linguistica è la disciplina scientifica che ha per oggetto la comunicazione linguistica. Nel ciclo di studio bachelor in lingua e comunicazione si distinguono due indirizzi: «comunicazione multilingue» e «comunicazione tecnica». La denominazione del ciclo di studio Lingua e comunicazione riguarda e contiene entrambi gli indirizzi.

In alternativa, per questo ciclo di studio si propone il mantenimento della denominazione «Traduzione» (nomenclatura attualmente in vigore), che si riferisce a una competenza fondamentale (la traduzione) trasmessa nel ciclo di studio. Il ciclo di studio Interpretazione è previsto al livello master).

Campo specifico Economia e servizi, aggiunta del nuovo ciclo di studio bachelor Diritto economico Il nuovo ciclo di studio bachelor in Diritto economico, attualmente offerto dalla Hochschule für Angewandte Wissenschaften della Zürcher Fachhochschule, si inserisce nel campo specifico Economia e servizi. Esso è caratterizzato dall’approccio interdisciplinare con elementi didattici giuridici ed economici. Si compone per il 60 per cento di materie giuridiche, per il 25 per cento di materia economiche e per il 15 per cento di materie dell’ambito competenziale lingua e cultura.

B. Eventuale aggiunta all’articolo 6 dell’ordinanza del DFE concernente i cicli di studio, gli studi postdiploma e i titoli delle scuole universitarie professionali

Secondo il diritto vigente, le scuole universitarie professionali possono rilasciare i titoli protetti di «Bachelor of Science» oppure «Bachelor of Arts». Durante la revisione parziale degli atti normativi d’esecuzione si è deliberatamente evitato il proliferare dei titoli (per es. con un bachelor «of Social Works» oppure un «Bachelor of Engineering»; si veda al riguardo il rapporto esplicativo del DFE relativo alla modifica delle disposizioni esecutive in seguito alla revisione parziale della legge sulle scuole universitarie professionali, agosto 2005, p. 15). Le scuole universitarie professionali ovvero la Conferenza dei Rettori delle Scuole Universitarie Professionali Svizzere (KFH) dovranno far corrispondere al nuovo ciclo di studio bachelor in diritto economico uno dei titoli sopra menzionati, conformemente al sistema vigente. Il bachelor in diritto economico potrebbe quindi essere un «Bachelor of Arts [nome della SUP] in diritto economico» oppure un «Bachelor of Science [nome della SUP] in diritto economico».

Viene proposta anche la variante di un nuovo titolo per il ciclo di studio in diritto economico: «Bachelor of Law [nome della SUP]», (abbreviazione: BLaw [nome della SUP]). Dal «Bachelor of Law» emerge chiaramente il contenuto prevalentemente giuridico della formazione. La variante si ispira anche alla situazione presente in Austria e Germania, Paesi in cui le scuole universitarie professionali hanno adottato il titolo «Bachelor of Law» per il ciclo di studio in diritto economico. Tale variante è però in contrasto con la summenzionata volontà di limitare i titoli conseguibili alle SUP. A differenza dei titoli «of Arts» e «of Science», il titolo «of Law» è applicabile soltanto al diritto economico.

II. Revisione parziale dell’ordinanza sull’istituzione e la gestione delle scuole universitarie professionali

Disposizione A cpv. 1 lett. fbis relativa alla modifica del 14 settembre 2005 dell’ordinanza sulle scuole universitarie professionali (RS 414.711) In seguito all’inclusione del nuovo ciclo di studio in diritto economico nell’allegato dell’ordinanza del DFE concernente i cicli di studio, gli studi postdiploma e i titoli delle scuole universitarie professionali, si aggiunge il titolo protetto di «giurista d’impresa SUP».

Disposizione B cpv. 1 lett. c relativa alla modifica del 14 settembre 2005 dell’ordinanza sulle scuole universitarie professionali Dal 1° gennaio 2009 i titolari di un diploma di scuola universitaria professionale conseguito in base al diritto anteriore possono portare anche il titolo di bachelor.

Come variante nella disposizione transitoria B capoverso 1 lettera c si propone il nuovo titolo di «Bachelor of Law». Si vedano al riguardo le spiegazioni alla lettera B di cui sopra.

31 dicembre 2007

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