Revisione dell'ordinanza sull'energia (OEn): aumento del supplemento secondo l'art. 15b della legge sull'energia
Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni DATEC
Ufficio federale dell'energia UFE Divisione Efficienza energetica e energie rinnovabili
Aprile 2015
Rapporto esplicativo
Revisione dell'ordinanza sull'energia (OEn): Aumento del supplemento di cui all'articolo 15b della legge sull'energia (art. 3j cpv. 1 OEn)
1 Introduzione
1.1 Basi legali
La rimunerazione a copertura dei costi per l'immissione in rete di energia elettrica (RIC) ha lo scopo di promuovere la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Il modello di promozione impone ai gestori di rete di acquistare l'energia elettrica prodotta da impianti nuovi che sfruttano fonti rinnovabili (art. 7a cpv. 1 della legge del 26 giugno 1998 sull'energia, LEne). Con la RIC viene garantito ai pro- duttori di energia elettrica da fonti rinnovabili un prezzo corrispondente al costo di produzione (art. 15b cpv. 1 lett. a LEne). La RIC copre la differenza fra il costo di produzione e il prezzo di mercato. La fondazione RIC, istituita dalla società nazionale di rete Swissgrid SA, gestisce il fondo LEne, ali- mentato con i proventi della riscossione del supplemento sui costi di trasporto della rete di cui all'arti- colo 15b LEne (nel seguito: supplemento di rete). I gestori di rete possono traslare il supplemento di rete sui consumatori finali. Conformemente all'articolo 15b capoverso 1 LEne, il supplemento serve a finanziare, oltre alla RIC, anche i costi dei bandi di gara di cui all’articolo 7a capoverso 3 LEne, i costi della rimunerazione unica di cui all'articolo 7abis, le fideiussioni a garanzia contro i rischi per gli impian- ti geotermici secondo l'articolo 15a capoverso 1 LEne nonché l'indennizzo del concessionario (tassa per il risanamento dei corsi d'acqua) secondo l'articolo 15abis LEne. Il supplemento per l'indennizzo del concessionario secondo l'articolo 15abis LEne ammonta, conformemente all'articolo 17e dell'ordi- nanza del 7 dicembre 1998 sull'energia (OEn), a 0,1 ct./kWh ed è incluso nel supplemento di rete. Il Consiglio federale fissa il supplemento in modo graduale tenendo conto dell'economicità e del po- tenziale delle tecnologie (art. 15b cpv. 4 ultimo periodo LEne). Gli adeguamenti, a scatti di almeno 0,05 ct./kWh, si rendono necessari quando si prevede che l'attuale supplemento di rete non sia più sufficiente al finanziamento degli utilizzi di cui all'articolo 15b capoverso 1 LEne. Il fabbisogno appros- simativo di risorse per la RIC e quello per la rimunerazione unica deve essere calcolato secondo i criteri di cui all'articolo 3j capoversi 3 e 3bis OEn. Per gli altri tre tipi di utilizzo, l'articolo 3j capoverso 4 OEn rimanda alle pertinenti disposizioni.
La modifica dell'importo del supplemento di rete viene preparata dall'Ufficio federale dell'energia (UFE) e dal Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DA- TEC); il DATEC sottopone al Consiglio federale la richiesta di fissare nuovamente il supplemento (art. 3j cpv. 2 OEn). Il nuovo importo del supplemento di rete fissato dal Consiglio federale deve essere indicato nell'articolo 3j capoverso 1 OEn. Il sistema descritto è attualmente oggetto di deliberazioni parlamentari nell'ambito della Strategia energetica 2050. Adeguamenti del sistema sono discussi in tale sede e non sono oggetto della pre- sente modifica della OEn.
1.2 Scadenze
I gestori di rete sono tenuti, al più tardi entro il 31 agosto, a pubblicare, fra l'altro, i tariffari per l’utilizzazione della rete e quelli per l'energia elettrica (art. 12 cpv. 1 della legge del 23 marzo 2007 sull'approvvigionamento elettrico, LAEl, in combinato disposto con l'art. 10 dell'ordinanza del 14 marzo 2008 sull'approvvigionamento elettrico, OAEl) nonché a notificare alla Commissione federa- le dell'energia elettrica (ElCom) eventuali aumenti delle tariffe dell'energia elettrica (art. 22 cpv. 2 lett. b LAEl in combinato disposto con l'art. 4 cpv. 3 OAEl). La fissazione di queste tariffe dipende fra l'altro dall'importo del supplemento di rete nell'anno seguente. Se questo viene modificato, i gestori di rete devono poterlo sapere con sufficiente anticipo, nel caso ideale circa due mesi prima del 31 agosto. Ciò implica che il Consiglio federale stabilisca il nuovo importo del supplemento di rete al più tardi a metà dell'anno civile. I dati per il calcolo del supplemento di rete sono disponibili solo nel corso del primo trimestre. Viste le scadenze prescritte, si procede a un'indagine conoscitiva sotto forma di con- ferenza. La presente revisione dell'art. 3j OEn dovrà entrare in vigore il 1° gennaio 2016.
2 Punti essenziali del progetto
2.1 Aumento del supplemento di rete il 1° gennaio 2016
Il supplemento di rete massimo è stato aumentato a 1,5 ct./kWh nell'ambito della revisione della OEn, entrata in vigore il 1.1.2014. I contributi sono legati a tale importo massimo. Tuttavia gli impianti rimu- nerati dalla RIC incideranno sui costi solo in un secondo momento, visto che l'erogazione dei contribu- ti avviene soltanto al momento della messa in servizio dell'impianto. La definizione del supplemento di rete è perciò in primo luogo un adeguamento "tecnico", visto che le principali condizioni quadro del sistema di promozione sono definite a livello di legge. Nel 2016 saranno necessarie entrate pari a circa 703 milioni di franchi (più 59 milioni di franchi per la tassa per il risanamento dei corsi d'acqua) per promuovere attraverso la RIC gli impianti attualmente in lista nonché quelli futuri come anche per versare le rimunerazioni uniche previste per i piccoli im- pianti fotovoltaici. L'attuale supplemento di rete, pari a 1,1 ct./kWh (586 + 59 milioni di franchi), non è sufficiente per garantire senza lacune la liquidità del fondo LEne. Il supplemento di rete attualmente in vigore dovrà pertanto essere aumentato a 1,3 ct./kWh il 1° gennaio 2016. La tassa per il risanamento dei corsi d'acqua di 0,1 ct./kWh, contenuta nel supplemento di rete, rimane invariata. Le entrate sup- plementari derivanti dall'aumento da 1,1 a 1,3 ct./kWh ammonteranno a circa 120 milioni di franchi l'anno. Senza questo aumento nessun ulteriore impianto potrà beneficiare della RIC e il versamento delle rimunerazione uniche potrebbero venire limitato. Il seguente grafico mostra l'evoluzione del supplemento di rete dall'introduzione della RIC nel 2009 a oggi:
Grafico 1: Evoluzione del supplemento di rete
2.2 Produzione di elettricità prevista nonché entrate e uscite del fondo
Nel 2016 si prevede un aumento complessivo dell'elettricità prodotta dagli impianti RIC da 550 GWh a 2678 GWh (tabella 1 e grafico 2). Ciò perché sia nel 2015 che nel 2016 saranno liberati nuovi contin- genti RIC. Tale situazione permetterà uno sviluppo continuo dell'incremento della produzione con tutte le tecnologie rimunerate. Con l'introduzione del nuovo sistema di gestione delle liste d'attesa a partire dal 1.1.2015, gli impianti pronti alla realizzazione passeranno avanti nella lista d’attesa e potranno
essere considerati in via prioritaria. Si tratta di impianti che richiedono tempi di realizzazione più brevi (o che sono già in esercizio) e che perciò incidono prima sui costi. Il grafico 2 illustra l'evoluzione della produzione di elettricità degli impianti RIC sin dall'introduzione del sistema di promozione nel 2009:
Grafico 2: Evoluzione dell'incremento della produzione degli impianti RIC Qui di seguito sono indicate le rimunerazioni RIC previste per gli anni 2015 e 2016 (tabella 1). Nel periodo in questione la somma delle rimunerazioni RIC aumenta da 449 a 564 milioni di franchi, di cui circa 86 e rispettivamente 109 milioni di franchi sono coperti da entrate derivanti dalla vendita di elet- tricità sul mercato. L'ammontare restante è finanziato attraverso il fondo LEne. Tra l'altro, a causa dell'attuale basso tasso di cambio dell'euro, rispetto all'anno precedente il prezzo di mercato dell'elet- tricità è diminuito di circa 1 ct./kWh. Anche nei prossimi anni è previsto un prezzo di mercato piuttosto basso (4 ct./kWh). Ciò significa che, rispetto all’anno precedente, gli attuali impegni RIC graveranno con ulteriori 20 milioni di franchi circa sul fondo del supplemento di rete. Le stime dei costi di promozione partono dal principio che non tutti gli impianti che hanno ottenuto una decisione RIC positiva saranno effettivamente realizzati. In particolare nel settore eolico, ma anche nell'ambito dei piccoli impianti idrici e degli impianti a biomassa, la quota di non realizzazione risulta piuttosto elevata; si tratta tuttavia di un fattore che può essere verificato solo a posteriori, diversi anni dopo il rilascio della decisione RIC. Le esperienze raccolte permettono tuttavia di stimare il numero di impianti che soddisfa i criteri di promozione, ma che non verrà realizzato. Tali impianti non incidono sul calcolo dei costi. Il sistema è perciò "sovraesposto" intenzionalmente, per fare accedere il maggior numero possibile di progetti nella fase iniziale.
Tabella 1: Produzione di elettricità di impianti RIC e rimunerazione per tipo di tecnologia Produzione di Rimunerazione Produzione di Rimunerazione RIC energia elettrica 2015 [milioni di energia elettrica 2016 [milioni di
2015 [GWh] fr.] 2016 [GWh] fr.]
Forza idrica 868 139 984 158 Energia fotovoltaica 355 130 555 177 Energia eolica 69 12 123 24 Biomassa 835 168 1‘016 205 Totale 2‘128 449 2‘678 564 Di cui: Entrate derivanti dalla vendita di elettricità 86 109 Rimunerazione derivante dal fondo LEne 363 455
2.2.1 Uscite previste
Oltre alla RIC anche altri strumenti di promozione sono finanziati attraverso il supplemento di rete. Le diverse opzioni e i relativi costi sono illustrati nella seguente tabella: Tabella 2: Uscite previste Uscite [milioni di franchi] 2015 2016 RIC 449 564 Rimunerazioni uniche per piccoli impianti fotovoltaici 157 100 Finanziamento dei costi supplementari (FCS) 30 30 Gare pubbliche 41 41 Energia di compensazione 5 5 Rimborso (parziale) per i grandi consumatori 16 32 Costi di esecuzione (Swissgrid AG, EPS AG, UFE ecc.) 12 12 Tassa per il risanamento dei corsi d'acqua (0,1 ct./kWh) 59 59 Totale uscite 769 843 Saldo del fondo RIC alla fine dell'anno (totale entrate – totale uscite) 29 73
2.2.2 Entrate previste
Le entrate derivano in primo luogo dal supplemento di rete riscosso dai consumatori finali e dalla ven- dita di elettricità (tabella 3): Tabella 3: Entrate previste Entrate [milioni di franchi] 2015 2016 Supplemento di rete senza tassa per il risanamento dei corsi d'acqua (1,0 rispettivamente 1,2 ct./kWh) 586 703 Tassa per il risanamento dei corsi d'acqua (0,1 ct./kWh) 59 59 Entrate derivanti dalla vendita di elettricità 86 109 Sgravio dell'IVA 16 16 Riporto previsto dell'anno precedente 51 29 Totale entrate 798 916
2.3 Rimunerazioni uniche per piccoli impianti fotovoltaici
Qui di seguito si approfondirà il tema del nuovo strumento di promozione della rimunerazione unica per i piccoli impianti fotovoltaici, introdotto il 1° gennaio 2014. All'inizio di febbraio 2015 circa 36 000 impianti fotovoltaici erano iscritti nella lista di attesa RIC o era- no in procinto di ottenere la rimunerazione unica. Tra questi figurano 10 000 esercenti di impianti di
potenza inferiore a 10 kW. 6000 di questi impianti sono già in esercizio, i titolari dei relativi progetti non hanno pertanto più diritto alla RIC, bensì ad una rimunerazione unica. Quest'ultima copre il 30 % circa dei costi d'investimento di un impianto di riferimento, mentre la RIC copre il totale dei costi (incl. i costi d'esercizio, del capitale e di manutenzione). 11 000 titolari di progetto (di cui 2850 in esercizio) gestiscono impianti con una potenza tra 10 e 30 kW. Questa categoria può scegliere tra la RIC e la rimunerazione unica. Il 56 % dei titolari di progetto collocati in fondo alla lista di attesa, ossia gli ultimi che si sono annunciati, opta per la rimunerazione unica. Il restante 44%, invece, rimane in lista per la RIC. Altri 15 000 esercenti di impianti di potenza pari o superiore a 30 kW non possono scegliere l’opzione della rimunerazione unica, ma ricevono la RIC. Tutti i titolari di progetto, il cui impianto soddisfa i criteri per la rimunerazione unica, che inoltrano a Swissgrid AG una notifica della messa in esercizio hanno diritto alla rimunerazione unica. Secondo la LEne, quest'ultima deve essere pagata entro pochi mesi dalla notifica. Ciò è notevole, visto che ogni mese vengono presentate circa 1000 notifiche a Swissgrid AG, di cui due terzi possono o devono scegliere l'opzione della rimunerazione unica. Per ridurre la lista d'attesa o perlomeno per non farla allungare, negli anni 2015 e 2016 si prevede di versare la rimunerazione unica annualmente a circa 12 000 - 15 000 esercenti di piccoli impianti foto- voltaici. Ciò significa concretamente che Swissgrid AG deve pagare ogni mese circa 1000 rimunera- zioni uniche. A tale scopo sono messi a disposizione nel 2015 max. 157 milioni di franchi e nel
2016 max. 100 milioni di franchi.
3 Conseguenze finanziarie, a livello di personale e di altro tipo
per Confederazione e Cantoni L'aumento del supplemento di rete non ha conseguenze per la Confederazione e per i Cantoni. Con- siderati i progetti supplementari l'esecuzione diventa più onerosa (1000 notifiche al mese, definizione dei contingenti RIC due volte l'anno, in media versamento di oltre 1000 rimunerazioni uniche al mese). Ciò concerne sia gli oneri a livello di personale che l'attuazione sotto il profilo tecnico. Il fabbisogno superiore di personale e di mezzi finanziari è soprattutto a carico della Swissgrid AG. Esso non è fi- nanziato attraverso la Confederazione o i Cantoni, bensì direttamente attraverso il fondo LEne.
4 Conseguenze su economia, ambiente e società
Il previsto aumento del supplemento di rete dagli attuali 1,1 ct./kWh a 1,3 ct./kWh avrà sui consuma- tori di energia elettrica un impatto maggiore di quello attuale. Nell’odierno contesto di sopravvaluta- zione della moneta svizzera, un aumento del supplemento di rete causa maggiori costi di elettricità in Svizzera rispetto ad altri Paesi europei e, tendenzialmente, riduce la competitività delle aziende elve- tiche.
Per un'economia domestica media di 4 persone, con boiler elettrico e un consumo di elettricità pari a 4500 kWh/a, l'incidenza del supplemento passerà dagli attuali 49,50 a 58,50 franchi l'anno. In partico- lare le piccole e medie imprese sentiranno le ripercussioni di tale aumento, se i costi dell'elettricità non raggiungeranno il 5% del valore aggiunto lordo. Imprese con costi di energia elettrica superiori a tale quota possono richiedere all’UFE il rimborso parziale o integrale del supplemento di rete se, paralle- lamente, attuano misure per rafforzare l'efficienza energetica.
L'abolizione del tasso di cambio minimo dell'euro ha causato un'ulteriore riduzione dei prezzi dell'elet- tricità in borsa. Il mercato a termine per il 2016 è attualmente a circa 4 ct./kWh. Nel 2014 i prezzi di mercato medi si situavano ancora a 4,5 ct./kWh. Prezzi di mercato bassi da un lato gravano mag- giormente sul fondo e provocano, di conseguenza, un aumento del supplemento di rete e, dall'altro, comportano una riduzione delle tariffe energetiche per i consumatori finali.
La promozione dei piccoli impianti fotovoltaici attraverso la rimunerazione unica nel 2016 genererà dai 12 000 ai 15 000 nuovi mandati nell'ambito della pianificazione, dell'installazione, dell'elettricità e della
costruzione di tetti. Inoltre sarà possibile rilasciare altre decisioni RIC positive per altre tecnologie. Tutto il settore che si occupa della costruzione degli impianti ne trarrà quindi beneficio. Altri settori che non possono fare valere alcun rimborso saranno invece penalizzati dall’aumento del supplemento di rete.