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Modifica dell'ordinanza 2 concernente la legge sul lavoro - Disposizioni speciali per i lavoratori con compiti legati alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (art. 32<i>a</i> OLL 2)

Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca DEFR Segreteria di Stato dell’economia SECO Protezione dei lavoratori

Luglio 2018

Rapporto esplicativo

Modifica dell’ordinanza 2 concernente la legge sul lavoro Disposizioni speciali per i lavoratori con compiti legati alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (art. 32a OLL 2)

1 Contesto

Le deroghe al divieto del lavoro notturno e domenicale sono di norma soggette ad autorizzazione (art. 17 e 19 LL1). La Segreteria di Stato dell’economia (SECO) rilascia ogni anno circa 250 permessi per lavoro notturno e domenicale per determinate attività nel campo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC), con una durata di tre anni. Anche gli ispettorati cantonali del lavoro, competenti in materia di lavoro notturno e lavoro domenicale temporaneo, rilasciano a loro volta varie centinaia di permessi nel loro campo. Nella fattispecie si tratta di permessi per servizi di picchetto notturni o domenicali necessari per eliminare perturbazioni a sistemi informatici o di rete. Se l’interruzione di un determinato sistema informatico durante le ore di servizio compromette la continuità dell’esercizio, i permessi vengono rilasciati anche per i lavori di manutenzione. In virtù della prassi costante della SECO, l’indispensabilità del lavoro notturno e/o domenicale per queste attività in relazione ai sistemi informatici e di rete è riconosciuta da vari anni (cfr. anche art. 28 OLL 12). Conformemente all’articolo 27 capoverso 1 LL, determinate categorie di aziende o di lavoratori possono essere esonerate, mediante ordinanza, dall’obbligo di autorizzazione, in quanto ciò sia necessario data la loro particolare situazione (cfr. anche art. 4 OLL 23). L’esenzione

1 Legge federale del 13 marzo 1964 sul lavoro nell’industria, nell’artigianato e nel commercio (Legge sul lavoro; RS 822.11) 2 Ordinanza 1 del 10 maggio 2000 concernente la legge sul lavoro (OLL 1; RS 822.111) 3 Ordinanza 2 del 10 maggio 2000 concernente la legge sul lavoro (OLL 1; RS 822.112)

dall’obbligo di autorizzazione per il lavoro notturno e/o domenicale è opportuna in particolare per le attività per le quali è riconosciuta l’indispensabilità del lavoro notturno e domenicale. In considerazione di quanto precede la SECO ha esaminato con le parti sociali del settore, nel quadro di un gruppo di lavoro, l’introduzione di una nuova disposizione speciale nell’OLL 2. L’articolo 32a OLL 2 previsto esonera le imprese dal richiedere un permesso per il lavoro notturno e/o domenicale per le attività summenzionate. Oltre all’esenzione dall’obbligo di autorizzazione ai sensi dell’articolo 4 OLL 2 non si prevedono altre disposizioni speciali per le aziende che occupano lavoratori incaricati di svolgere compiti legati alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Come avvenuto finora, è possibile chiedere un permesso per lavoro notturno e/o domenicale in virtù dell’articolo 27 OLL 1 (urgente bisogno) per le attività nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione che non rientrano in tale disposizione derogatoria e che sono temporaneamente necessarie durante la notte o la domenica. Lo stesso vale per le attività che devono indispensabilmente essere svolte di notte o di domenica ai sensi dell’articolo 28 OLL 1. L’autorità competente valuta di volta in volta se sono effettivamente soddisfatte le condizioni per il rilascio del permesso.

2 Commenti al nuovo articolo 32a OLL 2

Per molte imprese il buon funzionamento dell’infrastruttura informatica o di rete è fondamentale. Eventuali perturbazioni possono ripercuotersi negativamente sulla loro attività o pregiudicarla temporaneamente. Si prevede pertanto di applicare alle aziende che occupano lavoratori incaricati di svolgere compiti legati alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione la disposizione speciale di cui all’articolo 4 OLL 2. In questo modo non sarà più necessario richiedere un permesso per impiegare tali lavoratori durante la notte o la domenica. A tal fine occorre che il lavoro notturno o domenicale sia necessario per eliminare perturbazioni all’infrastruttura informatica o di rete o per garantirne la manutenzione. Questa modifica di ordinanza dovrebbe comportare sgravi amministrativi sia per i rami economici interessati da questa disposizione derogatoria sia per le autorità che finora dovevano rilasciare i permessi.

Lavoratori con compiti legati alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione Fanno parte dei lavoratori incaricati di svolgere compiti legati alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione ai sensi di questa disposizione i lavoratori impiegati in un’azienda attiva nel campo delle TIC o nel reparto informatico di un’azienda che si occupano di garantire il buon funzionamento di un’infrastruttura informatica o di rete. Se nel quadro di lavori di manutenzione è necessario impiegare altri lavoratori (pure di ditte terze) per svolgere test finali ai software sottoposti a manutenzione, anche tali lavoratori rientrano nel campo di applicazione personale di questa disposizione derogatoria.

Infrastruttura informatica o di rete L’infrastruttura informatica o di rete ai sensi della presente disposizione derogatoria include tutte le applicazioni software compresi i componenti fisici del server e tutti i dispositivi di rete.

Eliminazione delle perturbazioni Ai sensi della presente disposizione derogatoria il lavoro notturno e il lavoro domenicale sono considerati necessari se l’attività di un’azienda è limitata o perlomeno compromessa da una perturbazione all’infrastruttura informatica o di rete. In questi casi i lavoratori incaricati di svolgere compiti legati alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione a cui compete la risoluzione di tali perturbazioni devono poter intervenire anche di notte o di domenica. Tra i lavori per eliminare una perturbazione a un sistema informatico o di rete sono compresi tutti gli interventi necessari a tal fine come pure l’analisi e l’identificazione del problema che l’ha causata.

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L’infrastruttura informatica o di rete interessata dalla perturbazione deve essere essenziale per la continuità dell’esercizio di un’azienda. Questo vale in particolare per le piattaforme clienti, le banche dati, i sistemi di pagamento e simili. Un’altra condizione è che non sia né possibile né ragionevole svolgere i lavori durante il giorno o rinviarli al mattino o al lunedì. Ciò avviene in particolare quando il sistema informatico o di rete interessato garantisce un’attività aziendale durante la notte o nel caso in cui, senza un intervento immediato, la perturbazione impedisca ai collaboratori di lavorare senza intoppi

Lavori di manutenzione Il lavoro notturno e il lavoro domenicale sono inoltre considerati necessari ai sensi di questa disposizione derogatoria se sono previsti lavori di manutenzione all’infrastruttura informatica o di rete che comportano l’interruzione di un’applicazione software o dell’infrastruttura di rete, compromettendo così la continuità dell’esercizio, e se nessuna misura pianificatoria o organizzativa consente ragionevolmente di svolgere tali lavori di giorno e durante i giorni lavorativi. Sono considerati lavori di manutenzione l’attivazione di componenti di rete o dispositivi informatici come server o simili, l’installazione di applicazioni, certificati, configurazioni e simili e il lancio di aggiornamenti di software. Non rientra in tale nozione ad esempio l’assemblaggio di cavi o altri lavori da parte di elettricisti o sviluppatori di rete. La continuità dell’esercizio è compromessa se, in caso di perturbazione al sistema primario, i servizi di un’applicazione software o dell’infrastruttura di rete non possono essere spostati sul sistema ridondante poiché quest’ultimo, durante i lavori di manutenzione, non è disponibile. Non si richiede in tal senso che l’infrastruttura informatica o di rete sia del tutto inaccessibile. I lavori di manutenzione all’infrastruttura informatica si svolgono di norma nei fine settimana o durante la notte – in particolare nelle ore in cui i disagi legati all’applicazione software interessata sono minimi. Rispetto ai lavori di eliminazione delle perturbazioni, i lavori di manutenzione per gli aggiornamenti di versione (release update) possono essere pianificati in anticipo. Pertanto, nella pianificazione di tali lavori occorre sempre esaminare se è possibile svolgerli la sera o durante i giorni lavorativi. Se ciò non è possibile a causa di orari aziendali prolungati o per altri motivi, l’esecuzione di tali lavori durante la notte e/o la domenica è ammessa senza autorizzazione ai sensi della disposizione derogatoria. Non rientrano tra i lavori di manutenzione le attività lavorative legate allo sviluppo di un’applicazione software. Se prima dell’aggiornamento di una versione vi sono ritardi nella preparazione di applicazioni software, ciò può costituire un bisogno urgente ai sensi dell’articolo 27 OLL 1. Come avviene finora, è possibile richiedere il rilascio di un permesso di

lavoro notturno e/o domenicale in virtù di questo articolo.

Non rientra tra i lavori di manutenzione nemmeno la sostituzione di terminali di utenti come pc, laptop, schermi, tastiere, stampanti, terminali di cassa e simili. Questi lavori vanno di norma eseguiti durante l’orario normale di lavoro.

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