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Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni DATEC

Supplemento alla consultazione «Revisione parziale dell’ordinanza sul CO2»: sistema CORE per l’attua- zione di strumenti di politica climatica Con il nuovo sistema CORE (banca dati con interfaccia web), in seguito denominato CORE, l’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) vuole digitalizzare l’esecuzione di strumenti di politica climatica. Il si- stema interessa i gestori di impianti soggetti all’obbligo di riduzione delle emissioni di CO 2, i gestori di impianti e gli operatori di aeromobili che partecipano al sistema di scambio di quote di emissioni, gli importatori di carburanti soggetti all’obbligo di compensazione, i proprietari di progetti e programmi di compensazione e i gestori di impianti di cogenerazione che ambiscono all’esenzione dalla tassa sul CO2 (in seguito denominati «cliente»). Oltre che a consentire l’elaborazione dei dati in seno all’Ammini- strazione federale, CORE servirà anche allo scambio tra i partecipanti al processo e a semplificare la procedura in ambito amministrativo. L’articolo 39 capoverso 5 della legge sul CO2 che attribuisce all’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) la competenza di ordinare l’impiego dell’elaborazione elettronica dei dati, dovrà essere precisato in un secondo momento. La consultazione relativa all’ordinanza sul CO 2 in corso di svolgimento permetterà di ottenere già in questa fase il parere delle cerchie interessate in merito a CORE. Di seguito sono illustrati i punti principali di CORE per il periodo successivo all’entrata in vigore della revisione totale della legge sul CO2.

1 Primo login da parte del cliente

Tramite l’interfaccia web di CORE il cliente 1 è indirizzato alla pagina eIAM della Confederazione2. Può effettuare il login identificandosi con CH-LOGIN3, oppure effettua prima un CH-Login. Per garantire la sicurezza dei dati il cliente riceve una lettera con la password. Una domanda (ad es. per un obbligo di riduzione di CO2 o un progetto di compensazione) può essere presentata solo dopo che il cliente ha confermato questa password. Al contempo, viene aperto automaticamente in CORE un dossier cliente con i dettagli della domanda.

2 Accesso al cliente

In CORE, il cliente ha accesso solo ai dati e ai documenti che lo riguardano, come ad esempio le do- mande presentate, le notifiche o le decisioni a lui indirizzate. Il cliente può consentire l’accesso al suo dossier ad altre persone interne all’azienda e assegnare diversi profili di ruolo. Al cliente incombe anche il compito di assegnare i profili di ruolo esterni, ad esempio per un consulente energetico (strumento dell’obbligo di riduzione delle emissioni di CO 2) o per un organismo di convalida di un progetto di com- pensazione.

3 Accesso alle autorità esecutive

L’autorità esecutiva ha accesso a CORE nella misura in cui ciò risulta necessario per l’esecuzione della legge sul CO2. L’UFAM ha accesso completo a tutti i dati e documenti non appena vengono resi noti dal cliente. L’accesso di altre autorità federali è limitato ai compiti esecutivi loro assegnati. L’Ufficio federale dell’energia (UFE) ha accesso ai dati sugli obblighi di riduzione, sui progetti e sui programmi di compen- sazione come pure sul rimborso ai gestori di impianti di cogenerazione. L’Amministrazione federale delle dogane (AFD) ha accesso ai dati rilevanti per il rimborso della tassa sul CO 2. L’Ufficio federale dell’avia- zione civile (UFAC) ha accesso ai dati degli operatori di aeromobili. L’UFAM può, sempre che ciò sia

1 Per una migliore leggibilità, il testo utilizza solo la forma maschile, riferita tuttavia anche alle persone di sesso femminile. 2 eIAM è il sistema centrale di accesso e di autorizzazione dell’Amministrazione federale per le applicazioni web. 3 Il CH-LOGIN è la procedura di registrazione prevista dal servizio standard eIAM dell’Amministrazione federale ai cittadini e ai rappresentanti dell’economia. 1/2 237-04.21-02845/00003/O173-1186

necessario ai fini dei compiti esecutivi, concedere ad altri organi federali l’accesso temporaneo ai dos- sier clienti nel caso in cui tali organi dovessero trattare compiti specifici.

4 Accesso all’organo di controllo

L’UFAM commissiona a esperti esterni (di seguito denominati «organo di controllo») fra l’altro il calcolo e la convalida dell’assegnazione a titolo gratuito nel SSQE, l’esame dei piani e dei rapporti di monito- raggio o l’audit di accordi sugli obiettivi. L’UFAM può concedere all’organo di controllo l’accesso tempo- raneo, purché sia indispensabile per i compiti esecutivi. Le disposizioni sulla protezione dei dati sono regolate nei contratti stipulati fra l’UFAM e gli organismi di controllo.

5 Esecuzione elettronica della procedura

Le procedure previste nel quadro della legislazione sul CO2 saranno effettuate in modo completamente elettronico, ovvero l’intera corrispondenza tra clienti, autorità esecutive e organismi di controllo avverrà in formato elettronico mediante il sistema CORE. Il cliente dovrà in particolare inoltrare in formato elet- tronico le domande, i rapporti e altre informazioni. Anche le decisioni che lo riguardano saranno comu- nicate al cliente in formato elettronico. Le prestazioni sostitutive in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi non sono amministrate in CORE.

5.1 Inoltro di domande e rapporti da parte del cliente

Utilizzando il modulo web, il cliente inserisce direttamente nei moduli predisposti in CORE i suoi dati (ad es. domanda, piano di monitoraggio, rapporto di monitoraggio, modifica dei dati di contatto). I dati di- ventano visibili alle autorità esecutive solo quando l’inserimento viene approvato dal cliente. Se ai fini dell’esecuzione si utilizzano strumenti informatici già riconosciuti dalla Confederazione, i relativi dati vengono importati in CORE senza costi aggiuntivi per il cliente (ad es. i rapporti di monitoraggio).

5.2 Notifica di decisioni da parte delle autorità esecutive

L’UFAM notifica le sue decisioni in genere in formato elettronico tramite CORE. Il cliente riceve una e- mail che gli permette di scaricare la decisione in CORE. Se il cliente non la scarica entro una determi- nata data, gli viene inviata per posta. Le decisioni sono provviste di una firma elettronica qualificata. Tenuto conto del notevole numero di decisioni collettive, gli impegni di riduzione possono essere firmati con un sigillo elettronico regolamentato. Fatta eccezione degli impegni di riduzione, il cliente, almeno nel periodo di transizione, può indicare nella domanda se desidera ricevere la decisione in formato elettronico o in forma cartacea. Anche l’UFAM si riserva di scegliere la forma cartacea nel caso di de- terminate decisioni (ad es. per le decisioni negative).

6 Decisioni in forma di decisione automatizzata nel caso di impegni di riduzione

In seguito alla revisione totale della legge sul CO 2, l’UFAM si attende una forte crescita del numero di impegni di riduzione. Le decisioni con risposta positiva alle domande di partecipazione e le decisioni relative all’obiettivo di riduzione saranno pubblicate sotto forma di decisione automatizzata. Ciò significa che nessun collaboratore dell’UFAM avrà effettuato una valutazione dei contenuti della decisione ma che il contenuto della stessa sarà stato elaborato in forma automatizzata sulla base delle informazioni fornite dal richiedente. Che si tratti di una decisione automatizzata si evincerà dalla decisione stessa. Nel caso di una risposta negativa a una domanda di partecipazione è garantito il rimedio giuridico che consentirà al cliente di richiedere una valutazione dei contenuti da parte di collaboratori dell’UFAM. Poiché gli altri strumenti di politica climatica hanno un numero di casi inferiore, non si applicano le de- cisioni singole automatizzate.

7 Comunicazione tra cliente, autorità esecutive ed esperti

La comunicazione tra cliente, attori esterni alle aziende, autorità esecutive e organismi di controllo dovrà poter passare per CORE. Le fasi di processo predefinite e la funzione che consente di riportare osser- vazioni e commenti rendono il processo più trasparente e sicuro, poiché i dati non possono essere né inviati per e-mail né salvati in una memoria cache (ad es. su SharePoint).

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