Dipartimento federale dell’interno DFI Ufficio federale della sanità pubblica UFSP Unità di direzione Assicurazione malattia e infortuni
Rapporto esplicativo concernente la modifica dell’ordinanza del 27 giugno 1995 sull’assicurazione malattie (OAMal) disposizioni d’esecuzione della modifica dell’articolo 64a LAMal concernente l’esecuzione dell’obbligo di pagare i premi e norme di delega al DFI per fissare le riduzioni massime per le forme particolari d’assicurazione
Commento e tenore delle modifiche
Entrate in vigore previste: 1° settembre 2023 e 1° gennaio 2024
Berna, ottobre 2022
Indice
1 Situazione iniziale ......................................................................................... 3 2 Commento alle diverse disposizioni ........................................................... 3
2.1 Norma di delega al DFI (riduzioni massime anche per le forme particolari
d’assicurazione): articoli 95 capoverso 4, 98 capoverso 6 e 101 capoverso 5 OAMal .... 3 2.2 Spese di sollecito e di diffida: articolo 105b capoverso 2 OAMal ..................................... 4 2.3 Notifica di certificati di carenza di beni e di altri crediti: art. 105f OAMal ......................... 5 2.4 Ulteriore assunzione dei crediti notificati e conteggio: articolo 105bis capoversi 1–3 OAMal ....................................................................................................................................... 5 2.5 Dati personali: articolo 105g lettere d e f OAMal ................................................................. 6 2.6 Scambio di dati sui premi non pagati: articolo 105h OAMal .............................................. 7 2.7 Organo di revisione: articolo 105j OAMal ............................................................................ 7 2.8 Pagamento dei Cantoni agli assicuratori: articolo 105k OAMal ........................................ 7 2.9 Cambiamento di assicuratore in caso di mora: articolo 105l capoversi 2bis e 4 OAMal .. 8 2.10 Compiti dell’assicuratore (compensazione): articolo 106c capoverso 5 e 5bis OAMal .... 8 3 Entrata in vigore ........................................................................................... 8
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1 Situazione iniziale
Nel maggio 2016 il Cantone di Turgovia ha presentato un’iniziativa affinché i Cantoni possano farsi cedere i certificati di carenza di beni relativi ai premi di cassa malati non pagati, richiedendo un’integrazione in questo senso dell’articolo 64a capoverso 4 della legge federale del 18 marzo 19941 sull’assicurazione malattie (LAMal) (16.312 | Complemento all’articolo 64a della legge federale sull’assicurazione malattie concernente l'esecuzione dell’obbligo di pagare i premi da parte degli assicurati | Oggetti | Il Parlamento svizzero (parlament.ch).
Il progetto di modifica della LAMal è stato esteso ad altri temi. I minorenni non potranno più essere perseguiti per i premi non pagati dai loro genitori. Gli assicuratori non devono poter avviare una procedura esecutiva nei confronti dello stesso assicurato per più di due volte all’anno. Il Parlamento ha deciso di mantenere gli elenchi degli assicurati morosi e definito la nozione di casi d’urgenza medica.
Il 18 marzo 2022 il Parlamento ha proceduto alla votazione finale e accettato le suddette modifiche della LAMal2. La presente revisione dell’ordinanza sull’assicurazione malattie (OAMal) 3 ha come scopo la loro attuazione.
Conformemente all’articolo 61 capoverso 2bis LAMal, il DFI si occupa di stabilire la differenza massima tra i premi (riduzioni massime) tra le regioni di premio per l’assicurazione ordinaria. Per quanto riguarda invece le riduzioni massime per le forme particolari d’assicurazione, secondo l’articolo 62 capoverso 3 secondo periodo LAMal, queste ultime sono stabilite dal Consiglio federale. In futuro il DFI dovrà poter stabilire riduzioni massime anche per questa seconda categoria di premi. A tal fine sono necessarie norme di delega al DFI.
2 Commento alle diverse disposizioni
2.1 Norma di delega al DFI (riduzioni massime anche per le forme particolari d’assicurazione): articoli 95 capoverso 4, 98 capoverso 6 e 101 capoverso 5 OAMal Nella revisione totale dell’ordinanza del DFI sulle regioni di premio 4, adottata il 15 marzo 2022, vengono ora definite le riduzioni massime dei premi tra le regioni di premio per Cantone. Tali riduzioni valgono soltanto per l’assicurazione ordinaria (libera scelta del medico, franchigia di fr. 300). Nel 2021 la percentuale di assicurati in regime di assicurazione ordinaria era inferiore al 15 per cento. La maggior parte degli assicurati (85 %) era affiliata a una forma particolare d’assicurazione secondo gli articoli 93 segg. OAMal.
Per motivi di coerenza è pertanto necessario fare in modo che anche per le forme particolari d’assicurazione valgano riduzioni massime tra le regioni di premio. Tale regolamentazione mira a garantire che anche in questo caso le riduzioni tra le regioni di premio vengano calcolate in funzione delle differenze di costi.
Affinché il DFI possa stabilire le riduzioni massime anche per i premi delle forme particolari d’assicurazione, occorre nell’OAMal una norma di delega al DFI per ogni particolare modello assicurativo.
Come già menzionato sopra, nella versione attuale dell’OAMal la riduzione massima stabilita nell’ordinanza del DFI sulle regioni di premio vale soltanto per l’assicurazione ordinaria. Se il Consiglio federale approva la presente modifica dell’OAMal, il DFI potrà emanare nell’ordinanza del DFI sulle
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regioni di premio5 disposizioni riguardanti le riduzioni massime per le forme particolari d’assicurazione. Le differenze di costi vengono calcolate considerando tutti gli assicuratori sulla base di tutte le tipologie assicurative (assicurazione ordinaria e forme particolari d’assicurazione) per regione di premio. Una possibilità sarebbe per esempio che per i premi di una forma particolare d’assicurazione la riduzione di premio nella regione di premio 2 o 3 non possa essere maggiore della riduzione massima espressa in franchi per la regione di premio corrispondente dell’assicurazione ordinaria (cfr. esempio 1). Con questo metodo di calcolo le riduzioni massime per i premi delle forme particolari d'assicurazione sarebbero in percentuale maggiori rispetto a quelle per l’assicurazione ordinaria.
L’introduzione delle riduzioni massime non limita le riduzioni di premio per le forme particolari d’assicurazione. Vengono soltanto limitate le riduzioni massime tra le regioni di premio delle forme particolari d’assicurazione (cfr. esempio 2). In questo modo, la promozione delle assicurazioni con scelta limitata dei fornitori di prestazioni non viene compromessa. Le riduzioni di premio sono disciplinate in maniera invariata all’articolo 101 OAMal.
Esempio 1: nel Cantone X la differenza massima tra i premi dell’assicurazione ordinaria tra le regioni di premio 1 e 2 ammonta al 15 per cento. Se il premio mensile dell’assicurazione ordinaria ammonta per esempio a 400 franchi, la differenza di premio dell’assicurazione ordinaria tra le regioni di premio 1 e 2 corrisponde a 60 franchi (15 % di fr. 400). In questo modo i premi di una forma particolare d’assicurazione nella regione di premio 2 non possono essere inferiori di più di 60 franchi rispetto ai premi della stessa forma particolare d’assicurazione della regione di premio 1.
Esempio 2: in base al calcolo dell’esempio 1, la differenza massima tra i premi tra la regione 2 e la regione 1 è per esempio di 60 franchi. Se un assicurato nella regione 1 è affiliato a una forma particolare d’assicurazione anziché all’assicurazione ordinaria, a differenza di quanto accade per quest’ultima, al suo premio sarà accordata la riduzione relativa alla forma particolare d’assicurazione, per esempio del 20 per cento. Tale riduzione non è limitata dalla riduzione massima tra le regioni di premio. Se l’assicurato affiliato a una forma particolare d’assicurazione abita nella regione 2 anziché nella 1, questi continua a beneficiare di una riduzione secondo la forma particolare d’assicurazione. Oltre a quest’ultima riduzione, il suo premio viene ridotto ulteriormente grazie a uno sconto tra le regioni di premio accordato dall’assicuratore. Secondo il diritto vigente tale sconto non è limitato, tuttavia in futuro dovrà essere al massimo di 60 franchi conformemente all’esempio 1.
Nella seguente tabella sono illustrati gli esempi 1 e 26.
Regione di premio 1 Regione di premio 2 Assicurazione ordinaria fr. 400 Differenza massima tra i premi: fr. 60 (15 % di fr. 400) Ossia il premio non può essere inferiore a fr. 340. Forma particolare fr. 320 (20 % di fr. 400) Differenza massima tra i d’assicurazione premi: fr. 60 (15 % di fr. 400) Ossia il premio non può essere inferiore a fr. 260.
2.2 Spese di sollecito e di diffida: articolo 105b capoverso 2 OAMal
L’articolo 64a capoverso 8 LAMal permette ora al Consiglio federale di stabilire le spese di sollecito e di diffida allo scopo di migliorare la parità di trattamento tra gli assicurati. Una delega di competenza al DFI è prevista all’articolo 105b capoverso 2 OAMal per poter tenere conto dell’evoluzione di tali spese
5 RS 832.106
6 La rappresentazione in questi esempi è molto semplificata. Oltre alle riduzioni tra le regioni di premio, gli assicuratori devono rispettare ulteriori requisiti in fatto di riduzioni, che non verranno approfonditi in questa sede (riduzione della franchigia, sconto sulla copertura infortuni ecc.).
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e adeguarle con maggior flessibilità. Gli assicuratori possono continuare a menzionare dette spese amministrative nelle loro condizioni generali, ma saranno limitate dagli importi fissati. Parallelamente alla revisione dell’OAMal, il DFI prevede di elaborare una propria ordinanza sulle spese amministrative degli assicuratori. Poiché in futuro il DFI determinerà le spese amministrative massime, non è più necessario precisare nel primo periodo del paragrafo 2 che tali spese devono essere adeguate. Gli assicuratori fisseranno le spese di sollecito e di diffida in funzione delle proprie spese amministrative e nei limiti degli importi massimi stabiliti dal DFI.
2.3 Notifica di certificati di carenza di beni e di altri crediti: art. 105f OAMal L’articolo 105f OAMal attualmente in vigore disciplina da un lato l’informazione periodica che gli assicuratori forniscono ai Cantoni in merito all’evoluzione dei certificati di carenza di beni (cpv. 1) e, dall’altro, il conteggio finale (cpv. 2). Tuttavia, restano ancora da disciplinare il diritto di opzione che i Cantoni possono attualmente esercitare secondo l’articolo 64a capoverso 5 LAMal e le informazioni da fornire sui crediti secondo l’articolo 64a capoverso 3bis LAMal. Per maggiore chiarezza, il contenuto della regolamentazione è stato scisso in due disposizioni distinte. L’ulteriore assunzione dei crediti notificati sarà d’ora in poi oggetto dell’articolo 105fbis OAMal.
Occorre inoltre aggiungere una norma in materia di competenza nel nuovo articolo 105f capoverso 1 OAMal. Effettivamente, sia l’articolo 105j capoverso 1 lettera f OAMal (Organo di revisione) sia l’articolo 105k capoverso 2 OAMal (Pagamento dei Cantoni agli assicuratori) indicano che il credito è notificato al Cantone nel quale il certificato di carenza di beni è stato rilasciato. Pertanto, è necessario precisarlo anche per la notifica di certificati di carenza i beni all’articolo 105f capoverso 1 OAMal.
L’attuale capoverso 1 dell’articolo 105f OAMal figurerà d’ora in poi invariato al capoverso 2 dell’articolo 105f OAMal.
Tuttavia, il medesimo articolo deve essere completato con un terzo capoverso incentrato sulla notifica dei crediti ai sensi dell’articolo 64a capoverso 3bis LAMal concernente i figli. L’assicuratore deve notificarli al Cantone in cui il figlio è domiciliato alla nascita dei suddetti crediti. La nozione di domicilio è stata scelta poiché il luogo di residenza potrebbe cambiare regolarmente per i figli che passano da un genitore all’altro e infine in una casa per i giovani. L’assicuratore deve giustificare l’importo dei crediti di fronte all’autorità cantonale competente, in quanto essi non sono stati oggetto di un certificato di carenza di beni o di un titolo equivalente. Deve inoltre indicare la ragione per cui non ha potuto ottenere un certificato di carenza di beni o un titolo equivalente. Per esempio, nessun certificato di carenza di beni o titolo equivalente può essere rilasciato se il domicilio dei genitori non è noto o se questi ultimi si sono trasferiti in un Paese estero in cui non sono perseguibili.
2.4 Ulteriore assunzione dei crediti notificati e conteggio: articolo 105bis capoversi 1–3 OAMal L’articolo 64a capoverso 5 LAMal prevede che se il Cantone assume un ulteriore 5 per cento dei crediti che l’assicuratore gli ha comunicato, l’assicuratore gli cede questi crediti. Il rapporto esplicativo del 27 gennaio 2021 della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati (CSSS-S) precisa che il Cantone deve assumere tutti i crediti che l’assicuratore gli ha comunicato 7.
Il 16 dicembre 2021, durante i dibattiti al Consiglio nazionale, la consigliera nazionale Sarah Wyss ha chiesto se il termine «crediti» di cui all’articolo 64a capoverso 5 della legge si riferisse a determinati o a tutti i crediti. Il consigliere federale Alain Berset le ha risposto che il rapporto esplicativo parlava in maniera chiara di tutti i crediti. Due erano le possibilità: o la Commissione avrebbe regolato o discusso questo punto oppure lo avrebbe fatto il Consiglio federale nelle disposizioni d’esecuzione 8. Nel corso della sua seduta del 20 gennaio 2022, la CSSS-S ha dibattuto sulla questione, affermando di
7 FF 2021 745, pag. 25
8 BU 2021 N 2649
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interpretare la disposizione nel senso del rapporto esplicativo: un Cantone non poteva assumere certificati di carenza di beni al 90 per cento se non assumendoli tutti.
Il 2 marzo 2022, in occasione dell’appianamento delle divergenze al Consiglio nazionale, il consigliere federale Alain Berset ha dichiarato che il rapporto esplicativo era assolutamente chiaro per quanto riguardava l’interpretazione dell’articolo 64a capoverso 5 LAMal e che tutti i crediti dovevano essere assunti. Occorre sottolineare che l’articolo non era formulato in maniera troppo esplicita, ma che la CSSS-S, in occasione della propria seduta, aveva ritenuto non fosse necessario precisarne il tenore 9. Tale interpretazione non è stata messa in discussione. I Cantoni che vogliono assumere un ulteriore 5 per cento dei crediti devono di conseguenza assumere la totalità dei crediti.
Occorre inoltre menzionare all’articolo 105fbis capoverso 1 OAMal che se l’autorità cantonale competente decide, conformemente all’articolo 64a capoverso 5 LAMal, di assumere un ulteriore 5 per cento della somma dei crediti oggetto di una comunicazione ai sensi dell’articolo 64a capoversi 3 e 3bis LAMal, essa deve informarne gli assicuratori prima del 1° dicembre. La decisione del Cantone vale per l’anno civile successivo. D’ora in poi sarà chiaro che un’assunzione dei crediti caso per caso è esclusa. È anche necessario indicare il termine a disposizione del Cantone affinché possa esercitare il proprio diritto di opzione. Una notifica prima del 1° dicembre per l’anno civile successivo permette all’assicuratore di potersi organizzare.
Poiché è previsto che la revisione entri in vigore il 1° gennaio 2024, è necessario pianificare un’entrata in vigore scaglionata dell’articolo 105fbis OAMal il 1° settembre 2023, affinché i Cantoni abbiano sufficiente tempo per la notifica e possano già esercitare il proprio diritto di opzione per l’anno 2024. Il capoverso 2 dell’articolo 105fbis OAMal precisa che gli assicuratori cedono, al più tardi al 31 marzo dell’anno civile successivo, i crediti da loro notificati nel corso dell’anno di assunzione. Poiché l’assicuratore deve anche trasmettere il conteggio finale dei certificati di carenza di beni al più tardi entro il 31 marzo, è opportuno che la cessione dei crediti avvenga entro il medesimo termine. L’invio e la cessione fisica di certificati di carenza di beni al Cantone sono nettamente più complessi di un semplice invio di dati. Tali certificati devono anche essere trasferiti al Cantone, il che richiede tempo. In questo modo, una cessione di certificati di carenza di beni ogni trimestre non sarebbe affatto praticabile.
Il capoverso 3 dell’articolo 105fbis OAMal è stato ripreso dall’attuale articolo 105f capoverso 2 OAMal. Il solo cambiamento è rappresentato dall’aggiunta del rinvio all’articolo 64a capoverso 3bis LAMal.
È stata inoltre esaminata la questione dell’opportunità di un’assunzione da parte dei Cantone dei certificati di carenza di beni per una durata superiore a un anno. Tuttavia, il fatto di permettere ai Cantoni di prendere nuovamente posizione ogni anno sembra più ragionevole. Effettivamente, dal momento in cui devono essere assunti tutti i crediti, ciò rischierebbe di limitare l’interesse dei Cantoni a esercitare il loro diritto di opzione se la scelta dovesse essere fatta per più anni.
2.5 Dati personali: articolo 105g lettere d e f OAMal
La frase introduttiva è stata leggermente riformulata, ma si tratta di una modifica puramente redazionale. Occorre aggiungere la comunicazione ai sensi dell’articolo 64a capoverso 3bis LAMal che l’assicuratore deve effettuare per i crediti concernenti un figlio.
I Cantoni e gli assicuratori hanno elaborato il documento «Concept Echange de données sur la réduction des primes». Il DFI ha dichiarato che lo dovevano rispettare (art. 6 dell’ordinanza del DFI del 13 novembre 201210 sullo scambio di dati relativi alla riduzione dei premi, OSDRP-DFI). Tale documento tratta come dato personale l’indirizzo piuttosto che il domicilio, menzionato attualmente all’articolo 105g lettera d OAMal. Dal momento che lo scambio di dati per i premi non pagati poggerà sui principi alla base del documento summenzionato, è preferibile considerare le stesse variabili. Nella stessa ottica,
9 BU 2021 S 55
10 RS 832.102.2
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all’articolo 105g OAMal sarà aggiunta una lettera f riguardante la lingua di corrispondenza.
2.6 Scambio di dati sui premi non pagati: articolo 105h OAMal
L’articolo 64a capoverso 7ter LAMal prevede che i Cantoni e gli assicuratori scambino i loro dati sulla base di uno standard uniforme. Il Consiglio federale disciplina le prescrizioni dopo aver sentito i Cantoni e gli assicuratori.
L’articolo 105h OAMal prevede già che il DFI possa stabilire prescrizioni tecniche e organizzative per lo scambio di dati fra Cantoni e assicuratori. Tuttavia il DFI non ha ancora esercitato tale competenza.
È previsto che l’OSDRP-DFI venga estesa ai premi non pagati. È anche preferibile riprendere una parte della formulazione dell’articolo 106d capoverso 2 OAMal concernente la riduzione dei premi: «Il DFI può stabilire prescrizioni tecniche e organizzative per lo scambio e il formato dei dati».
Peraltro, nelle disposizioni transitorie della revisione della LAMal è previsto che se un Cantone assume un ulteriore 3 per cento di un credito di cui prima dell’entrata in vigore aveva già assunto l’85 per cento, l’assicuratore gli cede questo credito. È probabile che i Cantoni e gli assicuratori vogliano integrare anche questo elemento nello scambio di dati.
2.7 Organo di revisione: articolo 105j OAMal
Il presente articolo è stato modificato per intero ed è stato aggiunto il capoverso 3 per i crediti di cui all’articolo 64a capoverso 3bis LAMal.
Il nuovo capoverso 1 dell’articolo 105j OAMal riprende il termine «completezza» delle informazioni dell’attuale capoverso 2. Anche le lettere b e c dell’attuale capoverso 2 sono state riprese, ma con alcune precisazioni. L’articolo 105j capoverso 1 lettera a OAMal comincia definendo la missione dell’organo di revisione, il quale deve verificare l’esattezza e la completezza dei crediti di cui all’articolo 64a capoversi 3 e 3bis LAMal. L’articolo 105j capoverso 1 lettera b OAMal concerne la verifica del pagamento dei crediti oggetto di una comunicazione ai sensi dell’articolo 64a capoversi 3 e 3bis LAMal. Si tratta della nuova formulazione utilizzata per «il pagamento dei crediti in arretrato dopo il rilascio di un certificato di carenza di beni». Effettivamente, l’articolo 64a capoverso 4 LAMal fa riferimento ai «crediti oggetto della comunicazione di cui ai capoversi 3 e 3bis». Tale formulazione è stata ripresa all’articolo 105fbis capoverso 1 OAMal e allo stesso modo logicamente all’articolo 105j OAMal.
L’articolo 105j capoverso 2 OAMal riguarda i crediti di cui all’articolo 64a capoverso 3 LAMal e riprende le lettere a–f dell’attuale capoverso 1. La sola modifica da segnalare è la semplificazione della lettera f. D’ora in poi si rinvia all’articolo 105f capoverso 1 OAMal anziché menzionare che si tratta del Cantone nel quale è stato rilasciato il certificato di carenza di beni.
L’articolo 105j capoverso 3 OAMal tratta il controllo dei crediti di cui all’articolo 64a capoverso 3bis LAMal per i quali l’assicuratore non può ottenere, da parte dei genitori del figlio, un certificato di carenza di beni o un titolo equivalente. Conformemente all’articolo 105j capoverso 3 OAMal, l’organo di revisione deve verificare se l’importo complessivo dei crediti è esatto (lett. c) e se è indicata la ragione per cui l’assicuratore non ha potuto ottenere un certificato di carenza di beni o un titolo equivalente (lett. d).
Peraltro, il contenuto dell’articolo 105j capoverso 4 OAMal coincide con quello del vecchio capoverso 3. Sono state apportate modifiche di natura puramente redazionale.
2.8 Pagamento dei Cantoni agli assicuratori: articolo 105k OAMal
Al capoverso 1 dell’articolo 105k OAMal è precisato che si tratta delle comunicazioni di cui all’articolo 64a capoversi 3 e 3bis LAMal. Il riferimento ai certificati di carenza di beni può così essere eliminato.
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Al capoverso 2 dell’articolo 105k OAMal non è più necessario menzionare che si tratta del Cantone nel quale è stato rilasciato il certificato di carenza di beni, poiché la norma in materia di competenza è ora riportata all’articolo 105f capoverso 1 OAMal. Le altre modifiche sono di natura puramente redazionale.
La sola modifica effettuata all’articolo 105k capoverso 3 OAMal è l’aggiunta del rinvio all’articolo 64a capoverso 3bis LAMal.
Peraltro, l’articolo 105b capoverso 1 OAMal prevede che in caso di mancato pagamento dei premi e delle partecipazioni ai costi l’assicuratore debba inviare la diffida, presentata separatamente da eventuali altri pagamenti in arretrato. È stato constatato che certi assicuratori introducono una sola esecuzione nei confronti del loro assicurato per i premi dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico- sanitarie (premi LAMal) e per i premi dell’assicurazione complementare (premi secondo la legge del 2 aprile 190811 sul contratto d’assicurazione, LCA). Quando l’importo dei premi LAMal e quello dei premi LCA sono sommati sul certificato di carenza di beni, il Cantone non è più in grado di distinguere quali sono i crediti che deve assumere nel quadro della LAMal. Al fine di incitare gli assicuratori a perseguire separatamente queste due tipologie di crediti, si aggiunge il capoverso 4 all’articolo 105k OAMal. Esso precisa che il Cantone non versa nulla all’assicuratore per i crediti oggetto di una comunicazione ai sensi dell’articolo 64a capoversi 3 e 3bis LAMal se non si tratta esclusivamente di crediti secondo la LAMal.
2.9 Cambiamento di assicuratore in caso di mora: articolo 105l capoversi 2bis e 4 OAMal L’articolo 64a capoverso 7bis LAMal prevede che gli assicurati diventati maggiorenni possano cambiare assicuratore alla fine dell’anno civile, anche se vi sono premi e partecipazioni ai costi in arretrato risalenti al periodo della loro minore età. È anche necessario che gli assicuratori li informino in merito a tale possibilità. Tale obbligo d’informazione è menzionato al nuovo capoverso 2 bis dell’articolo 105l OAMal.
Peraltro, è altresì necessario precisare all’articolo 105l capoverso 4 OAMal che quando il Cantone assume un ulteriore 5 per cento dei crediti notificati, gli assicurati possono cambiare assicuratore nel corso dell’anno di assunzione ai sensi dell’articolo 7 LAMal (franchigia ordinaria) e degli articoli 94, 97 e 100 OAMal (forme particolari d’assicurazione).
2.10 Compiti dell’assicuratore (compensazione): articolo 106c capoverso 5 e 5bis OAMal Alla luce dell’attuale articolo 106c capoverso 5 OAMal, l’assicuratore non può utilizzare le riduzioni di premio in eccedenza per compensare i crediti per i quali esiste un certificato di carenza di beni. Di conseguenza, gli assicuratori devono versare le riduzioni di premio in eccedenza agli assicurati anziché utilizzarle per rimborsare i certificati di carenza di beni.
Tuttavia, sarebbe preferibile per i Cantoni, gli assicuratori e gli assicurati poter compensare le riduzioni di premi retroattive con tali certificati. L’articolo 106c capoversi 5 e 5bis OAMal è stato così modificato per permettere tale compensazione.
3 Entrata in vigore
L’entrata in vigore delle modifiche della LAMal e dell’OAMal è prevista per il 1° gennaio 2024. Tuttavia, per i punti seguenti è auspicabile un’entrata in vigore scaglionata della modifica della LAMal sull’esecuzione dell’obbligo di pagare i premi.
Proponiamo che gli articoli 64a capoversi 5 e 8 LAMal entrino in vigore il 1° settembre 2023. Di fatto, occorre in primo luogo fare entrare in vigore la disposizione che permette ai Cantoni di assumere i certificati di carenza di beni affinché possano applicare tale scelta per l’anno 2024. L’accordo di principio
11 RS 221.229.1
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su un’assunzione deve essere espresso dai Cantoni prima del 1° dicembre dell’anno precedente. È così necessario che anche la disposizione dell’OAMal entri in vigore il 1° settembre 2023.
Lo stesso vale per la delega al DFI per disciplinare le spese amministrative degli assicuratori. Un’entrata in vigore il 1° settembre 2023 è necessaria per permettere al DFI di ottenere tale competenza per poter emanare l’ordinanza per il 1° gennaio 2024.
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