Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni DATEC
Ufficio federale dell’ambiente UFAM
22.12.2023
Rapporto esplicativo relativo alla modifica dell'ordinanza che designa le organizza- zioni di protezione dell'ambiente nonché di protezione della natura e del paesaggio le- gittimate a ricorrere (ODO; RS 814.076)
Pacchetto di ordinanze in materia ambientale, autunno 2024
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Pacchetto di ordinanze in materia ambientale, autunno 2024 Rapporto esplicativo
Indice
1 Introduzione ............................................................................................................... 3
2 Punti essenziali del progetto ....................................................................................... 4
3 Rapporto con il diritto internazionale ........................................................................... 7
4 Commento ai singoli articoli ........................................................................................ 8
5 Ripercussioni .............................................................................................................. 9
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1 Introduzione
Lo scorso anno, l'associazione Freie Landschaft Schweiz / Paysage libre Suisse ha presentato un esame preliminare informale per l'acquisizione del diritto di ricorso delle organizzazioni se- condo l'articolo 55 della legge federale sulla protezione dell'ambiente (legge sulla protezione dell'ambiente, LPAmb; RS 814.01), l'articolo 12 della legge federale sulla protezione della na- tura e del paesaggio (LPN; RS 451) e l'articolo 28 della legge federale sull’ingegneria genetica nel settore non umano (legge sull’ingegneria genetica, LIG; RS 814.91). L'associazione ha presentato domanda per il conferimento del diritto di ricorso delle organizzazioni sulla base dell'esame preliminare. Il conferimento di tale diritto a questa associazione comporta una modifica dell'ordinanza che designa le organizzazioni di protezione dell'ambiente nonché di protezione della natura e del paesaggio legittimate a ricorrere (ODO; RS 814.076). Se un'organizzazione è definita legitti- mata a ricorrere all'interno dell'ODO ha la facoltà di contestare la mancanza di conformità alla legislazione ambientale di una decisione impugnabile riguardante i settori del proprio scopo statuario.
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2 Punti essenziali del progetto
Secondo l'articolo 55 LPAmb e l'articolo 12 LPN, affinché il Consiglio federale rilasci il diritto di ricorso a un'organizzazione su richiesta della stessa, devono essere soddisfatti i seguenti re- quisiti. • L'organizzazione deve perseguire scopi meramente ideali. Società di capitali o di per- sone a scopo di lucro e chiaramente orientate all'economia non soddisfano il requisito del vincolo ideale, anche se operano nel settore della protezione dell'ambiente. • L'organizzazione deve occuparsi della protezione dell'ambiente o della protezione della natura e del paesaggio. Secondo l'articolo 55 LPAmb, un'organizzazione di protezione dell'ambiente deve dedicarsi, secondo lo statuto e nella pratica, alla protezione dell'am- biente o a obiettivi ad essa connessi e dev'essere attiva in questo ambito. Secondo l'articolo 12 LPN un'organizzazione deve occuparsi della protezione della natura e del paesaggio, della conservazione dei monumenti storici o di scopi affini ed essere attiva in questo ambito. Per l'interpretazione del termine «protezione dell'ambiente» si fa ri- ferimento all'articolo 3 dell'ordinanza concernente l’esame dell’impatto sull’ambiente (OEIA; RS 814.011) che elenca i settori ambientali che devono essere verificati nel contesto dell'esame dell'impatto sull'ambiente (EIA). Tra le prescrizioni in materia di protezione dell'ambiente rientrano pertanto le prescrizioni della LPAmb e le prescrizioni concernenti la protezione della natura e del paesaggio, la protezione delle acque, la salvaguardia delle foreste, la caccia, la pesca e l’ingegneria genetica. • L'organizzazione deve essere attiva a livello nazionale. Quando un'organizzazione è attiva su tutto il territorio svizzero, ha sezioni in diversi Cantoni o è attiva dalla sua sede in varie parti della Svizzera. Anche lo statuto deve indicare chiaramente l'orientamento verso l'intera Svizzera. Tuttavia, non è necessario che un'organizzazione sia ugual- mente attiva o conosciuta in tutta la Svizzera. Secondo la prassi della Confederazione, in caso di conferimento del diritto di ricorso, l'organizzazione deve dimostrare di essere effettivamente attiva in gran parte della Svizzera, o almeno in due regioni del Paese. • L'organizzazione deve aver soddisfatto tali requisiti negli ultimi dieci anni senza inter- ruzioni. Dalla verifica dei requisiti per il conferimento del diritto di ricorso, per l'associazione Paysage libre Suisse risulta quanto segue. • Secondo l'articolo 1 dello statuto, Paysage libre Suisse è un'associazione ai sensi dell'articolo 60 segg. del Codice civile svizzero (CC; RS 210). Si impegna per le gene- razioni di oggi e di domani, perseguendo una politica energetica rispettosa del paesag- gio e della natura. Per concretizzare i suoi obiettivi, l'associazione si impegna a riunire, rappresentare e coordinare a livello nazionale persone e organizzazioni che si impe- gnano a proteggere la natura, in particolare la flora e la fauna, dall'intervento umano e si schierano contro la deturpazione del paesaggio causata dalla costruzione di impianti eolici industriali (art. 2 Statuto Paysage libre Suisse). Pertanto, l'associazione perse- gue esclusivamente obiettivi di pubblica utilità e non opera a scopo di lucro. L'organiz- zazione persegue scopi meramente ideali. • L'organizzazione è denominata Paysage libre Suisse. Negli statuti non sono indicate limitazioni regionali. Secondo il rapporto annuale del 2022, l'associazione è stata rior- ganizzata in una struttura a sezioni. All'associazione mantello si sono pertanto unite le sezioni regionali, che perseguono gli stessi obiettivi dell'associazione. Sono organiz- zate come associazioni indipendenti ai sensi del Codice civile svizzero (CC; RS 210). L'assemblea dei membri dell'associazione può approvare gli statuti delle sezioni. Alle sezioni sono unite diverse organizzazioni regionali: sezioni regionali (Svitto, Argovia e Lucerna, San Gallo, Zurigo, Giura, Vaud, Berna, Giura, Neuchâtel, Friburgo e Turgo-
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via), 33 associazioni locali e 28 membri individuali. Paysage libre Suisse conta 45 or- ganizzazioni membro provenienti da tutta la Svizzera, che rappresentano più di 5000 persone. Si tratta pertanto di un'organizzazione attiva su tutto il territorio svizzero. • L'associazione è stata fondata nel 2011. Gli statuti sono stati più volte modificati. L'as- sociazione ha come obiettivo in particolare la protezione dei paesaggi naturali e cultu- rali dai danni connessi alla costruzione di infrastrutture per la produzione industriale di energia, in particolare eolica, a condizione che una corretta ponderazione degli inte- ressi dimostri che tali danni non sono giustificati. Inoltre, si impegna per la conserva- zione della diversità biologica e della natura, al fine di preservare le basi necessarie per l'esistenza dell'essere umano e delle specie animali. Secondo lo statuto, l'associa- zione si prefigge di mantenere la qualità della vita delle persone nel loro ambiente di- retto e promuove un approvvigionamento energetico sicuro e sostenibile. Infine, Pay- sage libre Suisse si impegna a riunire e rappresentare persone e organizzazioni impegnate nella salvaguardia delle aree minacciate a seguito dei danni arrecati alla natura e al paesaggio derivanti dalla costruzione di infrastrutture per la produzione in- dustriale di energia, in particolare eolica. Per concretizzare i suoi obiettivi, l'associa- zione si impegna, a livello nazionale, a riunire, rappresentare e coordinare persone e organizzazioni che si impegnano a proteggere la natura, in particolare la flora e la fauna, dall'intervento umano e si schierano contro la deturpazione del paesaggio cau- sata dalla costruzione di impianti eolici industriali. L'associazione pubblica regolar- mente comunicati stampa su temi di importanza nazionale riguardanti l'energia eolica. Stando all'associazione, i comunicati hanno un duplice impatto: da un lato, i grandi gruppi mediatici ne hanno preso spunto per parlare in modo critico dell'energia eolica, dall'altro contribuiscono a diffondere l'immagine di Paysage libre Suisse come interlo- cutore competente. Inoltre, l'associazione partecipa a diverse procedure di consulta- zione che riguardano i suoi obiettivi: per esempio, ha espresso il suo parere nelle pro- cedure di consultazione in merito alla legge federale sull'energia (LEne; RS 730.0), all'ordinanza sull'energia (OEn; RS 730.01) o alla revisione della legge sulla pianifica- zione del territorio (LPT; RS 700). Si impegna peraltro nella raccolta di schede infor- mative riguardanti la protezione della biodiversità, del clima e della salute. Nel 2018, l'associazione ha sviluppato il programma informatico «Eol-C4D» con cui è possibile visualizzare in modo realistico i progetti dei parchi eolici previsti in Svizzera. Secondo l'associazione, il programma contribuisce a professionalizzare il lavoro dei media e delle lobby, dell'attività giuridica e delle associazioni affiliate. • Secondo l'articolo 1 LPN, tra le altre cose, questa legge ha come obiettivo di «rispettare e proteggere le caratteristiche del paesaggio, l’aspetto degli abitati, i luoghi storici, le rarità naturali e i monumenti culturali del Paese e a promuoverne la conservazione e la tutela». È intesa, inoltre, a «proteggere la fauna e la flora indigene, nonché la loro diversità biologica e il loro spazio vitale naturale». La Confederazione, gli stabilimenti e le aziende federali come pure i Cantoni sono tenuti, nell’adempimento dei compiti della Confederazione ai sensi dell'articolo 2 LPN, a provvedere affinché le caratteristi- che del paesaggio, l’aspetto degli abitati, i luoghi storici, le rarità naturali e i monumenti culturali siano rispettati e, ove predomini in essi l’interesse generale, siano conservati intatti (art. 3 cpv. 1 LPN). Gli effetti delle centrali eoliche devono quindi essere tenuti in considerazione per una ponderazione degli interessi ai sensi della LPN. Dato che l'as- sociazione, come già menzionato, si impegna, tra le altre cose, per la protezione dei paesaggi naturali e culturali dai danni connessi alla costruzione di infrastrutture per la produzione industriale di energia, in particolare eolica, persegue un interesse corri- spondente al senso e allo scopo della LPN. • Secondo l'articolo 1 capoverso 1 LPAmb, «scopo della presente legge è di proteggere l’uomo, la fauna e la flora, le loro biocenosi e i loro biotopi dagli effetti dannosi e molesti, e di conservare in modo duraturo le basi naturali della vita, in particolare la diversità 5/9
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biologica e la fertilità del suolo». Come già menzionato, l'associazione Paysage libre Suisse si impegna, tra le altre cose, per la conservazione della diversità biologica e della natura, al fine di preservare le basi necessarie per l'esistenza dell'essere umano e delle specie animali; pertanto, persegue un obiettivo corrispondente al senso e allo scopo della LPAmb. In relazione alla qualifica di organizzazione ambientalista, lo sta- tuto e le attività dell'associazione sono sufficienti. • L'associazione Paysage libre Suisse è stata fondata il 7 marzo 2011 ed è succeduta all'associazione «Landschaft ohne Windkraft/ Paysage sans éoliennes», fondata il 15 gennaio 2004. Dai rapporti annuali presentati negli ultimi dieci anni, si evince che l'associazione ha perseguito, almeno durante questi anni, il suo obiettivo fondamen- tale, ossia la protezione del paesaggio. Durante gli ultimi dieci anni, l'associazione ha soddisfatto i requisiti ogni anno. L'associazione Paysage libre Suisse soddisfa i requisiti per l'ottenimento del diritto di ricorso delle organizzazioni secondo l'articolo 55 LPAmb e l'articolo 12 LPN e viene pertanto inserita nell'elenco delle organizzazioni legittimate a ricorrere (ODO, allegato).
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3 Rapporto con il diritto internazionale
Il 25 giugno 1998, l'Unione europea (UE) ha firmato la Convenzione sull’accesso alle informa- zioni, la partecipazione del pubblico ai processi decisionali e l’accesso alla giustizia in materia ambientale (Convenzione di Aarhus; RS 0.814.07) e dal 2005 è Parte contraente. Questa Con- venzione garantisce, tra le altre cose, l'accesso del pubblico alla giustizia in materia ambien- tale. Il 3 marzo 2014 la Convenzione di Aarhus è stata ratificata dalla Svizzera, dove è entrata in vigore il 1° giugno 2014. La modifica dell'ordinanza è conforme al diritto europeo.
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4 Commento ai singoli articoli
L'allegato dell'ODO riporta le organizzazioni legittimate a ricorrere ai sensi della LPAmb, della LIG o della LPN. Per il conferimento del diritto di ricorso delle organizzazioni a Paysage libre Suisse, l'allegato dell'ODO deve essere modificato. Si prevede di menzionare l'associazione Paysage libre Suisse al numero 8 dell'allegato dell'ODO.
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5 Ripercussioni
Con il conferimento del diritto di ricorso delle organizzazioni, Paysage libre Suisse può pre- sentare ricorso contro progetti di costruzione di impianti eolici e che, a suo parere, non sono conformi alle prescrizioni in materia di protezione dell'ambiente, della natura e del paesaggio. Questo può anche rallentare il potenziamento delle energie rinnovabili. Il progetto di revisione non genera costi finanziari o legati al personale per la Confederazione, i Cantoni e l’economia.
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