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Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport DDPS

Berna, 19.06.2024

Sistema nazionale di comunicazione mobile sicuro (CMS)

Rapporto esplicativo per l’apertura della pro- cedura di consultazione

BK-D-BB8A3401/1090

Sommario Per svolgere le loro missioni, la polizia, i pompieri, i servizi sanitari, i gestori di infrastrutture critiche e le altre organizzazioni di protezione della popolazione dipendono dallo scambio mobile di grandi quantità di dati. Questo anche quando le reti di telefonia mobile sono sovraccariche o danneggiate, ad esempio dopo una catastrofe naturale, un’interruzione di corrente elettrica, un atto di sabotaggio, un attacco informatico o un attentato terroristico. Attualmente in Svizzera manca un sistema unitario che garantisca in qualsiasi situazione una comunicazione mobile sicura a banda larga per la Confederazione, i Cantoni e terzi. Inoltre, nel 2035 il sistema radio di sicurezza Polycom raggiungerà la fine del suo ciclo di vita. Un sistema nazionale di comunicazione mobile sicuro (CMS) completerebbe il sistema per lo scambio di dati sicuro (SSDS) deciso dal Parlamento nel settembre 2019 e andrebbe a sostituire gradualmente Polycom a partire dal 2030. Al fine di assicurare lo scambio sicuro e a prova di crisi di dati, immagini e comunicazioni vocali, colmare le lacune riscontrate e sostituire Polycom, vengono stanziati circa 2,9 miliardi di franchi per la realizzazione e l’esercizio della CMS nel periodo 2026-2046. Di questi, circa 880 milioni di franchi sono a carico della Confederazione e 2055 milioni a carico dei Cantoni, secondo una chiave di ripartizione 30% alla Conderazione e 70% ai Cantoni. Altri 9 milioni circa sono assunti dal Principato del Liechtenstein e 59 milioni da terzi (p. es. gestori di infrastrutture critiche). Al Parlamento verrà chiesto un credito d’impegno (CI) di circa 330 milioni come contributo allo sviluppo e all’acquisto del sistema CMS (spese d’investimento) e una partecipazione ai costi d’esercizio e di manutenzione di circa 500 milioni (circa 50 milioni dalla suppressione delle spese operative di Polycom a partire dal 2038 già dedotte) sull’arco di 21 anni. Per la realizzazione della CMS sono necessarie modifiche alla legge federale sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile (LPPC).

Situazione di partenza I mutati scenari dei rischi e delle minacce pongono nuove sfide per la protezione della popolazione. La dipendenza da una rete elettrica funzionante cresce continuamente. I cyber-attacchi mirati alle autorità e ai gestori di infrastrutture critiche sono in aumento a livello mondiale. La minaccia terroristica rimane elevata e la guerra in Ucraina ha inasprito fortemente la situazione sul fronte della politica di sicurezza in Europa. I mezzi di telecomunicazione dei gestori di telefonia mobile commerciali attualmente disponibili presentano deficit nella sicurezza e lacune nella copertura. Durante l’eserci- tazione della Rete integrata per la sicurezza 2019 (ERSS 19), è ad esempio emerso che i sistemi di telecomunicazione non funzionerebbero più, o solo in misura molto limitata, in caso di una penuria di elettricità. Ciò è dovuto soprattutto al fatto che le reti commerciali utilizzate sono poco o non resistenti alle crisi. I sistemi con un funziona- mento limitato in caso di crisi non consentono un flusso stabile, tempestivo e affidabile di dati e informazioni. Sia nella quotidianità che, a maggior ragione, in caso di catastrofe o di situazioni d’emergenza, per svolgere i loro compiti le organizzazioni di pronto intervento, gli or- gani di condotta, le altre autorità e organizzazioni coinvolte e i gestori di infrastrutture critiche devono poter contare su sistemi di comunicazione condivisi e funzionanti sia fissi che mobili. Per questo motivo, il 22 dicembre 2023 il Consiglio federale ha incaricato il Diparti- mento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) di 2/22

sottoporgli, entro fine giugno 2024, un progetto di consultazione relativo alla sostitu- zione di Polycom con un sistema nazionale di comunicazione mobile sicuro (CMS). Tale progetto deve fornire informazioni sulle conseguenze finanziarie e organiche non- ché organizzative e temporali.

Contenuto del progetto Al fine di preparare per tempo la sostituzione di Polycom e colmare le lacune riscontrate nella sicurezza, serve un sistema nazionale di comunicazione mobile sicuro (CMS) per gli organi di condotta federali, cantonali e comunali, le autorità e organizzazioni attive nel campo della sicurezza e del salvataggio (AOSS) e i gestori di infrastrutture critiche. Si tratta di un sistema nazionale per lo scambio di dati sicuro (SSDS) cui partecipano Confederazione, Cantoni e terzi. Il progetto per l’introduzione della CMS è composto da due parti interdipendenti:  una revisione della legge sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile (LPPC);  lo stanziamento di un credito d’impegno di 330 milioni di franchi (quota federale per le spese di investimento). Per la CMS si devono calcolare costi complessivi di circa 2,9 miliardi. Gli investimenti per lo sviluppo e l’acquisto della CMS per la Confederazione, i Cantoni, il Principato del Liechtenstein e terzi, come i gestori delle infrastrutture critiche nei settori strade, ferro- vie ed energia, sono stimati a circa 1,1 miliardi di franchi per il periodo dal 2026 al 2035 (fino alla sostituzione di Polycom). In base all’analisi di mercato condotta dal DDPS (UFPP), tale importo comprende i costi per l’adeguamento dell’infrastruttura in fibra ottica, l’irrobustimento e l’aggiornamento delle ubicazioni di trasmissione (compresa, ove possibile, la conversione delle ubicazioni Polycom) per la rete d’accesso radio alla CMS (radio access network), l’acquisto di hardware e software TIC, un’interfaccia utenti CMS per smartphone, tablet e notebook per le applicazioni d’intervento delle AOSS (mission critical MSK user interface) necessarie per la comunicazione tra gli utenti su tutto il territorio nazionale nonché prestazioni di pianificazione e sviluppo. Secondo l’analisi di mercato, le spese complessive ricorrenti per prestazioni d’esercizio e di ma- nutenzione (esclusi eventuali costi d’abbonamento, compresi i costi del personale) am- montano in media a circa 90 milioni di franchi all’anno per i succitati partner, per un totale di circa 1,8 miliardi di franchi nel periodo 2026-2046. I costi complessivi per la Confederazione per il periodo 2026-2046 sono di circa 880 mi- lioni. Gli investimenti della Confederazione per lo sviluppo e l’acquisto (chiave di ripar- tizione: 30% Confederazione / 70% Cantoni) per il periodo 2026-2046 sono stimati a 330 milioni di franchi (credito d’impegno). I costi ricorrenti per l’esercizio e la manuten- zione (compresi i costi del personale) a carico della Confederazione ammontano me- diamente a circa 26 milioni all’anno, e quindi a un totale di circa 550 milioni per il periodo 2026-2046 (escluse le risorse dell’UFPP computabili per Polycom di circa 50 milioni a partire dal 2038). Le spese d’esercizio per Polycom a carico della Confederazione ammontano attual- mente a circa 50 milioni all’anno. Una volta disattivato il sistema Polycom, dopo il 2037 i mezzi dell’UFPP pari a 6 milioni annui saranno fondamentalmente disponibili per fi- nanziare la CMS da parte federale. Allo stesso modo, considerato l’importo preceden- temente vincolato a Polycom, le spese ricorrenti della Confederazione dal 2038 al 2046 saranno sgravate di 54 milioni. Per realizzare il progetto conformemente alle direttive temporali, finanziarie e qualita- tive e garantire un esercizio sicuro del sistema, sono necessari 7 nuovi posti di lavoro a tempo pieno in seno al DDPS (UFPP). I costi supplementari per questo personale 3/22

ammontano a 6,1 milioni e sono già compresi nei succitati costi d’esercizio e di manu- tenzione. La quota del DDPS (UFPP) sarà richiesta nel 2025 per il quadro di sviluppo della pro- pria area 2027/2028 (e seguenti).

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Indice

1 Situazione iniziale .......................................................................... 6 1.1 Necessità di agire e obiettivi ................................................................................. 6 1.2 Alternative esaminate e soluzione scelta .............................................................. 7 1.3 Rapporto con il programma di legislatura e il piano finanziario nonché con le strategie del Consiglio federale ...................................................................................... 8 1.4 Interventi parlamentari .......................................................................................... 8 2 Punti essenziali del progetto ......................................................... 8 2.1 La nuova normativa proposta ............................................................................... 8 2.2 Coordinamento di compiti e finanze .................................................................... 10 2.3 Attuazione .......................................................................................................... 12 3 Commento ai singoli articoli della LPPC .................................... 14 4 Ripercussioni ............................................................................... 15 4.1 Ripercussioni per la Confederazione .................................................................. 15 4.2 Ripercussioni per i Cantoni ................................................................................. 16 4.3 Ripercussioni per i Comuni, le città, gli agglomerati e le regioni di montagna ..... 17 4.4 Ripercussioni per l’economia .............................................................................. 17 4.5 Ripercussioni per la società ................................................................................ 17 4.6 Ripercussioni per l’ambiente ............................................................................... 17 4.7 Conseguenze in caso di rifiuto della CMS........................................................... 18 5 Aspetti giuridici ............................................................................ 18 5.1 Costituzionalità ................................................................................................... 18 5.2 Compatibilità con gli impegni internazionali della Svizzera ................................. 18 5.3 Forma dell’atto .................................................................................................... 18 5.4 Subordinazione al freno delle spese ................................................................... 18 5.5 Rispetto del principio di sussidiarietà e del principio dell’equivalenza fiscale ...... 18 5.6 Conformità alla legge sui sussidi......................................................................... 19 5.7 Delega di competenze legislative........................................................................ 19 5.8 Protezione dei dati .............................................................................................. 19

Appendice: Panoramica dei costi per il sistema nazionale di comunicazione mobile sicuro

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Rapporto esplicativo

1 Situazione iniziale

1.1 Necessità di agire e obiettivi

Per svolgere le loro missioni, la polizia, i pompieri, i servizi sanitari, i gestori di infra- strutture critiche e le altre organizzazioni di protezione della popolazione dipendono dallo scambio mobile di grandi quantità di dati. Attualmente in Svizzera manca un si- stema unitario che garantisce in qualsiasi situazione una comunicazione mobile sicura a banda larga per la Confederazione1, i Cantoni e terzi (p. es. i gestori di infrastrutture critiche). Nella quotidianità e in caso di catastrofe, oltre alla radiocomunicazione sicura tramite Polycom, oggi vengono impiegati anche smartphone e tablet, normalmente ot- tenibili in commercio, per lo scambio di dati a banda larga sulle reti di telefonia mobile commerciali. Questi sistemi mobili offrono però solo poche capacità per lo scambio di dati tra le AOSS quando il traffico privato di dati è intenso e vanno rapidamente fuori uso in caso di una penuria di elettricità oppure non soddisfano più le regole di prote- zione dei dati o le esigenze poste dal mutato contesto sul fronte della sicurezza. Inoltre, il sistema radio di sicurezza Polycom raggiungerà la fine del suo ciclo di vita nel 2035 e al più tardi a quel momento dovrà essere sostituito con un nuovo sistema a prova di interruzioni. Il 22 dicembre 2023, il Consiglio federale ha preso atto del fatto che la CMS deve sod- disfare in particolare i seguenti requisiti:  capacità libere per la comunicazione tra le AOSS in caso di sovraccarico delle reti commerciali;  copertura totale del territorio, anche all’interno di edifici e di gallerie stradali e ferro- viarie;  infrastruttura di rete robusta a prova di blackout (autonomia di almeno 72 ore in ubicazioni predefinite) e di cyber-attacchi;  funzionalità aggiuntive, come ad esempio la comunicazione di gruppo, per la ge- stione di eventi;  frequenze necessarie per le applicazioni di comunicazione mobile a banda larga. Questi requisiti ampiamente riconosciuti si basano sui risultati delle esercitazioni della Rete integrata svizzera per la sicurezza del 2014 e del 2019 (ERSS 2014 e 2019), sulle raccomandazioni della Commissione federale per la telematica in ambito di salvataggio e sicurezza del 2017 e sulle lacune riscontrate dalle AOSS. La fase pilota è stata lanciata per dar seguito alla decisione del Consiglio federale del 29 gennaio 2020 e si è conclusa nella primavera del 2022. Vi hanno preso parte i Can- toni di Argovia, Vaud, San Gallo, Turgovia e Zurigo. Questi hanno svolto diversi studi e prove sul campo nonché un’esercitazione quadro di stato maggiore nella Svizzera orientale per testare la comunicazione di condotta e d’intervento in vari scenari di peri- colo. Le esperienze raccolte e gli insegnamenti tratti confermano la necessità di intro- durre un sistema di comunicazione mobile sicuro a banda larga.

1 Compreso l’Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN), che appartiene all'Amministrazione fede- rale decentrata ed è assegnato al DATEC. 6/22

Le organizzazioni d’intervento segnalano da tempo che le reti mobili commerciali sono spesso sovraccariche già in situazioni quotidiane e che la loro disponibilità non è sem- pre garantita, men che meno nelle situazioni straordinarie. Le lacune riscontrate com- promettono o rendono impossibile una condotta efficiente e tempestiva dei soccorsi. Oggigiorno alcuni gestori di telefonia mobile commerciali offrono anche servizi prioritari. Questi servizi non basteranno però a soddisfare le esigenze in fatto di disponibilità e copertura della rete in qualsiasi situazione e la necessità di funzioni specifiche delle AOSS. Per gli stessi motivi (esigenze degli utenti, lacune riscontrate nella sicurezza e nella copertura delle reti mobili commerciali e situazione geopolitica attuale), la CMS acqui- sisce sempre più importanza anche a livello internazionale. Si assiste inoltre a un pro- gressivo abbandono degli apparecchi radio proprietari a favore di smartphone e tablet. Le esperienze fatte in altri Paesi dimostrano che la collaborazione con i gestori di tele- fonia mobile può essere proficua. Il settore della telefonia mobile evolve rapidamente e in futuro arriveranno sul mercato tecnologie sempre più efficienti ed economiche. È quindi fondamentale rimanere flessibili e reattivi. La CMS deve essere concepita in modo tale da permettere un’eventuale futura collaborazione con i fornitori satellitari o una comunicazione spaziale dell’esercito, sempre a condizione che i requisiti posti dalle AOSS siano sufficientemente soddisfatti. Il sistema da sviluppare deve garantire una comunicazione a banda larga sicura per la Confederazione, i Cantoni e terzi in qualsiasi situazione. Un sistema di questo tipo è indispensabile per le AOSS e i Cantoni e quindi per la protezione della popolazione e delle sue basi vitali. Assume inoltre grande importanza anche per l’Ufficio federale delle strade (USTRA), l’Ufficio federale dei trasporti (UFT), l’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM), l’Ufficio federale di meteorologia e climatologia (MeteoSvizzera), l’Ufficio fe- derale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC), l’Ufficio federale di polizia (fedpol), il servizio delle attività informative della Confederazione (SIC), l’esercito e la protezione civile. Un collegamento sicuro con i partner della polizia e del servizio delle attività informative è imprescindibile per la rete informativa integrata, lo scambio di in- formazioni, il coordinamento, il monitoraggio della situazione, la condotta e la collabo- razione in caso d’evento. Gli eventi di carattere sovraregionale o nazionale sono sfide congiunte in cui le organizzazioni partner cantonali devono poter collaborare stretta- mente e comunicare in modo sicuro con gli organi federali.

1.2 Alternative esaminate e soluzione scelta

In base ai risultati dell’analisi di mercato e dei progetti pilota, sono state esaminate cinque varianti di attuazione: a) utilizzo delle reti mobili commerciali; b) irrobustimento parziale di una rete mobile commerciale; c) realizzazione di una rete CMS ibrida; d) coutenza del sistema di comunicazione militare; e) realizzazione di un sistema di comunicazione mobile sicuro di proprietà delle AOSS. Dall’analisi della fase pilota emerge che nessuna di queste varianti soddisferebbe da sola tutti i requisiti indispensabili. Per questo motivo è stata sviluppata una «variante CMS combinata», che sfrutta i vantaggi delle diverse varianti esaminate. Il 22 dicembre 2023, il Consiglio federale ha quindi incaricato il DDPS di approfondire e concretizzare la variante combinata.

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Questa variante comprende un irrobustimento parziale delle ubicazioni delle reti di te- lefonia mobile commerciali, la realizzazione di una rete CMS ibrida2 e la coutenza dell’infrastruttura militare. Essa garantisce una comunicazione mobile a banda larga permanente e sicura tra i partner nelle ubicazioni importanti della Confederazione, dei Cantoni e dei gestori di infrastrutture critiche con un’autonomia di 72 ore. Collegamenti di questo tipo sono un presupposto indispensabile per la capacità di condotta e di fun- zionamento delle AOSS in qualsiasi situazione. La CMS deve essere sempre disponibile non solo in situazioni particolari e straordina- rie, ma anche per la comunicazione quotidiana tra i partner in tutte le regioni della Sviz- zera e delle zone estere confinanti (tramite international roaming). La variante combi- nata potrebbe essere attuata in modo scaglionato per tenere conto anche dei nuovi sviluppi tecnologici (p. es. telefonia satellitare) e garantire un’elevata flessibilità e reat- tività unitamente a una grande disponibilità e sicurezza. Nella consultazione preliminare condotta tra giugno e settembre 2023 presso i Cantoni, il Principato del Liechtenstein e gli organi federali maggiormente toccati, la variante combinata è stata appoggiata all’unanimità.

1.3 Rapporto con il programma di legislatura, piano finanziario nonché con le

strategie del Consiglio federale La revisione è stata annunciata nel messaggio del 24 gennaio 20243 sul programma di legislatura 2023-20274.

1.4 Interventi parlamentari

Il presente progetto crea i presupposti per adempiere alle richieste del postulato 15.3759 «Rete di dati sicura e ulteriori progetti IT della protezione della popolazione. Stato attuale, prospettive, fabbisogno di risorse» del 19 giugno 2015 e dell’interpellanza 22.3760 «Chi è responsabile per la sostituzione di Polycom con un sistema di comuni- cazione mobile sicuro?» del 16 giugno 2022.

2 Punti essenziali del progetto

Il progetto per l’introduzione della CMS è composto da due parti. Queste sono interdi- pendenti, motivo per cui vengono esposte in un unico progetto, e sono:  una revisione della legge federale sulla protezione della popolazione e sulla prote- zione civile (LPPC);  lo stanziamento di un credito d’impegno di circa 330 milioni di franchi da parte della Confederazione per i costi d’investimento.

2.1 La nuova normativa proposta

Le basi legali per una CMS sono state fondamentalmente create con le revisioni totali della LPPC e dell’ordinanza sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile (OPPop; RS 520.12), entrate in vigore il 1° gennaio 2021. L’articolo 20 della LPPC statuisce che la Confederazione e i Cantoni possono realizzare e gestire congiunta- mente un sistema di comunicazione mobile sicuro per la collaborazione intercantonale 2 In seguito a nuove conoscenze e in applicazione degli standard internazionali si è optato per la designa- zione radio access network (RAN) CMS. 3 Consiglio federale: Messaggio sul programma di legislatura, Berna, 2024 pag. 115. 4 FF 2024 525 8/22

e interorganizzativa delle AOSS e di terzi. L’articolo 25 LPPC regola la ripartizione dei costi (investimenti, esercizio e manutenzione) tra la Confederazione, i Cantoni, e i terzi, per il sistema nazionale per lo scambio di dati sicuro, il sistema di comunicazione mo- bile sicuro a banda larga e il sistema nazionale di analisi integrata della situazione. Gli accertamenti condotti nella fase pilota hanno evidenziato che la ripartizione tra com- ponenti centrali e decentralizzati prevista dalla LPPC vigente non è più idonea per l’at- tuazione della «variante CMS combinata», e che occorre quindi una nuova formula- zione o regolamentazione. Per tenere conto dei risultati della fase pilota e della consul- tazione preliminare, occorre inoltre regolare giuridicamente anche la nuova ripartizione dei costi tra Confederazione e Cantoni e la nuova governance desiderata. I Cantoni potrebbero pagare una quota molto più alta rispetto alla Confederazione. Di conse- guenza, potrebbero assumersi una responsabilità e una codecisione maggiore rispetto a quelle previste dall'attuale normativa. Con una formulazione aperta, potremmo per- mettere diverse possibili varianti di governance. In un primo momento questo potrebbe essere possibile tramite i comitati della «Tecnica e informatica di polizia svizzera (TIP)»5, che assumerebbero un ruolo chiave a tutti i livelli.

I compiti, la struttura e i comitati della TIP sono riassunti nella seguente figura. Gli attuali comitati dovrebbero però essere completati con rappresentati dell’Amministrazione fe- derale.

Figura 1: Organizzazione per il programma CMS

Durante la procedura di consultazione, la TIP terrà un workshop per delineare meglio la governance. In alternativa si sta valutando anche l’istituzione di un’organizzazione CMS ad hoc. La governance prevista sulla base del workshop verrà descritta in detta- glio nel messaggio.

5 Per attuare progetti federali e cantonali congiunti nell’ambito della polizia è stata fondata la TIP Svizzera quale corporazione di diritto pubblico gestita in comune. 9/22

2.2 Coordinamento di compiti e finanze

2.2.1 Aspetti generali relativi ai costi complessivi

Nel rapporto posto in consultazione tra giugno e settembre 2023 presso i Cantoni e le Conferenze governative, il principato del Liechtenstein e gli organi federali maggior- mente toccati, è stata proposta una chiave di ripartizione dei costi di 1/3 per la Confe- derazione e 2/3 per i Cantoni. La Conferenza governativa per gli affari militari, la prote- zione civile e i pompieri (CG MPP), sostenuta dalla Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia (CDDGP) e dalla Conferenza dei comandanti delle polizie cantonali svizzere (CCPCS), hanno invece proposto di appli- care la chiave di ripartizione della TIP Svizzera. Questa prevede una ripartizione dei costi del 30% per la Confederazione e del 70% per i Cantoni. Nel suo decreto del 22 dicembre 2023, il Consiglio federale ha appoggiato questa soluzione. In base alle in- formazioni raccolte con l’analisi di mercato e secondo le valutazioni attuali, i costi per la CMS possono essere stimati come segue.

Tabella 1: Panoramica generale dei costi

Le spese complessive per la «variante CMS combinata», raccomandata per il periodo 2026-2046, sono stimate a 2,9 miliardi di franchi (Confederazione: 880,8 mio.6; Can- toni: 2055,2 mio.; Principato del Liechtenstein: 9,4 mio.; terzi: 58,5 mio.). La ripartizione dei costi tra Confederazione e Cantoni avviene secondo la chiave della PTI (30% Con- federazione / 70% Cantoni), al netto dei costi complessivi del Principato del Liechten- stein e di terzi nonché dei contributi Polycom dal 2038 al 2046. Gli investimenti (sviluppo, acquisto) sono ordini di grandezza che comprendono un sup- plemento di rischio del 15%. Dopo una nuova plausibilizzazione, questo supplemento di rischio è stato ridotto del 10% rispetto all’analisi di mercato. Per le spese ricorrenti (esercizio, manutenzione), l’analisi di mercato prevedeva un supplemento di rischio del 5%, che è stato aumentato al 15% dopo una nuova plausibilizzazione. L’aumento del supplemento di rischio è giustificato dal fatto che sono previsti cicli di salvaguardia del valore più brevi (evoluzione tecnologica). Per poter delimitare ancora meglio i rischi d’esercizio, sono necessari dati più precisi di quelli ricavati dall’analisi di mercato. Que- sti saranno però disponibili solo dopo la fase concettuale. Affinché i crediti necessari possano essere approvati, le procedure cantonali e i pro- cessi democratici ci obbligano a fornire già oggi le informazioni sui costi. Solo in questo modo è possibile avviare per tempo la prima fase del progetto ed evitare l’esercizio parallelo a Polycom oltre il 2035, che risulterebbe molto più caro, o addirittura di rima- nere senza un sistema sostitutivo. In appendice è riportata la panoramica dettagliata dei costi per la Confederazione e i Cantoni, il Principato del Liechtenstein e terzi.

6 Senza la deduzione dei contributi Polycom di 6 milioni di franchi annui (dal 2038 al 2046 complessivamente 54 mio.). Spese complessive della Confederazione al netto dei contributi Polycom: 826,8 milioni. 10/22

2.2.2 Investimenti della Confederazione

Per gli investimenti della Confederazione necessari (sviluppo e acquisto), il Consiglio federale chiede per il DDPS (UFPP) un credito d’impegno di circa 330 milioni di franchi per il periodo 2026-2046. Secondo la chiave di ripartizione tra Confederazione e Can- toni, questo importo corrisponde al 30% degli investimenti complessivi di 1,1 miliardi di franchi. Tabella 2: Panoramica degli investimenti della Confederazione (sviluppo e acquisto) Voce di costo mio. Costi per il personale esterno 9,5 Rete centrale (core) 79,4 Rete di accesso radio (radio access network) 191,1 Supplemento di rischio (15%) 49,5 Investimenti (credito d’impegno) 329,5

I costi del personale per gli esperti esterni e gli studi necessari per la CMS sono stimati in 9,5 milioni di franchi. Gli investimenti ammontano a 79,4 milioni per la rete centrale (core) e a 191,1 milioni per la rete di accesso radio (radio access network). La rete centrale comprende il sistema di comando (servizi e database degli utenti) e i gateway verso le reti mobili commerciali, alla Rete di dati sicura plus (RDS+) e a Polycom (ga- teway durante la fase di migrazione). La rete di accesso radio è comandata tramite RDS+ e collega gli impianti di trasmissione (antenne). Dalla prospettiva delle tecnologie dell’informazione, lo sviluppo e la realizzazione della CMS si compiono su un lasso di tempo relativamente lungo e coinvolgono molti utenti diversi. La realizzazione è quindi associata a incertezze, motivo per cui il supplemento di rischio è fissato al 15 %.

2.2.3 Costi di esercizio e manutenzione per la Confederazione (compresi i costi

del personale) Al netto dei contributi per Polycom (dal 2038 al 2046: 54 milioni di franchi), il DDPS (UFPP) preventiva circa 500 milioni di franchi per l’esercizio e la manutenzione per il periodo 2026-2046. Tabella 3: Panoramica dei costi d’esercizio e di manutenzione (compresi i costi del personale) Voce di costo mio. / anno mio. complessivi per 21 anni Costi per il personale interno 0,3 Rete centrale (core) 10,4 Rete di accesso radio (radio access net- 11,7 work) Supplemento di rischio (15%) 3,9 Polycom -2,6 Costi d’esercizio e di manutenzione 23,7 497,3

I costi per il personale interno sono stimati in una media di 0,3 milioni di franchi all’anno per 21 anni. I costi per l’esercizio e la manutenzione della rete centrale (core) sono stimati in 10,4 milioni all’anno. I costi medi annui per la rete di accesso radio sono

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stimati a 11,7 milioni7. L’esercizio e la manutenzione sono associati a incertezze dovute alla complessità del progetto CMS. Nei costi si calcola quindi un supplemento di rischio del 15%. A causa del passaggio a una partecipazione del 30% della Confederazione ai costi di esercizio e manutenzione (compresi i costi del personale), il DDPS (UFPP) necessita di risorse supplementari per complessivi 497,3 milioni nel periodo 2026 - 2046, pari a una media di 23,7 milioni all’anno per 21 anni. I costi annuali di esercizio e manutenzione possono variare in base ai cambiamenti tecnologici (p. es. sostituzione di componenti e software) e dipendono dai contributi cantonali.

La seguente tabella riporta i costi d’esercizio supplementari dell’UFPP (compresi i costi del personale) per il periodo dal 2026 al 2046:

Tabella 4: Costi d’esercizio annui della Confederazione (compresi i costi del personale) Anno Polycom CMS mio. 2026 1,0 2027 30,5 2028 34,7 2029 22,9 2030 25,5 2031 34,6 2032 38,6 2033 41,6 2034 32,9 2035 26,7 2036 23,9 2037 23,9 dal 2038 -6,0 mio. / anno annualmente 17,9

2026 - 2046 Totale 497,3

2.3 Attuazione

2.3.1 Variante CMS combinata

La «variante CMS combinata» comprende tre sottovarianti: il «parziale irrobustimento di ubicazioni delle reti mobili commerciali», la «realizzazione di una rete CMS ibrida» e la «coutenza dell’infrastruttura militare». Nell’ultimo semestre è stato possibile esami- nare a fondo ogni sottovariante e acquisire nuove conoscenze.

Su questa base e in applicazione degli standard internazionali, la «rete CMS ibrida» è stata rinominata «rete di accesso radio (RAN) CMS». Va precisato che anche i siti Polycom esistenti e già robusti possono essere inclusi in questa sotto-variante. Ciò comporterebbe una riduzione dei costi in termini di investimento e di esercizio per l’ir- robustimento parziale delle reti mobili commerciali (accertamenti approfonditi sono pre- visti nella fase concettuale). È previsto che gli aspetti relativi alla legge sugli appalti in relazione all'assegnazione del PMNO vengano chiariti durante la fase di progettazione.

La «variante combinata» viene specificata come segue: essa consiste nel «parziale irrobustimento delle ubicazioni delle reti mobili commerciali», nella «realizzazione di

7 La rete centrale comprende il sistema di comando (servizi e database degli utenti) e i gateway verso le reti mobili commerciali, alla RDS+ e a Polycom (gateway durante la fase di migrazione). La rete di accesso ra- dio è comandata tramite RDS+ e collega gli impianti di trasmissione (antenne). 12/22

una rete di accesso radio (radio access network) CMS» e nella «coutenza delle infra- strutture militari».

2.3.2 Integrazione dei mezzi finanziari di Polycom

L’UFPP dispone attualmente di 7,5 milioni di franchi all’anno per Polycom. Dopo la disattivazione di Polycom, 6 milioni potrebbero essere utilizzati annualmente per la CMS. Va però precisato che anche se Polycom viene disattivato secondo i piani per la fine del 2035, l’UFPP continuerà a sostenere anche nel 2036 e 2037 dei costi per lo smantellamento e lo smaltimento professionale e tecnicamente sicuro dei componenti del sistema non più necessari (componenti centrali, sistemi di gestione, terminali, ecc.). I restanti 1,5 milioni annui continueranno a essere necessari anche dopo il 2038 per l’infrastruttura didattica presso il Centro federale di formazione di Schwarzenburg non- ché per i mezzi d’intervento mobili e i veicoli speciali nel settore della comunicazione sicura. I 6 milioni annui per Polycom non saranno quindi a disposizione della CMS prima del 2038. 2.3.3 Sfruttamento delle sinergie nel settore stradale, ferroviario ed energetico Dove possibile e opportuno, per migliorare la copertura si dovrebbero sfruttare anche le sinergie con le reti civili esistenti di altri organi federali o infrastrutture critiche (Ufficio federale delle strade, USTRA, lungo le strade nazionali e nelle gallerie stradali, aziende ferroviarie/Ufficio federale dei trasporti, UFT, nelle gallerie ferroviarie, ubicazioni del fornitore di energia Swissgrid, ecc.). La CMS utilizzerebbe inoltre la rete di dati sicura con sistema di accesso ai dati (RDS+) come sistema centrale. Questa verrebbe com- pletata con elementi resistenti alle crisi per garantire lo scambio di dati mobile e sicuro in qualsiasi situazione e quindi una CMS sempre disponibile su tutto il territorio nazio- nale. Il potenziale di sinergia potrà però essere stabilito e quantificato solo nella fase di progetto. 2.3.4 Sfruttamento delle sinergie nel settore «irrobustimento delle reti di telefonia mobile commerciali» La revisione in corso sotto la guida dell’DATEC (UFCOM) dell’ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST; RS 784.101.1) prevede l’obbligo per i fornitori di servizi di telecomunicazione mobile commerciali di irrobustire le loro reti. Anche questo aspetto ha un potenziale di sinergia per la disponibilità della rete. Attualmente, solo poche ubi- cazioni della telefonia mobile commerciale sono irrobustite contro le interruzioni di cor- rente (fino al massimo un’ora). La revisione dell'ordinanza riguarderà soprattutto le esi- genze di comunicazione della popolazione e dell'economia, che devono essere garan- tite in caso di interruzioni di corrente. Oltre al servizio telefonico e all'accesso a internet, ciò riguarda soprattutto le chiamate di emergenza, per le quali deve essere garantita un'adeguata resilienza in caso di crisi. Il processo di ordinanza è attualmente ancora in corso. Le procedure di soccorso e gli interventi delle AOSS richiedono però un irrobu- stimento delle reti contro blackout più lunghi. La CMS dovrebbe disporre di corrente per almeno 72 ore8 affinché le AOSS possano svolgere i loro compiti. È previsto di rinforzare unicamente i siti di radiocomunicazione mobile che sono utili per la copertura radio delle AOSS, che è preferibile in termini di investimento e di costi operativi. Per garantire che le AOSS possano utilizzare le reti mobili ovunque si trovino e in qualsiasi momento, oltre all’irrobustimento si dovrebbe prevedere un obbligo di «roaming nazio- nale» a favore delle AOSS. L’UFCOM e l’UFPP effettueranno ulteriori accertamenti in merito (anche nella fase concettuale).

8 Invece di irrobustire l’infrastruttura terrestre per la CMS, in futuro si potrebbe integrare una combinazione con applicazioni basate sui satelliti. 13/22

2.3.5 Potenziale necessità di frequenze per la CMS

Il volume di dati trasmessi tramite dispositivi mobili continua a crescere. Le ragioni sono la forte penetrazione sul mercato degli smartphone, il crescente utilizzo di dati soprat- tutto per i video e l’aumento dei dispositivi e degli oggetti connessi a Internet in modalità wireless. A seguito di queste evoluzioni, saranno presumibilmente necessarie ulteriori frequenze per i sistemi di telefonia mobile (IMT9). Accanto agli operatori commerciali di telefonia mobile, che creano reti basate su queste frequenze, per la CMS sussiste la necessità di ulteriori frequenze nella gamma delle basse frequenze.10

Il piano nazionale di attribuzione delle frequenze prevede l’attribuzione di 2 x 3 MHz e 2 x 5 MHz nella banda dei 700 MHz a favore della CMS. Questi diritti di utilizzo delle frequenze vengono attualmente usufruiti da singoli Cantoni per progetti pilota, ma non ancora per un utilizzo permanente e coordinato per la CMS.

3 Commento ai singoli articoli della LPPC

Per apportare alla base giuridica vigente le modifiche che sono necessarie per l’attua- zione della CMS, l’articolo 20 LPPC viene riformulato, il sistema di comunicazione mo- bile sicuro a banda larga viene stralciato dall’articolo 25 LPPC e regolato in un nuovo articolo 25a LPPC.

3.1 Articolo 20 LPPC Sistema di comunicazione mobile sicuro a banda larga

Capoverso 1 Si rinuncia alla precedente formulazione potestativa poiché sussiste un’intenzione con- creta e poiché sono state prese le decisioni preliminari affinché la Confederazione e i Cantoni istituiscano e gestiscano congiuntamente una CMS per la cooperazione inter- cantonale e interorganizzativa tra le autorità e le organizzazioni attive nel campo del salvataggio e della sicurezza (AOSS) e terzi. Capoverso 2 La disposizione stabilisce le competenze per il sistema. I Cantoni sono ora responsabili del funzionamento dell’intero sistema in collaborazione con la Confederazione. Questo per dare seguito alla richiesta di una nuova regolamentazione (vedi cap. 2.1) secondo una chiave di ripartizione dei costi che attribuisca più responsabilità ai Cantoni (30% Confederazione / 70% Cantoni). Secondo la nuova disposizione del capoverso 2, i Cantoni si assumono fondamental- mente la responsabilità principale per la CMS. Il coordinamento generale e la respon- sabilità a livello nazionale per la realizzazione e l’esercizio della CMS devono essere garantiti dai Cantoni (TIP) in collaborazione con la Confederazione. Vi rientrano, ad esempio, la direzione del progetto, la pianificazione generale del sistema, l’elabora- zione di regole per le organizzazioni di utenti, la stesura di contratti con l’industria e la garanzia dell’esercizio, della manutenzione, della salvaguardia del valore e della ge- stione della configurazione dell’intero sistema durante tutto il suo ciclo di vita. Se alla fine si dovesse optare per l’istituzione di un’organizzazione specifica, questo capoverso potrebbe richiedere delle modifiche.

9 International Mobile Telecommunications (IMT), famiglia dei sistemi di telefonia mobile UMTS (3G), LTE (4G), New Radio (5G) 10 Questa necessità è stata segnalata all’UFCOM dall’UFPP nell’ambito della consultazione pubblica concer- nente l’attribuzione delle frequenze di radiocomunicazione mobile disponibili dal 2029 per la fornitura di ser- vizi di telecomunicazione in Svizzera. 14/22

Capoverso 3 Il capoverso 3 disciplina le responsabilità della Confederazione, dei Cantoni, del Prin- cipato del Liechtenstein e di terzi (p. es. gestori di infrastrutture critiche) per i loro com- ponenti e la sicurezza del loro approvvigionamento elettrico a prova di guasto. La Con- federazione è responsabile a livello di progetto federale (vedi cap. 2.1), ad esempio per la copertura radio lungo le autostrade e nelle gallerie ferroviarie. Le domande relative a una potenziale necessità di frequenze vengono esaminate dall’UFCOM. Capoversi 4-7 I capoversi da 4 a 7 sono abrogati dal momento che secondo il nuovo capoverso 2 la governance diventa un compito congiunto di Cantoni e Confederazione. Capoverso 8 Il capoverso 8 è abrogato poiché la citata fase pilota si è svolta e conclusa tra il 2020 e il 2023.

3.2 Articolo 25 e articolo 25a LPPC

La CMS e il sistema nazionale di analisi integrata della situazione sono stralciati dal titolo e dalla frase introduttiva del capoverso 1 dell’articolo 25. Il sistema nazionale di analisi integrata della situazione fa parte del sistema nazionale per lo scambio di dati sicuro (SSDS) e non deve quindi essere menzionato separatamente. Il finanziamento della CMS è statuito nel nuovo articolo 25a Sistema di comunicazione mobile sicuro a banda larga. L’articolo 25a stabilisce la chiave di ripartizione dei costi applicata dalla Confederazione (30%) e dai Cantoni (70%) per finanziare la spesa totale della CMS, al netto degli in- vestimenti e dei costi ricorrenti del Principato del Liechtenstein e di terzi.

4 Ripercussioni

4.1 Ripercussioni per la Confederazione

4.1.1 Ripercussioni finanziarie

Le indicazioni dettagliate sui costi sono riportate in appendice. Gli investimenti della Confederazione11 per lo sviluppo e l’acquisto della CMS ammon- tano a 330 milioni di franchi dal 2026 al 2046. Di conseguenza, si chiede al Parlamento un credito d’impegno per questo importo. I relativi crediti a preventivo devono essere accordati al DDPS (UFPP) nel 2025 con il quadro di sviluppo 2027/2028 e seguente. Il credito d’impegno si basa sull’indice dei prezzi al consumo del dicembre 2023 (106,2 punti; dic. 2020 = 100 punti). Si prevede un rincaro dell’1,7 per cento a partire dal 2023. Nel 2026 e 2027 si prevedono costi supplementari di 1 milione per l’esercizio e di 30,5 milioni per la manutenzione (compresi i costi del personale), in quanto queste spese saranno già necessarie nella fase di pianificazione come parte del proof of concept e per la preparazione dell’esercizio di prova negli anni successivi. I costi d’esercizio (vedi anche tabella 4) aumenteranno continuamente dal 2028 al 2033 fino a un massimo di 41,6 milioni di franchi, per poi assestarsi a 23,9 milioni all’anno per l’esercizio regolare a partire dal 2036 e a 17,9 milioni all’anno a partire dal 2038, dopo la deduzione dei 6 milioni annui per Polycom. I costi ricorrenti della Confederazione (UFPP) per l’esercizio e la manutenzione ammonteranno complessivamente a 497,3 milioni nel periodo dal

11 Compreso IFSN 15/22

2026 al 2046, per una media di 23,7 milioni all’anno. I relativi crediti a preventivo de- vono essere accordati al DDPS (UFPP) nel 2025 con il quadro di sviluppo 2027/2028 e seguente. La disattivazione del sistema radio di sicurezza Polycom comporterà una riduzione delle uscite annue di 6 milioni di franchi a partire dal 2038. L’esercizio parallelo Poly- com-CMS sarà garantito durante il periodo di transizione del sistema (dal 2030 al 2035). Le spese totali lorde per la Confederazione dal 2026 al 2046 ammonteranno pertanto a circa 880 milioni di franchi. Sia le uscite per gli investimenti che i costi d’esercizio (compresi i costi del personale) non potranno essere finanziati con le attuali risorse del DDPS (UFPP) e devono quindi essere accordati nel 2025 con il quadro di sviluppo 2027/2028 e seguente. Gli ulteriori investimenti e costi di esercizio annui per eventuali adeguamenti delle cen- trali operative dipendono dalle esigenze dei singoli organi federali. Queste spese non rientrano nel presente progetto e devono essere richieste separatamente. I contributi di terzi, come i gestori di infrastrutture critiche che desiderano utilizzare il sistema, andranno a beneficio sia della Confederazione che dei Cantoni e ridurranno i costi d’esercizio complessivi. Attualmente non è però possibile quantificare questi con- tributi, poiché le esigenze di utilizzo sono individuali e possono essere chiarite solo caso per caso in vista della messa in funzione. Le stime dei costi per i terzi si basano sull’analisi di mercato e non sono state negoziate.

4.1.2 Ripercussioni sull’organico

Per garantire che il progetto possa essere attuato nel rispetto delle esigenze temporali, finanziarie e qualitative e che l’esercizio della CMS a livello nazionale sia garantito 24 ore su 24 insieme ai fornitori di servizi federali e cantonali e agli operatori di telefonia mobile, sono necessari nuovi posti di lavoro. Tenuto conto della ripartizione dei costi (30% Confederazione e 70% Cantoni), si può ipotizzare che la Confederazione e il DDPS/UFPP necessiteranno di personale supplementare per un totale di sette posti a tempo pieno per l’attuazione e l’esercizio della CMS. Ciò corrisponde a costi supple- mentari per il personale di 6,1 milioni di franchi. Le risorse finanziarie saranno richieste dal DDPS/UFPP nel 2025 nell'ambito della valutazione dei bisogni del quadro di svi- luppo 2027/2028 e seguente. Dato che si tratta di un progetto nazionale estremamente complesso nel campo della sicurezza e che la CMS rimarrà in funzione per un lungo periodo (almeno fino al 2046), occorre garantire il mantenimento del know-how e l’evoluzione tecnologica. Si prevede che compiti specifici, temporanei e non essenziali saranno svolti da fornitori di servizi esterni. I relativi costi sono compresi negli investimenti citati nella tabella 2.

4.2 Ripercussioni per i Cantoni

4.2.1 Ripercussioni finanziarie per i Cantoni

Nel periodo 2026-2046, i Cantoni dovranno sostenere investimenti per un totale di 768,7 milioni di franchi. I costi ricorrenti per l’esercizio e la manutenzione ammonte- ranno a 1286,4 milioni dal 2026 al 2046. In questo periodo, le uscite totali per i Cantoni ammonteranno pertanto a 2055,2 milioni.

16/22

Questi costi complessivi sono ripartiti tra i Cantoni in base al numero di abitanti.12 I valori di riferimento preventivati sono riportati in appendice. I costi per la CMS saranno sostenuti al più presto a partire dal 2026, a dipendenza dalle relative decisioni politiche. Ulteriori costi d’investimento e costi annui di esercizio e ma- nutenzione dipendono dalle infrastrutture esistenti e dalle esigenze dei singoli Cantoni e non rientrano nel presente progetto.

4.2.2 Ripercussioni sull’organico

L’organizzazione di progetto e d’esercizio deve ancora essere definita e dovrà essere coperta nel quadro dei costi complessivi. Gli interlocutori per la CMS nei singoli Cantoni devono essere organizzati o assunti autonomamente dai Cantoni. I contributi dei Can- toni non sono stati presi in considerazione.

4.3 Ripercussioni per i Comuni, le città, gli agglomerati e le regioni di montagna Le modifiche proposte non avranno ripercussioni negative particolari sui Comuni, i cen- tri urbani, gli agglomerati e le regioni di montagna.

4.4 Ripercussioni per l’economia

La realizzazione della CMS in combinazione con la RDS+ porterà anche notevoli van- taggi economici, in particolare in caso di crisi. Se i servizi TIC dovessero crollare su vasta scala, verrebbe compromesso il funzionamento dell’intera economia. Molte im- prese e in particolare i gestori di infrastrutture critiche dispongono di gruppi elettrogeni d’emergenza per far fronte a eventuali blackout. Questa alimentazione d’emergenza garantisce un esercizio autonomo per un determinato lasso di tempo, ma non il colle- gamento con le organizzazioni partner, le autorità, ecc. Lo scambio di dati elettronici tra organizzazioni e imprese è considerevolmente aumentato negli ultimi anni, e con la crescente digitalizzazione continuerà ad aumentare. Con la realizzazione della CMS viene creata una piattaforma per tutte le autorità e i gestori di infrastrutture critiche che intendono o devono assicurare la connettività dei loro sistemi anche in caso di blackout. Le ripercussioni finanziarie per il Principato del Liechtenstein e terzi sono riportate in appendice.

4.5 Ripercussioni per la società

La sostituzione di Polycom con la CMS e l’eliminazione dei deficit di sicurezza riscon- trati non solo aumentano l’affidabilità (fail-safe) dei sistemi di telecomunicazione e dello scambio di dati delle organizzazioni di condotta, d’intervento e di salvataggio, ma vanno anche a tutto vantaggio della popolazione poiché permettono di ridurre considerevol- mente l’entità dei potenziali danni a persone, animali e beni materiali in caso di cata- strofe o situazioni d’emergenza.

4.6 Ripercussioni per l’ambiente

L’impatto sull’ambiente non è ancora del tutto noto. La CMS si basa su una rete in fibra ottica e nella misura del possibile si prevede di utilizzare le ubicazioni d’antenna esi- stenti. Le ripercussioni in termini di emissione di radiazioni non ionizzanti saranno va- lutate nella fase concettuale in base all’ordinanza sulla protezione dalle radiazioni io- nizzanti (ORNI; RS 814.710).

12 Ciò corrisponde alla consueta ripartizione dei costi sui singoli Cantoni nell’ambito dei progetti TIP. 17/22

4.7 Conseguenze in caso di rifiuto della CMS

Se lo scambio di dati mobili e la connettività tra le organizzazioni federali, cantonali e di terzi preposte alla sicurezza, come i gestori di infrastrutture critiche, non fosse ga- rantito, ciò andrebbe a scapito della prontezza e della capacità d’intervento nonché di una collaborazione efficiente. Se il progetto CMS non venisse realizzato, lo scambio di dati e importanti applicazioni rilevanti per la protezione della popolazione continuereb- bero ad essere sensibili ai blackout e alle perturbazioni delle reti di comunicazione commerciali, come ad esempio in caso di cyber-attacco. Le lacune nella sicurezza avrebbero un forte impatto sulla società già nella quotidianità, ma soprattutto in caso di catastrofe e situazioni d’emergenza a livello nazionale. In caso d’evento, si continue- rebbe a correre il rischio che organizzazioni d’intervento e di condotta federali, canto- nali e comunali, del Principato del Liechtenstein e terzi, come i gestori di infrastrutture critiche, non possano scambiarsi dati a banda larga e comunicare in modo sicuro tra loro.

5 Aspetti giuridici

5.1 Costituzionalità

La LPPC si fonda sull’articolo 61 Cost., che conferisce alla Confederazione la compe- tenza di legiferare in materia di protezione civile. In relazione all’emanazione di dispo- sizioni in materia di protezione della popolazione, il legislatore federale può inoltre ap- pellarsi all’articolo 57 capoverso 2 Cost. Le modifiche proposte nell’ambito della pre- sente revisione parziale della LPPC sono costituzionali.

5.2 Compatibilità con gli impegni internazionali della Svizzera

Le modifiche della LPPC richieste sono compatibili con gli obblighi assunti dalla Sviz- zera in virtù del diritto internazionale. Inoltre, non creano nuovi obblighi per la Svizzera nei confronti di altri Stati o organizzazioni internazionali.

5.3 Forma dell’atto

Si tratta di norme legislative importanti ai sensi dell’articolo 164 Cost. che devono es- sere statuite in una legge formale (LPPC).

Il credito d'impegno per la realizzazione della CMS deve essere concesso con un sem- plice decreto federale.

5.4 Subordinazione al freno delle spese

Conformemente all’articolo 159 capoverso 3 lettera b Cost., il presente decreto federale richiede il consenso della maggioranza dei membri di entrambe le Camere, dal mo- mento che il richiesto credito d’impegno di 330 milioni è superiore a 20 milioni.

5.5 Rispetto del principio di sussidiarietà e del principio dell’equivalenza fiscale A trarre i maggiori benefici dal futuro sistema CMS saranno soprattutto le AOSS. Si giustifica pertanto la prevista ripartizione dei costi (30% Confederazione, 70% Cantoni), che prevede che i Cantoni si assumano la fetta più grande, tra l’altro su loro stessa proposta. In compenso, grazie al ruolo di cui saranno investite la TIP e i suoi comitati, i Cantoni profitteranno di maggiori opportunità di partecipazione e codeterminazione. Si adempie così al principio dell’equivalenza fiscale. Dato che un coordinamento a li- vello nazionale e una gestione centrale sono presupposti fondamentali per un utilizzo proficuo della CMS, non sarebbe ragionevole lasciare che i Cantoni realizzino e 18/22

gestiscano il sistema per conto proprio; la collaborazione della Confederazione è es- senziale. Si adempie così anche al principio della sussidiarietà.

5.6 Conformità alla legge sui sussidi

Le modifiche proposte non pregiudicano i principi della legge sui sussidi.

5.7 Delega di competenze legislative

Le modifiche alla LPPC proposte non comportano nuove deleghe di competenze legi- slative.

5.8 Protezione dei dati

Le modifiche alla LPPC proposte non hanno conseguenze per la protezione dei dati.

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Appendice

Panoramica dei costi per il sistema nazionale di comunicazione mo- bile sicuro (CMS)

Spese complessive

Costi per la Confederazione

Costi per i Cantoni

Costi per il Principato del Liechtenstein

Costi per terzi

x

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Preventivo indicativo per le spese complessive nei Cantoni

Preventivo indicativo per gli investimenti nei Cantoni

21/22

Preventivo indicativo per le spese ricorrenti nei Cantoni

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