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AS 2016 3351

Ordinanza del DEFR concernente la produzione e l'immissione sul mercato degli alimenti per animali, additivi per alimenti per animali e alimenti dietetici per animali (Ordinanza sul libro dei prodotti destinati all'alimentazione animale, OLAlA)

Ordinanza del DEFR concernente la produzione e l’immissione sul mercato degli alimenti per animali, additivi per alimenti per animali e alimenti dietetici per animali (Ordinanza sul libro dei prodotti destinati all’alimentazione animale, OLAlA)

Modifica del 16 settembre 2016

Il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) ordina:

I L’ordinanza del 26 ottobre 20111 sul libro dei prodotti destinati all’alimentazione animale è modificata come segue:

Abrogati

Art. 23d Disposizione transitoria della modifica del 16 settembre 2016 1 Gli additivi per alimenti per animali che con la modifica del 16 settembre 2016 sono stralciati dall’elenco degli additivi autorizzati per alimenti per animali di cui all’allegato 2 possono ancora essere immessi sul mercato dopo l’entrata in vigore della modifica nei termini seguenti: a. additivi puri: per 12 mesi; b. additivi in premiscele: per 18 mesi; c. additivi in alimenti composti per animali: per 24 mesi. 2 Gli alimenti dietetici per animali non più autorizzati con la modifica del 16 settem- bre 2016 possono essere fabbricati e caratterizzati in virtù del diritto anteriore fino al 30 aprile 2017. Possono essere immessi sul mercato fino a esaurimento scorte. Se l’alimento è destinato ad animali da compagnia, può essere fabbricato e immesso sul mercato in virtù del diritto anteriore fino al 30 aprile 2018.

1 RS 916.307.1

2016-1147 3351

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II

1 Gli allegati 2, 6.1, 6.2 e 11 sono modificati secondo la versione qui annessa.

2 Gli allegati 3.1, 8.5 e 9 sono sostituiti dalla versione qui annessa.

III La presente ordinanza entra in vigore il 1° novembre 2016

16 settembre 2016 Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca: Johann N. Schneider-Ammann

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Allegato 2 (art. 17 cpv. 1)

Elenco degli additivi autorizzati per alimenti per animali (elenco degli additivi)

1 Categoria 1: additivi tecnologici

1.1 Gruppo funzionale: a) conservanti

1.1.1 Gruppo funzionale: a) conservanti, in rivalutazione

Gli additivi E 223, E 331 e E 332 sono stralciati dall’elenco. La voce E 240 è modificata come segue:

N. Cate- Gruppo Additivo Denominazione chimica, Specie animale o Età Tenore Tenore Altre disposizioni d’identifi- goria funzionale descrizione categoria di animali massi- minimo massimo cazione ma mg/kg di alimento completo 1 2 3 4 5 6 7 8 9 E 240 1 a Formaldeide CH2O Suini 6 mesi – – Unicamente nel latte scremato: tenore massimo: 600 mg/kg L’additivo 1j514ii è aggiunto come ultima voce della tabella.

N. Categoria Gruppo Additivo Denominazione chimica, Specie animale o Età Tenore Tenore Altre disposizioni d’identifi- funzionale descrizione categoria di massima mini- massimo cazione animali mo

mento completo 1 2 3 4 5 6 7 8 9 1j514ii 1 a Bisolfato di sodio Bisolfato di sodio: Tutte le specie – 4000 Nelle istruzioni per l’uso dell’addi- ≥ 95,2 % animali tivo e della premiscela, indicare la diverse da temperatura di conservazione, il

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N. Categoria Gruppo Additivo Denominazione chimica, Specie animale o Età Tenore Tenore Altre disposizioni d’identifi- funzionale descrizione categoria di massima mini- massimo cazione animali mo

mento completo 1 2 3 4 5 6 7 8 9 N. CAS 7681-38-1 gatti e visoni periodo di conservazione e la stabi- Gatti 20000 lità quando incorporati in pellet. Visoni 10000 Per motivi di sicurezza: durante la SO4 80,01 % manipolazione utilizzare dispositivi Prodotto mediante di protezione dell’apparato respira- sintesi chimica torio, occhiali e guanti. Il tenore totale di bisolfato di sodio non deve superare i livelli massimi consentiti negli alimenti completi stabiliti per ciascuna specie.

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1.1.2 Gruppo funzionale: a) conservanti, non in rivalutazione

L’additivo E 223 è aggiunto dopo E 222, gli additivi E 331 ed E 332 sono aggiunti dopo E 326.

N. Categoria Gruppo Additivo Denominazione Specie animale o categoria Età Tenore Tenore Altre disposizioni d’identifi- funzionale chimica, di animali ma minimo massimo cazione descrizione ssi ma mg/kg di alimento completo 1 2 3 4 5 6 7 8 9 E 223 1 a Metabisolfito di sodio Na2S2O5 Cani e gatti – – 5002 Tutti gli alimenti ad eccezione espressi delle carni e dei pesci non come SO2 trasformati E 331 1 a Citrati di sodio – Tutte – – – Tutti gli alimenti E 332 1 a Citrati di potassio – Tutte – – – Tutti gli alimenti

2 Isolatamente o in miscela con bisolfito di sodio.

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1.2 Gruppo funzionale: b) antiossidanti

1.2.1 Gruppo funzionale: b) antiossidanti, in rivalutazione

Gli additivi E 301, E 302, E 304 ed E 306 sono stralciati dall’elenco, gli additivi 1b301, 1b302, 1b304 e 1b306 sono aggiunti dopo E 300.

N. Categoria Gruppo Additivo Denominazione Specie animale o Età Tenore Tenore Altre disposizioni d’identifi- funzionale chimica, descrizione categoria di animali massima minimo massimo cazione mg/kg di alimento completo 1 2 3 4 5 6 7 8 9 1b301 1 b Ascorbato di sodio C6H7O6Na Tutte – – – Tutti gli alimenti 1b302 1 b Ascorbato di calcio C12H14O12Ca – Tutte – – – Tutti gli alimenti 1b304 1 b Palmitato di ascorbile C22H38O7 Tutte Tutti gli alimenti (Vit. C) 1b306 1 b Estratti di origine vege- Alfa-, beta-, Tutte Gli estratti di tocoferolo da (i) / (ii) tale gamma- e delta- oli vegetali possono essere (i) ricchi in tocoferolo tocoferolo. Carat- immessi sul mercato e (ii) ricchi in (delta-) terizzazione della utilizzati come additivo tocoferolo sostanza attiva sotto forma di un preparato. alfa-, beta-, Nelle istruzioni per l’uso gamma- e delta- dell’additivo indicare le tocoferolo: condizioni di conservazione C29H50O2 e di stabilità e, per le N. CAS: 59-02-9 premiscele, le condizioni di C28H48O2 conservazione. N. CAS: 490-23-3 N. CAS: 54-28-4 N. CAS: 119-13-1

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1.4 Gruppi funzionali: g) leganti; h) sostanze per il controllo della contaminazione dei radionuclidi; i) antiagglomeranti; m) sostanze per la riduzione della contaminazione degli alimenti per animali dalle micotossine 1.4.1 Gruppi funzionali: g) leganti; h) sostanze per il controllo della contaminazione dei radionuclidi; i) antiagglomeranti; m) sostanze per la riduzione della contaminazione degli alimenti per animali dalle micotossine, in rivalutazione La voce E 567 è modificata come segue:

N. Cate- Grup Additivo Denominazione chimica, Specie Tenore Tenore Altre disposizioni d’identifi- goria po descrizione animale o minimo massimo cazione fun- categoria di ziona- animali mg/kg di ali- le mento completo 1 2 3 4 5 6 7 8 E 567 1 g; i Clinoptilolite di origine Alluminosilicato Suini, – 20000 Tutti gli alimenti vulcanica d’idrato di calcio di pollame origine vulcanica contenente almeno

85 % di clinoptilolite e

al massimo 15 % di feldspati, miche e argille esenti da fibre e da quarzo. Tenore massimo di piombo: 80 mg/kg.

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1.4.2 Gruppi funzionali: g) leganti; i) antiagglomeranti, non in rivalutazione

L’additivo E 567 è inserito prima di E 598.

N. Cate- Gruppo Additivo Denominazione chimica, descri- Specie animale o Tenore Tenore Altre disposizioni d’identifi- goria funzionale zione categoria di animali minimo massimo cazione mg/kg di alimento completo 1 2 3 4 5 6 7 8 E 567 1 g; i Clinoptilolite di Alluminosilicato d’idrato di Conigli – 20000 Tutti gli alimenti origine vulcanica calcio di origine vulcanica contenente almeno 85 % di clinoptilolite e al massimo

15 % di feldspati, miche e

argille esenti da fibre e da quarzo. Tenore massimo di piombo:

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1.5 Gruppo funzionale: j) regolatori dell’acidità

1.5.1 Gruppo funzionale: j) regolatori dell’acidità, in rivalutazione

Gli additivi E 350(i) ed E 450a(i) sono stralciati dall’elenco. L’additivo 1j514ii è inserito dopo E 524.

N. d’identificazione Categoria Gruppo Additivo Denominazione Specie animale Tenore Tenore Altre disposizioni funzionale chimica, o categoria di minimo massimo descrizione animali mg/kg di alimento completo 1 2 3 4 5 6 7 8 9 1j514ii 1 j Bisolfato di sodio Bisolfato di Tutte le – 4000 Nelle istruzioni per l’uso sodio: ≥ specie dell’additivo e della premisce- 95,2 % animali la, indicare la temperatura di N. CAS diverse da conservazione, il periodo di 7681-38-1 gatti e visoni conservazione e la stabilità Gatti 20000 quando incorporati in pellet. Na 19,15 % Visoni 10000 Per motivi di sicurezza: duran- SO4 80,01 % te la manipolazione utilizzare dispositivi di protezione Prodotto dell’apparato respiratorio, mediante occhiali e guanti. sintesi chimica Il tenore totale di bisolfato di sodio non deve superare i livelli massimi consentiti negli alimenti completi stabiliti per ciascuna specie.

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1.5.2 Gruppo funzionale: j) regolatori dell’acidità, non in rivalutazione

Gli additivi E 350(i) ed E 450a(i) sono inseriti all’inizio della tabella.

N. Cate- Gruppo Additivo Denominazione chimica, Specie animale o categoria di Tenore Tenore Altre disposizioni d’identifica- goria funzionale descrizione animali minimo massimo zione mg/kg di alimento completo 1 2 3 4 5 6 7 8 9 E 350(i) 1 j Malato di sodio (sale Cani e gatti – – – dell’acido o dell’acido malico DL o L) E 450a(i) 1 j Diidrogenodifosfato di Cani e gatti – – – disodio

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1.6 Gruppo funzionale: k) additivi per l’insilamento

Nella prima tabella del gruppo gli additivi «Bisolfato di sodio», «Lactobacillus paracasei 30151», «Lactococcus lactis lactis 30044», «Lactococ- cus lactis lactis NCIMB 30044», «Pediococcus pentosaceus NCIMB 30068», «Pediococcus pentosaceus NCIMB 30089» e «Formaldeide» sono stralciati. Le voci seguenti sono modificate:

Codice Cate- Gruppo Additivo Sottogruppo Uso Altre disposizioni goria funzionale

1 k Alfa-amilasi EC 3.2.1.1 a partire da Bacillus amyloliquefa- Enzimi Conservante per insilati ciens DSM 9553, SD80 1 k Beta-glucanasi EC 3.2.1.6 a partire da Aspergillus niger Enzimi Conservante per insilati MUCL 39199 1 k Cellulasi EC 3.2.1.4 a partire da Trichoderma longibrachia- Enzimi Conservante per insilati tum ATCC PTA-10001, ATCC 74252, CBS 120604 294 1 k Xilanasi EC 3.2.1.8 a partire da Trichoderma longibrachia- Enzimi Conservante per insilati tum MUCL 39203, CBS 614.94 1k20748 1 k Lactobacillus paracasei NCIMB 30151 Microrganismi Conservante per insilati R UE 849/2014 1k20749 1 k Lactobacillus plantarum 16627 Microrganismi Conservante per insilati R UE 849/2014 1k21008 1 k Lactobacillus plantarum MBS-LP-01 Microrganismi Conservante per insilati R UE 1489/2015 1k21013 1 k Pediococcus acidilactici 30005 Microrganismi Conservante per insilati R Ue 849/2014

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2 Categoria 2: additivi organolettici

2.1 Gruppo funzionale: a) coloranti

2.1.1 Gruppo funzionale: a) coloranti, in rivalutazione

Gli additivi E 153, E 161g ed E 161j sono stralciati dall’elenco, l’additivo 2a161g è aggiunto dopo E 161b, l’additivo 2a161j è aggiunto dopo E 161i. La modifica della voce 2a(ii)167 concerne soltanto il testo francese.

N. Cate- Gruppo Additivo Denominazione chimica, Specie animale o categoria Tenore Tenore Altre disposizioni d’identifica- goria funzionale descrizione di animali minimo massimo zione

mg/kg di alimento completo 1 2 3 4 5 6 7 8 9 2a161g 2 a Cantaxantina C40H52O2 Polli da ingrasso e – 25 La cantaxantina può essere immessa Ossido di trifenilfosfina specie avicole minori sul mercato e utilizzata come (TPPO) ≤ 100 mg/kg da ingrasso additivo costituito da un preparato. Diclorometano ≤ 600 mg/kg Pollame da uova e – 8 La miscela di cantaxantina con altri pollame allevato per carotenoidi e xantofille non deve N. CAS: 514-78-3 la produzione di uova superare gli 80 mg/kg di mangime Forma solida, prodotta completo. mediante sintesi chimica. Per motivi di sicurezza: durante la Purezza: tenore: min. 96 %. manipolazione utilizzare dispositivi Carotenoidi diversi dalla di protezione dell'apparato respira- cantaxantina: non più del torio, occhiali e guanti di sicurezza. 5 % del totale delle sostanze Pesci ornamentali e – 100 La cantaxantina può essere immes- coloranti. uccelli ornamentali sa sul mercato e utilizzata come eccetto le galline da additivo costituito da un preparato. riproduzione orna- La miscela di cantaxantina con altri mentali carotenoidi e xantofille non deve Galline da riproduzi- – 8 superare i 100 mg/kg di mangime one ornamentali completo. Per motivi di sicurezza: durante la

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N. Cate- Gruppo Additivo Denominazione chimica, Specie animale o categoria Tenore Tenore Altre disposizioni d’identifica- goria funzionale descrizione di animali minimo massimo zione

mg/kg di alimento completo 1 2 3 4 5 6 7 8 9 manipolazione utilizzare dispositivi di protezione dell'apparato respira- torio, occhiali e guanti di sicurezza. 2a161j 2 a Astaxantina C40H52O4 Pesce – 100 L’astaxantina può essere immessa Ossido di trifenilfosfina Crostacei 100 sul mercato e impiegata come addi- (TPPO) ≤ 100 mg/kg tivo sotto forma di un preparato. Pesci ornamentali 100 Diclorometano ≤ 600 mg/kg Nelle istruzioni per l’uso dell’addi- tivo e delle premiscele indicare le Astaxantina in forma solida condizioni di stabilità e di conser- prodotta mediante sintesi vazione. chimica. La miscela di astaxantina con altri Tenore (espresso come carotenoidi e xantofille non deve astaxantina): min. 96 % delle superare 100 mg/kg di alimento sostanze coloranti totali. completo per animali (tenore di Carotenoidi diversi umidità del 12 %). dall’astaxantina: max. 5 % delle sostanze coloranti totali Per motivi di sicurezza: durante la manipolazione utilizzare dispositivi di protezione dell’apparato respira- torio, occhiali e guanti.

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2.1.2 Gruppo funzionale: a) coloranti, non in rivalutazione

L’additivo E 153 è inserito all’inizio della tabella.

N. Categoria Gruppo Additivo Denominazione chimica, Specie animale o categoria di Tenore Tenore Altre disposizioni d’identifi- funzionale descrizione animali minimo massimo cazione

mg/kg di alimento completo 1 2 3 4 5 6 7 8 9 E 153 2 a (iii) Carbone vegetale C Pesci ornamentali – – –

2.2 Gruppo funzionale: b) aromatizzanti

L’additivo 2b959 è inserito dopo E 954 (iii). L’additivo 1j514ii è inserito come ultima voce della tabella.

N. Catego- Gruppo Additivo Denominazione chimica, Specie animale o categoria Età massima Tenore Tenore Altre disposizioni d’identifica- ria funzio- descrizione di animali minimo massimo zione nale mento completo 1 2 3 4 5 6 7 8 9 2b959 2 b Neoesperidina Composizione del- Suinetti e suini da – – 35 Nelle istruzioni per l’uso diidrocalcone l’additivo: ingrasso dell’additivo e della premi- Neoesperidina diidro- Vitelli – – 35 scela indicare le condizioni calcone Etanolo di conservazione. ≤ 5 000 mg/kg Ovini – – 35 Per motivi di sicurezza: Caratterizzazione della Pesci – – 30 durante la manipolazione sostanza attiva: Cani – – 35 utilizzare dispositivi di Neoesperidina diidro- protezione dell’apparato calcone C28H36O15 respiratorio, occhiali e guanti. N. CAS: 20702-77-6

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N. Catego- Gruppo Additivo Denominazione chimica, Specie animale o categoria Età massima Tenore Tenore Altre disposizioni d’identifica- ria funzio- descrizione di animali minimo massimo zione nale mento completo 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Neoesperidina diidro- calcone, in forma solida, prodotta mediante sintesi chimica Purezza: min.

96 % (sostanza secca)

1j514ii 2 b Bisolfato di sodio Bisolfato di sodio: ≥ Animali da compagnia – 4000 Nelle istruzioni per l’uso 95,2 % e altri animali non dell’additivo e della premi- N. CAS: 7681-38-1) destinati alla produ- scela, indicare la temperatura zione di alimenti di conservazione, il periodo NaHSO4 diversi da gatti e di conservazione e la stabilità Na 19,15 % visoni quando incorporati in pellet. SO4 80,01 % Prodotto mediante sintesi Gatti – 20000 Per motivi di sicurezza: chimica durante la manipolazione Visoni – 10000 utilizzare dispositivi di protezione dell’apparato respiratorio, occhiali e guanti. Il tenore totale di bisolfato di sodio non deve superare i livelli massimi consentiti negli alimenti completi stabiliti per ciascuna specie pertinente.

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3 Categoria 3: additivi nutrizionali

3.1 Gruppo funzionale: a) vitamine, provitamine e sostanze chimicamente definite ad effetto analogo La tabella è sostituita dalla tabella seguente:

N. Cate- Gruppo Additivo Denominazione chimica, Specie animale o Età Tenore Altre disposizioni d’identifi- goria funzio- descrizione categoria di animali massima massimo per cazione nale gg. = kg di giorni alimento mm. = completo mesi con un’umidità del 12 % 1 2 3 4 5 6 7 8 3a672a 3 a Acetato di Ossido di trifenilfosfina Suinetti (lattanti e 16 000 L’additivo è incorporato negli alimenti per retinile o (TPPO): ≤ 100 mg/ kg svezzati) animali mediante premiscela. Vitamina A C22H32O2 Suini da ingrasso 6 500 L’acetato di retinile può essere immesso N. CAS: 127-47-9 sul mercato e impiegato come additivo Scrofe 12 000 sotto forma di un preparato. In forma solida, prodotto Altri suini – mediante sintesi chimica. Per quanto riguarda il contenuto, come Polli e specie avicole ≤ 14 gg. 20 000 indicato sull’etichetta, deve essere usata la Criteri di purezza: min. 95 % minori seguente equivalenza: 1UI = 0,344 μg di (min. 2,76 MUI/g). > 14 gg. 10 000 acetato di retinile. Metodi di analisi: Tacchini ≤ 28 gg. 20 000 La miscela di acetato di retinile, palmitato Per la determinazione della > 28 gg. 10 000 di retinile o propionato di retinile non vitamina A nell’additivo per deve superare il tenore massimo per alimenti per animali: croma- Altro pollame 10 000 specie e categoria. tografia su strato sottile e Vacche da latte e 9 000 rivelatore UV (TLC-UV) Nelle istruzioni per l’uso dell’additivo e vacche da riprodu- della premiscela indicare le condizioni di (Farmacopea europea 6a zione edizione, monografia 0217)3. conservazione e di stabilità. Vitelli da allevamento 4 mm. 16 000

3 La Farmacopea europea è disponibile in tedesco e francese sul sito delle pubblicazioni federali www.bundespublikationen.admin.ch o presso l’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica, Ordinazione di pubblicazioni, 3003 Berna.

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N. Cate- Gruppo Additivo Denominazione chimica, Specie animale o Età Tenore Altre disposizioni d’identifi- goria funzio- descrizione categoria di animali massima massimo per cazione nale gg. = kg di giorni alimento mm. = completo mesi con un’umidità del 12 % 1 2 3 4 5 6 7 8 Per la determinazione della Altri vitelli e vacche 25 000 Per motivi di sicurezza: durante la mani- vitamina A nelle premiscele e polazione utilizzare dispositivi di prote- negli alimenti per animali: Agnelli e capretti ≤ 2 mm. 16 000 da allevamento zione dell’apparato respiratorio, occhiali e cromatografia liquida ad alta > 2 mm. 25 000 guanti. prestazione a fase inversa (RP- HPLC) con rivelatore Bovini, ovini e 10 000 UV o a fluorescenza caprini da ingrasso Altri bovini, ovini e – caprini Mammiferi Solo negli alimenti d’allattam ento: 25 000 Altre specie animali – 3a672b «Palmitato Ossido di trifenilfosfina Suinetti (lattanti e 16 000 L’additivo è incorporato negli alimenti per di retinile» o (TPPO): ≤ 100 mg/ kg di svezzati) animali mediante premiscela. «Vitamina additivo Suini da ingrasso 6 500 Il palmitato di retinile può essere immesso A» C36H60O2 sul mercato e impiegato come additivo Scrofe 12 000 sotto forma di un preparato. N. CAS: 79-81-2 Altri suini – Per quanto riguarda il contenuto, come In forma solida e liquida, prodotto mediante sintesi Polli e specie avicole ≤ 14 gg. 20 000 indicato sull’etichetta, deve essere usata la chimica: min. 90 % o 1,64 minori seguente equivalenza: 1UI = 0,5458 μg di > 14 gg. 10 000 palmitato di retinile. Tacchini ≤ 28 gg 20 000

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N. Cate- Gruppo Additivo Denominazione chimica, Specie animale o Età Tenore Altre disposizioni d’identifi- goria funzio- descrizione categoria di animali massima massimo per cazione nale gg. = kg di giorni alimento mm. = completo mesi con un’umidità del 12 % 1 2 3 4 5 6 7 8 Metodi di analisi: > 28 gg. 10 000 La miscela di acetato di retinile, palmitato Per la determinazione della Altro pollame 10 000 di retinile o propionato di retinile non vitamina A nell’additivo per deve superare il tenore massimo per alimenti per animali: croma- Vacche da latte e 9 000 specie e categoria. tografia su strato sottile e vacche da riproduzio- Nelle istruzioni per l’uso dell’additivo e rivelatore UV (TLC-UV) ne della premiscela indicare le condizioni di (Farmacopea europea 6a Vitelli da allevamento 4 mm. 16 000 conservazione e di stabilità. edizione, monografia 0217)4. Altri vitelli e vacche 25 000 Per motivi di sicurezza: durante la mani- Per la determinazione della polazione utilizzare dispositivi di prote- vitamina A nelle premiscele e Agnelli e capretti da ≤ 2 mm. 16 000 zione dell’apparato respiratorio, occhiali e negli alimenti per animali: allevamento > 2 mm. – guanti. cromatografia liquida ad alta prestazione a fase inversa Bovini, ovini e 10 000 (RP- HPLC) con rivelatore caprini da ingrasso UV o a fluorescenza. Altri bovini, ovini e – Alegato 9 della presente caprini ordinanza. Mammiferi – Solo negli alimenti d’allatta- mento: 25 000 Altre specie animali –

4 La Farmacopea europea è disponibile in tedesco e francese sul sito delle pubblicazioni federali www.bundespublikationen.admin.ch o presso l’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica, Ordinazione di pubblicazioni, 3003 Berna.

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N. Cate- Gruppo Additivo Denominazione chimica, Specie animale o Età Tenore Altre disposizioni d’identifi- goria funzio- descrizione categoria di animali massima massimo per cazione nale gg. = kg di giorni alimento mm. = completo mesi con un’umidità del 12 % 1 2 3 4 5 6 7 8 3a672c Propionato Ossido di trifenilfosfina Suinetti (lattanti e 16 000 L’additivo è incorporato negli alimenti per di retinile o (TPPO): ≤ 100 mg/ kg di svezzati) animali mediante premiscela. Vitamina A additivo Suini da ingrasso 6 500 Il propionato di retinile può essere immes- C23H34O2 so sul mercato e impiegato come additivo Scrofe 12 000 sotto forma di un preparato. N. CAS: 7069-42-3 Altri suini – Per quanto riguarda il contenuto, come In forma liquida, prodotto mediante sintesi chimica: min. Polli e specie avicole ≤ 14 gg. 20 000 indicato sull’etichetta deve essere usata la

95 % o 2,64 MIU/g. minori seguente equivalenza: 1UI = 0,3585 μg di

>14 gg. 10 000 propionato di retinile. Metodi di analisi: Tacchini ≤ 28 gg. La miscela di acetato di retinile, palmitato Per la determinazione della > 28 gg. di retinile o propionato di retinile non vitamina A nell’additivo per deve superare il tenore massimo per alimenti per animali: croma- Altro pollame 10 000 specie e categoria. tografia su strato sottile e Vacche da latte e 9 000 rivelatore UV (TLC-UV) Nelle istruzioni per l’uso dell’additivo e vacche da riproduzio- della premiscela indicare le condizioni di (Farmacopea europea 6a ne edizione, monografia 0217)5. conservazione e di stabilità. Vitelli da allevamento 4 mm. 16 000 Per motivi di sicurezza: durante la mani- Per la determinazione della vitamina A nelle premiscele e Altri vitelli e vacche 25 000 polazione utilizzare dispositivi di prote- negli alimenti per animali: zione dell’apparato respiratorio, occhiali e Agnelli e capretti da ≤ 2 mm. 16 000 guanti. cromatografia liquida ad alta allevamento prestazione a fase inversa > 2 mm. – (RP- HPLC) con rivelatore Bovini, ovini e 10 000

5 La Farmacopea europea è disponibile in tedesco e francese sul sito delle pubblicazioni federali www.bundespublikationen.admin.ch o presso l’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica, Ordinazione di pubblicazioni, 3003 Berna.

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N. Cate- Gruppo Additivo Denominazione chimica, Specie animale o Età Tenore Altre disposizioni d’identifi- goria funzio- descrizione categoria di animali massima massimo per cazione nale gg. = kg di giorni alimento mm. = completo mesi con un’umidità del 12 % 1 2 3 4 5 6 7 8 UV o a fluorescenza. caprini da ingrasso Allegato 9 della presente Altri bovini, ovini e – ordinanza. caprini Mammiferi Solo negli alimenti d’allatta- mento: 25 000 Altre specie animali – 3a160(a) 3 a Beta- Ossido di trifenilfosfina Tutte le specie – Il beta-carotene può essere immesso sul carotene (TPPO): ≤ 100 mg/ kg di animali mercato e utilizzato come additivo sotto additivo forma di un preparato. C40H56 Negli alimenti d’allattamento per vitelli si N. CAS: 7235-40-7, in forma raccomanda un tenore massimo di 50 mg solida, prodotto mediante di beta-carotene/kg di alimenti fermentazione o sintesi d’allattamento. chimica. Nelle istruzioni per l’uso dell’additivo e Ceppi usati per la fermenta- della premiscela indicare le condizioni di zione: Blakeslea trispora conservazione e di stabilità. Thaxter slant XCPA 07-05-1 Per motivi di sicurezza: durante la mani- (CGMCC(1) 7.44) e XCPA polazione utilizzare dispositivi di prote- 07-05-2 (CGMCC 7.45). zione dell’apparato respiratorio. Criteri di purezza: – (Tenore) min. 96 % del totale dei coloranti (sostanza

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N. Cate- Gruppo Additivo Denominazione chimica, Specie animale o Età Tenore Altre disposizioni d’identifi- goria funzio- descrizione categoria di animali massima massimo per cazione nale gg. = kg di giorni alimento mm. = completo mesi con un’umidità del 12 % 1 2 3 4 5 6 7 8 secca) espressi come beta- carotene. – Carotenoidi diversi dal beta- carotene ≤ 3 % del totale dei coloranti. Metodo di analisi: Per la determinazione di beta- carotene nell’additivo per alimenti per animali: metodo spettrofotometrico (Farmacopea europea 1069). Per la determinazione di betacarotene nelle premi- scele e negli alimenti per animali: cromatografia liquida ad alta prestazione a fase inversa (RP- HPLC) con rivelatore UV. E 670 3 a Vitamina D2 – Suinetti 10000 UI Soltanto negli alimenti d’allattamento Vitelli La somministrazione simultanea di vitamina D3 è vietata Bovini 4000 UI La somministrazione simultanea di Ovini vitamina D3 è vietata Equidi Altre, ad eccezione 2000 UI La somministrazione simultanea di di pollame e pesci vitamina D3 è vietata

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N. Cate- Gruppo Additivo Denominazione chimica, Specie animale o Età Tenore Altre disposizioni d’identifi- goria funzio- descrizione categoria di animali massima massimo per cazione nale gg. = kg di giorni alimento mm. = completo mesi con un’umidità del 12 % 1 2 3 4 5 6 7 8 E 671 3 a Vitamina D3 – Suinetti 10000 UI Soltanto negli alimenti d’allattamento Vitelli La somministrazione simultanea di vitamina D2 è vietata Bovini 4000 UI La somministrazione simultanea di Ovini vitamina D2 è vietata Equidi Polli da ingrasso 5000 UI La somministrazione simultanea di Tacchini vitamina D2 è vietata Altro pollame 3000 UI La somministrazione simultanea di Pesci vitamina D2 è vietata Altre 2000 UI La somministrazione simultanea di vitamina D2 è vietata 3a670a 3 a 25-idrossi- Composizione dell’additivo: Polli da ingrasso 0,100 mg 1. L’additivo va aggiunto agli alimenti colecalcife- forma stabilizzata di Altro pollame 0,080 mg per animali sotto forma di premiscela. rolo 25-idrossicolecalciferolo 2. Tenore massimo della combinazione di Caratterizzazione del principio Tacchini da ingrasso 0,100 mg 25-idrossicolecalciferolo con vitamina attivo: Suini 0,050 mg D3 (colecalciferolo) per kg di alimento 25-idrossicolecalciferolo, completo (40 UI vit. D3 = 0,001 mg): C27H44O2.H2O – ≤ 0,125 mg N. CAS: 63283-36-3 (equivalente a 5 000 UI di vitamina Criteri di purezza: D3) per i polli da ingrasso e i tac- 25-idrossicolecalciferolo chini da ingrasso, > 94 %, – ≤ 0,080 mg per l’altro pollame, – ≤ 0,050 mg per i suini

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N. Cate- Gruppo Additivo Denominazione chimica, Specie animale o Età Tenore Altre disposizioni d’identifi- goria funzio- descrizione categoria di animali massima massimo per cazione nale gg. = kg di giorni alimento mm. = completo mesi con un’umidità del 12 % 1 2 3 4 5 6 7 8 Altri steroli correlati < 1 % 3. La somministrazione simultanea di ciascuno Eritrosina vitamina D2 è vietata.

4. Il tenore di etossichina deve essere

Metodo di analisi: riportato sull’etichetta. Determinazione del 25-idrossicolecalciferolo: 5. Per motivi di sicurezza: utilizzare cromatografia liquida ad alte dispositivi di protezione dell’apparato prestazioni insieme a uno respiratorio. spettrometro di massa (HPLC-MS) Determinazione della vitami- na D3 nell’alimento completo: metodo HPLC a fase inversa con rivelazione UV a 265 nm [EN 12821:2000] – Tutte le sostanze Tutte – Tutti gli alimenti del gruppo, ad eccezio- ne delle vitamine A e D

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3.2 Gruppo funzionale: b) composti di oligoelementi

3.2.1 Gruppo funzionale: b) composti di oligoelementi, in rivalutazione

La tabella è sostituita dalla tabella seguente.

N. Cate- Gruppo Elemento Additivo Denominazione chimica Tenore massimo per kg Altre disposizioni d’identi- goria funzionale d’alimento completo con ficazio- un’umidità del 12 % ne 1 2 3 4 5 6 7 8

3 b E1 Carbonato ferroso (II) FeCO3 Ovini 500 (in totale) –

Ferro – Fe Cloruro ferrico (III), esaidrato FeCl3 ∙ 6H2O Animali da compa- gnia 1250 (in totale) Fumarato ferroso (II) FeC4H2O4 Suinetti fino a una Ossido ferrico (III) Fe2O3 settimana prima dello Solfato ferroso (II), monoidrato FeSO4 ∙ H2O svezzamento

250 mg/giorno

Solfato ferroso (II), eptaidrato FeSO4 ∙ 7H2O Altri suini 750 Chelato ferroso d’aminoacidi, Fe(x)1–3 ∙ nH2O (x = anione di (in totale) idrato aminoacidi da proteine di soia, idrolizzato) peso molecolare Altre specie 750 inferiore a 1500 (in totale) Chelato ferroso di idrato di Fe(x)1–3 ∙ nH2O glicina (x = anione di glicina sintetica) 3b201 3 b E2 Ioduro di potassio e stearato di Kl Equidi: 4 (in totale) 3b201 e 3b202: Iodio – I calcio, in polvere, con un tenore Ruminanti per la – L’additivo va incorporato minimo di 69 % di iodio produzione di latte e negli alimenti composti per N. CAS: 7681-11-0 galline ovaiole: animali sotto forma di pre- 3b202 Iodato di calcio anidro, Ca(IO3)2 5 (in totale) miscela. in polvere, con un tenore – Lo ioduro di potassio e lo Pesci: iodato di calcio anidro pos- minimo di 63,5 % di iodio 20 (in totale) N. CAS: 7789-80-2 sono essere immessi sul mercato e impiegati come

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N. Cate- Gruppo Elemento Additivo Denominazione chimica Tenore massimo per kg Altre disposizioni d’identi- goria funzionale d’alimento completo con ficazio- un’umidità del 12 % ne 1 2 3 4 5 6 7 8 3b203 Preparato di iodato di calcio Ca(IO3)2 Altre specie o additivi sotto forma di un anidro in granuli rivestiti con categorie di animali: preparato. un tenore di iodio dall’1 % al 10 (in totale) 3b201, 3b202 e 3b203:

10 % – Devono essere adottate

Agenti di rivestimento e disper- misure di protezione in ba- denti [scelta del poliossietilene se alle prescrizioni d’ese- (20) monolaurato di sorbitano cuzione della legislazione (E432), ricinoleato di glicerina in materia di salute e sicu- polietilenglicole (E484) polieti- rezza sul posto di lavoro. lenglicole 300, sorbitolo – Il tenore massimo racco- (E420ii), e maltodestrina]: mandato di iodio totale < 5 %. nell’alimento completo per: – animali della specie Materie prime per alimenti per equina è di 3 mg/kg, animali (carbonato di calcio e – cani è di 4 mg/kg, magnesio, carbonato di calcio, – gatti è di 5 mg/kg, tutoli di mais) come agenti di – ruminanti per la produ- granulazione. zione di latte è di 2 N. CAS: 7789-80-2 – galline ovaiole è di 3b301 3 b Cobalto – Acetato di cobalto (II) tetraidra- Co(CH3COO)2 ∙ 4H2O Per tutte le autorizza- Soltanto per ruminanti con un Co to, in forma di cristalli o granu- N. CAS: 6147-53-1 zioni relative al rumine funzionante, animali li, aventi un tenore minimo di cobalto (3b801, della specie equina, lagomorfi, cobalto del 23 % 3b802, 3b803, 3b804, rettili erbivori e mammiferi da all’1 % 1 (in totale) L’additivo va incorporato negli 3b302 Carbonato di cobalto (II), in CoCO3 alimenti per animali sotto polvere, con un tenore minimo N. CAS: 513-79-1 forma di premiscela. di cobalto del 46 % Devono essere adottate misure

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N. Cate- Gruppo Elemento Additivo Denominazione chimica Tenore massimo per kg Altre disposizioni d’identi- goria funzionale d’alimento completo con ficazio- un’umidità del 12 % ne 1 2 3 4 5 6 7 8 Carbonato di cobalto: almeno Co(OH)2 di protezione in base alle

75 % N. CAS: 21041-93-0 prescrizioni d’esecuzione della

legislazione in materia di Idrossido di cobalto: 3 %-15 % salute e sicurezza sul posto di Acqua: massimo 6 % lavoro. Durante la manipola- Particelle < 11 μm: inferiore al zione utilizzare dispositivi di protezione dell’apparato

90 % respiratorio, occhiali e guanti.

3b303 Carbonato di idrossido (2:3) di 2CoCO3 ∙ 3Co(OH)2 ∙ H2O Indicazioni che devono compa- cobalto (II) monoidrato, in N. CAS: 51839-24-8 rire sull’etichetta dell’additivo polvere, con un tenore minimo e della premiscela: di cobalto del 50 % – «Si raccomanda di limitare Particelle < 50 μm: inferiore al l’integrazione con cobalto a

98 % 0,3 mg/kg di alimenti com-

Preparato di carbonato di CoCO3 pleti per animali. In questo idrossido (2:3) di cobalto (II) N. CAS: 513-79-1 contesto, vanno presi in monoidrato, in granuli rivestiti, considerazione i rischi di con un tenore di cobalto carenza di cobalto a causa dall’1 % al 5 % di condizioni locali e della composizione specifica del- Agenti di rivestimento (2,3 %- la dieta.» 3,0 %) e disperdenti (scelta del poliossietilene, monolaurato di Indicazioni che devono compa- sorbitano, ricinoleato di gliceri- rire sull’etichetta degli additivi na polietilenglicole 300, sorbi- e delle premiscele con 3b302, tolo e maltodestrina) 3b303, 3b305: – «Somministrare gli alimen- Particelle < 50 μm: inferiore ti per animali con questo all’1 % additivo soltanto in forma esente da polvere.»

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N. Cate- Gruppo Elemento Additivo Denominazione chimica Tenore massimo per kg Altre disposizioni d’identi- goria funzionale d’alimento completo con ficazio- un’umidità del 12 % ne 1 2 3 4 5 6 7 8 3b305 Solfato di cobalto (II) eptaidra- CoSO4 ∙ 7H2O to, in polvere, con un tenore N. CAS: 10026-24-1 minimo di cobalto del 20 % Particelle < 50 μm: inferiore al 95 % 3 b E4 Acetato di rame, acetato di Cu(CH1COO)2 ∙ H2O Suini Le seguenti indicazioni devono Rame – Cu rame (II), monoidrato – suinetti fino a 12 comparire sull’etichetta e nella Carbonato basico di rame (II), CuCO3 ∙ Cu(OH)2 ∙ H2O settimane: 170 (in documentazione monoidrato totale) d’accompagnamento: – altri suini 25 (in * Per i bovini dopo l’inizio Cloruro rameico (II), diidrato CuCl2 ∙ 2H2O totale) della ruminazione: laddove Ossido rameico (II) CuO Bovini* il tenore di rame negli ali- – alimenti d’allatta- menti sia inferiore a Solfato rameico (II), CuSO4 ∙ H2O 20 mg/kg: «Il tenore di ra- monoidrato mento e altri ali- menti completi me in questo alimento può Solfato rameico, pentaidrato CuSO4 ∙ 5H2O destinati all’ali- provocare carenza di rame mentazione di bo- in bovini che si nutrono 3b409 Dicloruro di rame triidrossido Cu2(OH)3Cl in pascoli con tenori vini prima dell’ini- Chelato rameico di aminoacidi, Cu(x)1–3 ∙ nH2O zio della rumina- elevati di molibdeno o di idrato zione 15 (in totale) zolfo». (x = anione di aminoacidi di ** Per gli ovini: laddove il proteine di soia, idrolizzato) – altri bovini

35 (in totale) tenore di rame negli ali-

peso molecolare inferiore a menti sia superiore a

1500 Ovini** 15 (in totale) 10 mg/kg: «Il tenore di ra-

Chelato rameico di idrato di Cu (x)1–3 ∙ nH2O Pesci 25 (in totale) me in questo alimento può glicina (x = anione di glicina sintetica) Crostacei 50 provocare intossicazioni in talune razze ovine». 3b4.10 Chelato di rame dell’analogo Chelato di rame dell’analogo (in totale) idrossilato della metionina idrossilato della metionina Altre specie 25 Ulteriori condizioni per contenente il 18 % di rame e (in totale) l’additivo 4b4.10: tra il 79,5 e l’81 % di acido 2- – L’additivo va incorporato

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N. Cate- Gruppo Elemento Additivo Denominazione chimica Tenore massimo per kg Altre disposizioni d’identi- goria funzionale d’alimento completo con ficazio- un’umidità del 12 % ne 1 2 3 4 5 6 7 8 idrossi-4-metiltio-butirrico negli alimenti per animali Olio minerale: ≤ 1 % sotto forma di premiscela. N. CAS: 292140-30-8 – Per motivi di sicurezza: durante la manipolazione utilizzare dispositivi di pro- tezione dell’apparato respi- ratorio, occhiali e guanti.

3 b E5 Cloruro manganoso (II), tetraid- MnCl2 ∙ 4H2O Pesci 100 (in totale) –

Manganese rato Altre specie 150 (in – Mn Fosfato acido di manganese MnHPO4 ∙ 3H2O totale) – (II), triidrato Ossido manganoso (II) MnO – monoidrato Chelato di manganese di Mn(x)1–3 ∙ nH2O (x = anione – aminoacidi, idrato di aminoacidi da proteine di soia, idrolizzato) peso moleco- lare inferiore a 1500 Chelato di manganese di idrato Mn (x)1–3 ∙ nH2O (x = anione – di glicina di glicina sintetica) 3b5.10 Chelato di manganese Chelato di manganese L’additivo va incorporato negli dell’analogo idrossilato della dell’analogo idrossilato della alimenti per animali sotto metionina metionina contenente il 15,5 forma di premiscela. %-17 % di manganese e il 77 Per motivi di sicurezza: duran- %-78 % di acido 2-idrossi-4- te la manipolazione utilizzare metiltio-butirrico dispositivi di protezione Olio minerale: ≤ 1 % dell’apparato respiratorio, occhiali e guanti.

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N. Cate- Gruppo Elemento Additivo Denominazione chimica Tenore massimo per kg Altre disposizioni d’identi- goria funzionale d’alimento completo con ficazio- un’umidità del 12 % ne 1 2 3 4 5 6 7 8

3 b E6 Acetato di zinco, diidrato Zn(CH3  COO)2 ∙ 2H2O Animali da compa- –

Zinco – Zn Cloruro di zinco, monoidrato ZnCl2 ∙ H2O gnia 250 (in totale) – Pesci 200 (in totale) Ossido di zinco ZnO – Alimenti per allatta- Solfato di zinco, eptaidrato ZnSO4 ∙ 7H2O mento 200 (in totale) Tenore di piombo Altre specie 150 Solfato di zinco, monoidrato ZnSO4 ∙ H2O (in totale) – 3b609 Octaidrossicloruro di zinco Zn5(OH)8Cl2 · (H2O) – monoidrato Chelato di zinco di aminoacidi, Zn(x)1–3 ∙ nH2O – idrato (x = anione di aminoacidi da proteina di soia idrolizzato) peso molecolare inferiore a 1500) Chelato di zinco di idrato di Zn (x)1–3 ∙ nH2O – glicina (x = anione di glicina sintetica) 3b6.10 Chelato di zinco dell’analogo Chelato di zinco dell’analogo L’additivo va incorporato negli idrossilato della metionina idrossilato della metionina alimenti per animali sotto contenente il 17,5 %-18 % di forma di premiscela. zinco e l’81 % di acido 2- Per motivi di sicurezza: duran- idrossi-4-metiltio-butirrico te la manipolazione utilizzare Olio minerale: ≤ 1 % dispositivi di protezione dell’apparato respiratorio, occhiali e guanti.

3 b E7 Molibdato di sodio Na2MoO4 ∙ 2H2O Tutte le specie

Molibdeno 2,5 (in totale) – Mo

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N. Cate- Gruppo Elemento Additivo Denominazione chimica Tenore massimo per kg Altre disposizioni d’identi- goria funzionale d’alimento completo con ficazio- un’umidità del 12 % ne 1 2 3 4 5 6 7 8

3 b E8 Selenito di sodio Na2SeO3 Tutte le specie

3b8.10 Selenio – Sel-Plex Selenio in forma organica, 0,5 (in totale) Riguarda: Se Forma organica di selenio principalmente selenometioni- – 3b8.10, 3b8.11, 3b8.12, prodotto da Saccharomyces na (63 %) e componenti al 3b814, 3b815 cerevisiae CNCM I-3060 selenio di basso peso moleco- 1. L’additivo va incorporato (lievito al selenio inattivato) lare (34–36 %) con un tenore negli alimenti per animali sotto di 2000–2400 mg di Se/kg forma di premiscela. (97–99 % di selenio organico)

2. Per motivi di sicurezza:

Metodo di analisi6: durante la manipolazione spettrometria di assorbimento utilizzare dispositivi di prote- atomico con fornetto di grafite zione dell’apparato respirato- Zeeman (AAS) oppure AAS rio, occhiali e guanti. ibrido

3. Supplementazione massima

con selenio organico: 0,20 mg 3b8.11 Alkosel R397 Caratterizzazione Se/kg di alimento completo per Selenometionina prodotta da dell’additivo: animali con un tasso di umidità Saccharomyces cerevisiae selenio in forma organica, del 12 %. NCYC R397 (lievito al selenio principalmente selenometio- nina (63 %) con un tenore di 4. Additivi tecnologici o inattivato) materie prime contenute nella

99 % di selenio organico). preparazione degli alimenti per

animali devono garantire un Metodo di analisi: potenziale di polverizzazione < spettrometria di assorbimento 0,2 mg di selenio/m3 di aria. atomico con fornetto di grafite Zeeman (AAS) oppure AAS 5. Nelle istruzioni per l’uso ibrido. dell’additivo e della premiscela

6 Informazioni dettagliate sui metodi di analisi sono disponibili al seguente indirizzo del laboratorio comunitario di riferimento: www.irmm.jrc.be/crl-feed-additives

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N. Cate- Gruppo Elemento Additivo Denominazione chimica Tenore massimo per kg Altre disposizioni d’identi- goria funzionale d’alimento completo con ficazio- un’umidità del 12 % ne 1 2 3 4 5 6 7 8 3b8.12 Selsaf Caratterizzazione occorre indicare le condizioni dell’additivo: di magazzinaggio e di stabilità. Selenometionina prodotta da Saccharomyces cerevisiae selenio in forma organica, CNCM I-3399 (lievito al principalmente selenometioni- selenio inattivato) na (63 %) con un tenore di

99 % di selenio organico).

Caratterizzazione del principio attivo: selenometionina prodotta da Saccharomyces cerevisiae CNCM I-3399 (lievito al selenio inattivato). Metodo di analisi: spettrometria di assorbimento atomico con fornetto di grafite Zeeman (AAS) oppure AAS ibrido 3b814 Selisseo Preparato solido e liquido Analogo idrossilato di selenio- dell’analogo idrossilato di metionina seleniometionina. Tenore di selenio: 18 000- Selenio organico > 99 % del Se totale Analogo idrossilato di sele- niometionina > 98 % del Se totale

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N. Cate- Gruppo Elemento Additivo Denominazione chimica Tenore massimo per kg Altre disposizioni d’identi- goria funzionale d’alimento completo con ficazio- un’umidità del 12 % ne 1 2 3 4 5 6 7 8 Preparato solido: 5 % analogo idrossilato di seleniometionina e 95 % vettore Preparato liquido: 5 % analogo idrossilato di seleniometionina e 95 % di acqua distillata Caratterizzazione del principio attivo: selenio organico di analogo idrossilato di seleniometionina (R,S-2-idrossi-4-acido metilselenobutanoico) Formula chimica: N. CAS: 873660-49-2 3b815 L-selenometionina Preparato solido di L- Excential seleniometionina contenente Selmet Caratterizzazione del principio attivo: selenio organico in forma di L-selenometionina (acido 2-amino-4-metilseleno- butanoico) da sintesi chimica Formula chimica: N. CAS: 3211-76-5

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N. Cate- Gruppo Elemento Additivo Denominazione chimica Tenore massimo per kg Altre disposizioni d’identi- goria funzionale d’alimento completo con ficazio- un’umidità del 12 % ne 1 2 3 4 5 6 7 8 Polvere cristallina contenente L-seleniometionina > 97 % e Selenio > 39 %

3.2.2 Gruppo funzionale: b) composti di oligoelementi, non in rivalutazione

Numero Cate- Gruppo Elemento Additivo Denominazione chimica Tenore massimo per kg Altre disposizioni d’identi- goria funzionale d’alimento completo con ficazione un’umidità del 12 % 1 2 3 4 5 6 7 8 E8 3 b Selenio – Se Selenato di sodio Na2SeO4 Tutte le specie 0,5 (in totale)

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Allegato 3.1 (art. 4 cpv. 2, 5 cpv. 1, 6 cpv. 3 lett. b e 10 lett. b)

Elenco degli scopi d’utilizzo autorizzati degli alimenti per animali destinati a particolari fini nutrizionali (elenco degli alimenti dietetici)

L’elenco degli scopi d’utilizzo autorizzati degli alimenti dietetici per animali e le rispettive caratteristiche nutrizionali sono conformi alle prescrizioni dell’allegato 1 della direttiva 2008/38/CE7.

7 Direttiva 2008/38/CE della Commissione, del 5 marzo 2008, che stabilisce un elenco degli usi previsti per gli alimenti per animali destinati a particolari fini nutrizionali, GU L 62 del 6.3.2008, pag. 9; modificata da ultimo dal regolamento (UE) 1123/2014, GU L 304 del 22.10.2014, pag. 81.

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Allegato 6.1 (art. 17)

Nomenclatura dei gruppi funzionali di additivi per alimenti per animali

Par. 1 lett. n 1 Della categoria «1. Additivi tecnologici» fanno parte i seguenti gruppi funzionali:

n. potenziatori delle condizioni d’igiene: sostanze o, se del caso, microrganismi che influenzano favorevolmente le caratteristiche igieniche di un alimento per animali riducendo una determinata contaminazione microbiologica.

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Allegato 6.2 (art. 15)

Condizioni generali per l’uso di additivi per alimenti per animali

N. 5 5. Gli additivi tecnologici o altre sostanze o prodotti contenuti negli additivi, costituiti da preparati, possono modificare esclusivamente le caratteristiche fisico-chimiche del principio attivo contenuto nel preparato e sono utilizzati in conformità delle rispettive condizioni di autorizzazione, qualora siano previste disposizioni in tal senso. È assicurata la compatibilità fisico-chimica e biologica tra i componenti del preparato, in funzione degli effetti desiderati.

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Allegato 8.5 (art. 18)

Prescrizioni specifiche relative all’etichettatura di premiscele e di determinati additivi per alimenti per animali

1. Per gli additivi per alimenti per animali menzionati e per le premiscele che li contengono devono essere fornite le seguenti indicazioni supplementari: a. additivi zootecnici e additivi coccidiostatici e istomonostatici: – data di scadenza della garanzia o durata della conservazione a decorrere dalla data di frabbricazione, – istruzioni per l’uso, e – tenore di principio attivo; b. enzimi, oltre alle indicazioni su elencate: – nome specifico del o dei principi attivi secondo le loro attività enzima- tiche, in base all’autorizzazione concessa, – numero d’identificazione secondo l’International Union of Biochemi- stry, e – al posto del tenore di principio attivo, l’unità di attività (unità di attività per grammo o unità di attività per millimetro); c. microrganismi: – data di scadenza della garanzia o durata della conservazione a decorrere dalla data di frabbricazione, – istruzioni per l’uso, e – numero d’identificazione del ceppo, e – numero delle unità che formano colonie per grammo; d. additivi nutrizionali: – tenore di principio attivo, e – data di scadenza della garanzia o durata della conservazione a decorrere dalla data di frabbricazione; e. additivi tecnologici e organolettici ad eccezione delle sostanze aromatiche : – tenore del principio attivo; f. sostanze aromatiche: – quantità aggiunta nelle premiscele. 2. Ulteriori prescrizioni relative all’etichettatura e alle informationi per determinati additivi costituiti da preparati e per le premiscele contenenti tali preparati: a) additivi delle categorie di cui all’articolo 25 capoverso 1 lettera a, b o c OsAlA, costituiti da preparati:

1. indicazione, sull’imballaggio o sul contenitore, del nome specifico, del

numero di identificazione e del tenore di ciascun additivo tecnologico

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contenuto nel preparato per il quale sono fissati tenori massimi nell’autorizzazione corrispondente,

2. le seguenti informazioni, in forma scritta o annesse al preparato:

– nome specifico e numero di identificazione di ciascun additivo tecnologico contenuto nel preparato, e – nome di tutte le altre sostanze o prodotti contenuti nel preparato, in ordine decrescente secondo la percentuale di peso; b) premiscele contenenti additivi che rientrano nelle categorie di cui all’articolo

25 capoverso 1 lettera a, b o c OsAlA e costituiti da preparati:

1. ove opportuno, indicazione, sull’imballaggio o sul contenitore, che la

premiscela contiene additivi tecnologici inclusi nei preparati di additivi, per i quali sono fissati tenori massimi nell’autorizzazione corrisponden- te,

2. su richiesta dell’acquirente o dell’utilizzatore, le informazioni sul nome

specifico, sul numero di identificazione e un’indicazione del tenore di additivi tecnologici di cui al numero 1 del presente paragrafo inclusi nei preparati di additivi.

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Allegato 9 (art. 21 cpv. 2)

Procedura di campionatura e metodi di analisi per il controllo degli alimenti per animali

La procedura di campionatura e i metodi di analisi per il controllo degli alimenti per animali sono conformi agli allegati I–VIII del regolamento (CE) n. 152/20098.

8 Regolamento (CE) n. 152/2009 della Commissione, del 27 gennaio 2009, che fissa i metodi di campionamento e d’analisi per i controlli ufficiali degli alimenti per animali, GU L 54 del 26.2.2009, pag. 1; modificato da ultimo dal regolamento (UE) n. 709/2014, GU L 188 del 27.6.2014, pag. 1.

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Allegato 11 (art. 20 cpv. 1 e 2)

Requisiti relativi alle imprese del settore dell’alimentazione animale diverse da quelle al livello della produzione primaria di alimenti per animali che devono essere registrate od omologate secondo gli articoli 47 e 48 OsAlA

Il capitolo «Definizione» è modificato come segue: Definizioni a. L’espressione prodotti derivati da oli e grassi designa qualsivoglia prodotto derivato direttamente o indirettamente da oli e grassi greggi o recuperati me- diante trattamento oleochimico, trattamento per il biodiesel, distillazione o raffinazione chimica o fisica, diverso – dall’olio raffinato, – dai prodotti derivati dall’olio raffinato, e – dagli additivi per alimenti per animali; b. L’espressione olio o grasso raffinato designa un olio o un grasso che ha subito un processo di raffinazione come descritto alla voce n. 53 dell’alle- gato 1.4.

Capitolo «Produzione» n. 8 e 9

8. L’etichettatura dei prodotti deve indicare chiaramente se sono destinati

all’alimentazione degli animali o ad altri scopi. Se una determinata partita di un prodotto è dichiarata non destinata all’alimentazione degli animali, questa dichiarazione non può essere in seguito modificata da un operatore in una fase successiva della filiera.

9. Per l’etichettatura delle materie prime per alimenti per animali devono esse-

re utilizzate, laddove disponibili, le denominazioni menzionate nell’alle- gato 1.4.

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Il capitolo «Monitoraggio della diossina» è sostituito dalla versione seguente: Monitoraggio della diossina per oli, grassi e prodotti derivati

1. Gli operatori del settore dell’alimentazione animale che immettono sul

mercato grassi, oli o prodotti da essi derivati destinati all’alimentazione ani- male devono fare analizzare tali prodotti presso laboratori accreditati per il tenore di diossine e PCB diossina-simili, in conformità dei procedimenti e dei metodi di cui all’allegato 9. 2. A integrazione del sistema di «analisi dei rischi e controllo dei punti critici» (HACCP) dell’operatore del settore dell’alimentazione animale, le analisi di cui al numero 1 devono essere effettuate almeno con le seguenti frequenze (se non meglio precisato, una partita di prodotti da analizzare non deve supe- rare le 1000 tonnellate): 2.1 Operatori del settore dell’alimentazione animale che trasformano grassi e oli vegetali greggi 2.1.1 Deve essere analizzato il 100 per cento delle partite dei prodotti derivati da oli e grassi vegetali, ad eccezione di glicerina, lecitina, gomme e prodotti di cui al numero 2.1.2.

2.1.2 Devono essere analizzati e documentati nell’ambito del sistema HACCP gli

oli acidi di raffinazione chimica, le paste di saponificazione (soapstocks), i coadiuvanti di filtrazione utilizzati, la terra decolorante esausta e le partite in entrata di olio di cocco greggio.

2.2 Operatori del settore dell’alimentazione animale che producono grassi

animali, compresi i trasformatori di grassi animali

2.2.1 Deve essere effettuata un’analisi rappresentativa ogni 5000 tonnellate e

almeno un’analisi rappresentativa all’anno del grasso animale e dei prodotti da esso derivati della categoria 3 di cui all’articolo 7 dell’ordinanza del 25 maggio 20119 concernente l’eliminazione dei sottoprodotti di origine animale (OESA), o provenienti da uno stabilimento riconosciuto del settore alimentare.

2.3 Operatori del settore dell’alimentazione animale che producono olio di pesce

2.3.1 Deve essere analizzato il 100 per cento delle partite di olio di pesce se otte- nuto da: – prodotti derivati da olio di pesce diverso dall’olio di pesce raffinato; – prodotti della pesca per i quali non si dispone di dati storici di monito- raggio, di origine non specificata o provenienti dal mar Baltico; – sottoprodotti di origine ittica provenienti da stabilimenti di produzione di pesce destinato al consumo umano non riconosciuti in virtù della legislazione sulle derrate alimentari; – melù o menade.

9 RS 916.441.22

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2.3.2 Deve essere analizzato il 100 per cento delle partite in uscita di prodotti derivati da olio di pesce diverso dall’olio di pesce raffinato.

2.3.3 Deve essere effettuata un’analisi rappresentativa ogni 2000 tonnellate

dell’olio di pesce non menzionato al numero 2.3.1.

2.3.4 Deve essere analizzato e documentato secondo i principi generali HAACCP

conformemente all’articolo 44 OsAlA l’olio di pesce decontaminato per mezzo di un trattamento ufficialmente riconosciuto.

2.4 Industria oleochimica e del biodiesel

2.4.1 Imprese dell’industria oleochimica che immettono alimenti per animali sul

mercato 2.4.1.1 Deve essere analizzato il 100 per cento delle partite in entrata di grassi animali non menzionati al numero 2.2 o 2.7, di olio di pesce non menzionato al numero 2.3 o 2.7, di oli e grassi recuperati dagli operatori del settore ali- mentare e di grassi e oli miscelati. 2.4.1.2 Deve essere analizzato il 100 per cento delle partite di prodotti derivati da oli e grassi immessi sul mercato come alimenti per animali, ad eccezione di: – glicerina, – acidi grassi puri distillati da frazionamento, – prodotti di cui al numero 2.4.1.3.

2.4.1.3 Devono essere analizzati e documentati nell’ambito del sistema HACCP gli

acidi grassi greggi da frazionamento, gli acidi grassi esterificati con glicero- lo, i mono- e digliceridi di acidi grassi, i sali di acidi grassi e le partite in en- trata di olio di cocco greggio. 2.4.2 Imprese dell’industria del biodiesel che immettono alimenti per animali sul mercato 2.4.2.1 Deve essere analizzato il 100 per cento delle partite in entrata di grassi animali non menzionati al numero 2.2 o 2.7, di olio di pesce non menzionato al numero 2.3 o 2.7, di oli e grassi recuperati dagli operatori del settore ali- mentare, e di grassi e oli miscelati. 2.4.2.2 Deve essere analizzato il 100 per cento delle partite dei prodotti derivati da oli e grassi immessi sul mercato come alimenti per animali, ad eccezione di: – glicerina, – acidi grassi puri distillati da frazionamento, – prodotti di cui al numero 2.4.2.3.

2.4.2.3 Devono essere analizzati e documentati nell’ambito del sistema HACCP gli

acidi grassi greggi da frazionamento, gli acidi grassi esterificati con glicero- lo, i mono- e digliceridi di acidi grassi, i sali di acidi grassi e le partite in en- trata di olio di cocco greggio.

2.5 Stabilimenti di miscelazione dei grassi

2.5.1 Deve essere analizzato il 100 per cento delle partite in entrata di olio di cocco greggio, di grassi animali non menzionati al numero 2.2 o 2.7, di olio

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di pesce non menzionato al numero 2.3 o 2.7, di oli e grassi recuperati dagli operatori del settore alimentare, di grassi e oli miscelati nonché di prodotti derivati da oli e grassi, ad eccezione di: – glicerina, – lecitina, – gomme, – prodotti menzionati al numero 2.5.2.

2.5.2 Devono essere analizzati e documentati nell’ambito del sistema HACCP gli

oli acidi di raffinazione chimica, gli acidi grassi greggi da frazionamento, gli acidi grassi puri distillati da frazionamento, i coadiuvanti di filtrazione, la terra decolorante e le paste di saponificazione (soapstocks), oppure 2.5.3 deve essere analizzato il 100 per cento delle partite di grassi e oli miscelati destinati agli alimenti per animali. L’operatore del settore dell’alimentazione animale dichiara all’autorità competente l’opzione da lui scelta.

2.6 Produttori di alimenti composti per animali allevati, ad eccezione degli

stabilimenti menzionati al numero 2.5 2.6.1 Deve essere analizzato il 100 per cento delle partite in entrata di olio di cocco greggio, di grassi animali non menzionati al numero 2.2 o 2.7, di olio di pesce non menzionato al numero 2.3 o 2.7, di oli e grassi recuperati dagli operatori del settore alimentare, di grassi e oli miscelati e di prodotti derivati da oli e grassi, ad eccezione di: – glicerina, – lecitina, – gomme, – prodotti menzionati al numero 2.6.2.

2.6.2 Devono essere analizzati e documentati nell’ambito del sistema HACCP gli

acidi grassi di raffinazione chimica, gli acidi grassi greggi da frazionamento, gli acidi grassi puri distillati da frazionamento, i coadiuvanti di filtrazione, la terra decolorante e le paste di saponificazione (soapstocks). 2.6.3 Deve essere analizzato l’1 per cento delle partite di alimenti composti per animali contenenti prodotti menzionati ai numeri 2.6.1 e 2.6.2.

2.7 Importatori che immettono sul mercato alimenti per animali

2.7.1 Deve essere analizzato il 100 per cento delle partite importate di olio di

cocco greggio, di grassi animali, di olio di pesce, di oli e grassi recuperati dagli operatori del settore alimentare, di grassi e oli miscelati, di tocoferoli estratti dall’olio vegetale e di acetato di tocoferile da esso derivato nonché di prodotti derivati da oli e grassi, ad eccezione di: – glicerina, – lecitina,

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– gomme, – i prodotti di cui al numero 2.7.2.

2.7.2 Devono essere analizzati e documentati nell’ambito del sistema HACCP gli

acidi grassi di raffinazione chimica, gli acidi grassi greggi da frazionamento, gli acidi grassi puri distillati da frazionamento e le paste di saponificazione (soapstocks). 3. I grassi e gli oli che sono stati raffinati attraverso un processo riconosciuto sufficiente per rispettare i valori massimi fissati nell’allegato 10 parte 1 (sezione V della direttiva 2002/32/CE10) devono essere analizzati secondo i principi generali HACCP conformemente all’articolo 44 OsAlA.

4. Se un operatore del settore dell’alimentazione animale dimostra che un invio

omogeneo è più grande della dimensione massima della partita secondo il numero 2 e che è stato campionato in modo rappresentativo, i risultati dell’analisi del campione opportunamente estratto e sigillato saranno consi- derati accettabili.

5. Ogni partita di prodotti analizzati conformemente al numero 2 deve essere

accompagnata dalla prova documentale che tali prodotti o tutti i relativi componenti sono stati analizzati o inviati per l’analisi a un laboratorio accre- ditato secondo il numero 1, ad eccezione delle partite di prodotti di cui ai numeri 2.1.2, 2.2.1, 2.3.3, 2.3.4, 2.4.1.3, 2.4.2.3, 2.5.2, 2.6.2 e 2.7.2. La prova dell’analisi deve collegare senza ambiguità la consegna e la partita o le partite analizzate. Tale collegamento va descritto nel sistema di rintrac- ciabilità documentata in uso presso il fornitore. In particolare, quando la consegna è costituita da più di una partita o componente, la prova documen- tale da fornire deve riferirsi a ciascuno dei componenti della consegna. Nel caso in cui le analisi siano effettuate sul prodotto in uscita, la prova che il prodotto è stato analizzato è rappresentata dalla relazione analitica. Ogni consegna di prodotti di cui al numero 2.2.1 o 2.3.2 deve essere accom- pagnata dalla prova che tali prodotti sono conformi ai requisiti di cui al nu- mero 2.2.1 o 2.3.2. Se necessario, la prova dell’analisi della partita o delle partite consegnate deve essere inoltrata al destinatario quando l’operatore ri- ceve i risultati dell’analisi dal laboratorio autorizzato.

6. L’operatore del settore dell’alimentazione animale in possesso di una prova

documentale che una partita di un prodotto o che tutti i componenti di una partita di un prodotto di cui al numero 2.6.2 che entrano nel suo stabilimento sono stati analizzati durante la fase di produzione, di trasformazione o di di- stribuzione è esentato dall’obbligo di analizzare la partita. 7. Se tutte le partite in entrata di prodotti di cui al numero 2.6.1 che entrano in un processo di produzione sono state analizzate conformemente ai requisiti della presente ordinanza e se può essere assicurato che il processo di produ- zione, la manipolazione e lo stoccaggio non aumentano la contaminazione di diossina, l’operatore del settore dell’alimentazione animale è esentato

10 Cfr. nota a piè di pagina relativa all’all. 10 parte 1.

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dall’obbligo di far analizzare il prodotto in uscita e lo analizza invece in base al sistema HACCP.

8. Se un operatore del settore dell’alimentazione animale affida a un laborato-

rio il compito di eseguire un’analisi conformemente al numero 1, egli deve chiedere al laboratorio di comunicare i risultati di tale analisi all’autorità competente del Paese in cui ha sede il laboratorio, nel caso in cui vengano superati i limiti per la diossina secondo l’allegato 10 parte 1 (sezione V n. 1 e 2 della direttiva 2002/32/CE11). Se un operatore del settore dell’alimentazione animale affida a un laborato- rio che si trova in un Paese terzo il compito di eseguire l’analisi di cui al numero 1 deve informarne l’UFAG.

11 Cfr. nota a piè di pagina relativa all’all. 10 parte 1.

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Per mantenere il parallelismo d’impaginazione tra le edizioni italiana, francese e tedesca della RU, questa pagina rimane vuota.

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Ordinanza del DEFR concernente la produzione e l'immissione sul mercato degli alimenti per animali, additivi per alimenti per animali e alimenti dietetici per animali (Ordinanza sul libro dei prodotti destinati all'alimentazione animale, OLAlA) | Lexipedia | Lexipedia