Numero dell’UE | Designazione | Numero di riferimento nell’allegato 2 OBDI |
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A0. Materiali nucleari, impianti e apparecchiature |
II.A0.001 | Lampade a catodo cavo, come segue: | |
II.A0.002 | Isolatori di Faraday nell’intervallo di lunghezze d’onda 500 nm–650 nm. | |
II.A0.003 | Reticoli ottici nell’intervallo di lunghezze d’onda 500 nm–650 nm. | |
II.A0.004 | Fibre ottiche nell’intervallo di lunghezze d’onda 500 nm–650 nm rivestite con strati antiriflesso, nell’intervallo di lunghezze d’onda 500 nm–650 nm e con un diametro dell’anima superiore a 0,4 mm ma non superiore a 2 mm. | |
II.A0.005 | Componenti di contenitori di reattori nucleari e apparecchiature di collaudo, diversi da quelli specificati in 0A001, come segue: dispositivi di tenuta; componenti interni; apparecchiature per sigillare, collaudare e misurare.
| 0A001 |
II.A0.006 | Sistemi di rilevazione nucleare per la rilevazione, l’identificazione o la quantificazione di materiali radioattivi e radiazioni di origine nucleare e loro componenti appositamente progettati, diversi da quelli specificati in 0A001j o 1A004c. | 0A001j 1A004c |
II.A0.007 | Valvole di tenuta a soffietto in lega di alluminio o in acciaio inossidabile del tipo 304, 304L o 316L. Nota: questa voce non comprende le valvole definite in 0B001c6 e 2A226. | 0B001c6 2A226 |
II.A0.008 | Specchi per laser diversi da quelli specificati in 6A005e, costituiti da substrati aventi un coefficiente di dilatazione termica uguale o inferiore a 10-6 K-1 a 20 °C (ad es. silicio fuso o zaffiro). Nota: in questa voce non rientrano i sistemi ottici appositamente progettati per applicazioni astronomiche, eccettuato il caso in cui gli specchi contengano silicio fuso. | 0B001g5 6A005e |
II.A0.009 | Lenti per laser diverse da quelle specificate in 6A005e2, costituite da substrati aventi un coefficiente di dilatazione termica uguale o inferiore a 10-6 K-1 a 20 °C (ad es. silicio fuso). | 0B001g 6A005e2 |
II.A0.010 | Tubi, tubazioni, flange, accessori in nichelio o rivestiti di nichelio, o leghe di nichelio contenenti oltre il 40 % in peso di nichelio, diversi da quelli specificati in 2B350h1. | 2B350 |
II.A0.011 | Pompe a vuoto diverse da quelle specificate in 0B002f2 o 2B231, come segue: pompe turbomolecolari di portata pari o superiore a 400 l/s. Pompe a vuoto rotative di tipo roots con una portata volumetrica di aspirazione superiore a 200 m3/h. Compressori a secco a spirale con tenuta a soffietto e pompe a vuoto a secco a spirale con tenuta a soffietto. | 0B002f2 2B231 |
II.A0.012 | Camere schermate per la manipolazione, lo stoccaggio e il trasporto di sostanze radioattive (celle calde). | 0B006 |
II.A0.013 | Uranio naturale o uranio impoverito o torio sotto forma di metallo, lega, composto chimico, o concentrato, e qualsiasi altra materia contenente una o più delle sostanze summenzionate, diverse da quelle specificate in 0C001. | 0C001 |
II.A0.014 | Camere di detonazione aventi la capacità di assorbire esplosioni di potenza superiore a 2,5 kg equivalente TNT. | |
A1. Materiali, prodotti chimici, microrganismi e tossine |
II.A1.001 | Solvente di acido fosforico di bis(2-etilesile) (HDEHP o D2HPA) (classificato nel repertorio dei prodotti chimici come 298-07-7) in qualsiasi quantità, con una purezza superiore al 90 %. | |
II.A1.002 | Fluoro gassoso (classificato nel repertorio dei prodotti chimici come 7782-41-4), con una purezza almeno del 95 %. | |
II.A1.005 | Celle elettrolitiche per la produzione di fluoro, con resa in uscita superiore a 100 g/h di fluoro. Nota: questa voce non comprende le celle elettrolitiche definite in 1B225. | 1B225 |
II.A1.006 | Catalizzatori, diversi da quelli vietati da 1A225, contenenti platino, palladio o rodio, utilizzabili per favorire la reazione di scambio dell’isotopo idrogeno tra l’idrogeno e l’acqua per il recupero del trizio dall’acqua pesante o per la produzione di acqua pesante. | 1B231 1A225 |
II.A1.007 | Alluminio e sue leghe, diversi da quelli specificati in 1C002b4 o 1C202a, in forma grezza o semilavorata, aventi una delle caratteristiche seguenti: | 1C002b4 1C202a |
II.A1.008 | Metalli magnetici di qualsiasi tipo e forma, con una permeabilità iniziale relativa di 120 000 o più e uno spessore compreso tra 0,05 e 0,1 mm. | 1C003a |
II.A1.009 | Materiali fibrosi o filamentosi o materiali preimpregnati, come segue: Nota: Si veda anche voce II.A1.019a. a) materiali fibrosi o filamentosi al carbonio o
aramidici aventi una delle caratteristiche seguenti: modulo specifico superiore a 10 × 106 m, o carico di rottura specifico superiore a 17 × 104 m;
b) materiali fibrosi o filamentosi di vetro aventi una delle caratteristiche seguenti: modulo specifico superiore a 3,18 × 106 m, o carico di rottura specifico superiore a 76,2 × 103 m;
c) filati, fasci di fibre o nastri continui impregnati di resina termoindurente di larghezza uguale o inferiore a 15 mm (già materiali preimpregnati), costituiti dai materiali fibrosi o filamentosi di vetro o di carbonio diversi da quelli specificati in II.A1.010a o b.
Nota: questa voce non comprende i materiali fibrosi o filamentosi definiti in 1C010a, 1C010b, 1C210a e 1C210b. | 1C010a 1C010b 1C210a 1C210b |
II.A1.010 | Fibre impregnate di resina o di catrame (preimpregnati), fibre rivestite di metallo o di carbonio (preformati) o preformati di fibre di carbonio, come segue: a) costituiti dai materiali fibrosi o filamentosi specificati in II.A1.009; b) materiali fibrosi o filamentosi al carbonio impregnati in una matrice di resina epossidica (preimpregnati), specificati in 1C010a, 1C010b o 1C010c, per la riparazione di prodotti laminati o di strutture di aeromobili, nei quali la dimensione dei singoli fogli non superi 50 cm × 90 cm; c) preimpregnati specificati in 1C010a, 1C010b o 1C010c, quando impregnati con resine fenoliche o epossidiche aventi una temperatura di transizione vetrosa (Tg) inferiore a 433 K (160 °C) e una temperatura di indurimento inferiore alla temperatura di transizione vetrosa.
Nota: questa voce con comprende i materiali fibrosi o filamentosi definiti alla voce 1C010e. | 1C010e 1C210 |
II.A1.011 | Materiali ceramici compositi rinforzati al carburo di silicio utilizzabili per punte di ogive, veicoli di rientro, alette di ogive, utilizzabili nei missili, diversi da quelli specificati in 1C107. | 1C107 |
II.A1.012 | Acciai Maraging, diversi da quelli specificati in 1C116 e 1C216, aventi carico di rottura uguale o superiore a 2050 MPa, a 293 K (20 °C). Nota tecnica: l’acciaio sopra richiamato comprende l’acciaio Maraging prima o dopo il trattamento termico. | 1C216 |
II.A1.013 | Tungsteno, tantalio, carburo di tungsteno, carburo di tantalio e relative leghe, aventi le due caratteristiche seguenti: Nota: questa voce non comprende il tungsteno, il carburo di tungsteno e le leghe di tungsteno definite in 1C226. | 1C226 |
II.A1.014 | Polveri elementari di cobalto, neodimio o samario oppure leghe o miscele di tali elementi, contenenti in peso almeno 20 % di cobalto, neodimio o samario con granulometria inferiore a 200 μm. | |
II.A1.015 | Tributilfosfato (TBP) puro [n. CAS 126-73-8] o ogni miscela avente in peso un contenuto di TBP superiore a 5 %. | |
II.A1.016 | Acciai Maraging, diversi da quelli vietati da 1C116, 1C216 o II.A1.012. Nota tecnica: gli acciai Maraging sono leghe di ferro generalmente caratterizzate da alto contenuto di nichelio, contenuto molto basso di carbonio e l’uso di elementi sostitutivi o precipitati per ottenere un aumento di resistenza e di durezza per invecchiamento della lega. | |
II.A1.017 | Metalli, polveri di metalli e materiali, come segue: a) tungsteno e sue leghe, diversi da quelli vietati da 1C117, sotto forma di particelle uniformemente sferiche o atomizzate di diametro uguale o inferiore a 500 micrometri contenenti il 97 % o più in peso di tungsteno; b) molibdeno e sue leghe, diversi da quelli vietati da 1C117, sotto forma di particelle uniformemente sferiche o atomizzate di diametro uguale o inferiore a 500 micrometri contenenti il 97 % o più in peso di molibdeno; c) materiali in tungsteno in forma solida, diversi da quelli specificati in 1C226 o II.A1.013, composti dai seguenti materiali: tungsteno e sue leghe, contenenti in peso 97 % o più di tungsteno, tungsteno infiltrato con rame, contenente in peso 80 % o più di tungsteno, o tungsteno infiltrato con argento, contenente in peso 80 % o più di tungsteno.
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II.A1.018 | Leghe magnetiche tenere aventi la seguente composizione chimica: | |
II.A1.019 | Materiali fibrosi o filamentosi o materiali preimpregnati, non vietati dal presente allegato o dall’allegato 2 (II.A1.009 o II.A1.010) della presente ordinanza o non specificati nell’allegato 2 dell’OBDI, come segue: Nota: la lettera a non comprende i tessuti. b) filati, fasci di fibre o nastri continui impregnati di resina termoindurente costituiti da materiali fibrosi o filamentosi di carbonio; c) filati, fasci di fibre o nastri continui di poliacrilonitrile (PAN).
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A2. Lavorazione dei materiali |
II.A2.001 | Sistemi di collaudo a vibrazioni, apparecchiature e loro componenti, diversi da quelli specificati in 2B116: a) sistemi di collaudo a vibrazione che impiegano tecniche a retroazione o ad anello chiuso e incorporano un controllore numerico, in grado di vibrare un sistema ad un’accelerazione uguale o superiore a 0,1 g in valore efficace tra 0,1 Hz e 2 kHz ed in grado di imprimere forze uguali o superiori a 50 kN, misurate a tavola vuota; b) controllori numerici, combinati con software di collaudo a vibrazione appositamente progettato, con larghezza di banda in tempo reale superiore a 5 kHz e progettati per essere utilizzati con i sistemi di collaudo a vibrazione specificati in a; c) dispositivi di spinta per vibrazione (unità di vibrazione), con o senza amplificatori associati, in grado di imprimere una forza uguale o superiore a 50 kN, misurata a tavola vuota, e utilizzabili nei sistemi di collaudo a vibrazione specificati in a; d) strutture di supporto del pezzo da collaudare e unità elettroniche progettate per combinare più unità di vibrazione in un sistema completo in grado di fornire una forza effettiva combinata uguale o superiore a
50 kN, misurata a tavola vuota, e utilizzabili nei sistemi di collaudo a vibrazione specificati in a.
Nota tecnica: per tavola vuota si intende una tavola o superficie piatta priva di accessori o di attrezzi di fissaggio. | 2B116 |
II.A2.002 | Macchine utensili e componenti e dispositivi di controllo numerico per macchine utensili, come segue: Nota: questa voce non comprende le macchine utensili di rettifica definite in 2B201b e 2B001c. | 2B201b 2B001c |
II.A2.003 | Macchine di bilanciamento e relative apparecchiature, come segue: a) macchine di bilanciamento progettate o modificate per apparecchiature dentistiche o altre apparecchiature mediche, aventi tutte le caratteristiche seguenti: che non siano in grado di bilanciare rotori/assiemi aventi massa superiore a 3 kg, che siano in grado di bilanciare rotori/assiemi a velocità superiore a 12 500 rpm, che siano in grado di effettuare correzioni di equilibratura su due o più piani, e che siano in grado di realizzare l’equilibratura sino a uno sbilanciamento specifico residuo di 0,2 g × mm per kg di massa rotante;
b) teste indicatrici progettate o modificate per essere utilizzate con le macchine specificate in a.
Nota tecnica: le teste indicatrici sono conosciute talvolta come strumentazione per il bilanciamento. | 2B119 |
II.A2.004 | Manipolatori a distanza che possono essere usati per azioni a distanza nelle operazioni di separazione radiochimica o nelle celle calde, diversi da quelli specificati in 2B225, aventi una delle caratteristiche seguenti: a) capacità di penetrazione uguale o superiore a 0,3 m della parete della cella calda (operazione attraverso la parete); o b) capacità di superare la sommità della parete di una cella calda di spessore uguale o superiore a 0,3 m (funzionamento sopra la parete).
| 2B225 |
II.A2.006 | Forni in grado di funzionare a temperature superiori a 400 °C, come segue: Nota: in questa voce non rientrano i forni a tunnel con trasporto a rulli o carrelli, i forni a tunnel con nastro trasportatore, i forni di tipo a spinta o forni a navetta, progettati appositamente per la produzione di vetro, ceramica per stoviglie e ceramica strutturale. | 2B226 2B227 |
II.A2.007 | Trasduttori di pressione, diversi da quelli definiti in 2B230, in grado di misurare pressioni assolute in qualsiasi punto della gamma compresa tra 0 e 200 kPa, e aventi entrambe le caratteristiche seguenti: | 2B230 |
II.A2.011 | Separatori centrifughi, in grado di effettuare una separazione continua senza la propagazione di aerosol e costruiti con: leghe contenenti in peso più del 25 % di nichelio e 20 % di cromo; fluoropolimeri; vetro (compresi i rivestimenti vetrificati o smaltati o rivestiti in vetro); nichelio o leghe contenenti in peso più del 40 % di nichelio; tantalio o leghe di tantalio; titanio o leghe di titanio; o zirconio o leghe di zirconio.
Nota: questa voce non comprende i separatori centrifughi definiti alla voce 2B352c. | 2B352c |
II.A2.012 | Filtri sinterizzati metallici di nichelio o leghe di nichelio contenenti più del 40 % in peso di nichelio. Nota: questa voce non comprende i filtri definiti alla voce 2B352d. | 2B352d |
II.A2.013 | Macchine per tornitura in lastra e per fluotornitura, diverse da quelle sottoposte ad autorizzazione da 2B009, 2B109 o 2B209, con forza esercitata dal rullo superiore a 60 kN e componenti appositamente progettati per dette macchine. Nota tecnica: ai fini di II.A2.013 sono considerate macchine di fluotornitura anche le macchine che combinano le funzioni di tornitura in lastra e di fluotornitura. | |
II.A2.014 | Contattori liquido-liquido (miscelatori separatori, colonne pulsate e contattori centrifughi); distributori di liquidi, distributori di vapore o collettori di liquidi progettati per tali apparecchiature, in cui tutte le superfici a diretto contatto con la sostanza o le sostanze chimiche trattate sono: Nota: Si veda anche allegato 2 voce III.A2.008. Nota tecnica: il carbonio grafite è una composizione formata da carbonio amorfo e grafite, contenente in peso almeno l’8 % di grafite. | 2B350e |
II.A2.015 | Attrezzature e componenti industriali, diversi da quelli specificati alla voce 2B350d, quali: Nota: Si veda anche allegato 2 voce III.A2.009. Scambiatori di calore o unità di condensazione aventi l’area della superficie di trasferimento del calore superiore a 0,05 m2 e inferiore a 30 m2; tubi, piastre, serpentine o blocchi (nuclei) progettati per detti scambiatori di calore o unità di condensazione, in cui tutte le superfici a diretto contatto con il fluido/i fluidi sono: Nota: questa voce non comprende i radiatori per veicoli. Nota tecnica: i materiali utilizzati per guarnizioni, dispositivi di tenuta e altre applicazioni di funzioni di tenuta non determinano le condizioni di controllo degli scambiatori di calore. | 2B350d |
II.A2.016 | Pompe dotate di tenuta multipla e senza tenuta, diverse da quelle specificate in 2B350i, adatte per fluidi corrosivi e aventi una portata massima specificata dal costruttore superiore a 0,6 m3/ora o pompe a vuoto aventi portata massima specificata dal costruttore superiore a 5 m3/ora (alla temperatura standard di 273 K (0 °C) e pressioni di 101 kPa); involucri (corpi delle pompe), rivestimenti degli involucri preformati, giranti, rotori o ugelli a getto della pompa progettati per dette pompe, in cui tutte le superfici a diretto contatto con la sostanza o le sostanze chimiche trattate sono: Nota: Si veda anche allegato 2 voce II.A2.010. Nota tecnica: i materiali utilizzati per guarnizioni, dispositivi di tenuta e altre applicazioni di funzioni di tenuta non determinano le condizioni di controllo degli scambiatori di calore. | 2B350i |
A3. Materiali elettronici |
II.A3.001 | Alimentatori in corrente continua ad alta tensione aventi le due caratteristiche seguenti: a) in grado di erogare costantemente, per un periodo di 8 ore, una tensione uguale o superiore a 10 kV con potenza di uscita uguale o superiore a 5kW con o senza sweeping, e b) stabilità della tensione o della corrente migliore dello 0,1 % per un periodo di 4 ore.
Nota: questa voce non comprende gli alimentatori definiti alle voci 0B001j5 e 3A227. | 3A227 |
II.A3.002 | Spettrometri di massa, diversi da quelli specificati alle voci 3A233 o 0B002g, in grado di misurare ioni di unità di massa atomica uguale o superiore a 200 e aventi una risoluzione migliore di 2 parti su 200, come segue, e loro sorgenti di ioni: a) spettrometri di massa a plasma ad accoppiamento induttivo (ICP/MS); b) spettrometri di massa con scarica a bagliore (GDMS) c) spettrometri di massa a ionizzazione termica (TIMS) d) spettrometri di massa a bombardamento di elettroni aventi una camera sorgente costruita, placcata o rivestita con materiali resistenti alla corrosione da esafluoruro di uranio (UF6); e) spettrometri di massa a fascio molecolare aventi una delle caratteristiche seguenti: camera sorgente costruita, placcata o rivestita con acciaio inossidabile o molibdeno e equipaggiati con una trappola a freddo in grado di raffreddare ad una temperatura uguale o inferiore a 193 K (– 80 °C), o camera sorgente costruita, placcata o rivestita con materiali resistenti alla corrosione da esafluoruro di uranio (UF6);
f) spettrometri di massa equipaggiati con una sorgente ionica di microfluorurazione progettati per attinidi o fluoruri di attinidi.
| 3A233 |
II.A3.003 | Spettrometri e diffrattometri, progettati per la prova orientativa o l’analisi qualitativa della composizione elementare di metalli o leghe senza decomposizione chimica del materiale. | |
A6. Sensori e laser |
II.A6.001 | Barre di granato di ittrio (YAG). | |
II.A6.002 | Apparecchiature e componenti ottici, diversi da quelli specificati in 6A002 e 6A004b, come segue: apparecchiature ottiche a infrarossi nella gamma di lunghezza d’onda 9 000 nm – 17 000 nm e loro componenti, tra cui quelli di tellururo di cadmio (CdTe). | 6A002 6A004b |
II.A6.003 | Correttori del fronte d’onda da usare con un raggio laser di diametro superiore a 4 mm, e loro componenti appositamente progettati, tra cui sistemi di controllo, sensori per il fronte di fase e specchi deformabili, compresi gli specchi bimorfi. Nota: questa voce non comprende gli specchi definiti alle voci 6A004a, 6A005e e 6A005f. | 6A003 |
II.A6.004 | Laser ad argon ionizzato aventi un’energia di uscita pari o superiore a 5 W. Nota: questa voce non comprende i laser ad argon ionizzato definiti alle voci 0B001g5, 6A005 e 6A205a. | 6A005a6 6A205a |
II.A6.005 | Laser a semiconduttore e relativi componenti, come segue: a) laser a semiconduttore singoli, ciascuno con una potenza di uscita maggiore di 200 mW, in quantità superiori a 100; b) cortine di laser a semiconduttore con una potenza di uscita maggiore di 20 W.
Note: i laser a semiconduttore vengono chiamati comunemente diodi laser. Questa voce con comprende i laser definiti alle voci 0B001g5, 0B001h6 e 6A005b. Questa voce non comprende i diodi laser con lunghezza d’onda compresa nella gamma 1200 nm–2000 nm.
| 6A005b |
II.A6.006 | Laser a semiconduttore accordabili e cortine di laser a semiconduttore accordabili, con lunghezza di onda tra 9 μm e 17 μm, e pile di allineamenti di laser a semiconduttore contenenti almeno un allineamento di laser a semiconduttore accordabile di tale lunghezza di onda. Note: i laser a semiconduttore vengono chiamati comunemente diodi laser. Questa voce con comprende i laser a semiconduttore definiti alle voci 0B001h6 e 6A005b.
| 6A005b |
II.A6.007 | Laser accordabili allo stato solido e loro componenti appositamente progettati, come segue: Nota: questa voce non comprende i laser in titanio-zaffiro e in alessandrite definiti alle voci 0B001g5, 0B001h6 e 6A005c1. | 6A005c1 |
II.A6.008 | Laser (diversi da quelli a vetro) drogati al neodimio, con lunghezza di onda di uscita superiore a 1000 nm ma non superiore a 1100 nm ed energia di uscita superiore a 10 J per impulso. Nota: questa voce non comprende i laser (diversi da quelli a vetro) drogati al neodimio definiti alla voce 6A005c2b. | 6A005c2 |
II.A6.009 | Componenti di dispositivi acusto-ottici, come segue: | 6A203b4c |
II.A6.010 | Apparecchi da ripresa resistenti alle radiazioni o loro lenti, diversi da quelli di cui alla voce 6A203c, appositamente progettati o previsti per resistere ad una dose di radiazioni totale superiore a 50 × 103 Gy (silicio) [5 × 106 rad (silicio)] senza degradazione funzionale. Nota tecnica: il termine Gy (Silicio) si riferisce all’energia in Joule per kg assorbita da un campione non schermato di silicio esposto a radiazioni ionizzanti. | 6A203c |
II.A6.011 | Oscillatori e amplificatori laser ad impulsi a coloranti accordabili aventi tutte le caratteristiche seguenti: lunghezza d’onda compresa tra 300 nm e 800 nm; potenza di uscita media superiore a 10 W ma non superiore a 30 W; cadenza di ripetizione superiore a 1 kHz; e larghezza di impulso inferiore a 100 ns.
Note: Questa voce non comprende gli oscillatori monomodo. Questa voce non comprende gli amplificatori e oscillatori laser a coloranti accordabili ad impulsi definiti alle voci 6A205c, 0B001g5 e 6A005.
| 6A205c |
II.A6.012 | Laser ad impulsi ad anidride carbonica aventi tutte le caratteristiche seguenti: lunghezza d’onda compresa tra 9 000 nm e 11 000 nm; cadenza di ripetizione superiore a 250 Hz; potenza di uscita media superiore a 100 W ma non superiore a 500 W; e larghezza di impulso inferiore a 200 ns.
Nota: questa voce non comprende gli amplificatori e oscillatori laser ad anidride carbonica ad impulsi definiti alle voci 6A205d, 0B001h6. e 6A005d. | 6A205d |
II.A6.013 | Laser a vapore di rame aventi le due caratteristiche seguenti: lunghezza d’onda compresa tra 500 e 600 nm; e potenza di uscita media superiore a 15W.
| 6A005b |
II.A6.014 | Laser ad impulsi a monossido di carbonio aventi tutte le caratteristiche seguenti: lunghezza d’onda compresa tra 5000 e 6000 nm; cadenza di ripetizione superiore a 250 Hz; potenza di uscita media superiore a 100 W; e larghezza di impulso inferiore a 200 ns.
Nota: questa voce non sottopone ad autorizzazione i laser industriali a monossido di carbonio di potenza superiore (normalmente di 1–5 kW) utilizzati in applicazioni quali il taglio e la saldatura, poiché questi tipi di laser sono a onda continua o pulsati con una larghezza di impulso superiore a 200 ns. | |
A7. Materiale avionico e di navigazione |
II.A7.001 | Sistemi di navigazione inerziale e loro componenti appositamente progettati, come segue: I. Sistemi di navigazione inerziale omologati per essere utilizzati su aeromobili civili dalle autorità dell’aviazione civile di uno Stato partecipante all’intesa di Wassenaar, e loro componenti appositamente progettati, come segue: a) sistemi di navigazione inerziale (cardanici o vincolati) e apparecchiature inerziali progettati per aeromobili, veicoli terrestri, natanti (di superficie o sommergibili) o veicoli spaziali per l’assetto, la guida o il controllo, aventi una delle caratteristiche seguenti, e loro componenti appositamente progettati: errore di navigazione (solo inerziale) dopo un normale allineamento di 0,8 miglia nautiche per ora errore circolare probabile (CEP) o inferiore (migliore), o specificati per funzionare a livelli di accelerazione lineare superiori a 10 g;
b) sistemi di navigazione inerziale ibridi integrati con sistemi globali di navigazione satellitare (GNSS) o con sistemi di navigazione con riferimenti a basi di dati (DBRN) per l’assetto, la guida o il controllo dopo un normale allineamento, aventi una accuratezza di posizione di navigazione inerziale inferiore a (migliore di) un CEP di 10 m dopo la perdita del segnale GNSS o DBRN per un massimo di quattro minuti; c) apparecchiature inerziali per il puntamento azimuth, rotta o nord aventi una delle caratteristiche seguenti, e loro componenti appositamente progettati: progettati per avere una accuratezza di puntamento azimuth, rotta o nord, uguale o inferiore a (migliore di) 6 minuti di arco RMS a 45 gradi di latitudine, o progettati per avere un livello di shock non operativo di almeno 900 g con durata di almeno 1 millisecondo.
Nota: i parametri di cui alle lettere a e b sono applicabili in presenza di una qualsiasi delle condizioni ambientali seguenti: vibrazione casuale di ingresso con una grandezza globale di 7,7 g valore efficace nella prima mezz’ora e una durata di collaudo totale di un’ora e mezzo per asse in ciascuno dei tre assi perpendicolari se la vibrazione casuale è conforme alle caratteristiche seguenti: a) valore costante di densità spettrale di potenza (PSD) di 0,04 g2/Hz in un intervallo di frequenze comprese tra 15 e 1000 Hz; e b) attenuazione della densità spettrale di potenza con frequenze comprese tra 0,04 g2/Hz e 0,01 g2/Hz in un intervallo di frequenze comprese tra 1000 e 2000 Hz;
rapporto di rollio e di imbardata uguale o superiore a +2,62 radianti/s (150 gradi/s); oppure conforme alle norme nazionali equivalenti a quelle di cui ai precedenti numeri 1 e 2.
Note tecniche: II. Sistemi di teodoliti in cui sono incorporate apparecchiature inerziali appositamente progettate per rilevamenti a uso civile e progettati per avere una precisione di puntamento azimuth, rotta o nord uguale o inferiore a 6 minuti di arco RMS a 45 gradi di latitudine, e loro componenti appositamente progettati. III. Apparecchiature inerziali o altre apparecchiature che utilizzano accelerometri specificati in 7A001 o 7A101 dove tali accelerometri sono appositamente progettati e sviluppati come sensori per la misura durante la perforazione MWD (Measurement While Drilling) nelle operazioni di manutenzione di pozzi con martello.
| 7A003 7A103 |
A9. Materiale aerospaziale e propulsione |
II.A9.001 | Bulloni esplosivi. | |