preparatory:AB 275722
Regazzi Fabio · Nationalrat · Tessin · Die Mitte-Fraktion. Die Mitte. EVP. · 2020-12-17
Wortprotokoll
La Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio nazionale, nell'ambito dell'iniziativa parlamentare 19.475, "Ridurre il rischio associato all'uso di pesticidi", trattata qui la settimana scorsa, si è occupata di due mozioni commissionali nel campo degli impianti di depurazione delle acque di scarico.
La commissione ritiene che la questione dell'acqua pulita debba essere affrontata in modo globale e incisivo. Il 60 per cento dei microinqiunanti che entrano nelle nostre acque provengono dagli impianti di depurazione delle acque di scarico. Questi microinquinanti includono residui di farmaci, ormoni, metalli pesanti ma anche grandi quantità di prodotti chimici domestici e industriali.
Abbiamo l'incarico di adottare per circa 190 impianti di depurazione delle acque reflue un quarto stadio di trattamento di pulizia entro il 2035. I trattamenti odierni non sono più sostenibili, data la serietà del dibattito e l'importanza della qualità dell'acqua in Svizzera. Per altri 550 impianti di depurazione invece non si deve fare nulla. Per questo motivo la Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio nazionale ha approvato la mozione di commissione 20.4262, "Misure volte a eliminare i microinquinanti da tutti gli impianti di depurazione delle acque di scarico", con 16 voti favorevoli, 0 contrari e 7 astensioni.
La mozione di commissione 20.4261 riguarda le immissioni di azoto provenienti dagli impianti di depurazione delle acque di scarico. Gli apporti di nitrati alle acque sotterranee in generale e le immissioni di azoto in particolare devono essere ridotti in modo significativo. Nel confronto internazionale le prestazioni di depurazione degli impianti svizzeri riguardo l'azoto, in quanto viene utilizzata una tecnica diversa, sono insufficienti. In Germania e in Austria ad esempio il grado di depurazione dell'azoto negli impianti di depurazione delle acque reflue è del 75 per cento, mentre in Svizzera è solo del 47 per cento. Il resto dell'azoto va a finire nell'aria e nell'acqua. La dispersione annuale di azoto, tramite gli impianti di depurazione delle acque reflue, in Svizzera è di 23[NB]292 tonnellate; per quanto riguarda la dispersione di nitrati sono ogni anno 18[NB]300 tonnellate a raggiungere le acque; ciò rappresenta il 36 per cento di tutte le immissioni di nitrato.
I rappresentanti dell'amministrazione hanno appoggiato entrambe le proposte e vorrebbero esaminare in modo più approfondito gli intenti delle mozioni della commissione. La Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio nazionale ha approvato la citata mozione relativa alla riduzione delle immissioni di azoto dagli impianti di depurazione delle acque reflue con 15 voti contro 0 e 4 astensioni.
Per tutti questi motivi vi invito quindi ad accogliere entrambe le mozioni.