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IV-Rundschreiben Nr. 424 / Pflegende Angehörige angestellt bei Spitexorganisationen: Präzisierung (geänderte Rechtsprechung - Urteil des BGer 9C_480/2022 vom 29.08.2024)

Dipartimento federale dell'interno DFI

Ufficio federale delle assicurazioni sociali UFAS Ambito Assicurazione invalidità Prestazioni in natura e pecuniarie

03 marzo 2023

Lettera circolare AI n. 424 (sostituisce la lettera circolare AI n. 418)

Familiari curanti assunti da organizzazioni Spitex: precisazione

Nella nostra lettera circolare n. 418 del 23 giugno 2022, abbiamo indicato la procedura da seguire in caso di assunzione di familiari da parte di organizzazioni di assistenza e cura a domicilio (organizzazioni Spitex). Con la presente circolare desideriamo apportare una correzione a questo proposito (concerne il punto 1.2). Le condizioni non sono identiche a seconda che le persone impiegate prestino cure di base o cure terapeutiche, ragion per cui di seguito le due situazioni vengono esaminate separatamente.

1 Cure di base

Secondo la giurisprudenza, l’assunzione di familiari curanti è ammessa, se questi prestano cure di base con sufficienti istruzioni e sorveglianza da parte di un infermiere diplomato. Queste prestazioni vengono pagate dalle casse malati, ma non sono direttamente connesse con prestazioni dell’AI.

1.1 Coordinamento con il contributo per l’assistenza

Secondo l’articolo 42sexies capoverso 3 LAI, l’AI non accorda alcun contributo per l’assistenza per le prestazioni d’aiuto coperte dal contributo alle cure secondo l’articolo 25a LAMal, che viene dunque dedotto dall’importo del contributo per l’assistenza (art. 42sexies cpv. 1 lett. c LAI). Il ricorso a queste prestazioni è quindi soggetto all’obbligo di notifica (art. 31 cpv. 1 LPGA). Il N. 8005 CCA stabilisce che l’assicurato deve comunicare in particolare qualsiasi cambiamento nel ricorso ad altre prestazioni (AI, cure di base LAMal). Il mancato adempimento di questo obbligo di notifica può comportare la riduzione o il rifiuto delle prestazioni dell’AI (art. 7b cpv. 2 lett. b LAI) oppure la richiesta di restituzione. Incombe dunque principalmente all’assicurato informare gli uffici AI in merito all’assunzione di suoi familiari da parte di un’organizzazione Spitex e alle prestazioni di cura LAMal che riceve in questo contesto.

Abbiamo tuttavia previsto di ricordare alle casse malati la necessità di comunicare questi cambiamenti agli uffici AI.

1.2 Coordinamento con il supplemento per cure intensive

Un eventuale coordinamento deve essere effettuato al livello della cassa malati, che, se del caso, può dedurre dalle sue prestazioni una parte dell’importo del supplemento per cure intensive.

1.3 Coordinamento con l’assegno per grandi invalidi

Un eventuale coordinamento deve essere effettuato al livello della cassa malati, che, se del caso, può dedurre dalle sue prestazioni una parte dell’importo dell’assegno per grandi invalidi.

DFI UFAS Lettera circolare AI n. 424 / Familiari curanti assunti da organizzazioni Spitex (Valida dal 03.03.2023)

2 Cure terapeutiche

Le organizzazioni Spitex e il personale infermieristico sono riconosciuti conformemente agli articoli 2–4 della vigente convenzione tariffale Spitex del 1° luglio 2018. L’elenco delle organizzazioni autorizzate a fatturare è pubblicato, con la convenzione tariffale e altri documenti, sul sito Internet della CTM.

2.1 Coordinamento con il contributo per l’assistenza

Poiché le cure terapeutiche non vengono prese in considerazione nel contributo per l’assistenza, non è necessario alcun coordinamento (N. 4110 CCA). Si fa tuttavia eccezione se queste comprendono la sorveglianza medica di lunga durata di bambini e giovani fino a 20 anni affetti da infermità congenite. In tal caso, nel calcolo del contributo per l’assistenza si applica una riduzione corrispondente (v. art. 39e cpv. 5 OAI e N. 4062 CCA).

2.2 Coordinamento con il supplemento per cure intensive

Le prestazioni fornite da familiari in qualità di impiegati di un’organizzazione Spitex non possono essere considerate nel calcolo del supplemento per cure intensive (v. N. 23.17 CPSI, N. 5009 e 5028 segg. CGI).

2.3 Coordinamento con l’assegno per grandi invalidi

Il tempo necessario per le cure prestate da un’organizzazione Spitex non rientra nel calcolo delle cure particolarmente impegnative (v. N. 2068 CGI).

2.4 Sinergie nell’ambito delle prestazioni mediche

I familiari possono provvedere personalmente all’assistenza medica di un bambino, se dispongono della qualificazione necessaria e sono riconosciuti dall’AI conformemente a quanto spiegato sopra. In questo caso vanno tuttavia considerate anche le sinergie all’interno delle prestazioni mediche. Va quindi esclusa, per esempio, la durata dei tragitti, che è inclusa nelle tariffe Spitex e costituisce circa il 13 per cento delle spese per l’AI. Inoltre, l’onere per gli accertamenti è nettamente inferiore per i familiari, dato che questi conoscono il bambino. Se l’assistenza medica di un bambino viene fornita a casa dai familiari curanti, le ore calcolate per le cure terapeutiche vanno ridotte in proporzione, ovvero di almeno il 13 per cento. Una riduzione delle tariffe non è opportuna, dato che questo comporterebbe difficoltà per la fatturazione elettronica.

DFI UFAS Lettera circolare AI n. 424 / Familiari curanti assunti da organizzazioni Spitex (Valida dal 03.03.2023)

IV-Rundschreiben Nr. 424 / Pflegende Angehörige angestellt bei Spitexorganisationen: Präzisierung (geänderte Rechtsprechung - Urteil des BGer 9C_480/2022 vom 29.08.2024) | Lexipedia | Lexipedia