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0.172.052.68

Accordo
tra la Confederazione Svizzera e
la Comunità europea
su alcuni aspetti relativi agli appalti pubblici

RU 2002 1951; FF 1999 5092

Testo originale

Concluso il 21 giugno 1999

Approvato dall’Assemblea federale l’8 ottobre 19991

Ratificato con strumenti depositati dalla Svizzera il 16 ottobre 2000

Entrato in vigore il 1° giugno 2002

(Stato 22 ottobre 2011)

la Confederazione Svizzera, (nel seguito denominata la Svizzera),
da un lato, e
La Comunità europea, (nel seguito denominata la Comunità),
dall’altro,

entrambe denominate nel seguito «le parti»,

considerando gli sforzi compiuti e gli impegni assunti dalle parti riguardo alla liberalizzazione dei rispettivi appalti pubblici, segnatamente nell’Accordo relativo agli appalti pubblici (AAP) concluso a Marrakech il 15 aprile 1994 2 ed entrato in vigore l’1 gennaio 1996 ed in seguito all’adozione di disposizioni nazionali che prescrivono l’effettiva apertura dei mercati nel campo degli appalti pubblici mediante una progressiva liberalizzazione,

considerando lo scambio di lettere del 25 marzo e del 5 maggio 1994 tra la Commissione CE e l’Ufficio federale dell’economia esterna svizzero,

considerando l’Accordo concluso il 22 luglio 1972 3 tra la Svizzera e la Comunità,

desiderose di migliorare e di ampliare la portata del loro rispettivo allegato I dell’AAP,

desiderose parimenti di proseguire i loro sforzi di liberalizzazione, accordandosi un reciproco accesso agli appalti di forniture, lavori e servizi aggiudicati dagli operatori di servizi di telecomunicazione e dagli operatori ferroviari, dagli enti che esercitano la propria attività nel campo delle energie diverse da quelle elettriche e dagli enti privati che assicurano un servizio al pubblico operando in base a diritti esclusivi e speciali loro attribuiti da un’autorità competente ed esercitano la propria attività nei settori dell’acqua potabile, dell’energia elettrica, dei trasporti urbani, degli aeroporti e dei porti fluviali e marittimi,

hanno concluso il presente Accordo:

Capitolo I Ampliamento della portata dell’Accordo relativo agli appalti pubblici stipulato nel quadro dell’Organizzazione mondiale del commercio

Art. 1 Obblighi della Comunità

Al fine di completare ed estendere la portata dei suoi impegni nei confronti della Svizzera in virtù dell’Accordo relativo agli appalti pubblici (AAP) concluso il 15 aprile 1994 nel quadro dell’Organizzazione mondiale del commercio (OMC), la Comunità s’impegna a modificare i suoi allegati e le note generali dell’Appendice I dell’AAP nel modo seguente:

  1. sopprimere il riferimento a «la Svizzera» al primo trattino della nota generale n. 2 per permettere ai fornitori e ai prestatori svizzeri di servizi di contestare, conformemente all’articolo XX, l’aggiudicazione di appalti da parte degli enti della Comunità enumerati all’allegato 2, paragrafo 2.

La Comunità notificherà questo emendamento al segretariato dell’OMC entro un mese a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente Accordo.

Art. 2 Obblighi della Svizzera

Al fine di completare e di estendere la portata dei suoi impegni nei confronti della Comunità in forza dell’AAP la Svizzera s’impegna a modificare i suoi allegati e le note generali dell’Appendice I dell’AAP nel modo seguente:

  1. inserire all’allegato 2, dopo il punto 2 dell’«Elenco degli enti», il nuovo punto seguente:
  2. «3. Le autorità e gli organismi pubblici a livello di distretti e di comuni».

La Svizzera notificherà questo emendamento al Segretariato dell’OMC entro un mese a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente Accordo.

Capitolo II Appalti aggiudicati da operatori di servizi di telecomunicazione, da operatori ferroviari e da alcune società di servizi al pubblico

Art. 3 Obiettivi, definizioni e portata

Il presente Accordo intende assicurare ai fornitori e ai prestatori di servizi delle due parti, in modo trasparente e scevro da qualsiasi discriminazione, un accesso reciproco agli appalti di prodotti e servizi, compresi i servizi di costruzione, aggiudicati dagli operatori di servizi di telecomunicazione, dagli operatori ferroviari e dagli enti che esercitano la propria attività nel campo delle energie diverse da quella elettrica e dagli enti privati che assicurano un servizio al pubblico delle due parti.

Ai fini del presente capitolo s’intendono per:

  1. «operatori di servizi di telecomunicazione» (nel seguito denominati «OT») gli enti che mettono a disposizione o gestiscono reti pubbliche di telecomunicazioni o che forniscono uno o più servizi pubblici di telecomunicazione in quanto poteri pubblici o imprese pubbliche, oppure che beneficiano di diritti esclusivi o speciali attribuiti per l’esercizio di questa attività dalla competente autorità di una delle parti;
  2. «rete pubblica di telecomunicazioni» l’infrastruttura di telecomunicazioni accessibile al pubblico che permette il trasporto di segnali tra punti terminali definiti della rete stessa mediante fili, onde hertziane, mezzi ottici od altri mezzi elettromagnetici;
  3. «servizi pubblici di telecomunicazioni» i servizi che consistono in tutto o in parte nella trasmissione e nell’instradamento di segnali sulla rete pubblica di telecomunicazioni mediante procedimenti di telecomunicazione, ad eccezione della radiodiffusione e della televisione;
  4. «operatori ferroviari» (qui di seguito denominati OF) gli enti che sono poteri pubblici o imprese pubbliche, oppure che beneficiano di diritti esclusivi o speciali loro attribuiti ai fini dell’esercizio di questa attività dalla competente autorità di una delle parti, tra le cui attività rientra la gestione di reti destinate a fornire un servizio pubblico nel campo dei trasporti per ferrovia;
  5. «enti che esercitano la propria attività nel campo delle energie diverse da quella elettrica» gli enti che sono poteri pubblici o imprese pubbliche, oppure che beneficiano di diritti esclusivi o speciali loro attribuiti ai fini dell’esercizio di questa attività dalla competente autorità di una delle parti, tra le cui attività rientrano una o più di quelle citate ai punti (i) e (ii) qui di seguito:(i)la messa a disposizione o la gestione di reti fisse destinate a fornire un servizio al pubblico nel campo della produzione, del trasporto o della distribuzione di gas o di calore o l’approvvigionamento di queste reti in gas o calore,(ii)lo sfruttamento di un’area geografica per la prospezione o l’estrazione di petrolio, gas, carbone o altri combustibili solidi;
  6. «enti privati che forniscono un servizio al pubblico» gli enti che, pur esulando dall’ambito dell’AAP, beneficiano di diritti esclusivi o speciali loro attribuiti ai fini dell’esercizio di questa attività dalla competente autorità di una delle parti, tra le cui attività rientrino una o più di quelle citate ai punti da (i) a (v) qui di seguito:(i)la messa a disposizione o la gestione di reti fisse destinate a fornire un servizio al pubblico nel campo della produzione, del trasporto o della distribuzione d’acqua potabile o l’approvvigionamento di queste reti in acqua potabile,(ii)la messa a disposizione o la gestione di reti fisse destinate a fornire un servizio al pubblico nel campo della produzione, del trasporto o della distribuzione di energia elettrica o l’approvvigionamento di queste reti in energia elettrica,(iii)la messa a disposizione dei vettori aerei di aeroporti o di altri terminali di trasporto,(iv)la messa a disposizione dei vettori marittimi o fluviali di porti marittimi o interni o di altri terminali di trasporto,(v)l’utilizzazione di reti destinate a fornire un servizio al pubblico nel campo del trasporto urbano su rotaia, dei sistemi automatici, delle tramvie, delle filovie, delle linee d’autobus o delle funivie.

Il presente Accordo si applica alle leggi, ai regolamenti e alle pratiche riguardanti gli appalti aggiudicati dagli OT e dagli OF delle parti, dagli enti che esercitano la propria attività nel campo delle energie diverse da quella elettrica e da altri enti privati che assicurano un servizio al pubblico (qui di seguito denominati «enti interessati») quali sono definiti nel presente articolo e specificati negli allegati da I a IV, sia all’aggiudicazione di qualsiasi appalto da parte di detti enti interessati.

Gli articoli 4 e 5 si applicano agli appalti o alle serie di appalti il cui valore stimato, IVA esclusa, è uguale o superiore a:

  1. nel caso di appalti aggiudicati dagli OT:(i)600 000 EURO o il loro equivalente in DSP per i fornitori e i servizi;(ii)5 000 000 EURO o il loro equivalente in DSP per i lavori;
  2. nel caso di appalti aggiudicati dagli OF e dagli enti che esercitano la propria attività nel campo delle energie diverse da quella elettrica:(i)400 000 EURO o il loro equivalente in DSP per le forniture e i servizi;(ii)5 000 000 EURO o il loro equivalente in DSP per i lavori;
  3. nel caso di appalti aggiudicati da enti privati che assicurano un servizio al pubblico:(i)400 000 DSP o il loro equivalente in EURO per le forniture e i servizi;(ii)5 000 000 DSP o il loro equivalente in EURO per i lavori.
  4. La conversione degli EURO in DSP viene effettuata secondo le procedure previste nell’Accordo sugli appalti pubblici (AAP).

Il presente capitolo non si applica agli appalti aggiudicati dagli OT per i loro acquisti che abbiano lo scopo esclusivo di permettere loro di assicurare uno o più servizi di telecomunicazione quando altri enti siano liberi di offrire gli stessi servizi nella stessa area geografica a condizioni sostanzialmente identiche. Ogni parte informa l’altra quanto più rapidamente possibile in merito a tali appalti. Tale disposizione si applicherà alle stesse condizioni anche agli appalti aggiudicati dagli OF, dagli enti che operano nel campo delle energie diverse da quella elettrica e dagli enti privati che assicurano un servizio al pubblico non appena questi settori saranno stati liberalizzati.

Per ciò che riguarda i servizi, compresi quelli di costruzione, il presente Accordo si applica a quelli enumerati agli allegati VI e VII del presente Accordo.

Il presente Accordo non si applica agli enti interessati quando questi soddisfano le condizioni enunciate per la Comunità agli art. 2 par. 4, art. 2 par. 5, art. 3, art. 6 par. 1, art. 7 par. 1, art. 9 par. 1, art. 10, art. 11, art. 12 e art. 13 par. 1 della direttiva 93/38, quale modificata da ultimo dalla direttiva 98/4 del 16 febbraio 1998 (GU L 101 del 4 aprile 1998, pag. 1) e per la Svizzera negli allegati VI e VIII. Il presente Accordo non si applica neppure agli appalti stipulati dagli OF quando questi hanno per oggetto l’acquisto o la locazione di prodotti destinati a rifinanziare gli appalti di forniture aggiudicati conformemente alle regole del presente Accordo.

Art. 4 Procedura di aggiudicazione degli appalti

Le parti vigilano affinché le procedure e le pratiche di aggiudicazione degli appalti seguite dagli enti interessati siano conformi ai principi di non discriminazione, di trasparenza e di equità. Dette procedure e pratiche devono soddisfare almeno le seguenti condizioni:

  1. l’invito a presentare offerte avverrà mediante pubblicazione di un bando di gara d’appalto programmato, di un bando di progetto di gara o di un bando riguardante un sistema di qualificazione. Questi bandi, o una ricapitolazione dei loro principali elementi, vanno pubblicati in almeno una delle lingue ufficiali dell’AAP, a livello nazionale nel caso della Svizzera, da un lato, e a livello comunitario, dall’altro. Essi devono contenere tutte le informazioni necessarie sulla gara prevista, compresa se possibile la natura della procedura di aggiudicazione degli appalti che verrà seguita;
  2. i termini fissati devono essere tali da consentire ai fornitori od ai prestatori di servizi di preparare e presentare le loro offerte;
  3. la documentazione relativa al bando di gara conterrà tutte le informazioni, segnatamente le specifiche tecniche, nonché i criteri di selezione e di aggiudicazione degli appalti, di cui gli offerenti hanno bisogno per poter presentare offerte atte ad essere prese in considerazione. Fornitori e prestatori di servizi che ne facciano richiesta dovranno ottenere la relativa documentazione;
  4. i criteri di selezione devono essere non discriminatori. I sistemi di qualificazione applicati dagli enti interessati devono basarsi su criteri non discriminatori predefiniti, e chi ne faccia richiesta andrà informato circa modalità e condizioni di partecipazione a tale fase;
  5. il criterio di aggiudicazione degli appalti può essere quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, il che implica criteri di valutazione particolari, come la data di consegna o di esecuzione, il rapporto costi/benefici, la qualità, il valore tecnico, il servizio post-vendita, le garanzie relative ai pezzi di ricambio, ai prezzi, ecc., ovvero quello dell’offerta con il prezzo più basso.

Le parti vigilano affinché le specifiche tecniche fissate dagli enti interessati nella documentazione siano definite in funzione delle caratteristiche d’impiego del prodotto piuttosto che della sua concezione o delle sue caratteristiche descrittive. Tali specifiche devono basarsi su norme internazionali o, in mancanza di queste, su regole tecniche nazionali, norme nazionali riconosciute o norme e regolamenti costruttivi riconosciuti. E’ vietato adottare od applicare qualsiasi specifica tecnica che abbia per oggetto o per effetto di ostacolare senza valide ragioni l’acquisto, da parte dell’ente interessato di una delle parti, di beni o servizi provenienti dalla controparte e di ostacolare gli scambi di tali beni o servizi tra le parti.

Art. 5 Procedure di contestazione

Le parti devono definire procedure non discriminatorie, rapide, trasparenti ed efficaci che permettano a fornitori e prestatori di servizi di contestare presunte violazioni dell’Accordo commesse nel quadro dell’aggiudicazione degli appalti in cui essi hanno o hanno avuto un interesse. Sono applicabili le procedure di contestazione definite nell’allegato V.

Le parti devono vigilare affinché i rispettivi enti interessati conservino per almeno tre anni tutti i documenti relativi alle procedure d’aggiudicazione degli appalti indicati nel presente capitolo.

Le parti devono vigilare affinché le decisioni adottate dagli organi responsabili delle procedure di contestazione siano debitamente eseguite.

Capitolo III Disposizioni generali e finali

Art. 6 Non discriminazione

Le parti vigilano affinché nelle procedure e pratiche di aggiudicazione degli appalti al di sopra dei valori soglia fissati all’articolo 3, paragrafo 4 gli enti interessati stabiliti sul loro territorio:

  1. non accordino a prodotti, servizi, fornitori e prestatori di servizi della controparte un trattamento meno favorevole rispetto a quello accordato (i)ai prodotti, servizi, fornitori e prestatori di servizi nazionali, ovvero(ii)ai prodotti, servizi, fornitori e prestatori di servizi di paesi terzi;
  2. non accordino ad un fornitore o prestatore di servizi stabilito sul territorio nazionale un trattamento meno favorevole di quello accordato ad un altro fornitore o prestatore di servizi stabilito sul territorio nazionale, in funzione del grado in cui persone fisiche o giuridiche della controparte lo controllano o ne partecipano al capitale;
  3. non attuino una discriminazione nei confronti dei fornitori o dei prestatori di servizi stabiliti sul territorio nazionale a causa del fatto che il prodotto o servizio fornito è originario della controparte;
  4. non esigano compensazioni ("offsets") al momento della qualifica e della selezione di prodotti, servizi, fornitori e prestatori di servizi, né al momento della valutazione delle offerte e dell’aggiudicazione degli appalti.

Le parti si impegnano a non imporre in alcun modo all’autorità competente od agli enti interessati un comportamento direttamente o indirettamente discriminatorio. Un elenco che illustra i settori atti a prestarsi a siffatte discriminazioni figura all’allegato X.

Per ciò che riguarda le procedure e le pratiche di aggiudicazione degli appalti al di sotto dei valori soglia fissati nell’articolo 3, paragrafo 4 le parti s’impegnano ad incoraggiare i rispettivi enti interessati a trattare i fornitori e i prestatori di servizi della controparte conformemente alle disposizioni del paragrafo 1. Le parti convengono che entro cinque giorni dall’entrata in vigore del presente Accordo si proceda a valutare il funzionamento di questa disposizione alla luce delle esperienze compiute nelle reciproche relazioni. A tal fine il Comitato misto elaborerà elenchi che riflettano le situazioni in cui trova applicazione il principio enunciato nel presente articolo 6.

I principi enunciati al paragrafo 1 (in particolare al punto (a) (i)) ed ai paragrafi 2 e 3 non pregiudicano i provvedimenti resi necessari dal processo d’integrazione proprio della CE e dalla realizzazione e del funzionamento del mercato interno, nonché dallo sviluppo del mercato interno svizzero. Parimenti questi principi, in particolare quelli enunciati al punto (a) (ii), non pregiudicano il trattamento preferenziale accordato in forza d’accordi esistenti o futuri d’integrazione economica regionale. L’applicazione di questa disposizione non deve tuttavia mettere in pericolo le basi operative del presente Accordo. I provvedimenti cui può applicarsi questo paragrafo sono enumerati all’allegato IX ed ogni parte potrà notificarne altri che ne soddisfino le prescrizioni. Ciascuna delle parti ha la facoltà di richiedere che nell’ambito del Comitato misto si svolgano consultazioni specificamente finalizzate a garantire il buon funzionamento del presente Accordo.

Art. 7 Scambio d’informazioni

Se ed in quanto richiesto dalla corretta applicazione del capitolo II le parti s’informano reciprocamente delle modifiche previste nelle loro legislazioni pertinenti che rientrino o possano rientrare nel campo d’applicazione del presente Accordo (proposte di direttive, progetti di legge e di ordinanze e progetti di modifica del Concordato intercantonale).

Ogni parte informa l’altra di qualsiasi problema relativo all’interpretazione e all’applicazione del presente Accordo.

Le parti si comunicano reciprocamente i nomi e gli indirizzi dei «punti di contatto» incaricati di fornire informazioni sulle regole di diritto che rientrano nel campo d’applicazione del presente Accordo e dell’AAP, anche a livello locale.

Art. 8 Autorità di vigilanza

In ognuna delle parti l’attuazione del presente Accordo è soggetta alla vigilanza di un’autorità indipendente. Quest’ultima è competente per ricevere reclami o ricorsi circa l’applicazione del presente Accordo. Essa agirà in modo rapido ed efficace.

Entro due anni dall’entrata in vigore del presente Accordo tale autorità avrà anche la competenza per avviare una procedura o intentare azioni amministrative o giudiziarie nei confronti degli enti interessati in caso di violazione del presente Accordo nel quadro della procedura di aggiudicazione di un appalto.

Art. 9 Provvedimenti urgenti

Allorché una parte ritenga che l’altra non abbia rispettato gli obblighi che le incombono in forza del presente Accordo o che una disposizione legislativa o regolamentare o una pratica della controparte riduca o minacci di ridurre in modo sostanziale i vantaggi che essa trae dal presente Accordo, qualora le parti non possano rapidamente accordarsi per risolvere il contenzioso mediante una compensazione adeguata od in qualche altro modo la parte lesa può, senza pregiudizio degli altri diritti ed obblighi che le derivano dal diritto internazionale, sospendere parzialmente, od all’occorrenza anche totalmente, l’applicazione del presente Accordo, provvedendo a darne immediata notifica all’altra parte. La parte lesa può anche rescindere l’Accordo conformemente all’articolo 18, paragrafo 3.

Portata e durata di tali provvedimenti dovranno essere limitate a quanto necessario per risolvere la situazione ed assicurare all’occorrenza un giusto equilibro tra i diritti e gli obblighi che derivano dal presente Accordo.

Art. 10 Composizione delle controversie

Ogni parte contraente può sottoporre qualsiasi contenzioso pertinente all’interpretazione e all’applicazione del presente Accordo al Comitato misto, il quale cerca di risolvere il contenzioso. Al Comitato misto andrà fornito ogni elemento d’informazione utile a permettere l’esame approfondito della situazione, nell’intento di arrivare ad una soluzione accettabile. A tal fine il Comitato misto dovrà esaminare ogni possibilità di preservare il buon funzionamento del presente Accordo.

Art. 11 Comitato misto

Viene istituito un Comitato misto, responsabile della gestione e della corretta applicazione del presente Accordo. A tal fine esso procede a scambi di pareri ed informazioni e costituisce la sede delle consultazioni tra le parti.

Il Comitato misto è costituito da rappresentanti delle parti e si pronuncia di comune Accordo. Esso fissa il proprio regolamento interno e può costituire gruppi di lavoro incaricati di coadiuvarlo nello svolgimento del suo compito.

Al fine di assicurare il corretto funzionamento del presente Accordo il Comitato misto si riunisce almeno una volta all’anno su richiesta di una delle parti.

Il Comitato misto esamina periodicamente gli allegati del presente Accordo. Su richiesta di una delle parti esso può apportarvi modifiche.

Art. 12 Tecnologie dell’informazione

Le parti cooperano per garantire che le informazioni relative agli appalti che figurano nelle rispettive banche dati, segnatamente bandi di gara e fascicoli di gara, siano compatibili in termini di qualità e di accessibilità. Esse cooperano anche per garantire che le informazioni scambiate per via elettronica tra gli interessati a scopi pertinenti agli appalti pubblici siano compatibili in termini di qualità e di accessibilità.

Tenendo nel debito conto i problemi d’interoperabilità e d’interconnessione le parti, dopo aver convenuto che le informazioni di cui al paragrafo 1 sono comparabili, adottano le misure richieste per dare a fornitori e prestatori di servizi della controparte accesso alle informazioni relative agli appalti, e segnatamente ai bandi di gara, che figurano nelle rispettive banche dati. Ogni parte darà ai fornitori e ai prestatori di servizi della controparte accesso ai suoi sistemi elettronici di aggiudicazione degli appalti, e segnatamente ai suoi sistemi elettronici relativi ai bandi di gara. Le parti si conformano per altro verso alle disposizioni dell’articolo XXIV, paragrafo 8 dell’AAP.

Art. 13 Attuazione

Le parti adottano ogni provvedimento generale o particolare atto a garantire l’esecuzione degli obblighi del presente Accordo.

Esse si astengono da qualsiasi provvedimento potenzialmente pregiudizievole alla realizzazione degli obiettivi del presente Accordo.

Art. 14 Revisione

Allo scopo di migliorare all’occorrenza l’applicazione del presente Accordo le parti ne riesaminano il funzionamento entro tre anni a decorrere dalla data della sua entrata in vigore.

Art. 15 Relazione con gli accordi OMC

Il presente Accordo non influisce sui diritti e sugli obblighi che derivano alle parti dagli accordi che esse hanno concluso nel quadro dell’OMC.

Art. 16 Ambito territoriale di applicazione

Il presente Accordo si applica da un lato ai territori in cui è applicabile il Trattato che istituisce la Comunità europea, alle condizioni previste in tale trattato, e dall’altro al territorio della Svizzera.

Art. 17 Allegati

Gli allegati del presente Accordo ne costituiscono parte integrante.

Art. 18 Entrata in vigore e durata

Il presente Accordo sarà ratificato o approvato dalle parti secondo le procedure che sono ad esse proprie. Esso entrerà in vigore il primo giorno del secondo mese successivo all’ultima notifica del deposito degli strumenti di ratifica o di approvazione dei sette accordi seguenti:

  1. Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Comunità europea su alcuni aspetti relativi agli appalti pubblici
  2. Accordo sulla libera circolazione delle persone4,
  3. Accordo sul trasporto aereo5,
  4. Accordo sul trasporto di merci e di passeggeri su strada e per ferrovia6,
  5. Accordo sul commercio di prodotti agricoli7,
  6. Accordo sul reciproco riconoscimento in materia di valutazione della conformità8,
  7. Accordo sulla cooperazione scientifica e tecnologica9.

Il presente Accordo è concluso per un periodo iniziale di sette anni. Esso è rinnovato per una durata indeterminata, a meno che la Comunità o la Svizzera non notifichi alla controparte la propria volontà contraria prima della scadenza del periodo iniziale. Alla notifica si applicano le disposizioni del paragrafo 4.

La Comunità o la Svizzera possono denunciare il presente Accordo notificando la propria decisione all’altra parte. Alla notifica si applicano le disposizioni del paragrafo 4.

I sette accordi di cui al paragrafo 1 cessano di essere applicabili sei mesi dopo il ricevimento della notifica relativa al mancato rinnovo di cui al paragrafo 2, o alla denuncia al cui al paragrafo 3.

Fatto a Lussemburgo, addì ventun giugno millenovecentonovantanove. Il presente Accordo è redatto, in duplice copia, in lingua danese, finlandese, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, svedese e tedesca; ognuno di questi testi fa ugualmente fede.

Per la Confederazione svizzera

Pascal Couchepin
Joseph Deiss

Per le Comunità europee

Joschka Fischer
Hans van den Broek

Allegato I10

(di cui all’art. 3 par. 1 e 2 da a) a c) e 5 dell’Accordo)

Operatori di servizi di telecomunicazione interessati

Allegato I A- Unione

Gli operatori di telecomunicazione non rientrano più nell’ambito di applicazione dell’Accordo.

Allegato I B- Svizzera

Indicazione degli enti che esercitano un’attività nel campo delle telecomunicazioni a termini dell’articolo 3, paragrafi 1 e 2 a) - c) dell’Accordo

Enti che forniscono un servizio pubblico di telecomunicazioni in forza di una concessione a norma dell’articolo 66, capoverso 1 della legge federale del 30 aprile 1997 sulle comunicazioni 11 .

Ad esempio: Swisscom.

Allegato II12

(di cui all’art. 3 par. 1 e 2 d) e 5 dell’Accordo)

Operatori ferroviari interessati

Allegato II A– Unione

Belgio

  1. SNCB Holding/NMBS Holding
  2. Société nationale des Chemins de fer belges//Nationale Maatschappij der Belgische Spoorwegen
  3. Infrabel

Bulgaria

  1. Национална компания «Железопътна инфраструктура»
  2. «Български държавни железници» ЕАД
  3. «БДЖ – Пътнически превози» ЕООД
  4. «БДЖ – Тягов подвижен състав (Локомотиви)» ЕООД
  5. «БДЖ – Товарни превози» ЕООД
  6. «Българска Железопътна Компания» АД
  7. «Булмаркет – ДМ» ООД

Repubblica ceca

Tutti gli enti aggiudicatori che forniscono servizi ferroviari ai sensi della definizione di cui alla sezione 4, paragrafo 1, lettera f), della legge n. 137/2006 sugli appalti pubblici, e successive modificazioni

Ad esempio:

  1. ČD Cargo, a.s.
  2. České dráhy, a.s.
  3. Správa železniční dopravní cesty, státní organizace

Danimarca

  1. DSB
  2. DSB S-tog A/S
  3. Metroselskabet I/S

Germania

  1. Deutsche Bahn AG.
  2. Altri enti che forniscono servizi ferroviari pubblici ai sensi dell’articolo 2, paragrafo 1, della Allgemeine Eisenbahngesetz del 27 dicembre 1993, modificata da ultimo il 26 febbraio 2008

Estonia

  1. Enti che operano ai sensi dell’articolo 10, paragrafo 3, della legge sugli appalti pubblici (RT I 21.2.2007, 15, 76) e dell’articolo 14 delle legge sulla concorrenza (RT I 2001, 56.332)
  2. AS Eesti Raudtee
  3. AS Elektriraudtee

Irlanda

  1. Iarnród Éireann [Irish Rail]
  2. Railway Procurement Agency

Grecia

  1. Ente delle ferrovie greche (OSE)/«Oργανισμός Σιδηροδρόμων Ελλάδος Α.Ε.» («Ο.Σ.Ε. Α.Ε.»), in conformità alla legge n. 2671/98
  2. «ΕΡΓΟΣΕ Α.Ε.» in conformità della legge n. 2366/95

Spagna

  1. Ente público Administración de Infraestructuras Ferroviarias (ADIF)
  2. Red Nacional de los Ferrocarriles Españoles (RENFE)
  3. Ferrocarriles de Vía Estrecha (FEVE)
  4. Ferrocarrils de la Generalitat de Catalunya (FGC)
  5. Eusko Trenbideak (Bilbao)
  6. Ferrocarrils de la Generalitat Valenciana. (FGV)
  7. Serveis Ferroviaris de Mallorca (Ferrocarriles de Mallorca)
  8. Ferrocarril de Soller
  9. Funicular de Bulnes

Francia

  1. Société nationale des chemins de fer français e altre reti ferroviarie aperte al pubblico, di cui alla Loi d’orientation des transports intérieurs n. 82-1153 del 30 dicembre 1982, titolo II, capo 1
  2. Réseau ferré de France, ente pubblico istituito dalla legge n. 97-135 del 13 febbraio 1997

Italia

  1. Ferrovie dello Stato S. p. A., comprese le società partecipate
  2. Enti, società e imprese che forniscono servizi ferroviari in base ad una concessione rilasciata ai sensi dell’art. 10 del regio decreto 9 maggio 1912, n. 1447, che approva il testo unico delle disposizioni di legge per le ferrovie concesse all’industria privata, le tramvie a trazione meccanica e gli automobili
  3. Enti, società e imprese che forniscono servizi ferroviari in base a concessione rilasciata a norma dell’articolo 4 della legge 4 giugno 1949, n. 410 – Concorso dello Stato per la riattivazione dei pubblici servizi di trasporto in concessione
  4. Enti, società e imprese o autorità locali che forniscono servizi ferroviari in base a concessione rilasciata a norma dell’articolo 14 della legge 2 agosto 1952, n. 1221 – Provvedimenti per l’esercizio ed il potenziamento di ferrovie e di altre linee di trasporto in regime di concessione
  5. Enti, società e imprese che forniscono servizi di trasporto al pubblico ai sensi degli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422 – Conferimento alle regioni ed agli enti locali di funzioni e compiti in materia di trasporto pubblico locale, a norma dell’articolo 4, comma 4, della legge 15 marzo 1997, n. 9, modificato dal decreto legislativo 20 settembre 1999, n. 400 e dall’articolo 45 della legge 1° agosto 2002, n. 166

Cipro

Lettonia

  1. Valsts akciju sabiedrība «Latvijas dzelzceļš» ed altre società che forniscono servizi ferroviari e effettuano acquisti in conformità della legge «Par iepirkumu sabiedrisko pakalpojumu sniedzēju vajadzībām»
  2. Valsts akciju sabiedrība «Vaiņodes dzelzceļš»

Lituania

  1. Akcinė bendrovė «Pasažieru vilciens»
  2. Altri enti conformemente all’articolo 70, paragrafi 1 e 2, della legge sugli appalti pubblici della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale n. 84-2000, 1996; n. 4-102, 2006) e che operano nel settore dei servizi ferroviari ai sensi del codice del trasporto ferroviario della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale n. 72-2489, 2004)

Lussemburgo

  1. Chemins de fer luxembourgeois (CFL)

Ungheria

  1. Enti che forniscono servizi di trasporto ferroviario al pubblico ai sensi degli articoli 162–163 della 2003. évi CXXIX. törvény a közbeszerzésekről e della 2005. évi CLXXXIII. törvény a vasúti közlekedésről e sulla base di un’autorizzazione ai sensi del 45/2006. VII 11.) GKM rendelet a vasúti társaságok működésének engedélyezéséről

Per esempio:

  1. Magyar Államvasutak (MÁV)

Malta

Paesi Bassi

Enti aggiudicatori nel settore dei servizi ferroviari. Per esempio:

  1. Nederlandse Spoorwegen
  2. ProRail

Austria

  1. Österreichische Bundesbahn
  2. Schieneninfrastrukturfinanzierungs-Gesellschaft mbH
  3. Enti autorizzati alla fornitura di servizi di trasporto ai sensi della Eisenbahngesetz, BGBl. n. 60/1957, e successive modificazioni

Polonia

Enti che forniscono servizi di trasporto ferroviario che operano sulla base dell’ustawa o komercjalizacji, restrukturyzacji i prywatyzacji przedsiębiorstwa państwowego «Polskie Koleje Państwowe» z dnia 8 września 2000 r., fra cui:

  1. PKP Intercity Sp, z o.o.
  2. PKP Przewozy Regionalne Sp. z o.o.
  3. PKP Polskie Linie Kolejowe S.A.
  4. «Koleje Mazowieckie – KM» Sp. z o.o.
  5. PKP Szybka Kolej Miejska w Trójmieście Sp. z ο.ο.
  6. PKP Warszawska Kolej Dojazdowa Sp. z o.o.

Portogallo

  1. CP – Caminhos de Ferro de Portugal, E.P., ai sensi del Decreto-Lei n. 109/77 del 23 marzo 1977
  2. REFER, E.P., ai sensi del Decreto-Lei n. 104/97 del 29 aprile 1997
  3. RAVE, S.A, ai sensi del Decreto-Lei n. 323-H/2000, del 19 dicembre 2000
  4. Fertagus, S.A., ai sensi del Decreto-Lei n. 78/2005 del 13 aprile 2005
  5. Autorità pubbliche e imprese pubbliche che forniscono servizi di trasporto ferroviario ai sensi della Lei 10/90 del 17 marzo 1990
  6. Imprese private che forniscono servizi di trasporto ferroviario ai sensi della Lei 10/90, del 17 marzo 1990, allorché sono titolari di diritti speciali o esclusivi

Romania

  1. Compania Naţională Căi Ferate – CFR
  2. Societatea Naţională de Transport Feroviar de Marfă «CFR – Marfă»
  3. Societatea Naţională de Transport Feroviar de Călători «CFR – Călători»

Slovenia

Mat. št.

Naziv

Poštna Št.

Kraj

5142733

Slovenske železnice, d. o. o.

1000

Ljubljana

Slovacchia

  1. Enti che gestiscono ferrovie e funicolari e impianti connessi ai sensi della legge n. 258/1993, modificata dalle leggi n. 152/1997 e n. 259/2001
  2. Enti che sono vettori che forniscono trasporto ferroviario al pubblico ai sensi della legge n. 164/1996, modificata dalle leggi n. 58/1997, n. 260/2001, n. 416/2001 e n. 114/2004, e sulla base del decreto governativo n. 662 del 7 luglio 2004

Per esempio:

  1. Železnice Slovenskej republiky, a.s.
  2. Železničná spoločnosť Slovensko, a.s.

Finlandia

  1. VR-Yhtymä Oy/ VR-Group Ab/ VR Group Ltd.

Svezia

  1. Enti pubblici che gestiscono servizi ferroviari in conformità della järnvägslagen (2004:519) e della järnvägsförordningen (2004:526)
  2. Enti pubblici regionali e locali che gestiscono trasporti ferroviari regionali o locali ai sensi della lagen (1997:734) om ansvar för viss kollektiv persontrafik
  3. Enti privati che effettuano servizi ferroviari in virtù di una autorizzazione concessa ai sensi del förordningen (1996:734) om statens spåranläggningar, se tali autorizzazioni sono conformi all’articolo 2, paragrafo 3, della direttiva 2004/17/CE

Regno Unito

  1. Network Rail plc
  2. Eurotunnel plc
  3. Northern Ireland Transport Holding Company
  4. Northern Ireland Railways Company Limited
  5. Fornitori di servizi ferroviari che operano sulla base di diritti speciali o esclusivi concessi dal ministero dei Trasporti o da altra autorità competente

Allegato II B- Svizzera

Indicazione degli enti che assicurano servizi ferroviari a termini dell’articolo 3, paragrafi 1 e 2 d) dell’Accordo

Chemins de fer fédéraux (CFF) 13

Enti a termini dell’articolo 1, 2° comma e dell’articolo 2, capoverso 1, della legge federale del 20 dicembre 1957 14 sulle ferrovie, se ed in quanto essi forniscono al pubblico servizi ferroviari a scartamento normale e ridotto. 15

Ad esempio: BLS, MthB, Chemin de fer du Jura, RhB, FO, GFM.

Allegato III16

(di cui all’art. 3 par. 1 e 2 e) e 5 dell’Accordo)

Enti che esercitano la propria attività nel settore dell’energia

Allegato III A– Unione

a) Trasporto o distribuzione di gas o di calore

Belgio

  1. Distrigaz
  2. Società comunali e intercomunali, per questa parte delle loro attività
  3. Fluxys

Bulgaria

Enti titolari di una licenza per la produzione o il trasporto di calore ai sensi dell’articolo 39, paragrafo 1, della Закона за енергетиката (обн., ДВ, бр.107/ 9.12.2003):

  1. АЕЦ Козлодуй – ЕАД
  2. Брикел – ЕАД
  3. «Бул Еко Енергия» ЕООД
  4. «ГЕРРАД» АД
  5. Девен АД
  6. ТЕЦ «Марица 3» – АД
  7. «Топлина електроенергия газ екология» ООД
  8. Топлофикация Бургас – ЕАД
  9. Топлофикация Варна – ЕАД
  10. Топлофикация Велико Търново – ЕАД
  11. Топлофикация Враца – ЕАД
  12. Топлофикация Габрово – ЕАД
  13. Топлофикация Казанлък – ЕАД
  14. Топлофикация Лозница – ЕАД
  15. Топлофикация Перник – ЕАД
  16. ЕВН България Топлофикация – Пловдив – ЕАД
  17. Топлофикация Плевен – ЕАД
  18. Топлофикация Правец – ЕАД
  19. Топлофикация Разград – ЕАД
  20. Топлофикация Русе – ЕАД
  21. Топлофикация Сливен – ЕАД
  22. Топлофикация София – ЕАД
  23. Топлофикация Шумен – ЕАД
  24. Топлофикация Ямбол – ЕАД

Enti titolari di una licenza per il trasporto, la distribuzione, l’erogazione pubblica o la fornitura di gas ai sensi dell’articolo 39, paragrafo 1, della Закона за енергетиката (обн., ДВ, бр.107/ 9.12.2003):

  1. Булгаргаз ЕАД
  2. Булгартрансгаз ЕАД
  3. Балкангаз 2000 АД
  4. Бургасгаз ЕАД
  5. Варнагаз АД
  6. Велбъждгаз АД
  7. Газо-енергийно дружество-Елин Пелин ООД
  8. Газинженеринг ООД
  9. Газоснабдяване Асеновград АД
  10. Газоснабдяване Бургас ЕАД
  11. Газоснабдяване Враца ЕАД
  12. Газоснабдяване Нова Загора АД
  13. Газоснабдяване Нови Пазар АД
  14. Газоснабдяване Попово АД
  15. Газоснабдяване Първомай АД
  16. Газоснабдяване Разград АД
  17. Газоснабдяване Русе ЕАД
  18. Газоснабдяване Стара Загора ООД
  19. Добруджа газ АД
  20. Дунавгаз АД
  21. Каварна газ ООД
  22. Камено-газ ЕООД
  23. Кнежа газ ООД
  24. Кожухгаз АД
  25. Комекес АД
  26. Консорциум Варна Про Енерджи ООД
  27. Костинбродгаз ООД
  28. Ловечгаз 96 АД
  29. Монтанагаз АД
  30. Овергаз Инк. АД
  31. Павгаз АД
  32. Плевенгаз АД
  33. Правецгаз 1 АД
  34. Примагаз АД
  35. Промишлено газоснабдяване ООД
  36. Раховецгаз 96 АД
  37. Рилагаз АД
  38. Севлиевогаз-2000 АД
  39. Сигаз АД
  40. Ситигаз България АД
  41. Софиягаз ЕАД
  42. Трансгаз Енд Трейд АД
  43. Хебросгаз АД
  44. Централ газ АД
  45. Черноморска технологична компания АД
  46. Ямболгаз 92 АД

Repubblica ceca

Tutti gli enti aggiudicatori che forniscono servizi nel settore del gas e dell’energia termica secondo la definizione di cui all’articolo 4, paragrafo 1, lettere a) e b), della legge n. 137/2006 sugli appalti pubblici, e successive modificazioni

Ad esempio:

  1. RWE Transgas Net, s.r.o.
  2. Pražská plynárenská, a.s.
  3. Severomoravská plynárenská, a.s.
  4. Plzeňská teplárenská, a.s.
  5. Pražská teplárenská a.s.

Danimarca

  1. Enti di distribuzione del gas o di energia termica in base a un’autorizzazione ai sensi dell’articolo 4 della lov om varmeforsyning, cfr. il regolamento di consolidamento n. 347 del 17 luglio 2005
  2. Enti di trasporto di gas in virtù di una licenza concessa ai sensi dell’articolo 10 della lov om elforsyning, cfr. il regolamento di consolidamento n. 1116 dell’8 maggio 2006
  3. Enti di trasporto di gas in base a un’autorizzazione rilasciata ai sensi del bekendtgørelse nr. 361 om rørledningsanlaeg på dansk kontinentalsokkelområde til transport af kulbrinter del 25 aprile 2006
  4. Energinet Danmark o sue controllate al 100 % ai sensi della lov om Energinet Danmark § 2, stk., cfr. la legge n. 1387 del 20 dicembre 2004

Germania

Enti locali, organismi di diritto pubblico o consorzi di organismi di diritto pubblico o di imprese pubbliche che forniscono energia ad altre imprese, gestiscono una rete di approvvigionamento energetico o hanno il potere di disporre di una rete di approvvigionamento energetico in virtù della proprietà, ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 18, della Gesetz über die Elektrizitäts-und Gasversorgung (Energiewirtschaftsgesetz) del 24 aprile 1998, modificata da ultimo il 9 dicembre 2006

Estonia

  1. Enti che operano ai sensi dell’articolo 10, paragrafo 3, della legge sugli appalti pubblici (RT I 21.2.2007, 15, 76) e dell’articolo 14 delle legge sulla concorrenza (RT I 2001, 56.332)
  2. AS Kohtla-Järve Soojus
  3. AS Kuressaare Soojus
  4. AS Võru Soojus

Irlanda

  1. Bord Gáis Éireann
  2. Altri enti che possono ottenere una licenza per l’esercizio dell’attività di distribuzione o trasmissione di gas naturale dalla Commission for Energy Regulation ai sensi delle disposizioni dei Gas Acts 1976 to 2002
  3. Enti titolari di una licenza ai sensi dell’Electricity Regulation Act 1999 che distribuiscono energia termica in qualità di operatori di impianti di cogenerazione

Grecia

  1. «Δημόσια Επιχείρηση Αερίου (Δ.ΕΠ.Α.) Α.Ε.», ente per il trasporto e la distribuzione di gas ai sensi della legge n. 2364/95, modificata dalle leggi n. 2528/97, n. 2593/98 e n. 2773/99
  2. Διαχειριστής Εθνικού Συστήματος Φυσικού Αερίου (ΔΕΣΦΑ) Α.Ε.

Spagna

  1. Enagas, S.A.
  2. Bahía de Bizkaia Gas, S.L.
  3. Gasoducto Al Andalus, S.A.
  4. Gasoducto de Extremadura, S.A.
  5. Infraestructuras Gasistas de Navarra, S.A.
  6. Regasificadora del Noroeste, S.A.
  7. Sociedad de Gas de Euskadi, S.A.
  8. Transportista Regional de Gas, S.A.
  9. Unión Fenosa de Gas, S.A.
  10. Bilbogas, S.A.
  11. Compañía Española de Gas, S.A.
  12. Distribución y Comercialización de Gas de Extremadura, S.A.
  13. Distribuidora Regional de Gas, S.A.
  14. Donostigas, S.A.
  15. Gas Alicante, S.A.
  16. Gas Andalucía, S.A.
  17. Gas Aragón, S.A.
  18. Gas Asturias, S.A.
  19. Gas Castilla – La Mancha, S.A.
  20. Gas Directo, S.A.
  21. Gas Figueres, S.A.
  22. Gas Galicia SDG, S.A.
  23. Gas Hernani, S.A.
  24. Gas Natural de Cantabria, S.A.
  25. Gas Natural de Castilla y León, S.A.
  26. Gas Natural SDG, S.A.
  27. Gas Natural de Alava, S.A.
  28. Gas Natural de La Coruña, S.A.
  29. Gas Natural de Murcia SDG, S.A.
  30. Gas Navarra, S.A.
  31. Gas Pasaia, S.A.
  32. Gas Rioja, S.A.
  33. Gas y Servicios Mérida, S.L.
  34. Gesa Gas, S.A.
  35. Meridional de Gas, S.A.U.
  36. Sociedad del Gas Euskadi, S.A.
  37. Tolosa Gas, S.A.

Francia

  1. Gaz de France, istituita con la Loi no 46-628 sur la nationalisation de l’électricité et du gaz dell’8 aprile 1946, e successive modificazioni
  2. GRT Gaz, gestore della rete di trasporto del gas
  3. Enti per la distribuzione del gas di cui all’articolo 23 della Loi no 46-628 sur la nationalisation de l’électricité et du gaz, dell’8 aprile 1946, e successive modificazioni (imprese di distribuzione a economia mista, régies o servizi simili composti da autorità regionali o locali) (Ad esempio: Gaz de Bordeaux, Gaz de Strasbourg)
  4. Autorità locali, o loro consorzi, per la distribuzione di energia termica

Italia

  1. SNAM Rete Gas SpA, S.G.M. e EDISON T. e S. per il trasporto di gas
  2. Enti per la distribuzione di gas, disciplinati dal testo unico delle leggi sull’assunzione dei pubblici servizi da parte dei comuni e delle province approvato con regio decreto 15 ottobre 1925, n. 2578, dal D.P.R. 4 ottobre 1986, n. 902 e dagli articoli 14 e 15 del decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164
  3. Enti per la distribuzione dell’energia termica al pubblico, richiamati dall’art. 10 della legge 29 maggio 1982, n. 308 – Norme sul contenimento dei consumi energetici, lo sviluppo delle fonti rinnovabili di energia, l’esercizio di centrali elettriche alimentate con combustibili diversi dagli idrocarburi
  4. Enti locali, o loro consorzi, per l’erogazione di energia termica al pubblico
  5. Società di trasporto regionale, le cui tariffe sono state approvate dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas

Cipro

Lettonia

  1. «Latvijas gāze»
  2. Enti pubblici di autorità locali che erogano energia termica al pubblico

Lituania

  1. Akcinė bendrovė «Lietuvos dujos»
  2. Altri enti di cui all’articolo 70, paragrafi 1 e 2, della legge sugli appalti pubblici della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale n. 84-2000, 1996; n. 4‑102, 2006) e che effettuano attività di trasporto, distribuzione o erogazione di gas ai sensi della legge sul gas naturale della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale n. 89-2743, 2000; n. 43-1626, 2007)
  3. Enti di cui all’articolo 70, paragrafi 1 e 2, della legge sugli appalti pubblici della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale n. 84-2000, 1996; n. 4-102, 2006) e che effettuano attività di erogazione di energia termica ai sensi della legge sull’energia termica della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale n. 51-2254, 2003; n. 130-5259, 2007)

Lussemburgo

  1. Société de transport de gaz SOTEG S.A.
  2. Gaswierk Esch-Uelzecht S.A.
  3. Service industriel de la Ville de Dudelange.
  4. Service industriel de la Ville de Luxembourg.
  5. Autorità locali, o loro consorzi, per la distribuzione di energia termica

Ungheria

  1. Enti per il trasporto o la distribuzione del gas ai sensi degli articoli 162–163 della 2003. évi CXXIX. törvény a közbeszerzésekről e sulla base di un’autorizzazione ai sensi della 2003. évi XLII. törvény a földgázellátásról
  2. Enti per il trasporto o la distribuzione dell’energia termica ai sensi degli articoli 162–163 della 2003. évi CXXIX. törvény a közbeszerzésekről e sulla base di un’autorizzazione ai sensi della 2005. évi XVIII. törvény a földgázellátásról

Malta

  1. Korporazzjoni Enemalta (Enemalta Corporation)

Paesi Bassi

  1. Enti operanti nel settore del trasporto o della distribuzione di gas sulla base di una autorizzazione (vergunning) concessa dalle amministrazioni locali ai sensi della Gemeentewet. Per esempio: NV Nederlandse Gasunie
  2. Autorità municipali o provinciali operanti nel settore del trasporto o della distribuzione del gas ai sensi della Gemeentewet o della Provinciewet. Ad esempio: NV Nederlandse Gasunie
  3. Autorità locali, o loro consorzi, per l’erogazione di energia termica al pubblico

Austria

  1. Enti titolari di autorizzazione per il trasporto o la distribuzione di calore ai sensi della Energiewirtschaftsgesetz, dRGBl. I, pagg. 1451-1935 o della Gaswirtschaftgesetz, BGBl. I No 121/2000, e successive modificazioni
  2. Enti titolari di autorizzazione per il trasporto o la distribuzione di calore ai sensi del Gewerbeordnung, BGBl No 194/1994, e successive modificazioni

Polonia

Società energetiche ai sensi della ustawa z dnia 10 kwietnia 1997 r. Prawo energetyczne, fra cui:

  1. Dolnośląska Spółka Gazownictwa Sp. z o.o. we Wrocławiu
  2. Europol Gaz S.A Warszawa
  3. Gdańskie Przedsiębiorstwo Energetyki Cieplnej Sp. z o.o.
  4. Górnośląska Spółka Gazownictwa Sp. z o.o., Zabrze
  5. Karpacka Spółka Gazownictwa Sp. z o.o. w Tarnowie
  6. Komunalne Przedsiębiorstwo Energetyki Cieplnej Sp. z o.o., Karczew
  7. Mazowiecka Spółka Gazownictwa Sp. z o.o. Warszawa
  8. Miejskie Przedsiębiorstwo Energetyki Cieplnej S. Α., Tarnów
  9. OPEC Grudziądz Sp. z o.o.
  10. Ostrowski Zakład Ciepłowniczy S.A., Ostrów Wielkopolski
  11. Pomorska Spółka Gazownictwa Sp. z o.o., Gdańsk
  12. Przedsiębiorstwo Energetyki Cieplnej – Gliwice Sp. z o, o.
  13. Przedsiębiorstwo Energetyki Cieplnej w Dąbrowie Górniczej S.A.
  14. Stołeczne Przedsiębiorstwo Energetyki Cieplnej S.A., Warszawa
  15. Wielkopolska Spółka Gazownictwa Sp. z o.o., Poznań
  16. Wojewódzkie Przedsiębiorstwo Energetyki Cieplnej w Legnicy S.A.
  17. Zakład Energetyki Cieplnej w Wołominie Sp. z o.o.
  18. Zespół Elektrociepłowni Bydgoszcz S.A.
  19. Zespół Elektrociepłowni Bytom S.A.
  20. Elektrociepłownia Zabrze S.A.
  21. Ciepłownia Łańcut Sp. z.ο.ο.

Portogallo

Enti che trasportano o distribuiscono gas ai sensi dei seguenti atti:

  1. Decreto-Lei no 30/2006, del 15 febbraio 2006, que estabelece os princípios gerais de organização e funcionamento do Sistema Nacional de Gás Natural (SNGN), bem como o exercício das actividades de recepção, armazenamento, transporte, distribuição e comercialização de gás natural
  2. Decreto-Lei no 140/2006, del 26 luglio 2006, que desenvolve os princípios gerais relativos à organização e funcionamento do SNGN, regulamentando o regime jurídico aplicável ao exercício daquelas actividades

Romania

  1. «Societatea Naţională de Transport Gaze Naturale Transgaz – SA Mediaş»
  2. SC Distrigaz Sud SA
  3. E. ON Gaz România SA
  4. E.ON Gaz Distribuţie SA – Societăţi de distribuţie locală

Slovenia

Enti che trasportano o distribuiscono gas ai sensi della Energetski zakon (Uradni list RS, 79/1999) ed enti che trasportano o distribuiscono energia termica ai sensi delle seguenti decisioni adottate dai comuni:

Mat. št.

Naziv

Poštna Št.

Kraj

5226406

Javno podjetje Energetika Ljubljana d.o.o.

1000

Ljubljana

5796245

Podjetje Za Oskrbo Z Energijo Ogrevanje Piran d.o.o. Piran – Pirano

6330

Piran

5926823

JEKO – IN, javno komunalno podjetje, d.o.o.,Jesenice

4270

Jesenice

1954288

Geoplin plinovodi d.o.o.

1000

Ljubljana

5034477

Plinarna Maribor, družba za proizvodnjo, distribucijo
energentov, trgovino in storitve d.d.

2000

Maribor

5705754

Petrol energetika d.o.o. Ravne na Koroškem

2390

Ravne na Koroškem

5789656

Javno podjetje Plinovod Sevnica

8290

Sevnica

5865379

Adriaplin podjetje za distribucijo zemeljskega
plina d.o.o. Ljubljana

1000

Ljubljana

5872928

Mestni plinovodi distribucija plina d.o.o.

6000

Koper

5914531

Energetika Celje javno podjetje d.o.o.

3000

Celje

5015731

Javno komunalno podjetje Komunala Trbovlje d.o.o.

1420

Trbovlje

5067936

Komunala d.o.o. javno podjetje Murska Sobota

9000

Murska Sobota

5067804

Javno komunalno podjetje Komunala Kočevje d.o.o.

1330

Kočevje

1574558

Oks občinske komunalne storitve d.o.o.
Šempeter pri Gorici

5290

Šempeter pri Gorici

1616846

Energetika Preddvor, energetsko podjetje d.o.o.

4205

Preddvor

5107199

Javno podjetje Toplotna oskrba, d.o.o.

2000

Maribor

5231787

Javno podjetje Komunalna energetika Nova Gorica d.o.o.

5000

Nova
Gorica

5433215

Toplarna Železniki, proizvodnja in distribucija toplotne energije d.o.o.

4228

Železniki

5545897

Toplarna Hrastnik, javno podjetje za proizvodnjo, distribucijo in prodajo toplotne energije, d.o.o.

1430

Hrastnik

5615402

Spitt d.o.o. Zreče

3214

Zreče

5678170

Energetika Nazarje d.o.o.

3331

Nazarje

5967678

Javno podjetje Dom Nazarje, podjetje za oskrbo z energijo in vodo ter upravljanje z mestnimi napravami d.o.o.

3331

Nazarje

5075556

Loška komunala, oskrba z vodo in plinom, d.d. Škofja Loka

4220

Škofja Loka

5222109

Komunalno podjetje Velenje d.o.o. izvajanje komunalnih dejavnosti d.o.o.

3320

Velenje

5072107

Javno komunalno podjetje Slovenj Gradec d.o.o.

2380

Slovenj Gradec

5073162

Komunala Slovenska Bistrica, podjetje za komunalne in druge storitve, d.o.o.

2310

Slovenska Bistrica

Slovacchia

  1. Enti che, sulla base di un’autorizzazione, prestano o gestiscono attività di produzione, distribuzione, trasporto, stoccaggio e fornitura di gas al pubblico ai sensi della legge n. 656/2004 Coll.
  2. Enti che, sulla base di un’autorizzazione, prestano o gestiscono attività di produzione, distribuzione, trasporto, stoccaggio e fornitura di energia termica al pubblico ai sensi della legge n. 657/2004 Coll.

Per esempio:

  1. Slovenský plynárenský priemysel, a.s.

Finlandia

Enti pubblici o d’altro genere che gestiscono sistemi di trasporto e distribuzione di gas ai sensi del maakaasumarkkinalaki//naturgasmarknadslagen (508/2000) nonché enti pubblici o d’altro genere che forniscono gas a tali sistemi; enti municipali o imprese pubbliche che producono, trasportano o distribuiscono calore o forniscono calore alle reti

Svezia

  1. Enti di trasporto o distribuzione di gas o energia termica in virtù di una concessione rilasciata ai sensi della lagen (1978:160) om vissa rörledningar

Regno Unito

  1. Gli enti pubblici di trasporto del gas conformemente all’articolo 7, paragrafo 1, del Gas Act 1986
  2. Le persone riconosciute titolari di un’impresa di fornitura di gas ai sensi dell’articolo 8 del Gas (Northern Ireland) Order 1996
  3. Le autorità locali che forniscono o gestiscono una rete fissa che fornisce o fornirà un servizio al pubblico in relazione alla produzione, al trasporto o alla distribuzione di energia termica
  4. Le persone titolari di una licenza rilasciata ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 1, lettera a), dell’Electricity Act 1989 che include le disposizioni di cui all’articolo 10, paragrafo 3, di detta legge

b) Prospezione ed estrazione di petrolio o gas

Belgio

Bulgaria

Enti che effettuano prospezione o estrazione di petrolio o gas in conformità della Закона за подземните богатства (обн., ДВ, бр.23/ 12.3.1999) o della Закона за концесиите (обн., ДВ, бр. 36/02.5.2006):

  1. «Дайрект Петролеум България» – ЕООД, София
  2. «Петреко-България» – ЕООД, София
  3. «Проучване и добив на нефт и газ» – АД, София
  4. «Мерлоуз Рисорсиз» – ООД, Люксембург
  5. «Мерлоуз Рисорсиз САРЛ», Люксембург
  6. «ОМВ (България) Извънтериториално проучване» – ООД, Виена, Австрия
  7. «Джей Кей Екс България Лимитид» – Лондон, Англия
  8. «Рамко България Лимитид» – Абърдийн, Шотландия
  9. «Болкан Експлорърс (България) Лимитид» – Дъблин, Ирландия
  10. ОАО «Башкиргеология», Уфа, Руска федерация
  11. «Винтидж Петролеум България, Инк.» – Кайманови острови

Repubblica ceca

Tutti gli enti aggiudicatori nei settori che gestiscono un’area geografica specifica per la prospezione o l’estrazione di petrolio o di gas (ai sensi del punto 4, paragrafo 1, lettera i), della legge n. 137/2006 sugli appalti pubblici, e successive modificazioni)

Ad esempio:

  1. Moravské naftové doly, a.s.

Danimarca

Enti ai sensi delle seguenti leggi:

  1. Lov om Danmarks undergrund, cfr. il regolamento di consolidamento n. 889 del 4 luglio 2007
  2. Lov om kontinentalsoklen, cfr. il regolamento di consolidamento n. 1101 del 18 novembre 2005

Germania

  1. Imprese ai sensi della Bundesberggesetz del 13 agosto 1980, modificata da ultimo il 9 dicembre 2006

Estonia

  1. Enti che operano ai sensi dell’articolo 10, paragrafo 3, della legge sugli appalti pubblici (RT I 21.2.2007, 15, 76) e dell’articolo 14 delle legge sulla concorrenza (RT I 2001, 56.332)

Irlanda

Enti titolari di un’autorizzazione, di una licenza, di un permesso o di una concessione per la prospezione o l’estrazione di petrolio e di gas in forza dei seguenti atti:

  1. Continental Shelf Act 1968
  2. Petroleum and Other Minerals Development Act 1960
  3. Licensing Terms for Offshore Oil and Gas Exploration and Development 1992
  4. Petroleum (Production) Act (NI) 1964

Grecia

  1. «Ελληνικά Πετρέλαια Α.Ε.», ai sensi della legge 2593/98 για την αναδιοργάνωση της Δ.Ε.Π. Α.Ε. και των θυγατρικών της εταιρειών, το καταστατικό αυτής και άλλες διατάξεις

Spagna

  1. BG International Limited Quanum, Asesores & Consultores, S.A.
  2. Cambria Europe, Inc.
  3. CNWL oil (España), S.A.
  4. Compañía de investigación y explotaciones petrolíferas, S.A.
  5. Conoco limited
  6. Eastern España, S.A.
  7. Enagas, S.A.
  8. España Canadá resources Inc.
  9. Fugro – Geoteam, S.A.
  10. Galioil, S.A.
  11. Hope petróleos, S.A.
  12. Locs oil compay of Spain, S.A.
  13. Medusa oil Ltd.
  14. Murphy Spain oil company
  15. Onempm España, S.A.
  16. Petroleum oil & gas España, S.A.
  17. Repsol Investigaciones petrolíferas, S.A.
  18. Sociedad de hidrocarburos de Euskadi, S.A.
  19. Taurus petroleum, AN.
  20. Teredo oil limited
  21. Unión Fenosa gas exploración y producción, S.A.
  22. Wintersahll, AG
  23. YCI España, L.C.
  24. Altri enti che operano ai sensi della Ley 34/1998, de 7 de octubre, del Sector de hidrocarburos e della relativa normativa di attuazione

Francia

  1. Enti responsabili della prospezione e dell’estrazione di petrolio o di gas in conformità del Code minier e della relativa normativa di attuazione, in particolare il Décret no 95-427 del 19 aprile 1995 e il Décret no 2006-648 del 2 giugno 2006 relatif aux titres miniers et aux titres de stockage souterrain.

Italia

Enti titolari di un’autorizzazione, di un permesso, di una licenza o di una concessione per la prospezione o l’estrazione di petrolio e di gas o per lo stoccaggio sotterraneo di gas naturale in forza dei seguenti atti:

  1. legge 10 febbraio 1953, n. 136
  2. legge 11 gennaio 1957, n. 6, modificata dalla legge 21 luglio 1967, n. 613
  3. legge 9 gennaio 1991, n. 9
  4. decreto legislativo 25 novembre 1996, n. 625
  5. legge 26 aprile 1974, n. 170, modificata dal decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164

Cipro

Lettonia

Tutte le società che hanno ottenuto la licenza necessaria e hanno avviato attività di prospezione e di estrazione di petrolio o di gas

Lituania

  1. Società di capitali ad azionariato diffuso «Geonafta»
  2. Società di capitali ad azionariato chiuso lituano-danese «Minijos nafta»
  3. Società di capitali ad azionariato chiuso lituana-svedese «Genčių nafta»
  4. Società di capitali ad azionariato chiuso «Geobaltic»
  5. Società di capitali ad azionariato chiuso «Manifoldas»
  6. Altri enti che operano conformemente all’articolo 70, paragrafi 1 e 2, della legge sugli appalti pubblici della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale n. 84-2000, 1996; n. 4‑102, 2006) e che operano nel settore della prospezione e dell’estrazione di petrolio o di gas ai sensi della legge sullo sfruttamento delle risorse geologiche della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale n. 53-1582, 1995; n. 35-1164, 2001)

Lussemburgo

Ungheria

  1. Enti che effettuano attività di prospezione o di estrazione di petrolio o di gas sulla base di un’autorizzazione o di una concessione ai sensi della 1993. évi XLVIII. törvény a bányászatról

Malta

  1. La Petroleum (Production) Act (Cap. 156) e la relativa normativa secondaria e la Continental Shelf Act (Cap. 194) e la relativa normativa secondaria

Paesi Bassi

  1. Enti ai sensi della Mijnbouwwet (1° gennaio 2003)

Austria

  1. Enti autorizzati alla prospezione o all’estrazione di petrolio o gas ai sensi della Mineralrohstoffgesetz, BGBl I n. 38/1999 e successive modificazioni

Polonia

Enti che effettuano attività connesse alla prospezione, alla ricerca o all’estrazione di gas, di petrolio e dei relativi prodotti naturali derivati, lignite, carbone o altri combustibili solidi sulla base dell’ustawa z dnia 4 lutego 1994 r. Prawo geologiczne i górnicze, fra cui:

  1. Polskie Górnictwo Naftowe i Gazownictwo S.A.
  2. Petrobaltic S.A.
  3. Zakład Odmetanowienia Kopalń Sp. z.o.o.
  4. Operator Gazociągów Przesyłowych GAZ-SYSTEM Spółka Akcyjna

Portogallo

Enti titolari di un’autorizzazione, di una licenza o di un contratto di concessione per la ricerca e l’estrazione di petrolio e gas ai sensi dei seguenti atti:

  1. Decreto-Lei no 109/94, del 26 aprile 1994; Declaração de rectificação no 64/94, del 31 maggio 1994 e Portaria no 790/94, del 5 settembre 1994
  2. Despacho no 82/94 24 agosto 1994 e Despacho Conjunto no A-87/94-XII, del 17 gennaio 1994
  3. III, no 167, del 21 luglio 1994 e Aviso, DR III no 60, del 12 marzo 2002

Romania

  1. Societatea Naţională «Romgaz» S.A. Mediaş
  2. S.C. PETROM S.A

Slovenia

Enti che effettuano la prospezione e l’estrazione di petrolio ai sensi della Zakon o rudarstvu (Uradni list RS, 56/1999)

Mat. št.

Naziv

Poštna Št.

Kraj

1328255

Nafta Lendava

9220

Lendava

Slovacchia

  1. Enti che effettuano estrazione di gas sulla base dell’autorizzazione concessa ai sensi della legge n. 656/2004 Coll.
  2. Enti che effettuano attività di prospezione geologica o di estrazione dei giacimenti di petrolio sulla base del permesso minerario concesso ai sensi della legge n. 51/1988 Coll., modificata dalle leggi n. 499/1991 Coll., n. 154/1995 Coll., n. 58/1998 Coll., n. 533/2004 Coll., e ai sensi della legge n. 214/2002 Coll.

Finlandia

Svezia

Enti titolari di concessione per la prospezione o l’estrazione di petrolio o di gas in virtù della minerallagen (1991:45) o che hanno ottenuto un’autorizzazione ai sensi della lagen (1966:314) om kontinentalsockeln

Regno Unito

  1. Soggetti operanti in virtù di una licenza rilasciata ai sensi del Petroleum Act 1998 o di atto di effetto equivalente
  2. Soggetti titolari di una licenza ai sensi del Petroleum (Production) Act (Northern Ireland) 1964

c) Prospezione ed estrazione di carbone e di altri combustibili solidi

Belgio

Bulgaria

Enti che effettuano ricerca o estrazione di carbone o altri combustibili solidi in conformità della Закона за подземните богатства (обн., ДВ, бр.23/ 12.3.1999) o della Закона за концесиите (обн., ДВ, бр. 36/02.5.2006):

  1. «Балкан МК» – ЕООД
  2. «Въгледобив Бобов дол» – ЕООД
  3. «Въглища Перник» – ООД
  4. «Геология и геотехника» – ООД
  5. «Елшица-99» – АД
  6. «Енемона» – АД
  7. «Карбон Инвест» – ООД
  8. «Каусто-голд» – АД
  9. «Мес Ко ММ5» – ЕООД
  10. «Мина Балкан – 2000» – АД
  11. «Мина Бели брег» – АД
  12. «Мина Открит въгледобив» – АД
  13. «Мина Станянци» – АД
  14. «Мина Черно море – Бургас» – ЕАД
  15. «Мина Чукурово» – АД
  16. «Мининвест» – ООД
  17. «Мини Марица-изток» – ЕАД
  18. «Минно дружество Белоградчик» – АД
  19. «Рекоул» – АД
  20. «Руен Холдинг» – АД
  21. «Фундаментал» – ЕООД

Repubblica ceca

Tutti gli enti aggiudicatori nei settori che gestiscono un’area geografica specifica per la prospezione o l’estrazione di carbone o altri combustibili solidi (ai sensi del punto 4, paragrafo 1, lettera i), della legge n. 137/2006 sugli appalti pubblici, e successive modificazioni)

Ad esempio:

  1. Czech Coal Services a.s.
  2. OKD, a.s.
  3. Severočeské doly a.s.
  4. Sokolovská uhelná, právní nástupce, a.s.

Danimarca

  1. Enti di prospezione o estrazione del carbone o di altri combustibili solidi ai sensi del regolamento di consolidamento n. 784 del 21 giugno 2007

Germania

  1. Imprese ai sensi della Bundesberggesetz del 13 agosto 1980, modificata da ultimo il 9 dicembre 2006

Estonia

  1. AS Eesti Põlevkivi

Irlanda

  1. Bord na Mona plc. istituita e operante conformemente al Turf Development Act 1946 to 1998

Grecia

  1. «Δημόσια Επιχείρηση Ηλεκτρισμού», impresa di prospezione e estrazione di carbone e altri combustibili solidi ai sensi del codice minerario del 1973, modificato dalla legge del 27 aprile 1976

Spagna

  1. Alto Bierzo, S.A.
  2. Antracitas de Arlanza, S.A.
  3. Antracitas de Gillon, S.A.
  4. Antracitas de La Granja, S.A.
  5. Antracitas de Tineo, S.A.
  6. Campomanes Hermanos, S.A.
  7. Carbones de Arlanza, S.A.
  8. Carbones de Linares, S.A.
  9. Carbones de Pedraforca, S.A.
  10. Carbones del Puerto, S.A.
  11. Carbones el Túnel, S.L.
  12. Carbones San Isidro y María, S.A.
  13. Carbonífera del Narcea, S.A.
  14. Compañía Minera Jove, S.A.
  15. Compañía General Minera de Teruel, S.A.
  16. Coto minero del Narcea, S.A.
  17. Coto minero del Sil, S.A.
  18. Empresa Nacional Carbonífera del Sur, S.A.
  19. Endesa, S.A.
  20. González y Díez, S.A.
  21. Hijos de Baldomero García, S.A.
  22. Hullas del Coto Cortés, S.A.
  23. Hullera Vasco-leonesa, S.A.
  24. Hulleras del Norte, S.A.
  25. Industrial y Comercial Minera, S.A.
  26. La Carbonífera del Ebro, S.A.
  27. Lignitos de Meirama, S.A.
  28. Malaba, S.A.
  29. Mina Adelina, S.A.
  30. Mina Escobal, S.A.
  31. Mina La Camocha, S.A.
  32. Mina La Sierra, S.A.
  33. Mina Los Compadres, S.A.
  34. Minas de Navaleo, S.A.
  35. Minas del Principado, S.A.
  36. Minas de Valdeloso, S.A.
  37. Minas Escucha, S.A.
  38. Mina Mora primera bis, S.A.
  39. Minas y explotaciones industriales, S.A.
  40. Minas y ferrocarriles de Utrillas, S.A.
  41. Minera del Bajo Segre, S.A.
  42. Minera Martín Aznar, S.A.
  43. Minero Siderúrgica de Ponferrada, S.A.
  44. Muñoz Sole hermanos, S.A.
  45. Promotora de Minas de carbón, S.A.
  46. Sociedad Anónima Minera Catalano-aragonesa
  47. Sociedad minera Santa Bárbara, S.A.
  48. Unión Minera del Norte, S.A.
  49. Union Minera Ebro Segre, S.A.
  50. Viloria Hermanos, S.A.
  51. Virgilio Riesco, S.A.
  52. Altri enti che operano ai sensi della Ley 22/1973, de 21 de julio, de Minas e della relativa normativa di attuazione

Francia

  1. Enti responsabili della prospezione e dell’estrazione di carbone o di altri combustibili solidi fossili in conformità del Code minier e della relativa normativa di attuazione, in particolare il Décret n. 95-427 del 19 aprile 1995 e il Décret n. 2006-648 del 2 giugno 2006 relatif aux titres miniers et aux titres de stockage souterrain

Italia

  1. Carbosulcis S.p.A.

Cipro

Lettonia

Lituania

  1. Enti conformi ai requisiti di cui all’articolo 70, paragrafi 1 e 2, della legge sugli appalti pubblici della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale n. 84‑2000, 1996; n. 4-102, 2006) e che operano nel settore della prospezione e dell’estrazione del carbone e di altri combustibili solidi ai sensi della legge sullo sfruttamento delle risorse geologiche della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale n. 63-1582, 1995; n. 35-1164, 2001)

Lussemburgo

Ungheria

  1. Enti che effettuano attività di estrazione di carbone o altri combustibili fossili sulla base di un’autorizzazione o di una concessione ai sensi della 1993. évi XLVIII. törvény a bányászatról

Malta

Paesi Bassi

  1. Enti ai sensi della Mijnbouwwet (1° gennaio 2003)

Austria

  1. Enti autorizzati alla prospezione o all’estrazione di carbone o altri combustibili fossili solidi ai sensi della Mineralrohstoffgesetz, BGBl. I No 38/1999, e successive modificazioni

Polonia

Enti che effettuano attività connesse alla prospezione, alla ricerca o all’estrazione di gas, di petrolio e dei relativi prodotti naturali derivati, lignite, carbone o altri combustibili solidi sulla base dell’ustawa z dnia 4 lutego 1994 r. Prawo geologiczne i górnicze, fra cui:

  1. Kompania Węglowa S.A.
  2. Jastrzębska Spółka Węglowa S.A.
  3. Katowicki Holding Węglowy S.A.
  4. Kopalnia Węgla Kamiennego Sobieski Jaworzno Ш
  5. Lubelski Węgiel Bogdanka S.A.
  6. Kopalnia Węgla Kamiennego Budryk S.A.
  7. Kopalnia Węgla Kamiennego Kazimierz-Juliusz Spółka z o.o.
  8. Kopalnia Węgla Brunatnego Bełchatów S.A.
  9. Kopalnia Węgla Brunatnego Turów S.A.
  10. Kopalnia Węgla Brunatnego «Konin» S.A.
  11. Kopalnia Węgla Brunatnego «Sieniawa» S.A.
  12. Kopalnia Węgla Brunatnego «Adamów» S.A w Turku
  13. Kopalnia Węgla Brunatnego Konin w Kleczewie S.A.
  14. Południowy KoncernWęglowy S.A.

Portogallo

  1. Empresa de Desenvolvimento Mineiro, SA, ai sensi dei Decretos-Lei no 90/90 e no 87/90, entrambi del 16 marzo

Romania

  1. Compania Naţională a Huilei – SA Petroşani
  2. Societatea Naţională a Lignitului Oltenia – SA
  3. Societatea Naţională a Cărbunelui – SA Ploieşti
  4. Societatea Comercială Minieră «Banat-Anina» SA
  5. Compania Naţională a Uraniului SA Bucureşti
  6. Societatea Comercială Radioactiv Mineral Măgurele

Slovenia

Enti che effettuano la prospezione e l’estrazione di carbone ai sensi della Zakon o rudarstvu (Uradni list RS, 56/1999):

Mat. št.

Naziv

Poštna Št.

Kraj

5920850

RTH, Rudnik Trbovlje–Hrastnik, d.o.o.

1420

Trbovlje

5040361

Premogovnik Velenje

3320

Velenje

Slovacchia

Enti che effettuano attività di esplorazione geologica o di estrazione dei depositi di carbone sulla base del permesso minerario concesso ai sensi della legge n. 51/1988 Coll., modificata dalle leggi n. 499/1991 Coll., n. 154/1995 Coll., n. 58/1998 Coll., n. 533/2004 Coll., e ai sensi della legge n. 214/2002 Coll.

Finlandia

Enti titolari di concessione speciale per la prospezione o l’estrazione di combustibili solidi ai sensi della laki oikeudesta luovuttaa valtion kiinteistövarallisuutta//lagen om rätt att överlata statlig fastighetsförmögenhet (973/2002)

Svezia

Enti titolari di concessione per la prospezione e l’estrazione di carbone o di altri combustibili solidi ai sensi della minerallagen (1991:45) o della lagen (1985:620) om vissa torvfyndigheter o che hanno ottenuto un’autorizzazione ai sensi della lagen (1966:314) om kontinentalsockeln

Regno Unito

  1. Gli operatori titolari di licenza (ai sensi del Coal Industry Act 1994)
  2. The Department of Enterprise, Trade and Investment (Northern Ireland)
  3. Soggetti operanti in virtù di una licenza di prospezione, una concessione mineraria, una licenza mineraria o un permesso minerario quali definiti dall’articolo 57(1) del Mineral Development Act (Northern Ireland) 1969

Allegato III B- Svizzera

a) Trasporto o distribuzione di gas o di calore

Enti preposti al trasporto od alla distribuzione di gas in virtù di una concessione a norma dell’articolo 2 della legge federale del 4 ottobre 1963 17 sugli impianti di trasporto in condotta di combustibili e carburanti liquidi o gassosi (RS 741.1 )

Enti che si occupano di trasporto o di distribuzione del calore in virtù di una concessione cantonale.

Ad esempio: SWISSGAS AG, Gaznat SA, Gasverbund Ostschweiz AG, REFUNA AG, Cadbar SA.

b) Prospezione ed estrazione di petrolio o gas

Enti preposti alla prospezione ed allo sfruttamento di giacimenti di petrolio o di gas in conformità del Concordato del 24 settembre 1955 18 concernente la ricerca e lo sfruttamento di giacimenti petroliferi tra i cantoni di Zurigo, Svitto, Glarona, Zugo, Sciaffusa, Appenzello esterno, Appenzello interno, San Gallo, Argovia e Turgovia.

Ad esempio : Seag AG.

c) Prospezione ed estrazione di carbone e di altri combustibili solidi

In Svizzera non vi sono enti di questo tipo.

Allegato IV19

(di cui all’art. 3 par. 1 e 2 f) e 5 dell’Accordo)

Enti privati interessati che prestano un servizio pubblico

Allegato IV A– Unione

a) Produzione, trasporto o distribuzione di acqua potabile

Belgio

  1. Società comunali e intercomunali, per questa parte delle loro attività
  2. Société Wallonne des Eaux
  3. Vlaams Maatschappij voor Watervoorziening

Bulgaria

  1. «Тузлушка гора» – ЕООД, Антоново
  2. «В И К – Батак» – ЕООД, Батак
  3. «В и К – Белово» – ЕООД, Белово
  4. «Водоснабдяване и канализация Берковица» – ЕООД, Берковица
  5. «Водоснабдяване и канализация» – ЕООД, Благоевград
  6. «В и К – Бебреш» – ЕООД, Ботевград
  7. «Инфрастрой» – ЕООД, Брацигово
  8. «Водоснабдяване» – ЕООД, Брезник
  9. «Водоснабдяване и канализация» – ЕАД, Бургас
  10. «Лукойл Нефтохим Бургас» АД, Бургас
  11. «Бързийска вода» – ЕООД, Бързия
  12. «Водоснабдяване и канализация» – ООД, Варна
  13. «ВиК» ООД, к.к. Златни пясъци
  14. «Водоснабдяване и канализация Йовковци» – ООД, Велико Търново
  15. «Водоснабдяване, канализация и териториален водоинженеринг» – ЕООД, Велинград
  16. «ВИК» – ЕООД, Видин
  17. «Водоснабдяване и канализация» – ООД, Враца
  18. «В И К» – ООД, Габрово
  19. «В И К» – ООД, Димитровград
  20. «Водоснабдяване и канализация» – ЕООД, Добрич
  21. «Водоснабдяване и канализация – Дупница» – ЕООД, Дупница
  22. ЧПСОВ, в.с. Елени
  23. «Водоснабдяване и канализация» – ООД, Исперих
  24. «Аспарухов вал» ЕООД, Кнежа
  25. «В И К – Кресна» – ЕООД, Кресна
  26. «Меден кладенец» – ЕООД, Кубрат
  27. «ВИК» – ООД, Кърджали
  28. «Водоснабдяване и канализация» – ООД, Кюстендил
  29. «Водоснабдяване и канализация» – ООД, Ловеч
  30. «В и К – Стримон» – ЕООД, Микрево
  31. «Водоснабдяване и канализация» – ООД, Монтана
  32. «Водоснабдяване и канализация – П» – ЕООД, Панагюрище
  33. «Водоснабдяване и канализация» – ООД, Перник
  34. «В И К» – ЕООД, Петрич
  35. «Водоснабдяване, канализация и строителство» – ЕООД, Пещера
  36. «Водоснабдяване и канализация» – ЕООД, Плевен
  37. «Водоснабдяване и канализация» – ЕООД, Пловдив
  38. «Водоснабдяване–Дунав» – ЕООД, Разград
  39. «ВКТВ» – ЕООД, Ракитово
  40. ЕТ «Ердуван Чакър», Раковски
  41. «Водоснабдяване и канализация» – ООД, Русе
  42. «Екопроект-С» ООД, Русе
  43. «УВЕКС» – ЕООД, Сандански
  44. «ВиК-Паничище» ЕООД, Сапарева баня
  45. «Водоснабдяване и канализация» – ЕАД, Свищов
  46. «Бяла» – ЕООД, Севлиево
  47. «Водоснабдяване и канализация» – ООД, Силистра
  48. «В и К» – ООД, Сливен
  49. «Водоснабдяване и канализация» – ЕООД, Смолян
  50. «Софийска вода» – АД, София
  51. «Водоснабдяване и канализация» – ЕООД, София
  52. «Стамболово» – ЕООД, Стамболово
  53. «Водоснабдяване и канализация» – ЕООД, Стара Загора
  54. «Водоснабдяване и канализация-С» – ЕООД, Стрелча
  55. «Водоснабдяване и канализация – Тетевен» – ЕООД, Тетевен
  56. «В и К – Стенето» – ЕООД, Троян
  57. «Водоснабдяване и канализация» – ООД, Търговище
  58. «Водоснабдяване и канализация» – ЕООД, Хасково
  59. «Водоснабдяване и канализация» – ООД, Шумен
  60. «Водоснабдяване и канализация» – ЕООД, Ямбол

Repubblica ceca

Tutti gli enti aggiudicatori che forniscono servizi nel settore della gestione dell’acqua ai sensi della definizione di cui alla sezione 4, paragrafo 1, lettere d) ed e), della legge n. 137/2006 sugli appalti pubblici

Ad esempio:

  1. Veolia Voda Česká Republika, a.s.
  2. Pražské vodovody a kanalizace, a.s.
  3. Severočeská vodárenská společnost a.s.
  4. Severomoravské vodovody a kanalizace Ostrava a.s.
  5. Ostravské vodárny a kanalizace a.s.

Danimarca

  1. Enti fornitori di acqua conformemente all’articolo 3, comma 3, della lov om vandforsyning m.v., cfr. regolamento di consolidamento n. 71 del 17 gennaio 2007

Germania

  1. Enti per la produzione o distribuzione di acqua ai sensi delle Eigenbetriebsverordnungen o delle Eigenbetriebsgesetze dei Länder (imprese di servizi pubblici)
  2. Enti per la produzione o distribuzione di acqua ai sensi delle Gesetze über die kommunale Gemeinschaftsarbeit oder Zusammenarbeit dei Länder
  3. Enti per la produzione o distribuzione di acqua ai sensi della Gesetz über Wasser- und Bodenverbände del 12 febbraio 1991, modificata da ultimo il 15 maggio 2002
  4. Imprese di servizi pubblici per la produzione o distribuzione di acqua ai sensi delle Kommunalgesetze, in particolare le Gemeindeverordnungen dei Länder
  5. Imprese istituite ai sensi della Aktiengesetz del 6 settembre 1965, modificata da ultimo il 5 gennaio 2007, o della GmbH-Gesetz del 20 aprile 1892, modificata da ultimo il 10 novembre 2006, o con status giuridico di Kommanditgesellschaft (società in accomandita), per la produzione o distribuzione di acqua sulla base di un contratto speciale con autorità regionali o locali

Estonia

Enti che operano ai sensi dell’articolo 10, paragrafo 3, della legge sugli appalti pubblici (RT I 21.2.2007, 15, 76) e dell’articolo 14 delle legge sulla concorrenza (RT I 2001, 56.332):

  1. AS Haapsalu Veevärk
  2. AS Kuressaare Veevärk
  3. AS Narva Vesi
  4. AS Paide Vesi
  5. AS Pärnu Vesi
  6. AS Tartu Veevärk
  7. AS Valga Vesi
  8. AS Võru Vesi

Irlanda

Enti di produzione o distribuzione dell’acqua ai sensi del Local Government [Sanitary Services] Act 1878 to 1964

Grecia

  1. «Εταιρεία Υδρεύσεως και Αποχετεύσεως Πρωτευούσης Α.Ε.» («Ε.Υ.Δ.Α.Π.» or «Ε.Υ.Δ.Α.Π. Α.Ε.»). Lo status giuridico della società è disciplinato dalla legge di consolidamento 2190/1920, dalla legge 2414/1996 in combinato disposto con le disposizioni della legge 1068/80 e della legge 2744/1999
  2. «Εταιρεία Ύδρευσης και Αποχέτευσης Θεσσαλονίκης Α.Ε.» («Ε.Υ.Α.Θ. Α.Ε.») disciplinata dalle disposizioni della legge n. 2937/2001 (GU greca 169 Α’) e della legge n. 2651/1998 (GU greca 248 Α’)
  3. «Δημοτική Επιχείρηση Ύδρευσης και Αποχέτευσης Μείζονος Περιοχής Βόλου» («ΔΕΥΑΜΒ»), che opera ai sensi della legge 890/1979
  4. «Δημοτικές Επιχειρήσεις Ύδρευσης – Αποχέτευσης» (società municipalizzate per la distribuzione dell’acqua e gli impianti di depurazione), che producono e distribuiscono l’acqua ai sensi della legge n. 1069/80 del 23 agosto 1980
  5. «Σύνδεσμοι Ύδρευσης» (consorzi municipali e comunali per la distribuzione dell’acqua), che operano ai sensi del decreto presidenziale n. 410/1995, in applicazione del Κώδικoς Δήμων και Κοινοτήτων
  6. «Δήμοι και Κοινότητες», (municipalità e comuni) che operano ai sensi del decreto legge n. 410/1995, in applicazione del Κώδικoς Δήμων και Κοινοτήτων

Spagna

  1. Mancomunidad de Canales de Taibilla
  2. Aigües de Barcelona S.A., y sociedades filiales
  3. Canal de Isabel II
  4. Agencia Andaluza del Agua
  5. Agencia Balear de Agua y de la Calidad Ambiental
  6. Altri enti pubblici che fanno parte o dipendono dalle «Comunidades Autónomas» e dalle «Corporaciones locales» e che operano nel settore della distribuzione dell’acqua potabile
  7. Altri enti privati che godono di diritti speciali o esclusivi concessi dalle «Corporaciones locales» nel settore della distribuzione dell’acqua potabile

Francia

Autorità territoriali o locali ed organismi pubblici locali che esercitano attività di produzione o di distribuzione di acqua potabile:

  1. Régies des eaux (ad esempio: Régie des eaux de Grenoble, Régie des eaux de Megève, Régie municipale des eaux et de l’assainissement de Mont-de-Marsan, Régie des eaux de Venelles)
  2. Organismi responsabili del trasporto, dell’erogazione e della produzione di acqua (ad esempio: Syndicat des eaux d’Ile de France, Syndicat départemental d’alimentation en eau potable de la Vendée, Syndicat des eaux et de l’assainissement du Bas-Rhin, Syndicat intercommunal des eaux de la région grenobloise, Syndicat de l’eau du Var-est, Syndicat des eaux et de l’assainissement du Bas-Rhin)

Italia

  1. Soggetti incaricati della gestione del servizio idrico nelle sue varie fasi, ai sensi del testo unico delle leggi sull’assunzione dei pubblici servizi da parte dei comuni e delle province approvato con regio decreto 15 ottobre 1925, n. 2578, del D.P.R. 4 ottobre 1986, n. 902 nonché del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 recante il testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, con particolare riferimento agli articoli da 112 a 116
  2. Acquedotto Pugliese S.p.A. (D.lgs. 11.5.1999 n. 141)
  3. Ente acquedotti siciliani istituito dalla legge regionale 4 settembre 1979, n. 2/2 e dalla legge regionale 9 agosto 1980, n. 81, in liquidazione con legge regionale 31 maggio 2004, n. 9 (art. 1)
  4. Ente sardo acquedotti e fognature istituito con legge del 5 luglio 1963, n. 9. Poi ESAF S.p.A. nel 2003 – confluita in ABBANOA S.p.A., ente soppresso il 29.7.2005 e posto in liquidazione con L.R. 21.4.2005 n. 7 (art. 5, comma 1) – legge finanziaria 2005

Cipro

  1. Τα Συμβούλια Υδατοπρομήθειας, distribuzione dell’acqua in aree comunali e altre aree ai sensi della περί Υδατοπρομήθειας Δημοτικών και Άλλων Περιοχών Νόμου, Κεφ.350

Lettonia

  1. SIA «Rīgas ūdens» e altri soggetti di diritto pubblico e privato che producono, trasportano e distribuiscono acqua potabile a una sistema fisso e che effettuano acquisti in conformità della legge Par iepirkumu sabiedrisko pakalpojumu sniedzēju vajadzībām

Lituania

  1. Enti di cui all’articolo 70, paragrafi 1 e 2, della legge sugli appalti pubblici della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale n. 84-2000, 1996; n. 4-102, 2006) e che effettuano attività di produzione, trasporto o distribuzione di acqua potabile in conformità della legge sull’acqua potabile e sulla gestione delle acque reflue della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale n. 82‑3260, 2006)

Lussemburgo

  1. Servizi degli enti locali responsabili della distribuzione dell’acqua
  2. Consorzi di autorità locali di produzione o distribuzione di acqua, istituiti dalla Loi concernant la création des syndicats de communes, del 23 febbraio 2001, modificata e completata dalla legge del 23 dicembre 1958 e dalla legge del 29 luglio 1981 e dalla Loi ayant pour objet le renforcement de l’alimentation en eau potable du Grand-Duché du Luxembourg à partir du réservoir d’Esch-sur-Sûre, del 31 luglio 1962
  3. Syndicat de communes pour la construction, l’exploitation et l’entretien de la conduite d’eau du Sud-Est – SESE
  4. Syndicat des Eaux du Barrage d’Esch-sur-Sûre – SEBES
  5. Syndicat intercommunal pour la distribution d’eau dans la région de l’Est – SIDERE
  6. Syndicat des Eaux du Sud – SES
  7. Syndicat des communes pour la construction, l’exploitation et l’entretien d’une distribution d’eau à Savelborn- Freckeisen
  8. Syndicat pour la distribution d’eau dans les communes de Bous, Dalheim, Remich, Stadtbredimus et Waldbredimus – R
  9. Syndicat de distribution d’eau des Ardennes – DEA
  10. Syndicat de communes pour la construction, l’exploitation et l’entretien d’une distribution d’eau dans les communes de Beaufort, Berdorf et Waldbillig
  11. Syndicat des eaux du Centre – SEC

Ungheria

  1. Enti che producono, trasportano o distribuiscono acqua potabile ai sensi degli articoli 162 e 163 della 2003. évi CXXIX. törvény a közbeszerzésekről e della 1995. évi LVII. törvény a villamos energiáról

Malta

  1. Korporazzjoni għas-Servizzi ta’ l-Ilma (Società per i servizi idrici)
  2. Korporazzjoni għas-Servizzi ta’ l-Ilma (Servizi di desalinizzazione dell’acqua)

Paesi Bassi

Enti di produzione o distribuzione dell’acqua ai sensi della Waterleidingwet

Austria

Autorità locali e consorzi di autorità locali che producono, trasportano e distribuiscono acqua potabile ai sensi delle Wasserversorgungsgesetze dei nove Länder federali

Polonia

Società di gestione dell’acqua e delle fognature ai sensi della ustawa z dnia 7 czerwca 2001 r., o zbiorowym zaopatrzeniu w wodę i zbiorowym odprowadzaniu ścieków, che effettuano attività economiche finalizzate alla fornitura di servizi idrici o fognari al pubblico, fra cui:

  1. AQUANET S.A., Poznań
  2. Górnośląskie Przedsiębiorstwo Wodociągów S.A. w Katowicach
  3. Miejskie Przedsiębiorstwo Wodociągów i Kanalizacji S.A. w Krakowie
  4. Miejskie Przedsiębiorstwo Wodociągów i Kanalizacji Sp. z o. o. Wrocław
  5. Miejskie Przedsiębiorstwo Wodociągów i Kanalizacji w Lublinie Sp. z o.o.
  6. Miejskie Przedsiębiorstwo Wodociągów i Kanalizacji w m. st. Warszawie S.A.
  7. Rejonowe Przedsiębiorstwo Wodociągów i Kanalizacji w Tychach S.A.
  8. Rejonowe Przedsiębiorstwo Wodociągów i Kanalizacji Sp. z o.o. w Zawierciu
  9. Rejonowe Przedsiębiorstwo Wodociągów i Kanalizacji w Katowicach S.A.
  10. Wodociągi Ustka Sp. z o.o.
  11. Zakład Wodociągów i Kanalizacji Sp. z o.o. Łódź
  12. Zakład Wodociągów i Kanalizacji Sp. z o.o., Szczecin

Portogallo

  1. Sistemi intercomunali – Imprese che associano lo Stato o altri soggetti pubblici, con posizione maggioritaria nel capitale sociale, e imprese private ai sensi del Decreto-Lei No 379/93 del 5 novembre 1993, modificato dal Decreto-Lei No 176/99 del 25 ottobre 1999, dal Decreto-Lei No 439-A/1999 del 29 ottobre 1999 e dal Decreto-Lei No 103/2003 del 23 maggio 2003. È consentita l’amministrazione diretta da parte dello Stato
  2. Sistemi municipali – Comuni, associazioni di comuni, servizi municipalizzati, imprese con capitale interamente pubblico o a maggioranza pubblico o imprese private, ai sensi della Lei 53-F/2006, del 29 dicembre 2006, e del Decreto-Lei No 379/93 del 5 novembre 1993, modificato dal Decreto-Lei No 176/1999 del 25 ottobre 1999, del Decreto-Lei No 439-A/1999 del 29 ottobre 1999 e del Decreto-Lei No 103/2003 del 23 maggio 2003.

Romania

Departamente ale autorităților locale și companii care produc, transportă și distribuie apă (dipartimenti degli enti locali e società che producono, trasportano e distribuiscono l’acqua); ad esempio:

  1. S.C. APA – C.T.T.A. S.A. Alba Iulia, Alba
  2. S.C. APA – C.T.T.A. S.A. Filiala Alba Iulia S.A., Alba Iulia, Alba
  3. S.C. APA – C.T.T.A. S.A. Filiala Blaj, Blaj, Alba
  4. Compania de Apă Arad
  5. S.C. Aquaterm AG 98 S.A. Curtea de Argeş, Argeş
  6. S.C. APA Canal 2000 S.A. Piteşti, Argeş
  7. S.C. APA Canal S.A. Oneşti, Bacău
  8. Compania de Apă-Canal, Oradea, Bihor
  9. R.A.J.A. Aquabis Bistriţa, Bistriţa-Năsăud
  10. S.C. APA Grup S.A. Botoşani, Botoşani
  11. Compania de Apă, Braşov, Braşov
  12. R.A. APA, Brăila, Brăila
  13. S.C. Ecoaquasa Sucursala Călăraşi, Călăraşi, Călăraşi
  14. S.C. Compania de Apă Someş S.A., Cluj, Cluj-Napoca
  15. S.C. Aquasom S.A. Dej, Cluj
  16. Regia Autonomă Judeţeană de Apă, Constanţa, Constanţa
  17. R.A.G.C. Târgovişte, Dâmboviţa
  18. R.A. APA Craiova, Craiova, Dolj
  19. S.C. Apa-Canal S.A., Baileşti, Dolj
  20. S.C. Apa-Prod S.A. Deva, Hunedoara
  21. R.A.J.A.C. Iaşi, Iaşi
  22. Direcţia Apă-Canal, Paşcani, Iaşi
  23. Societatea Naţională a Apelor Minerale (SNAM)

Slovenia

Enti che producono, trasportano o distribuiscono acqua potabile, in conformità all’atto di concessione ai sensi della Zakon o varstvu okolja (Uradni list RS, 32/93, 1/96) e delle decisioni adottate dai comuni:

Mat. št.

Naziv

Poštna Št.

Kraj

5015731

Javno komunalno podjetje Komunala Trbovlje d.o.o.

1420

Trbovlje

5067936

Komunala d.o.o. javno podjetje Murska Sobota

9000

Murska Sobota

5067804

Javno Komunalno Podjetje Komunala Kočevje d.o.o.

1330

Kočevje

5075556

Loška komunala, oskrba z vodo in plinom, d.d. Škofja Loka

4220

Škofja Loka

5222109

Komunalno podjetje Velenje d.o.o. izvajanje komunalnih dejavnosti d.o.o.

3320

Velenje

5072107

Javno komunalno podjetje Slovenj Gradec d.o.o.

2380

Slovenj Gradec

1122959

Komunala javno komunalno podjetje d.o.o. Gornji Grad

3342

Gornji Grad

1332115

Režijski obrat občine Jezersko

4206

Jezersko

1332155

Režijski obrat občine Komenda

1218

Komenda

1357883

Režijski obrat občine Lovrenc na Pohorju

2344

Lovrenc
Na Pohorju

1563068

Komuna, javno komunalno podjetje d.o.o. Beltinci

9231

Beltinci

1637177

Pindža javno komunalno podjetje d.o.o. Petrovci

9203

Petrovci

1683683

Javno podjetje EDŠ – ekološka družba, d.o.o. Šentjernej

8310

Šentjernej

5015367

Javno podjetje Kovod Postojna, vodovod, kanalizacija, d.o.o., Postojna

6230

Postojna

5015707

Komunalno podjetje Vrhnika proizvodnja in distribucija vode, d.d.

1360

Vrhnika

5016100

Komunalno podjetje Ilirska Bistrica

6250

Ilirska Bistrica

5046688

Javno podjetje Vodovod – kanalizacija, d.o.o. Ljubljana

1000

Ljubljana

5062403

Javno podjetje Komunala Črnomelj d.o.o.

8340

Črnomelj

5063485

Komunala Radovljica, javno podjetje za komunalno dejavnost, d.o.o.

4240

Radovljica

5067731

Komunala Kranj, javno podjetje, d.o.o.

4000

Kranj

5067758

Javno podjetje Komunala Cerknica d.o.o.

1380

Cerknica

5068002

Javno komunalno podjetje Radlje ob Dravi d.o.o.

2360

Radlje Ob Dravi

5068126

JKP, javno komunalno podjetje d.o.o. Slovenske Konjice

3210

Slovenske Konjice

5068134

Javno komunalno podjetje Žalec d.o.o.

3310

Žalec

5073049

Komunalno podjetje ormož d.o.o.

2270

Ormož

5073103

Kop javno komunalno podjetje Zagorje ob Savi, d.o.o.

1410

Zagorje Ob Savi

5073120

Komunala Novo mesto d.o.o., javno podjetje

8000

Novo Mesto

5102103

Javno komunalno podjetje Log d.o.o.

2390

Ravne Na Koroškem

5111501

Okp javno podjetje za komunalne storitve Rogaška Slatina d.o.o.

3250

Rogaška Slatina

5112141

Javno podjetje komunalno stanovanjskopodjetje Litija, d.o.o.

1270

Litija

5144558

Komunalno podjetje Kamnik d.d.

1241

Kamnik

5144574

Javno komunalno podjetje Grosuplje d.o.o.

1290

Grosuplje

5144728

Ksp Hrastnik komunalno – stanovanjsko podjetje d.d.

1430

Hrastnik

5145023

Komunalno podjetje Tržič d.o.o.

4290

Tržič

5157064

Komunala Metlika javno podjetje d.o.o.

8330

Metlika

5210461

Komunalno stanovanjska družba d.o.o. Ajdovščina

5270

Ajdovščina

5213258

Javno komunalno podjetje Dravograd

2370

Dravograd

5221897

Javno podjetje Komunala d.o.o. Mozirje

3330

Mozirje

5227739

Javno komunalno podjetje Prodnik d.o.o.

1230

Domžale

5243858

Komunala Trebnje d.o.o.

8210

Trebnje

5254965

Komunala, komunalno podjetje d.o.o., Lendava

9220

Lendava – Lendva

5321387

Komunalno podjetje Ptuj d.d.

2250

Ptuj

5466016

Javno komunalno podjetje Šentjur d.o.o.

3230

Šentjur

5475988

Javno podjetje Komunala Radeče d.o.o.

1433

Radeče

5529522

Radenska-Ekoss, podjetje za stanovanjsko, komunalno in ekološko dejavnost, Radenci d.o.o.

9252

Radenci

5777372

Vit-Pro d.o.o. Vitanje; Komunala Vitanje, javno podjetje d.o.o.

3205

Vitanje

5827558

Komunalno podjetje Logatec d.o.o.

1370

Logatec

5874220

Režijski obrat občine Osilnica

1337

Osilnica

5874700

Režijski obrat občine Turnišče

9224

Turnišče

5874726

Režijski obrat občine Črenšovci

9232

Črenšovci

5874734

Režijski obrat občine Kobilje

9223

Dobrovnik

5881820

Režijski obrat občina Kanal ob Soči

5213

Kanal

5883067

Režijski obrat občina Tišina

9251

Tišina

5883148

Režijski obrat občina Železniki

4228

Železniki

5883342

Režijski obrat občine Zreče

3214

Zreče

5883415

Režijski obrat občina Bohinj

4264

Bohinjska Bistrica

5883679

Režijski obrat občina Črna na Koroškem

2393

Črna Na Koroškem

5914540

Vodovod – Kanalizacija javno podjetje d.o.o. Celje

3000

Celje

5926823

JEKO – IN, javno komunalno podjetje, d.o.o., Jesenice

4270

Jesenice

5945151

Javno komunalno podjetje Brezovica d.o.o.

1352

Preserje

5156572

Kostak, komunalno in stavbno podjetje d.d. Krško

8270

Krško

1162431

Vodokomunalni sistemi izgradnja in vzdrževanje vodokomunalnih sistemov d.o.o. Velike Lašče

Velike Lašče

1314297

Vodovodna zadruga Golnik, z.o.o.

4204

Golnik

1332198

Režijski obrat občine Dobrovnik

9223

Dobrovnik – Dobronak

1357409

Režijski obrat občine Dobje

3224

Dobje Pri Planini

1491083

Pungrad, javno komunalno podjetje d.o.o. Bodonci

9265

Bodonci

1550144

Vodovodi in kanalizacija Nova Gorica d.d.

5000

Nova
Gorica

1672860

Vodovod Murska Sobota javno podjetje d.o.o.

9000

Murska Sobota

5067545

Komunalno stanovanjsko podjetje Brežice d.d.

8250

Brežice

5067782

Javno podjetje – Azienda publica Rižanski vodovod Koper d.o.o. – S.R.L.

6000

Koper – Capodistria

5067880

Mariborski vodovod javno podjetje D.D.

2000

Maribor

5068088

Javno podjetje Komunala d.o.o. Sevnica

8290

Sevnica

5072999

Kraški vodovod Sežana javno podjetje d.o.o.

6210

Sežana

5073251

Hydrovod d.o.o. Kočevje

1330

Kočevje

5387647

Komunalno-stanovanjsko podjetje Ljutomer d.o.o.

9240

Ljutomer

5817978

Vodovodna zadruga Preddvor, z.b.o.

4205

Preddvor

5874505

Režijski obrat občina Laško

Laško

5880076

Režijski obrat občine Cerkno

5282

Cerkno

5883253

Režijski obrat občine Rače Fram

2327

Rače

5884624

Vodovodna zadruga Lom, z.o.o.

4290

Tržič

5918375

Komunala, javno podjetje, Kranjska Gora, d.o.o.

4280

Kranjska Gora

5939208

Vodovodna zadruga Senično, z.o.o.

4294

Križe

1926764

Ekoviz d.o.o.

9000

Murska Sobota

5077532

Komunala Tolmin, javno podjetje d.o.o.

5220

Tolmin

5880289

Občina Gornja Radgona

9250

Gornja Radgona

1274783

Wte Wassertechnik Gmbh, podružnica Kranjska Gora

4280

Kranjska Gora

1785966

Wte Bled d.o.o.

4260

Bled

1806599

Wte Essen

3270

Laško

5073260

Komunalno stanovanjsko podjetje d.d. Sežana

6210

Sežana

5227747

Javno podjetje centralna čistilna naprava Domžale – Kamnik d.o.o.

1230

Domžale

1215027

Aquasystems gospodarjenje z vodami d.o.o.

2000

Maribor

1534424

Javno komunalno podjetje d.o.o. Mežica

2392

Mežica

1639285

Čistilna naprava Lendava d.o.o.

9220

Lendava – Lendva

5066310

Nigrad javno komunalno Podjetje d.d.

2000

Maribor

5072255

Javno podjetje-Azienda Pubblica Komunala Koper, d.o.o. – S.R.L.

6000

Koper – Capodistria

5156858

Javno podjetje Komunala Izola, d.o.o. Azienda Pubblica Komunala Isola, S.R.L.

6310

Izola – Isola

5338271

Gop gradbena, organizacijska in prodajna dejavnost, d.o.o.

8233

Mirna

5708257

Stadij, d.o.o., Hruševje

6225

Hruševje

5144647

Komunala, javno komunalno podjetje Idrija, d.o.o.

5280

Idrija

5105633

Javno podjetje Okolje Piran

6330

Piran – Pirano

5874327

Režijski obrat občina Kranjska Gora

4280

Kranjska Gora

1197380

Čista narava, javno komunalno podjetje d.o.o. Moravske Toplice

9226

Moravske Toplice

Slovacchia

  1. Enti che gestiscono sistemi idrici pubblici in relazione alla produzione o al trasporto e alla distribuzione di acqua potabile al pubblico sulla base di una licenza commerciale e di un certificato di competenza professionale per la gestione di sistemi idrici pubblici concessi ai sensi della legge n. 442/2002 Coll., modificata dalle leggi n. 525/2003 Coll., n. 364/2004 Coll., n. 587/2004 Coll. e n. 230/2005 Coll.
  2. Enti gestori di impianti di gestione delle acque nel rispetto delle condizioni di cui alla legge n. 364/2004 Coll., modificata dalle leggi n. 587/2004 Coll. e n. 230/2005 Coll., sulla base dell’autorizzazione rilasciata ai sensi della legge n. 135/1994, modificata dalle leggi n. 52/1982 Coll., n. 595/1990 Coll., n. 128/1991 Coll., n. 238/1993 Coll., n. 416/2001 Coll., n. 533/2001 Coll., e contemporaneamente assicurano il trasporto o la distribuzione di acqua potabile al pubblico ai sensi della legge n. 442/2002 Coll. modificata dalle leggi n. 525/2003 Coll., n. 364/2004 Coll., n. 587/2004 Coll. e n. 230/2005 Coll.

Per esempio:

  1. Bratislavská vodárenská spoločnosť, a.s.
  2. Západoslovenská vodárenská spoločnosť, a.s.
  3. Považská vodárenská spoločnosť, a.s.
  4. Severoslovenské vodárne a kanalizácie, a.s.
  5. Stredoslovenská vodárenská spoločnosť, a.s.
  6. Podtatranská vodárenská spoločnosť, a.s.
  7. Východoslovenská vodárenská spoločnosť, a.s.

Finlandia

  1. Autorità di fornitura dell’acqua rientranti nell’ambito di applicazione dell’articolo 3 della vesihuoltolaki//lagen om vattenjänster (119/2001)

Svezia

Autorità locali e aziende municipalizzate che producono, trasportano o distribuiscono acqua potabile in virtù della lagen (2006:412) om allmänna vatten- och avloppsanläggningar

Regno Unito

  1. Le imprese designate quali «water undertaker» (impresa responsabile dei servizi idrici) o «sewerage undertaker» (impresa responsabile dei servizi fognari) ai sensi del Water Industry Act 1991
  2. Le autorità responsabili della gestione delle acque e delle fognature istituite dall’articolo 62 del Local Government etc (Scotland) Act 1994
  3. The Department for Regional Development (Northern Ireland)

b) Produzione, trasporto o distribuzione di energia elettrica

Belgio

  1. Società comunali e intercomunali, per questa parte delle loro attività
  2. SPE/ Elektriciteitsproductie Maatschappij
  3. Electrabel/ Electrabel
  4. Elia

Bulgaria

Enti titolari di una licenza per la produzione, il trasporto, la distribuzione, l’erogazione o la fornitura al pubblico di elettricità ai sensi dell’articolo 39, paragrafo 1, della Закона за енергетиката (обн., ДВ, бр.107/ 9.12.2003):

  1. АЕЦ Козлодуй – ЕАД
  2. Болкан Енерджи АД
  3. Брикел – ЕАД
  4. Българско акционерно дружество Гранитоид АД
  5. Девен АД
  6. ЕВН България Електроразпределение АД
  7. ЕВН България Електроснабдяване АД
  8. ЕЙ И ЕС – 3С Марица Изток 1
  9. Енергийна компания Марица Изток III – АД
  10. Енерго-про България – АД
  11. ЕОН България Мрежи АД
  12. ЕОН България Продажби АД
  13. ЕРП Златни пясъци АД
  14. ЕСО ЕАД
  15. ЕСП «Златни пясъци» АД
  16. Златни пясъци-сервиз АД
  17. Калиакра Уинд Пауър АД
  18. НЕК ЕАД
  19. Петрол АД
  20. Петрол Сторидж АД
  21. Пиринска Бистрица-Енергия АД
  22. Руно-Казанлък АД
  23. Сентрал хидроелектрик дьо Булгари ЕООД
  24. Слънчев бряг АД
  25. ТЕЦ – Бобов Дол ЕАД
  26. ТЕЦ – Варна ЕАД
  27. ТЕЦ «Марица 3» – АД
  28. ТЕЦ Марица Изток 2 – ЕАД
  29. Топлофикация Габрово – ЕАД
  30. Топлофикация Казанлък – ЕАД
  31. Топлофикация Перник – ЕАД
  32. Топлофикация Плевен – ЕАД
  33. ЕВН България Топлофикация – Пловдив – ЕАД
  34. Топлофикация Русе – ЕАД
  35. Топлофикация Сливен – ЕАД
  36. Топлофикация София – ЕАД
  37. Топлофикация Шумен – ЕАД
  38. Хидроенергострой ЕООД
  39. ЧЕЗ България Разпределение АД
  40. ЧЕЗ Електро България АД

Repubblica ceca

Tutti gli enti aggiudicatori che forniscono servizi nel settore dell’elettricità conformemente all’articolo 4, paragrafo 1, lettera c), della legge n. 137/2006 sugli appalti pubblici, e successive modificazioni

Ad esempio:

  1. ČEPS, a.s.
  2. ČEZ, a. s.
  3. Dalkia Česká republika, a.s.
  4. PREdistribuce, a.s.
  5. Plzeňská energetika a.s.
  6. Sokolovská uhelná, právní nástupce,a.s.

Danimarca

  1. Enti di produzione di energia elettrica in virtù di una licenza concessa ai sensi dell’articolo 10 della lov om elforsyning, cfr. regolamento di consolidamento n. 1115 dell’8 novembre 2006
  2. Enti di trasporto di energia elettrica in virtù di una licenza concessa ai sensi dell’articolo 19 della lov om elforsyning, cfr. regolamento di consolidamento n. 1115 dell’8 novembre 2006
  3. Energinet Danmark o sue controllate al 100% ai sensi della lov om Energinet Danmark § 2, stk. 2 og 3, cfr. il regolamento di consolidamento n. 384 del 20 dicembre 2004

Germania

Autorità locali, organismi di diritto pubblico o consorzi di organismi di diritto pubblico o di imprese pubbliche che forniscono energia ad altre imprese, gestiscono una rete di approvvigionamento energetico o hanno il potere di disporre di una rete di approvvigionamento energetico in virtù della proprietà ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 18, della Gesetz über die Elektrizitäts-und Gasversorgung (Energiewirtschaftsgesetz) del 24 aprile 1998, modificata da ultimo il 9 dicembre 2006

Estonia

Enti che operano ai sensi dell’articolo 10, paragrafo 3, della legge sugli appalti pubblici (RT I 21/02/2007, 15, 76) e dell’articolo 14 delle legge sulla concorrenza (RT I 2001, 56.332):

  1. AS Eesti Energia
  2. OÜ Jaotusvõrk (Jaotusvõrk LLC)
  3. AS Narva Elektrijaamad
  4. OÜ Põhivõrk

Irlanda

  1. The Electricity Supply Board
  2. ESB Independent Energy [ESBIE – fornitura di energia elettrica]
  3. Synergen Ltd. [generazione di energia elettrica]
  4. Viridian Energy Supply Ltd. [fornitura di energia elettrica]
  5. Huntstown Power Ltd. [generazione di energia elettrica]
  6. Bord Gáis Éireann [fornitura di energia elettrica]
  7. Fornitori e produttori di energia elettrica titolari di licenza ai sensi dell’Electricity Regulation Act 1999
  8. EirGrid plc

Grecia

  1. «Δημόσια Επιχείρηση Ηλεκτρισμού Α.Ε.», istituita dalla legge 1468/1950 περί ιδρύσεως της ΔΕΗ e operante ai sensi della legge n. 2773/1999 e del decreto presidenziale n. 333/1999

Spagna

  1. Red Eléctrica de España, S.A.
  2. Endesa, S.A.
  3. Iberdrola, S.A.
  4. Unión Fenosa, S.A.
  5. Hidroeléctrica del Cantábrico, S.A.
  6. Electra del Viesgo, S.A.
  7. Altri enti che effettuano la produzione, il trasporto e la distribuzione di elettricità, ai sensi della Ley 54/1997, de 27 de noviembre, del Sector eléctrico e della relativa normativa di attuazione

Francia

  1. Électricité de France, istituita con la Loi no 46-628 sur la nationalisation de l’électricité et du gaz dell’8 aprile 1946, e successive modificazioni, che ne regola anche il funzionamento
  2. RTE, gestore della rete di trasporto dell’elettricità
  3. Enti per la distribuzione dell’elettricità di cui all’articolo 23 della Loi no 46‑628 sur la nationalisation de l’électricité et du gaz, dell’8 aprile 1946, e successive modificazioni (imprese di distribuzione a economia mista, régies o servizi simili composti da enti regionali o locali) (ad esempio: Gaz de Bordeaux, Gaz de Strasbourg
  4. Compagnie nationale du Rhône
  5. Electricité de Strasbourg

Italia

  1. Società del Gruppo Enel alle quali sono state conferite le attività di produzione, trasmissione e distribuzione di elettricità, ai sensi del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79 e successive modifiche ed integrazioni
  2. TERNA-Rete elettrica nazionale SpA
  3. Altre imprese operanti sulla base di concessioni ai sensi del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79

Cipro

  1. Η Αρχή Ηλεκτρισμού Κύπρου istituita dalla περί Αναπτύξεως Ηλεκτρισμού Νόμο, Κεφ.171
  2. Διαχειριστής Συστήματος Μεταφοράς istituita ai sensi dell’articolo 57 della Περί Ρύθμισης της Αγοράς Ηλεκτρισμού Νόμου 122(Ι) του 2003
  3. Altri soggetti, enti o imprese che svolgono un’attività di cui all’articolo 3 della direttiva 2004/17/CE e che operano sulla base di una licenza rilasciata ai sensi dell’articolo 34 della περί Ρύθμισης της αγοράς Ηλεκτρισμού Νόμου του 2003 {Ν. 122(Ι)/2003}

Lettonia

  1. VAS «Latvenergo»
  2. AS «Augstsprieguma tīkls»
  3. AS «Sadales tīkls» e altre imprese che producono, trasmettono e distribuiscono elettricità e che effettuano acquisti in conformità della legge «Par iepirkumu sabiedrisko pakalpojumu sniedzēju vajadzībām»

Lituania

  1. Impresa statale della centrale nucleare di Ignalina
  2. Akcinė bendrovė «Lietuvos energija»
  3. Akcinė bendrovė «Lietuvos elektrinė»
  4. Akcinė bendrovė Rytų skirstomieji tinklai
  5. Akcinė bendrovė «VST»
  6. Altri enti conformi ai requisiti di cui all’articolo 70, paragrafi 1 e 2, della legge sugli appalti pubblici della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale n. 84-2000, 1996; n. 4-102, 2006) e che effettuano attività di produzione, trasporto o distribuzione di elettricità ai sensi della legge sull’elettricità della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale n. 66-1984, 2000; n. 107-3964, 2004) e della legge sull’energia nucleare della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale n. 119-2771, 1996)

Lussemburgo

  1. Compagnie grand-ducale d’électricité de Luxembourg (CEGEDEL), di produzione o distribuzione dell’energia elettrica ai sensi della convenzione dell’11 novembre 1927 concernant l’établissement et l’exploitation des réseaux de distribution d’énergie électrique dans le Grand-Duché du Luxembourg, approvata dalla legge del 4 gennaio 1928
  2. Le autorità locali preposte al trasporto o alla distribuzione dell’energia elettrica
  3. Société électrique de l’Our (SEO)
  4. Syndicat de communes SIDOR

Ungheria

Enti che producono, trasportano o distribuiscono elettricità ai sensi degli articoli 162–163 della 2003. évi CXXIX. törvény a közbeszerzésekről e della 2007. évi LXXXVI. törvény a villamos energiáról

Malta

  1. Korporazzjoni Enemalta (Enemalta Corporation)

Paesi Bassi

Enti operanti nel settore della distribuzione di elettricità sulla base di una licenza concessa dalle amministrazioni provinciali ai sensi della Provinciewet

Ad esempio:

  1. Essent
  2. Nuon

Austria

Enti gestori di reti di trasmissione o di distribuzione conformemente alla Elektrizitätswirtschafts- und Organisationsgesetz, BGBl. I No 143/1998, e successive modificazioni, o conformemente alla Elektrizitätswirtschafts(wesen)gesetze dei nove Länder

Polonia

Società energetiche ai sensi della ustawa z dnia 10 kwietnia 1997 r. Prawo energetyczne, fra cui:

  1. BOT Elektrownia «Opole» S.A., Brzezie
  2. BOT Elektrownia Bełchatów S.A,
  3. BOT Elektrownia Turów S.A., Bogatynia
  4. Elbląskie Zakłady Energetyczne S.A. w Elblągu
  5. Elektrociepłownia Chorzów «ELCHO» Sp. z o.o.
  6. Elektrociepłownia Lublin – Wrotków Sp. z o.o.
  7. Elektrociepłownia Nowa Sarzyna Sp. z o.o.
  8. Elektrociepłownia Rzeszów S.A.
  9. Elektrociepłownie Warszawskie S.A.
  10. Elektrownia «Kozienice» S.A.
  11. Elektrownia «Stalowa Wola» S.A.
  12. Elektrownia Wiatrowa, Sp. z o.o., Kamieńsk
  13. Elektrownie Szczytowo-Pompowe S.A., Warszawa
  14. ENEA S.A., Poznań
  15. Energetyka Sp. z o.o, Lublin
  16. EnergiaPro Koncern Energetyczny S.A., Wrocław
  17. ENION S.A., Kraków
  18. Górnośląski Zakład Elektroenergetyczny S.A., Gliwice
  19. Koncern Energetyczny Energa S.A., Gdańsk
  20. Lubelskie Zakłady Energetyczne S.A.
  21. Łódzki Zakład Energetyczny S.A,
  22. PKP Energetyka Sp. z o.o., Warszawa
  23. Polskie Sieci Elektroenergetyczne S.A., Warszawa
  24. Południowy Koncern Energetyczny S.A., Katowice
  25. Przedsiębiorstwo Energetyczne w Siedlcach Sp. z o.o.
  26. PSE-Operator S.A., Warszawa
  27. Rzeszowski Zakład Energetyczny S.A,
  28. Zakład Elektroenergetyczny «Elsen» Sp. z o.o, Częstochowa
  29. Zakład Energetyczny Białystok S.A.
  30. Zakład Energetyczny Łódź-Teren S.A.
  31. Zakład Energetyczny Toruń S.A.
  32. Zakład Energetyczny Warszawa-Teren
  33. Zakłady Energetyczne Okręgu Radomsko-Kieleckiego S.A.
  34. Zespół Elektrociepłowni Bydgoszcz S.A.
  35. Zespół Elektrowni Dolna Odra S.A., Nowe Czarnowo
  36. Zespół Elektrowni Ostrołęka S.A.
  37. Zespół Elektrowni Pątnów-Adamów-Konin S.A.
  38. Polskie Sieci Elektroenergetyczne S.A.
  39. Przedsiębiorstwo Energetyczne MEGAWAT Sp. Z.ο.ο.
  40. Zespół Elektrowni Wodnych Niedzica S.A.
  41. Energetyka Południe S.A.

Portogallo

1. Produzione di energia elettrica

Enti che producono energia elettrica ai sensi dei seguenti atti:

  1. Decreto-Lei no 29/2006, del 15 febbraio 2006 que estabelece as bases gerais da organização e o funcionamento dos sistema eléctrico nacional (SEN), e as bases gerais aplicáveis ao exercício das actividades de produção, transporte, distribuição e comercialização de electricidade e à organização dos mercados de electricidade
  2. Decreto-Lei no 172/2006, del 23 agosto 2006, que desenvolve os princípios gerais relativos à organização e ao funcionamento do SEN, regulamentando o diploma a trás referido
  3. Enti che producono energia elettrica con un regime speciale ai sensi del Decreto-Lei no 189/88 del 27 maggio 1988, modificato dai Decretos-Lei no 168/1999, del 18 maggio 1999, no 313/95, del 24 novembre 1995, no 538/1999, del 13 dicembre 1999, no 312/2001 e no 313/2001, entrambi del 10 dicembre 2001, dal Decreto-Lei no 339-C/2001, del 29 dicembre 2001, dal Decreto-Lei no 68/2002, del 25 marzo 2002, dal Decreto-Lei no 33-A/2005, del 16 febbraio 2005, dal Decreto-Lei no 225/2007, del 31 maggio 2007 e dal Decreto-Lei no 363/2007, del 2 novembre 2007

2. Trasporto di energia elettrica

Enti che trasportano energia elettrica ai sensi dei seguenti atti:

  1. Decreto-Lei no 29/2006, del 15 febbraio 2006 e Decreto-lei no 172/2006, del 23 agosto 2006

3. Distribuzione di energia elettrica

  1. Enti che distribuiscono energia elettrica ai sensi del Decreto-Lei no29/2006, del 15 febbraio 2006, e del Decreto-lei no 172/2006, del 23 agosto 2006
  2. Enti che distribuiscono energia elettrica ai sensi del Decreto-Lei no 184/95, del 27 luglio 1995, modificato dal Decreto-Lei no 56/97, del 14 marzo 1997 e Decreto-Lei no 344-B/82, del 1° settembre 1982, modificato dal Decreto-Lei no 297/86, del 19 settembre 1986, dal Decreto-Lei no 341/90, del 30 ottobre 1990 e dal Decreto-Lei no 17/92, del 5 febbraio 1992

Romania

  1. Societatea Comercială de Producere a Energiei Electrice Hidroelectrica-S.A. Bucureşti
  2. Societatea Naţională «Nuclearelectrica» S.A.
  3. Societatea Comercială de Producere a Energiei Electrice şi Termice Termoelectrica S.A.
  4. S.C. Electrocentrale Deva S.A.
  5. S.C. Electrocentrale Bucureşti S.A.
  6. S.C. Electrocentrale Galaţi S.A.
  7. S.C. Electrocentrale Termoelectrica S.A.
  8. S.C. Complexul Energetic Craiova S.A.
  9. S.C. Complexul Energetic Rovinari S.A.
  10. S.C. Complexul Energetic Turceni S.A.
  11. Compania Naţională de Transport a Energiei Electrice Transelectrica S.A. Bucureşti
  12. Societatea Comercială Electrica S.A., Bucureşti
  13. S.C. Filiala de Distribuţie a Energiei Electrice
  14. «Electrica Distribuţie Muntenia Nord» S.A.
  15. S.C. Filiala de Furnizare a Energiei Electrice
  16. «Electrica Furnizare Muntenia Nord» S.A.
  17. S.C. Filiala de Distribuţie şi Furnizare a Energiei Electrice Electrica Muntenia Sud
  18. S.C. Filiala de Distribuţie a Energiei Electrice
  19. «Electrica Distribuţie Transilvania Sud» S.A.
  20. S.C. Filiala de Furnizare a Energiei Electrice
  21. «Electrica Furnizare Transilvania Sud» S.A.
  22. S.C. Filiala de Distribuţie a Energiei Electrice
  23. «Electrica Distribuţie Transilvania Nord» S.A.
  24. S.C. Filiala de Furnizare a Energiei Electrice
  25. «Electrica Furnizare Transilvania Nord» S.A.
  26. Enel Energie
  27. Enel Distribuţie Banat
  28. Enel Distribuţie Dobrogea
  29. E.ON Moldova S.A.
  30. CEZ Distribuţie

Slovenia

Enti che producono, trasportano o distribuiscono energia elettrica ai sensi dell’Energetski zakon (Uradni list RS, 79/1999):

Mat. št.

Naziv

Poštna Št.

Kraj

1613383

Borzen d.o.o.

1000

Ljubljana

5175348

Elektro Gorenjska d.d.

4000

Kranj

5223067

Elektro Celje d.d.

3000

Celje

5227992

Elektro Ljubljana d.d.

1000

Ljubljana

5229839

Elektro Primorska d.d.

5000

Nova Gorica

5231698

Elektro Maribor d.d.

2000

Maribor

5427223

Elektro – Slovenija d.o.o.

1000

Ljubljana

5226406

Javno podjetje Energetika Ljubljana, d.o.o.

1000

Ljubljana

1946510

Infra d.o.o.

8290

Sevnica

2294389

Sodo sistemski operater distribucijskega omrežja z električno energijo, d.o.o.

2000

Maribor

5045932

EGS-RI d.o.o.

2000

Maribor

Slovacchia

Enti che, sulla base di un’autorizzazione, assicurano la produzione, il trasporto mediante un sistema di reti di trasmissione, la distribuzione e la fornitura al pubblico di energia elettrica mediante rete di distribuzione ai sensi della legge n. 656/2004 Coll.

Per esempio:

  1. Slovenské elektrárne, a.s.
  2. Slovenská elektrizačná prenosová sústava, a.s.
  3. Západoslovenská energetika, a.s.
  4. Stredoslovenská energetika, a.s.
  5. Východoslovenská energetika, a.s.

Finlandia

Enti municipali e imprese pubbliche che gestiscono sistemi di trasporto e distribuzione di energia elettrica sulla base di una licenza ai sensi della sähkömarkkinalaki/ elmarknadslagen (386/1995) e ai sensi della laki vesi- ja energiahuollon, liikenteen ja postipalvelujen alalla toimivien yksiköiden hankinnoista (349/2007)/lag om upphandling inom sektorerna vatten, energi, transporter och posttjänster (349/2007)

Svezia

Enti di trasporto o di distribuzione di energia elettrica sulla base di una concessione rilasciata ai sensi della ellagen (1997:857)

Regno Unito

  1. Soggetti titolari di una licenza ai sensi dell’articolo 6 dell’Electricity Act 1989
  2. Soggetti titolari di una licenza ai sensi dell’articolo 10, paragrafo 1, dell’Electricity (Northern Ireland) Order 1992
  3. National Grid Electricity Transmission plc
  4. System Operation Northern Irland Ltd
  5. Scottish & Southern Energy plc
  6. SPTransmission plc

c) Enti aggiudicatori nel campo dei servizi di ferrovie urbane, sistemi automatizzati, tram, filobus, autobus o trasporti via cavo

Belgio

  1. Société des Transports intercommunaux de Bruxelles/Maatschappij voor intercommunaal Vervoer van Brussel
  2. Société régionale wallonne du Transport et ses sociétés d’exploitation (TEC Liège–Verviers, TEC Namur–Luxembourg, TEC Brabant wallon, TEC Charleroi, TEC Hainaut)
  3. Vlaamse Vervoermaatschappij (De Lijn)
  4. Società di diritto privato che beneficiano di diritti speciali o esclusivi

Bulgaria

  1. «Метрополитен» ЕАД, София
  2. «Столичен електротранспорт» ЕАД, София
  3. «Столичен автотранспорт» ЕАД, София
  4. «Бургасбус» ЕООД, Бургас
  5. «Градски транспорт» ЕАД, Варна
  6. «Тролейбусен транспорт» ЕООД, Враца
  7. «Общински пътнически транспорт» ЕООД, Габрово
  8. «Автобусен транспорт» ЕООД, Добрич
  9. «Тролейбусен транспорт» ЕООД, Добрич
  10. «Тролейбусен транспорт» ЕООД, Пазарджик
  11. «Тролейбусен транспорт» ЕООД, Перник
  12. «Автобусни превози» ЕАД, Плевен
  13. «Тролейбусен транспорт» ЕООД, Плевен
  14. «Градски транспорт Пловдив» ЕАД, Пловдив
  15. «Градски транспорт» ЕООД, Русе
  16. «Пътнически превози» ЕАД, Сливен
  17. «Автобусни превози» ЕООД, Стара Загора
  18. «Тролейбусен транспорт» ЕООД, Хасково

Repubblica ceca

Tutti gli enti aggiudicatori nei settori che forniscono servizi di ferrovia urbana, tranvia, filovia o bus ai sensi della definizione di cui all’articolo 4, paragrafo 1, lettera f), della legge n. 137/2006 sugli appalti pubblici, e successive modificazioni

Ad esempio:

  1. Dopravní podnik hl.m. Prahy ,akciová společnost
  2. Dopravní podnik města Brna, a. s.
  3. Dopravní podnik Ostrava a.s.
  4. Plzeňské městské dopravní podniky, a.s.
  5. Dopravní podnik města Olomouce, a.s.

Danimarca

  1. DSB
  2. DSB S-tog A/S
  3. Enti che forniscono servizi pubblici di autobus (servizi ordinari regolari) in base ad autorizzazione rilasciata ai sensi della lov om buskørelse, cfr. il regolamento di consolidamento n. 107 del 19 febbraio 2003
  4. Metroselskabet I/S

Germania

Enti che, sulla base di un’autorizzazione, forniscono servizi pubblici di trasporto su brevi distanze ai sensi della Personenbeförderungsgesetz del 21 marzo 1961, modificata da ultimo il 31 ottobre 2006

Estonia

Enti che operano ai sensi dell’articolo 10, paragrafo 3, della legge sugli appalti pubblici (RT I 21/02/2007, 15, 76) e dell’articolo 14 delle legge sulla concorrenza (RT I 2001, 56.332)

  1. AS Tallinna Autobussikoondis
  2. AS Tallinna Trammi- ja Trollibussikoondis
  3. Narva Bussiveod AS

Irlanda

  1. Iarnród Éireann [Irish Rail]
  2. Railway Procurement Agency
  3. Luas [Dublin Light Rail]
  4. Bus Éireann [Irish Bus]
  5. Bus Átha Cliath [Dublin Bus]
  6. Enti che forniscono servizi di trasporto pubblico in base alle disposizioni del Road Transport Act 1932, e successive modificazioni

Grecia

  1. «Ηλεκτροκίνητα Λεωφορεία Περιοχής Αθηνών – Πειραιώς Α.Ε.» («Η.Λ.Π.Α.Π. Α.Ε.») (Autobus elettrici di Atene – regione del Pireo) impresa istituita e gestita in base al decreto legislativo n. 768/1970 (Α’273), alla legge n. 588/1977 (Α’148) e alla legge n. 2669/1998 (Α’283)
  2. «Ηλεκτρικοί Σιδηρόδρομοι Αθηνών – Πειραιώς» («Η.Σ.Α.Π. Α.Ε.») (Autobus elettrici di Atene – regione del Pireo), impresa istituita e gestita in base alle leggi n. 352/1976 (Α’147) e n. 2669/1998 (Α’283)
  3. «Οργανισμός Αστικών Συγκοινωνιών Αθηνών Α.Ε.» («Ο.Α.ΣΑ. Α.Ε.») (Impresa di trasporto urbano), istituita e gestita ai sensi delle leggi n. 2175/1993 (Α’211) e n. 2669/1998 (Α’283)
  4. «Εταιρεία Θερμικών Λεωφορείων Α.Ε.» («Ε.Θ.Ε.Λ. Α.Ε.») (Impresa di autobus alimentati a gas naturale), istituita e gestita in base alle leggi n. 2175/1993 (Α’211) e n. 2669/1998 (Α’283)
  5. «Αττικό Μετρό Α.Ε.» impresa istituita e gestita in base alla legge n. 1955/1991
  6. «Οργανισμός Αστικών Συγκοινωνιών Θεσσαλονίκης» («Ο.Α.Σ.Θ.») (Organizzazione di trasporto urbano di Salonicco), istituita e gestita ai sensi del decreto n. 3721/1957, del decreto legge n. 716/1970, della legge n. 866/79 e della legge n. 2898/2001 (Α’71)
  7. «Κοινό Ταμείο Είσπραξης Λεωφορείων» («κ.τ.ε.λ.») (Servizi di autocorriere extraurbani), gestiti ai sensi della legge n. 2963/2001 (Α’268)
  8. «Δημοτικές Επιχειρήσεις Λεωφορείων Ρόδου και Κω», denominate rispettivamente «ΡΟΔΑ» e «ΔΕΑΣ ΚΩ» (Aziende municipali di autobus di Rodi e di Kos), gestite ai sensi della legge n. 2963/2001 (Α’268)

Spagna

Enti che forniscono servizi di trasporto pubblico urbano ai sensi della Ley 7/1985 Reguladora de las Bases de Régimen Local del 2 aprile 1985; Real Decreto legislativo 781/1986, de 18 de abril, por el que se aprueba el texto refundido de las disposiciones legales vigentes en materia de régimen local e relativa normativa regionale, ove opportuno

Enti che forniscono servizi pubblici di autobus ai sensi della disposizione transitoria numero tre della Ley 16/1987, de 30 de julio, de Ordenación de los Transportes Terrestres

Ad esempio:

  1. Empresa Municipal de Transportes de Madrid
  2. Empresa Municipal de Transportes de Málaga
  3. Empresa Municipal de Transportes Urbanos de Palma de Mallorca
  4. Empresa Municipal de Transportes Públicos de Tarragona
  5. Empresa Municipal de Transportes de Valencia
  6. Transporte Urbano de Sevilla, S.A.M. (TUSSAM)
  7. Transporte Urbano de Zaragoza, S.A. (TUZSA)
  8. Entitat Metropolitana de Transport – AMB
  9. Eusko Trenbideak, S.A.
  10. Ferrocarril Metropolitá de Barcelona, S.A.
  11. Ferrocariles de la Generalitat Valenciana
  12. Consorcio de Transportes de Mallorca
  13. Metro de Madrid
  14. Metro de Málaga, S.A.
  15. Red Nacional de los Ferrocarriles Españoles (Renfe)

Francia

  1. Enti che forniscono servizi di trasporto pubblico ai sensi dell’articolo 7-II della Loi d’orientation des transports intérieurs n. 82-1153 del 30 dicembre 1982
  2. Régie des transports de Marseille
  3. RDT 13 Régie départementale des transports des Bouches du Rhône
  4. Régie départementale des transports du Jura
  5. RDTHV Régie départementale des transports de la Haute-Vienne
  6. Régie autonome des transports parisiens, Société nationale des chemins de fer français e altri enti che forniscono servizi di trasporto in base ad autorizzazione rilasciata dal Syndicat des transports d’Ile-de-France in virtù dell’ordonnance n. 59-151 del 7 gennaio 1959, e successive modificazioni, e dei relativi decreti applicativi concernenti l’organizzazione dei trasporti di passeggeri nella regione Ile-de-France
  7. Réseau ferré de France, ente pubblico istituito dalla legge n. 97-135 del 13 febbraio 1997
  8. Autorità regionali o locali o gruppi di autorità regionali o locali che sono autorità organizzative per i trasporti (ad esempio: Communauté urbaine de Lyon)

Italia

Enti, società e imprese che forniscono servizi di trasporto pubblico per ferrovia, sistemi automatici, tramvia, filovia e autobus o che gestiscono le relative infrastrutture a livello nazionale, regionale e locale

Ad esempio:

  1. Enti, società e imprese che forniscono servizi di trasporto pubblico sulla base di un’autorizzazione ai sensi del decreto 1° dicembre 2006, n. 316, del ministero dei Trasporti «Regolamento recante riordino dei servizi automobilistici interregionali di competenza statale»
  2. Enti, società e imprese che forniscono servizi di trasporto al pubblico ai sensi dell’articolo 1, n. 4 o n. 15, del regio decreto 15 ottobre 1925, n. 2578, «Approvazione del testo unico della legge sull’assunzione diretta dei pubblici servizi da parte dei comuni e delle province»
  3. Enti, società e imprese che forniscono servizi di trasporto al pubblico ai sensi del decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422, «Conferimento alle regioni ed agli enti locali di funzioni e compiti in materia di trasporto pubblico locale, a norma dell’articolo 4, comma 4, della legge 15 marzo 1997, n. 59», modificato dal decreto legislativo 20 settembre 1999, n. 400 e dall’articolo 45 della legge 1° agosto 2002, n. 166
  4. Enti, società e imprese che forniscono servizi di trasporto pubblico ai sensi dell’articolo 113 del Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali approvato con legge 18 agosto 2000 n. 267, modificato dall’articolo 35 della legge 28 dicembre 2001, n. 448
  5. Enti, società e imprese che operano in base a concessione rilasciata a norma dell’articolo 242 o 256 del regio decreto 9 maggio 1912, n. 1447, che approva il testo unico delle disposizioni di legge per le ferrovie concesse all’industria privata, le tramvie a trazione meccanica e gli automobili
  6. Enti, società e imprese e autorità locali che operano in base a concessioni rilasciate ai sensi dell’articolo 4 della legge 4 giugno 1949, n. 410, «Concorso dello Stato per la riattivazione dei pubblici servizi di trasporto in concessione»
  7. Enti, società e imprese che operano in base a concessione rilasciata ai sensi dell’articolo 14 della legge 2 agosto 1952, n. 1221, «Provvedimenti per l’esercizio ed il potenziamento di ferrovie e di altre linee di trasporto in regime di concessione»

Cipro

Lettonia

SIA «Rīgas satiksme» ed altri soggetti di diritto pubblico e privato che forniscono servizi di trasporto passeggeri con autobus, filovia e/o tranvia almeno nelle seguenti città: Rīga, Jūrmala Liepāja, Daugavpils, Jelgava, Rēzekne e Ventspils

Lituania

  1. Akcinė bendrovė «Autrolis»
  2. Uždaroji akcinė bendrovė «Vilniaus autobusai»
  3. Uždaroji akcinė bendrovė «Kauno autobusai»
  4. Uždaroji akcinė bendrovė «Vilniaus troleibusai»
  5. Altri enti conformi ai requisiti di cui all’articolo 70, paragrafi 1 e 2, della legge sugli appalti pubblici della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale n. 84-2000, 1996; n. 4-102, 2006) e che operano nel settore di ferrovia urbana, tranvia, filovia o autobus ai sensi del codice del trasporto ferroviario della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale n. 119-2772, 1996)

Lussemburgo

  1. Chemins de fer luxembourgeois (CFL)
  2. Service communal des autobus municipaux de la Ville de Luxembourg
  3. Transports intercommunaux du canton d’Esch-sur-Alzette (TICE)
  4. Le imprese di autobus, che operano ai sensi del règlement grand-ducal del 27 settembre 2005 déterminant les conditions d’exécution des dispositions de l’art. 22 de la loi du 29 juin 2004 sur les transports publics

Ungheria

Enti che forniscono servizi di trasporto pubblico con autobus locale e su lunghe distanze ai sensi degli articoli 162 e 163 della 2003. évi CXXIX. törvény a közbeszerzésekről e della 1988. évi I. törvény a közúti közlekedésről.Enti che forniscono servizi di trasporto pubblico nazionale di passeggeri per ferrovia ai sensi degli articoli 162-163 della 2003. évi CXXIX. törvény a közbeszerzésekről e della 2005. évi CLXXXIII. törvény a villamos energiáról

Malta

  1. L-Awtorita’ dwar it-Trasport ta’ Malta (Malta Transport Authority)

Paesi Bassi

Enti di trasporto pubblici ai sensi del capo II (Openbaar vervoer) della Wet Personenvervoer

Ad esempio:

  1. RET (Rotterdam)
  2. HTM (Den Haag)
  3. GVB (Amsterdam)

Austria

Enti autorizzati alla fornitura di servizi di trasporto ai sensi della Eisenbahngesetz, BGBl. n. 60/1957, e successive modificazioni, o della Kraftfahrliniengesetz, BGBl. I No 203/1999, e successive modificazioni

Polonia

Enti che forniscono servizi di ferrovia urbana e che operano sulla base di una concessione conforme ai requisiti della ustawa z dnia 28 marca 2003 r. o transporcie kolejowym

Enti che forniscono servizi pubblici di trasporto urbano con autobus e che operano sulla base di un’autorizzazione ai sensi della ustawa z dnia 6 września 2001 r. o transporcie drogowym ed enti che forniscono servizi pubblici di trasporto urbano, tra cui:

  1. Komunalne Przedsiębiorstwo Komunikacyjne Sp. z o.o, Białystok
  2. Komunalny Zakład Komunikacyjny Sp. z o.o Białystok
  3. Miejski Zakład Komunikacji Sp. z o.o Grudziądz
  4. Miejski Zakład Komunikacji Sp. z o.o w Zamościu
  5. Miejskie Przedsiębiorstwo Komunikacyjne – Łódź Sp. z o.o.
  6. Miejskie Przedsiębiorstwo Komunikacyjne Sp. z o. o. Lublin
  7. Miejskie Przedsiębiorstwo Komunikacyjne S.A., Kraków
  8. Miejskie Przedsiębiorstwo Komunikacyjne SA., Wrocław
  9. Miejskie Przedsiębiorstwo Komunikacyjne Sp. z o.o., Częstochowa
  10. Miejskie Przedsiębiorstwo Komunikacyjne Sp. z ο.ο., Gniezno
  11. Miejskie Przedsiębiorstwo Komunikacyjne Sp. z ο,ο., Olsztyn
  12. Miejskie Przedsiębiorstwo Komunikacyjne Sp. z o.o., Radomsko
  13. Miejskie Przedsiębiorstwo Komunikacyjne Sp. z ο.ο, Wałbrzych
  14. Miejskie Przedsiębiorstwo Komunikacyjne w Poznaniu Sp. z o.o.
  15. Miejskie Przedsiębiorstwo Komunikacyjne Sp. z o. o. w Świdnicy
  16. Miejskie Zakłady Komunikacyjne Sp. z o.o, Bydgoszcz
  17. Miejskie Zakłady Autobusowe Sp. z o.o., Warszawa
  18. Opolskie Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej S.A. w Opolu
  19. Polbus – PKS Sp. z o.o., Wrocław
  20. Polskie Koleje Linowe Sp. z o.o Zakopane
  21. Przedsiębiorstwo Komunikacji Miejskiej Sp. z o.o, Gliwice
  22. Przedsiębiorstwo Komunikacji Miejskiej Sp. z o.o. w Sosnowcu
  23. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej Leszno Sp. z o.o.
  24. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej S.A., Kłodzko
  25. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej S.A., Katowice
  26. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Brodnicy S.A.
  27. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Dzierżoniowie S.A.
  28. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Kluczborku Sp. z o.o.
  29. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Krośnie S.A.
  30. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Raciborzu Sp. z o.o.
  31. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Rzeszowie S.A.
  32. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Strzelcach Opolskich S.A.
  33. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej Wieluń Sp. z o.o.
  34. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Kamiennej Górze Sp. z ο.ο.
  35. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Białymstoku S.A.
  36. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Bielsku Białej S.A.
  37. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Bolesławcu Sp. z o.o.
  38. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Cieszynie Sp. z ο.ο.
  39. Przedsiębiorstwo Przewozu Towarów Powszechnej Komunikacji Samochodowej S.A.
  40. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Bolesławcu Sp. z ο.ο.
  41. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Mińsku Mazowieckim S.A.
  42. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Siedlcach S.A.
  43. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej «SOKOŁÓW» w Sokołowie Podlaskim S.A
  44. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Garwolinie S.A.
  45. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Lubaniu Sp. z o.o.
  46. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Łukowie S.A.
  47. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Wadowicach S.A.
  48. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Staszowie Sp. z o.o.
  49. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Krakowie S.A.
  50. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Dębicy S.A.
  51. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Zawierciu S.A.
  52. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Żyrardowie S.A.
  53. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Pszczynie Sp. z o.o.
  54. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Płocku S.A.
  55. Przedsiębiorstwo Spedycyjno-Transportowe «Transgór» Sp. z o.o.
  56. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Stalowej Woli S.A.
  57. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Jarosławiu S.A.
  58. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Ciechanowie S.A.
  59. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Mławie S.A.
  60. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Nysie Sp. z o.o.
  61. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Ostrowcu Świętokrzyskim S.A.
  62. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Kielcach S.A.
  63. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Końskich S.A.
  64. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Jędrzejowie Spółka Akcyjna
  65. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Oławie Spółka Akcyjna
  66. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Wałbrzychu Sp. z o.o.
  67. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Busku Zdroju S.A.
  68. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Ostrołęce S.A.
  69. Tramwaje Śląskie S.A.
  70. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Olkuszu S.A.
  71. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Przasnyszu S.A.
  72. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Nowym Sączu S.A.
  73. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej Radomsko Sp. z o.o.
  74. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Myszkowie Sp. z ο.ο.
  75. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Lublińcu Sp. z o.o.
  76. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Głubczycach Sp. z o.o.
  77. PKS w Suwałkach S.A.
  78. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Koninie S.A.
  79. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Turku S.A.
  80. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Zgorzelcu Sp. z o.o.
  81. PKS Nowa Sól Sp. z o.o
  82. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej Zielona Góra Sp. z o.o.
  83. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej Sp. z o.o, w Przemyślu
  84. Przedsiębiorstwo Państwowej Komunikacji Samochodowej, Koło
  85. Przedsiębiorstwo Państwowej Komunikacji Samochodowej, Biłgoraj
  86. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej Częstochowa S.A
  87. Przedsiębiorstwo Państwowej Komunikacji Samochodowej, Gdańsk
  88. Przedsiębiorstwo Państwowej Komunikacji Samochodowej, Kalisz
  89. Przedsiębiorstwo Państwowej Komunikacji Samochodowej, Konin
  90. Przedsiębiorstwo Państwowej Komunikacji Samochodowej, Nowy Dwór Mazowiecki
  91. Przedsiębiorstwo Państwowej Komunikacji Samochodowej, Starogard Gdański
  92. Przedsiębiorstwo Państwowej Komunikacji Samochodowej, Toruń
  93. Przedsiębiorstwo Państwowej Komunikacji Samochodowej, Warszawa
  94. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Białymstoku S.A.
  95. Przedsiębiorstwo Komunikacji Samochodowej w Cieszynie Sp, z o.o.
  96. Przedsiębiorstwo Państwowej Komunikacji Samochodowej w Gnieźnie
  97. Przedsiębiorstwo Państwowej Komunikacji Samochodowej w Krasnymstawie
  98. Przedsiębiorstwo Państwowej Komunikacji Samochodowej w Olsztynie
  99. Przedsiębiorstwo Państwowej Komunikacji Samochodowej w Ostrowie Wlkp.
  100. Przedsiębiorstwo Państwowej Komunikacji Samochodowej w Poznaniu
  101. Przedsiębiorstwo Państwowej Komunikacji Samochodowej w Zgorzelcu Sp. z o.o.
  102. Szczecińsko-Polickie Przedsiębiorstwo Komunikacyjne Sp. z o.o.
  103. Tramwaje Śląskie S.A., Katowice
  104. Tramwaje Warszawskie Sp. z o.o.
  105. Zakład Komunikacji Miejskiej w Gdańsku Sp. z o.o.

Portogallo

  1. Metropolitano de Lisboa, E.P., ai sensi del Decreto-Lei No 439/78 del 30 dicembre 1978
  2. Autorità locali, servizi e imprese delle autorità locali, ai sensi della Lei No 58/98, del 18 agosto 1998, che forniscono servizi di trasporto ai sensi della Lei No 159/99 del 14 settembre 1999
  3. Autorità pubbliche e imprese pubbliche che forniscono servizi di trasporto ferroviario ai sensi della Lei No 10/90 del 17 marzo 1990
  4. Enti che forniscono servizi di trasporto pubblico ai sensi dell’articolo 98 del Regulamento de Transportes em Automóveis (Decreto No 37272 del 31 dicembre 1948)
  5. Enti che forniscono servizi di trasporto pubblico ai sensi della Lei No 688/73 del 21 dicembre 1973
  6. Enti che forniscono servizi di trasporto pubblico ai sensi del Decreto-Lei No 38144 del 31 dicembre 1950
  7. Metro do Porto, S.A, ai sensi del Decreto-Lei No 394-A/98 del 15 dicembre 1998, modificato dal Decreto-Lei No 261/2001 del 26 settembre 2001
  8. Normetro, S.A, ai sensi del Decreto-Lei No 394-A/98 del 15 dicembre 1998, modificato dal Decreto-Lei No 261/2001 del 26 settembre 2001
  9. Metropolitano Ligeiro de Mirandela, S.A, ai sensi del Decreto-Lei No 24/95 dell’8 febbraio 1995
  10. Metro do Mondego, S.A, ai sensi del Decreto-Lei No 10/2002 del 24 gennaio 2002
  11. Metro Transportes do Sul, S.A, ai sensi del Decreto-Lei No 337/1999 del 24 agosto 1999
  12. Autorità locali e imprese di autorità locali che prestano servizi di trasporto ai sensi della Lei No 159/99 del 14 settembre 1999

Romania

  1. S.C. de Transport cu Metroul Bucureşti – «Metrorex» S.A
  2. Regii Autonome Locale de Transport Urban de Călători

Slovenia

Società che forniscono servizi pubblici di trasporto urbano con autobus ai sensi della Zakon o prevozih v cestnem prometu (Uradni list RS, 72/94, 54/96, 48/98 in 65/99):

Mat. št.

Naziv

Poštna Št.

Kraj

1540564

AVTOBUSNI PREVOZI RIŽANA d.o.o. Dekani

6271

Dekani

5065011

AVTOBUSNI PROMET Murska Sobota d.d.

9000

Murska Sobota

5097053

Alpetour potovalna agencija

4000

Kranj

5097061

ALPETOUR, Špedicija in transport, d.d. Škofja Loka

4220

Škofja Loka

5107717

INTEGRAL BREBUS Brežice d.o.o.

8250

Brežice

5143233

IZLETNIK CELJE D.D. Prometno In Turistično Podjetje Celje

3000

Celje

5143373

AVRIGO DRUŽBA ZA AVTOBUSNI PROMET IN TURIZEM D.D. NOVA GORICA

5000

Nova Gorica

5222966

JAVNO PODJETJE LJUBLJANSKI POTNIŠKI PROMET D.O.O.

1000

Ljubljana

5263433

CERTUS AVTOBUSNI PROMET MARIBOR D.D.

2000

Maribor

5352657

I & I – Avtobusni prevozi d.d. Koper

6000

Koper – Capodistria

5357845

Meteor Cerklje

4207

Cerklje

5410711

KORATUR Avtobusni promet in turizem d.d. Prevalje

2391

Prevalje

5465486

INTEGRAL, Avto. promet Tržič, d.d.

4290

TRŽIČ

5544378

KAM-BUS družba za prevoz potnikov, turizem in vzdrževanje vozil, d.d. Kamnik

1241

Kamnik

5880190

MPOV storitve in trgovina d.o.o. Vinica

8344

Vinica

Slovacchia

  1. Vettori che effettuano, in base a una licenza, trasporto pubblico di passeggeri con tranvia, filovia, mezzi speciali o funivia ai sensi dell’articolo 23 della legge n. 164/1996 Coll., modificata dalle leggi n. 58/1997 Coll., n. 260/2001 Coll., n. 416/2001 Coll. e n. 114/2004 Coll.
  2. Vettori che effettuano servizi pubblici di trasporto domestico di linea con autobus sul territorio della Repubblica slovacca o anche su parte del territorio di uno Stato estero o su una determinata parte del territorio della Repubblica slovacca sulla base dell’autorizzazione a effettuare servizi di trasporto con autobus e sulla base della licenza di trasporto per itinerari specifici rilasciate ai sensi della legge n. 168/1996 Coll., modificata dalle leggi n. 386/1996 Coll., n. 58/1997 Coll., n. 340/2000 Coll., n. 416/2001 Coll., n. 506/2002 Coll., n. 534/2003 Coll. e n. 114/2004 Coll.

Per esempio:

  1. Dopravný podnik Bratislava, a.s.
  2. Dopravný podnik mesta Košice, a.s.
  3. Dopravný podnik mesta Prešov, a.s.
  4. Dopravný podnik mesta Žilina, a.s.

Finlandia

Enti che prestano servizio di trasporto di linea con autocorriere nel quadro di una licenza in virtù della joukkoliikennelaki/ kollektivtrafiklagen (869/2009) e autorità municipali o regionali di trasporto e imprese pubbliche che prestano servizi di trasporto pubblico con autocorriere, ferrovia o ferrovia sotterranea, o che gestiscono una rete per la prestazione di detti servizi di trasporto

Svezia

Enti che prestano servizi ferroviari o tramviari urbani in virtù della lagen (1997:734) om ansvar för viss kollektiv persontrafik e della lagen (1990:1157) säkerhet vid tunnelbana och spårväg

Enti pubblici o privati che prestano servizi di filovia o di autobus in virtù della lagen (1997:734) om ansvar för viss kollektiv persontrafik and yrkestrafiklagen (1998:490)

Regno Unito

  1. London Regional Transport
  2. London Underground Limited
  3. Transport for London
  4. Le controllate di Transport for London ai sensi dell’articolo 424(1) del Greater London Authority Act 1999
  5. Strathclyde Passenger Transport Executive
  6. Greater Manchester Passenger Transport Executive
  7. Tyne and Wear Passenger Transport Executive
  8. Brighton Borough Council
  9. South Yorkshire Passenger Transport Executive
  10. South Yorkshire Supertram Limited
  11. Blackpool Transport Services Limited
  12. Conwy County Borough Council
  13. Soggetti che forniscono un servizio locale nell’area di Londra ai sensi dell’articolo 179, paragrafo 1, del Greater London Authority Act 1999 (servizio di autobus) conformemente ad un accordo sottoscritto da Transport for London a norma dell’articolo 156, paragrafo 2, della predetta legge o conformemente ad un accordo di trasporto prestato da controllate quale definito all’articolo 169 della predetta legge
  14. Northern Ireland Transport Holding Company
  15. Soggetti titolari di licenza di servizio stradale ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 1, del Transport Act (Northern Ireland) 1967, che li autorizza a fornire un servizio di linea secondo la definizione contenuta nella licenza

d) Enti aggiudicatori nel settore degli impianti aeroportuali

Belgio

  1. Brussels International Airport Company
  2. Belgocontrol
  3. Luchthaven Antwerpen
  4. Internationale Luchthaven Oostende-Brugge
  5. Société Wallonne des Aéroports
  6. Brussels South Charleroi Airport
  7. Liège Airport

Bulgaria

Главна дирекция «Гражданска въздухоплавателна администрация»

ДП «Ръководство на въздушното движение»

Operatori aeroportuali di aeroporti civili per uso pubblico stabiliti dal Consiglio dei ministri a norma dell’articolo 43, paragrafo 3 della Закона на гражданското въздухоплаване (обн., ДВ, бр.94/ 1.12.1972):

  1. «Летище София» ЕАД
  2. «Фрапорт Туин Стар Еърпорт Мениджмънт» АД
  3. «Летище Пловдив» ЕАД
  4. «Летище Русе» ЕООД
  5. «Летище Горна Оряховица» ЕАД

Repubblica ceca

Tutti gli enti aggiudicatori nei settori che gestiscono un’area geografica specifica per la messa a disposizione e la gestione di aeroporti (ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 1, lettera i), della legge n. 137/2006 sugli appalti pubblici, e successive modificazioni)

Ad esempio:

  1. Česká správa letišť, s.p.
  2. Letiště Karlovy Vary s.r.o.
  3. Letiště Ostrava, a.s.
  4. Správa Letiště Praha, s. p.

Danimarca

  1. Aeroporti che operano in base ad autorizzazione rilasciata ai sensi dell’articolo 55, paragrafo 1, della lov om luftfart, cfr. il regolamento di consolidamento n. 731 del 21 giugno 2007

Germania

  1. Aeroporti quali definiti all’articolo 38, paragrafo 2, punto 1, della Luftverkehrs-Zulassungs-Ordnung del 19 giugno 1964, modificata da ultimo il 5 gennaio 2007

Estonia

Enti che operano ai sensi dell’articolo 10, paragrafo 3, della legge sugli appalti pubblici (RT I 21.2.2007, 15, 76) e dell’articolo 14 delle legge sulla concorrenza (RT I 2001, 56.332):

  1. AS Tallinna Lennujaam
  2. Tallinn Airport GH AS

Irlanda

  1. Aeroporti di Dublino, Cork e Shannon gestiti da Aer Rianta – Irish Airports
  2. Aeroporti che operano in base ad una public use licence rilasciata conformemente all’Irish Aviation Authority Act 1993 modificato dall’Air Navigation and Transport (Amendment) Act, 1998, e nei quali i servizi aerei di linea sono effettuati con aeromobili per il trasporto pubblico di passeggeri, posta e merci

Grecia

  1. «Υπηρεσία Πολιτικής Αεροπορίας» («ΥΠΑ») (Servizio di aviazione civile), operante in base al decreto legge n.714/70, modificato dalla legge n. 1340/83, e la cui organizzazione è disciplinata dal decreto presidenziale n. 56/89, e successive modificazioni
  2. La società «Διεθνής Αερολιμένας Αθηνών» (Aeroporto internazionale di Atene) con sede a Spata, operante ai sensi del decreto legislativo n. 2338/95, Κύρωση Σύμβασης Ανάπτυξης του Νέου Διεθνούς Αεροδρομίου της Αθήνας στα Σπάτα, «ίδρυση της εταιρείας Διεθνής Αερολιμένας Αθηνών Α.Ε.» έγκριση περιβαλλοντικών όρων και άλλες διατάξεις
  3. «Φορείς Διαχείρισης» (Enti di gestione) ai sensi del decreto presidenziale n. 158/02, Ίδρυση, κατασκευή, εξοπλισμός, οργάνωση, διοίκηση, λειτουργία και εκμετάλλευση πολιτικών αερολιμένων από φυσικά πρόσωπα, νομικά πρόσωπα ιδιωτικού δικαίου και Οργανισμούς Τοπικής Αυτοδιοίκησης (Gazzetta ufficiale greca Α 137)

Spagna

  1. Ente público Aeropuertos Españoles y Navegación Aérea (AENA)

Francia

  1. Aeroporti gestiti da enti pubblici in virtù degli articoli L. 251-1, L.260-1 e L. 270-1 del Code de l’aviation civile
  2. Aeroporti gestiti nel quadro di una concessione rilasciata dallo Stato in virtù dell’articolo R.223-2 del Code de l’aviation civile
  3. Aeroporti gestiti in virtù di un arrêté préfectoral portant autorisation d’occupation temporaire
  4. Aeroporti istituiti da un ente pubblico e oggetto di una convenzione contemplata dall’articolo L. 221-1 del Code de l’aviation civile

Aeroporti la cui proprietà è stata trasferita alle autorità regionali o locali o a un gruppo di esse ai sensi della Loi no 2004-809 relative aux libertés et responsabilités locales, del 13 agosto 2004, in particolare l’articolo 28:

  1. Aérodrome d’Ajaccio Campo-dell’Oro
  2. Aérodrome d’Avignon
  3. Aérodrome de Bastia-Poretta
  4. Aérodrome de Beauvais-Tillé
  5. Aérodrome de Bergerac-Roumanière
  6. Aérodrome de Biarritz-Anglet-Bayonne
  7. Aérodrome de Brest Bretagne
  8. Aérodrome de Calvi-Sainte-Catherine
  9. Aérodrome de Carcassonne en Pays Cathare
  10. Aérodrome de Dinard-Pleurthuit-Saint-Malo
  11. Aérodrome de Figari-Sud Corse
  12. Aérodrome de Lille-Lesquin
  13. Aérodrome de Metz-Nancy-Lorraine
  14. Aérodrome de Pau-Pyrénées
  15. Aérodrome de Perpignan-Rivesaltes
  16. Aérodrome de Poitiers-Biard
  17. Aérodrome de Rennes-Saint-Jacques

Aeroporti pubblici civili la cui gestione è stata concessa ad una Chambre de commerce et d’industrie (articolo 7 della Loi no 2005-357 relative aux aéroports, del 21 aprile 2005, e Décret no 2007-444 relatif aux aérodromes appartenant à l’Etat, del 23 febbraio 2007):

  1. Aérodrome de Marseille-Provence
  2. Aérodrome d’Aix-les-Milles et Marignane-Berre
  3. Aérodrome de Nice Côte-d’Azur et Cannes-Mandelieu
  4. Aérodrome de Strasbourg-Entzheim
  5. Aérodrome de Fort-de France-le Lamentin
  6. Aérodrome de Pointe-à-Pitre-le Raizet
  7. Aérodrome de Saint-Denis-Gillot

Altri aeroporti civili pubblici esclusi dal trasferimento ad autorità regionali e locali ai sensi del Décret no 2005-1070 del 24 agosto 2005, e successive modificazioni:

  1. Aérodrome de Saint-Pierre Pointe Blanche
  2. Aérodrome de Nantes Atlantique et Saint-Nazaire-Montoir
  3. Aéroports de Paris (Loi no 2005-357 del 20 aprile 2005 e Décret no 2005-828 del 20 luglio 2005)

Italia

  1. Dal 1° gennaio 1996 il decreto legislativo 25 novembre 1995, n. 497, relativo alla trasformazione dell’Azienda autonoma di assistenza al volo per il traffico aereo generale in ente pubblico economico, denominato ENAV, Ente nazionale di assistenza al volo, ricondotto diverse volte e successivamente trasformato nella legge 21 dicembre 1996, n. 665, ha stabilito la trasformazione dell’ente in società per azioni (S.p.A) a partire dal 1° gennaio 2001
  2. Enti di gestione istituiti da leggi speciali
  3. Enti che gestiscono impianti aeroportuali in base a concessione rilasciata a norma dell’articolo 694 del Codice della navigazione, R.D. 30 marzo 1942, n. 327
  4. Enti aeroportuali, comprese le società di gestione SEA (Milano) e ADR (Fiumicino)

Cipro

Lettonia

  1. Valsts akciju sabiedrība «Starptautiskā lidosta ‹Rīga›»
  2. SIA «Aviasabiedrība ‹Liepāja›»
  3. SIA «Ventspils lidosta»
  4. SIA «Daugavpils lidosta»

Lituania

  1. Impresa statale Aeroporto internazionale di Vilnius
  2. Impresa statale Aeroporto di Kaunas
  3. Impresa statale Aeroporto internazionale di Palanga
  4. Impresa statale «Oro navigacija»
  5. Impresa municipale «Šiaulių oro uostas»
  6. Altri enti conformi ai requisiti di cui all’articolo 70, paragrafi 1 e 2, della legge sugli appalti pubblici della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale n. 84-2000, 1996; n. 4-102, 2006) e che operano nel settore degli impianti aeroportuali ai sensi della legge sull’aviazione della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale n. 94-2918, 2000)

Lussemburgo

  1. Aéroport de Luxembourg

Ungheria

  1. Aeroporti che operano ai sensi degli articoli 162 e 163 della 2003. évi CXXIX. törvény a közbeszerzésekről e della 1995. évi XCVII. törvény a légiközlekedésről
  2. Budapest Ferihegy Nemzetközi Repülőtér gestito da Budapest Airport Rt. in base alla 1995. évi XCVII. törvény a légiközlekedésről e al 83/2006. (XII. 13.) GKM rendelet a légiforgalmi irányító szolgálatot ellátó és a légiforgalmi szakszemélyzet képzését végző szervezetről.

Malta

  1. L-Ajruport Internazzjonali ta’ Malta (Malta International Airport)

Paesi Bassi

Aeroporti civili gestiti a norma degli articoli 18 e seguenti del Luchtvaartwet

Ad esempio:

  1. Luchthaven Schiphol

Austria

  1. Enti autorizzati alla gestione di impianti aeroportuali ai sensi della Luftfahrtgesetz, BGBl. No 253/1957, e successive modificazioni

Polonia

  1. Impresa pubblica «Porty Lotnicze» operante in base alla ustawa z dnia 23 października l987 r. o przedsiębiorstwie państwowym «Porty Lotnicze»
  2. Port Lotniczy Bydgoszcz S.A.
  3. Port Lotniczy Gdańsk Sp. z o.o.
  4. Górnośląskie Towarzystwo Lotnicze S.A. Międzynarodowy Port Lotniczy Katowice
  5. Międzynarodowy Port Lotniczy im. Jana Pawła II Kraków – Balice Sp. z o.o
  6. Lotnisko Łódź Lublinek Sp. z o.o.
  7. Port Lotniczy Poznań – Ławica Sp. z o.o.
  8. Port Lotniczy Szczecin – Goleniów Sp. z o. o.
  9. Port Lotniczy Wrocław S.A.
  10. Port Lotniczy im. Fryderyka Chopina w Warszawie
  11. Port Lotniczy Rzeszów – Jasionka
  12. Porty Lotnicze «Mazury- Szczytno» Sp. z o. o. w Szczytnie
  13. Port Lotniczy Zielona Góra – Babimost

Portogallo

  1. ANA – Aeroportos de Portugal, S.A., istituita ai sensi del Decreto-Lei No 404/98 del 18 dicembre 1998
  2. NAV – Empresa Pública de Navegação Aérea de Portugal, E. P., istituita ai sensi del Decreto-Lei No 404/98 del 18 dicembre 1998
  3. ANAM – Aeroportos e Navegação Aérea da Madeira, S.A., istituita ai sensi del Decreto-Lei No 453/91 dell’11 dicembre 1991

Romania

  1. Compania Naţională «Aeroporturi Bucureşti» S.A.
  2. Societatea Naţională «Aeroportul Internaţional Mihail Kogălniceanu-Constanţa»
  3. Societatea Naţională «Aeroportul Internaţional Timişoara-Traian Vuia»-S.A.
  4. Regia Autonomă Administraţia Română a Serviciilor de Trafic Aerian ROMAT S.A.
  5. Aeroporturile aflate în subordinea Consiliilor Locale
  6. S.C. Aeroportul Arad S.A.
  7. Regia Autonomă Aeroportul Bacău
  8. Regia Autonomă Aeroportul Baia Mare
  9. Regia Autonomă Aeroportul Cluj Napoca
  10. Regia Autonomă Aeroportul Internaţional Craiova
  11. Regia Autonomă Aeroportul Iaşi
  12. Regia Autonomă Aeroportul Oradea
  13. Regia Autonomă Aeroportul Satu-Mare
  14. Regia Autonomă Aeroportul Sibiu
  15. Regia Autonomă Aeroportul Suceava
  16. Regia Autonomă Aeroportul Târgu Mureş
  17. Regia Autonomă Aeroportul Tulcea
  18. Regia Autonomă Aeroportul Caransebeş

Slovenia

Aeroporti civili pubblici che operano a norma della Zakon o letalstvu (Uradni list RS, 18/01):

Mat. št.

Naziv

Poštna Št.

Kraj

1589423

Letalski center Cerklje ob Krki

8263

Cerklje ob Krki

1913301

Kontrola zračnega prometa d.o.o.

1000

Ljubljana

5142768

Aerodrom Ljubljana d.d.

4210

Brnik-Aerodrom

5500494

Aerodrom Portorož, d.o.o.

6333

Sečovlje – Sicciole

Slovacchia

Enti che gestiscono aeroporti in base ad autorizzazione rilasciata dall’autorità pubblica ed enti che forniscono servizi di telecomunicazioni a norma della legge n. 143/1998 Coll., modificata dalle leggi n. 57/2001 Coll., n. 37/2002 Coll., n. 136/2004 Coll. e n. 544/2004 Coll.

Per esempio:

  1. Letisko M.R.Štefánika, a.s., Bratislava
  2. Letisko Poprad – Tatry, a.s.
  3. Letisko Košice, a.s.

Finlandia

Aeroporti gestiti da Finavia Plc, o da un’impresa municipale o pubblica conformemente alla ilmailulaki/luftfartslagen (1194/2009) e alla Laki Ilmailulaitoksen muuttamisesta osakeyhtiöksi 2009/877

Svezia

  1. Aeroporti pubblici che operano ai sensi della luftfartslagen (1957:297).
  2. Aeroporti privati che operano in base a licenza di gestione rilasciata ai sensi della suddetta legge se la licenza corrisponde ai criteri dell’articolo 2, paragrafo 3, della direttiva 2004/17/UE

Regno Unito

  1. Autorità locali che gestiscono un’area geografica per quanto riguarda gli impianti aeroportuali o altri terminali utilizzati dai vettori aerei
  2. Operatori aeroportuali ai sensi dell’Airports Act 1986 che gestiscono un aeroporto nel rispetto del regolamento economico di cui alla Parte IV del predetto Act
  3. Highland and Islands Airports Limited
  4. Operatori aeroportuali ai sensi dell’Airports (Northern Ireland) Order 1994
  5. BAA Ltd.

e) Enti aggiudicatori nel settore degli impianti portuali marittimi o interni o altri terminali

Belgio

  1. Gemeentelijk Havenbedrijf van Antwerpen
  2. Havenbedrijf van Gent
  3. Maatschappij der Brugse Zeevaartinrichtigen
  4. Port autonome de Charleroi
  5. Port autonome de Namur
  6. Port autonome de Liège
  7. Port autonome du Centre et de l’Ouest
  8. Société régionale du Port de Bruxelles/Gewestelijk Vennootschap van de Haven van Brussel
  9. Waterwegen en Zeekanaal
  10. De Scheepvaart

Bulgaria

  1. ДП «Пристанищна инфраструктура»

Enti che, in virtù di diritti speciali o esclusivi, gestiscono porti per trasporti pubblici di importanza nazionale o relative parti, elencati nell’allegato 1 di cui all’articolo 103a della Закона за морските пространства, вътрешните водни пътища и пристанищата на Република България (обн., ДВ, бр.12/ 11.2.2000):

  1. «Пристанище Варна» ЕАД
  2. «Порт Балчик» АД
  3. «БМ Порт» АД
  4. «Пристанище Бургас» ЕАД
  5. «Пристанищен комплекс – Русе» ЕАД
  6. «Пристанищен комплекс – Лом» ЕАД
  7. «Пристанище Видин» ЕООД
  8. «Драгажен флот – Истър» АД
  9. «Дунавски индустриален парк» АД

Enti che, in virtù di diritti speciali o esclusivi, gestiscono porti per trasporti pubblici di importanza regionale o relative parti, elencati nell’allegato 2 di cui all’articolo 103a della Закона за морските пространства, вътрешните водни пътища и пристанищата на Република България (обн., ДВ, бр.12/ 11.2.2000):

  1. «Фиш Порт» АД
  2. Кораборемонтен завод «Порт – Бургас« АД
  3. «Либърти металс груп» АД
  4. «Трансстрой – Бургас» АД
  5. «Одесос ПБМ» АД
  6. «Поддържане чистотата на морските води» АД
  7. «Поларис 8» ООД
  8. «Лесил» АД
  9. «Ромпетрол – България» АД
  10. «Булмаркет – ДМ» ООД
  11. «Свободна зона – Русе» ЕАД
  12. «Дунавски драгажен флот» – АД
  13. «Нарен» ООД
  14. «ТЕЦ Свилоза» АД
  15. НЕК ЕАД – клон «АЕЦ – Белене»
  16. «Нафтекс Петрол» ЕООД
  17. «Фериботен комплекс» АД
  18. «Дунавски драгажен флот Дуним» АД
  19. «ОМВ България» ЕООД
  20. СО МАТ АД – клон Видин
  21. «Свободна зона – Видин» ЕАД
  22. «Дунавски драгажен флот Видин»
  23. «Дунав турс» АД
  24. «Меком» ООД
  25. «Дубъл Ве Ко» ЕООД

Repubblica ceca

Tutti gli enti aggiudicatori nei settori che gestiscono un’area geografica specifica per la messa a disposizione e la gestione di porti marittimi o interni e di altri terminali per vettori aerei, marittimi o fluviali (ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 1, lettera i), della legge n. 137/2006 sugli appalti pubblici, e successive modificazioni)

Ad esempio:

  1. České přístavy, a.s.

Danimarca

  1. Porti, quali definiti all’articolo 1 della lov om havne, cfr. la legge n. 326 del 28 maggio 1999

Germania

  1. Porti marittimi appartenenti, interamente o parzialmente, agli enti territoriali (Länder, Kreise, Gemeinden)
  2. Porti interni soggetti alla Hafenordnung in virtù delle Wassergesetze dei Länder

Estonia

Enti operanti ai sensi dell’articolo 10, paragrafo 3, della legge sugli appalti pubblici (RT I 21.2.2007, 15, 76) e dell’articolo 14 delle legge sulla concorrenza (RT I 2001, 56.332):

  1. AS Saarte Liinid;
  2. AS Tallinna Sadam

Irlanda

  1. Porti disciplinati dagli Harbours Acts 1946 to 2000
  2. Porto di Rosslare Harbour operante conformemente ai Fishguard and Rosslare Railways and Harbours Acts 1899

Grecia

  1. «Οργανισμός Λιμένος Βόλου Ανώνυμη Εταιρεία» («Ο.Λ.Β. Α.Ε.») (Ente del porto di Volos), ai sensi della legge n. 2932/01
  2. «Οργανισμός Λιμένος Ελευσίνας Ανώνυμη Εταιρεία» («Ο.Λ.Ε. Α.Ε.») (Ente del porto di Elefsina) , ai sensi della legge n. 2932/01
  3. «Οργανισμός Λιμένος Ηγουμενίτσας Ανώνυμη Εταιρεία» («Ο.Λ.ΗΓ. Α.Ε.») (Ente del porto di Igoumenitsa), ai sensi della legge n. 2932/01
  4. «Οργανισμός Λιμένος Ηρακλείου Ανώνυμη Εταιρεία» («Ο.Λ.Η. Α.Ε.») (Ente del porto di Heraklion), ai sensi della legge n. 2932/01
  5. «Οργανισμός Λιμένος Καβάλας Ανώνυμη Εταιρεία» («Ο.Λ.Κ. Α.Ε.») (Ente del porto di Kavala), ai sensi della legge n. 2932/01
  6. «Οργανισμός Λιμένος Κέρκυρας Ανώνυμη Εταιρεία» («Ο.Λ.ΚΕ. Α.Ε.») (Ente del porto di Corfù), ai sensi della legge n. 2932/01
  7. «Οργανισμός Λιμένος Πατρών Ανώνυμη Εταιρεία» («Ο.Λ.ΠΑ. Α.Ε.») (Ente del porto di Patrasso), ai sensi della legge n. 2932/01
  8. «Οργανισμός Λιμένος Λαυρίου Ανώνυμη Εταιρεία» («Ο.Λ.Λ. Α.Ε.») (Ente del porto di Lavrion), ai sensi della legge n. 2932/01
  9. «Οργανισμός Λιμένος Ραφήνας Ανώνυμη Εταιρεία» («Ο.Λ.Ρ. Α.Ε») (Ente del porto di Rafina), ai sensi della legge n. 2932/01
  10. (Autorità portuali)
  11. Altri porti, Δημοτικά και Νομαρχιακά Ταμεία disciplinati dal decreto presidenziale n. 649/1977, dalla legge n. 2987/02, dal decreto presidenziale n. 362/97 e dalla legge n. 2738/99

Spagna

  1. Ente público Puertos del Estado
  2. Autoridad Portuaria de Alicante
  3. Autoridad Portuaria de Almería – Motril
  4. Autoridad Portuaria de Avilés
  5. Autoridad Portuaria de la Bahía de Algeciras
  6. Autoridad Portuaria de la Bahía de Cádiz
  7. Autoridad Portuaria de Baleares
  8. Autoridad Portuaria de Barcelona
  9. Autoridad Portuaria de Bilbao
  10. Autoridad Portuaria de Cartagena
  11. Autoridad Portuaria de Castellón
  12. Autoridad Portuaria de Ceuta
  13. Autoridad Portuaria de Ferrol – San Cibrao
  14. Autoridad Portuaria de Gijón
  15. Autoridad Portuaria de Huelva
  16. Autoridad Portuaria de Las Palmas
  17. Autoridad Portuaria de Málaga
  18. Autoridad Portuaria de Marín y Ría de Pontevedra
  19. Autoridad Portuaria de Melilla
  20. Autoridad Portuaria de Pasajes
  21. Autoridad Portuaria de Santa Cruz de Tenerife
  22. Autoridad Portuaria de Santander
  23. Autoridad Portuaria de Sevilla
  24. Autoridad Portuaria de Tarragona
  25. Autoridad Portuaria de Valencia
  26. Autoridad Portuaria de Vigo
  27. Autoridad Portuaria de Villagarcía de Arousa
  28. Altre autorità portuali delle «Comunidades Autónomas» di Andalucía, Asturias, Baleares, Canarias, Cantabria, Cataluña, Galicia, Murcia, País Vasco y Valencia

Francia

  1. Port autonome de Paris istituito dalla Loi no 68-917 relative au port autonome de Paris del 24 ottobre 1968
  2. Port autonome de Strasbourg istituito dalla Convention entre l’État et la ville de Strasbourg relative à la construction du port rhénan de Strasbourg et à l’exécution de travaux d’extension de ce port del 20 maggio 1923, approvata dalla legge del 26 aprile 1924

Porti autonomi dotati di personalità giuridica disciplinati dagli articoli L. 111-1 e seguenti del Code des ports maritimes

  1. Port autonome de Bordeaux
  2. Port autonome de Dunkerque
  3. Port autonome de La Rochelle
  4. Port autonome du Havre
  5. Port autonome de Marseille
  6. Port autonome de Nantes-Saint-Nazaire
  7. Port autonome de Pointe-à-Pitre
  8. Port autonome de Rouen

Porti privi di personalità giuridica, di proprietà dello Stato (décret no 2006-330 fixant la liste des ports des départements d’outre-mer exclus du transfert prévu à l’article 30 de la loi du 13 août 2004 relative aux libertés et responsabilités locales, del 20 marzo 2006), la cui gestione è stata concessa alle Chambres de commerce et d’industrie locali:

  1. Port de Fort de France (Martinique)
  2. Port de Dégrad des Cannes (Guyane)
  3. Port-Réunion (île de la Réunion)
  4. Ports de Saint-Pierre et Miquelon

Porti privi di personalità giuridica la cui proprietà è stata trasferita alle autorità regionali o locali e la cui gestione è stata affidata alle Chambres de commerce et d’industrie locali (articolo 30 della Loi no 2004-809 relative aux libertés et responsabilités locales, del 13 agosto 2004, modificata dalla Loi no 2006-1771 del 30 dicembre 2006):

  1. Port de Calais
  2. Port de Boulogne-sur-Mer
  3. Port de Nice
  4. Port de Bastia
  5. Port de Sète
  6. Port de Lorient
  7. Port de Cannes
  8. Port de Villefranche-sur-Mer
  9. Voies navigables de France, ente pubblico disciplinato dall’articolo 124 della legge n. 90‑1168 del 29 dicembre 1990, e successive modificazioni

Italia

  1. Porti statali e altri porti gestiti dalle Capitanerie di Porto a norma del Codice della navigazione, regio decreto 30 marzo 1942, n. 327
  2. Porti autonomi (enti portuali) istituiti con leggi speciali a norma dell’articolo 19 del Codice della navigazione, regio decreto 30 marzo 1942, n. 327

Cipro

Η Αρχή Λιμένων Κύπρου (autorità portuale di Cipro) istituita dalla legge περί Αρχής Λιμένων Κύπρου Νόμο del 1973

Lettonia

Autorità che gestiscono i porti ai sensi della legge Likums par ostām:

  1. Rīgas brīvostas pārvalde
  2. Ventspils brīvostas pārvalde
  3. Liepājas speciālas ekonomiskās zona pārvalde
  4. Salacgrīvas ostas pārvalde
  5. Skultes ostas pārvalde
  6. Lielupes ostas pārvalde
  7. Engures ostas pārvalde
  8. Mērsraga ostas pārvalde
  9. Pāvilostas ostas pārvalde
  10. Rojas ostas pārvalde
  11. Altre autorità che effettuano acquisti a norma della legge Par iepirkumu sabiedrisko pakalpojumu sniedzēju vajadzībām e che gestiscono i porti a norma della legge Likumu par ostām

Lituania

  1. Impresa statale Direzione del porto marittimo statale di Klaipėda che opera conformemente alla legge della Repubblica di Lituania sulla direzione del porto marittimo statale di Klaipėda (Gazzetta ufficiale n. 53-1245, 1996)
  2. Impresa statale Vidaus vandens kelių direkcija che opera conformemente al Codice del trasporto sulle vie navigabili interne della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale n. 105-2393, 1996)
  3. Altri enti di cui all’articolo 70, paragrafi 1 e 2, della legge sugli appalti pubblici della Repubblica di Lituania (Gazzetta ufficiale n. 84-2000, 1996; n. 4-102, 2006) e che operano nel settore dei porti marittimi o interni o di altri terminali ai sensi del Codice del trasporto sulle vie navigabili interne della Repubblica di Lituania

Lussemburgo

  1. Porto di Mertert, operativo ai sensi della Loi modifiée du 31 mars 2000 concernant l’administration et l’exploitation du Port de Mertert

Ungheria

  1. Porti che operano ai sensi degli articoli 162–163 della 2003. évi CXXIX. törvény a közbeszerzésekről e della 2000. évi XLII. törvény a vízi közlekedésről

Malta

  1. L-Awtorita’ Marittima ta’ Malta (Malta Maritime Authority)

Paesi Bassi

Enti aggiudicatori nel settore delle attrezzature per porti marittimi, porti fluviali o altri terminali.

Ad esempio:

  1. Havenbedrijf Rotterdam

Austria

  1. Porti per la navigazione interna parzialmente o totalmente di proprietà dei Länder e/o delle Gemeinden

Polonia

Enti istituiti sulla base della ustawa z dnia 20 grudnia 1996 r. o portach i przystaniach morskich, fra cui:

  1. Zarząd Morskiego Portu Gdańsk S.A.
  2. Zarząd Morskiego Portu Gdynia S.A.
  3. Zarząd Portów Morskich Szczecin i Świnoujście S.A.
  4. Zarząd Portu Morskiego Darłowo Sp. z o.o.
  5. Zarząd Portu Morskiego Elbląg Sp. z o.o.
  6. Zarząd Portu Morskiego Kołobrzeg Sp. z o.o.
  7. Przedsiębiorstwo Państwowe Polska Żegluga Morska

Portogallo

  1. APDL – Administração dos Portos do Douro e Leixões, S.A., ai sensi del Decreto-Lei No 335/98 del 3 novembre 1998
  2. APL – Administração do Porto de Lisboa, S.A., ai sensi del Decreto-Lei No 336/98 del 3 novembre 1998
  3. APS – Administração do Porto de Sines, S.A., ai sensi del Decreto-Lei No 337/98 del 3 novembre 1998
  4. APSS – Administração dos Portos de Setúbal e Sesimbra, S.A., ai sensi del Decreto-Lei No 338/98 del 3 novembre 1998
  5. APA – Administração do Porto de Aveiro, S.A., ai sensi del Decreto-Lei No 339/98 del 3 novembre 1998
  6. Instituto Portuário dos Transportes Marítimos, I.P. (IPTM, I.P), ai sensi del Decreto-Lei No 146/2007 del 27 aprile 2007

Romania

  1. Compania Naţională «Administraţia Porturilor Maritime» S.A. Constanţa
  2. Compania Naţională «Administraţia Canalelor Navigabile S.A.»
  3. Compania Naţională de Radiocomunicaţii Navale «RADIONAV» S.A.
  4. Regia Autonomă «Administraţia Fluvială a Dunării de Jos»
  5. Compania Naţională «Administraţia Porturilor Dunării Maritime»
  6. Compania Naţională «Administraţia Porturilor Dunării Fluviale» S.A.
  7. Porturile: Sulina, Brăila, Zimnicea şi Turnul-Măgurele

Slovenia

Porti marittimi, totalmente o parzialmente di proprietà dello Stato, che effettuano servizio economico publico a norma della Pomorski Zakonik (Uradni list RS, 56/1999):

Mat. št.

Naziv

Poštna Št.

Kraj

5144353

LUKA KOPER D.D

6000

Koper – Capodistria

5655170

Sirio d.o.o

6000

Koper

Slovacchia

Enti che operano porti interni non pubblici per attività di trasporto fluviale da parte di vettori sulla base dell’autorizzazione rilasciata dall’autorità statale o enti istituiti dall’autorità statale per la gestione di porti fluviali pubblici a norma della legge n. 338/2000 Coll., modificata dalle leggi n. 57/2001 Coll. e n. 580/2003 Coll.

Finlandia

  1. Porti operanti ai sensi della laki kunnallisista satamajärjestyksistä ja liikennemaksuista/ lagen om kommunala hamnanordningar och trafikavgifter (955/1976) e porti istituiti su licenza a titolo dell’articolo 3 della laki yksityisistä yleisistä satamista//lagen om privata allmänna hamnar (1156/1994)
  2. Saimaan kanavan hoitokunta/Förvaltningsnämnden för Saima kanal

Svezia

Impianti portuali e terminali ai sensi della lagen (1983:293) om inrättande, utvidgning och avlysning av allmän farled och allmän hamn e del förordningen (1983:744) om trafiken på Göta kanal

Regno Unito

  1. Le autorità locali che gestiscono un’area geografica per la messa a disposizione di impianti portuali marittimi o interni o altri terminali utilizzati da vettori per via marittima o via navigabile interna
  2. Le autorità portuali ai sensi dell’articolo 57 del Harbours Act 1964
  3. British Waterways Board
  4. Le autorità portuali ai sensi dell’articolo 38, paragrafo 1, del Harbours Act (Northern Ireland) 1970.

Allegato IV B- Svizzera

Indicazione degli enti privati a termini dell’articolo 3, paragrafi 1 e 2 f) dell’Accordo

a) Produzione, trasporto o distribuzione di acqua potabile

Enti di produzione, trasporto e distribuzione di acqua potabile. Tali enti operano conformemente alla legislazione cantonale o locale, oppure in base ad accordi individuali conformi a tale legislazione.

Ad esempio: Wasserversorgung Zug AG, Wasserversorgung Düdingen.

b) Produzione, trasporto o distribuzione di energia elettrica

Enti di trasporto e di distribuzione di energia elettrica ai quali può essere accordato il diritto di esproprio a norma della legge federale del 24 giugno 1902 20 concernenti gli impianti elettrici a corrente forte e a corrente debole.

Enti di produzione di energia elettrica a norma della legge federale del 22 dicembre 1916 21 sull’utilizzazione delle forze idriche e della legge federale del 23 dicembre 1959 22 sull’uso pacifico dell’energia nucleare e la protezione contro le radiazioni.

Ad esempio: CKW, ATEL, EGL.

c) Trasporti mediante ferrovia urbana, tramvia, sistemi automatizzati, filovia, linea d’autobus o funivia

Enti che gestiscono servizi di tramvia a norma dell’articolo 2, capoverso 1, della legge federale del 20 dicembre 1957 23 sulle ferrovie.

Enti che offrono servizi di trasporto pubblico a norma dell’articolo 4, capoverso 1, della legge federale del 29 marzo 1950 24 sulle imprese filoviarie.

Enti che, a titolo professionale, effettuano percorsi regolari di trasporto di passeggeri secondo un orario in forza di una concessione a norma dell’articolo 4 della legge federale del 18 giugno 1993 25 sul trasporto di viaggiatori e l’accesso alle professioni di trasportare su strada qualora le loro linee abbiano una funzione di collegamento a termini dell’articolo 5, capoverso 3 dell’ordinanza del 18 dicembre 1995 concernente le indennità, i prestiti e gli aiuti finanziari secondo la legge federale sulle ferrovie 26 .

d) Aeroporti

Enti che gestiscono aeroporti in forza di una concessione a norma dell’articolo 7, capoverso 1, della legge federale del 21 dicembre 1948 27 sulla navigazione aerea .

Ad esempio: Bern-Belp, Birrfeld, Grenchen, Samedan.

Allegato V

(di cui all’articolo 5 dell’Accordo relativo alle procedure di contestazione)

1. Le eventuali contestazioni sono sottoposte a un tribunale o ad un organo d’esame imparziale ed indipendente, che non abbia alcun interesse nell’esito della procedura d’aggiudicazione dell’appalto ed i cui membri siano al riparo d’influenze esterne, le cui decisioni sono giuridicamente vincolanti. Il termine eventualmente stabilito per il ricorso dev’essere di almeno dieci giorni e decorrere unicamente dal momento in cui la base del ricorso è nota o dovrebbe ragionevolmente esserlo.

L’organo d’esame che non sia un tribunale dev’essere soggetto ad un controllo giudiziario oppure applicare procedure che:

  1. prevedano la possibilità di ascoltare i partecipanti prima che venga presa una decisione, li autorizzino a farsi rappresentare ed accompagnare nel corso del procedimento ed aprano loro l’accesso a tutte le fasi di quest’ultimo,
  2. autorizzino l’audizione di testimoni ed impongano di trasmettere all’organo d’esame i documenti pertinenti all’appalto in causa che si rivelino necessari per esperire correttamente la procedura,
  3. prevedano che il procedimento possa essere pubblico ed obblighino a motivare le decisioni ed a deliberare per iscritto.

2. Le parti garantiscono che i provvedimenti relativi alle procedure di contestazione contengano disposizioni tali da conferire almeno il diritto a:

  1. prendere quanto più rapidamente possibile provvedimenti provvisori miranti a rimediare alla presunta violazione o ad impedire che le parti interessate subiscano ulteriori pregiudizi, compresi provvedimenti destinati a sospendere o far sospendere la procedura d’aggiudicazione dell’appalto in causa o l’esecuzione di qualsiasi decisione presa dall’ente interessato, nonché
  2. annullare o far annullare le decisioni illegali, tra l’altro all’occorrenza anche eliminando le specifiche tecniche, economiche o finanziarie discriminatorie che figurino nel bando di gara, nel bando di progetto di gara, nel bando relativo ad un sistema di qualifica od in qualsiasi altro documento che si riferisca alla procedura d’aggiudicazione dell’appalto in causa. Tuttavia i poteri dell’organo responsabile della procedura di contestazione potrebbero venir circoscritti alla concessione del risarcimento di danni ed interessi a chiunque sia stato leso da una violazione qualora gli enti interessati abbiano concluso il contratto;
  3. oppure ad esercitare pressioni indirette sugli enti interessati per indurli a riparare ad eventuali infrazioni od impedire loro di commetterne e per impedire effetti pregiudizievoli.

3. Le procedure di contestazione disciplinano parimenti la questione del risarcimento alle vittime di un’infrazione. Qualora i danni subiti siano imputabili all’adozione di una decisione illegale la parte può disporre che la decisione contestata sia preventivamente annullata o dichiarata illegale.

Allegato VI

(di cui all’articolo 3, paragrafi 6 e 7 dell’Accordo)

Servizi

Il presente Accordo si applica ai servizi seguenti, che figurano nella classifica settoriale dei servizi ripresa nel documento MTN.GNS/W/120:

Oggetto

Numeri di riferimento CPC (classifica centrale dei prodotti)

Servizi di manutenzione e riparazione

6112, 6122, 633, 886

Servizi di trasporto terrestre28, compresi quelli effettuati con veicoli blindati ed i servizi di corriere, ma esclusi i trasporti di posta

712 (eccetto 71235) 7512, 87304

Servizi di trasporto aereo: trasporto di passeggeri e merci, esclusi i trasporti di posta

73 (eccetto 7321)

Trasporti di posta per via di terra (esclusi i servizi di trasporti per ferrovia) e per via aerea

71235, 7321

Servizi di telecomunicazione

75229 (eccetto 7524,
7525, 7526)

Servizi finanziari:

ex 81

  1. servizi assicurativi

812, 814

  1. servizi bancari e d’investimento30

Servizi informatici e connessi

84

Servizi contabili, di revisione dei conti e di tenuta dei registri contabili

862

Servizi di studio di mercato e di sondaggio

864

Servizi di consulenza nel campo della gestione e servizi connessi

865, 86631

Servizi d’architettura; servizi d’ingegneria, anche integrata; servizi d’urbanistica ed architettura del paesaggio, servizi connessi di consultazione scientifica e tecnica; servizi di sperimentazione e di analisi tecnica

867

Servizi pubblicitari

871

Servizi di pulizia degli edifici e servizi di gestione di proprietà immobiliari

874, 82201-82206

Servizi di pubblicazione e di stampa a tariffa o su base contrattuale

88442

Servizi di manutenzione delle strade e di rimozione dei rifiuti: servizi di risanamento e servizi affini

94

Gli impegni presi dalle parti nel campo dei servizi in forza del presente Accordo, compresi quelli relativi all’edilizia, sono circoscritti agli impegni iniziali specificati nelle offerte finali della Comunità e della Svizzera presentate nell’ambito dell’Accordo generale sugli scambi di servizi.

Il presente Accordo non si applica:

  1. agli appalti di servizi aggiudicati a un ente che sia esso stesso un’amministrazione aggiudicatrice a termini del presente Accordo e dell’allegato 1, 2 o 3 dell’AAP in base ad un diritto esclusivo, di cui tale ente beneficia in forza di disposizioni legislative, regolamentari o amministrative pubblicate;
  2. agli appalti di servizi che un ente aggiudicatore attribuisce ad un’impresa collegata o che siano attribuiti da una consociata, costituita da più enti aggiudicatori ai fini dello svolgimento delle attività a termini dell’articolo 3 del presente Accordo, a uno di tali enti aggiudicatori o ad un’impresa collegata a uno di essi, se ed in quanto 80% almeno del fatturato medio realizzato da tale impresa nel corso degli ultimi tre anni nel campo dei servizi provenga dalla fornitura dei servizi suddetti alle imprese cui essa è collegata. Qualora lo stesso servizio o servizi analoghi siano forniti da diverse imprese collegate all’ente aggiudicatore si dovrà tener conto del fatturato globale relativo alla fornitura di servizi da parte di tali imprese;
  3. agli appalti di servizi finalizzati, indipendentemente dalle modalità finanziarie, all’acquisizione od all’affitto di terreni, edifici già esistenti ed altri beni immobili, ovvero attinenti a diritti relativi ai beni suddetti;
  4. all’appalto di manodopera;
  5. agli appalti riguardanti l’acquisto, lo sviluppo, la produzione o la coproduzione di elementi di programmi da parte di organismi radiotelevisivi ed agli appalti relativi alle fasce orarie per le trasmissioni.

Allegato VII

(di cui all’articolo 3, paragrafo 6 dell’Accordo)

Servizi di costruzione

Indicazione precisa dei servizi di costruzione interessati

1. Definizione:

Un contratto di servizi di costruzione è un contratto il cui oggetto è la realizzazione, a prescindere dai mezzi utilizzati, di lavori d’ingegneria civile o d’edilizia a termini della divisione 51 della classifica centrale dei prodotti (CPC).

2. Elenco di servizi pertinenti ex divisione 51 della CPC

Lavori di preparazione dei siti e cantieri edili 511

Lavori di costruzione di edifici 512

Lavori di costruzione d’opere d’ingegneria civile 513

Montaggio ed installazione di opere prefabbricate 514

Lavori svolti da imprese edili specializzate 515

Lavori di posa d’impianti 516

Lavori di finitura degli edifici 517

Altri servizi 518

Gli impegni presi dalle parti nel campo dei servizi in forza del presente Accordo, compresi quelli relativi all’edilizia, sono circoscritti agli impegni iniziali specificati nelle offerte finali della Comunità e della Svizzera presentate nell’ambito dell’Accordo generale sugli scambi di servizi.

Allegato VIII

(di cui all’articolo 3, paragrafo 7 dell’Accordo)

Svizzera

In Svizzera il presente Accordo non si applica:

  1. agli appalti che gli enti aggiudicatori attribuiscano per fini diversi dal perseguimento delle loro attività di cui all’articolo 3, paragrafo 2 ed agli allegati da I a IV del presente Accordo, ovvero per perseguire le proprie attività al di fuori della Svizzera;
  2. agli appalti aggiudicati a fini di rivendita o di affitto a terzi, quando l’ente aggiudicatore non goda di diritti speciali od esclusivi a vendere od affittare l’oggetto di tali appalti e quando altri enti possano liberamente venderlo od affittarlo a condizioni identiche a quelle di cui gode l’ente aggiudicatore;
  3. agli appalti conclusi per l’acquisto d’acqua;
  4. agli appalti conclusi da un ente aggiudicatore, diverso dai poteri pubblici, che garantisca l’approvvigionamento d’acqua potabile o di energia elettrica delle reti destinate a fornire un servizio al pubblico, quando l’erogazione d’acqua potabile o di energia elettrica da parte dell’ente in questione ha luogo poiché il loro consumo è necessario all’esercizio di un’attività diversa da quella di cui all’articolo 3, paragrafo 2, lettera f), numeri i) e ii) ed inoltre l’alimentazione della rete pubblica dipenda unicamente dal consumo proprio dell’ente in questione e non superi il 30% dell’erogazione complessiva d’acqua potabile o d’energia dell’ente stesso, prendendo in considerazione a tal fine la media degli ultimi tre anni, compreso quello in corso;
  5. agli appalti conclusi da un ente aggiudicatore, diverso dai poteri pubblici, che garantisca l’alimentazione in gas o energia termica delle reti destinate a fornire un servizio al pubblico, quando la produzione di gas o calore dall’ente in questione sia risultato inevitabile dell’esercizio di un’attività diversa da quella di cui all’articolo 3, paragrafo 2, lettera e), numero i) ed inoltre l’alimentazione della rete pubblica abbia l’unico scopo di sfruttare in modo economico tale produzione e corrisponda al massimo al 20% del fatturato dell’ente in questione, prendendo in considerazione a tal fine la media degli ultimi tre anni, incluso quello in corso;
  6. agli appalti conclusi per la fornitura d’energia elettrica o di combustibili destinati alla produzione di tale energia;
  7. agli appalti conclusi dagli enti aggiudicatori che garantiscono al pubblico un servizio di trasporto per mezzo di autobus, quando altri enti possano liberamente fornire questo servizio sia a titolo generale, sia in una determinata zona geografica, alle stesse condizioni di cui godono detti enti aggiudicatori;
  8. alle acquisizioni compiute dagli enti aggiudicatori che esercitano un’attività di cui all’articolo 3, paragrafo 2, lettera d) se ed in quanto tali appalti hanno per oggetto la vendita ed il leasing di prodotti destinati a rifinanziare appalti di forniture conclusi secondo le regole del presente Accordo;
  9. agli appalti conclusi in forza di un Accordo internazionale e riguardanti la realizzazione o lo sfruttamento in comune di un’opera da parte delle parti;
  10. agli appalti conclusi in forza della procedura specifica di un’organizzazione internazionale;
  11. agli appalti che siano stati dichiarati segreti dalle parti o la cui esecuzione debba essere corredati particolari misure di sicurezza, conformemente alle disposizioni legislative, regolamentari od amministrative vigenti nei paesi firmatari in questione, ovvero quando lo esiga la tutela d’interessi fondamentali attinenti alla sicurezza di tali paesi.

Allegato IX

(di cui all’articolo 6, paragrafo 4 dell’Accordo)

Allegato IX A- Provvedimenti notificati dalla Comunità

Allegato IX B- Provvedimenti notificati dalla Svizzera

  1. I mezzi di ricorso di cui all’articolo 6, paragrafo 4 del presente Accordo introdotti nei cantoni e nei comuni per gli appalti inferiori alle soglie disposte dalla legge federale sul mercato interno del 6 ottobre 199532.

Allegato X

(di cui all’allegato 6, paragrafo 2 dell’Accordo)

Esempio di settori atti a presentare una tale discriminazione

Qualsiasi regola di diritto, procedura o pratica quale prelievo, preferenza di prezzo, condizioni locali quanto al contenuto, agli investimenti od alla produzione, condizioni per il rilascio di licenze o autorizzazioni, diritti di finanziamento o di offerta tali da porre in atto una discriminazione o costringere l’ente interessato di una parte a discriminare prodotti, servizi, fornitori o prestatori di servizi della controparte nell’aggiudicazione di appalti.

Atto finale

I plenipotenziari della Confederazione Svizzera
e
della Comunità europea ,

riuniti addì ventun giugno millenovecentonovantanove a Lussemburgo per la firma dell’Accordo tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera su alcuni aspetti relativi agli appalti pubblici hanno adottato i testi delle dichiarazioni comuni elencate in appresso e acclusi al presente Atto finale:

Dichiarazione comune sulle procedure di aggiudicazione degli appalti e di contestazione

Dichiarazione comune sulle autorità di vigilanza

Dichiarazione comune sull’aggiornamento degli allegati

Dichiarazione comune in merito a futuri negoziati supplementari.

Hanno altresì preso atto della dichiarazione seguente acclusa al presente Atto finale:

Dichiarazione della Svizzera relativa al principio di reciprocità nell’apertura degli appalti a livello dei distretti e dei comuni ai fornitori e ai prestatori di servizi della CE

Dichiarazione relativa alla partecipazione della Svizzera ai comitati.

Fatto a Lussemburgo, addì ventun giugno millenovecentonovantanove.

Per la
Confederazione svizzera:

Pascal Couchepin
Joseph Deiss

Per le
Comunità europee:

Joschka Fischer
Hans van den Broek

Dichiarazione comune delle parti contraenti sulle procedure di aggiudicazione degli appalti e di contestazione

Le Parti convengono che imponendo, da un lato, agli enti interessati svizzeri il rispetto delle regole dell’Accordo sugli appalti e, dall’altro, agli enti interessati della Comunità e dei suoi Stati membri il rispetto delle regole della direttiva 93/38, modificata da ultimo dalla direttiva 4/98 del 16 febbraio 1998 (GU L 101 dell’1 aprile 1998, pag. 1), nonché della direttiva 92/13 del 25 febbraio 1992 (GU L 76 del 23 marzo 1992, pag. 14), esse adempiono entrambe gli obblighi derivanti dagli articoli 4 e 5 del presente Accordo su alcuni aspetti relativi agli appalti pubblici.

Dichiarazione comune delle parti contraenti sulle Autorità di vigilanza

Per quanto riguarda la Comunità, l’autorità di vigilanza di cui all’articolo 8 del presente Accordo può essere la Commissione delle CE o l’autorità nazionale indipendente di uno Stato membro, senza che nessuna di queste abbia una competenza esclusiva ad intervenire in forza del presente Accordo. A norma dell’articolo 211 del trattato CE, la Commissione delle Comunità europee ha già i poteri previsti dall’articolo 8, secondo comma.

Per quanto riguarda la Svizzera, l’autorità di vigilanza può essere un’autorità federale (per l’insieme del territorio svizzero) o cantonale (per i settori di sua competenza).

Dichiarazione comune delle parti contraenti in merito all’aggiornamento degli allegati

Le Parti contraenti si impegnano ad aggiornare gli allegati dell’Accordo su alcuni aspetti relativi agli appalti pubblici entro un mese dalla sua entrata in vigore.

Dichiarazione comune in merito a futuri negoziati supplementari

La Comunità europea e la Confederazione svizzera dichiarano che intendono avviare negoziati per la conclusione di accordi nei settori di comune interesse quali l’aggiornamento del protocollo n. 2 33 dell’Accordo di libero scambio del 1972 e la partecipazione svizzera a determinati programmi comunitari per la formazione, la gioventù, i media, le statistiche e l’ambiente. I negoziati dovranno essere preparati rapidamente una volta conclusi i negoziati bilaterali attualmente in corso.

Dichiarazione della Svizzera relativa al principio di reciprocità nell’apertura degli appalti a livello dei distretti e dei Comuni ai fornitori e ai prestatori di servizi della CE

Nel rispetto del principio di reciprocità, e nell’intento di limitare l’accesso agli appalti aggiudicati in Svizzera a livello distrettuale e comunale ai fornitori e ai prestatori di servizi della CE, la Svizzera inserirà un nuovo comma nella nota generale sugli allegati all’Accordo, dopo il primo comma della nota generale n. 1 dei suoi allegati all’Accordo su alcuni aspetti relativi agli appalti pubblici (AAP), il secondo comma seguente:

«per quanto riguarda gli appalti aggiudicati dalle entità di cui al numero 3 dell’allegato 2 ai fornitori di prodotti e di servizi del Canada, di Israele, del Giappone, della Corea, della Norvegia, degli Stati Uniti d’America, di Hong Kong (Cina), di Singapore e di Aruba».

Dichiarazione relativa alla partecipazione della Svizzera ai Comitati

Il Consiglio accetta che i rappresentanti della Svizzera partecipino in veste di osservatori, per i punti che li riguardano, alle riunioni dei seguenti comitati e gruppi di esperti:

  1. Comitati dei programmi per la ricerca, compreso il Comitato per la ricerca scientifica e tecnica (CREST)
  2. Commissione amministrativa per la sicurezza sociale dei lavoratori migranti
  3. Gruppo di coordinamento sul reciproco riconoscimento dei diplomi di istruzione superiore
  4. Comitati consultivi per le rotte aeree e per l’applicazione delle norme di concorrenza nel settore dei trasporti aerei.

I rappresentanti della Svizzera non presenziano alle votazioni dei comitati.

Per quanto riguarda gli altri comitati che si occupano dei settori contemplati dei presenti Accordi, per i quali la Svizzera ha ripreso l’acquis comunitario o lo applica per equivalenza, la Commissione consulterà gli esperti della Svizzera in conformità dell’articolo 100 dell’Accordo SEE 34 .