È istituita una Commissione culturale consultiva italo‑svizzera al fine di promuovere la cooperazione culturale e scambi di opinione sui problemi culturali d’interesse comune, particolarmente per quanto riguarda i rapporti culturali tra la Repubblica e Cantone del Ticino ed il Cantone dei Grigioni, da una parte, e le istituzioni culturali aventi sede in Lombardia e Piemonte, dall’altra. La Commissione è composta di due delegazioni di 6 membri ciascuna, nominate dal loro governo rispettivo. Si riunisce due volte all’anno alternativamente in Svizzera e in Italia. La Commissione non ha risorse finanziarie proprie e non partecipa al finanziamento di realizzazioni culturali, scientifiche o artistiche. Può soltanto formulare raccomandazioni. I contatti tra i due governi in merito alla Commissione ed ai suoi lavori avvengono per via diplomatica. La Commissione stabilisce il suo regolamento interno. La Commissione è costituita a titolo sperimentale per un periodo di due anni a partire dall’entrata in vigore del presente Protocollo. Prima della scadenza di tale biennio le due parti convengono di riunirsi allo scopo di esaminare le possibilità di rinnovo.
Sono considerati problemi culturali:
- l’organizzazione di manifestazioni culturali, di esposizioni, di spettacoli e di seminari di studio;
- lo scambio di esperienze nei diversi settori della cultura: letteratura e lingua, belle arti, musica, teatro, cinematografia, folclore, ecc.