Conformemente alle disposizioni della presente Convenzione e degli allegati, i Governi contraenti si obbligano ad adottare tutti i provvedimenti adeguati per agevolare e accelerare il traffico marittimo internazionale e per evitare ritardi inutili a navi, nonché alle persone e merci che si trovano a bordo.
0.747.305.31
Convenzione intesa ad agevolare il traffico marittimo internazionale Firmata a Londra il 9 aprile 1965 Approvata dall’Assemblea federale il 12 marzo 1968 Strumento di ratifica depositato dalla Svizzera il 23 aprile 1968 Entrata in vigore il 5 marzo 1967 e, per la Svizzera, il 22 giugno 1968
RU 1968 726; FF 1967 II 948
Traduzione
(Stato 1° gennaio 2025)
I Governi contraenti,
desiderosi di agevolare il traffico marittimo mediante semplificazione e riduzione di procedure, modalità e documenti richiesti per l’entrata e il soggiorno in porti nonché l’uscita da essi nel traffico marittimo internazionale,
hanno convenuto quanto segue:
Art. I
Art. II
I Governi contraenti si obbligano a cooperare, conformemente alle presenti disposizioni, all’elaborazione e applicazione dei provvedimenti intesi ad agevolare l’entrata e il soggiorno delle navi nei porti nonché la loro uscita da essi. Tali provvedimenti devono essere, per quanto possibile, almeno altrettanto favorevoli che quelli in vigore per altri modi di trasporto internazionale, anche se possono differire secondo le condizioni speciali di ciascuno di essi.
I presenti provvedimenti intesi ad agevolare il traffico marittimo internazionale s’applicano parimenti alle navi degli Stati con o senza litorale marittimo se i loro Governi partecipano alla presente Convenzione.
Le presenti disposizioni non si applicano né alle navi da guerra né a quelle da diporto.
Art. III
I Governi contraenti si obbligano a cooperare per uniformare, in quanto possibile, procedure, modalità e documenti in tutti i campi in cui tale uniformità possa agevolare e migliorare il traffico marittimo internazionale, e a ridurre al minimo le modificazioni ritenute necessarie per l’adeguamento a esigenze d’ordine interno.
Art. IV
Per conseguire gli scopi precedentemente enunciati, i Governi contraenti si obbligano a cooperare fra loro o per il tramite dell’Organizzazione intergovernativa consultiva della navigazione marittima (in seguito: Organizzazione) nelle questioni concernenti procedure, modalità e documenti richiesti come anche la loro applicazione nel traffico marittimo internazionale.
Art. V
Nessuna disposizione della presente Convenzione o dell’Allegato va interpretata come contraria all’applicazione di provvedimenti più favorevoli che un Governo contraente emana o dovesse emanare in virtù della propria legislazione o di disposizioni di altri accordi internazionali.
Nessuna disposizione della presente Convenzione o dell’Allegato va interpretata come contraria all’applicazione, da parte d’un Governo contraente, di provvedimenti temporanei da esso ritenuti necessari per la tutela della morale, della sicurezza e dell’ordine pubblico o per impedire l’introduzione o la propagazione di malattie o infezioni che possano pregiudicare la salute pubblica o il regno animale o vegetale.
Tutto ciò che non è espressamente disciplinato nella presente Convenzione soggiace alla legislazione dei Governi contraenti.
Art. VI
Nell’applicazione della presente Convenzione e dell’allegato s’intende:
- Per «norme», le disposizioni che è possibile e necessario far applicare uniformemente dai Governi contraenti, secondo la Convenzione, al fine di agevolare il traffico marittimo internazionale;
- Per «raccomandazioni» le disposizioni la cui applicazione è ritenuta auspicabile dai Governi contraenti per agevolare il traffico marittimo internazionale.
Art. VII1
l. L’allegato alla presente Convenzione può essere modificato dai Governi contraenti sia su iniziativa di uno di essi sia in occasione d’una conferenza appositamente riunitasi.
Qualsiasi Governo contraente può proporre un emendamento dell’allegato mediante la presentazione del disegno d’emendamento al Segretario generale dell’Organizzazione (qui di seguito «Segretario generale»):
- Qualsiasi emendamento proposto conformemente al presente paragrafo è esaminato dal Comitato dell’agevolazione delle formalità dell’Organizzazione, a condizione che sia stato diffuso almeno tre mesi innanzi la riunione di detto Comitato. Se è approvato dai due terzi dei Governi contraenti presenti e votanti, il Segretario generale ne avverte tutti i Governi contraenti.
- Qualsiasi emendamento dell’allegato, approvato conformemente al presente paragrafo, entra in vigore 15 mesi dopo che il Segretario generale abbia comunicato la proposta a tutti i Governi contraenti, purché un terzo almeno dei Governi contraenti non abbia, entro un termine di 12 mesi dopo la comunicazione, notificato per scritto al Segretario generale che non accetta detta proposta.
- Il Segretario generale informa tutti i Governi contraenti di ogni notificazione ricevuta conformemente all’alinea b) come anche della data dell’entrata in vigore.
- I Governi contraenti che non accettano un emendamento non sono vincolati da detto emendamento, ma seguono la procedura definita nell’articolo VIII della presente Convenzione.
Il Segretario generale su richiesta d’almeno un terzo dei Governi contraenti, convoca una Conferenza di essi, incaricata di esaminare gli emendamenti dell’allegato. Ogni emendamento adottato durante tali conferenze da una maggioranza dei due terzi dei presenti e votanti, entra in vigore dopo sei mesi dalla data di notificazione da parte del Segretario generale ai Governi contraenti.
Il Segretario Generale informa senza indugio i Governi firmatari dell’adozione e dell’entrata in vigore di ogni emendamento adottato conformemente al presente articolo.
Art. VIII
Ogni Governo contraente se ritiene impossibile di conformarsi a una qualsiasi norma mediante adeguamento di procedura, modalità e documenti o se ritiene necessario, per motivi speciali, d’esigere disposizioni diverse da quelle della norma in questione, deve informarne il Segretario generale. Tale notificazione deve avvenire il più presto possibile dopo l’entrata in vigore della Convenzione per il Governo in questione o quando esso abbia deciso di chiedere procedure, modalità e documenti diversi da quelli prescritti nella norma.
Ove si tratti d’un emendamento a una norma o d’una norma nuova, l’esistenza di diversità deve essere notificata al Segretario generale il più presto possibile dopo l’entrata in vigore della modificazione o dopo la decisione di chiedere procedure, modalità e documenti diversi. Ogni Governo contraente può notificare contemporaneamente i provvedimenti che esso propone per adeguare, alle disposizioni della norma emendata o nuova, le procedure, le modalità e i documenti richiesti.
I Governi contraenti sono invitati ad adeguare, per quanto possibile, alle raccomandazioni le procedure, le modalità e i documenti da essi richiesti. Non appena un Governo contraente ha realizzata tale concordanza, ne informa il Segretario generale.
Il Segretario generale informa i Governi contraenti di ogni notificazione fattagli in applicazione del presente articolo.
Art. IX
Il Segretario generale convoca, su domanda d’un terzo dei Governi contraenti, una Conferenza di essi per rivedere o emendare la presente Convenzione. Le disposizioni rivedute o emendate sono adottate dalla Conferenza alla maggioranza dei due terzi; esse sono oggetto di copie certificate conformi che il Segretario generale invia, per l’approvazione, a tutti i Governi contraenti. Ogni disposizione emendata o riveduta entra in vigore dopo un anno (dalla data d’approvazione per tutti i Governi contraenti, eccettuati quelli che hanno dichiarato di disapprovarla prima dell’entrata in vigore. La Conferenza mediante voto d’una maggioranza di due terzi, può, all’atto dell’adozione d’un testo riveduto o d’un emendamento, decidere che esso è di natura tale per cui ogni Governo contraente che abbia dichiarato, nel termine d’un anno dopo l’entrata in vigore, di non approvarlo, trascorso detto termine cessa di far parte della Convenzione.
Art. X
La presente Convenzione è aperta durante sei mesi alla firma indi, all’adesione.
L’approvazione o l’adesione avviene mediante deposito dell’istrumento presso il Segretario generale.
I Governi degli Stati membri dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, di una qualsiasi delle organizzazioni specializzate o dell’Agenzia internazionale dell’energia nucleare o che partecipano allo Statuto della Corte internazionale di Giustizia2 possono partecipare alla presente Convenzione mediante:
- firma senza riserva d’approvazione;
- firma con riserva d’approvazione ed in seguito approvazione; e
- adesione.
Il Governo di ogni Stato che in virtù del paragrafo 2 del presente articolo non può partecipare alla Convenzione, può farne domanda al Segretario generale. Esso può essere ammesso a partecipare alla Convenzione secondo il paragrafo 2 a condizione che la sua domanda sia stata approvata dai due terzi dei Membri dell’Organizzazione che non siano Membri associati.
Art. XI
La presente Convenzione entra in vigore sessanta giorni dopo la data in cui i Governi di almeno dieci Stati che l’hanno firmata senza riserva d’approvazione avranno deposto lo strumento d’approvazione o d’adesione. Per ogni Governo che partecipi successivamente, essa entra in vigore sessanta giorni dopo la data di deposito dello strumento d’approvazione o d’adesione.
Art. XII
Dopo che la presente Convenzione è rimasta in vigore per tre anni per un Governo contraente, quest’ultimo può disdirla mediante notificazione scritta al Segretario generale ne comunica a tutti gli altri Governi contraenti il tenore e la data di recezione. La disdetta prende effetto dopo un anno dalla data di notificazione al Segretario generale o alla fine di un periodo più lungo se specificato nella notificazione.
Art. XIII
- Le Nazioni Unite, se assumono la responsabilità dell’amministrazione d’un territorio, o ogni Governo contraente incaricato di garantire rapporti internazionali d’un territorio devono, non appena possibile, procedere a deliberazioni con detto territorio al fine di estendergli l’applicazione della presente Convenzione e possono, in ogni momento, dichiarare, mediante notificazione al Segretario generale, che la Convenzione si estende anche al territorio in questione.
- L’applicazione della presente Convenzione è estesa a ogni territorio designato nella notificazione, a contare dalla data di recezione di quest’ultima o da qualsiasi altra data in essa indicata.
- Le disposizioni dell’articolo VIII della presente Convenzione s’applicano a ogni territorio cui è estesa la Convenzione conformemente al presente articolo. L’espressione «procedure, modalità e documenti» comprende in tal caso le disposizioni in vigore nel territorio in questione.
- La presente Convenzione cessa di essere applicata ad ogni territorio dopo che è trascorso il termine d’un anno dalla data di recezione d’una notificazione indirizzata per tale scopo al Segretario generale o alla fine di un periodo più lungo stabilito nella notificazione.
Il Segretario generale notifica a tutti i Governi contraenti l’estensione della presente Convenzione a ogni altro territorio in virtù delle disposizioni del paragrafo 1, e ne specifica ogni volta la data d’applicazione.
Art. XIV
Il Segretario generale comunica a tutti i Governi firmatari della Convenzione, a tutti i Governi contraenti e a tutti i Membri dell’Organizzazione:
- l’elenco delle firme apposte alla presente Convenzione e la loro data;
- il deposito degli istrumenti d’approvazione e d’adesione e la data del deposito;
- la data d’entrata in vigore della Convenzione conformemente all’articolo XI;
- le notificazioni ricevute conformemente agli articoli XII e XIII così come la loro data;
- la convocazione delle conferenze previste negli articoli VII e IX.
Art. XV
La presente Convenzione e l’allegato sono deposti presso il Segretario generale che trasmetterà copie certificate conformi a tutti i Governi firmatari e agli altri Governi che aderiscono alla Convenzione. Non appena la presente Convenzione sarà entrata in vigore il Segretario generale la farà registrare conformemente alle disposizioni dell’articolo 102 della Carta delle Nazioni Unite 3 .
Art. XVI
La presente Convenzione e l’allegato sono fatti nelle lingue inglese e francese, i due testi facenti parimenti fede. Sono state fatte le traduzioni ufficiali in spagnuolo e russo che sono depositate con i testi originali firmati.
In fede di che, i sottoscritti, debitamente autorizzati dai loro Governi, hanno firmato la presente Convenzione.
Fatto a Londra, il 9 aprile 1965.
Allegato4
0.747.305.31
Campo d’applicazione il 9 luglio 20245
Stati partecipanti |
Ratifica |
Entrata in vigore |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|
Albania |
19 dicembre |
2005 A |
17 febbraio |
2006 |
||
Algeria |
28 novembre |
1983 |
27 gennaio |
1984 |
||
Antigua e Barbuda |
24 novembre |
2015 A |
23 gennaio |
2016 |
||
Arabia Saudita |
9 maggio |
2018 A |
8 luglio |
2018 |
||
Argentina |
29 gennaio |
1980 |
29 marzo |
1980 |
||
Australia |
28 aprile |
1986 A |
27 giugno |
1986 |
||
Austria |
20 giugno |
1975 A |
19 agosto |
1975 |
||
Azerbaigian |
12 giugno |
2006 |
11 agosto |
2006 |
||
Bahamas |
22 luglio |
1976 A |
20 settembre |
1976 |
||
Bangladesh |
21 settembre |
2000 A |
20 novembre |
2000 |
||
Barbados |
30 settembre |
1982 A |
29 novembre |
1982 |
||
Belgio |
4 gennaio |
1967 |
5 marzo |
1967 |
||
Belize |
9 ottobre |
2023 A |
8 dicembre |
2023 |
||
Benin |
2 marzo |
1992 A |
1° maggio |
1992 |
||
Bielorussia |
5 dicembre |
2016 A |
3 febbraio |
2016 |
||
Brasile |
22 agosto |
1977 |
21 ottobre |
1977 |
||
Bulgaria |
22 aprile |
1999 A |
21 giugno |
1999 |
||
Burundi |
29 settembre |
1998 A |
28 novembre |
1998 |
||
Camerun |
10 aprile |
1997 A |
9 giugno |
1997 |
||
Canada |
18 luglio |
1967 |
16 settembre |
1967 |
||
Capo Verde |
28 aprile |
1977 A |
27 giugno |
1977 |
||
Ceca, Repubblica* |
19 ottobre |
1993 S |
1° gennaio |
1993 |
||
Cile |
14 febbraio |
1975 A |
15 aprile |
1975 |
||
Cina |
16 gennaio |
1995 A |
17 marzo |
1995 |
||
Hong Kong a |
5 giugno |
1997 |
1° luglio |
1997 |
||
Macao |
24 giugno |
2005 |
24 giugno |
2005 |
||
Cipro |
9 marzo |
2004 A |
8 maggio |
2004 |
||
Colombia |
3 giugno |
1991 A |
2 agosto |
1991 |
||
Congo (Brazzaville) |
7 agosto |
2002 A |
6 ottobre |
2002 |
||
Corea (Nord) |
24 aprile |
1992 A |
23 giugno |
1992 |
||
Corea (Sud) |
6 marzo |
2001 |
5 maggio |
2001 |
||
Costa Rica* |
12 febbraio |
|
13 aprile |
2019 |
||
Côte d’Ivoire |
16 febbraio |
1967 |
5 marzo |
1967 |
||
Croazia |
27 luglio |
1992 S |
8 ottobre |
1991 |
||
Cuba* |
27 novembre |
1984 A |
26 gennaio |
1985 |
||
Danimarca |
9 gennaio |
1968 |
9 marzo |
1968 |
||
Dominica |
31 agosto |
2001 A |
30 ottobre |
2001 |
||
Dominicana, Repubblica |
11 luglio |
1966 |
5 marzo |
1967 |
||
Ecuador |
17 maggio |
1988 |
16 luglio |
1988 |
||
Egitto* |
19 febbraio |
1987 |
20 aprile |
1987 |
||
El Salvador |
21 dicembre |
2006 A |
19 febbraio |
2007 |
||
Emirati Arabi Uniti |
10 aprile |
2018 A |
9 giugno |
2018 |
||
Estonia |
22 marzo |
2002 A |
21 maggio |
2002 |
||
Figi |
29 novembre |
1972 A |
28 gennaio |
1973 |
||
Finlandia |
20 marzo |
1967 |
19 maggio |
1967 |
||
Francia |
29 novembre |
1967 |
28 gennaio |
1968 |
||
Gabon |
12 aprile |
2005 A |
11 giugno |
2005 |
||
Gambia |
1° novembre |
1991 A |
31 dicembre |
1991 |
||
Georgia |
25 agosto |
1995 A |
24 ottobre |
1995 |
||
Germania* |
26 luglio |
1967 |
24 settembre |
1967 |
||
Ghana |
5 novembre |
1965 |
5 marzo |
1967 |
||
Giappone |
2 settembre |
2005 |
1° novembre |
2005 |
||
Giordania |
27 marzo |
1997 A |
26 maggio |
1997 |
||
Grecia |
8 giugno |
1972 |
7 agosto |
1972 |
||
Guatemala |
7 marzo |
2023 A |
6 maggio |
2023 |
||
Guinea |
19 gennaio |
1981 A |
20 marzo |
1981 |
||
Guinea-Bissau |
12 maggio |
2022 A |
11 luglio |
2022 |
||
Guyana |
10 dicembre |
1997 A |
8 febbraio |
1998 |
||
Honduras |
26 gennaio |
2006 A |
25 marzo |
2006 |
||
India |
25 maggio |
1976 A |
24 luglio |
1976 |
||
Indonesia |
4 novembre |
2002 A |
3 gennaio |
2003 |
||
Iran |
27 marzo |
1995 A |
26 maggio |
1995 |
||
Iraq* |
15 novembre |
1976 A |
14 gennaio |
1977 |
||
Irlanda |
18 giugno |
1971 |
17 agosto |
1971 |
||
Islanda |
24 gennaio |
1967 A |
5 marzo |
1967 |
||
Isole Marshall |
29 novembre |
1994 A |
28 gennaio |
1995 |
||
Israele** |
13 ottobre |
1967 |
12 dicembre |
1967 |
||
Italia |
25 settembre |
1972 |
24 novembre |
1972 |
||
Kenya |
10 novembre |
2006 A |
9 gennaio |
2007 |
||
Lettonia |
20 gennaio |
1998 A |
21 marzo |
1998 |
||
Libano |
17 luglio |
2001 |
15 settembre |
2001 |
||
Liberia |
14 febbraio |
1978 A |
15 aprile |
1978 |
||
Libia |
28 aprile |
2005 A |
27 giugno |
2005 |
||
Lituania |
25 gennaio |
2000 A |
25 marzo |
2000 |
||
Lussemburgo |
14 febbraio |
1991 A |
15 aprile |
1991 |
||
Madagascar |
8 luglio |
1970 |
6 settembre |
1970 |
||
Malaysia |
10 aprile |
2019 |
|
2019 |
||
Mali |
12 ottobre |
2004 A |
11 dicembre |
2004 |
||
Malta* |
24 settembre |
2002 A |
23 novembre |
2002 |
||
Maurizio |
18 giugno |
1990 A |
17 agosto |
1990 |
||
Messico |
31 maggio |
1983 A |
30 luglio |
1983 |
||
Moldova |
13 aprile |
2023 A |
12 giugno |
2023 |
||
Monaco |
9 aprile |
1965 |
5 marzo |
1967 |
||
Montenegro |
3 giugno |
2006 S |
3 giugno |
2006 |
||
Nicaragua |
4 luglio |
2007 |
2 settembre |
2007 |
||
Nigeria |
24 gennaio |
1967 A |
5 marzo |
1967 |
||
Norvegia |
8 settembre |
1966 |
5 marzo |
1967 |
||
Nuova Zelanda |
27 luglio |
1973 A |
25 settembre |
1973 |
||
Paesi Bassi* |
21 settembre |
1967 |
20 novembre |
1967 |
||
Aruba |
24 dicembre |
1985 |
1° gennaio |
1986 |
||
Curaçao |
21 settembre |
1967 |
20 novembre |
1967 |
||
Parte caraibica (Bonaire, |
21 settembre |
1967 |
20 novembre |
1967 |
||
Sint Maarten |
21 settembre |
1967 |
20 novembre |
1967 |
||
Palau |
29 settembre |
2011 A |
28 novembre |
2011 |
||
Panama |
1° settembre |
2008 A |
13 ottobre |
2008 |
||
Perù |
16 luglio |
1982 A |
14 settembre |
1982 |
||
Polonia |
25 luglio |
1969 |
23 settembre |
1969 |
||
Portogallo |
6 agosto |
1990 A |
6 ottobre |
1990 |
||
Regno Unito |
24 febbraio |
1966 |
5 marzo |
1967 |
||
Romania |
25 aprile |
2001 A |
24 giugno |
2001 |
||
Russia* |
25 ottobre |
1966 |
5 marzo |
1967 |
||
Saint Kitts e Nevis |
7 ottobre |
2004 A |
6 dicembre |
2004 |
||
Saint Lucia |
20 maggio |
2004 A |
19 luglio |
2004 |
||
Saint Vincent e Grenadine |
|
2020 A |
|
2020 |
||
Samoa |
18 maggio |
2004 A |
17 luglio |
2004 |
||
Seicelle |
13 dicembre |
1989 A |
11 febbraio |
1990 |
||
Senegal |
17 ottobre |
1980 |
16 dicembre |
1980 |
||
Serbia |
27 aprile |
1992 S |
27 aprile |
1992 |
||
Sierra Leone |
10 marzo |
2008 A |
9 maggio |
2008 |
||
Singapore |
3 aprile |
1967 A |
2 giugno |
1967 |
||
Siria* |
6 febbraio |
1975 A |
7 aprile |
1975 |
||
Slovacchia* |
30 gennaio |
1995 S |
1° gennaio |
1993 |
||
Slovenia |
12 novembre |
1992 S |
25 giugno |
1991 |
||
Spagna |
24 agosto |
1973 |
23 ottobre |
1973 |
||
Sri Lanka |
6 marzo |
1998 A |
5 maggio |
1998 |
||
Stati Uniti |
17 marzo |
1967 |
16 maggio |
1967 |
||
Guam |
9 settembre |
1975 A |
9 settembre |
1975 |
||
Isole Midway, Wake, Johnston |
18 marzo |
1976 A |
18 marzo |
1976 |
||
Isole Vergini americane |
9 settembre |
1975 A |
9 settembre |
1975 |
||
Samoa americane |
9 settembre |
1975 A |
9 settembre |
1975 |
||
Tutti i territori e possedimenti |
9 settembre |
1975 A |
9 settembre |
|||
Suriname |
29 novembre |
1975 S |
25 novembre |
1975 |
||
Svezia |
28 luglio |
1967 |
26 settembre |
1967 |
||
Svizzera |
23 aprile |
1968 |
22 giugno |
1968 |
||
Tanzania |
23 luglio |
2008 A |
21 settembre |
2008 |
||
Thailandia |
28 novembre |
1991 A |
27 gennaio |
1992 |
||
Togo |
8 luglio |
2021 A |
6 settembre |
2021 |
||
Tonga |
18 settembre |
2003 A |
17 novembre |
2003 |
||
Trinidad e Tobago |
16 marzo |
1967 |
15 maggio |
1967 |
||
Tunisia |
27 gennaio |
1969 A |
28 marzo |
1969 |
||
Turchia |
13 maggio |
2016 A |
12 luglio |
2016 |
||
Ucraina |
25 ottobre |
1993 |
24 dicembre |
1993 |
||
Uganda |
3 aprile |
2019 A |
2 giugno |
2019 |
||
Ungheria* |
15 dicembre |
1976 |
13 febbraio |
1977 |
||
Uruguay* |
2 dicembre |
1992 A |
31 gennaio |
1993 |
||
Vanuatu |
13 gennaio |
1989 A |
14 marzo |
1989 |
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Venezuela |
10 maggio |
2002 A |
9 luglio |
2002 |
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Vietnam |
23 gennaio |
2006 A |
24 marzo |
2006 |
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Yemen |
6 marzo |
1979 A |
5 maggio |
1979 |
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Zambia |
14 dicembre |
1965 A |
5 marzo |
1967 |
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