Sezione
II
Le spese dirette d’esercizio e di manutenzione che il Governo della Danimarca può portare a conto del finanziamento collettivo sono elencate per categoria nelle parti A e B qui appresso. Le corrispondenti spese indirette sono elencate nella parte C.
Parte A Spese d’esercizio
1. Stipendio del personale ordinario d’esercizio
Stipendio di base stabilito di tempo in tempo dal Governo della Danimarca, più indennità o altri pagamenti applicabili, ad esempio: indennità di carovita, di sussistenza, per lavoro notturno, per ore supplementari, per assicurazioni, per malattie, per congedi, ecc.
2. Materiale d’uso
Comprendente, ove occorra: carburanti, viveri, radiosonde, palloni, idrogeno, ecc.
3. Spese generali diverse
Comprendenti, ove occorra: energia elettrica, tasse per comunicazioni commerciali, riscaldamento, illuminazione, pulizia, materiale di cancelleria e forniture diverse.
4. Trasporti
Comprendenti, ove occorra: trasporto del personale e di merci, spese d’esercizio dei veicoli usati per questo trasporto, ecc.
5. Altre spese diverse d’esercizio necessarie
Parte B Spese di manutenzione
1. Stipendio del personale ordinario di manutenzione
Da inserire nella parte A-1.
2. Mano d’opera speciale di manutenzione
Comprendenti, ove occorra: specialisti e mano d’opera locale assunti temporaneamente per lavori speciali di manutenzione.
3. Forniture per la manutenzione
Comprendenti, ove occorra: pezzi staccati e forniture destinati alla manutenzione degli edifici e degli annessi, degli alberi d’antenne e dei contrappesi, delle macchine e degli attrezzi, dei serbatoi, dell’attrezzatura per telecomunicazioni, dei cavi, dell’attrezzatura meteorologica, dei veicoli, delle imbarcazioni, del materiale d’ufficio e di abitazione, ecc.
4. Altre spese diverse di manutenzione necessarie
Comprendenti qualsiasi attrezzatura nuova o rinnovata, il cui prezzo totale è almeno di cinquecento dollari degli Stati Uniti e non sarebbe pratico ammortare, i lavori contrattuali di riparazione effettuati fuori di una stazione e le spese di trasporto che ne derivano, ecc.
Parte C Spese indirette
1. Spese generali diverse, comprese le spese d’amministrazione
Per l’amministrazione dei servizi elencati nell’allegato I, il 10 per cento delle spese totali dirette iscritte nelle rubriche enumerate nelle parti A e B della sezione II del presente allegato
2. Ammortamento
L’ammortamento computato nel finanziamento collettivo è calcolato secondo le seguenti quote, in quanto non concerna edifici e attrezzature interamente ammortati, salvo che il rinnovamento di questi edifici o di queste attrezzature sia effettuato mediante fondi previsti per l’ammortamento; in tal caso, l’ammortamento può essere computato fino a quando gli edifici o le attrezzature rinnovati siano parimente ammortati:
3. Interessi
L’interesse sul capitale investito negli edifici e nelle attrezzature non deve superare il 4 1 /2 per cento all’anno del valore specificato per l’ammortamento nell’allegato II, dedotto il deprezzamento annuo e tenuto conto del rinnovamento degli edifici e delle attrezzature operate mediante fondi previsti per l’ammortamento.
4. Assicurazione
Il Governo della Danimarca deve assicurare gli edifici e le attrezzature per il valore contabile indicato nell’allegato II. L’importo dei premi computato nel finanziamento collettivo non deve superare le quote commerciali in vigore per coprire rischi simili.
Sezione
III Tasse d’uso
1. Conformemente all’articolo XIV del presente Accordo, per quanto riguarda i servizi finanziati collettivamente il Consiglio determina, il 20 novembre 1982 al più tardi, un’unica tassa per l’uso per ogni traversata di aeromobile civile effettuata durante l’anno civile 1983. Tale tassa è calcolata dividendo per il numero totale di traversate effettuate nel 1981 il novantacinque per cento dei costi preventivati aprovati, espressi in corone danesi, imputabili all’aviazione civile nel 1983 (definiti nel paragrafo 6 qui di seguito), maggiorati di una rettificazione a titolo dei disavanzi di copertura o diminuiti di una rettificazione a titolo delle eccedenze di copertura nel 1981 (calcolati conformemente alle disposizioni dei paragrafi 3–5 qui di seguito); la somma è arrotondata alla più vicina corona danese.
2. Allorché le date di cui sopra sono state modificate come si conviene, le disposizioni del paragrafo 1 qui sopra regolano il calcolo della tassa per l’uso riscossa per ogni traversata di aeromobile civile effettuata durante l’anno civile 1984 e gli anni seguenti.
3. L’eccedenza o il disavanzo di copertura di cui al paragrafo 1 qui sopra corrisponde alla differenza tra la somma che può essere riscossa per un anno qualsiasi (paragrafo 4 qui di seguito) ed il totale delle somme fatturate agli utenti per questo stesso anno (paragrafo 5 qui di seguito).
4. La somma che può essere riscossa nel 1981 (per il calcolo della tassa per l’uso del 1983) equivale all’ottanta per cento del novantacinque per cento delle spese approvate imputabili all’aviazione civile nel 1981, diminuite dell’eccedenza di copertura del 1979. Nel 1982, tale somma equivale al novantacinque per cento delle spese approvate imputabili all’aviazione civile nel 1982, diminuite dell’eccedenza di copertura del 1980. Per il 1983 e gli anni successivi, la somma che può essere riscossa equivale al novantacinque per cento delle spese approvate imputabili all’aviazione civile per l’anno in questione, diminuite dell’eccedenza di copertura o maggiorate del disavanzo di copertura registrato due anni prima.
5. Per il calcolo delle tasse per l’uso per il 1983, le somme fatturate agli utenti nel 1981 (necessarie per determinare se nel 1981 vi sia stata un’eccedenza o un disavanzo di copertura) sono calcolate moltiplicando per il numero di traversate effettuate nel 1981 la parte delle tasse per l’uso, espressa in lire sterline, riscossa nel 1981 secondo il presente Accordo, e convertendo poi il prodotto così ottenuto in corone danesi ai corsi di cambio convenuti per il 1981. Per gli anni successivi, le somme fatturate agli utenti sono calcolate nello stesso modo, con i cambiamenti di data che si impongono.
6. Per il calcolo delle tasse per l’uso, sono imputabili all’aviazione civile internazionale le seguenti percentuali dei costi finanziati collettivamente (ossia il novantacinque per cento del totale dei costi):
- 30 per cento dei costi dei servizi meteorologici (osservazioni sinottiche in superficie ed in altitudine) e dei corrispondenti servizi di telecomunicazioni meteorologiche;
- 100 per cento dei costi dei servizi di telecomunicazioni aeronautiche e via cavo (MET/COM escluse);
- 90 per cento dei costi del radiofaro non direzionale (NDB) di Prins Christian Sund.