Sono acquistati opere d’arte e lavori di design.
Se il prezzo d’acquisto supera i 100 000 franchi, l’opera d’arte può essere acquistata in comune con un’istituzione di terzi. La quota di comproprietà della Confederazione corrisponde al 50 per cento.
Le opere d’arte acquistate servono per arredare i locali della Confederazione o sono date a istituzioni di terzi a titolo di prestito a lungo termine o per esposizioni temporanee.
Per partecipare a un’acquisizione comune o a un prestito, le istituzioni di terzi devono:
- essere finanziate prevalentemente mediante contributi statali;
- possedere collezioni importanti, aperte al pubblico e custodite secondo un elevato standard di conservazione;
- essere membro dell’Associazione dei musei svizzeri.
Se la Collezione d’arte della Confederazione non fa valere un uso proprio, i lavori di design sono dati in prestito al Museo di arti applicate di Zurigo, al mudac di Losanna o ad altri musei terzi. All’occorrenza, il Museo nazionale svizzero ha accesso ai prestiti depositati in detti musei.