Nell’adempimento dei compiti della Confederazione giusta l’articolo 2 LPN e nell’elaborazione e nella modificazione di testi legali nonché di concezioni e piani settoriali (art. 13 della LF del 22 giu. 1979 7 sulla pianificazione del territorio), le competenti autorità della Confederazione e dei Cantoni tengono conto delle esigenze della protezione della natura, della protezione del paesaggio e della conservazione dei monumenti storici.
451.1 — OPN
Ordinanza sulla protezione della natura e del paesaggio (OPN)
del 16 gennaio 1991 (Stato 1° agosto 2025)
Il Consiglio federale svizzero,
visto l’articolo 26 della legge federale del 1° luglio 1966 1 sulla protezione
della natura e del paesaggio (LPN);
visto l’articolo 44 capoverso 1 della legge federale del 7 ottobre 1983 2
sulla protezione dell’ambiente (LPAmb);
in esecuzione della Convenzione del 19 settembre 1979 3 per la conservazione
della vita selvatica e dei suoi biotopi in Europa, 4
ordina:
Sezione
1 Protezione della natura, protezione del paesaggio
e conservazione dei monumenti storici nell’adempimento
dei compiti della Confederazione5
Art. 16 Principio
Art. 2 Collaborazione degli organi incaricati della protezione della natura, della protezione del paesaggio e della conservazione dei monumenti storici8
L’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) 9 , l’Ufficio federale della cultura (UFC) e l’Ufficio federale delle strade (USTRA) 10 sono a disposizione delle competenti autorità incaricate di adempiere i compiti della Confederazione per consulenza.
Le competenti autorità della Confederazione chiedono un parere tecnico ai Cantoni nel caso di progetti che costituiscono compiti della Confederazione giusta l’articolo 2 LPN. La collaborazione dell’UFAM, dell’UFC e dell’USTRA è retta dall’articolo 3 capoverso 4 LPN. 11
I Cantoni si assicurano la collaborazione dei loro organi incaricati della protezione della natura, della protezione del paesaggio e della conservazione dei monumenti storici nell’adempimento dei compiti che incombono loro giusta l’articolo 1. 12
L’UFAM, l’UFC e l’USTRA (cpv. 2) e gli organi cantonali incaricati della protezione della natura, della protezione del paesaggio e della conservazione dei monumenti storici (cpv. 3) determinano nell’ambito della loro collaborazione se è necessario richiedere giusta l’articolo 7 LPN una perizia della commissione federale competente (art. 23 cpv. 2). 13
Art. 314 Monumenti culturali
Sono considerati monumenti culturali secondo l’articolo 12 capoverso 1bis lettera a LPN:
- i beni culturali di cui all’articolo 1 capoverso 1 lettere a e b dell’ordinanza del 29 ottobre 201415 sulla protezione dei beni culturali in caso di conflitti armati, catastrofi e situazioni d’emergenza;
- i monumenti culturali d’importanza nazionale o regionale elencati in inventari diversi dall’Inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere d’importanza nazionale che la Confederazione compila e gestisce in virtù della LPN;
- i monumenti culturali d’importanza nazionale o regionale per i quali sono stati concessi sussidi federali ai sensi dell’articolo 13 LPN.
Sezione
2 Sostegno accordato dalla Confederazione alla protezione
della natura, alla protezione del paesaggio
e alla conservazione dei monumenti storici16
Art. 417 Aiuti finanziari globali
Gli aiuti finanziari per misure volte a conservare oggetti meritevoli di protezione secondo l’articolo 13 LPN sono concessi globalmente in virtù di un accordo programmatico.
Oggetto dell’accordo programmatico sono in particolare:
- gli obiettivi programmatici strategici da raggiungere congiuntamente nei settori della protezione della natura e del paesaggio o della conservazione dei monumenti storici;
- la prestazione del Cantone;
- i sussidi della Confederazione;
- il controlling.
L’accordo programmatico è stipulato per una durata massima di quattro anni.
L’UFAM, l’UFC e l’USTRA emanano direttive relative alla procedura in materia di accordi programmatici, nonché alle informazioni e ai documenti riguardanti l’oggetto dell’accordo programmatico.
Art. 4a18 Aiuti finanziari nel singolo caso
In via eccezionale possono essere concessi aiuti finanziari nel singolo caso qualora i progetti:
- siano urgenti;
- richiedano, in misura particolare, una valutazione tecnica complessa o speciale; o
- siano molto onerosi.
L’UFAM, l’UFC o l’USTRA stipulano in merito un contratto con il Cantone o emanano una decisione.
L’UFAM, l’UFC e l’USTRA emanano direttive relative alla procedura per la concessione di aiuti finanziari nel singolo caso, nonché alle informazioni e ai documenti riguardanti la domanda.
Art. 4b19 Domanda
Il Cantone presenta la domanda di aiuti finanziari all’UFAM, all’UFC o all’USTRA.
La domanda di aiuto finanziario globale contiene informazioni concernenti:
- gli obiettivi programmatici da raggiungere;
- le misure che saranno probabilmente necessarie per il raggiungimento degli obiettivi e la relativa esecuzione;
- l’efficacia delle misure.
Art. 520 Calcolo dei sussidi
L’ammontare degli aiuti finanziari globali è stabilito in base:
- all’importanza nazionale, regionale o locale degli oggetti da proteggere;
- all’entità, alla qualità e alla complessità delle misure;
- al grado di pericolo a cui sono esposti gli oggetti da proteggere;
- alla qualità della fornitura della prestazione.
L’ammontare degli aiuti finanziari è negoziato tra l’UFAM, l’UFC o l’USTRA e il Cantone interessato.
Nei settori della conservazione dei monumenti storici, dell’archeologia, della protezione degli insediamenti e della protezione delle vie di comunicazione storiche, gli aiuti finanziari possono essere fissati anche in percentuale delle spese sussidiabili in base ai seguenti importi massimi:
- 25 per cento per oggetti d’importanza nazionale;
- 20 per cento per oggetti d’importanza regionale;
- 15 per cento per oggetti d’importanza locale.
In via eccezionale, l’aliquota del sussidio secondo il capoverso 3 può essere aumentata al massimo al 45 per cento se è comprovato che altrimenti le misure indispensabili non possono essere finanziate.
Art. 621 Spese sussidiabili
Sono sussidiabili solo le spese effettive e necessarie per l’opportuna esecuzione delle misure.
Art. 7 Disposizioni accessorie
L’assegnazione di un aiuto finanziario per un oggetto può segnatamente essere subordinata ai seguenti oneri e condizioni:
- l’oggetto è messo sotto protezione permanente o per una durata determinata;
- l’oggetto è conservato in uno stato conforme allo scopo del sussidio e qualsiasi modificazione di questo stato richiede l’approvazione dell’UFAM, dell’UFC o dell’USTRA;
- il beneficiario del sussidio presenta periodicamente un rapporto sullo stato dell’oggetto;
- 22 una persona designata dall’UFAM, dall’UFC o dall’USTRA può effettuare le opportune ispezioni durante l’esecuzione di lavori all’oggetto;
- 23 ...
- 24 tutti i rapporti come pure i rilievi grafici e fotografici richiesti sono consegnati gratuitamente all’UFAM, all’UFC o all’USTRA;
- 25 sull’oggetto è apposta un’iscrizione permanente che indica il concorso e la protezione della Confederazione.
- sono eseguiti i necessari lavori di manutenzione;
- qualsiasi cambiamento di proprietario o altre modificazioni giuridiche devono essere immediatamente notificati all’UFAM, all’UFC o all’USTRA;
- lo stato dell’oggetto può essere controllato;
- l’oggetto è reso accessibile al pubblico in misura compatibile con la sua destinazione.
L’UFAM, l’UFC e l’USTRA possono rinunciare a una documentazione ai sensi del capoverso 1 lettera f, se un’archiviazione appropriata e l’accesso presso il Cantone sono garantiti. 26
Art. 827 Deroghe all’obbligo di menzione nel registro fondiario
Nell’assegnazione di un aiuto finanziario, l’UFAM, l’UFC o l’USTRA liberano i proprietari fondiari dall’obbligo di menzione nel registro fondiario se le misure di protezione e di manutenzione sono garantite altrimenti in maniera equivalente. Essi tengono conto dell’importanza dell’oggetto, della sua potenziale messa in pericolo e delle possibilità di protezione previste dal diritto cantonale.
Art. 929 Competenza per la concessione di sussidi28
La concessione degli aiuti finanziari spetta all’UFAM, all’UFC o all’USTRA. 30
La presente disposizione vale anche per l’esecuzione degli articoli 14, 14 a e, purché non si tratti dell’apertura di una procedura d’espropriazione, 15 LPN.
Art. 1031 Pagamento
Gli aiuti finanziari globali sono pagati a rate.
Gli aiuti finanziari nel singolo caso sono pagati in base ai conteggi verificati e approvati dal servizio cantonale competente.
Art. 10a32 Rendicontazione e controllo
Il Cantone presenta ogni anno all’UFAM, all’UFC o all’USTRA un rapporto sull’impiego degli aiuti finanziari globali.
L’UFAM, l’UFC o l’USTRA controllano a campione:
- l’esecuzione di singole misure conformemente all’accordo programmatico, alla decisione o al contratto;
- l’impiego dei sussidi pagati.
Art. 1133 Adempimento parziale delle misure
In caso di aiuti finanziari globali, l’UFAM, l’UFC o l’USTRA sospendono totalmente o in parte i pagamenti rateali nel corso del programma se il Cantone:
- non adempie all’obbligo di rendicontazione (art. 10a cpv. 1);
- cagiona per colpa propria una grave inadempienza nella sua prestazione.
Se, dopo la conclusione del programma, risulta che la prestazione per la quale sono stati accordati aiuti finanziari globali è stata eseguita solo parzialmente, l’UFAM, l’UFC o l’USTRA ne esigono la corretta esecuzione da parte del Cantone, stabilendo un termine adeguato.
Le conseguenze giuridiche delle inadempienze nelle prestazioni per le quali sono stati assegnati aiuti finanziari nel singolo caso e la restituzione di aiuti finanziari già pagati sono rette dall’articolo 28 della legge del 5 ottobre 1990 34 sui sussidi.
Art. 12 Sussidi a organizzazioni35
Le organizzazioni di protezione della natura, di protezione del paesaggio e di conservazione dei monumenti storici di importanza nazionale che fanno valere il diritto a un aiuto finanziario giusta l’articolo 14 LPN devono inoltrare una domanda motivata all’UFAM, all’UFC o all’USTRA. 36 Alla domanda devono essere allegate informazioni dettagliate (conti e rapporti) sull’attività dell’associazione, grazie alle quali si possa valutare in che misura prestazioni d’interesse pubblico possono beneficiare di sussidi.
Aiuti finanziari per attività d’interesse nazionale possono essere concessi anche a:
- organizzazioni internazionali di protezione della natura, di protezione del paesaggio e di conservazione dei monumenti storici;
- segretariati previsti da convenzioni internazionali relative alla protezione della natura, alla protezione del paesaggio e alla conservazione dei monumenti storici.37
Art. 12a38 Ricerca, formazione, relazioni pubbliche
Le domande per gli aiuti finanziari previsti dall’articolo 14 a capoverso 1 LPN devono essere inoltrate all’UFAM, all’UFC o all’USTRA.
Gli aiuti finanziari ai Cantoni sono concessi globalmente sulla base di accordi programmatici. Si applicano gli articoli 4–11.
Gli aiuti finanziari ad altri destinatari sono concessi nel singolo caso. Si applicano gli articoli 6, 9, 10 a e 11 capoverso 3.
Sezione 3 Protezione della flora e della fauna indigene
Art. 1339 Principio
La protezione della flora e della fauna indigene deve essere raggiunta, se possibile, per mezzo di un adeguato sfruttamento agricolo e forestale del loro spazio vitale (biotopo). Questo compito richiede una collaborazione tra gli organi dell’agricoltura e dell’economia forestale, della protezione della natura e del paesaggio, della protezione dell’ambiente e della pianificazione del territorio.
Art. 1440 Protezione dei biotopi
La protezione dei biotopi deve assicurare la sopravvivenza della flora e della fauna selvatiche indigene, in particolare unitamente alla compensazione ecologica (art. 15) e alle disposizioni sulla protezione delle specie (art. 20).
La protezione dei biotopi è segnatamente assicurata:
- da misure per la tutela e, se necessario, per il ripristino delle loro particolarità e della loro diversità biologica41;
- da manutenzione, cure e sorveglianza per assicurare a lungo termine l’obiettivo della protezione;
- da misure organizzative che permettano di raggiungere lo scopo della protezione, di riparare i danni esistenti e di evitare danni futuri;
- dalla delimitazione di zone-cuscinetto sufficienti dal punto di vista ecologico;
- dall’elaborazione di dati scientifici di base.
I biotopi degni di protezione sono designati sulla base:
- dei tipi di ambienti naturali giusta l’allegato 1, caratterizzati in particolare da specie indicatrici;
- delle specie vegetali e animali protette giusta l’articolo 20;
- dei pesci e crostacei minacciati giusta la legislazione sulla pesca;
- delle specie vegetali e animali minacciate e rare, enumerate negli Elenchi rossi pubblicati o riconosciuti dall’UFAM;
- di altri criteri, quali le esigenze legate alla migrazione delle specie oppure il collegamento fra i biotopi.
I Cantoni possono adattare gli elenchi conformemente al capoverso 3 lettere a–d alle particolarità regionali.
I Cantoni prevedono un’adeguata procedura d’accertamento, che permetta di prevenire eventuali danni a biotopi degni di protezione oppure violazioni delle disposizioni dell’articolo 20 relative alla protezione delle specie.
Un intervento di natura tecnica passibile di deteriorare biotopi degni di protezione può essere autorizzato solo se è indispensabile nel luogo previsto e corrisponde ad un’esigenza preponderante. Per la valutazione del biotopo nell’ambito della ponderazione degli interessi, oltre al fatto che l’oggetto debba essere degno di protezione giusta il capoverso 3, sono determinanti in particolare:
- la sua importanza per le specie vegetali e animali protette, minacciate e rare;
- la sua funzione compensatrice per l’economia della natura;
- la sua importanza per il collegamento dei biotopi degni di protezione;
- la sua particolarità biologica o il suo carattere tipico.
L’autore o il responsabile di un intervento su un biotopo degno di protezione deve essere tenuto a prendere provvedimenti per assicurarne la migliore protezione possibile, la ricostituzione oppure almeno una sostituzione confacente.
Art. 15 Compensazione ecologica
La compensazione ecologica (art. 18 b cpv. 2 LPN) ha segnatamente lo scopo di collegare fra di loro biotopi isolati, se necessario creando nuovi biotopi, di favorire la varietà delle specie, di ottenere un impiego del suolo il più possibile naturale e moderato, d’integrare elementi naturali nelle zone urbanizzate e di animare il paesaggio.
Ai sussidi per le prestazioni ecologiche particolari nell’agricoltura si applica la definizione dei contributi per la promozione della biodiversità data nell’ordinanza del 23 ottobre 2013 42 sui pagamenti diretti. 43
Art. 16 Designazione dei biotopi d’importanza nazionale
La designazione dei biotopi d’importanza nazionale nonché la definizione degli scopi della protezione e la determinazione dei termini per ordinare i provvedimenti protettivi giusta l’articolo 18 a LPN sono disciplinate in particolari ordinanze (inventari).
Gli inventari non sono esaustivi; saranno regolarmente riesaminati ed aggiornati.
Art. 17 Protezione e manutenzione dei biotopi d’importanza nazionale
I Cantoni, previa consultazione dell’UFAM, disciplinano i provvedimenti di protezione e di manutenzione dei biotopi d’importanza nazionale e ne regolano il finanziamento.
… 44
Art. 1845 Indennità per i biotopi e per la compensazione ecologica
L’ammontare delle indennità globali per la protezione e la manutenzione dei biotopi, nonché per la compensazione ecologica è stabilito in base:
- all’importanza nazionale, regionale o locale degli oggetti da proteggere;
- all’entità, alla qualità e alla complessità delle misure e della pianificazione;
- all’importanza delle misure per le specie animali e vegetali prioritarie per la conservazione e il miglioramento della diversità biologica;
- al grado di pericolo cui sono esposti gli oggetti da proteggere;
- all’importanza delle misure per il collegamento di biotopi e di popolazioni di specie degni di protezione;
- alla qualità della fornitura della prestazione;
- agli oneri che il Cantone deve sostenere per la protezione dei paesaggi palustri e dei biotopi.46
L’ammontare delle indennità globali è negoziato tra l’UFAM e il Cantone interessato.
Per il rimanente, si applicano gli articoli 4–4 b e 6–11.
Art. 1947 Rapporto con le prestazioni ecologiche nell’agricoltura
Dalle indennità di cui all’articolo 18 sono dedotti i sussidi concessi per la stessa prestazione ecologica sulla superficie agricola utile o sulla superficie aziendale secondo gli articoli 55–62 dell’ordinanza del 23 ottobre 2013 48 sui pagamenti diretti.
Art. 20 Protezione delle specie
È vietato, senza autorizzazione, raccogliere, dissotterrare, sradicare, trasportare, offrire in vendita, vendere, acquistare o distruggere, segnatamente con interventi di natura tecnica, le piante selvatiche delle specie designate nell’allegato 2.
Oltre agli animali protetti menzionati nella legge sulla caccia del 20 giugno 198649, le specie designate nell’allegato 3 sono considerate protette. È vietato:
- uccidere, ferire o catturare gli animali di queste specie nonché danneggiarne, distruggerne o sottrarne le uova, le larve, le pupe, i nidi o i luoghi di cova;
- portare con sé, spedire, offrire in vendita, esportare, consegnare ad altre persone, acquistare o prendere in custodia detti animali, morti o vivi, compresi uova, larve, pupe e nidi, o partecipare a simili azioni.
L’autorità competente può accordare altre autorizzazioni eccezionali, oltre a quelle previste dall’articolo 22 capoverso 1 LPN:
- se questi provvedimenti servono a mantenere la diversità biologica50;
- per interventi tecnici indispensabili nel luogo previsto e corrispondenti a un’esigenza preponderante. Chi opera l’intervento deve essere tenuto a prendere provvedimenti per assicurare la migliore protezione possibile oppure almeno una sostituzione confacente delle specie interessate.
I Cantoni, previa consultazione dell’UFAM, disciplinano la protezione adeguata delle specie vegetali e animali contemplate nell’allegato 4. 51
Chiunque contravviene alle disposizioni dei capoversi 1 e 2 è punibile secondo l’articolo 24 a LPN. 52
Art. 21 Reintroduzione di piante e animali
Il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC), d’intesa con i Cantoni interessati, può autorizzare la reintroduzione di specie, sottospecie e razze che allo stato selvaggio sono estinte in Svizzera, a condizione che:53
- esista uno spazio vitale adeguato di grandezza sufficiente;
- siano prese le disposizioni giuridiche necessarie per assicurare la protezione della specie;
- non ne derivino inconvenienti per il mantenimento della varietà delle specie e la conservazione delle loro particolarità genetiche.
Sezione
3a
:
Paludi e zone palustri di particolare bellezza e d’importanza nazionale54
Art. 21a55 Protezione delle paludi
La designazione delle paludi di particolare bellezza e di importanza nazionale, nonché la loro protezione e manutenzione sono rette dagli articoli 16–19.
Art. 2256 Protezione delle zone palustri
La designazione delle zone palustri di particolare bellezza e d’importanza nazionale nonché la determinazione degli obiettivi di protezione sono disciplinate da un’ordinanza separata (inventario).
I Cantoni, sentito l’UFAM, disciplinano i provvedimenti di protezione e di manutenzione nonché il loro finanziamento.
L’ammontare delle indennità globali per la protezione e la manutenzione delle zone palustri è stabilito in base:
- all’entità, alla qualità e alla complessità delle misure;
- al grado di pericolo a cui sono esposti gli oggetti da proteggere;
- alla qualità della fornitura della prestazione;
- agli oneri che il Cantone deve sostenere per la protezione dei paesaggi palustri e dei biotopi.57
L’ammontare delle indennità globali è negoziato tra l’UFAM e il Cantone interessato. Per il rimanente, per la concessione delle indennità si applicano gli articoli 4–4 b , 6–11 e 18 e 19. 58
Le indennità globali per i biotopi d’importanza nazionale situati in zone palustri di particolare bellezza e d’importanza nazionale sono stabilite in base agli articoli 18 e 19. 59
Sezione 4 Esecuzione
Art. 2360 Organi federali
Gli organi federali incaricati della protezione della natura, della protezione del paesaggio e della conservazione dei monumenti storici sono:
- l’UFAM per quel che concerne la protezione della natura e del paesaggio;
- l’UFC per quel che concerne la protezione dei monumenti storici, l’archeologia e la protezione degli insediamenti;
- l’USTRA per quel che concerne le vie di comunicazione storiche.
Sono incaricati dell’esecuzione della LPN sempreché altre autorità federali non siano competenti in materia. Nell’adempimento dei compiti della Confederazione di cui agli articoli 2‒6 LPN provvedono a un’informazione e a una consulenza coordinate delle autorità e del pubblico. 61
L’UFAM, l’UFC e l’USTRA collaborano giusta l’articolo 3 capoverso 4 LPN con le altre autorità federali competenti per l’esecuzione.
La Commissione federale per la protezione della natura e del paesaggio (CFNP) e la Commissione federale dei monumenti storici (CFMS) sono le commissioni consultive della Confederazione per le questioni riguardanti la protezione della natura, la protezione del paesaggio e la conservazione dei monumenti storici.
Art. 2462 Organizzazione della CFNP e della CFMS
La CFNP e la CFMS sono composte ciascuna al massimo di 15 membri. Nella loro composizione si tiene conto delle conoscenze tecniche, dei vari campi d’attività e delle diverse regioni linguistiche. Il Consiglio federale nomina i membri e designa il presidente. Per il resto le commissioni si organizzano autonomamente.
L’UFAM, l’UFC e l’USTRA possono, su proposta della CFNP e della CFMS, nominare persone con conoscenze specialistiche come consulenti stabili. Esse consigliano le commissioni nonché l’UFAM, l’UFC e l’USTRA nei loro settori di specializzazione.
Il DATEC approva il regolamento interno della CFNP e il Dipartimento federale dell’interno (DFI) approva quello della CFMS. 63
L’UFAM e l’UFC si incaricano dei segretariati. Le spese sono a carico dei corrispondenti crediti dell’UFAM, dell’UFC e dell’USTRA.
La CFNP e la CFMS presentano annualmente al DATEC o al DFI un rapporto sulle loro attività. 64
Art. 25 Compiti della CFNP e della CFMS65
La CFNP e la CFMS hanno segnatamente i seguenti compiti:
- 66 consigliano i Dipartimenti nelle questioni fondamentali riguardanti la protezione della natura, la protezione del paesaggio e la conservazione dei monumenti storici;
- collaborano consultivamente all’applicazione della LPN;
- collaborano all’elaborazione e all’aggiornamento degli inventari di oggetti d’importanza nazionale;
- 67 elaborano perizie su questioni di protezione della natura, di protezione del paesaggio e di conservazione dei monumenti storici ad uso delle autorità federali e cantonali incaricate di adempiere i compiti della Confederazione secondo l’articolo 2 LPN (art. 7 e 8 LPN);
- 68 elaborano perizie speciali (art. 17aLPN) allorché un progetto che non costituisce un compito della Confederazione giusta l’articolo 2 LPN potrebbe danneggiare un oggetto figurante in un inventario della Confederazione giusta l’articolo 5 LPN o che riveste altrimenti un’importanza particolare.
La CFMS ha inoltre i seguenti compiti:
- su richiesta dell’UFC, dà il proprio parere in merito a domande di aiuto finanziario relative alla conservazione dei monumenti storici;
- cura la collaborazione e gli scambi scientifici con tutte le cerchie interessate e promuove l’attività pratica e teorica di base.69
L’UFC può incaricare membri della CFMS, consulenti e altre persone qualificate di fornire perizie tecniche e sostegno ai Cantoni nell’attuazione di provvedimenti. 70
Art. 26 Compiti dei Cantoni
I Cantoni assicurano un’esecuzione adeguata ed efficace dei compiti fissati dalla Costituzione e dalla legge. A tale scopo designano i servizi ufficiali incaricati della protezione della natura, della protezione del paesaggio e della conservazione dei monumenti storici e li comunicano all’UFAM, all’UFC o all’USTRA. 71
I Cantoni, nelle loro attività d’incidenza territoriale (art. 1 dell’O del 2 ott. 1989 72 sulla pianificazione del territorio), prendono in considerazione le misure per le quali la Confederazione accorda aiuti finanziari o sussidi secondo la presente ordinanza. Vigilano segnatamente affinché i piani e le prescrizioni che disciplinano l’utilizzazione ammissibile del suolo secondo la legislazione sulla pianificazione del territorio tengano conto delle misure di protezione.
Art. 27 Comunicazione di testi legali e decisioni
I Cantoni comunicano all’UFAM, all’UFC o all’USTRA i loro atti legislativi riguardanti la protezione della natura, la protezione del paesaggio e la conservazione dei monumenti storici. 73
Le autorità competenti comunicano all’UFAM le seguenti decisioni:
- eccezioni relative alle disposizioni della protezione delle specie (art. 22 cpv. 1 e 3 LPN; art. 20 cpv. 3);
- rimozione della vegetazione ripuale (art. 22 cpv. 2 e 3 LPN);
- decisioni d’accertamento nell’ambito della protezione dei biotopi e delle specie (art. 14 cpv. 4);
- decisioni riguardanti il ripristino (art. 24e LPN);
- 74 decisioni riguardanti le costruzioni, gli impianti e le modifiche della configurazione del terreno nei biotopi d’importanza nazionale (art. 18a LPN) o nelle zone palustri (art. 23b LPN);
- 75 approvazioni dei piani d’utilizzazione (art. 26 della L del 22 giu. 197976 sulla pianificazione del territorio), se sono pregiudicati paesaggi, monumenti naturali, biotopi o zone palustri d’importanza nazionale.
Se la CFNP, la CFMS, l’UFAM, l’UFC e l’USTRA hanno collaborato ad un progetto giusta l’articolo 2, l’autorità competente comunica loro, su domanda, le relative decisioni.
Art. 27a77 Sorveglianza e controllo dei risultati
L’UFAM provvede alla sorveglianza della diversità biologica e si adopera per coordinarla con altre misure relative al monitoraggio ambientale. I Cantoni possono completare tale sorveglianza. Essi la coordinano con l’UFAM mettendogli a disposizione i propri atti.
L’UFAM, l’UFC e l’USTRA effettuano i controlli dei risultati, finalizzati alla verifica delle misure legali e della loro idoneità. Essi collaborano strettamente con gli Uffici federali e i Cantoni interessati.
Art. 27b78 Geoinformazione
L’UFAM stabilisce i modelli di geodati e i modelli di rappresentazione minimi per i geodati di base ai sensi della presente ordinanza per i quali è designato quale servizio specializzato della Confederazione nell’allegato 1 dell’ordinanza del 21 maggio 2008 79 sulla geoinformazione.
Sezione 5 Disposizioni finali
Art. 28 Abrogazione del diritto previgente
Art. 29 Disposizione transitoria
Finché il Consiglio federale non avrà designato i biotopi d’importanza nazionale (art. 16) nonché le zone palustri di particolare bellezza e d’importanza nazionale (art. 22) e fintantoché i vari inventari non saranno completati:
- i Cantoni provvedono con adeguati provvedimenti d’urgenza affinché lo stato dei biotopi considerati d’importanza nazionale in base alle informazioni e alla documentazione disponibili non si deteriori;
- 82 in caso di domande di sussidi l’UFAM stabilisce l’importanza di un biotopo o di una zona palustre, caso per caso, sulla base delle informazioni e della documentazione disponibili;
- 83 i Cantoni provvedono con adeguati provvedimenti d’urgenza affinché lo stato delle zone palustri considerate di particolare bellezza e d’importanza nazionale in base alle informazioni e alla documentazione disponibili non si deteriori.
Il finanziamento secondo il capoverso 1 lettere a e b è disciplinato dagli articoli 17 e 18, quello secondo il capoverso 1 lettera c dall’articolo 22. 84
Le autorità e i servizi ufficiali della Confederazione come pure i suoi istituti e aziende adottano i provvedimenti d’urgenza di cui al capoverso 1 lettere a e c negli ambiti che competono loro in virtù della speciale legislazione federale in materia. 85
Art. 30 Entrata in vigore
La presente ordinanza entra in vigore il 1° febbraio 1991.
Allegato 186
(art. 14 cpv. 3)
Elenco degli ambienti naturali degni di protezione
Nome scientifico |
Italiano |
||
|---|---|---|---|
Sorgenti, risorgenze e ambienti acquatici |
|||
Adiantion |
Stillicidi delle rupi calcaree con copertura vegetale |
||
Cratoneurion (commutati) |
Sorgenti alcaline con copertura vegetale |
||
Cardamino-Montion |
Sorgenti acide con copertura vegetale |
||
Ranunculion fluitantis |
Zona del barbo e dell’abramide |
||
Glycerio-Sparganion |
Rive delle acque correnti con copertura vegetale |
||
Charion |
Acque con vegetazione di piante non vascolari sommerse |
||
Potamion |
Acque con vegetazione di piante vascolari sommerse |
||
Lemnion |
Acque con vegetazione natante |
||
Nymphaeion |
Acque con vegetazione stagnante |
||
Torbiere alte e di transizione |
|||
Sphagnion magellanici |
Torbiere a sfagni |
||
Caricion lasiocarpae |
Torbiere di transizione |
||
Sphagno-Utricularion |
Depressioni allagate a erba-vescica |
||
Betulion pubescentis |
Boschi di betulla su suolo torboso |
||
Piceo-Vaccinienion uliginosi |
Pinete a pino montano su suolo torboso |
||
Sphagno-Piceetum |
Peccete su suolo torboso |
||
Rive, zone d’interramento e paludi |
|||
Phragmition |
Canneti litorali |
||
Phalaridion |
Canneti palustri |
||
Littorellion |
Greti con copertura vegetale temporanea |
||
Magnocaricion |
Paludi a grandi carici |
||
Cladietum |
Acquitrini a falasco |
||
Caricion fuscae |
Paludi a piccole carici acidofile |
||
Caricion davallianae, Rhynchosporion |
Paludi a piccole carici neutro-basofile |
||
Calthion |
Prati acquitrinosi a calta |
||
Molinion |
Prati acquitrinosi a gramigna altissima |
||
Filipendulion |
Prati acquitrinosi a erbe alte (olmaria) |
||
Prati aridi e magri, pascoli |
|||
Alysso-Sedion |
Tavolati calcarei di bassa altitudine con copertura vegetale |
||
Caricion ferrugineae |
Prati freschi e pascoli su suolo calcareo a carice |
||
Elynion |
Creste e dossi ventosi a suolo calcareo con copertura vegetale |
||
Arabidion caeruleae |
Vallette nivali a suolo calcareo |
||
Salicion herbaceae |
Vallette nivali a suolo acido |
||
Stipo-Poion |
Praterie steppiche tipiche |
||
Cirsio-Brachypodion |
Praterie continentali semiaride |
||
Xerobromion |
Praterie medioeuropee aride a forasacco |
||
Diplachnion |
Prati insubrici aridi su suolo acido |
||
Mesobromion |
Praterie medioeuropee semiaride a forasacco |
||
Vegetazione e suoli golenali |
|||
Epilobion fleischeri |
Suoli alluvionali con vegetazione pioniera erbacea |
||
Caricion bicolori-atrofuscae |
Rive dei torrenti alpini con vegetazione pioniera (carici artiche relitte) |
||
Nanocyperion |
Luoghi con vegetazione di erbe basse annuali igrofile (giunchi nani) |
||
Bidention |
Luoghi con vegetazione di erbe alte annuali nitrofile (giunchi nani) |
||
Salicion elaeagni |
Saliceti arbustivi alluvionali |
||
Salicion cinereae |
Saliceti arbustivi palustri |
||
Alnion glutinosae |
Ontaneti su suolo fradicio a ontano comune |
||
Salicion albae |
Saliceti alluvionali a salice comune |
||
Alnion incanae |
Ontaneti alluvionali a ontano bianco |
||
Fraxinion |
Frassineti umidi |
||
Boschi di gola, di pendio ripido, termofili |
|||
Lunario-Acerion |
Acerete di forra meso-igrofile (boschi di acero su suolo detritico, boschi di forra a lunaria |
||
Tilion platyphylli |
Boschi misti termofili su suolo detritico a tiglio |
||
Cephalanthero-Fagenion |
Faggete xero-termofile su suolo calcareo a orchidee |
||
Carpinion betuli |
Quercete a carpino |
||
Quercion pubescenti-petraeae |
Quercete a roverella e quercia rovere |
||
Orno-Ostryon |
Boschi sudalpini a carpino nero e orno (ostrieto) |
||
Molinio-Pinion (incl. Cephalanthero-Pinion) |
Pinete subatlantiche su pendii marnosi a gramigna alta |
||
Erico-Pinion sylvestris, Cytiso-Pinion |
Pinete subcontinentali basofile (di bassa altitudine e ad erica e citiso) |
||
Ononido-Pinion |
Pinete continentali xerofile a ononide |
||
Dicrano-Pinion |
Pinete mesofile su suolo acido |
||
Asplenio-Abieti-Piceetum |
Boschi misti di peccio e abete bianco su suolo con detriti di pendio |
||
Larici-Pinetum cembrae |
Boschi di larice comune e pino cembro, cembrete |
||
Cirsio tuberosi-Pinetum montanae |
Boscaglie a pino montano e cardo tuberoso |
||
Margini di bosco, radure, cespuglieti e brughiere |
|||
Aegopodion, Alliarion |
Margini nitro-mesofili |
||
Geranion sanguinei |
Margini magri e xero-termofili |
||
Berberidion |
Cespuglieti xero-termofili su suolo calcareo (a crespino) |
||
Calluno-Genistion |
Brughiere subatlantiche acidofile |
||
Juniperion sabinae |
Brughiere continentali a ginepro sabino |
||
Ericion (carneae) |
Brughiere subalpine su suolo calcareo |
||
Juniperion nanae |
Brughiere subalpine xerofile su suolo acido a ginepro nano |
||
Rhododendro-Vaccinion |
Brughiere subalpine meso-igrofile su suolo acido a rododendro e mirtillo nero |
||
Loiseleurio-Vaccinion |
Brughiere alpine ventose (brughiere artico-alpine di arbusti nani, brughiere a loiseleuria) |
||
Rocce, ghiaioni, tavolati e campi solcati |
|||
Asplenion serpentini |
Rocce serpentinose a piante rupicole |
||
Sedo-Veronicion |
Tavolati silicatici di bassa altitudine con copertura vegetale |
||
Thlaspion rotundifolii |
Ghiaioni calcarei d’altitudine |
||
Drabion hoppeanae |
Ghiaioni di calcescisti d’altitudine |
||
Petasition paradoxi |
Ghiaioni calcarei con vegetazione igrofila |
||
Androsacion alpinae |
Ghiaioni silicatici d’altitudine ad androsace alpina |
||
Galeopsion segetum |
Ghiaioni silicatici a vegetazione termofila |
||
Vegetazione segetale e ruderale |
|||
Chenopodion rubri |
Luoghi con vegetazione avventizia su suoli argillosi da neutri ad acidi |
||
Agropyro-Rumicion |
Luoghi calpestati umidi (praterie umide a gramigna e romice) |
||
Onopordion (acanthii) |
Luoghi a vegetazione ruderale pluriennale termofila (onopordo tomentoso) |
||
Allegato 287
(art. 20 cpv. 1)
Elenco delle specie vegetali protette
Nome scientifico |
Italiano |
|
|---|---|---|
Angiospermae |
Angiosperme |
|
Adonis vernalis L. |
Adonide gialla |
|
Androsace sp. |
Androsace, tutte le specie |
|
Anemone sylvestris L. |
Anemone silvestre |
|
Apium repens (Jacq.) Lag. |
Sedano strisciante |
|
Aquilegia alpina L. |
Aquilegia maggiore |
|
Armeria sp. |
Spillone, tutte le specie |
|
Artemisia sp. (gruppo A. glacialis) |
Assenzio (tutte le piccole specie alpine) |
|
Asphodelus albus Mill. |
Asfodelo montano |
|
Calla palustris L. |
Calla palustre |
|
Carex baldensis L. |
Carice candida |
|
Daphne alpina L. |
Dafne alpina |
|
Daphne cneorum L. |
Dafne odorosa |
|
Delphinium elatum L. |
Speronella elevata |
|
Dianthus glacialis Haenke |
Garofano glaciale |
|
Dianthus gratianopolitanus Vill. |
Garofano di Grenoble |
|
Dianthus superbus L. |
Garofano a pennacchio |
|
Dictamnus albus L. |
Dittamo, Frassinella, Limonella |
|
Dracocephalum sp. |
Melissa (ambedue le specie) |
|
Droseraceae |
Drosera (tutte le specie) e l’Aldrovanda |
|
Ephedra helvetica C. A. Mey. |
Efedra svizzera |
|
Eriophorum gracile Roth |
Pennacchi gracili |
|
Eritrichium nanum (L.) Gaudin |
Eritrichio nano |
|
Eryngium alpinum L. |
Calcatreppola alpina, Regina delle Alpi |
|
Eryngium campestre L. |
Calcatreppola campestre |
|
Erythronium dens-canis L. |
Dente di cane |
|
Fritillaria meleagris L. |
Meleagride comune |
|
Gentiana pneumonanthe L. |
Genziana mettinborsa |
|
Gladiolus sp. |
Gladiolo, tutte le specie |
|
Inula helvetica Weber |
Enula svizzera |
|
Iris pseudacorus L. |
Giaggiolo acquatico |
|
Iris sibirica L. |
Giaggiolo siberiano |
|
Leucojum aestivum L. |
Campanelle maggiori |
|
Lilium bulbiferum L. s.l. |
Giglio di San Giovanni (ambedue le sottospecie Giglio rosso e cróceo) |
|
Lilium martagon L. |
Giglio martagone |
|
Lindernia procumbens (Krock.) Philcox |
Vandellia palustre |
|
Melampyrum nemorosum L. |
Spigarola violacea |
|
Myosotis rehsteineri Wartm. |
Nontiscordardimè di Rehsteiner |
|
Nuphar sp. |
Ninfea (tutte le specie) |
|
Nymphaea alba L. |
Ninfea comune |
|
Orchidaceae |
Orchidacee (tutte le specie) |
|
Paeonia officinalis L. |
Peonia selvatica |
|
Papaver f. alpinum (aurantiacum, sendtneri, occidentale) |
Papaveri delle Alpi (tutte le specie) |
|
Paradisea liliastrum (L.) Bertol. |
Paradisia |
|
Pulsatilla vulgaris Mill. |
Pulsatilla comune |
|
Saxifraga hirculus L. |
Sassifraga delle torbiere |
|
Sempervivum grandiflorum Haw. |
Semprevivo a fiori grandi |
|
Sempervivum wulfenii Mert. & W.D.J. Koch |
Semprevivo di Wulfen |
|
Silene coronaria (L.) Desr. |
Silene coronaria |
|
Sisymbrium supinum L. |
Braya supina |
|
Sorbus domestica L. |
Sorbo comune |
|
Trapa natans L. |
Castagna d’acqua |
|
Trifolium saxatile All. |
Trifoglio dei greti |
|
Tulipa sp. |
Tulipano (tutte le specie) |
|
Typha minima Hoppe |
Lisca minore |
|
Typha shuttleworthii W. D. J. Koch & Sond. |
Lisca di Shuttleworth |
|
Pteridophyta |
Pteridofite (felci) |
|
Adiantum capillus-veneris L. |
Capelvenere comune |
|
Botrychium sp.(salvo B. lunaria) |
Botrichio (tutte le specie salvo la B. lunaria) |
|
Marsilea quadrifolia L. |
Trifoglio acquatico comune |
|
Matteuccia struthiopteris (L.) Tod. |
Felce penna di struzzo |
|
Phyllitis scolopendrium (L.) Newman |
Scolopendria comune |
|
Polystichum braunii (Spenn.) Fée |
Felce di Braun |
|
Polystichum setiferum (Forssk.) Woyn. |
Felce setifera |
|
Bryophyta |
Briofite (muschi, epatiche, antocerote) |
|
Barbula asperifolia Mitt. |
||
Breutelia chrysocoma (Hedw.) Lindb. |
||
Bryum versicolor B. & S. |
||
Drepanocladus vernicosus (Mitt.) Warnst. |
||
Frullania parvistipula Steph. |
||
Leucobryum glaucum aggr. |
||
Phaeoceros laevis ssp. carolinianus (Michx.) Prosk. |
||
Riccia breidleri Steph. |
||
Ricciocarpos natans (L.) Corda |
||
Sphagnum sp. |
Sfagni (tutte le specie) |
|
Tayloria rudolphiana (Garov.) B., S. & G. |
||
Lichenes |
Licheni |
|
Gyalecta ulmi (Sw.) Zahlbr. |
||
Heterodermia sp. |
(tutte le specie) |
|
Hypotrachina laevigata (Sm.) Hale |
||
Leptogium burnetiae Dodge |
||
Leptogium hildenbrandii (Garov.) Nyl. |
||
Lobaria sp. |
Lichene polmonario (tutte le specie) |
|
Nephroma expallidum (Nyl.) Nyl. |
||
Nephroma laevigatum Ach. |
||
Parmotrema reticulatum (Taylor) Choisy |
||
Parmotrema stuppeum (Taylor) Hale |
||
Peltigera hymenina (Ach.) Delise |
||
Ramalina dilacerata (Hoffm.) Hoffm. |
||
Ramalina roesleri (Hochst. ex Schaerer) Hue |
||
Sphaerophorus globosus (Hudson) Vainio |
||
Sphaerophorus melanocarpus (Sw.) DC. |
||
Squamarina lentigera (Weber) Poelt |
||
Stereocaulon sp. |
(tutte le specie) |
|
Sticta sp. |
(tutte le specie) |
|
Usnea cornuta (Körber) |
||
Usnea glabrata (Ach.) Vainio |
||
Usnea longissima Ach. |
Ghirlanda |
|
Usnea wasmuthii (Räsänen) |
||
Basidiomycetes |
Basidiomiceti |
|
Boletus regius Krombholz |
Boleto regale |
|
Clavaria zollingeri Léveille |
||
Hygrocybe calyptraeformis (Berk. & Br.) Fayod |
||
Lariciformes officinalis (Vill.:Fr.) Kotl. & Pouz. |
Agarico officinale |
|
Lyophyllum favrei Haller & Haller |
||
Pluteus aurantiorugosus (Trog.) Sacc. |
||
Sarcodon joeides (Pass.) Pat. |
||
Squamanita schreieri Imbach |
||
Suillus plorans (Roll.) Sing. |
Boleto lacrimante |
|
Tricholoma caligatum (Viv.) Rick. |
Agarico calzato |
|
Tricholoma colossum (Fr.) Quélet |
Agarico gigante |
|
Verpa conica Swartz ex Pers. |
||
Allegato 388
(art. 20 cpv. 2)
Elenco delle specie animali protette
Nome scientifico |
Italiano |
|
|---|---|---|
Invertebrata |
Invertebrati |
|
Mollusca |
Molluschi (gasteropodi e bivalvi) |
|
Charpentieria thomasiana (Pini) |
||
Tandonia nigra (K. Pfeiffer) |
||
Trichia biconica (Eder) |
||
Unio crassus Philipsson |
||
Unio mancus Lamarck |
||
Zoogenetes harpa (Say) |
||
Insecta |
Insetti |
|
Odonata |
Odonati (libellule) |
|
Aeshna caerulea Ström. |
Aeshna celeste |
|
Aeshna subarctica Walker |
Aeshna subarctica |
|
Boyeria irene Fonsc. |
Aeshna pacifica |
|
Calopteryx virgo meridionalis Selys |
Calotterige meridionale |
|
Ceriagrion tenellum Villers |
Agrion delicato |
|
Coenagrion lunulatum Charp. |
Agrion a lunule |
|
Coenagrion mercuriale Charp. |
Agrion di Mercurio |
|
Epitheca bimaculata Charp. |
Cordulia bimaculata |
|
Gomphus simillimus Selys |
Gonfo simille |
|
Gomphus vulgatissimus L. |
Gonfo volgare |
|
Lestes dryas Kirby |
Leste dryade |
|
Leucorrhinia albifrons Burm. |
Leucorrhinia a fronte bianco |
|
Leucorrhinia caudalis Charp. |
Leucorrhinia a coda larga |
|
Leucorrhinia pectoralis Charp. |
Leucorrhina a grande torace |
|
Nehalennia speciosa Charp. |
Dea preziosa |
|
Onychogomphus forcipatus L. |
Gonfo a pinze |
|
Onychogomphus uncatus Charp. |
Gonfo a uncini |
|
Ophiogomphus cecilia Fourc. |
Gonfo serpentino |
|
Oxygastra curtisii Dale |
Cordulia di Curtis |
|
Sympecma braueri Bianchi |
Leste di Brauer |
|
Sympetrum depressiusculum Selys |
Simpetro a corpo depresso |
|
Sympetrum flaveolum L. |
Simpetro dorato |
|
Mantodea |
Mantidi |
|
Mantis religiosa L. |
Mantide religiosa |
|
Orthoptera |
Ortotteri (grilli e cavallette) |
|
Aiolopus thalassinus (Fabr.) |
||
Calliptamus italicus (L.) |
||
Calliptamus siciliae Ramme |
||
Chrysochraon keisti Nadig |
||
Epacromius tergestinus (Charp.) |
||
Ephippiger ephippiger vitium Serville |
||
Locusta migratoria cinerascens (Fabr.) |
Locusta |
|
Oedaleus decorus (Germar6) |
||
Oedipoda caerulescens (L.) |
||
Oedipoda germanica (Latr.) |
||
Pachytrachis striolatus (Fieber) |
||
Pholidoptera littoralis insubrica Nadig |
||
Platycleis tessellata (Charp.) |
||
Polysarcus denticauda (Charp.) |
||
Psophus stridulus (L.) |
||
Saga pedo (Pallas) |
||
Sphingonotus caerulans (L.) |
||
Stethophyma grossum (L.) |
||
Tettigonia caudata (Charp.) |
||
Neuroptera, Ascalaphidae |
Neurotteri |
|
Libelloides sp. |
Ascalafo (ambedue le specie) |
|
Lepidoptera, Papilionidea |
Lepidotteri (farfalle diurne) |
|
Arethusana arethusa Denis & Schiff. |
||
Chazara briseis L. |
Briseide |
|
Coenonympha hero L. |
||
Coenonympha oedippus Fabr. |
||
Erebia christi Raetzer |
||
Erebia nivalis Lorkovic & de Lesse |
||
Erebia sudetica Staudinger |
||
Eurodryas aurinia aurinia Rott. |
||
Iolana iolas (Ochs.) |
||
Limenitis populi L. |
||
Lopinga achine Scop. |
||
Lycaeides argyrognomon Bergstr. |
||
Lycaena dispar Haworth |
||
Maculinea alcon (Denis & Schiff.) |
||
Maculinea arion L. |
||
Maculinea nausithous Bergstr. |
||
Maculinea teleius Bergstr. |
||
Mellicta britomartis Assmann |
||
Mellicta deione Dup. |
||
Parnassius apollo L. |
Apollo |
|
Parnassius mnemosyne L. |
Mnemosine |
|
Lepidoptera, Hesperioidea |
Farfalle diurne, esperidi |
|
Carcharodus baeticus Rambur |
||
Pyrgus cirsii Rambur |
||
Lepidoptera, Sphingidae |
Farfalle notturne, sfingidi |
|
Hyles hippophaes Esper |
||
Proserpinus proserpina Pallas |
||
Lepidoptera, Lasiocampidae |
Farfalle notturne, lasiocampidi |
|
Eriogaster catax L. |
||
Coleoptera, Carabidae |
Coleotteri, carabidi |
|
Abax oblongus Dej. |
||
Calosoma inquisitor (L.) |
||
Calosoma sycophanta (L.) |
||
Carabus creutzeri Fabr. |
||
Cychrus cordicollis Chaud. |
||
Cymindis variolosa (Fabr.) |
||
Licinus cassideus (Fabr.) |
||
Nebria crenatostriata Bassi |
||
Platynus cyaneus (Dej.) |
||
Poecilus kugelanni (Panz.) |
||
Trechus laevipes Jeann. |
||
Coleoptera, Dysticidae |
Coleotteri acquatici |
|
Graphoderus bilineatus (Geer) |
||
Coleoptera, Buprestidae |
Coleotteri, buprestidi |
|
Anthaxia candens (Panz.) |
||
Anthaxia hungarica (Scop.) |
||
Anthaxia manca (L.) |
||
Chalcophora mariana (L.) |
||
Coroebus florentinus (Herbst) |
||
Coroebus undatus (Fabr.) |
||
Dicerca aenea (L.) |
||
Dicerca alni (Fischer) |
||
Dicerca berolinensis (Herbst) |
||
Dicerca furcata (Thunberg) |
||
Dicerca moesta (Fabr.) |
||
Eurythyrea austriaca (L.) |
||
Eurythyrea micans (Fabr.) |
||
Eurythyrea quercus (Hbst.) |
||
Poecilonota variolosa (Paykull) |
||
Scintillatrix dives (Guillebeau) |
||
Scintillatrix mirifica (Mulsant) |
||
Scintillatrix rutilans (Fabr.) |
||
Coleoptera, Scarabaeidae |
Coleotteri, scarabei |
|
Oryctes nasicornis (L.) |
||
Osmoderma eremita (Scop.) |
||
Polyphylla fullo (L.) |
||
Coleoptera, Lucanidae |
Coleotteri, lucanidi |
|
Lucanus cervus (L.) |
Cervo volante |
|
Coleoptera, Cerambycidae |
Coleotteri, cerambici |
|
Akimerus schaefferi (Laich.) |
||
Cerambyx cerdo L. |
||
Cerambyx miles Bonelli |
||
Corymbia cordigera (Fuesslins) |
||
Dorcadion aethiops (Scop.) |
||
Dorcadion fuliginator (L.) |
||
Dorcatypus tristis (L.) |
||
Ergates faber (L.) |
||
Lamia textor (L.) |
||
Lepturobosca virens (L.) |
||
Mesosa curculionoides (L.) |
||
Morimus asper Sulzer |
||
Necydalis major L. |
||
Necydalis ulmi Chevrolat |
||
Pachyta lamed (L.) |
||
Pedostrangalia revestita (L.) |
||
Plagionotus detritus (L.) |
||
Purpuricenus kaehleri (L.) |
||
Rhamnusium bicolor (Schrank) |
||
Rosalia alpina (L.) |
||
Saperda octopunctata (Scop.) |
||
Saperda perforata (Pallas) |
||
Saperda punctata (L.) |
||
Saperda similis Laich. |
||
Tragosoma depsarium (L.) |
||
Hymenoptera, Formicidae |
Imenotteri, formiche |
|
Formica s.str. (rufa, aquilonia, lugubris, paralugubris, polyctena, pratensis, truncorum) |
Formiche rosse dei boschi |
|
Polyergus rufescens (Latr.) |
||
Vertebrata |
Vertebrati |
|
Amphibia |
Anfibi (rane, rospi, ululoni, salamandre e tritoni) (tutte le specie) |
|
Reptilia |
tutti i rettili (tartarughe, serpenti, sauri e orbettino) |
|
Mammalia |
Mammiferi |
|
Insectivora |
Insettivori |
|
Crocidura leucodon (Hermann) |
Crocidura ventre bianco |
|
Crocidura suaveolens (Pallas) |
Crocidura minore |
|
Neomys anomalus Cabrera |
Toporagno acquatico di Miller |
|
Neomys fodiens Pennant |
Toporagno d’acqua |
|
Rodentia |
Roditori |
|
Dryomys nitedula (Pallas) |
Driomio |
|
Micromys minutus (Pallas) |
Topolino delle risaie |
|
Muscardinus avellanarius L. |
Moscardino |
|
Chiroptera |
Chirotteri (pipistrelli) (tutte le specie) |
|
Allegato 489
(art. 20 cpv. 4)
Elenco delle specie da proteggere a livello cantonale
Specie vegetali
Nome scientifico |
Italiano |
|
Angiospermae |
Angiosperme |
|
Bromus grossus DC. |
Forasacco del farro |
|
Caldesia parnassifolia (L.) Parl. |
Mestolaccia minore |
|
Najas flexilis (Willd.) Rostk. & W.L.E. Schmidt |
Ranocchina flessibile |
|
Bryophyta |
Briofite (muschi, ecc.) |
|
Andreaea blyttii Schimp. ssp. angustata (Limpr.) Schultze-Mot. (=A. heinemannii) |
||
Andreaea rothii Web. & Mohr |
||
Atractylocarpus alpinus (Milde) Lindb. |
||
Barbula rigidula ssp. verbana (Nich.&Dix.) Podp. |
||
Bryum argenteum ssp. veronense (De Not.) Amann |
||
Buxbaumia viridis (Lam. & DC.) Moug. & Nestl. |
||
Dicranum viride (Sull. & Lesq.) Lindb. |
||
Distichophyllum carinatum Dix. & Nich. |
||
Frullania cesatiana De Not. |
||
Hypnum sauteri Schimp. |
||
Jamesoniella undulifolia (Nees) K. Müll. |
||
Mannia triandra (Scop.) Grolle |
||
Meesia longiseta Hedw. |
||
Orthotrichum rogeri Brid. |
||
Orthotrichum scanicum Grönv. |
||
Pseudoleskea artariae Thér. |
||
Pyramidula tetragona (Brid.) Brid. |
||
Scapania helvetica Gott. |
||
Scapania massalongi (K. Müll.) K. Müll. |
||
Scapania scapanioides (Mass.) Grolle |
||
Seligeria austriaca Schauer |
||
Seligeria carniolica (Breidl. & Beck) Nyh. |
||
Tetrodontium ovatum (Funck) Schwaegr. |
||
Nome scientifico |
Italiano |
|
Ulota rehmannii Jur. ssp. macrospora (Bauer & Warnst.) Podp. (=U. macrospora) |
||
Specie animali
Nome scientifico |
Italiano |
|
Anellida |
Anellidi |
|
Hirudo officinalis L. |
Sanguisuga |
|
Mollusca |
Molluschi |
|
Helix pomatia L. |
Lumaca («di Borgogna») |
|
Mammalia |
Mammiferi |
|
Insectivora |
Insettivori |
|
Erinaceus europaeus L. |
Riccio europeo |
|
Soricidae, sp. |
Toporagni (tutte le specie) |
|
Rodentia |
Roditori |
|
Gliridae, sp. |
Gliridi (tutte le specie) |
|