Lexipedia

00.3559 · Mozione · 2000-10-06

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

In linea di principio nel settore delle telecomunicazioni vanno distinti due tipi di tasse

di concessione; le tasse di concessione per la fornitura di servizi di

telecomunicazione (art. 38 della legge sulle telecomunicazioni, LTC) e quelle per

l'utilizzo dello spettro delle frequenze (art. 39 LTC).

Conformemente all'art. 38 cpv. 2 LTC per la fornitura di servizi di telecomunicazione

vengono riscosse tasse di concessione se il servizio universale può essere garantito

unicamente mediante il versamento di contributi d'investimento. Poiché in virtù

dell'art. 66 cpv. 3 LTC Telecom PTT, oggi Swisscom SA, è tenuta a garantire il

servizio universale ancora fino alla fine del 2002 senza aver diritto a contributi

d'investimento (art. 66 cpv. 1 LTC), i fornitori di servizi di telecomunicazioni non

versano attualmente nessuna tassa di concessione.

Per quanto concerne i proventi risultanti dalla vendita di concessioni di

radiocomunicazione, nel decreto del 28 giugno 2000 relativo al bilancio 2001 e al

piano finanziario 2002-2004, il Consiglio federale ha deciso che tali mezzi

confluiranno nel bilancio generale della Confederazione e, nella misura in cui

rappresentano proventi straordinari, utilizzati per l'ammortamento del debito

pubblico. Le licenze UMTS menzionate dall'autore della mozione sono state

aggiudicate il 6 dicembre 2000 fruttando complessivamente 205 milioni di franchi.

Dal punto di vista della politica finanziaria, ogni destinazione vincolata di tali proventi

è problematica. Questo tipo d'assegnazione limita il margine di manovra per la

fissazione delle priorità e può inoltre portare a sprechi di risorse (i mezzi sono a

disposizione e devono dunque essere spesi). Per continuare a garantire la

trasparenza e la possibilità di gestire il bilancio, vanno evitate le destinazioni

vincolate. Questo principio viene applicato anche nel piano finanziario fissato dal

Consiglio federale.

Se dovesse essere necessario prendere misure supplementari per incoraggiare la

ricerca e lo sviluppo nel settore delle telecomunicazioni e della telematica, il loro

finanziamento dovrebbe essere istituito dai servizi competenti passando dalla via

ordinaria, ossia l'iscrizione a bilancio. Il Gruppo di coordinamento società

dell'informazione sta elaborando ad es. un progetto per un programma nazionale di

ricerca che verte sulla società dell'informazione e utilizza un approccio

interdisciplinare. La presentazione e l'eventuale finanziamento di questo progetto

avverranno in base alla procedure abituali.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.