00.3703 · Interpellanza · 2000-12-14
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
In base alle informazioni fornite dalla Direzione generale dell'Expo.02, il Consiglio federale può
rispondere come segue alle domande poste dall'autore dell'interpellanza:
ad 1. Il budget dell'Expo, stilato nell'autunno del 1999, ha tenuto conto di un rincaro medio
delle costruzioni compreso tra l'1 e il 2%. Vista la pluriennale stagnazione (l'indice delle
costruzioni di Zurigo mostra persino una flessione di circa il 2% tra il 1991 e il 1999,
anche se occorre tener conto delle varie differenze regionali) e considerate le incerte
prospettive nel settore dell'edilizia era difficile valutare, nell'autunno 1999, l'evoluzione
del rincaro per l'intero periodo di costruzione e di smontaggio. Si è pertanto partiti dal
presupposto che per l'imminente fase di edificazione dei quattro arteplages si doveva
contare su un rincaro in pratica inesistente.
Si è anche rinunciato appositamente ad inserire una voce nel budget relativa ad
eventuali imprevisti per non suscitare cupidigia nel corso delle successive fasi del
progetto. Una riserva indiretta era stata comunque prevista, nel senso che il budget delle
costruzioni era stato stilato sulla base di una media dei prezzi del mercato edilizio.
Rispetto ai prezzi effettivi del mercato, si poteva allora ritenere che la riserva implicita
contenuta in questi prezzi ammontasse al 4 - 5%. L'EXPO è stata poi differita di un
anno. La riprese sul mercato edilizio e, di conseguenza, l'aumento del rincaro ha
cominciato a porre problemi solo a partire dall'estate 2000, esaurendo le riserve
implicite.
ad 2. Il budget delle costruzioni è stato stilato nell'autunno del 1999 dalla Direzione tecnica,
dalla Direzione delle finanze, nonché dalla Direzione generale dell'Expo.01 e dal
Comitato direttore.
ad 3. Alla fine del 1999 la ripresa del mercato edilizio con il conseguente rincaro era al
massimo una supposizione; in nessun modo era possibile quantificarla. Le misure di
risparmio imposte dal Consiglio federale sono state concretizzate con molta difficoltà. Il
Comitato direttore ha preferito adottare un bilancio smagrito, senza riserva, per
prevenire una spirale dei costi.
ad 4. Sia il rapporto Hayek che le istanze di controllo federali hanno rinunciato a prevedere
una riserva per il rincaro e a creare esplicitamente una voce di bilancio "Imprevisti" per la
stessa ragione illustrata al punto 1. La Direzione generale, il Comitato direttore, gli
esperti Hayek nell'autunno 1999 come pure le istanze di controllo federali non hanno
ritenuto opportuno, per le considerazioni esposte al punto 1, ampliare il budget delle
costruzioni.
ad 5. La Direzione generale e il Comitato direttore dell'Expo.02 sono responsabili del budget e
del suo corretto impiego. Il Consiglio federale non può dunque dare alcuna garanzia.
ad 6. Per la prima volta da 10 anni si fa nuovamente sentire un rincaro sul mercato edilizio.
Per ogni progetto occorre pertanto chiedersi se si deve prendere in considerazione un
aumento dei costi del progetto oppure se è meglio ridurre le spese per poter rispettare il
tetto dei costi.
ad 7. La garanzia del deficit è destinata a coprire "eventi sconosciuti", ossia ogni sviluppo che
al momento della stesura del budget non era possibile prevedere.
Risposta del Consiglio federale.