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01.3526 · Mozione · 2001-10-04

Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di intraprendere i passi necessari, affinché qualsiasi alienazione di materiale da parte delle imprese di armamento della Confederazione (RUAG Suisse SA) a enti pubblici avvenga a titolo gratuito.

Begründung

Con la riforma dell'esercito parecchio materiale non sarà più necessario per soddisfare le nuove esigenze di un'armata efficiente e conforme alle nuove esigenze. Oltre a ciò, regolarmente si procede a sostituzioni di vario genere, le quali non trovano necessariamente origine nell'usura del materiale.

Ora, le imprese di armamento della Confederazione, quale società di diritto privato regolata dalla relativa legge (RS 934.21) sono libere di cedere e alienare materiale oggetto di sostituzione a titolo oneroso.

Premesso che detto materiale è stato acquistato con crediti votati dal Parlamento, non appare corretto che gli enti pubblici interessati ad acquisirlo debbano pagarlo. Basta immaginarsi l'attività dei consorzi di protezione civile e dei corpi pompieri comunali, spesso sollecitati nelle loro mansioni e contemporaneamente confrontati con difficoltà finanziarie che impediscono di poter contare su un equipaggiamento completo.

Soprattutto nelle regioni di montagna, strutturalmente in situazioni di difficoltà, la frequenza degli interventi è sostanzialmente aumentata, chiamando così i vari gruppi interessati ad un maggior impiego, con la conseguenza di oneri ed esigenze di materiale supplementare.

Si giustifica così un trattamento particolare degli enti pubblici interessati ad acquisire il materiale alienato dalla holding RUAG Svizzera SA.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Nell'ambito della liquidazione del materiale dell'esercito, giungono regolarmente richieste per la consegna gratuita a organizzazioni pubbliche e private.

La liquidazione del materiale dell'esercito si svolge - con restrizioni per quanto riguarda le installazioni di laboratorio dell'Aggruppamento dell'armamento e delle aziende della holding RUAG - secondo un processo definito nella pianificazione militare generale. Tale processo comprende procedure decisionali e di pianificazione conformemente alle quali è infine eseguita la liquidazione. Alla base di queste procedure decisionali e di pianificazione ci sono direttive legali, politiche, militari, economiche ed ecologiche.

Nell'ambito dello svolgimento di questo processo di liquidazione, già oggi del materiale viene destinato alla conservazione storica (materiale di valore storico), a scopi umanitari nonché a usi secondari interni o esterni al DDPS. Le componenti rimanenti di un articolo giungono infine in maniera centralizzata, tramite la "RUAG Munition", allo smaltimento o alla vendita orientata al profitto.

Il non indifferente ricavo risultante dalla liquidazione di materiale (una ventina di milioni di franchi l'anno) viene utilizzato per lo smaltimento di munizioni obsolete. Se, a causa della consegna gratuita di materiale dell'esercito, tale ricavo dovesse diminuire, il DDPS dovrebbe iscrivere nel bilancio crediti più elevati per lo smaltimento delle munizioni.

Proprio nell'ambito evidenziato dall'autore della mozione, quello dell'aiuto in caso di catastrofe (appoggio alla protezione civile e ai corpi pompieri dei comuni), gli "organi di coordinamento per il salvataggio e la lotta antincendio", creati alla metà degli anni novanta dalla Conferenza intergovernativa per il coordinamento dei corpi pompieri, costituiscono un ottimo esempio di collaborazione tra la Confederazione, i cantoni e i comuni. In questi organi vengono coordinati i bisogni di materiale dei partner di tutti i livelli coinvolti nell'aiuto in caso di catastrofe, con un corrispondente influsso sulla pianificazione della liquidazione del materiale dell'esercito.

Per ogni singolo bene destinato alla liquidazione si mira quindi a una soluzione ottimale, tenendo il più possibile in considerazione gli interessi di tutte le cerchie coinvolte.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.