02.3085 · Mozione · 2002-03-20
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
La richiesta avanzata dalla mozione Schlüer non è nuova. Il 1° ottobre 2001, il gruppo dell'Unione democratica di centro aveva già presentato una mozione simile (01.3487) ma più ampia che non è ancora stata trattata dalle Camere federali. Essa chiede tra l'altro che le effettive aggressioni e minacce nei confronti di persone che rivestono una funzione pubblica e dei soldati dell'esercito svizzero in uniforme siano perseguite d'ufficio.
Nel suo parere del 21.11.2001, il Consiglio federale ha deplorato le sempre più frequenti aggressioni nei confronti di soldati, poliziotti e insegnanti. Tuttavia, ha rilevato che in tali casi sono applicabili diverse disposizioni penali, segnatamente gli articoli 122-126 CP (lesioni e vie di fatto) nonché l'articolo 180 CP (minaccia) e che già oggi, in caso di aggressioni gravi, gli autori sono perseguiti d'ufficio. Per contro, nei casi meno gravi è necessaria la querela da parte della vittima. Pertanto, il Consiglio federale si è detto disposto a esaminare se è possibile migliorare ulteriormente la protezione dei soldati dell'esercito in libera uscita con la rinuncia all'esigenza della querela in caso di lesioni semplici (art. 123 n. 1 CP), vie di fatto (art. 126 CP) e minaccia (art. 180 CP) o con un completamento dell'articolo 278 CP.
Dato che tale disponibilità persiste tuttora, il Consiglio federale può accogliere la presente mozione sotto forma di postulato. Dal momento che la situazione iniziale non è essenzialmente mutata dallo scorso novembre, il Consiglio federale non vede motivo di trattare l'intervento nella forma vincolante della mozione.
Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.