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02.3333 · Interpellanza · 2002-06-20

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Stellungnahme des Bundesrates

1. Stando alle informazioni esistenti, in Svizzera le ferrovie di montagna vengono utilizzate prevalentemente da turisti indigeni. ll 46 per cento della clientela proviene tuttavia dall'estero, di cui il 20 per cento dalla Germania. Questa quota di turisti esteri è di grande importanza per le regioni di montagna.

2. In diverse regioni di montagna, oltre al turismo le alternative di sviluppo sono rare; una realtà per altro già constatata dal Consiglio federale nella sua presa di posizione del 15 maggio 2002 alla mozione 02.3171 "Misure d'accompagnamento per le ferrovie di montagna" del Consigliere nazionale Simon Epiney. Come datore di lavoro, le ferrovie di montagna contribuiscono in modo decisivo al mantenimento degli impieghi. Inoltre fungono da base per molti altri campi d'attività, come alberghi, ristoranti, scuole di sport invernali, negozi sportivi e aziende turistiche. Le ferrovie di montagna offrono una prestazione di servizio di base vitale per l'economia turistica della Svizzera. Il turismo è un fattore primordiale del prodotto nazionale lordo della Svizzera. Analisi della situazione economica hanno dimostrato che globalmente il settore svizzero del turismo manca di competitività. Per questo motivo il Consiglio federale s'impegna a favore del promovimento del turismo che tenga conto, come finora, anche della situazione delle ferrovie di montagna. A questo riguardo va detto che prossimamente il Consiglio federale licenzierà, all'intenzione del Parlamento, il "Messaggio concernente il miglioramento della struttura e della qualità dell'offerta del turismo svizzero". Il messaggio propone diverse misure mirate per migliorare la competitività del turismo e quindi anche delle ferrovie di montagna.

3. Quanto alla questione se il Consiglio federale è disposto a esaminare un emendamento legislativo per introdurre un'aliquota speciale dell'imposta sul valore aggiunto per le prestazioni delle ferrovie di montagna, si rimanda al rapporto del settembre 2001 sulla procedura di consultazione del nuovo regime finanziario a partire dal 2007. Da questo rapporto si apprende che nell'ambito dell'introduzione del nuovo regime finanziario, a partire dal 2007, il Consiglio federale ha l'intenzione di abolire l'aliquota speciale oggi in vigore per le prestazioni alberghiere. Al fine della riscossione dell'imposta sul valore aggiunto l'Esecutivo ritiene che oltre all'aliquota normale vi debba essere un'unica aliquota ridotta. Il principio dell'imposta sul valore aggiunto richiede un sistema semplice e trasparente che favorisca la riscossione con il minor dispendio possibile sia da parte dei contribuenti sia delle autorità fiscali. L'aliquota speciale è un provvedimento di copertura totale che favorisce tutti, senza riguardi per eventuali bisogni. Non tutte le ferrovie di montagna hanno difficoltà a reggere la concorrenza. Sono soprattutto le imprese più piccole, che conseguono risultati insoddisfacenti, ad aver bisogno dell'introduzione di misure mirate.

L'articolo 7 lettera g della Legge federale sugli aiuti finanziari e le indennità (Legge sui sussidi; LSu; RS 616.1) stabilisce che di regola si deve prescindere da aiuti in forma di agevolazioni fiscali. Di conseguenza le agevolazioni fiscali nell'ambito dell'imposta sul valore aggiunto non costituiscono una soluzione adeguata per promuovere la competitività, poiché significherebbero un sussidio indiretto alle ferrovie di montagna.

Per queste ragioni il Consiglio federale non è disposto ad esaminare un emendamento della legge in vista dell'introduzione di un'aliquota speciale dell'imposta sul valore aggiunto per le prestazioni delle ferrovie di montagna.

Risposta del Consiglio federale.