02.3448 · Interpellanza · 2002-09-18
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
1. Nel 1997, in conformità con la 10 revisione dell'AVS, è stata ampliata in un primo tempo la possibilità di investire in azioni svizzere e in obbligazioni in valuta straniera. Per motivi legati alla diversificazione è sembrato in un secondo tempo sensato estendere ad azioni internazionali la possibilità d'investimento. La relativa modifica della legge sull'AVS è entrata in vigore il 1° febbraio 2001.
2. La seguente tabella illustra i risultati conseguiti dal Fondo di compensazione dell'AVS a partire dall'ampliamento dei settori di investimento avvenuta nel 1997. Tra i redditi degli investimenti sono compresi gli utili e le perdite realizzati e non realizzati più gli interessi e i dividendi. Il fondo d'investimento rappresenta il capitale investito più i fondi disponibili, al netto degli investimenti dell'assicurazione contro la disoccupazione del Fondo di compensazione. Il rendimento diretto deriva dal rapporto tra i redditi e il fondo d'investimento.
Nel periodo dal 1997 all'agosto 2002 il rendimento diretto ammonta in media al 2,3 per cento. Gli anni 2001 e 2002 presentano dei risultati chiaramente negativi con CHF -528 e -742 milioni.
3. I risultati sono qui di seguito ripartiti in base alle categorie d'investimento.
Gli investimenti in azioni hanno causato una perdita complessiva di 2 miliardi nel periodo dal 1997 all'agosto 2002, mentre le altre categorie hanno prodotto un contributo positivo di 5 miliardi.
4. Il Fondo di compensazione AVS persegue una politica degli investimenti a lungo termine. I rischi che ne derivano dovrebbero essere compensati da un rendimento più alto. Rispetto alla strategia d'investimento, che prevede una quota azionaria del 40 per cento, la quota azionaria del Fondo che a fine agosto 2002 si aggirava intorno al 25 per cento, è chiaramente sottorappresentata. Per i prossimi anni si era previsto un incremento più prudente di questa categoria di investimenti. Il fattore rischio del Fondo di compensazione e, di conseguenza, la quota ottimale di azioni, dipendono da molti elementi. Oltre alle aspettative su rendimento e rischio delle singole categorie d'investimenti, i risultati attesi delle assicurazioni sociali AVS, AI e IPG sono di grande rilevanza per i prossimi dieci anni.
Il rallentamento economico che si sta delineando lascia presagire una minore crescita dei salari rispetto a quella finora ipotizzata. Di conseguenza, lo stato delle assicurazioni sociali potrebbe peggiorare lievemente e il fattore rischio del Fondo potrebbe ridursi. Nell'ambito della determinazione della strategia d'investimento 2003 il Consiglio d'amministrazione considera varie allocazioni, per cui la quota delle azioni potrebbe essere ridotta fino al 25 o al 30 per cento. Una decisione in merito verrà presa soltanto verso la fine dell'anno.
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Risposta del Consiglio federale.