02.3693 · Postulato · 2002-12-10
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
In caso di sospensione di un contratto d'indennità giornaliera LCA per mancato pagamento dei premi da parte del contraente (datore di lavoro), gli assicuratori non sono oggi tenuti ad informare i lavoratori e le lavoratrici assicurati né ad offrire loro la possibilità di stipulare un'assicurazione individuale. Postulo perciò che il Consiglio federale provveda ad ovviare a queste distorsioni, che generano un grave pregiudizio economico per i lavoratori in malattia e sono fonte di evidente inquietudine.
Begründung
Se in passato l'assicurazione collettiva contro la perdita di guadagno per malattia era perlopiù innestata sulla LAMal, negli ultimi anni è stata sottoposta in misura crescente alla legge federale sul contratto di assicurazione (LCA).
Da un quadro giuridico orientato alla preoccupazione sociale verso chi è in malattia, si è dunque passati ad un contesto improntato a ben altre priorità.
Tra gli scompensi derivanti da questa situazione figura anche il seguente: gli assicuratori privati tendono sempre più frequentemente a sospendere il contratto assicurativo non appena il datore di lavoro (contraente d'assicurazione) è in ritardo nel pagamento dei premi. Nel farlo, non si preoccupano né di informare i lavoratori e le lavoratrici circa la cessazione della copertura assicurativa, né tanto meno di offrire la possibilità di continuarla nella forma individuale. Soprattutto nel caso di persone colpite da malattie di lunga durata, viene interrotta l'erogazione di prestazioni indispensabili e viene sovente reso inevitabile il ricorso all'assistenza sociale.
Indipendentemente dall'auspicabile inserimento di questa assicurazione nel diritto sociale, urge sradicare le accennate distorsioni, obbligando gli assicuratori ad informare preventivamente gli assicurati sulla sospensione del contratto d'assicurazione collettiva e ad offrire la possibilità di continuare la copertura assicurativa in forma individuale.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale è disposto ad accettare il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è disposto ad accettare il postulato.