05.1004 · Interrogazione · 2005-03-07
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza della promozione delle nuove leve orientata alle prestazioni e ha ordinato pertinenti misure. Vanno menzionati segnatamente la promozione delle nuove leve nell'ambito di Gioventù e Sport e il sostegno delle federazioni sportive da parte della Confederazione con la condizione d'impiegare almeno un terzo delle risorse per la promozione delle nuove leve.
Inoltre, nel quadro della concretizzazione della Concezione del Consiglio federale per una politica dello sport in Svizzera, la Confederazione ha istituito nel 2003 unitamente a Swiss Olympic l'organo direttivo nazionale "Swiss Olympic Talents". L'obiettivo di tale organo direttivo è l'allestimento di un ciclo di promovimento ininterrotto per giovani atlete e atleti. Tale ciclo comprende misure quali il progetto per scovare i talenti "Talent Eye", il programma di prevenzione "cool and clean", l'organizzazione di "sport scholarships" (contributi per il cofinanziamento delle spese generate dagli allenamenti), la certificazione di scuole sportive e l'accompagnamento centralizzato dell'apprendistato di sportivo professionista.
Nel corso del 2004 è stata inoltre ristrutturata la scuola reclute per sportivi di punta. Essa consente a giovani atlete e atleti che hanno assolto l'istruzione di base militare di allenarsi a Macolin sotto direzione qualificata nella loro disciplina sportiva per un periodo di 13 settimane. Infine, dal 2005 gli sportivi di punta hanno la possibilità di assolvere i loro corsi di ripetizione a Macolin.
Il Consiglio federale è del parere che l'impegno della Confederazione a favore della promozione delle nuove leve orientata alle prestazioni è, tenuto conto delle possibilità, molto elevato. Il Consiglio federale è convinto che le misure ordinate daranno i loro frutti a lungo termine.
Il Consiglio federale risponde alle singole domande come segue:
1. Sì. La Confederazione investe attualmente più di 9 milioni di franchi a favore della promozione delle nuove leve orientata alle prestazioni, di cui 6 milioni per il promovimento delle nuove leve nel quadro di Gioventù e Sport, 2 milioni per il sostegno delle federazioni alle nuove leve e 1 milione per ulteriori misure dell'organo direttivo nazionale "Swiss Olympic Talents". Tale organo direttivo è ulteriormente sostenuto da Swiss Olympic e dalla fondazione Aiuto sport svizzero. Coordinato dallo stesso organo direttivo, il programma di prevenzione "cool and clean", che si rivolge alle nuove leve sportive, è finanziato con circa 4,5 milioni provenienti dal fondo per la prevenzione del tabagismo.
2. La Confederazione continuerà a impegnarsi affinché la questione della perequazione finanziaria in materia di spese scolastiche sia risolta a livello intercomunale e intercantonale. Al riguardo la competenza incombe tuttavia ai Cantoni e ai Comuni, mentre il coordinamento è assicurato dalla Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione. Fino ad ora, l'"Accordo intercantonale sulle scuole che offrono delle formazioni specifiche per allievi superdotati" promosso dalla Conferenza è stato firmato da nove Cantoni. Va tuttavia precisato che le offerte non sono ancora tutte riconosciute dall'insieme dei Cantoni firmatari.
3. Attualmente a favore di "Sport scholarships" vengono messi a disposizione
600 000 franchi, di cui 400 000 provengono da risorse federali. Un aumento di tali risorse non entra in linea di conto. "Sport scholarships" è un elemento importante della promozione delle nuove leve sportive, ma non deve essere considerato in maniera isolata.
4. L'attuale regolamentazione dell'organizzazione di "sport scholarship" si distingue tra l'altro per la facilità del suo impiego. Una graduazione del sostegno in base alla situazione economica dei genitori di un atleta comporterebbe un onere amministrativo supplementare che non appare giustificato rispetto ai contributi accordati.
5. L'idea stessa di un prestito da rimborsare in caso di un successo sportivo redditizio sarebbe di per sé interessante. Tuttavia, in considerazione delle differenti possibilità di commercializzazione nelle diverse discipline sportive, gli effettivi ritorni in termini di beneficio economico sarebbero minimi.
Risposta del Consiglio federale.