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06.1139 · Interrogazione · 2006-10-06

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

Nel momento in cui le polizie cantonali, al fine di neutralizzare i delinquenti pericolosi, intendono introdurre nuove munizioni fisicamente più dannose per le persone colpite, in quanto i proiettili non escono dal corpo, è importante conoscere le statistiche consolidate circa l'uso delle armi da fuoco da parte della polizia, tanto più che numerosi fatti di cronaca dimostrano che i colpi esplosi dai poliziotti raramente raggiungono il bersaglio e che spesso, per errore, i bersagli sono in realtà persone innocenti.

Benché la polizia sia di competenza cantonale, il DFGP deve disporre di queste statistiche o essere in grado di allestirne una consolidata.

Invito il Consiglio federale a indicare, cantone per cantone, per gli anni dal 2000 al 2005:

- qual è il numero di colpi esplosi dalle polizie cantonali durante i loro interventi;

- qual è il numero di colpi esplosi in aria a titolo intimidatorio;

- qual è il numero di colpi esplosi senza colpire il bersaglio e i cui proiettili sono andati persi;

- qual è il numero di colpi esplosi che hanno effettivamente colpito il bersaglio;

- qual è il numero di colpi esplosi che hanno attraversato il bersaglio e colpito successivamente una terza persona;

- qual è il numero di colpi esplosi che hanno colpito terzi fuori bersaglio.

Stellungnahme des Bundesrates

Secondo una raccomandazione della Conferenza dei comandanti delle polizie cantonali della Svizzera, i corpi di polizia cantonali dovranno introdurre quanto prima e al più tardi entro il 31 dicembre 2007 un nuovo tipo di munizione che presenta caratteristiche diverse dal tipo attuale. Mentre la vecchia munizione non si deforma e perciò può attraversare il bersaglio, la nuova munizione si deforma leggermente quando colpisce il bersaglio e perciò non passa attraverso il corpo colpito.

In Svizzera non esiste una statistica centralizzata sull'uso dell'arma da fuoco da parte della polizia. In mancanza di competenze in materia, anche presso la Confederazione non vengono rilevati o esaminati i dati relativi all'uso dell'arma da fuoco. Una valutazione statistica è eseguita esclusivamente dalla Commissione tecnica delle polizie svizzere (CTPS). Tale statistica non permette tuttavia di rispondere a tutte le domande dell'interrogazione.

Dal 1990 la CTPS ha raccolto in Svizzera per mezzo di questionari informazioni sull'uso dell'arma da fuoco, ricevendo circa 1000 risposte. 480 di queste, scelte a caso, sono state analizzate. Il periodo e la provenienza delle risposte non sono stati presi in considerazione. L'analisi, che si basa sui dati percentuali forniti dalla CTPS, mostra che il 60 per cento, ossia 288 dei questionari esaminati si riferiscono a impieghi contro persone. In occasione di questi impieghi sono stati esplosi in media 2,5 colpi, pari a 720 colpi in totale. Di questi, il 47 per cento (338 colpi) sono stati esplosi a scopo intimidatorio, mentre il 43 per cento (310 colpi) sono stati esplosi direttamente contro le persone sospette. Per il restante 10 per cento (72 colpi) non vi sono informazioni a disposizione.

Sono stati inoltre analizzati anche l'efficacia e il pericolo per terzi in occasione dell'uso dell'arma da fuoco contro le persone. A tale proposito, nel questionario è stata data una risposta soltanto per il 42 per cento degli impieghi di armi da fuoco, il che equivale a un totale di 121 interventi contro persone. Nel 55 per cento degli impieghi (67 casi) le persone sospette, seppur colpite, erano ancora in grado di agire, solo nel 45 per cento dei casi (54) le persone, dopo essere state colpite, sono state fermate.

Alla domanda concernente il pericolo per terzi è stato risposto nell'80 per cento dei casi di impiego dell'arma da fuoco (230). Secondo queste risposte, nell'8 per cento dei casi (18 casi) vi era un pericolo diretto per terzi, mentre nel restante 92 per cento (212 casi) si menziona un pericolo potenziale per terzi, soprattutto a causa del rimbalzo non controllato di proiettili.

Risposta del Consiglio federale.