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Mercato postale. Rapido abbassamento del monopolio delle lettere a 50 grammi

06.3269 · Interpellanza · 2006-06-15

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Ricollegandomi alla domanda 06.5108, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

1. Il Consiglio federale è anch'esso del parere che l'apertura progressiva e controllata del mercato postale realizzata finora sia stata un successo?

2. Il Consiglio federale è disposto a valutare tempestivamente se sono soddisfatti i presupposti per abbassare nel corso del 2007 il monopolio a 50 grammi, e a presentare i risultati questo autunno?

3. Il Consiglio federale è anch'esso del parere che, mediante una revisione dell'ordinanza sulle poste, il monopolio debba essere abbassato a 50 grammi se la valutazione dovesse dimostrare che questa misura non comporta alcun rischio per il finanziamento del servizio universale?

Begründung

Il 3 maggio 2006 il Consiglio federale ha presentato la sua strategia per una revisione della legislazione postale. Nonostante la volontà dimostrata di concludere rapidamente i lavori legislativi, la procedura di consultazione è prevista soltanto per il 2007. Poiché occorre attendere i risultati di questa procedura, non è possibile rispondere in tempi brevi alla domanda se già oggi sono soddisfatte le condizioni per procedere in modo più rapido a un'apertura parziale del mercato postale a 50 grammi per via d'ordinanza, secondo quanto previsto dall'articolo 3 della legge sulle poste. Ne consegue che le prossime tappe di liberalizzazione potrebbero subire ritardi sostanziali.

L'attuale monopolio per le lettere fissato a 100 grammi lascia poco margine d'azione alla concorrenza. E ciò non è nell'interesse della clientela e neppure in quello dei nuovi operatori dei servizi postali, la cui crescita è frenata da un monopolio eccessivo. Al riguardo occorre precisare che anche con un abbassamento del monopolio a 50 grammi, circa il 75 per cento di tutte le lettere continueranno ad essere trasportate dalla Posta svizzera. Le diverse tappe di apertura del mercato finora decise hanno dato i loro frutti: i clienti privati al pari delle imprese beneficiano di un'offerta di servizi più vantaggiosa e il finanziamento del servizio universale è pienamente garantito, come dimostrano le valutazioni periodiche dell'autorità di regolazione postale PostReg.

Per ridurre il monopolio a 100 grammi, il Consiglio federale si era basato sulla competenza conferitagli dalla legge sulle poste di liberalizzare progressivamente il mercato postale, a condizione che il finanziamento del servizio universale non venisse compromesso. Forte di questo principio, il Consiglio federale aveva chiesto una perizia per valutare se il finanziamento del servizio universale potesse essere garantito con un limite di monopolio fissato a 100 grammi. La risposta degli esperti non lasciava alcun dubbio: l'abbassamento del monopolio non compromette il finanziamento del servizio universale. Più recentemente, uno studio realizzato dagli ambienti economici ha dimostrato che un monopolio a 50 grammi o addirittura la sua completa abolizione non compromettono in alcun modo il finanziamento del servizio universale.

Per ultimo, occorre constatare che la Svizzera è in ritardo nell'apertura del suo mercato postale. Nella maggior parte dei Paesi europei, il limite del monopolio è pari o inferiore a 50 grammi e sono sempre di più i Paesi che hanno completamente liberalizzato il proprio mercato.

Stellungnahme des Bundesrates

1. Come stabilito nel 2002 nella panoramica sull'evoluzione del settore postale in Svizzera, il Consiglio federale ha proceduto, in un primo tempo, alla completa apertura del mercato dei pacchi, avvenuta all'inizio del 2004. In un secondo tempo ha ridotto a 100 grammi il limite di monopolio per le lettere, a decorrere dal 1° aprile 2006. La condizione era che fosse assicurato il finanziamento del servizio universale e che venisse effettuata una valutazione degli sviluppi fino a quel momento intercorsi in Svizzera e nell'UE. Dalla valutazione del mercato postale svizzero del 31 luglio 2005 è emerso un quadro rassicurante: la politica postale di apertura graduale e controllata del mercato, finora seguita dal Consiglio federale, si è dimostrata efficace. La Posta fornisce su tutto il territorio nazionale servizi postali di buona qualità e il relativo finanziamento poggia su basi solide. Inoltre il mercato liberalizzato dei pacchi postali si sviluppa in maniera incoraggiante. È anche possibile trarre un bilancio positivo per quanto riguarda l'evoluzione dei posti di lavoro: sebbene le necessarie misure di razionalizzazione abbiano comportato una soppressione di posti di lavori presso la Posta, sia quest'ultima che gli operatori privati in regime di concessione hanno creato negli ultimi anni numerosi nuovi posti di lavoro in tutte le regioni del Paese.

2. Il 3 maggio 2006 il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di porre mano a una revisione della legge sulle poste e della legge sull'organizzazione delle poste. La procedura di consultazione avrà luogo nel 2007. Il collegio ha così ribadito la sua intenzione di procedere ad un'ulteriore graduale apertura del mercato postale. Esso desidera definire le ulteriori tappe concrete di apertura del mercato nel quadro della revisione della legge sulle poste. In questo contesto si tratta anche di accertare se siano soddisfatte le condizioni per ulteriori riduzioni del limite di monopolio, per esempio, a 50 grammi. Il Consiglio federale illustrerà i risultati nel testo per la procedura di consultazione.

3. La Svizzera non potrà sottrarsi al processo di apertura del mercato postale in atto nell'UE, dove il limite di monopolio è attualmente fissato a 50 grammi. Fra pochi anni (presumibilmente nel 2009) l'UE abolirà completamente il monopolio nel settore delle lettere. Il Consiglio federale ha quindi deciso di procedere ad un'ulteriore graduale apertura del mercato postale. Anche la Svizzera deve ora definire le ulteriori tappe di apertura del mercato, fino alla completa abolizione del monopolio relativo alle lettere. Il servizio universale capillare, in particolare anche nelle regioni periferiche, deve però continuare ad essere garantito. Come già illustrato nella risposta alla domanda 2, le decisioni in merito alle ulteriori tappe di apertura saranno prese nel quadro della revisione totale della legge sulle poste.

Risposta del Consiglio federale.