07.3085 · Mozione · 2007-03-20
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di creare le basi legali necessarie ad affidare alla Confederazione la vigilanza sugli impianti per l'approvvigionamento petrolifero del Paese, come le raffinerie.
Begründung
La sicurezza degli impianti per la produzione di energia non è considerata sufficientemente importante da sottoporla alla vigilanza federale. L'esempio del nucleare lo dimostra. Ciò nonostante, nel settore della produzione petrolifera, la sorveglianza è di competenza cantonale, mentre la Confederazione si limita a esercitare l'alta vigilanza. Nessuna ragione oggettiva spiega tale eccezione, che pone dei problemi ai cantoni. Questi, infatti, devono dotarsi di personale specializzato senza poter contare sul supporto di un'adeguata struttura federale. I rischi per la popolazione e l'ambiente sono tali da giustificare una vigilanza federale anche in questo settore.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Nel settore della sicurezza delle raffinerie, i cantoni dispongono di ampie competenze. Le licenze di costruzione soggiacciono al diritto cantonale. Le raffinerie sono tuttavia assoggettate alla legislazione ambientale della Confederazione, e quindi anche alla legge federale sulla protezione dell'ambiente, alla legge sulla protezione delle acque e, soprattutto, all'ordinanza sulla protezione contro gli incidenti rilevanti. Per la protezione contro le catastrofi, i cantoni di Neuchâtel e del Vallese devono disporre di un centro di segnalazione. Per ciascuna delle due raffinerie di Collombey e Cressier esiste un breve rapporto e uno studio dei rischi. Per le nuove raffinerie, inoltre, nel quadro di una procedura di autorizzazione edilizia cantonale, è necessario svolgere un esame d'impatto ambientale.
D'altra parte in Svizzera esistono solo due raffinerie. Un adeguamento della legislazione non risponderebbe quindi al principio della proporzionalità. Inoltre, in questo settore, il know-how della Confederazione è insufficiente.
Occorre anche osservare che il paragone con le centrali nucleari non è corretto. Il pericolo potenziale che le raffinerie rappresentano per la popolazione è effettivamente minore.
La Confederazione dispone di ampie competenze per quanto riguarda la sicurezza di approvvigionamento. Se l'economia non è in grado di garantire l'approvvigionamento e i provvedimenti di incentivazione adottati dalla Confederazione si rivelano insufficienti, il Consiglio federale può, all'occorrenza, emanare, per la durata delle situazioni di grave penuria, prescrizioni disciplinanti determinati beni d'importanza vitale (art. 28 della legge sull'approvvigionamento del Paese). Secondo questa legge, esiste già un obbligo di costituire riserve di prodotti petroliferi per superare eventuali problemi di approvvigionamento.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.