07.3259 · Interpellanza · 2007-03-23
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:
1. È a conoscenza del nuovo sistema di gestione dei viaggi di servizio del Politecnico federale di Losanna (PFL)? Perché se un'unica cassa per l'assicurazione malattia obbligatoria non è una soluzione efficiente dovrebbe esserlo un'unica agenzia di viaggio?
2. Questa restrizione alla concorrenza in un settore tipico dell'economia di mercato è giuridicamente giustificabile?
3. Per quali motivi il Politecnico federale di Zurigo (PFZ) ha deciso di ritirarsi dal progetto comune con il PFL?
4. Corrisponde al vero che l'ex vicedirettrice dell'agenzia di viaggio scelta e già designata nel 2003 come agenzia privilegiata ha svolto il ruolo di consulente nell'elaborazione del bando di concorso del 2003?
5. Nel caso concreto e in generale, le consultazioni interne al PFL sono puri esercizi di facciata?
6. Alla luce di questo caso non bisogna interrogarsi sul rigore nella gestione del PFL?
Begründung
La gestione dei viaggi di servizio presso il PFL è piuttosto discutibile e stride con l'eccellente reputazione di cui gode l'istituto. Da anni un'agenzia di viaggi si è insediata a Ecublens e organizza, apparentemente a soddisfazione generale, molti viaggi di servizio. Nel 2003, il PFL ha scelto di privilegiare un'agenzia senza tuttavia rinunciare alla concorrenza tra agenzie. Nel 2006 l'istituto ha poi deciso di dare l'esclusiva a un'unica agenzia; a quanto pare la scelta è caduta sull'agenzia per cui aveva lavorato fino a poco tempo prima come dirigente la persona che ha funto da consulente per la preparazione del bando di concorso. Inizialmente, nel 2003, sembrava che questo processo dovesse essere condotto insieme al PFZ che poi ha però rinunciato. Nel 2006 è stata organizzata una consultazione sul nuovo sistema di gestione dei viaggi di servizio dalla quale sono emerse forti opposizioni interne contro la soluzione in regime di monopolio e contro altri aspetti della direttiva posta in consultazione. Ciononostante la direttiva è stata adottata e pubblicata all'inizio di quest'anno ed è entrata in vigore il 1° marzo 2007.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Politecnico federale di Losanna (PFL) è un ente di diritto pubblico autonomo subordinato sul piano amministrativo al Consiglio dei politecnici federali. L'emanazione, da parte del PFL, di una direttiva sui viaggi di servizio e sul rimborso delle relative spese rientra nell'attuazione di una delle ordinanze del settore dei PF (RS 172.220.113.43). I dettagli della direttiva non sono di diretta competenza del Consiglio federale. Questi intende tuttavia rispondere come segue alle domande poste:
1. Il Consiglio federale è a conoscenza della creazione di un'unica agenzia di viaggio insediatasi nella sede del PFL a Ecublens.
2. La gestione di quest'agenzia è stata oggetto di una gara d'appalto. Il governo non è a conoscenza di alcun ricorso presentato al momento della pubblicazione dell'aggiudicazione. La Commissione della concorrenza ha esaminato il caso sotto il profilo della legge sui cartelli (LCart; RS 251) ed è giunta alla conclusione che affidare l'organizzazione dei viaggi di servizio a un'unica agenzia non può essere considerato un abuso di posizione dominante sul mercato.
3. La messa a disposizione, in un sistema di prenotazione unico, dell'integralità delle tariffe negoziate si è rivelata di difficile attuazione per ragioni geografiche e di mercato. Il PFL e il PFZ hanno quindi dovuto mantenere separati i loro canali di prenotazione.
4. Le decisioni del comitato incaricato dell'aggiudicazione sono state prese senza il coinvolgimento dei consulenti che, tra l'altro, non hanno partecipato come offerenti al bando pubblico aperto.
5. La consultazione interna ha condotto a una decina di modifiche che offrono una maggiore flessibilità agli utenti.
6. Emanando la direttiva in questione, la direzione del PFL ha dato prova di buon governo poiché ha tenuto conto dei principi di economia, razionalizzazione e miglioramento della qualità dei servizi. Le nuove procedure permettono di realizzare risparmi che superano il mezzo milione di franchi.
Risposta del Consiglio federale.