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07.3448 · Mozione · 2007-06-21

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a intensificare sensibilmente la ricerca fondamentale per la frutticoltura, segnatamente in relazione al fuoco batterico, affinché la frutticoltura a titolo professionale possa essere garantita a lungo termine. A tal fine appronta mezzi finanziari supplementari.

Begründung

L'infestazione di alberi da frutta provocata dal fuoco batterico in alcuni cantoni tra cui San Gallo e Turgovia ha assunto una portata drammatica. L'esistenza di numerosi frutticoltori è messa seriamente a repentaglio. Investire nei frutteti diventa estremamente rischioso e il futuro della frutticoltura a titolo professionale è veramente incerto. Migliaia di alberi sono colpiti dal fuoco batterico e in gran parte devono essere sradicati. La Confederazione ed i cantoni spendono milioni di franchi in indennizzi. Nonostante ciò le perdite subite dai frutticoltori sono enormi. L'ingente stanziamento di fondi finanziari, tuttavia, non servirà a cancellare la seria minaccia per il futuro della frutticoltura a titolo professionale se non si riuscirà a migliorare in maniera sostanziale la lotta al fuoco batterico, che sta avendo effetti straordinariamente devastanti. Per il futuro della frutticoltura è ben più importante ed efficace impiegare il denaro per la ricerca piuttosto che per assistere al suo inesorabile tracollo.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

In Svizzera la ricerca nel settore frutticolo è svolta prioritariamente dalle Stazioni federali di ricerca agronomica (segnatamente Agroscope Changins-Wädenswil, ACW), dal Politecnico federale di Zurigo (PFZ) e dall'Istituto di ricerca per l'agricoltura biologica (IRAB).

ACW tratta le questioni inerenti a diverse specie frutticole. La sua attività si concentra, oltre che sugli aspetti tecnico-colturali, sulla selezione e sull'esame varietale, sulla protezione delle piante applicata, sul controllo dei prodotti fitosanitari, sull'ispettorato e sui provvedimenti fitosanitari nonché sulle basi per la diagnosi e il monitoraggio di parassiti della frutta. L'IRAB si occupa di tutto ciò che rientra prettamente nel campo dell'agricoltura biologica, con particolare attenzione per nutrizione delle piante e tecniche colturali nei frutteti biologici, sistemi di coltivazione senza pesticidi, confronti di sistemi e stima dell'impatto delle varietà frutticole OGM sui sistemi di coltivazione biologici. Il PFZ svolge ricerche sulla genetica della resistenza nel campo della ticchiolatura e dell'oidio del melo nonché del fuoco batterico.

Per quanto concerne quest'ultima fitopatologia, le tre istituzioni svolgono una ricerca in rete, in stretta collaborazione con i centri di ricerca internazionali. Nel quadro dei compiti esecutivi ACW effettua le diagnosi relative all'agente patogeno del fuoco batterico e coadiuva il Servizio fitosanitario federale ed i cantoni nell'esecuzione. La ricerca di ACW è finalizzata al perfezionamento della diagnosi relativa al fuoco batterico, mettendo a punto misure alternative impostate sulla lotta biologica per mezzo di antagonisti o sostanze sintetiche e naturali. Si studiano la genetica di organismi patogeni e ospiti nonché le possibilità di una difesa biochimica delle piante attraverso principi attivi delle piante stesse e genomi batterici sequenziati di potenziali antagonisti. Nel campo della selezione e dell'esame varietale ACW elabora le basi genetiche della resistenza al fuoco batterico, seleziona nuove varietà di qualità anche tolleranti a tale fitopatologia con l'ausilio di metodi genetico-molecolari e sceglie le varietà nuove e vecchie così come portainnesti in base alla loro tolleranza al fuoco batterico. L'IRAB effettua esperimenti con prodotti fitosanitari biologici ufficialmente omologati contro il fuoco batterico e studia la vulnerabilità di nuovi portainnesti per l'agricoltura biologica. Il PFZ, in stretta collaborazione con ACW, identifica i geni che generano una resistenza al fuoco batterico.

L'ampliamento delle risorse per la ricerca sul fuoco batterico e per l'esecuzione delle misure necessarie ha l'obiettivo di consolidare gli approcci risolutivi al problema per giungere rapidamente ad una soluzione.

- Il centro di competenza nell'ambito della ricerca sul fuoco batterico in seno ad ACW potrà lanciare progetti di ricerca in modo ancor più rapido e completo, che contemplino in particolare:

a. monitoraggio della resistenza e accertamenti sugli aspetti ecotossicologici nel caso dell'autorizzazione dell'impiego della streptomicina;

b. sviluppo di strategie di lotta alternative per la frutticoltura secondo i principi dell'agricoltura biologica e della PI (ricerca sugli antagonisti, strategie di coltivazione di frutteti di alberi ad alto e basso fusto, potenziamento della batteriologia in frutticoltura);

c. valutazione e attuazione di nuovi metodi di diagnosi;

d. selezione di varietà di mele resistenti al fuoco batterico (a seconda delle risorse anche di pere).

- In stretta collaborazione con ACW, l'IRAB effettuerà accertamenti sugli aspetti prettamente biologici della lotta al fuoco batterico (p. es. ottimizzazione dell'efficacia dell'applicazione di mezzi di lotta idonei all'agricoltura biologica).

- Il PFZ si occuperà dell'impianto di geni della resistenza - senza DNA di altre specie - in varietà di mele riconosciute sul mercato (cis-genetica).

Data l'urgenza del problema e l'importanza economica della frutticoltura il Consiglio federale ritiene motivato prevedere, per un periodo limitato a quattro anni, lo stanziamento di maggiori fondi per i rispettivi crediti di ricerca per un ammontare di 0,5 milioni di franchi l'anno, da impiegare in maniera mirata per l'esecuzione di progetti complementari. Le risorse devono essere approntate in maniera da non incidere sul preventivo con una riconversione di mezzi finanziari da altri crediti autorizzati e un trasferimento di fondi del credito per gli aiuti per la produzione vegetale (valorizzazione della frutta).

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.