07.3751 · Mozione · 2007-10-05
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale provvede affinché all'Ufficio federale di polizia siano assegnati il mandato e le risorse necessarie per acquisire in Internet le informazioni che facciano supporre reati quali terrorismo, tratta di esseri umani, proliferazione, criminalità organizzata e spionaggio, ponendo particolare attenzione ai siti jihadisti. Le pagine jihadiste e di estremismo violento vanno tolte senza indugio dai server svizzeri.
Begründung
Da molto tempo le reti terroristiche islamiche globali hanno scoperto Internet per le loro macchinazioni criminali. I relativi siti pubblicano invettive contro l'Occidente, istruzioni per fabbricare bombe ed esortazioni a commettere attentati suicidi. Oltre alla propaganda a favore del jihadismo, Internet serve alle organizzazioni terroristiche islamiche soprattutto per il reclutamento, la formazione e la radicalizzazione di nuovi membri. I mezzi classici della protezione dello Stato non permettono di scoprire tali potenziali autori.
La Svizzera non prevede di passare sistematicamente al setaccio Internet alla ricerca di indizi di macchinazioni terroristiche. Informazioni preziose si ricavano per caso o grazie allo scambio di informazioni con l'estero.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La mozione Büchler corrisponde all'intenzione, più volte manifestata dal Consiglio federale, di potenziare le risorse nel settore della sorveglianza e della valutazione dei siti Internet a contenuto jihadista ed estremista. Il controllo sistematico dello jihadismo in Internet è un compito prioritario e urgente che consente di attuare con tempestività i necessari provvedimenti preventivi, repressivi, diplomatici e militari per impedire con successo attentati contro la Svizzera o Svizzeri all'estero. Su mandato della giunta del Consiglio federale in materia di sicurezza (GSic), l'Ufficio federale di polizia ha già elaborato le basi concettuali per sorvegliare con sistematicità il fenomeno dello jihadismo in Internet. Il Consiglio federale prenderà una decisione sulle ulteriori risorse personali da impiegare, conformemente alla necessità e alla situazione, fondandosi sui pareri espressi in seno alla GSic il 18 dicembre 2007 in merito alle basi concettuali summenzionate e sulle proposte del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP).
Oltre alla sorveglianza sistematica di Internet richiesta, in determinati casi esiste la possibilità di effettuare controlli speciali in rete nell'ambito di inchieste penali. Attuali procedure della Polizia giudiziaria federale attestano come simili informazioni possano essere preziose per il perseguimento penale e per l'individuazione dei pericoli. Analogamente, il Consiglio federale durante la seduta del 15 giugno 2007 ha licenziato, all'attenzione del Parlamento, il messaggio e il disegno di modifica della legge federale sulle misure per la salvaguardia della sicurezza interna (LMSI; RS 120). In futuro il Servizio di analisi e prevenzione (SAP) potrà perquisire, a condizioni più severe e in presenza di sospetti sufficientemente chiari e concreti, anche sistemi informatici.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.