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08.3933 · Postulato · 2008-12-18

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

In seguito agli interventi e alle reazioni di vari parlamentari e associazioni in merito al progetto sulla "partecipazione alle spese d'assistenza", che dovrebbe essere inserito nella legge federale sull'assicurazione invalidità e messo in consultazione verso metà del 2009, il Consiglio federale è incaricato di riesaminare i criteri di base al fine d'integrarvi, in vista della consultazione, l'insieme delle esperienze maturate nel corso del progetto pilota "Budget di assistenza".

Begründung

Per permettere alle persone portatrici di handicap di condurre un'esistenza più autonoma e responsabile, il Consiglio federale intende introdurre nell'assicurazione invalidità (AI) una prestazione chiamata "partecipazione alle spese d'assistenza" in alternativa all'assegno per grandi invalidi dell'assicurazione invalidità. Questa nuova prestazione permetterà ai grandi invalidi di assumere le persone e di acquisire i servizi di cui hanno bisogno per compiere gli atti ordinari della vita.

La nuova prestazione si basa sulle esperienze maturate grazie al progetto pilota "Budget di assistenza", che ha preso il via il 1° gennaio 2006 e terminerà il 31 dicembre 2009. La partecipazione alle spese d'assistenza prevista dal Consiglio federale nel progetto che sarà messo in consultazione dovrebbe riprendere numerosi aspetti del progetto pilota, ma purtroppo entro limiti più ristretti.

Infatti, affinché questo modello possa essere introdotto senza incidere sui costi, il progetto per la consultazione includerebbe solo gli assicurati adulti che hanno già un certo livello di autonomia e sono in grado di assumere la responsabilità personale legata alla nuova prestazione e non la totalità dei beneficiari di assegni per grandi invalidi dell'AI.

Eppure, la valutazione del progetto ha confermato che il modello di assistenza sperimentato è stato di grande utilità per tutte le persone interessate, e in particolare per i minorenni, le persone che vivono in istituto e quelle sotto tutela, ossia per gran parte delle persone che soffrono di handicap mentali.

In ogni caso, il progetto ha fortemente migliorato la loro autonomia e la loro integrazione sociale, sgravando nello stesso tempo i familiari. La migliore copertura del fabbisogno di assistenza a domicilio ha permesso di evitare o ritardare ricoveri in istituto o di facilitare il rientro a casa di diversi pazienti.

Di conseguenza, il Consiglio federale non dovrebbe escludere determinate persone dalla "partecipazione alle spese d'assistenza", ancor prima della fase di consultazione del progetto, semplicemente a causa del rispetto della neutralità dei costi.

Il Consiglio federale è dunque incaricato di sottoporre ai partecipanti alla consultazione un progetto per l'introduzione di una "partecipazione alle spese di assistenza" destinata non soltanto agli adulti, ma anche ai minorenni e alle persone che vivono in un istituto o sono sotto tutela.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Visti i vantaggi evidenziati dalla valutazione del progetto pilota "Budget di assistenza", anche il Consiglio federale è favorevole al mantenimento del principio di un modello di assistenza in favore dei disabili. Tuttavia, i risparmi finanziari nel settore delle case per invalidi sono stati molto inferiori alle attese e sarebbero quindi di gran lunga insufficienti per compensare i costi supplementari a carico dell'AI, che in caso di introduzione di un modello di assistenza analogo a quello del progetto pilota ammonterebbero prevedibilmente a 300 a 400 milioni di franchi annui. Inoltre, dall'entrata in vigore della nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e cantoni, i risparmi non vanno più a beneficio dell'AI, bensì dei cantoni.

Dato che l'AI si trova in una situazione di grave difficoltà finanziaria, una delle grandi priorità del Consiglio federale è di garantirne il finanziamento. La 5a revisione, il finanziamento aggiuntivo e i due pacchetti di misure previsti nel quadro della 6a revisione dell'AI dovrebbero permettere di stabilizzarne le finanze. Il Consiglio federale, non volendo imporre nuovi oneri all'assicurazione invalidità, ha pertanto incaricato il Dipartimento federale dell'interno di elaborare entro la metà del 2009 un avamprogetto per introdurre una partecipazione alle spese di assistenza nel rispetto della neutralità dei costi.

Quest'ultimo requisito comporta determinate restrizioni rispetto al progetto pilota "Budget di assistenza". Per questo motivo ci si dovrà limitare a promuovere una condotta di vita autonoma e responsabile, conformemente a quanto previsto nell'articolo sugli scopi dell'AI. Si dovrà invece rinunciare a obiettivi più ambiziosi quali la promozione della vita a domicilio o il riconoscimento di un indennizzo finanziario ai familiari che prestano cure. La partecipazione alle spese di assistenza sarà pertanto limitata al modello in cui il disabile è il datore di lavoro del personale che lo assiste. Ora, i minorenni e le persone sotto tutela non sono in grado di assumere gli impegnativi compiti affidati ai beneficiari della partecipazione alle spese di assistenza e la responsabilità per le proprie cure e la propria assistenza. Va inoltre da sé che l'autodeterminazione e la responsabilità individuale non possono essere delegate a terzi. Per queste ragioni, la concessione della nuova prestazione sarà subordinata ai requisiti della maggiore età e della capacità di discernimento.

In vista della consultazione, il Consiglio federale mantiene la propria posizione riguardo alla neutralità dei costi e alle condizioni di diritto e non vuole estendere già ora il campo d'applicazione dell'avamprogetto. Nel corso della consultazione, gli ambienti interessati avranno però l'occasione di esprimersi sulle restrizioni proposte e di presentare eventuali richieste. Il Consiglio federale esaminerà accuratamente i pareri espressi e, se del caso, adeguerà l'impostazione della partecipazione alle spese di assistenza.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.