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Tiro sportivo, militare e amatoriale. Complicazioni e ostacoli inutili

09.1055 · Interrogazione · 2009-04-28

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a pronunciarsi in merito alle modalità pratiche vincolanti e rigide che costringono le società di tiro a cessare ogni attività se non addirittura a rischiare il fallimento nonostante la proroga dei termini di risanamento dei parapalle.

Con la proroga al 2012 del termine per il risanamento dei parapalle, le Camere federali hanno preso una saggia decisione (difficoltà tecniche, disponibilità limitate del materiale prescritto, massiccia sottovalutazione delle conseguenze finanziarie per le società di tiro con perdite di effettivi dovute a restrizioni sempre più severe nell'ambito dell'utilizzo). Con un sospiro di sollievo, le società di tiro giurassiane (300 metri e brevi distanze) valutano l'entità dei danni. L'insufficiente coordinamento fra i servizi cantonali, il rinvio della decisione di autorizzare provvisoriamente il tiro ai comuni, la designazione delle società quali inquinatori e quindi debitori in caso di tiro prima del risanamento, sfocia, di fatto, in un divieto poiché i lavori sono vincolati da scadenze, da condizioni climatiche e da un'applicazione rigida della procedura da seguire. La vita associativa è quindi sospesa, le società private da ogni reddito per un anno o più rischiano di scomparire o di fallire. Niente tiro amatoriale, tiro sportivo e di allenamento, niente tiro di campagna o tiro obbligatorio. Qual è l'opinione del Consiglio federale e quali misure intende prendere per non condannare le società locali e sportive a scomparire a causa dell'applicazione rigida di una legge che ognuno ritiene tuttavia necessaria?

Stellungnahme des Bundesrates

Il 20 marzo 2009, l'Assemblea federale ha approvato una modifica dell'articolo 32e capoverso 3 lettera c della legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb; RS 814.01). In base a questa modifica, il termine per le richieste di indennizzo per il risanamento dei siti contaminati degli impianti di tiro viene prorogato dal 1° novembre 2008 al 31 dicembre 2012 (per gli impianti situati in zone di protezione delle acque) e al 31 dicembre 2020 (per tutti gli altri impianti). Il referendum può ancora essere lanciato fino al 9 luglio 2009. Il lancio di un tale referendum contro la proroga del termine è tuttavia assai improbabile dato che la decisione non è, in linea di principio, stata contestata in Parlamento, dai cantoni e dai diretti interessati e che fino ad oggi non è stata segnalata nessuna raccolta di firme in tal senso. Pertanto, al momento attuale è possibile prevedere che il Consiglio federale possa decretare l'entrata in vigore di detta modifica della legge nell'autunno 2009. L'Ufficio federale dell'ambiente ha informato al riguardo i cantoni con una circolare datata 11 marzo 2009.

In base al diritto vigente, le società di tiro che continuano la loro attività nel corso di quest'anno senza procedere al risanamento dei parapalle perdono il diritto al finanziamento federale per un futuro risanamento, ma riacquisteranno automaticamente tale diritto con l'entrata in vigore della modifica della LPAmb. In considerazione del rischio relativamente esiguo di referendum, il Consiglio federale ritiene sproporzionato vietare le attività di tiro alle società di tiro fino all'entrata in vigore delle nuove disposizioni della LPAmb.

Risposta del Consiglio federale.