Esportazione di rendite per figli, vedove, vedove divorziate e di prestazioni complementari
09.3238 · Interpellanza · 2009-03-19
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Numerosi sono i cittadini svizzeri che, raggiunta l'età di pensionamento, decidono di trasferirsi in Paese esotici lontani e vi trovano partner più giovani che hanno già figli. Secondo l'articolo 22ter LAVS, per i figli elettivi affiliati dopo che è sorto il diritto a una rendita di vecchiaia vi è diritto a una rendita, qualora si tratti di figli dell'altro coniuge. Secondo l'esecutivo è giusto che donne divorziate il cui marito muore ricevano una rendita all'estero? Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:
1. Attualmente quante sono le rendite versate all'estero (AVS, rendite versate a figli elettivi, vedove e vedove divorziate)?
2. Il loro numero tende ad aumentare? Se sì, la LAVS è tuttora adeguata alla nuova situazione?
3. A quanto ammonta l'importo complessivo versato annualmente all'estero?
4. Non sarebbe il caso di sopprimere le rendite versate ai figli elettivi e alle vedove divorziate?
5. Vi sono abusi nell'esportazione delle rendite secondo l'articolo 22ter LAVS? Se sì, in che misura?
6. Come e con quali mezzi sono effettuati controlli all'estero?
7. In quest'ambito, quali conseguenze ha l'introduzione della libera circolazione sul numero delle rendite esportate e sull'importo versato?
Stellungnahme des Bundesrates
I beneficiari di rendite di vecchiaia hanno diritto a rendite per i propri figli e, a condizioni più restrittive, per i figli elettivi. Per godere dello statuto di figlio elettivo un minorenne dev'essere stato affiliato per una durata indeterminata all'economia domestica dei genitori affidatari e questi ultimi devono assumerne gratuitamente e durevolmente il mantenimento e l'educazione, come farebbero per un figlio proprio. I figli elettivi affiliati dopo la nascita del diritto alla rendita di vecchiaia danno diritto alla prestazione soltanto se sono figli del coniuge.
Le vedove hanno diritto a una rendita se, al decesso del coniuge, hanno almeno un figlio o hanno raggiunto l'età di 45 anni e sono state sposate durante almeno cinque anni. Per far valere il diritto a una rendita vedovile, le donne divorziate devono, dal canto loro, soddisfare condizioni molto severe, ossia essere state sposate durante almeno dieci anni e avere almeno un figlio.
Nel caso dei cittadini svizzeri, sia le rendite di vecchiaia che quelle per i figli e i superstiti sono versate nel mondo intero senza restrizioni, indipendentemente dalla nazionalità di questi ultimi. Questo principio si applica anche ai cittadini dell'UE/AELS e dei Paesi con cui la Svizzera ha concluso una convenzione di sicurezza sociale.
Per quanto riguarda le rendite AVS di cittadini provenienti da Stati con cui la Svizzera non ha concluso alcuna convenzione di sicurezza sociale l'esportazione è esclusa. Dal momento in cui si trasferiscono all'estero, queste persone perdono il diritto alla prestazione.
1.-3. Dati statistici: nel 2008, l'AVS ha versato 2 037 449 rendite per un totale di 32 566 milioni di franchi.
Le rendite (di vecchiaia, per i figli, per orfani e per vedove) versate all'estero sono 608 726, per un importo pari a 4124 milioni di franchi (12,7 per cento del totale delle rendite).
Queste rendite si suddividono come segue:
- 532 081 rendite di vecchiaia, per un importo pari a 3733 milioni di franchi;
- 7282 rendite per i figli, per un importo pari a 29 milioni di franchi (non vi sono statistiche specifiche per i figli elettivi);
- 11 687 rendite per orfani, per un importo pari a 53 milioni di franchi (non vi sono statistiche specifiche per i figli elettivi);
- 55 804 rendite per vedove, per un importo pari a 391 milioni di franchi; e
- 1872 rendite per vedove divorziate, per un importo pari a 17 milioni di franchi.
Tra queste rendite, 14 701 sono esportate in Paesi con cui la Svizzera non ha concluso alcuna convenzione, per un importo di circa 166 milioni di franchi (0,5 per cento del totale delle rendite).
La loro ripartizione è la seguente:
- 12 007 rendite di vecchiaia, per un importo pari a 142 milioni di franchi;
- 783 rendite per i figli, per un importo pari a 5 milioni di franchi (non vi sono statistiche specifiche per i figli elettivi);
- 677 rendite per orfani, per un importo pari a 4 milioni di franchi (non vi sono statistiche specifiche per i figli elettivi),
- 1175 rendite per vedove, per un importo pari a 14 milioni di franchi; e
- 59 rendite per vedove divorziate, per un importo pari a un milione di franchi.
Negli ultimi anni il numero di prestazioni versate alle vedove e ai figli residenti in Paesi con cui la Svizzera non ha concluso alcuna convenzione è effettivamente aumentato e una tendenza simile è riscontrabile anche per l'esportazione delle rendite di vecchiaia. Questa evoluzione è dovuta in parte alla crescente flessibilità e mobilità della nostra società. Va comunque rilevato che, se paragonata al volume complessivo delle spese dell'AVS, la somma delle rendite AVS versate in Paesi con cui la Svizzera non ha concluso alcuna convenzione rimane modesta e non mette dunque in discussione le disposizioni legali vigenti (0,34 per cento delle spese totali dell'AVS nel 2001 e 0,49 per cento nel 2008).
4. L'Ufficio federale delle assicurazioni sociali conduce attualmente un progetto di ricerca sulla situazione economica delle vedove e dei vedovi che dovrebbe concludersi alla fine del 2009. I risultati di questo studio permetteranno di rispondere al postulato 08.3235, depositato dalla Commissione della sicurezza sociale e della sanità, in cui si chiede di esaminare se le prestazioni concesse ai superstiti sono adeguate alla loro situazione economica. Le conclusioni saranno prese in considerazione nel quadro della 12a revisione dell'AVS.
5./6. Conformemente alle disposizioni legali e al fine di garantire la legittimità delle prestazioni versate all'estero, la Cassa svizzera di compensazione procede, quale organo competente, a controlli periodici e, nel caso d'irregolarità, adotta i provvedimenti necessari. I controlli sono compiuti mediante certificati di vita e attestati autenticati dalle autorità o dalle rappresentanze svizzere all'estero.
7. Prima di concludere l'accordo sulla libera circolazione delle persone (ALCP), la Svizzera aveva già stipulato con la maggior parte dei Paesi europei convenzioni bilaterali che prevedevano l'esportazione delle prestazioni AVS. In quest'ambito, le ripercussioni dell'ALCP sono dunque limitate.
Risposta del Consiglio federale.