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Il procuratore generale della Confederazione impedisce che gli impiegati federali siano giudicati pubblicamente

09.3704 · Interpellanza · 2009-06-12

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

Cosa pensa il Consiglio federale delle manovre di occultamento del Ministero pubblico della Confederazione?

Begründung

I reati degli impiegati della Confederazione rientrano nella giurisdizione del Tribunale penale federale, al fine di evitare, tra l'altro, che per lo stesso reato commesso dal personale della Confederazione siano applicati diversi parametri (cantonali). Il progetto Effvor 2 è già pienamente implementato. Il sistema dovrebbe quindi funzionare. Di conseguenza meraviglia non poco il fatto che il procuratore generale abbia sottratto due casi - spettacolari proprio per la loro vicinanza al Ministero pubblico della Confederazione - al procedimento giudiziario pubblico, trasferendoli alla giustizia segreta.

In primo luogo si tratta del caso del giudice cantonale Roduner (non rieletto in Argovia), nominato giudice istruttore federale, che negli ultimi anni si è occupato di due processi condotti con grande risonanza pubblicitaria (Hollenweger e Hells Angels). Nonostante i ripetuti annunci, le sue indagini non hanno dato risultati. Per frustrazione, nel giugno 2008 ha sporto denuncia contro ignoti, affermando di essere vittima di minacce telefoniche contro la sua persona, fatto comprovato da un fax a lui indirizzato, che - come è emerso in seguito - egli stesso aveva spedito. È stato sollevato dall'incarico solo a metà luglio 2008. Per evidente iniziativa del procuratore generale della Confederazione, a fine novembre non era ancora stato avviato alcun procedimento a suo carico. Solo a gennaio 2009 è stata presentata la richiesta d'autorizzazione a procedere contro Roduner. A quanto risulta, il procuratore generale ha ritenuto l'inganno messo in atto da Roduner un caso di lieve entità e ha demandato al cantone di Zurigo la sentenza mediante decreto d'accusa (senza udienza pubblica).

Il secondo caso riguarda gli agenti di fedpol Weber e Gosteli, accusati di aver falsificato rapporti di polizia e verbali di audizioni. Anche questo caso, contrariamente a quanto stabilito dalla legge, non è stato trattato dal Tribunale penale federale, bensì delegato al cantone di Berna, dove su richiesta della difesa le udienze si sono svolte a porte chiuse.

Nel corso di una sessione, il Parlamento si occupa prevalentemente di criminalità e diritto penale e deve stare a vedere come reati considerati gravi dal pubblico - commessi da giudici istruttori di prim'ordine e da agenti della polizia criminale federale - sono oggetto di occultamento.

Stellungnahme des Bundesrates

In virtù dell'articolo 18 della legge federale sulla procedura penale (PP) il procuratore generale della Confederazione può delegare alle autorità cantonali l'istruzione e il giudizio di una causa di diritto penale appartenente alla giurisdizione federale conformemente all'articolo 336 capoversi 1 e 3 del Codice penale (delega). La delega è stata decisa in entrambi i casi menzionati dall'autore dell'interpellanza. Nel caso dell'ex giudice istruttore federale, il Ministero pubblico della Confederazione ha delegato l'incarto al cantone di Zurigo e nel caso dei due collaboratori della Polizia giudiziaria federale un procuratore federale straordinario ha delegato l'incarto al cantone di Berna.

Se l'importanza della causa non giustifica che l'accusa sia sostenuta dinanzi alla Corte penale del Tribunale penale federale, il Ministero pubblico della Confederazione procede a una delega, in conformità alla giurisprudenza del Tribunale penale federale e secondo un'intesa generale con quest'ultimo. Se il codice di procedura penale cantonale, contrariamente alla procedura penale federale, prevede l'istituzione del decreto d'accusa, il procedimento penale può essere evaso più efficientemente dall'autorità cantonale. In tal modo si tiene conto anche degli aspetti di economicità del procedimento, su cui poggia l'articolo 18 PP. Con la delega, la responsabilità di un procedimento penale passa all'autorità cantonale. Quest'ultima dunque decide, da sola, della conduzione ed evasione del procedimento in base alla procedura penale vigente nel suo cantone. Un procedimento degno di uno Stato di diritto è comunque sempre garantito.

La delega di cui all'articolo 18 PP è una competenza legale del procuratore generale della Confederazione. La decisione di delegare una causa penale federale ad un cantone spetta esclusivamente al procuratore generale o al relativo procuratore federale responsabile del procedimento. Il Consiglio federale non ha facoltà né di esame né di emanare istruzioni in merito.

Risposta del Consiglio federale.