09.4068 · Interpellanza · 2009-12-03
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
1. Conferma che intende cedere il castello di Wildegg al cantone di Argovia?
2. Conferma che il castello di Wildegg è divenuto proprietà della Confederazione a seguito del testamento di Adelheid-Pauline-Juliette von Effinger del 23 luglio 1912?
3. Conferma che, nel citato testamento, il castello di Wildegg - comprendente il castello, la cascina, il giardino, la collina su cui sorge il castello e l'attiguo bosco di Kestenberg - è definito esplicitamente come subordinato alla vigilanza e all'amministrazione del Museo nazionale svizzero e proprietà inalienabile?
4. Conferma che, in un atto giuridico del 25 marzo 1918 indirizzato al Tribunale federale, il Consiglio federale ha dichiarato che, conformemente alle ultime volontà della signorina von Effinger, il castello di Wildegg, la cascina, il giardino, la collina su cui sorge il castello e l'attiguo bosco di Kestenberg sono stati lasciati in eredità alla Confederazione come complesso indivisibile e inalienabile (DTF 45 I 217)?
5. Come motiva il progetto di alienazione, contrario al testamento succitato, e il proprio comportamento contraddittorio?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Sì. Il Consiglio federale intende cedere il castello di Wildegg a una fondazione patrocinata dal cantone di Argovia. L'alienazione della tenuta è strettamente connessa alla nuova impostazione e al ridimensionamento del Museo nazionale svizzero, di cui il castello di Wildegg fa parte. Il Consiglio federale ha reso nota la sua intenzione di cedere la proprietà già nel settembre 2007, nel messaggio sulla legge federale concernente i musei e le collezioni della Confederazione (FF 2007 6181). La Confederazione ha pianificato il futuro del castello di Wildegg di comune accordo con il cantone di Argovia. Con all'incirca 40 000 visitatori l'anno, il castello di Wildegg si annovera fra le mete escursionistiche e i musei più allettanti del cantone di Argovia. Esso completa in maniera ideale il Museo Argovia insieme ai castelli di Lenzburg, Hallwyl e Habsburg. A livello storico, il castello di Wildegg costituisce un capitolo significativo della storia argoviese ed è per questa ragione che il cantone di Argovia intende impegnarsi nella cura e nel mantenimento del castello di Wildegg.
2. Sì. Il castello di Wildegg è stato lasciato in eredità testamentaria alla Confederazione da Adelheid-Pauline-Juliette von Effinger nel 1912.
3. Il testamento della signora von Effinger subordina il castello di Wildegg alla vigilanza e all'amministrazione della commissione del Museo nazionale svizzero. L'atto non riporta invece alcun divieto esplicito di alienazione. Un divieto di alienazione si evince semmai dal contesto generale del testamento.
4. La dichiarazione del Consiglio federale citata nella sentenza del Tribunale federale era valida nel 1918. Attualmente un'alienazione è invece ammessa dalla legge (v. n. 5). Il Consiglio federale non si è quindi comportato in modo contraddittorio.
5. Al momento attuale, l'alienazione del castello di Wildegg è lecita: il divieto di alienazione, stabilito probabilmente in modo implicito dalla testatrice nel 1912, deve essere considerato come un onere di diritto successorio ai sensi dell'articolo 482 del Codice civile. Lo stesso vale per la vigilanza e l'amministrazione del castello di Wildegg da parte della commissione del Museo nazionale svizzero, stabilite nel testamento della signora Effinger. Gli oneri di diritto successorio non hanno validità illimitata: in base alla dottrina e alla prassi in vigore, si estinguono dopo 50 a 70 anni (DTF 87 II 355).
Il Consiglio federale è convinto che il valore storico-culturale del castello di Wildegg resterà tale anche dopo l'alienazione. I vincoli in materia di utilizzazione (per es. accesso al pubblico) e gli obblighi di manutenzione, nonché un divieto di alienazione degli immobili dislocati sul perimetro storico-culturale sono parte integrante delle condizioni di vendita.
L'integrazione del castello di Wildegg nel Museo storico di Argovia conferisce a quest'ultimo ulteriore importanza. Il cantone di Argovia sta pianificando di presentare e sfruttare questi castelli per il turismo culturale nazionale e internazionale.
Risposta del Consiglio federale.